kizoushaidan
Oct 19 2004, 22:37
comprereste oggetti in oro fuori da un autogrill? comprereste un gioiello sottocosto per strada? ci sono zone della città che evitate perchè "malfamate"?
se avete risposto di no alle prime due domande e si alla terza siete persone di buon senso. ma se fate il passo successivo vi renderete conto che certe persone vendono ecc. ecc. certe altre si radunano in zone malfamate, e posso passare una settimana a sciorinare esempi. va detta una cosa, il farabutto ha fra i requisiti una certa irreperibilità, quindi la percezione che la maggior parte dei malviventi esponenti di microcriminalità sia composta da forestieri è corretta in alcuni luoghi. non è certo giusto attribuire una connotazione ad ogni esponente di una tribù della terra, ma ci sono connotazioni culturali talvolta positive, talvolta (ahinoi) negative che sembrano essere state distribuite con maggior prodigalità a certi popoli. non dico qui quali ed a chi, ma mi chiedo se tenerne conto è una forma di razzismo... diciamo che di una data tribù ti raccontano qualcosa, certamente un luogo comune, un pregiudizio. ne vedi uno ed è conforme al luogo comune, ne vedi un altro e lo è anche lui, ne vedi un terzo e pure lui lo è... verso il ventesimo su venticinque penso si possa dire: "quella connotazione culturale è diffusa in quel popolo", senza necessariamente essere razzisti. poi non dico che un insieme di caratteristiche rende superiore o inferiore uno, rende solo più o meno opportuno cose come prestare dei soldi, uscire con la compagnia, cenare a casa in gruppo ecc. ecc. si, ci sono delle tribù della terra a cui presto dei soldi agli esponenti con la certezza che li riavrò indietro ed altre a cui non li presto volentieri perchè mi aspetto, se lo faccio che spariscano senza lasciar traccia. parlo in questo caso, rispettivamente di akasawa del congo e kroo della liberia. è razzista da parte mia dire "ad un akasawa presto volentieri se gli serve, di un kroo se gli presto gli presto sapendo che non li rivedrò più" (e sicuramente ci sono in ogni tribù della terra persone che si comportano così, si parla solo di frequenza)
ripeto: non dico che gli akasawa sono superiori ai kroo, non si può parametrizzare un intera tribù della terra nè dico "i kroo sono tutti infingardi" solo che conoscere la cultura dei popoli e prendere precauzioni laddove la loro cultura lede i concetti della nostra non mi pare nulla di male.
d'altronde per i luoghi comuni non serve andare nella torrida africa, in genere bastano 10 km ad individuare una popolazione con le proprie caratteristiche distintive.
Ladsedj
Oct 20 2004, 19:38
kizo, purtroppo ho conosciuto un ragazzo di udine, giusto ieri, ed è un tipo ok! Davvero un peccato, avrei preferito continuare a considerare tutti gli udinesi come considero te.
Per quanto riguarda le cosiddette "zone malfamate", ci abito e non m'è mai successo niente. Ma in generale, chi non sa badare a sè è bene che ne stia lontano, bravo.
kizoushaidan
Oct 20 2004, 19:54
allora è ingiusto definire la zona dove vivi malfamata?
Ladsedj
Oct 20 2004, 20:03
QUOTE(kizoushaidan @ Oct 20 2004, 19:54) allora è ingiusto definire la zona dove vivi malfamata? no, ma è malfamata per gli altri. Dialogo, di circa 15 anni fa... Mamma: Attento alle cattive compagnie... Io: Ah mà, guà che so' io la cattiva compagnia! Mamma: ...
Rambaldo
Oct 20 2004, 23:08
QUOTE(Ladsedj @ Oct 20 2004, 21:03) no, ma è malfamata per gli altri. Dialogo, di circa 15 anni fa... Mamma: Attento alle cattive compagnie... Io: Ah mà, guà che so' io la cattiva compagnia! Mamma: ... p.s. x Kizou in dieci km esiste tutta una serie di caratteristiche distintive degli abitanti. Ed altrettante eccezioni. La sociologia, in quanto scienza statistica, non si occupa degli individui. A volte, nelle tue riflessioni, mi pare che nemmeno tu lo faccia. Cmq mi hai dato una buona idea
kizoushaidan
Oct 20 2004, 23:11
spero ne venga qualcosa di buono; ho conosciuto molt persone che se la tirano col fatto di appartenere ad una tribù fino ad incarnarne gli stereotipi e l'illirico qui presente ne è un eccellente esempio  comunque il razzismo è una forma di generalizzazione, suppongo. cioè, metà* del consumo di pollo bollito del mondo avviene in mozambico e metà* del succo di mela viene bevuto in svezia... è razzista dire che la tribù tlamini adora il pollo bollito e i vareghi il succo di mela? "un varego non riesce a fare 2 km con un litro di succo di mela" è certo un affermazione più ironica del dovuto, ma anche se helsinborg è piena di gente che non ha mai assaggiato il succo di mela in vita sua diciamo che ha un suo fondamento. *ovviamente esagero, ma fidati che ne consumano un bornaus
Ladsedj
Oct 21 2004, 21:16
QUOTE(kizoushaidan @ Oct 20 2004, 23:11) spero ne venga qualcosa di buono; ho conosciuto molt persone che se la tirano col fatto di appartenere ad una tribù fino ad incarnarne gli stereotipi e l'illirico qui presente ne è un eccellente esempio  Se l'illirico sono io, comunico che: A- non sono mai stato nei balcani (sempre che non sia un tentativo nascosto, come sei solito fare, d'insulto); B - Me la tiro non perchè appartengo a una "tribù", ma proprio perchè, nonostante la mia "non-appartenenza" (d'altra parte sono o non sono un individualista?), riesco sempre a portare a casa la pelle. Checchè se ne dica, non è capacità di tutti.
kizoushaidan
Oct 21 2004, 23:19
no, l'illirico sono io
kizoushaidan
Oct 22 2004, 00:44
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