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Roderigo
La gelosia

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Come geloso, io soffro quattro volte: perché sono geloso, perché mi rimprovero di esserlo, perché temo che la mia gelosia finisca col ferire l'altro, perché mi lascio soggiogare da una banalità: soffro di essere escluso, di essere aggressivo, di essere pazzo e di essere come tutti gli altri.
Barthes, Roland Frammenti di un discorso amoroso: Convivenza, 3.

V'è una passione profondamente radicata nella sessualità, e che è esasperata dall'età: la gelosia.
Beauvoir, Simone de La terza età.

Spesso, la gelosia non è che un presentimento.
Gervaso, Roberto Il grillo parlante, Bompiani, Milano, 1983, p. 168.

La gelosia è un misto d'amore, d'odio, d'avarizia e d'orgoglio.
Karr, Alphonse Aforismi, Newton Compton, 1993, p. 48.

La gelosia è un abbaiare di cani che attira i ladri.
Kraus, Karl Detti e contraddetti, Adelphi, 1992, p. 185.

Nella gelosia c'è più egoismo che amore.
La Rochefoucauld, François Massime, Rizzoli, Milano, 1992, p. 93 (324).

La gelosia è il più grande di tutti i mali e quello che ispira meno pietà alle persone che la provocano.
La Rochefoucauld, François de Massime, Rizzoli, Milano, 1992, p. 121 (503).

Gelosia, infinita incertezza di sé.
Rossanda, Rossana Anche per me: l'amicizia è uno scandalo quando è fra donne [/SIZE]

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A cura della Dott.ssa E. Maino

La gelosia è da sempre argomento privilegiato nell'arte e nella letteratura. Da più parti si è cercato di descriverla, di definirla, ma soprattutto di stabilire quali persone vi siano più inclini, quali fatti la producano e quali comportamenti provochi. In questo articolo si cerca di dare una definizione a questo stato emotivo-affettivo complesso e si descrivono alcuni aspetti di due tipi di gelosia: la gelosia romantica e la gelosia da competizione sociale.

Che cos'è la gelosia

Definire la gelosia è difficile soprattutto perché non si sa bene se sia un'emozione, uno stato d'animo o un sentimento. Potrebbe essere considerata un'emozione in quanto si presenta in modo brusco e accompagnata da tipiche modificazioni psico-fisiologiche; tuttavia è anche un sentimento nel momento in cui permane nel tempo, viene evocata da eventi esterni o rappresentazioni mentali e occupa gran parte del vissuto emotivo e cognitivo dell'individuo. Il fatto che esistano più tipi di gelosia distinguibili in base all'oggetto verso cui questo stato emotivo o affettivo è rivolto complica ulteriormente il problema. Infatti è diverso essere gelosi di uno cosa ed essere gelosi di una persona. Nel primo caso c'è un desiderio di esclusività per delle cose che ci appartengono e che non vorremmo cedere in uso ad altri (gelosia materiale); nel secondo caso domina il timore di perdere l'affetto, il più delle volte l'affetto esclusivo di una persona (gelosia romantica).
In ultimo esiste anche una gelosia da confronto sociale che origina dal desiderio di ottenere un bene che non si ha - l'amore di una persona, un lavoro o un premio - e dal timore che qualcun altro possa ottenerlo al posto nostro (D'Urso, 1990).

La gelosia romantica

In genere le ricerche in ambito psicologico così come la letteratura in senso lato, si sono occupate in prevalenza di questo tipo di gelosia. La gelosia romantica suscita un insieme di sentimenti ed emozioni riguardo la persona amata, il rivale e il sé (D'Urso e Trentin, 1992). Queste emozioni si riassumono in una sorta di ambivalenza nei confronti della persona amata che si traduce in un aumento dell'interesse e del desiderio nei suoi confronti associato a rabbia, ostilità e al timore della perdita. Parallelamente la persona gelosa sperimenta verso il rivale odio e desiderio di annullamento che diventano tanto più forti quanto più il rivale è percepito con caratteristiche positive come la bellezza, l'intelligenza, la cultura ecc. In questo senso una delle cose curiose è costituita dal fatto che il geloso percepisce come più pericoloso un rivale che possiede le caratteristiche positive che lui stesso vorrebbe possedere, piuttosto che un rivale considerato "ideale" dalla persona amata (Schmitt, 1988).

Esistono delle strategie che consentono di far fronte alla gelosia romantica?
D'Urso e Trentin (1992) ne riportano tre, ossia:
    1) rafforzare la fiducia in se stessi: questo consente di ridurre ansia e aggressività connesse alla gelosia stessa
    2) affinare le proprie capacità: in questo modo si migliora l'immagine di sé e si riducono depressione e rabbia connesse all'idea della possibile perdita della persona amata
    3) ignorare tutto ciò che concerne la persona amata e il rivale o che è psicologicamente associato ai luoghi, alle occasioni, ai motivi della gelosia

La gelosia da competizione sociale

Secondo Salovey e Rodin (1984) la caratteristica specifica della gelosia da competizione sociale è l'oggetto del desiderio, che non è mai una persona, ma è sempre una cosa, un tipo di successo o una buona posizione sociale. In realtà è possibile sperimentare questo tipo di gelosia anche verso una persona e competere in ambito sociale per ottenere i suoi favori, la sua attenzione o il suo amore. Il sorgere e l'intensità di questo tipo di gelosia variano a seconda dell'importanza che l'individuo attribuisce alla meta ambita, dell'identità e della valenza emotiva degli altri concorrenti. In base ad una serie di esperimenti Mikulincer, Bizman e Aizemberg (1989) hanno trovato che la gelosia da confronto sociale aumenta quando:
    1) si attribuisce prevalentemente a se stessi la responsabilità di un confronto sfavorevole o di un proprio fallimento
    2) si considera lo scacco almeno in parte controllabile
    3) si ritiene che lo sfavore nel confronto dipenda da condizioni relativamente stabili nel tempo e soprattutto relative alla propria personalità
Chi sono le persone gelose

In genere le persone gelose sono descritte come insicure, ansiose, possessive, invidiose, sospettose, irrazionali, con una scarsa stima di sé.

Non sembra ci siano differenze tra i sessi rispetto all'intensità della gelosia (Bringle e Buunk, 1985), anche se si rilevano vistose diversità rispetto ai comportamenti associati. Da questo punto di vista gli uomini sono più inclini delle donne ad assumere iniziative aperte in caso di tradimento, cercano cioè di discutere il problema, di affrontare il rivale o aggredire la compagna. Al contrario le donne sembrano esternalizzare meno la gelosia e i comportamenti connessi soffrendo però maggiormente di intensi sentimenti negativi, quali disperazione, depressione e di malattie psicosomatiche (D'Urso e Trentin, 1992). Non sembra invece ci siano differenze tra i sessi rispetto agli aspetti cognitivi messi in atto. Pines e Aronson (1981) hanno infatti accertato che la reazione più comune a uomini e donne è quella di rimuginare tormentosamente sull'accaduto e questo avviene con frequenza, durata e intensità equivalente nei due sessi.

http://www.benessere.com/psicologia/gelosia.htm
Monnalisa
Gelosia non fa rima con amore...


Al geloso basta il sospetto per essere felice.
(Barbara Alberti)

Possedere in esclusiva una donna e' tanto ingiusto quanto possedere degli schiavi.
(Marchese de Sade)

Nella gelosia c'è più amor proprio che amore.
(François de La Rochefoucauld)

L'amore dei gelosi è molto simile all'odio.
(Jean Baptiste Molière)

La gelosia non e' altro che paura del confronto.
(Max Frisch)


L'articolo della dottoressa Maino contiene molte osservazioni condivisibili ma anche, a mio giudizio, un concetto arbitrario: quello di distinguere tra la gelosia verso una persona e la gelosia verso beni materiali.
Non condivido questa distinzione, dato che qualunque tipo di gelosia racchiude in sé un'idea di possesso e di appartenenza esclusivi cui, nel caso di persone, si accompagna una forte limitazione della libertà individuale.
Sta proprio qui il nodo fondamentale: nella gelosia tra persone, l'idea di possesso di esprime attraverso una sorta di castrazione dell'altro e finisce per svilire tutte le prerogative positive del rapporto a due.

Dato che la gelosia scaturisce da un forte senso di insicurezza, ciò implica che il rapporto non è equilibrato ed andrebbe, anziché soffocato da sospetti e violenze più o meno manifeste, chiuso.
Inoltre, anche se sul concetto di gelosia esistono idee contrastanti (per alcuni, la gelosia è la tomba dell'amore, mentre per altri la gelosia è il sale dell'amore), è senz'altro vero che l'amore è un sentimento che dev'essere corrisposto... ma non attraverso una pretesa di esclusività: in questo caso, diventa solo un riempitivo della propria solitudine.

E' un luogo comune quello secondo cui non esiste amore senza gelosia. In realtà, la gelosia fa male a chi la esercita e a chi la subisce in uguale misura, dato che uccide ciò che c'è di bello e positivo nel rapporto a due: la fiducia, la reciprocità, la gioia. Il sentimento di possesso scatena reazioni negative verso il proprio parner e può avvelenare la relazione fino ad ucciderla, se non viene individuato e rimosso.

In conclusione l'amore, che racchiude in sé il concetto di dono e di generosità, non può crescere né alimentarsi se si pretende di tenerlo in catene...

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... altro che burqa!
Roderigo
QUOTE(Monnalisa @ 6 Oct 2003, 21:01)
L'articolo della dottoressa Maino contiene molte osservazioni condivisibili ma anche, a mio giudizio, un concetto arbitrario: quello di distinguere tra la gelosia verso una persona e la gelosia verso beni materiali.
Non condivido questa distinzione, dato che qualunque tipo di gelosia racchiude in sé un'idea di possesso e di appartenenza esclusivi cui, nel caso di persone, si accompagna una forte limitazione della libertà individuale.

Forse è solo una distinzione metodologica: chi prova una, non necessariamente prova l'altra.
gallonio
è il concetto di possesso, nelle sue varie interpretazioni che è sbagliato, solo il suono ella parola è osceno.
parole dolci sono : insieme, condividere, dividere, amare...
possesso mi ricorda solo..... belusconi
Roderigo
QUOTE(gallonio @ 6 Oct 2003, 22:13)
è il concetto di possesso, nelle sue varie interpretazioni che è sbagliato, solo il suono ella parola è osceno.
parole dolci sono : insieme, condividere, dividere, amare...
possesso mi ricorda solo..... belusconi

Marx veniva appunto accusato di volere la socializzazione delle donne.
gallonio
rod sei un "provocator gentile"
o un "bieco maschilista"
opto per la prima che ho detto
smile.gif
Monnalisa
Io per la seconda.
gallonio
lo conosci meglio di me! lookaround.gif
mi fido più di te che di lui! smile.gif
Gatto del Cheshire
Le donne odiano gli uomini gelosi, chissà perchè.
Cioè, il perchè lo so, ma perchè loro sono gelose ?
Marianna
QUOTE(Gatto del Cheshire @ 7 Oct 2003, 9:09)
Le donne odiano gli uomini gelosi, chissà perchè.
Cioè, il perchè lo so, ma perchè loro sono gelose ?

Credo che la differenza risieda nel fatto che una donna è gelosa per ragioni di competizione con un'altra donna . Almeno , io la penso così. Competizione tra donne: un po' triste.
sanscrito
facendo una analogia con le comunicazioni:
tuttu trombano con tutti,
uno tromba con tutti,
uno tromba con uno
per semplicità di attuazione l'ultimo è il più gettonato, penso che la gelosia scatti solo nel secondo caso, quando uno dei due pretende delle libertà che non dà. Il paradiso, il caso numero uno, non succede mai tranne nell'enturage di mediaseat e company. Dove gira il soldo insomma, e sono tutti un po mignotti.
Monnalisa
Concordo con Gallonio, Marianna e Sanscrito, ma...

a Gallonio: chi può mai dire di conoscere veramente bene una persona? Qui sul web, poi...
a Marianna: la competizione tra donne è tristemente reale, purtroppo... sad.gif ma vale solo per la gelosia?
a Sanscrito: anch'io vedo molta mignottaggine in giro, soprattutto in certi ambienti... è questo il 'nuovo corso'?
schmit
Gelosia= mancanza di autostima e non rispetto di se'
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