
E' una cosa sempre affascinante la necessità, anche da parte di persone di ampie vedute, di percepire in modo selettivo la realtà.
Ad esempio, sul nucleare. (ma anche sulla legalizzazione delle droghe leggere, sul funzionamento della rete globale, sul terrorismo e le differenti culture, sulla procreazione artificiale, sugli OMG o sull'operato dei servizi segreti, ad esempio.)
Tornando a bomba (ah-ah) si osserva, certamente con competenza e ragione, quanto il nucleare comporti elevatissimi rischi potenziali. E si celebra come una vittoria l'aver anni fa, con un referendum, bloccato in Italia lo sviluppo di tali tecnologie.
Con il risultato pratico di trovarci con un paese in grave carenza d'energia,
costretto ad acquistare l'energia prodotta da centrali nucleari in Francia, Austria o Svizzera. Un paese esposto a TUTTI i rischi poiché queste centrali (da cui comperiamo energia) si trovano talmente vicine al
nostro territorio che qualsivoglia incidente ci colpirebbe allo stesso identico modo.
Come a dire che, con ottime motivazioni teoriche, ci siamo posti nelle condizioni di correre TUTTI I RISCHI del nucleare senza averne nemmeno i vantaggi. Anzi, pagandone anche i costi (l'energia non ce la regalano).
Un vero affare. Complimenti ai verdi che lo celebrano.
