Agli italiani piace farlo in macchina
Secondo un sondaggio condotto tra i ragazzi europei, l'Italia è il paese dove il sesso in auto va per la maggiore. Per ragioni pratiche, ma non solo. "E' anche una rivincita verso i genitori".
di Marco Birolini
Per gli italiani è un classico. Fare l'amore in macchina è come la pizza, il calcio, il buon vino. Un marchio di fabbrica, una necessità irrinunciabile.
Il sesso a quattro ruote continua a esser praticato in massa nel nostro paese, soprattutto dai giovani. Per il fatto che non dispongono di altri spazi di privacy, certamente, ma non solo.
Farlo in auto continua a piacerci da impazzire, e lo dimostra il fatto che in Europa non ci sia nessuno più affezionato di noi a questa piacevole abitudine.
In un'indagine effettuata tra 2000 ragazzi di 8 paesi (Italia, Spagna, Portogallo, Francia, Inghilterra, Grecia, Germania, Belgio e Olanda) di età compresa tra i 18 e i 24 anni, il 78% dei giovani italiani ha infatti indicato l'auto come posto migliore dove fare l'amore. Seguono a ruota i francesi (72%) e i greci (67%).
E il bello viene andando a sbirciare tra le motivazioni fornite: la prima (indicata dall'89% degli intervistati), scontata e di natura pratica, è che i giovani vivono in gran parte ancora con i genitori. Poi, però, spuntano ragioni meno banali. Sempre nell'ambito della praticità, il 73% degli italiani intervistati ha indicato tra i motivi anche il fatto che, una volta usciti dai locali notturni, la macchina diventa lo spazio ideale dove sbollire i bollenti spiriti eccitati da una serata di ammiccamenti e occhiate furtive.
Ci sono anche motivi più romantici: l'auto rappresenta una nicchia di intimità (66%) e consente oltretutto di raggiungere luoghi appartati e magari suggestivi. Insomma, l'utilitaria non è solo un'alcova, ma un vero e proprio nido d'amore semovente, dotato oltretutto di comfort come riscaldamento e musica di sottofondo (prospettiva che ha incontrato il 44% dei favori degli intervistati). Senza contare poi che l'auto è più sicura dell'aria aperta (53%) e permette di rientrare più rapidamente a casa da mamma e papà (42%) dopo aver sbrigato le pratiche amorose.
Anche la voglia di trasgressione, comunque, fa la sua parte: il 39% ha spiegato che i finestrini appannati rendono il tutto più eccitante.
Serenella Salomoni, che ha realizzato lo studio per l'associazione "Donne e qualità della vita", la butta sulla psicologia: "Per molti giovani, fare sesso in macchina rappresenta un'affermazione della propria personalità su quella dei genitori. Per una giovane donna, poi, far l'amore sulla propria auto rappresenta un'inconscia arma di seduzione che supera i vecchi stereotipi dell'auto come icona maschile". Insomma, chi pensava che ribaltare il sedile fosse solo un riflesso quasi automatico, provocato dallo sbottonarsi la camicetta, si sbagliava di grosso.
Il NUOVO 6 dicembre 2003
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