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Forum di politica, cultura, società: 2005

Roderigo
IRAQ-USA

Da aprile la guerra dei robot

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MANLIO DINUCCI

Ad aprile il Pentagono invierà a Baghdad un primo contingente di eccezionali soldati, le cui qualità vengono così descritte dal portavoce del Joint Forces Command: «Non hanno paura, non hanno fame, non ignorano gli ordini, non s'impressionano se chi è accanto viene colpito» (The New York Times, 16 febbraio). Sono i primi soldati robot: piccoli cingolati che, guidati a distanza da soldati umani con speciali computer portatili dotati di joystick, fanno vedere e sentire loro (attraverso videocamere e microfoni) che cosa c'è intorno. Quando il soldato umano individua il nemico (o presunto tale), basta che prema un pulsante e il soldato robot apre il fuoco con una mitragliatrice che spara 1.000 colpi al minuto. Il soldato robot, dichiarano i responsabili del programma, è «un sogno che il Pentagono insegue da trent'anni». Ora il sogno sta divenendo realtà: i prototipi che da aprile saranno messi alla prova in Iraq sono solo l'avanguardia di legioni di soldati robot che stanno per uscire dai laboratori del Pentagono nel quadro del programma «Futuri sistemi di combattimento». Particolarmente impegnato in questo campo è lo Space and Naval Warfare Systems Center di San Diego: ha costruito un soldato robot di sembianze umane, con un occhio da ciclope e un fucile come braccio destro, che per ora si allena sparando a lattine di Pepsi in attesa di bersagli umani.

Questo e altri laboratori stanno lavorando a prototipi di soldati robot in grado di operare autonomamente senza il controllo di un operatore a distanza. Molti sono ancora i problemi tecnici da risolvere, anzitutto quello che il soldato robot distingua l'amico dal nemico. «Non gli daremo facoltà di decidere sulla vita o la morte finché non saremo sicuri che è in grado di farlo», dichiara il responsabile del centro di ricerca del Joint Forces Command. In attesa, ha consultato dei giuristi i quali gli hanno detto che «non vi sono proibizioni perché i robot prendano decisioni di vita o di morte». Non dice il responsabile che tale facoltà dipende dal programma che verrà immesso dal Pentagono nella «mente» dei soldati robot.

L'importanza che il Pentagono attribuisce ai soldati robot è dimostrata dal fatto che per il programma «Futuri sistemi di combattimento» è previsto uno stanziamento di 127 miliardi di dollari. Ciò farà crescere ulteriormente il budget del Pentagono che, nell'anno fiscale 2006, viene portato a 419,3 miliardi di dollari (il 42% in più rispetto al 2001). Ma la spesa militare statunitense va ben oltre: si aggiungono al budget del Pentagono 16,5 miliardi di dollari per l'arsenale nucleare (iscritti nel bilancio del Dipartimento dell'energia), più altre voci (tra cui 70 miliardi annui per i militari a riposo) che portano la spesa militare effettiva per l'anno fiscale 2006 a oltre 600 miliardi di dollari, circa un quarto dell'intera spesa federale. E in più vi sono le spese per le guerre in Iraq e Afghanistan (105 miliardi di dollari nel solo 2005).

Al Pentagono sono però convinti che quello dei soldati robot sia un ottimo investimento: non solo perché farà «risparmiare vite americane», ma anche perché farà risparmiare dollari. Ogni soldato, spiegano al Pentagono, costa in media per tutta la sua vita professionale oltre 4 milioni di dollari. Un soldato robot, nell'attuale versione, costa invece solo 230 mila dollari. Per di più, finita la sua vita professionale, il soldato robot non va in pensione, per cui non pesa più sul budget del Pentagono, oggi in difficoltà a causa di una spesa pensionistica che, per gli attuali soldati, è prevista in 653 miliardi di dollari.

Per questo al Pentagono sono convinti di aver trovato la soluzione nei soldati robot che, oltre a costare meno, non solo non hanno paura ma non pensano e, quando sono colpiti, vengono rottamati evitando l'impatto politico delle bare che tornano in patria. Molto dipenderà dai prototipi che da aprile verranno sperimentati a Baghdad, trasformando gli iracheni in cavie dei nuovi Dottor Stranamore.

il manifesto 17 febbraio 2005
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Gatto del Cheshire
Questa guerra fatta in poltrona mi disgusta sempre più. Già mi disgustavano i bombardamenti da alta quota, poi gli aerei senza pilota telecomandati, ora i robot (che poi sono solo piccoli carri armati telecomandati). Gli americani hanno logicamente paura della morte in battaglia, ma non si pongono il problema delle perdite fra i civili "nemici" o della fine della logica della guerra.
E' chiaro che anche i loro nemici si dovranno adeguare. Niente più impari combattimenti di persona, ma autobombe e kamikaze e attentati. Un bel progresso...
Io, che sono una persona pacifica, mi limito a cercare di ridimensionare l'arroganza americana rinunciando ad acquistare ogni loro prodotto commerciale. I consumatori possono essere un esercito molto pericoloso, e voglio vedere con quali armi mi combatteranno.
aldo
Mi sembra che la mossa degli americani , sia una bella mossa....se invece degli uomini saranno i robot a combattersi, forse sarebbe una guerra che potremmo accettare......
Quanto al fatto che fai lo sciopero dei prodotti americani e la reputi un arma vincente....mi sembri piu ingenuo di quanto pensassi......
e se tutti i consumatori del mondo facessero uno sciopero dei prodotti degli "altri" e tornassimo all'autarchia di mussoliniana memoria....quale sarebbe il destino di un paese produttore senza materie prime come l'Italia......? Che mondo disperato e senza futuro se pensieri come i tuoi avessero il sopravvento...per fortuna la "gente" ha piu buonsenso e questi ragionamenti li lascia agli integralismi fanatici.....

Gatto del Cheshire
QUOTE(aldo @ Feb 18 2005, 19:03)
Mi sembra che la mossa degli americani , sia una bella mossa....se invece degli uomini saranno i robot a combattersi, forse sarebbe una guerra che potremmo accettare......
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E una guerra dove da una parte stanno i robot e dall'altra esseri umani ?

Roderigo
QUOTE(Gatto del Cheshire @ Feb 19 2005, 06:50)
E una guerra dove da una parte stanno i robot e dall'altra esseri umani ?
*


Già. Presumo che gli americani intendano la loro 'bella mossa' in questo senso...
aldo
Come si sa, quando è stato inventato il fucile , chi lo deteneva pensava forse di poter rimanere l'unico detentore di quella novità? Io credo di no...anche la bomba atomica dopo un periodo di monopolio ha trovato altri propietari...se guerra di robot sarà, senza dubbio ci saranno nuovi paesi che si allinieranno e speriamo che in futuro le controversie militari si risolveranno tra robot combattenti.....
Roderigo
... e quindi il tuo voleva essere un apprezzamento rivolto ai futuri orizzonti della storia militare.

Temo sia discutibile anche così. Perchè l'equiparazione nella corsa agli armamenti ha sempre riguardato stati di pari potenza, mentre le guerre di solito riguardano l'aggressione da parte di stati molto forti contro paesi indifesi, magari prendendo a pretesto proprio il presunto riarmo di questi ultimi. Non si è aggredito l'Iraq con la bufala delle armi di distruzioni di massa? Pensa quali fantasiose balle ti propineranno quando si potrà fantasticare sui soldati robot.

Inoltre, da un secolo a questa parte, le guerre non si combattono solo esercito contro esercito, anche in virtù delle innovazioni, le armi non sono rivolte solo contro obiettivi militari, ma coinvolgono e investono sempre più le popolazioni civili.
aldo
C'è stato un momento nella storia europea che le guerre le facevano quasi esclusivamente le truppe mercenarie.....e a volte fingevano di farle , belle manovre con pochi morti e la battaglia la vinceva chi dava spettacolo di magior potenza.......
Dopo il disastro della prima e della seconda guerra mondiale .....dicono che c'è stata anche la terza, ed è stata vinta quasi senza colpo ferire.....anche qui con manovre ed esposizione della propia potenza, anche economica e come sappiamo ha vinto l'America e con esso l'occidente tutto...ed ha perso l'Unione Sovietica.
Ora dicono che è iniziata, con gli attentati integralisti islamici e con la dichiarazione di guerra totale di AL Quaeda la quarta guerra mondiale ...gli USA hanno deciso di vincere anche quella, e l'Irak è uno dei fronti di dove si svolge la guerra totale....come si sa noi occidentali diamo un peso molto piu rilevante ai nostri morti, di quanto non lo diano gli integralisti islamici, con la loro cultura di morte che si esplicita con gli attentati kamikaze ....e con un certo disprezzo per la vita umana.
Da qui il tentativo di creare dei combattenti robot che possono sopperire al "materiale" umano...rispetto per la vita dunque non l'incontrario....

Roderigo
La guerra fredda è stata combattuta senza colpo ferire: in Europa.
Nel resto del mondo, ha ferito e ucciso parecchio.

Noi occidentali diamo un peso assai rilevante ai nostri morti e poco e nulla ai morti altrui. Infatti, per vincere guerre anche contro stati indifesi e ridurre al minimo le perdite durante le invasioni di terra, non esitiamo a bombardare a tappeto città e villaggi, e a ricorrere ad armi illegali e semi-illegali come l'uranio impoverito e le cluster bomb. Oppure a ridurre i prigionieri in condizioni bestiali, come a Guantanamo e Abu Ghraib, per citare solo le carceri più famose.

Questa differente valutazione tra il valore della nostra vita e il valore della vita di chi appartiene ad altri popoli, è un retaggio (o un ritorno) del vecchio razzismo coloniale.

L'uso dei robot starebbe in questo quadro: tutelare meglio le nostre vite ed uccidere altrettanto meglio quelle altrui. E per opporvisi, bisognerebbe pensare che gli uomini sono tutti uguali.

Riguardo alla cultura di morte degli integralisti islamici (cultura spesso comune a tutti gli integralismi), questa deve pur c'entrar qualcosa con la qualità della vita. Io non andrei certo ad immolarmi per un ideale: avrei alcune cose da perdere.
aldo
Roderigo.....i bombardamenti a tappeto li abbiamo subiti per primi sulle nostre città occidentali...ne in Afganistan ne in Irak ci sono stati bombardamenti a tappeto....questi non fanno piu parte di una strategia di una guerra moderna, le opzioni sono diverse.
Non esistono armi legali o illegali in guerra..l'uranio impoverito, non serve per bombardare la popolazione civile, ma per perforare la corazza dei carri corrazzati...e le cluster bomb..non servono contro i villaggi o le città ma contro la fanteria nemica........
Quanto ai prigioniri di Guantamano...certamente non saranno in villeggiatura...ma non mi risulta che le vengono tagliate le teste come la guerriglia islamica usa fare con i loro prigionieri...sembra che il povro Baldoni abbia subito quella brutta fine.....

satya
Quel che veramente mi fa rabbrividire, Aldo, è il tono con cui parli di queste cose, senza un minimo di afflato umano, uno straccio di sentimento di partecipazione, come se stessi raccontando con un amico al bar quanto è figo il tuo nuovo videogame...
Ora, se tu sei l'esponente modello di nuove generazioni, c'è da aver paura, molta paura. Ma il cuore l'hai barattato per due figurine, da piccolo?

Ciò detto, anche nella più futuribile visione dei conflitti, qualcuno mi sa spiegare quale sarà mai il senso di eserciti di latta che combattono altri eserciti di latta? Cos'è, per dar da lavoro all'industria bellica?

Ha ragione Roderigo. E' mostruosa questa trovata di mandare delle macchine a sparare 1.000 (1.000!!!) colpi al minuto su gente che combatte a volte con le pietre. Altro che colonialismo, qui siamo a livello di nazismo (inteso come volontà di dominio, estendibile fino all'attuazione dello sterminio).

scorpio92
QUOTE(satya @ Feb 24 2005, 11:18)
...Ha ragione Roderigo. E' mostruosa questa trovata di mandare delle macchine a sparare 1.000 (1.000!!!) colpi al minuto su gente che combatte a volte con le pietre. Altro che colonialismo, qui siamo a livello di nazismo...

Si Satya! Le tue espressione insieme a quelle del Gattone sono eloquenti... mi allineo.
E parlando dei terribili mezzi bellici, tecnologicamente avanzati, che gli USA stanno sfoggiando… dobbiamo sperare che questi abbiano un pò più di senno quando fanno "certe scelte" per utilizzarli democraticamente!
Leggiamo spesso di tatticismi e strani disegni politici voluti dagli States… (ndr. cose che, sommate ai guai che combina il nostro premier, hanno influenzato la mia scelta politica…) Qualcuno dice che bisognava innescarla questa dannata guerra… perchè era un pretesto che andava a favore dei produttori di armi.
Ma sembra assurdo pensare che l’attentato alle Torri gemelle non si sia voluto evitare; stupido dubitare che sul pentagono non sia caduto alcun aereo… Esclamazioni esagerate ...e spero ancora che lo siano!
Spero che lo siano... Perchè?
Perchè torno indietro con la mente:
alla nostra vicenda di “Ustica”, e anche lì certe asserzioni mi sembravano assurde…
Riflettevo di certe esclamazioni sull’attacco imminente a “Pearl Harbor”: si affermava che non fu poi tanto una sorpresa per il governo americano; anzi, qualcuno dice che servì come innesco al loro coinvolgimento alla guerra…
Arrivai, lavorando di fantasia, fino all’assassinio di Kennedy… per ripetere dentro di me: “quante cose strane e inspiegabili che spesso coinvolgono gli States"...
Pensieri, pensieri... quale vwerità?…
E tutto ciò per concludere con una certezza:
quando ero piccolo, i miei soldatini, “le giacche blu”, suonavano la carica e facevano la guerra agli indiani (ne facevo una strage) … Quei brutti, cattivi, pellerossa… che toglievano gli scalpi ai visi pallidi… Era la televisione che me li dipingeva in quel modo e io, sicuro, facevo uno sterminio di indiani per poi ritornavo soddisfatto, con i miei piccoli eroi di plastica, al fortino di legno. In seguito ho appreso altre verità: ho saputo che, in realtà, il culto dello scalpo lo insegnarono agli indiani proprio i “bianchi”… "i cacciatori di scalpi" (ndr. la televisione: potente mezzo che influenza e gira le frittate)
Oggi, giocando con i soldatini insieme a mio figlio, gli ho spiegato che potrebbe essere bello anche far vincere gli indiani che, tutto sommato, avevano solo il torto di difendere le proprie terre native.
Riconoscenza agli americani di tante altre cose belle che hanno fatto grazie alle moderne tecnologie, per carità…
ma riconoscenza coperta da un velo… Almeno questo!
...Un caro saluto a tutti!
Scorpio92
Gatto del Cheshire
QUOTE(aldo @ Feb 24 2005, 01:02)
Non esistono armi legali o illegali in guerra..

Ne sei proprio sicuro ?

Pensando a queste nuove armi fantascientifiche, non posso fare a meno di ricordare i fumetti di Flash Gordon che leggevo da piccolo, con l'imperatore Ming armato delle armi più terribili... Come odiavo quel vigliacco che le usava su nemici inermi...
Roderigo
QUOTE(aldo @ Feb 24 2005, 01:02)
Roderigo.....i bombardamenti a tappeto li abbiamo subiti per primi sulle nostre città occidentali...ne in Afganistan ne in Irak ci sono stati bombardamenti a tappeto....questi non fanno piu parte di una strategia di una guerra moderna, le opzioni sono diverse.
Non esistono armi legali o illegali in guerra..l'uranio impoverito, non serve per bombardare la popolazione civile, ma per perforare la corazza dei carri corrazzati...e le cluster bomb..non servono contro i villaggi o le città ma contro la fanteria nemica........
Quanto ai prigioniri di Guantamano...certamente non saranno in villeggiatura...ma non mi risulta che le vengono tagliate le teste come la guerriglia islamica usa fare con i loro prigionieri...sembra che il povro Baldoni abbia subito quella brutta fine.....
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Quanto scrivi è inesatto.

Di bombardamenti a tappeto sull'Iraq, scrive persino Panorama, il settimanale del centro-destra.
Il 17/9/2004, la rivista berlusconiana parla di "violenti bombardamenti" e "bombardamenti a tappeto" contro Falluja, con il timore che essi possano compromettere le trattative per la liberazione degli ostaggi. Era il periodo del sequestro delle due Simone.

Se non si trovano ancora dati precisi sulla seconda guerra del golfo, rispetto alla prima, Ramsey Clark, già ministro della difesa statunitense, scrive al Consiglio di Sicurezza dell'ONU:
«Gli USA hanno spietatamente bombardato l'indifeso Iraq nel 1991 per 42 giorni. In gennaio-febbraio 1991, gli USA hanno condotto e glorificato l'aggressione all'Iraq. Il Pentagono annunciò di aver condotto 110.000 incursioni aeree contro l'inerme "culla della civiltà", scagliando 88.500 tonnellate di bombe. Questi bombardamenti a tappeto hanno distrutto l'agibilità economica della società irachena in tutto il paese. Hanno ucciso decine di migliaia di cittadini iracheni e altri. La gran parte dei bombardamenti è stata mirata contro civili e strutture civili.»

Di bombardamenti a tappeto contro l'Afghanistan, hanno parlato quasi tutti gli organi di informazione.
Dal dossier di GrandiNotizie.it:
«Gli Usa bombardano a tappeto tutto l'Afghanistan. I B52 colpiscono senza sosta Kabul, Kandahar e Mazar-i-Sharif. Dopo gli interventi mirati delle cosiddette "armi intelligenti" l'America ha deciso di usare le maniere forti.
Se questa è la nuova strategia aerea degli Stati Uniti, cambia anche lo scenario per quello che riguarda gli interventi di terra.
»

Riguardo alla guerra del Kosovo, è possibile trovare più di una dichiarazione di alti ufficiali della Nato i quali ammettono che i bombardamenti sulla popolazione civile erano finalizzati a provocare una rivolta contro il regime. Si veda a proposito, le monografie di Limes sulll'argomento.

Per quanto concerne le armi illegali, secondo un rapporto della Commissione dell’ONU dell’agosto 2002, le leggi infrante dall'uso di rivestimenti all’Uranio Impoverito includono: la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo; lo Statuto delle Nazioni Unite; la Convenzione sui Genocidi; la Convenzione contro la tortura; le quattro Convenzioni di Ginevra del 1949; la Convenzione sulle armi convenzionali del 1980; e le Convenzioni dell’Aia del 1899 e del 1907, che espressamente proibiscono l’impiego di “armi avvelenate o avvelenanti” e “armi, proiettili o materiali che possano causare sofferenza inutile”. Tutte queste leggi hanno lo scopo di risparmiare ai civili sofferenze ingiustificate nei conflitti armati.

Infine, relativamente ai detenuti, presunti terroristi, molti sono arrestati casualmente e risultano estranei a vicende di terrorismo e costituiscono dunque dei veri e propri sequestri. Alcuni di essi, sotto tortura, restano mutilati o perdono la vita. Che siano uccisi a bastonate, e poi magari fotografati insieme ai visi sorridenti dei loro carnefici, piuttosto che decapitati, non costituisce un particolare scarto di civiltà, rispetto ai crimini dei terroristi del sedicente Esercito Islamico.
aldo
Roderigo, è palesamente falso dire che in Irak , come in Afganista si è bombardato a tappeto sulle popolazioni civili, quasto dalla fine dalla seconda guerra mondiale non è piu successo, sia in Irak come in Afganistan, dover si è bombardato lo si è fatto solamento suobbiettivi militari , e mai a tappeto, termine che viene usato impropiamente da molti giornali e da giornalisti che non conoscono la terminologia militare...bombardare a tappeto significa sceglierfe un quartiere o una citta e radere al suolo senza distinzioni tutto cio che c'è nell'area prescelta,,,questo di solito è compito dei bombardieri strategici tipo i b 52,,che poi sono gli unici bombardieri strategici rimasti al mondo...
I bombardamento a tappeto se si vuole chiamarli così, sono stati fatti in Afganistan sulle zone desrte e montagnose dove si supponeva fosse rifugiato Bind laden e i suoi seguaci, il risultato i quei bombardamenti non è ancora ben chiaro , visto che non è ancore certo che Bin Laden sia sopravvissuto....
La storia dei prigionieri torturati e offesi dai militari americani non ha niente a che vedere con la prassi, i torturatori sono ststi condannati dalla giustizia americana.....non mi risulta che i tagliatori di teste islamici abbiano avuta uguale condanna giudiziaria anche in contumacia da qualche tribunale islamico.....


aldo
QUOTE(satya @ Feb 24 2005, 11:18)
Quel che veramente mi fa rabbrividire, Aldo, è il tono con cui parli di queste cose, senza un minimo di afflato umano, uno straccio di sentimento di partecipazione, come se stessi raccontando con un amico al bar quanto è figo il tuo nuovo videogame...
Ora, se tu sei l'esponente modello di nuove generazioni, c'è da aver paura, molta paura. Ma il cuore l'hai barattato per due figurine, da piccolo?

Ciò detto, anche nella più futuribile visione dei conflitti, qualcuno mi sa spiegare quale sarà mai il senso di eserciti di latta che combattono altri eserciti di latta? Cos'è, per dar da lavoro all'industria bellica?

Ha ragione Roderigo. E' mostruosa questa trovata di mandare delle macchine a sparare 1.000 (1.000!!!) colpi al minuto su gente che combatte a volte con le pietre. Altro che colonialismo, qui siamo a livello di nazismo (inteso come volontà di dominio, estendibile fino all'attuazione dello sterminio).
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Satya questo buonismo strumentale da parrocchia è veramente ridicolo..quando si parla di un argomento anche scabroso bisogna fre una scelta, o si cerca di dare una risposta logica e tecnica o si parla di sentimenti , non sembre le due cose coincidono, nello stesso spazio temporale , e chi vuole fare di questo una polemica cerca solamente dei facili e inutili consensi.....
Se degli eserciti di latta in un lontano futuro combatteranno altri eserciti di latrta , invece che si scannano esseri umani sarà un grande progresso per l'umanotà, forse a te non piase perchè non avrai da commuoverti peri poveri soldati morti....
é meglio la trovata che siano gli esseri umani a spararsi a molle colpi al minuto....strano modo di ragionare.......
Che poi non trovi senso nelle guerre, questa è un altra questione, se poi ti ritieni in grado di convincere l'umanità che è inutile spararsi adosso in guerra o per strada , questa è un altra questione che dovresti risolvere.....prova a convincere tanto per iniziare i terroristi che uccidono tutti i giorni centinaia di propi connazionali che vogliono creare un paese democratico e libero in Irak

Ladsedj
..io so solo che in guerra, ormai, muoiono quasi solo civili...e qualche sfigato militare. Dovrebbe essere il contrario..che muoia chi fa la guerra.
satya
QUOTE(aldo @ Mar 1 2005, 16:26)
Satya questo buonismo strumentale da parrocchia è veramente ridicolo..quando si parla di un argomento anche scabroso bisogna fre una scelta, o si cerca di dare una risposta logica e tecnica o si parla di sentimenti , non sembre le due cose coincidono, nello stesso spazio temporale , e chi vuole fare di questo una polemica cerca solamente dei facili e inutili consensi.....
Se degli eserciti di latta in un lontano futuro combatteranno altri eserciti di latrta , invece che si scannano esseri umani sarà un grande progresso per l'umanotà, forse a te non piase perchè non avrai da commuoverti peri poveri soldati morti....
é meglio la trovata che siano gli esseri umani a spararsi a molle colpi al minuto....strano modo di ragionare.......
Che poi non trovi senso nelle guerre, questa è un altra questione, se poi ti ritieni in grado di convincere l'umanità che è inutile spararsi adosso in guerra o per strada , questa è un altra questione che dovresti risolvere.....prova a  convincere tanto per iniziare i terroristi che uccidono tutti i giorni centinaia di propi connazionali che vogliono creare un paese democratico e libero in Irak
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Attento, bambino, a come ti rivolgi alla zia. "Buonismo strumentale da parrocchia"? E quando mai? Io son cattivissima! Anche perché, se vai a vedere altrove, dove il livello del dibattito è un filo più raffinato del tuo, vedrai che la zia in parrocchia non ci va proprio per niente.

Quello che volevo dire a te, sì proprio a te, è questo, e mi ripeto: che un giovane come te sia rassegnato al fatto che la guerra s'ha da fare e sempre si farà, è TRAGICO.
I giovani sono (sempre stati) la forza migliorativa del mondo, l'impulso al bene, la capacità e il coraggio di perseguire ideali e valori.

Quali sarebbero i tuoi valori? Ah, giusto, la democrazia. Quella democrazia talmente voluta "a furor di popolo" dal popolo iracheno, al punto che laggiù si è praticamente scatenata una guerra civile...
Bel sistema di diffondere i valori della democrazia.
Uriel
QUOTE(Gatto del Cheshire @ Feb 18 2005, 10:18)
americana rinunciando ad acquistare ogni loro prodotto commerciale. I consumatori possono essere un esercito molto pericoloso, e voglio vedere con quali armi mi combatteranno.


Ricollocazione. Sposteranno il capitale all'estero, e tu comprerai un bell'oggetto made in china che pero' e' fatto da un'azienda con capitale americano, cui il governo americano ha chiesto , come favore politico, al governo cinese di tacere.

In realta' oggi non riusciresti mai, con i tuoi mezzi, a stabilire la proprieta' finanziaria delle aziende che contesti. Magari Nike non e' piu' americana da tempo, e Tata e' statunitense fino ai capelli. Basta un tempo piccolissimo, uno spostamento azionario, e puf, il gioco e' fatto.

Voglio dire, la maggior parte degli italiani e' convinto che Fiat, azienda lussemburghese, sia un'industria italiana. Con un pochino di informazioni, si scopre che il debito di fiat e' quasi tutto in italia, che gli impianti produttivi sono in gran parte in italia, che il capitale, anche se controllato in parte da italiani, si trova all'estero nella stragrande maggioranza, che una primaria sede sociale e' in lussemburgo.

Se anche supponi che il tuo acquisto valga X, e che tu compri X in un tempo t, in pochi milionesimi di t e' possibile spostare capitali molto superiori ad X. Il tuo nemico e' milioni di volte piu' veloce di te, e tu lo stai sfidando nel campo ove e' piu' forte. Mi sembra che la tua strategia soffra di un problema che si chiama "obscurity", l'incapacita' tua di stabilire quali siano le aziende a capitale americano e quali no.

Che la guerra verra' automatizzata e' ovvio: ogni campo dell'industria e' stato automatizzato. Piuttosto si tira a non discutere un problema che l'articolo tratta poco.

Se un automa comandato a distanza fucila dei civili, chi lo comanda puo' essere processato per crimine di guerra. Questo vale se l'automa e' comandato a distanza.

Se l'automa invece puo' prendere decisioni non supervisionate, e fucila dei civili, o addirttura impartisce ordini, chi processi? Il programmatore ti dira' che , noti i famosi teoremi, non e' possibile prevedere in anticipo il comportamento del robot. LA casa costruttrice ti dira' che il robot non era concepito per quel tipo di azione. Chi lo ha messo sul campo ti dira' che al momento del dislocamento sul campo , il tipo di azione era molto differente, e semmai e' stato il nemico a cambiare le carte in tavola.

La responsabilita' penale di un robot non supervisionato che uccide, non si capisce bene a chi appartenga, e non e' un problema semplice come sembra. Anche perche' la casa puo' sempre dirti: il robot era stato colpito da fuoco nemico. Si era guastato per via dei colpi e ha ucciso per via del guasto: colpa del nemico che gli ha sparato addosso causando un guasto.

Che poi lindustria della guerra, come ogni altra industria, sia destinata all'automazione, e' un dato del tutto storico, e non vedo cosa ci sia da stupirsi.... anzi, mi sembra che il ritardo sia anche eccessivo, e pertanto strano. Secondo me quella roba esiste da anni ma diventa pubblica solo oggi. Magari qualche tipo di bombardiere invisibile non esiste affatto, e non vedi nulla in cielo perche' un piccolo cingolato con sopra una bomba arranca, silenzioso, verso il bersaglio.....


Uriel
aldo
QUOTE(satya @ Mar 1 2005, 16:54)
Attento, bambino, a come ti rivolgi alla zia. "Buonismo strumentale da parrocchia"? E quando mai? Io son cattivissima! Anche perché, se vai a vedere altrove, dove il livello del dibattito è un filo più raffinato del tuo, vedrai che la zia in parrocchia non ci va proprio per niente.

Quello che volevo dire a te, sì proprio a te, è questo, e mi ripeto: che un giovane come te sia rassegnato al fatto che la guerra s'ha da fare e sempre si farà, è TRAGICO.
I giovani sono (sempre stati) la forza migliorativa del mondo, l'impulso al bene, la capacità e il coraggio di perseguire ideali e valori.

Quali sarebbero i tuoi valori? Ah, giusto, la democrazia. Quella democrazia talmente voluta "a furor di popolo" dal popolo iracheno, al punto che laggiù si è praticamente scatenata una guerra civile...
Bel sistema di diffondere i valori della democrazia.
*


Purtroppo i miei bambini sono ormai maggiorenni.....e le mie zie sono gia morte....scendi dalla pianta e non dare giudizi di raffinatezza, proccupati della tua.
Non è che sono rassegnato perchè la guerra si è sempre fatta e si continua a fare, ma è che non vivo nel mondo dei sogni come fai tu.......
I miei valori sono quelli liberali e che discendano da un illuminismo temperato dal giusto rispetto per la trascendenza.......i tuoi non lo so , ma visto che ritieni inutili guerre che sconfiggono terribili ditature come quelle che esistevano in Afganistan e in Irak e danno a quei popoli sia pure in mezzo a mille difficolta una speranza di emancipazione, è chiaro che i nostri ideali non corrispondono.......

Roderigo
QUOTE(aldo @ Mar 3 2005, 11:08)
... ma visto che ritieni inutili guerre che sconfiggono terribili ditature come quelle che esistevano in Afganistan e in Irak e danno a quei popoli  sia pure in mezzo a mille difficolta una speranza di emancipazione, è chiaro che i nostri ideali non corrispondono.......
*


Come mai esistevano quelle dittature?
In quale periodo sono state più terribili?
Da chi erano appoggiate?
A volte, per far cadere una dittatura non è sufficiente smettere di sostenerla e finanziarla?
lercifero
Non è utile metterla su questo piano. conosco Aldo e lui ci crede davvero che la guerra in Iraq e in Afghanistan siano state fatte per instaurarci la democrazia. Non lo convincerete mai, nè attaccandolo, nè spiegandogli come credete che stiano le cose.
Non retrocede nemmeno davanti all'evidenza. I morti civili che ci sono in Iraq ogni giorno non fanno parte tecnicamente dei bombardamenti a tappeto. Quindi per Aldo non esistono. Oppure sono condizione necessaria ma non sufficiente perchè la democrazia regni sovrana.
Ma non pensa, Aldo, che nella parola stessa "Democrazia" vi è l'impossibilità che venga imposta dall'alto. In Iraq hanno vinto le elezioni quelli che sono amici del regime iraniano, che gli Usa si stanno preparando a combattere. Bisogna attuare una correzione di dempocrazia, pare. O soltanto siamo lontani dalla soluzione.
Roderigo
QUOTE(lercifero @ Mar 3 2005, 11:49)
Non è utile metterla su questo piano. conosco Aldo e lui ci crede davvero che la guerra in Iraq e in Afghanistan siano state fatte per instaurarci la democrazia. Non lo convincerete mai, nè attaccandolo, nè spiegandogli come credete che stiano le cose.
Non retrocede nemmeno davanti all'evidenza.
*


Delegheremo il compito ad un robot. biggrin.gif

Ladsedj
QUOTE(lercifero @ Mar 3 2005, 11:49)
Non è utile metterla su questo piano. conosco Aldo e lui ci crede davvero che la guerra in Iraq e in Afghanistan siano state fatte per instaurarci la democrazia.


Naaaa, così ingenuo lo fai?
Al, io m'arrabbierei! mad.gif
satya
QUOTE(aldo @ Mar 3 2005, 11:08)

I miei valori sono quelli liberali e che discendano da un illuminismo temperato dal giusto rispetto per la trascendenza.......
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Servirebbe una traduzione. Magari Uriel può aiutare?

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Uriel
QUOTE(satya @ Mar 3 2005, 14:27)
Servirebbe una traduzione. Magari Uriel può aiutare?

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Intende dire che prima decide cosa pensare, poi cerca una giustificazione che sembri logica, e a quel punto non tollera contraddizioni.

Uriel
satya
QUOTE(Uriel @ Mar 3 2005, 14:39)
Intende dire che prima decide cosa pensare, poi cerca una giustificazione che sembri logica, e a quel punto non tollera contraddizioni.

Uriel
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Lo sapevo, sei un genio! Adesso è charo. thumbup.gif


P.S. arrivederci in Schegge, caro mio. Più O.T. di così... lookaround.gif
Uriel
QUOTE(satya @ Mar 3 2005, 14:40)

P.S. arrivederci in Schegge, caro mio. Più O.T. di così...  lookaround.gif
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...cioe'?

Uriel
satya
QUOTE(Uriel @ Mar 3 2005, 14:41)
...cioe'?

Uriel
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OUT of TOPIC = fuori tema.

E siccome pure io ora dovrei stare attenta a che ciò non accada e invece sono proprio io ad aver cominciato, sarò doppiamente sculacciata.

Ahia...
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Uriel
QUOTE(satya @ Mar 3 2005, 14:45)
OUT of TOPIC = fuori tema.

E siccome pure io ora dovrei stare attenta a che ciò non accada e invece sono proprio io ad aver cominciato, sarò doppiamente sculacciata.

Ahia...
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So cosa sia un OT. Era la storia delle schegge che non avevo capito.

Intendi che il thread sara spostato?

Uriel
satya
QUOTE(Uriel @ Mar 3 2005, 14:47)
So cosa sia un OT. Era la storia delle schegge che non avevo capito.

Intendi che il thread sara spostato?

Uriel
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Non hai ancora curiosato in Schegge?
E' la raccolta più esilarante del mondo di... messaggi palesemente O.T. che là vengono appunto spostati.
Ma n'si butta via niente. Come per il maiale.
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Gatto del Cheshire
QUOTE(Uriel @ Mar 1 2005, 17:32)
Se un automa comandato a distanza fucila dei civili, chi lo comanda puo' essere processato per crimine di guerra. Questo vale se l'automa e' comandato a distanza.

Vuoi davvero dire che se qualcuno, combattendo (con o senza robot), ammazza dei civili, si rende colpevole di un reato di guerra ?
Che tenerezza mi fa la tua ingenuità (giudizio benevolo, perchè se non fosse ingenuità sarebbe stupidità o malafede).
Abramo
QUOTE(Aldo @ Undefined)
Mi sembra che la mossa degli americani , sia una bella mossa....se invece degli uomini saranno i robot a combattersi, forse sarebbe una guerra che potremmo accettare......


Si, sarei d'accordo se TUTTI combattessero davanti ad un computer che pilota un Robot. Peccato che le guerre sono fatte per togliere di mezzo le vite umane, non per divertirsti tutti insieme a spaccare della ferraglia (i robots appunto).

Qui invece il rischio è di un passo veloce verso quello che si vede in un film come Terminator (il primo) ovvero dove super robots uccidono poveracci umani, senza pietà. (già i marines hanno dimostrato di averne poca quando sparono loro, figurati se sparano con un robot!)

QUOTE
Quanto al fatto che fai lo sciopero dei prodotti americani e la reputi un arma vincente....mi sembri piu ingenuo di quanto pensassi......
e se tutti i consumatori del mondo facessero uno sciopero dei prodotti degli "altri" e tornassimo all'autarchia di mussoliniana memoria....quale sarebbe il destino di un paese produttore senza materie prime come l'Italia......?


Concordo su questo appieno, anche se ammetto che più che le ditte americane io boicotto le multinazionali del cibo. Kraft, Nestle(quindi Motta Buitoni Danone e molte altre ormai assorbide dal colosso), e altre marche come Star, etc..etc.. Servirà a ben poco, ma mi prendo almeno questa piccola soddisfazione.

Insieme a questi aggiungo che non compro prodotti pubblicizzati in TV, non vado a vedere le partite allo stadio, non compro TV e sorrisi e canzoni ma nemmeno il resto della carta stampata, non guardo la TV, non pago il canone, non compro prodotti che hanno un qualsiasi legame con le industrie della guerra, e produttori di armi.

Servirà a poco, ma almeno sono coerente con la mia scelta di obiezione di coscenza.
Huè attenzione, non sono ne culattone, ne raccomandato, non ho mai avuto un lavoro da nessuno, non ho mai avuto favori, ne aiuti nella vita. E me ne vanto.


QUOTE
Che mondo disperato e senza futuro se pensieri come i tuoi avessero il sopravvento...per fortuna la "gente" ha piu buonsenso e questi ragionamenti li lascia agli integralismi fanatici.....


Sei tu il fanatico di una falsa democrazia che da sempre è dittatura mi sembra, Aldo.

Nei tuoi discorsi c'è sempre uno schierarsi con questo regime, con questo impero, che altro non è che l'altra faccia del nazismo.
Art
La base di questa discussione è un po' esagerata, nel senso che alla notizia dei "robot" i giornali hanno dato come al solito un ampio risalto sensazionalistico totalmente ingiustificato.
Questi "robot" di cui si parla non hanno niente a che fare nè con l'alta tecnologia nè con l'automazione nè soprattutto con fantascientifiche battaglie del futuro: sono solo dei veicoli telecomandati da combattimento urbano che non hanno nessuna capacità di azione autonoma e non sostituiscono i soldati.
Se per qualcosa vale la pena di discutere al massimo sono gli UCAV (veicoli aerei telecomandati da combattimento) che si stanno progettando in Europa e USA.

http://www.answers.com/main/content/wp/en/...lt_Neuron_1.jpg

http://www.zzz.com.ru/zzz_original_site/gdoom1.jpg
Abramo
QUOTE(Art @ Mar 5 2005, 02:00)
La base di questa discussione è un po' esagerata, nel senso che alla notizia dei "robot" i giornali hanno dato come al solito un ampio risalto sensazionalistico totalmente ingiustificato.


Ma hai letto bene quello che ho scritto ? A parte il riferimento semi-scherzoso a "Terminator", forse dovresti leggere quello che ho scritto, ho dato risposte precise ad affermazioni precise, quotando, e rispondendo.
Art
Si. Puoi stare tranquillo perchè non c'è nessun rischio di "passo veloce" verso situazioni alla Terminator.
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