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Forum di politica, cultura, società: 2003-2004

pattifus
Le due rane

(tratto da "Ridere per vivere" di Branko Bokun, Mondadori)

Due rane cascano in un secchio di latte. Una rana è pessimista e dice:"non ho nessuna possibilità di sopravvivere, meglio morire subito 16.gif che soffrire a lungo e inutilmente". Così smette di nuotare e annega.
La seconda rana è ottimista e dice: "In fondo la situazione non è poi così male: c'è latte in abbondanza e non morirò certo di fame!". Così, tutta contenta, inizia a cantare e ballare. Balla e canta. Dopo mezz'ora, nel secchio del latte si forma il burro e la rana ottimista si salva.


La vita è così. Essere allegri e ottimisti dancing.gif ti conviene anche quando non sai perché.

pattifus
Penso che nelle situazioni anche se a prima vista sconvenienti dobbiamo di cercare di cogliere i paradossi, i lati umoristici, in questo modo la realtà che sembra tanto impressionarci viene ridimensionata e questo bagliore paradossale la ricolloca appunto in una dimensione che ci fa' star meglio e ci fa' anche sorridere.



schmit
Sei una persona molto saggia Pattifus wub.gif
kizoushaidan
alcune ragioni che mi vengono in testa per essere costantemente ottimisti

0) hai la possibilità di cogliere l'occasione che ti tira fuori dai guai

1) hai la mente più volta alla soluzione dei problemi
2) un insuccesso non ti pesa ma anzi ti migliora
3) esprimi più sicurezza di te
4) hai gia il background pronto per i colloqui
5) vedi chiaramente il da farsi
6) fornisci un immagine di persona di successo
7) l'altro sesso ha in generale schifo delle pittime
8) hai molte più opportunità
9) lavori molto meglio
10) trasmetti sentimenti positivi
11) vieni visto come parte della soluzione e non come parte del problema

è un fenomeno strano, nei colloqui di lavoro, negli abbordaggi del venerdì sera, poche palle, quando uno è perplesso da l'idea di uno che non ci sa fare e l'interlocutore si regola di conseguenza.

ho scritto un testo riguardo all' ottimismo usato come metodo di persuasione, questo solo per dire quanto viene valutato: parecchio.

http://www.zotzap.com/3ice/ac/Dominatori2.htm
satya
QUOTE (kizoushaidan @ Sep 16 2004, 14:00)
ho scritto un testo riguardo all' ottimismo usato come metodo di persuasione, questo solo per dire quanto viene valutato: parecchio.

http://www.zotzap.com/3ice/ac/Dominatori2.htm

L'ho letto! Non tutto, lo ammetto - è lungo - però quello che ho letto è esilerante. "Pitturi" il consulente in maniera eccelsa. Ho lavorato per anni in una società di consulenza strategica e nel tuo brano ci ho ritrovato tutti i vezzi-vizi-standard-miti e leggende del soggetto in questione.

Su, giovanotto, non essere timido. Perché non lo posti una nuova stanza dedicata da qualche parte? Qui rischia di smarrirsi...

Ma per non finire tragicamente O.T. e scivolare nelle schegge, tocca dire qualcosa sul tema dell'ottimismo.

L'essere umano è dotato di risorse inimmaginabili. In una situazione veramente critica, quello che sembrava il più depresso magari si trasforma in un Rambo, mentre lo spaccone tutto sorrisi si va a nascondere sotto la gonna di una vecchina. Non è facile distinguere il vero ottimista da quello di facciata.
Secondo me è quello che proprio nelle situazioni critiche tira fuori il meglio di sé. Secondo me l'ottimismo coincide con lo slancio vitale - ti buttano giù, ti fai anche molto male, ma ti rialzi da solo e riparti come prima - magari anche meglio di prima.
pattifus
(tratto da "Ridere per vivere" di Branko Bokun)


La seguente descrizione della celebrazione di una messa, vista attraverso gli occhi di un bambino, in occasione della sua prima visita in una chiesa, potrebbe aiutare la gente a prendere le cerimonie religiose meno seriamente.
“C’era un sacco di gente e tutti sembravano tristi o arrabbiati. Ovviamente, il proprietario della chiesa era povero: non c’era illuminazione né riscaldamento ma soltanto candele. Una gran parte delle persone mormorava e altre toccavano in continuazione le loro collane per controllare di non aver perso delle perline. Un sacco di gente dormiva, perché aveva gli occhi chiusi. Improvvisamente ci fu un gran silenzio e tutti si alzarono in piedi. Un uomo con un vestito da donna rosso e oro, con un alto cappello d’oro, camminava piano verso il tavolo che stava in alto, seguito da altri due uomini e due bambini vestiti con camicie bianche ornate di gale. L’uomo vestito in oro e rosso andò dietro al tavolo poi ritornò senza il cappello: suppongo che qualcuno glielo avesse rubato, perché ha cominciato a gemere forte movendo le braccia. Dopo, gli altri uomini e I ragazzi si sono uniti a lui per aiutarlo a cercare il cappello ma hanno trovato solo un libro molto pesante, Si doveva essere sporcato nel cercare il cappello, perché gli hanno portato un po’ d’acqua e un asciugamani per lavarsi le mani. Dopo, deve aver deciso che era necessario avere un nuovo cappello e un signore è passato con un piatto per raccogliere soldi. Deve aver raccolto molti soldi, abbastanza per offrire alla maggior parte delle persone, che si alzavano e avvicinavano al tavolo, un drink e un biscotto.
Improvvisamente l’uomo è andato dietro al tavolo ed è ritornato con il cappello in testa. Ha sorriso e aperto le braccia a tutti, evidentemente compiaciuto di averlo ritrovato. Ha però, dimenticato di rendere i soldi.”
schmit
Ah! l'innocenza,che bella!!! wub.gif
pattifus
Pessimisti? Al gioco serve

Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto? Dalla risposta a questa domanda scaturiscono due diversi atteggiamenti rispetto alla vita. Da una parte gli ottimisti che considerano la vita con serenità ed entusiasmo e affrontano le difficoltà con spirito combattivo, come momenti di opportunità e crescita, dall’altra i pessimisti che guardano, invece, alle situazioni con preoccupazione e ansia, focalizzando la loro attenzione più sulle difficoltà incontrate o da affrontare durante la giornata, piuttosto che sulle gioie da assaporare. Gli studi condotti sino a ora hanno messo in luce come si arrendano più facilmente davanti alle difficoltà, abbiano meno successo nel lavoro, cadano più spesso in depressione e si ammalino più facilmente. Al contrario gli ottimisti rendono meglio nello studio, nel lavoro e nello sport. E come non bastasse sarebbero più abili quando si tratta di affrontare test attitudinali e tendono a essere scelti più della controparte quando si tratta di concorrere a cariche politiche e dirigenziali. Infine si è rivelato come le persone ottimiste godano di uno stato di salute eccezionalmente buono, grazie a un sistema immunitario più efficiente per cui si ammalano di meno, invecchiano meglio e vivono più a lungo. Tutti gli studi sino a ora realizzati perciò non hanno fatto che attestare il vantaggio dell’essere ottimisti. Ma non esiste nessun lato positivo nell’essere pessimisti? A giudicare da un nuovo studio statunitense sembrerebbe di sì.

Pessimismo al casinò
Una sana dose di pessimismo – sostengono i ricercatori – è preziosa in situazioni della vita nelle quali l’ottimismo genera speranze eccessive. Una su tutte è rappresentata dal gioco d’azzardo. Un pessimista, infatti, sa bene quando è il caso di fermarsi per non correre troppi rischi. Per dimostrarlo i ricercatori, i cui risultati sono pubblicati su Personality and Social Psychology Bulletin, hanno osservato gli effetti della disposizione d’animo di una persona rispetto al gioco. Tre gruppi di studenti di college sono stati così sottoposti a un questionario per attestare la loro indole rispetto alla vita e il loro atteggiamento rispetto al gioco. Gli studenti hanno poi effettuato parecchi test a blackjack e a una slot machine simulata. È stato così facile definire che gli ottimisti credono più spesso di poter vincere al gioco. Una relazione ancora più spiccata in individui che avevano precedentemente perduto, segno inequivocabile della capacità degli ottimisti di convertire un fatto negativo in uno positivo. Infatti, non si arrendono e continuano a giocare nonostante le sconfitte. Al contrario gli scettici ridimensionano le loro scommesse se le precedenti esperienze non sono state positive. Secondo i ricercatori i risultati di questo studio potrebbero essere applicati tranquillamente ad altre situazioni. Un esempio? I pessimisti possono essere avvantaggiati in situazioni dove risorse e opportunità siano limitate, il mercato azionario o il mondo finanziario potrebbero essere esempi calzanti. E se Tanzi e Cragnotti fossero due inguaribili ottimisti?

Marco Malagutti


Fonti
Gibson, B. Personality and Social Psychology Bulletin, February 2004; vol 29. News release



kizoushaidan
un ottimista non andrà mai al casinò perchè è felice delle opportunità che ha gia fuori, in fondo anche chi va al casinò convinto di possedere un sistemissimo è un pessimista camuffato da gradasso.

comunque il bicchiere non è mezzo vuoto o mezzo pieno, è grande il doppio di quanto mi serviva.
ottimo perchè così potrà contenere le nuove immancabili opportunità
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