Il parlamento israeliano si schiera dalla parte di Sharon
Bocciato il referendum sul ritiro da Gaza
Il governo del primo ministro ottiene l'appoggio dell'opposizione
72 voti contrari, 39 a favore e tre astensioni
Sharon e Shimon Peres (Afp)
Bocciato il referendum sul ritiro da Gaza
Il governo del primo ministro ottiene l'appoggio dell'opposizione
72 voti contrari, 39 a favore e tre astensioni
Sharon e Shimon Peres (Afp)
GERUSALEMME - Il parlamento israeliano, con 72 voti contrari, 39 a favore e tre astensioni, ha bocciato il disegno di legge inteso a sottoporre a referendum popolare il piano di disimpegno di Israele dalla striscia di Gaza, voluto dal primo ministro Ariel Sharon. È una maggioranza, questa che ha bocciato la proposta del referendum, nettamente superiore a quella che sostiene il governo di Sharon. Il primo ministro si era già assicurato una maggioranza abbondantemente favorevole per la votazione sulla legge finanziaria, la cui eventuale bocciatura avrebbe portato automaticamente alla crisi di governo e, di conseguenza, all'annullamento del piano per il disimpegno israeliano dalla striscia di Gaza. L
SCONTRI TRA COLONI E POLIZIA - La tensione interna comunque rimane. Proprio stasera a Gerusalemme si svolge una manifestazione dei coloni, decisi a contrastare fino all'ultimo il piano di Sharon. Scontri si sono verificati la notte scorsa nell'insediamento di Yitzhar, vicino a Nablus, fra più di un centinaio di coloni e un reparto dell'esercito israeliano, intervenuto dopo che i coloni avevano attaccato alcune case di un vicino villaggio palestinese. Al loro arrivo i soldati sono stati accolti con lanci di pietre da parte dei coloni, molti dei quali ubriachi. Fino a ieri in Israele si celebrava il Purim, il carnevale ebraico, e in alcuni ambienti religiosi ultrà è tradizione consumare molto alcool. Circa 150 coloni hanno assalito i militari, urlando «nazisti» e impedendo loro di entrare nell' insediamento. L'unità militare ha abbandonato l'area senza procedere a alcun arresto. Un portavoce dell'esercito a Nablus ha definito i coloni che hanno attaccato i soldati dei «banditi ubriachi» sottolineando «una tendenza verso una radicalizzazione dei coloni, con una crescita degli attacchi contro i palestinesi». Più a sud, vicino a Hebron circa 150 coloni dell'insediamento di Maom hanno fatto negli ultimi giorni una incursione in un vicino villaggio palestinese armati di M16, ma sono stati fermati dai soldati.
28 marzo 2005
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