Il 20 febbraio è morto Hunter S. Thompson, famoso giornalista e scrittore americano, fondatore del giornalismo "Gonzo" - una sorta di giornalismo autodidatta "faidate" e sballatissimo, in pratica una ramo estremo del new journalism (se dice accussì?) alla Tom Wolfe prima maniera, il cui motto era: non basta intervistare, bisogna vivere con e "come" l'intervistato....
Autore del celeberrimo reportage "Hell's Angels" - visse mesi interi con loro, finchè stufi lo cacciarono a sprangate - del 1966 e del romanzo "Paura e delirio (loathing=disgusto) a Las Vegas" da cui il film di Gilliam con protagonista Johnny Depp che lo interpreta (in pratica siamo tre sosia).
Personaggio Bizzarro, la sua specialità era quella di cacciarsi nei guai e comunque fu lui a presentare gli Hell's' a Ken Kesey e Allen Ginsberg...
Oltre agli articoli qui sotto, segnalo una delle ultime e più divertenti interviste su un Rolling Stone di qualche mese fa.
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Aveva 67 anni, si è sparato un colpo di pistola nella sua casa in Colorado
Amante degli eccessi, creò il 'gonzo journalism', tra cronaca e finzione
Suicida lo scrittore Thompson
suo "Paura e disgusto a Las Vegas" 
Hunter Thompson (a sinistra)
LOS ANGELES - Lo scrittore e giornalista americano Hunter Thompson, autore del romanzo cult Paura e disgusto a Las Vegas, si è ucciso ieri, con un colpo d'arma da fuoco alla testa, nella sua abitazione vicino ad Aspen in Colorado. Aveva 67 anni.
Thompson era autore dell'acclamato Fear and Loathing in Las Vegas, pubblicato nel 1971, da cui fu tratto il film diretto da Terry Gilliam (intitolato "Paura e delirio a Las Vegas") interpretato da Johnny Depp nei panni dell'alter ego dello scrittore e Benicio Del Toro.
Il corpo di Thompson è stato trovato dal figlio Juan, nello chalet dove il padre viveva da più di 40 anni.
Creatore del 'gonzo journalism', una forma narrativa che mescola cronaca e finzione, Thompson fu perfetto specchio dei suoi tempi, costruendosi la fama personaggio amante degli eccessi, fossero essi droghe, alcool o guai.
In Italia, oltre a Paura e disgusto a Las Vegas, sono stati pubblicati Meglio del sesso e Hell's angels. Proprio con quest'ultimo titolo, nel 1966, l'autore scalò le classifiche raccontando in prima persona la sua storia da infiltrato nella temuta banda di motociclisti. Nel 1972 venne la consacrazione a scrittore visionario con Paura e disgusto a Las Vegas, storia di un weekend nella capitale del gioco, tra droghe e follie di ogni genere.
Nato nel Kentucky nel 1937, Thompson cominciò da giovanissimo a ficcarsi nei guai, finendo più volte in carcere per vandalismo e ubriachezza. Nel 1963 sposò Sandy Conklin - un matrimonio durato 18 anni - e si trasferì nel Montana, dove nel 1970 cercò di farsi eleggere sceriffo della cittadina di Pitkin con lo slogan 'Freak Power'. Non riuscì nell'impresa per un pugno di voti. Alla sua figura ruvida è ispirato il personaggio di Duke del fumetto 'Doonesbury', uno delle strip più celebri e caustiche che ogni giorno compaiono su decine di quotidiani americani.
(21 febbraio 2005)
La moglie e gli amici dello scrittore americano morto suicida
organizzano una commemorazione funebre davvero singolare
Veglia col morto alla scrivania per ricordare Hunter Thompson Il cadavere dell'uomo sistemato alla scrivania, con la sigaretta
in bocca. E attorno a lui i presenti brindano col whisky
Hunter Thompson
NEW YORK - Potrebbe sembrare un funerale descritto in uno dei suoi libri, sempre permeati da un'atmosfera allucinata e un po' grottesca. E invece si tratta di una vicenda reale: Hunter Thompson, lo scrittore americano di Paura e disgusto a Las Vegas morto suicida quattro giorni fa, ora - da morto - è il protagonista di una veglia funebre davvero singolare. Organizzata dalla moglie e dagli amici, seguendo i suoi desideri.
Ecco come si sta svolgendo la commemorazione. Una piccola cerchia di parenti e di conoscenti stretti si è radunata davanti al cadavere dello scrittore. Corpo senza vita che prima era stato sistemato vicino al tavolo su cui usava lavorare, e con tanto di sigaretta in bocca e foglio bianco davanti alla macchina da scrivere. "Un modo per celebrarne le gesta", hanno spiegato i partecipanti.
Dopo aver sistemato la scena così come desideravano, i presenti hanno brindato alla sua memoria con un bicchiere (o forse più) del suo elisir preferito, un bicchiere di Chivas Regal. "Era proprio come Hunter voleva", ha detto Anita Thompson, la vedova.
La donna ha 32 anni. Lui ne aveva 67, quando, qualche giorno fa, si è tolto la vita. Sparandosi un colpo d'arma da fuoco mentre si trovava nel suo chalet vicino ad Aspen, in Colorado. Secondo quanto ha dichiarato Anita, lo scrittore si è ucciso mentre stava parlando al telefono con lei: "Ho sentito il click di una pistola, seguito da un suono soffocato". Il corpo senza vita è stato ritrovato da suo figlio Juan.
Un suicidio che è giunto dopo una vita caratterizzata da avventure e da eccessi di vario tipo. Alcuni dei quali sono raccontati nel suo libro più noto: Paura e disgusto a Las Vegas, da cui è stato tratto anche un film con Johnny Depp protagonista.
(25 febbraio 2005)
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Per capir com's'era s-ciupàa, ite a veder lo filmo! (Ki nn l'avess' giafàtt)!
Hasta la Rasta!