pococurante
Jun 12 2004, 02:35
Nessuno può negare che Berlusconi è il vero personaggio italiano.. è un orco cattivo o meglio un piccolo dittatore che in una ventina di anni ha trasformato la Repubblica italiana in Berluscolandia.Oggi Berlusconi può pilotare i processi detenendo con Castelli il ministero della giustizia.Può gestire le sue imprese e il suo patrimonio con leggi e disegni di legge ad hoc...può indirizzare stampa e media..insomma il dittatore poi tanto piccolo non è.
Ma mi domando se la colpa è davvero solo di Berlusconi.Tante volte,troppe volte si dice così. Ma se il buon Silvio disegna un suo progetto è anche chi lo circonda che deve attuarlo.Ebbene,sono proprio quelle persone,i suoi lacchè,il suo braccio mediatico che di fatto,secondo me,gli assicurano il suo immenso potere.Perché permettono all’altro braccio,quello politico di agire.Camuffando la realtà.Non è una scoperta eccezionale ma è incredibile come personaggi del genere,detentori e depositari di cariche di tale prestigio e di compiti a tal punto delicati mettano da parte la loro dignità per prostrarsi di fronte al premier.
Qualche esempio:
Emilio Fede - .L'errore nell'accostarsi a Fede è quello di considerarlo talmente sincero nella sua ammirazione da non poter essere biasimato.ma come,questo personaggio ogni sera inscena un ignobile teatrino in cui loda San Silvio anche se si parla dei temporali al Nord e tutti ridono divertiti?
Panorama - .Il numero del 27 Maggio nelle prime 70 pagine(quelle più impegnate),che ho casualmente qui davanti non ha alcun rimprovero da fare alla maggioranza.Si dipinge l'Italia come un paese del Bengodi governata da illuminati condottieri..con un opposizione lacerata da una spietata lotta intestina.
Il Giornale e Libero – Questi non ha nemmeno senso citarli.I titoli proposti a volte sono imbarazzanti ma al tempo stesso spocchiosi..somigliano a teppistelli che devono continuamente irridere le sinistre,i suoi leader e i suoi programmi.
Vespa - Classico conduttore che perde il pungiglione quando di fronte si trova un qualsiasi esponente del governo.Ma se gli si fa sotto un pacifista che osa criticare...che so...Israele diventa un carroarmato arrogante e spietato..
Tg1-Tg2-Studi Aperto – Sono sempre più sicuro del fatto che gli autori dei tre telegiornali siano rispettivamente Bondi-Schifani e Bonaiuti.
Ma di esempi ce ne sono altri mille.Purtroppo a noi è concesso conoscere solo i più evidenti. Perchè non si collega subito che nel giro di tre anni,a parte i comici innocui,tutte le voci fuori dal coro-Berlusconi sono state annientate.Pochi erano quelli che avevano il coraggio e la forza di chiedergli quello che non voleva sentirsi chiedere..pochi ed epurati..
Ecco perchè il mio rimprovero non si ferma a Berlusconi(In fondo un "cattivo" esiste sempre)ma si allarga e se possibile si fa più duro a tutti i suoi servitori.Rossella,Mimum,Fede.Belpietro,Feltri,Del Noce.Socci,Cattaneo e il suo cda.Giordano etc etc. Perchè loro potevano salvarsi.Potevano decidere di non adeguarsi ai diktat del capo.L'imparzialità non la si può chiedere(ogni opinione finisce per essere parziale) ma un briciolo di forza,libertà e dignità ci avrebbe mitigato(salvato forse no..ma mai dire mai) dal regno del piccolo dittatore. Perchè non credo che siano stupidi o ciechi...credo piuttosto a un "Pococurante" qualsiasi quando dice:"In questa nostra ITALIA non si scrive che quello che non si pensa.Quelli che abitano la patria dei Cesari e deglli Antonini non ardiscono avere un idea senza la licenza di un frate giacobino..."
Francesco
Jun 12 2004, 12:19
Quando si decide di dir cazzate ci si impegna a fondo, vedo...
pococurante
Jun 12 2004, 13:30
Se leggi qualcosa che non corrisponde al vero basta tu lo dica..senza usare frasi filosofiche sul vero il falso e altre puttanate di qsto tipo..
Il mondo immaginario di procurante......e lui come Don Chisciotte corre lancia in testa contro i mulini a vento, parto della sua fantasia.....
Francesco
Jun 12 2004, 21:02
No no... niente filosofia! Ciò che hai scritto è TUTTA una cazzata!
 Non diciamo assurdità  . Il potere di Berlusconi è legittimato (sai... in democrazia usa così) dai 9.000.000 e più di persone che lo hanno votato. Se vuoi vivere nel tuo mondo però puoi sempre continuare a leggere liberazione o il manifesto o l'espresso o guardare il Tg3 e continuare a credere che Berlusconi sia uno gnomo che ruba oro e che i suoi collaboratori sono zombie privi di cervello.
Paperina
Jun 13 2004, 06:59
ciao pococurante, in risposta al tuo post penso anch'io che molti siano i giornalisti, della carta stampata o televisivi, ad essere parziali ma ciò sia nei confronti di una parte che dell'altra. Il problema sorge quando i personaggi in questione, pur essendo tali, si definiscono neutrali e forniscono inevitabilmente una notizia che non può che essere tendenziosa. Ciò può essere compreso dalla generalità ma non da tutti, e ci tengo a sottolineare che questo vale sia se la notizia và a vantaggio di una parte piuttosto che dell'altra. Quanto a Emilio...permettimi solo una constatazione! Emilio è palesemente di destra e questo nessuno lo discute.  se tu sei di sinistra puoi non guardare il tg4 (palesemente di destra), del resto è una televisione privata che tu non hai pagato.  se io sono di destra posso non guardare il tg3 (palesemente di sinistra), ma questa è una televisione pubblica che io finanzio attraverso il pagamento del canone rai. Probabilmente capirai che c'è una differenza sostanziale di fondo.
pococurante
Jun 13 2004, 13:22
 Eh eh...non dipingetemi come un estremista che non crede nella democrazia.Prima puntualizzazione,non leggo il manifesto o l'unità(perchè nella mia logica equivalgono a Libero e il giornale).Leggo "la repubblica"che ha una linea editoriale definita ma che è difficilmente colta in errore nei suoi articoli.Se la verità è contro Belrusconi che possiamo farci?Modificala? Belrusconi è stato legittimamente votato dal nostro popolo(sigh!)ma non si può certo dire che fosse nelle condizioni di candidarsi.Non è uno gnomo cattivo?mah... Tangentopoli lo ha privato del suo antico protettore e allora lui nella logica mafiosa dei padrini e delle cosche ha dovuto prendere di petto la situazione mettendosi in prima persona a gestire prima i suoi interessi,e poi lo Stato.. Lo ha fatto da una posizione privilegiata perchè,beato lui,possiede tre reti televisive(e ne controlla molte altre a livello locali che a orientare i vecchietti sono sempre buone)oltre a una fetta molta ampia dell'editoria(e ridicolo che Dalema e Rutelli si facciano pubblicare dalla Mondadori cazzo) Quando si è candidato era sotto processo.Ma chi se ne frega?Le accuse sono chiare,le prove evidenti ma purtroppo i suoi processi rischiano di cadere per questioni di tempo...si trascinano da troppo tempo. L'ovvietà delle cose che dico è direttamente proporzionale alla ottusità di chi finge di non vederle. Ma veniamo alla seconda questione,che è quella che più mi preme.Dire che cè una differenza sostanziale fra informazione del servizio pubblico e del servizio privato è vero.Ma questa differenza,Paperina,la "potremmo"osservare solo se il capo di MEDIASET non fosse anche il Presidente del Governo.Insomma in questa situazione o il servizio pubblico si trasforma in privato(perchè va nelle mani dell'impreditore Berlusconi)o le tre reti private diventano di valore pubblico(Sono infatti nelle mani del Presidente del consiglio Berlusconi)Ma il risultato non cambia.Sempre di Berlusconi sono.Sempre orientate a soddisfare il pensiero del premier rimangono. Fare un parallelo fra tg4 e tg3 non serve a nulla.La parzialità del tg3 esiste ma non è sfacciata ed esibita.Non cè un laccheismo evidente.In più lo stesso tg è stato più o meno intimidito con visite da parti di ispettori rai,impegnati a valutare eventuali crimini.Il tg4,studioaperto,TG1 e TG2(SERVIZIO PUBBLICO n.b)invece fanno letteralmente campagna pro Berlsuconi.E non lo dico solo io...Penso che un elettore di Forza Italia con un minimo di coerenza lo possa riconoscere senza problemi.La situazione vuole che Berlusconi è ricco,forte,potentee amato.Ha tutti i mezzi per sfondare.La sinistra non è povera ma non potrà mai(mai!)rivaleggiare con un tale personaggio sul piano economico.Di fatti arriva a chiedere esplicitamente soldi ai suoi elettori per poterlo combattere.. ps:Se ci fossero molti Don quicotte in Italia saremmo un paese più convinto della nostra forza e dei nostri diritti.e saremmo più uniti in una lotta contro l'ingiustizia...E dirlo non è retorico...
Rambaldo
Jun 14 2004, 10:16
Benarrivato su Metaforum Pococurante per esser uno che poco gliene cale hai conservato spirito di osservazione e critica, vedo. Colgo poi l'occasione di ricordare a tutti che Metaforum ha sempre cercato di distinguersi per il suo tentativo di separare il linguaggio scritto da quello parlato, non tanto per una questione formale ma sopratutto per garantire il diritto d'espressione a chiunque. Esistono tante possibilità fornite dalla lingua italiana, perchè fermarsi a 'cazzo' e suoi derivati?
schmit
Jun 14 2004, 11:43
Adesso che ne dite?
pococurante
Jun 14 2004, 13:13
Grazie per il benvenuto...cmq sul punto che si accennava sono completamente d'accordo. In fondo a esprimere concetti siamo tutti in grado anche se qualcuno si diverte(e che divertimento...)a darsi un tono da "grandeur" sboccato,menefreghista e ermetico  ..Alla fine il dialogo,anche scritto,è uno degli elementi che più possono farmi crescere..per questo sono venuto in un forum dove spero(e credo)ci siano persone con cui si può aprire una discussione costruttiva..
Roderigo
Jun 14 2004, 13:26
| QUOTE (pococurante @ Jun 13 2004, 14:22) | Eh eh...non dipingetemi come un estremista che non crede nella democrazia.Prima puntualizzazione,non leggo il manifesto o l'unità(perchè nella mia logica equivalgono a Libero e il giornale).Leggo "la repubblica"che ha una linea editoriale definita ma che è difficilmente colta in errore nei suoi articoli.Se la verità è contro Belrusconi che possiamo farci?Modificala? |
Benvenuto Pococurante.
Non credo che il Manifesto e l'Unità siano speculari a Libero o al Giornale. Diverso è l'assetto proprietario (il manifesto, per esempio, è una cooperativa, editore e autori sono le stesse persone), non appartiene al fratello o alla moglie di Bertinotti o di Fassino. Infatti, Unità e Manifesto hanno un rapporto abbastanza diverso, direi contrastato con i gruppi dirigenti dei partiti di riferimento. Non si conoscono polemiche tra Belpietro e Feltri da una parte e Berlusconi dall'altra. Poi, diverso è il pubblico di riferimento. I giornali di sinistra, sono molto venduti nelle edicole presso le facoltà umanistiche, e ancora molto diffusi nei più compatti quartieri popolari. Non svolgono campagne contro soggetti indiscriminati: immigrati, drogati, omosessuali, pedofili, etc.
Sono di parte, naturalmente, ma gli stili e i modi di esserlo sono molto diversi. E la stessa Repubblica non è un giornale neutro. Come tutti i grandi giornali, prima ancora di fare riferimento ad un soggetto politico, dipende da un gruppo economico.
Francesco
Jun 14 2004, 14:39
Io credo invece che sono Libero ed il Giornale stanno sullo stesso piano dell'Unità ed il Manifesto. L'ho notato da molte cose. Rode hai mai letto Libero? Per te ne varrebbe la pena!
| QUOTE | | sono molto venduti nelle edicole presso le facoltà umanistiche. |
E secondo te perché? Mica è una bella cosa questa!!! Questo è l'ennesimo esempio di indottrinamento. Alle facoltà umanistiche e ovunque dovrebbero offrire le famose due campane che raffinano il senso critico, altrimenti diventa controproducente!!! Ma che robe!
Roderigo
Jun 14 2004, 14:50
Non ho scritto che nelle facoltà umanistiche si vendono i giornali di sinistra. Ho scritto che questi sono molto venduti nelle edicole, presso (nel senso di vicino) le facoltà umanistiche. Perchè? Perchè interessano un pubblico colto.
Di Libero e il Giornale leggo le cose che vengono postate nei forum. Per esempio, gli articoli riportati da Ottaviano. Cito un editoriale di Feltri, con un titolo offensivo e demenziale: "Iracheni sparano agli italiani e la sinistra esulta: ben gli sta". Su Liberazione, il Manifesto, l'Unità non si può leggere nulla di simile. Ve lo immaginate un titolo del tipo: "Palestinesi massacrati, Forza Italia in festa"? Non esiste. Tra i due tipi di informazione c'è una differenza di civiltà.
pococurante
Jun 14 2004, 15:01
Su questo sono d'accordo.Il manifesto,più dell'Unità,è un giornale che sa schierarsi anche contro l'area politica che "dovrebbe" rappresentare. Eppure personalmente non riesco a leggerli perchè mi risultano eccessivamente orientati.La linea di Repubblica esiste,è vero(Berlusconi ne è il principale obiettivo)ma lo stesso Scalfari sosteneva che un notizia "deve"essere data con una partgianeria che ogni giornalista possiede.Altrimenti risulterebbe fedda,vuota.. Eppure la vedo più mitigata e meno estremista.Ecco a cosa mi riferivo quando parlavo di vicinanza tra Il giornale/Libero e Il manifesto/L'unità.E' quell'estremismo di giudizi che a molti piace ma che a me non affascina particolarmente...Poi naturalmente essendo di sinistra rimango molto più allibito leggendo Il giornale piuttosto che sfogliando il manifesto...Mi dico:"Insomma,non è possibile che chi lo legge non capisca la meschinità e la falsità che trasuda.." Ma credo che faccia lo stesso effeto iL Manifesto a un esaltato supporter del Berlusca.. Ripensando all'Unità comunque intravedo un giustificazionismo di tutto ciò che la sinistra dice o fa che a me non piace..Mi piace essere partigiano,avere una fede aperta e mutevole.Non amo quelli che non vedono problemi reali(ieri il listone è andato maluccio anche se Berlusconi è crollato)ma che per la logica di partito non dicono nulla... Repubblica nei limiti del suo ruolo,sa dare anche forti scudisciate a Fassino,Rutelli e Prodi..Il giornale che vorrei è utopico..purtroppo..Quello che più si avvicina è Repubblica(a cui cmq non lesino un bell'8 in pagella..)
Che l Unità quella che piangeva alla morte di Stalin la perdita del papà buono...e che voleva trieste donata alla Yugoslavia...giornale che era..ora non so...l'organo di informazione del PCI...sostenuto dal denaro pubblico...quello che fino a ieri gli attivisti del PCI andavano a vendere bussando alla porta degli operai la domenica mattina...sia un giornale di uomini colti....mentre Il Giornale....legittimamente sostenuto come tutti i giornali indipendento del mondo da un editore privato ...non merita lettori colti...è veramente una bufala ideologica che non sta ne in cielo ne in terra....
Roderigo
Jun 15 2004, 14:08
C'è un po' di confusione temporale nel tuo commento.  Quando l'Unità trattava degli argomenti che citi, non esisteva il finanziamento pubblico ai giornali di partito ed anzi, per un periodo, nel dopoguerra, il quotidiano del PCI era persino vietato venderlo nelle edicole. Mio padre fu persino arrestato, in quanto diffusore dell'Unità, e passò una notte in guardina.
antonio57
Jun 15 2004, 22:47
Vorrei a questo punto pero' tornare sul tema principale della discussione ovvero sule persone che 'collaborano' col Cavaliere o meglio la scelta da parte del Cavaliere di chi far collaborare e chi no. Mi spiego meglio, sempre nell'ottica di un sano confroto politico un'accettazione delle altrui opinioni e critiche ,( perche' magari le critiche possono a volte essere anche utili e costruttive) mi sembra debba essere, in una società che suole definirsi civile, il minimo comun denominatore di tutte le forze politiche presenti. Purtroppo mi par di ricordare, correggetemi se sbaglio, che qualcuno di nome Biagi e Santoro non abbia avuto a lungo il piacere poterlo attuare.
Sinceramente quanto un premier di una repubblica si permette di scegliere da chi essere osannato come peraltro da chi essere contraddetto (forse) e da chi no, la cosa mi fa veramente molta paura.
Non voglio entrare nella discussione di quanto possa essere stata sfacciata o meno la propaganda delle reti private e non verso il nostro premier (la cosa è talmente sfacciata che sarebbe come sparare sulla croce rossa), mi interessa di piu' approfondire i contenuti che normalmente tali reti ci propongono o forse sarebbe meglio dire ci propinamo
E giustissimo il fatto che essendo le reti del Cavaliere 'private' uno puo' scegliere di non vederle, non sono comprese nel canone TV (infatti io negli ultimi tempi ho visto solo rete4 in occasione delle elezioni esclusivamente per vedere quali scuse avrebbe accampato Fede per dimostrare di aver comunque vinto e divertirmi un po'), ritengo pero' altrettanto assurdo che si debba andare a cercare le notizie (quelle vere non i servizi di moda) sulle TV estere col satellite e per favore non mi si venga a dire che questo appiattimento verso il basso è stata una cosa non voluta ma fatta per accontentare la curiosità del pubblico (Mediaset, che come tutti sanno è una società senza fine di lucro, in tal senso a fatto scuola)
Sono di parte e lo ammetto, sfido chiunque pero' a trovare su studio aperto o sul 'il giornale' e purtroppo sempre piu' spesso anche sulla RAI almeno la metà delle notizie che troviamo vedendo la BBC o qualsiasi giornale internazionale estero (provate ad aprire il sito della BBC e quello di rete4 e capirete cosa sto' cercando di dire).
Qualcuno potrà anche commentare che scrivo 'cazzate', liberissimo, purtroppo il grave è che sempre di piu' le cazzate ce le propinano sui giornali e soprattutto in TV e che sempre meno vedo gente che a tutto cio' reagisce.
Oramai abbiamo raggionto un livello di stupidità tale che potremmo dare lezioni anche agli americani!!!!!! Mi sbaglio?
| QUOTE | | Purtroppo mi par di ricordare, correggetemi se sbaglio, che qualcuno di nome Biagi e Santoro non abbia avuto a lungo il piacere poterlo attuare. |
Prendiamo in esame Santoro (ero un suo telespettatore): ti sembra democratica informazione che durante la campagna elettorale vadano in onda puntate di Sciùscià dove tutto è costruito per far credere che Berlusconi sia un Boss mafioso? Le prove naturalmente non c'erano ma solo sospetti e supposizioni francamente molto infondate. Un tipo di politica privo di senso mirato solo a nascondere l'inconsistenza dei programmi del centrosinistra. Per fortuna che non tutti sono così altrimenti oggi vedremmo a Porta a Porta interminabili servizzi e illazioni su telecom serbia e su come D'Alema possa permettersi la nave da 4 miliardi.
| QUOTE | | Sinceramente quanto un premier di una repubblica si permette di scegliere da chi essere osannato come peraltro da chi essere contraddetto (forse) e da chi no, la cosa mi fa veramente molta paura. |
Veramente fu il centrosinistra a imbottire la RAI di giornalisti rigorosamente faziosi naturalmente per proteggere i loro interessi. E prima ancora i canali erano solo 3 ed al 100% del governo... come si possa dire che la situazione è peggiorata non lo so. | QUOTE | | e per favore non mi si venga a dire che questo appiattimento verso il basso è stata una cosa non voluta ma fatta per accontentare la curiosità del pubblico (Mediaset, che come tutti sanno è una società senza fine di lucro, in tal senso a fatto scuola) |
Ok non te lo dirò però ti invito a prendere in mano i dati degli indici di gradimento e noterai che negli ultimi anni (da quando c'è mediaset) il numero di telespettatori è fortemente aumentato... fa le tue considerazioni
Rambaldo
Jun 28 2004, 12:35
| QUOTE (Lupus @ Jun 28 2004, 01:58) | | Prendiamo in esame Santoro (ero un suo telespettatore): ti sembra democratica informazione che durante la campagna elettorale vadano in onda puntate di Sciùscià dove tutto è costruito per far credere che Berlusconi sia un Boss mafioso? Le prove naturalmente non c'erano ma solo sospetti e supposizioni francamente molto infondate. Un tipo di politica privo di senso mirato solo a nascondere l'inconsistenza dei programmi del centrosinistra. Per fortuna che non tutti sono così altrimenti oggi vedremmo a Porta a Porta interminabili servizzi e illazioni su telecom serbia e su come D'Alema possa permettersi la nave da 4 miliardi. |
Sono d'accordo sul ruolo da attribuire alla televisione pubblica e sulla ricerca di una informazione che, sebbene necessariamente di parte (ogni giornalista ne ha una) rispetti la libertà di informazione e dia a tutti le stesse possibilità. Per questo mi stupisce tu attacchi l'informazione faziosa con argomentazioni faziose. Le ilazioni su Telekom Serbia le hanno fatte ampiamente e per lungo tempo, se hanno smesso è perchè Igor Marini era strettamente legato a personaggi dell'attuale governo e il caso era chiaramente una montatura. Diciamo che il silenzio stavolta, invece che essere di rispetto (e di cosa? se io sono un giornalista devo indagare e stare sul pezzo, come si dice) era di imbarazzo e per evitare spiacevoli autogol. La barca da 4 miliardi di D'Alema la ha acquistata in multiproprietà e dichiarata alle tasse. Se qualcuno ha notizie su evasioni fiscali di D'Alema, perchè non avverte la guardia di finanza?
| QUOTE (Lupus) | | Veramente fu il centrosinistra a imbottire la RAI di giornalisti rigorosamente faziosi naturalmente per proteggere i loro interessi. E prima ancora i canali erano solo 3 ed al 100% del governo... come si possa dire che la situazione è peggiorata non lo so. |
Quando i canali erano tre esisteva il meccanismo della lottizzazione. Lungi dal definirlo il meccanismo migliore ritengo che, in più dell'attuale, conferisse almeno la garanzia che le principali forze politiche del paese venissero tutte rappresentate. La situazione è peggiorata perchè dal 66% di tre reti il governo è passato ad avere l'84% di sei canali nazionali(non conto raitre per la sola presenza di Ballarò).
| QUOTE (Lupus) | Ok non te lo dirò però ti invito a prendere in mano i dati degli indici di gradimento e noterai che negli ultimi anni (da quando c'è mediaset) il numero di telespettatori è fortemente aumentato... fa le tue considerazioni  |
L'aumento degli ascolti medi, così come delle ore d'ascolto, è un dato non collegato a quella qualità cui Antonio faceva cenno. E' un fenomeno sociale che affida alla televisione ed ai mezzi di comunicazione un potere, e quindi una responsabilità, ancora maggiore che in passato. Tutto sta ad avere anche maggiori pretese
| QUOTE (Paperina @ Jun 13 2004, 06:59) | se tu sei di sinistra puoi non guardare il tg4 (palesemente di destra), del resto è una televisione privata che tu non hai pagato. se io sono di destra posso non guardare il tg3 (palesemente di sinistra), ma questa è una televisione pubblica che io finanzio attraverso il pagamento del canone rai. Probabilmente capirai che c'è una differenza sostanziale di fondo. |
Io di destra, pagando il canone rai mi posso permettere di vedere il Tg1 e il TG2 chiaramente non di sinistra, mentre sempre pagando il canone rai, mi impediscono di vedere Biagi, bravo giornalista, e mi impongono Battista sempre non di sinistra. Io di destra, pagando il canone rai, posso vedere un giorno si e uno no Vespa, chiaramente non di sinistra, finalmente mi tolgono dalle palle Santoro palesemente di sinistra, pagando il canone rai mi seguo (lo seguivo) attentamente Socci (purtroppo eravamo in pochi a seguirlo) chiaramente non di sinistra e tagliano la Guzzanti, chiaramente di sinistra etc, etc.
Io di sinistra chiedo umilmente, pagando il canone rai cosa potrò vedere?
Si c'è una bella differenza.
| QUOTE (Lupus @ Jun 28 2004, 00:58) | Prendiamo in esame Santoro (ero un suo telespettatore): ti sembra democratica informazione che durante la campagna elettorale vadano in onda puntate di Sciùscià dove tutto è costruito per far credere che Berlusconi sia un Boss mafioso? Le prove naturalmente non c'erano ma solo sospetti e supposizioni francamente molto infondate. Un tipo di politica privo di senso mirato solo a nascondere l'inconsistenza dei programmi del centrosinistra. Per fortuna che non tutti sono così altrimenti oggi vedremmo a Porta a Porta interminabili servizzi e illazioni su telecom serbia e su come D'Alema possa permettersi la nave da 4 miliardi. |
La trasmissione incriminata era dedicata a Dell'Utri tanto è vero che c'era in Studio Dell'Utri. Mi sembra leggittimo porsi delle domande, sul perchè Berlusconi ospitava nella sua villa il signor Mangano,(ci dissero stalliere) mafioso siciliano (condannato all'ergastolo), che a sua volta riceveva nella villa colleghi di lavoro (nella trasmissione a Dell'Utri hanno regalato un cavallino di legno). Chiudiamo occhi e orecchie forse è meglio non sapere.
I programmi del centrosinistra bisogna conoscerli, ma cos'è la conoscenza dei programmi se non sai se ti poi fidare di chi ti promette la realizzazione dei programmi?
Quattro miliardi di barca!!!, se li confronti con altri miliardi realizzati illegalmente, ti fanno ridere!! (almeno la barca la vedi).
Gatto del Cheshire
Jul 1 2004, 09:21
Se ricordo bene, la barca non è di d'Alema ma di tante persone, d'Alema compreso, che si sono consorziate. E comunque la barca resta un suo fatto privato, forse criticabile ma non illecito fino a prova contraria. Non è la stessa cosa per Berlusconi che, a spese dello Stato, si fa ristrutturare la SUA villa in Sardegna.
| QUOTE | | Non è la stessa cosa per Berlusconi che, a spese dello Stato, si fa ristrutturare la SUA villa in Sardegna. |
Non ne sono a conoscenza ma dubito fortemente. Se fosse vero Fassino e Rutelli non farebbero altro che ripeterlo in tutte le trasmissioni in cui sono ospiti, per non parlare di ciò che direbbero i giornali.
| QUOTE | | La trasmissione incriminata era dedicata a Dell'Utri tanto è vero che c'era in Studio Dell'Utri. |
Infatti non accusavano Berlusconi direttamente ma indirettamente e cioè in modo subliminare, un modo di fare propaganda alquanto squallido.
| QUOTE | | I programmi del centrosinistra bisogna conoscerli, ma cos'è la conoscenza dei programmi se non sai se ti poi fidare di chi ti promette la realizzazione dei programmi? |
Per quanto mi riguarda belusconi potrebbe anche essere il mostro di Firenze... io frequento spesso il sito del parlamento e dell'esecutivo dove i testi di legge sono pubblicati e da lì mi faccio un idea; le leggi che fa questo governo nel complesso mi soddisfano. Quando il centrosinistra proporrà leggi migliori e fattibili allora avrà il mio voto. A me non interessa la vita privata dei politici basta che sappiano "tirare avanti la caretta".
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