Roderigo
Jan 29 2004, 19:02
Il paradosso dell'antiberlusconismo(...) Il paradosso dell'anti-berlusconismo è che fa soprattutto il gioco di Berlusconi. (...) Ho pubblicato sulla rivista "Italianieuropei" un saggio molto bello di uno studioso olandese, Hans Schadee, che analizza l'effetto nel 2001 della campagna personale contro Berlusconi ... E' stata vantaggiosa. Per Berlusconi, però. Le campagne di discredito personale nei confronti di un leader politico creano un clima di fastidio nei confronti della politica. E da questo clima la sinistra non trae nessun vantaggio elettorale: l'elettore disgustato non va a votare. (...)Da una intervista di Massimo D'Alema a "L'Espresso" 31 dicembre 2003http://www.epressonline.it
Roderigo
Jan 29 2004, 19:04
L'opinione di Paolo Sylos LabiniNell'intervista a "L'Espresso" (n.52), Massimo D'Alema torna sull'idea che "Le campagne di discredito personale nei confronti di un leader politico creano un clima di fastidio nei confronti della politica". E la demonizzazione "è vantaggiosa per Berlusconi". D'Alema si fonda su un saggio "molto bello" di uno studioso olandese, Hans Schadee e, bisogna aggiungere, di Paolo Segatti, apparso sulla sua rivista "Italianieuropei". Il saggio sarà "molto bello" ma le conclusioni non corroborano la tesi. E' possibile invece avanzare un'altra ipotesi, che i non votanti crescono sia a destra che a sinistra: a destra, per le mancate promesse di Berlusconi e per le sue incredibili malefatte, a sinistra perchè la sua opposizione politica è inadeguata. I demonizzatori hanno due obiettivi: rendere consapevoli che rappresenta un pericolo grave per la democrazia, per l'Europa e per la pace e indurre la sinistra a modificare la sua strategia. Quanto al primo obiettivo, in pieno contrasto con la tesi di D'Alema, troviamo un numero ragguardevole di analisi secondo cui la demonizzazione ebbe effetti avversi a Berlusconi, come gli studi di Ricolfi, di Barisone e di Mannheimer, discussi da Pier Luigi Petrillo, col saggio di Segatti e Schadee, su "Critica liberale". La demonizzazione di Berlusconi imputabile alla trasmissione TV di Luttazzi in cui si discusse il libro di Travaglio e Veltri, all'articolo dell'Economist e all'appello di Bobbio, Galante Garrone, Pizzorusso e del sottoscritto, ha provocato, due anni fa, uno spostamento di voti verso il centrosinistra e contro Berlusconi fra 1 e 2 milioni di voti. Lettera a L'Espresso 29 gennaio 2004http://www.espressonline.it
botpeople
Jan 29 2004, 20:33
A bé....se lo dice D'alema ..............  .........sarà vero Cosa ci consiglia baffettino , ci dobbiamo mettere a novanta davanti all'unto ? o farci pubblicare un libro dalla Mondadori ? Purtroppo i Ds hanno questi leader ed è spiegato il perchè la destra illiberale governa questo paese .
ValentinoVero
Jan 29 2004, 20:37
Chi si esalta sarà umiliato e
chi si umilia sarà esaltato.
lercifero
Jan 30 2004, 11:48
I Sylos Labini discendono da due antiche e nobili famiglie del Sud. I Sylos arrivarono dalla Spagna combattendo per i Borboni e occupando i feudi donati loro per meriti militari, i Labini invece provengono da Sorrento, dove in realtà si chiamavano Capece, ma si cambiarono il cognome perchè perseguitati per tradimento. Detto questo, quindi, i Sylos Labini sono da sempre esponenti della più alta aristocrazia del sud Italia, prima erano feudatari, oggi avvocati e ingegneri (ma di quelli coi lavori grossi e i clienti grossi e gli studi grossi e gli ammanicamenti molto in alto).
Ecco perchè quest'ultimo Sylos Labini che dice di non criticare Berlusconi per il nostro bene non è molto credibile.
La colpa del risultato delle scorse elezioni a Travaglio...ma dico, vogliamo babbiare?
Ma devono parlare proprio tutti tutti in questo cazzo di paese?
luna82
Jan 30 2004, 16:23
Sono perfettamente d'accordo con quanto ha scritto Roderigo...i fatti hanno dimostrato che l'eccessiva demonizzazione di Berlusconi non ha portato a nulla di buono,anzi,in questo modo gli è stata data troppa attenzione ed importanza...e questo non ha fatto altro che accrescere l'interesse e la curiosità verso di lui da parte di molta gente,aggiungerei ignorante...
lercifero
Jan 30 2004, 16:36
Troppa importanza al Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana?
Roderigo
Jan 30 2004, 16:45
Di mio non ho scritto nulla, ho riportato due punti di vista. Uno di D'Alema, contrario alla demonizzazione di Berlusconi, perchè controproducente, ed uno di Sylos Labini invece favorevole, il quale sostiene che denunce e appelli antiberlusconiani avrebbero sottratto alla destra, nel 2001, uno o due milioni di voti.
Io, naturalmente sono favorevole alla critica a Berlusconi, soprattutto per quanto concerne il conflitto di interessi. Sono invece contrario ad una eccessiva personalizzazione della lotta politica e non poco diffidente verso quelle posizioni antiberlusconiane che poi recuperano, magari per edulcorarla, la sostanza del berlusconismo.
Il fatto che a sinistra (non tutta) si punti molto nella contrapposizione alla persona di Berlusconi, per coalizzare e cementare uno schieramento alternativo, in qualche modo, indica un difetto di proposta e di identità, che vadano oltre una sorta di berlusconismo o di craxismo dal volto umano.
luna82
Jan 30 2004, 16:48
| QUOTE (lercifero @ Jan 30 2004, 16:36) | | Troppa importanza al Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana? |
Ebbene si,purtroppo in questo modo si ottiene solo questo,caro Lercifero.Quando parli troppo di una persona,anche se lo fai mettendone in evidenza i lati negativi,le dai troppa importanza...questa è solo la mia opinione,ma noto di non essere l'unica a pensarla in questo modo...e poi i fatti parlano da sè e dimostrano proprio questo.
Noto proverbio insegna:"parlane male ma parlane..."
lercifero
Feb 5 2004, 17:04
Certo, Luna, ma non stiamo parlando di Bonolis, ma di Berlusconi. Dalle sue decisioni dipende gran parte del nostro futuro. Come si fa a non dare importanza al suo tentativo di impadronirsi dell'impadronibile? E' tutto suo. Mentre continuiamo a parlare di conflitto d'interessi, quest'ultimo aumenta a dismisura, altro che placarsi. Adesso le Poste Italiane si affiliano a Mediolanum.... e poi? le Ferrovie dello Stato? Le mamme di tutti? Come si fa ad ignorare tutto questo?
Roderigo
Feb 5 2004, 17:24
Ma come può, un uomo da solo, fare tutto questo?
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