schmit
May 27 2004, 10:45
Apro questo topic con una poesia pubblicata su windoweb. Per gentile concessione dello Studio Spelta. www.windoweb.it  Non so di quali cose passando per la testa ti inebri dolce amica io poco discosta discreta osservo gli occhi tuoi illuminati dalla fiamma e vi leggo di sabbie roventi e di frescure di tramonti struggenti di palmizi di occhi celati di criniere ai venti leggo di te dei tuoi atavici abbandoni della tua terra sacra e misteriosa di te amica delle tue nobili vestigia. Di me che in questo mare ho navigato taccio e la tua mente abbraccio. Testo: Letizia Schmit Grafica: Ricky Spelta (la musica che qui non si sente ma che accompagna l'originale è una musica arabeggiante...)
schmit
May 27 2004, 10:59
 Specchio d'arabia *************** Mi amavo riflessa e riflessa vivevo e riflessa sognavo di altri attimi e ancora riflessa ancora riflessa e poi venisti e ancora riflessa io mi vidi in te in questo profondo e misterioso lago degli occhi tuoi in questa selva oscura che ti incornicia il viso in questo tuo bisogno d'amore in questo tuo sentirti in tutto, in tutti in questa tua candida vulnerabilita' in questa tua aggressiva difesa nell'arabo abbandono al fato baci atavici di questa tua terra depredata Riflessa sempre riflessa e mi amavo. Salta la siepe sciogli le briglie corri arabo puledro non farti mai cavalcare cavalca il vento non arrenderti alla sabbia africana che t'entra negli occhi scuoti la nera criniera e vai... cavalca il tempo vai piu' forte di lui, vai, nemmeno ti sfiorera' corri puledro del Sahara finche' troverai un oasi e li' ti disseterai alla mia fonte ed io ancora mi vedro' riflessa ed ancora io vivro'.
schmit
May 27 2004, 11:18
 tempio di Vesta Capelli corvini occhi profondi immense sinuosita' in corpi esuberanti essenze di vita appena sbocciata mondo sconosciuto e affascinante ove delicatamente penetro e mi amalgamo per rivivere la mia eterna giovinezza follie di poveri mortali estasi di dee e le culture avanzano eccomi dunque a te ora vestale di fuochi eterni ora genitrice e generata ora Diana dei boschi ora sfidante in duelli settecenteschi ora musa consolatice ora sacerdotessa in riti propiziatori ora agnello immolato sublimazioni d'amori? no,vita.
schmit
May 27 2004, 11:28
 Travaille d'amour *************** Ti amai ieri nel placido suolo d'occidente e le nubi a presagire inganni portavano a noi esuli in patria baci soffusi e deboli carezze ora non siamo piu' quelli d'allora oggi gli albori sono imprese stanche oggi viviamo nel presente ma rammaricarci a poco serve oggi ed allora siamo sempre niente.
schmit
May 27 2004, 12:03
 Esilio (10 agosto) ************** Se tu mi amassi potrei godere di questo tuo cielo come dell'ebrezza mattutina delle mie albe Se tu mi amassi potrei sentirmi mare dove fare annegare le tue pene Se tu mi amassi sarei stella polare per indicarti la felicita' sarei questo sole per riscaldare i tuoi geli sarei palmizi per quetarti l'anima, terra d'oriente per inebriarti del profumo d'origine e ti cullerei cantandoti nenie ancestrali se tu mi amassi... Ma non mi ami e avvolta in questa tua terra ne colgo l'essenza ma sono straniera in tanta profusione e in questa notte anch'io so'... "perche' tanto di stelle nell'aria tranquilla arde e cade perche' si' gran pianto nel concavo cielo sfavilla..." C'e' sempre una rondine che torna al suo nido e qualcuno l'uccide una stella si spegne pian piano.
schmit
May 28 2004, 11:19
Si accettano volentieri apprezzamenti o dinieghi o critiche Grazie
schmit
May 28 2004, 20:55
Ho capito,non siete amanti della poesia vabbe' non fa niente qua finisco Roderigo metti in archivio o cancella grazie, non voglio tediare nessuno...
Nemini Scire
May 28 2004, 23:10
Purtroppo non sono un esperto di poesia, preferisco di gran lunga la prosa, ma le trovo molto personali, alcuna con momenti profondi ma soprattutto un velo di saffico che aleggia nell'aria... sbaglio? Miao
schmit
May 29 2004, 16:02
Hai centrato...
Nemini Scire
May 29 2004, 16:32
Certe volte mi riesco a stupire ancora ... son proprio innamorato di me  eheheh schezo naturalmente
schmit
May 30 2004, 10:44
Nemini,l'amore per se' stessi,secondo il mio modesto parere, è il primo passo alla conoscenza dell'amare
Ladsedj
May 30 2004, 13:03
Cara Schmit, intravedo tra queste righe una formazione classica. Mi piace molto "Tempio di vesta"...ha un "sottofondo" sensuale forte, nonostante il linguaggio sobrio. L'unica cosa che mi convince poco è l'espressione "..ora genitrice e generata". Ma è una questione di sensazioni, niente di sostanziale o di formale. Inserisci altro materiale...che qua parlano solo di politica! Va a finire che prima o poi mi coinvolgono in qualche accesa discussione e Rod o Monnalisa saranno costretti a buttarmi fuori dal forum!
schmit
May 30 2004, 22:40
ciao ladro... genitrice e generata vorrebbe dire colei che da vita e colei che deriva dalla vita faccio un esempio:della terra si dice Madre,i frutti sono figli,ma anche i frutti sono a sua volta madri oltre ad essere figli... Spiegato? se poi si va nell'estensione della cosa: Dio e' generatore e generato nella seconda persona della Trinita':ilFiglio, che a sua volta torna Padre nell'esperienza della terza persona :Lo Spirito Santo. Piu' semplicemente ogni figlio è padre e ogni padre è figlio.. complicato? non credo...
schmit
May 31 2004, 09:04
 Livio Moiana (nudo) Poesia:letizia schmit Albe mute ragazze dalla pelle d'ebano distese al sole su sabbia rovente baciate da spruzzi salmastri e vento d'oriente sorde al pensier mio finito è il tempo dell'eta' tua piu' bella o tarda primavera che t'attardi lascia stare l'augel che canti al verso la tua mano gentil piu' non s'appresti vedrebbe cader dei petali il fior dell'insuccesso
schmit
May 31 2004, 09:27
 Pianto di gioia ************ Vorrei tanto sentirmi avvolta dalle tue braccia e sciogliermi per diventare gocce di pianto di gioia sul tuo viso affranto
schmit
May 31 2004, 09:37
 E rotolarsi nei prati e tendersi le mani e lasciarsi andare e rotolare ancora e verde e azzurro fondersi e i tuoi capelli sul mio viso e fra due ciocche il sole e tuffarsi negli occhi e il calore dei baci e l'erba bagnata di rugiada e sentirtela nella pelle pura fresca esilarante e ancora rotolarsi ancora ancora e l'odore di terra bagnata e svegliarsi e trovarsi soli e carezzare la sola idea
schmit
May 31 2004, 09:42
 Nudita' ****** Siamo andati in soffitta io e te,stanotte, hai tirato fuori da un baule sepolto di polvere gli abiti miei piu' belli li ho goduti come ai miei vent'anni Avevano il candore delle adolescenti il profumo delle primule e la belta' delle Madonne. Ho legato come allora i miei capelli e a piedi nudi ho danzato per te Non farmi mai pentire di questa nudita' stanotte ho dato le mie cose piu' belle.
schmit
May 31 2004, 09:44
 Nostalgia ******** La musica suona e rievoca terre lontane terre bruciate terre sofferte voci carezzevoli di popoli lontani bruciati sofferti nostalgia di popoli nostalgia di te.
schmit
May 31 2004, 09:50
 Non è vilta' ********* Non chiamatemi vigliacca se non voglio assistere allo scempio se sono fuggita dalla mia terra se ho abbandonato la mia gente se fuggo dinanzi a esperienze ripetute Se non vado incontro al dolore che ho conosciuto ricordatemi com'ero che ne sapete dei miei deliri degli abbrutimenti delle arrese dentro queste quattro mura dove dolore e gioia si sono alternate e dove c'è tutta la mia essenza? e non chiamatemi egoista se è qua che mi rifugio che mi ritrovo.
schmit
May 31 2004, 09:55
 Non ho piu' paura *************** Non mi fai piu' paura verita' ti ho guardata sai in volto nella tua veste di uomo sapiente ne' tu ne' lui ne' altri siete il mio bene adesso sono io a costringerti ad abbassare gli occhi lasciatemi piangere che le mie lacrime inondino i toni crudi della vita non mettete la camicia di forza al mio cuore la sua unica forza è quella che ama la liberta'!
schmit
May 31 2004, 10:00
 Non contesti piu' (post contestazione) ******************************* Ti hanno ucciso hai sacrificato a loro i tuoi capelli e la tua barba simbolo del tuo dolore e di quella societa' che si riscatta. Non sei piu' uno di questi ti hanno vinto. Al posto della chioma fulva vedo un elica sulla testa che mossa dal vento ti fa correre correre e i venti sono tanti in questa stagione d'inferno povero amore mio.
schmit
May 31 2004, 10:03
 Amore- Morte (ad un grande musicista folk Jazz:Claudio Lo Cascio) ******************************************* Le rose che mi mandasti hanno il colore della morte la morte che è in te che non conosci amore.
schmit
May 31 2004, 10:10
 Donna è bello (femminismo) ************ Fanciulla dai mille veli io ti chiamo Amore sei tu che allieti il mio cammino Sei tu che mi appari quando ormai sembra tutto perso mi appari in quella spiaggia che calchi con la tua leggiadria compari scompari dietro le dune. l'occhio segue attento ogni tua mossa è benessere ogni tuo gesto e' colore calore armonia pace serenita' Oh Amore tu sei donna.  Le quattro emozioni - La Tristesse - L' Indifférence - La Jalousie - L' Amour
schmit
May 31 2004, 10:13
 Inconsistenza *********** E ci ritroviamo fantasmi e senti che sei solo in un mondo di cadaveri viventi e il cuore ti si arresta i cervelli si atrofizzano e non esisti piu' defraudato nudo squartato vagni nel nulla.
Ladsedj
May 31 2004, 11:47
 sì..sì..è chiaro. Dicevo per una questione puramente "estetica". Diciamo che come "suono" non mi convinceva. D'altra parte come dirlo diversamente?
schmit
May 31 2004, 20:31
Sola *****  Lontana da esseri umani io sola finalmente vivo Bacco mi inebria io donna femmineo stupendo che amo che sento che vibra che vive estasi infinita mondo sconosciuto dalla moltitudine e loro massa che si muove che circola formiche senza fantasia io tutto io immenso io amore.
schmit
May 31 2004, 22:00
schmit
May 31 2004, 22:23
 lo specchio
 le tre immagini sono di Arte' "errori"
Monna, scusami se mi sono appropriata di immagini che avevi postato tu,ma mi hanno suggerito qualcosa...e anche questa è poesia... Quet'immagine è quella che mi piace di piu' La P come Peppina...  Arte'
 Vi parlero' di lei ************* Vi parlero' di lei dell'amore che mise nell'arredare questa casa il cappellino crepuscolare le piume la fine rete di pescatore sopra il letto la coperta bianca all'uncinetto della nonna i nostri cari amici un pranzetto intimo e poi Giuliano su una sedia deco' Mimma adagiata sul bianco della nonna nel dondolo i gatti Le pallide rose regalo di Mimma suggello di incigno Questa musica?dice Giuliano Crepuscolare rispondo e il tintinnio dei piatti che lavi in cucina mia dolce amica tocco magico della mia stanca vita.
 Io sono ****** Io sono colei che un giorno canto' io sono colei che viene e che va io sono nel nulla un sogno ideale ma sono nel tutto il candore irreale chi viene e chi va mi rende mortale nel cuore si accende la fiamma geniale e tu pensier mio che salpi i confini che fuggi e rimembri in gesti gentili e tu desiderio da altri celato perche' mi facesti in sen del creato? ordunque son qua a stringere il freno con le mie ossa rotte dolenti foriero di mere carezze d'incapaci ardori chi dunque sarei rispetto agli amori?
*** Anche il cielo pianse lunghe lacrime amare e il vento porto' via gli ultimi sussulti di una vita vissuta poi il nulla.
 Il primo libro di poesie uscito nel 1979 con la foto dell'autrice e la sola firma apposta sopra alla copertina.
Il secondo uscito nel 1982 dal titolo:"abbandonarsi al tempo" la foto e' del grande fotografo David Hamilton
Ladsedj
Jun 5 2004, 21:22
Ah! Ma allora sei professionista! Mi pareva!
Perche' cambia qualcosa?  io sono sempre la stessa e le mie poesie anche, sia pubblicate che no...
Ladsedj
Jun 5 2004, 21:35
 no..no..non cambia niente. Anzi...adesso ti "dono" una delle mie (in realtà una delle poche che si è salvata dalle varie formattazioni!). Uè...però io non so' professionista, eh! Perciò fa finta che ti piace pure se non ti piace! Inutile a dirsi inutile a farsi inutile pure a pensarsi Si ammassano sulle rotaie piccole, dolci bugie si ammassano poco alla volta finchè un treno ci deraglierà su Inutile a guardarsi inutile a bersi inutile perfino a ricordarsi Si cercano pezzi di blu persi su troppe note si ammassano poco alla volta finchè la notte si completerà Inutile sorridersi inutile cercarsi inutile pure accarezzarsi Si guardano perplesse le stelle sul soffitto ognuna ha una sua teoria su una notte avara di sogni su un respiro spezzato a metà Inutile chiudersi inutile specchiarsi inutile perfino meravigliarsi Si cercano chicchi d'aria leggera si ammassano e rotolano sotto le ciglia perchè il mattino entri negli occhi e la notte si scopra a dire un'altra bugia Inutile a dirsi Si allunga una mano ad accarezzare i capelli sfugge un sospiro leggero ad accoglierla lei si allontana su cocci di vetro Inutile a raggiungersi
molto bella davvero  bella questa immagine: "Si cercano chicchi d'aria leggera si ammassano e rotolano sotto le ciglia perchè il mattino entri negli occhi e la notte si scopra a dire un'altra bugia Inutile a dirsi" è sempre tutto inutile...le parole non servono...
Il libro:"abbandonarsi al tempo è stato dedicato a una donna: " A Peppina" con questa dedica (dai tuoi versi...e i gatti in amore mi ricorderanno sempre memorie di acque rimaste per sempre placide)
Uno stralcio di una recensione di Lucio Zinna (scrittore): ...al fondo di tutto sta il suo temperamento romantico (diciamo pure neoromantico). Mi pare anche di intravedere che i momenti in cui avverte un maggiore bisogno di tenerezza sono quelli in cui diventa (o crede di diventare) grintosa e irriducibile. E magari ha solo una gran voglia di piangere. Sono momenti,d'accordo, controllati nella sua poesia; per il resto basta una statuina di bisquit o un gatto coccolone a ricondurla alla sua perenne dimensione adolescenziale (intendo dire:nel senso del suo costante bisogno di evasione,nonche' del suo radicale senso di indipendenza che è per lei un quid da non sottoporre a dubbi e incertezze).
Per Ali' Hassan: In Sicilia l'aria che si respira è araba...dal paesaggio alla cultura all'arte... Ho imparato qui a conoscere il mondo arabo,che per me è affascinante come noterai dalla prima poesia e quelle successive dell'inizio di questo topic. Vivo a Palermo in una collinetta che si chiamava anticamente El Baid,tu saprai perche' bianca.Oggi si chiama Baida, a questa è legata la mia vita e forse alcune precedenti...le cose successemi qui sono inspiegabili... ciao letizia
Tu ed io ******* Tu ed io trovarsi e perdersi in una danza senza fine
Tu ed io conoscersi e disconoscersi nel vortice della vita
trasportati come foglie al vento
un appena sfiorarsi per essere nuovamente indirizzati altrove
distanti l'uno dall'altra ci ascoltiamo i respiri ci frughiamo fra le pieghe dei pensieri
donandoci felicita' celate.
Mi hai detto addio o arrivederci sono cosi' intenta a ripercorrere l'intero segmento del mio amore che non capisco Un lampo squarcia il mio cielo ferma l'immagine dicevi "per sempre"? Per sempre?hai detto? Per SEMPRE la sua dimora è l'anima non negli anfratti della fugace liberta' Il mio per sempre è SEMPRE
si accettano volentieri uova torte pesci in faccia...  seèèèè figurati...
Amore di te non c'è niente che ami ma ti amo
schmit
Jun 10 2004, 08:44
Per gentile concessione di windoweb: grafica di Ricki Spelta poesia di letizia schmit  Vermi putridi e infetti che su questa terra siamo bavosi veleno che a profusione elargiamo inetti ruffiani libidinosi e grami vili infingardi,puzzolenti e marci egoisti lascivi farisei e scribi fatti di fango e sterco di lurido bitume che sozzura!!! Dio che ci guardi e vedi come siamo dacci una mano perche' senno' affondiamo. Testo: Letizia Schmit Grafica: Ricky Spelta
schmit
Jun 10 2004, 08:51
 Se una cloaca prendesse forma umana tu saresti cloaca in un deserto immane topo di fogna nutrito di lordura grongo di specie vipera di siepe scarafaggio di scorsa resistente al nulla parassita sociale mimetizzator triviale ancora chiedi a me la comprensione? e come un mio antenato passo all'azione ti mangio il cranio ne faccio una polpetta in bocca te la metto in fretta in fretta e nutrita della tua lordura va ramingo per sempre MISERA CEATURA! Testo: Letizia Schmit Grafica: Ricky Spelta www.windoweb.it
schmit
Jun 10 2004, 09:00
In questo angolo del mio paradiso vengo a riveder le stelle...
Ladsedj
Jun 10 2004, 12:32
..mmm..uè..e che è 'st'attacco di "violenza poetica"?
schmit
Jun 10 2004, 14:15
schmit
Jun 11 2004, 09:06
 Tutto parla di vita stamani sapore di altri suoni altre gemme altri incanti tu... il micio... la musica e poi... lasciarsi trasportare Scozia o chi sa dove paesaggi della mia fantasia... io... il micio... e tu e tanto tanto amore risveglio di tepori sopiti rigoglii di lacrime in volti felici io... tu... il micio... sensazioni armoniche di una vita scordata gorgoglii d'acque verdi frescure e respiro... il micio... tu... io... le tue tepide colline gli inebrianti riccioli bruni le mani fruganti nella richiesta d'amore le labbra tese al bacio suggelli atavici e crescenti sussulti di vita appena sgorgata e reciproci doni di felicita' nascoste e indagatori sguardi in rassicuranti abbracci estasi di attimi di vita.  Batida e Brazil
schmit
Jun 11 2004, 09:35
Titti **** (Acrostico di seconda) Tenera entusiasmante nivale evoluta vita immaginata nascita amata (anche gli animali possono ricordare persone conosciute)
schmit
Jun 11 2004, 09:43
Batida pennellate d'azzurro nel grigiore della mia vita
schmit
Jun 11 2004, 09:53
 Parvenza del mio tradito desiderio
Monnalisa
Jun 12 2004, 03:17
<bgsound src="http://www.ndonio.it/media/MIDI%20Movies%20-%20rainman.mid" loop="-1"> Per te, Letizia...
schmit
Jun 12 2004, 09:36
Grazie
schmit
Jun 13 2004, 12:51
Fondali di cristallo si infrangono lasciando passare memorie troppo sfruttate dal tempo torture di illusioni perdute.
schmit
Jun 13 2004, 12:57
Apro perennemente il cofanetto del mio cuore e perennemente le dita rimangono incastrate. Ma l'amore non si arrende al dolore.
schmit
Jun 15 2004, 09:30
Il linguaggio virtuale ***************** Timidamente  mi appresto col pianto in gola ad esser diavoletto in mezzo alla folla per poter dire a me stesso che esisto
schmit
Jun 15 2004, 14:39
Fora ***** Un clic e tante lettere formanti parole incomprese,incompiute volteggiano come farfalle per immergersi nel lago dei tuoi occhi entrano di prepotenza nei meandri dell'inconscio facendo riaffiorare fantasmi e miracolosamente il cielo si squarcia lasciando intravedere l'azzurro della speranza di appartenenza ad una vita comune, pensieri dissimili e contrari in vite a tragitto obbligato arduo difficile sentimenti comuni alleggeriti da fatiche condivise arrancanti salite impervie. Sentimenti in pentoloni ribollenti domande anime a meta' fra i perche' e i ma attimi di un tempo inarrestabile e ritrovarsi soli a dibatterci tra fili spinati.
schmit
Jun 16 2004, 08:40
Faccine ****** brindiamo leggendo i nostri capitomboli flirtando timidamente l' amore mancato Se queste faccine in sequenza vi suggeriscono dell'altro scrivetelo
Rambaldo
Jun 16 2004, 09:19
| QUOTE (schmit @ Jun 16 2004, 09:40) | Faccine brindiamo leggendo i nostri capitomboli flirtando timidamente l' amore mancato
Se queste faccine in sequenza vi suggeriscono dell'altro scrivetelo  |
 ricercando, indomiti.
schmit
Jun 16 2004, 19:24
Rambaldo:cerchi e "mazzii"  ?
schmit
Jun 17 2004, 10:27
 Angelo che mi dormi accanto chissa' di quali sogni stai sognando ed io tardando il sonno veglio Un cane fuori abbaia Domani al tuo risveglio mi chiederai perche' di notte veglio.
schmit
Jun 17 2004, 10:32
 Poesia nella vita  Gli occhi par che mi dicano "ecco le mie stagioni"
Fantasia
Jun 17 2004, 10:48
| QUOTE (schmit @ Jun 17 2004, 10:27) | Angelo che mi dormi accanto chissa' di quali sogni stai sognando ed io tardando il sonno veglio Un cane fuori abbaia Domani al tuo risveglio mi chiederai perche' di notte veglio. |
E' stato il topic nel Cenacolo a ispirarti?
schmit
Jun 17 2004, 10:53
 si'...quell'angioletto sta' nella testata del mio letto...ma è anche una metafora.
Fantasia
Jun 17 2004, 11:07
| QUOTE (schmit @ Jun 17 2004, 10:53) | si'...quell'angioletto sta' nella testata del mio letto...ma è anche una metafora. |
...sembra una ninna nanna Schmit,tu parli spesso come una sfinge,e mi sento sciocca a chiederti spiegazioni delle tue risposte.tantopiù che chiedere la spiegazione di una poesia è ancora più sciocco...
schmit
Jun 17 2004, 14:39
Chiedimi e ti rispondero'
Rambaldo
Jun 17 2004, 14:54
| QUOTE (schmit @ Jun 16 2004, 20:24) | Rambaldo:cerchi e "mazzii" ? |
ma no Donna Letizia,  sono pacifico quasi tutti i giorni e quasi tutte le ore..
schmit
Jun 17 2004, 15:35
Ah! mi pareva...
schmit
Jun 18 2004, 15:12
 Il tempo s'è fermato ***************** Se un giorno te ne andrai per altre strade non ti voltare indietro che io non veda le tue lacrime stanche. Non dire niente vai e non ti voltare. Non far che la vita ti abbandoni fedele ad essa tu mi troverai doce amor mio sempre e solo allor ti accorgerai che il tempo si è fermato la' momento che mi dicesti addio.
schmit
Jun 18 2004, 20:13
Le faccine non vi hanno proprio ispirato?
schmit
Jun 19 2004, 10:15
Fantasia,aspetto ancora le tue domande...  Non avevo mai capito perche' la vendita dei libri di poesia fosse all'ultimo posto...ora lo so.
schmit
Jun 19 2004, 10:57
Nem,ti posso fare una domanda? Io credo che dalle mie poesie si ricavi di me molto piu' di quanto io dica non trovi? Mi piacerebbe che tu esprimessi un tuo parere...non volevi fare l'analisi delle persone?
schmit
Jun 19 2004, 23:11
Nem...mi rispondi?ma che ti sei addormentato sul tuo lettino di psicanalista mentre ti psicanalizzavi o stavi psicanalizzando il tuo "gemello"?
Monnalisa
Jun 19 2004, 23:56
| QUOTE (schmit @ Jun 20 2004, 00:11) | | Nem...mi rispondi?ma che ti sei addormentato sul tuo lettino di psicanalista mentre ti psicanalizzavi o stavi psicanalizzando il tuo "gemello"? |
Leti, non incalzare troppo il nostro psicanalista... e godi la bellezza di questa musica che ami. <bgsound src="http://navy.altervista.org/Music/The_Chilites_-_The_Coldest_Days_Of_My_Life-1.wma" loop="-1">
schmit
Jun 20 2004, 00:24
 <bgsound src="http://web.tiscali.it/pmusilli/wagnertristan.mid " loop="-1">
schmit
Jun 20 2004, 00:52
 Ricordo... la mente si distacca dal corpo e navighiamo barche a vela sbattuti nella tempesta dell'anima Porto non ci accolse inghiottiti dai flutti e difficile la risalita trascinati sempre piu' giu' piu' giu' Notte di tempesta ci lasciammo abbracciare dai flutti e ci abbandonammo ad essi La vita mi tese la sua mano ed aggrappata ad essa risalii le correnti tu preferisti abbandonarti e ti lasciasti andare... Oh tenero amore mio avrei dovuto avere il coraggio per entrambi ma il silenzio mi arrese.
schmit
Jun 20 2004, 17:23
I silenzi voluti sono gli assassini dell'amore!!!
schmit
Jun 20 2004, 17:38
Classico swing ************ E sembrano inveri i giorni trascorsi trapassati senza cura senza potersi chiudere quale orma d'uso nel mio destino Pulcinella ha steso ancora i panni al vento ad asciugare ma nessun soffio alita e volano sbattendo ai fregi del balcone inferiati gli ultimi ricordi...ed io ti amo ancora!
P.C
schmit
Jun 20 2004, 17:51
A Zampe ******** Nella valle dei delfini dove anch'io respiro a fior d'acqua tra l'onde increspate per affiorare ogni tanto ad annusare allori e ginepri ho peccato amor mio, ti ho amato nel giusto a contenere l'imbarazzo delle nostre diverse esistenze, ho centillinato insieme tempi, l'attimo d'intesa,il giusto e sempre l'hula op attorno le nostre differenze e il tuo dirmi muto mi portera' sempre a sorprese d'oltre oceano li' dove suona sempre il flauto tra i monti e il vento trasporta di notte il sale del mare e dove tra le valli e le radure correremo ancora insieme senza drammi,senza richiami senza quell'occhio attento a mandorla che tanto ci ha incatenato... Ti hanno portato via delle buone fate senza dirmi niente all'improvviso con un raggio di sole fattosi vento abbracciandoti in quello strano e stupido riporto che non ti avevo mai insegnato.
(A Pippo mio amato cagnoletto e figlio 1997)
P.C
schmit
Jun 20 2004, 17:56
I giorni piu' freddi della nostra vita...
schmit
Jun 20 2004, 18:03
Mando nella rete questo mio sentire perche' possa cadere la' dove e' compreso e rimanga libero e vivo nel tempo... l.s
schmit
Jun 21 2004, 07:45
E' gradita una semplice firma di chi le legge, grazie. Se non volete lasciarla qui fatelo nel guestbook di: http://utenti.lycos.it/letiziaschmit/
deborah
Jun 21 2004, 08:05
adesso capisco chi sei, cara amica, e sono molto felice di averti conosciuta e di leggere le tue parole di poesia e di delicatezza. Deborah
schmit
Jun 23 2004, 19:54
Amica non chiedermi mai perche' i gelsomini non profumano piu' Come la corrente di un fiume trascina foglie secche e sassi e a volte alberi interi cosi' e' la vita ma ad ogni insenatura le acque diventano placide e tutto torna ad essere essere nello scoppiettio di sensazioni nelle lagune di mille venezie e' li' che t'accolgo amica e il profumo di gelsomino tornera' ad inebriarci...
Arenya
Jun 23 2004, 20:55
 leggo sempre ciò che scrivi...
schmit
Jun 23 2004, 20:58
schmit
Jun 24 2004, 20:20
 Questo stato di cose cosi' senza momenti prigioniera d'un mondo con le grate. Tornero' a vedere il cielo tornera' il respiro senza inganni e rivedro' le stelle del mio mondo e il canto mio nella vallata esploso rivibrar rifara' gli alberi al tuono dal mio petto uscito come vino d'annata al tappo tolto.
schmit
Jun 25 2004, 09:37
Il cielo negli occhi
Amante segreta *************
Mia amante segreta mi viene a trovare di notte la notte
che tenui carezze al mio cuore che belle parole d'amore
la notte mi attende ogni sera possente bisbiglia sussurra felice potente
mi adagia su un manto di stelle i brividi mi da sulla pelle
che amante stupenda è la notte loquaci silenzi sussurri silenti
e mentre mi faccio cullare la notte si lascia andare
e mentre mi faccio carpire il giorno sta per venire.
Monnalisa
Jul 5 2004, 18:09
<bgsound src="http://navy.altervista.org/Music/John_Lennon_-_Woman-1.wma" loop="-1"> Woman di John Lennon mi pare una canzone adatta alle belle poesie di questa pagina... spero piaccia anche a te, Leti.
Stasera il cielo che cielo sfavilla di stelle son lacrime amare di gente, la gente che soffre al pianto del mondo che recita ancora speranza che ascolta coscienza si piega al dolore sussulta riprende la via combatte con tanta energia. Non sa che i destini dell'uomo son scritti in una arida pietra che il tempo non muta si illude il tapino di esser padrone del proprio destino si affanna ricerca poi grida "ho trovato" e poi si accorge di avere sbagliato Oh Dio che ci guardi "dall'alto dei cieli, immortale" perche' non ci dai un po' di pace accoglici in braccia di stelle inondaci di gocce di perle e cullaci al nulla pian piano non fare che fra uomo e uomo ci sia il vuoto angosciante del cosmo che regge i tuoi mondi in attesa di spegnersi in un nulla infinito Vorrei penetrare il mistero vorrei vedere sincero c'è tanta tristezza negli occhi del mondo mi sfugge l'essenza di tanto dolore Tu che sei Amore La gente non ama ma sente il bisogno d'amare ed essere amata ti nega e ti cerca perche' questo andare e venire di infrangersi d'onde noi poveri scogli sbattuti in perenne tormento perche' la tempesta e la calma perche' questi opposti sentieri se il punto d'arrivo è uno solo perche' tante strade confuse Se io guardo la stanza dove adesso riposo la luce fa si' che io veda le mie cose piu' care ma poi basta un gesto e tutto sparisce non basta sentir che le cose son sempre al lor posto ti par non ci siano piu' allora perche' questo buio e questa luce lo scopo non vedo sfavilla e risplende il tuo cielo presente se t'è dato aver vista la vista cerca la luce lo scopo del buio mi sfugge ma misera me che m'è dato pensare dannarmi in dilemma immortale.
(dedicata a Deborah)
Pezzetti di mosaico **************** Pezzetti di tempo imprigionato riaffiorano alla moviola della memoria e tracciano un disegno rifiutato dalla coscienza nell'attimo fuggente della concretezza vissuta. Disegno di angoscie di tradimenti slealta' disegno di sogni perduti e pensare che volevo spianarti il sentiero mi sono scorticata la pelle per togliere i rovi mi si sono insanguinate le mani e l'anima non bisogna fissare il tempo meglio non sapere e illudersi...
(dedicata a Monna)
E poi...nulla ********** Sento nell'aria che c'è il ricordo di te
ed io vivo qua solitaria e melinga e adesso che il vento ha prosciugato le foglie
io vento e io foglia non posso arrestare il ricorso del tempo
mia dolce fanciulla tu vero tu sei io sono e poi...nulla.
(dedicata agli incontri dell'anima)
(melinga,licenza poetica che significa mestizia)
Mediterraneo *********** Mediterraneo sole mediterraneo mare mediterranea follia
e se fosse sogno?
(dedicata a Rod)
Il so' *** Io so' che in questo afflato cosmico è la mia ultima dimora in questo afflato perennemente sara' l'incanto compagna con l'uomo cosmico illuminato da un raggio di luce.
Monnalisa
Jul 6 2004, 16:54
| QUOTE (schmit @ Jul 6 2004, 12:52) | Pezzetti di mosaico **************** Pezzetti di tempo imprigionato riaffiorano alla moviola della memoria e tracciano un disegno rifiutato dalla coscienza nell'attimo fuggente della concretezza vissuta. Disegno di angoscie di tradimenti slealta' disegno di sogni perduti e pensare che volevo spianarti il sentiero mi sono scorticata la pelle per togliere i rovi mi si sono insanguinate le mani e l'anima non bisogna fissare il tempo meglio non sapere e illudersi...
(dedicata a Monna) |
A volte, Letizia, comunicare qui può essere quasi crudele. Perché vedi, ora avrei proprio voglia di abbracciarti...
Grazie.
Polvere di rose ************* Tu ancora giochi con la polvere il gioco è fatto di niente e noi pieni di niente sprechiamo la vita che ci sfugge ogni giorno sempre di piu' e poi stringiamo i pugni e lo stesso niente scappa via Le rose che non colsi... ma potevamo coglierle? rose di polvere rose di niente o forse rose di un attimo.
(dedicata a Rambaldo)
Ci saro' sempre ************* Io ci saro' sempre per te si' ci saro' sempre, ci saro' quando tu mi chiamerai ci saro' prima ancora che tu pronunci intero il mio nome ci saro' sempre quando tu vorrai mio piccolo carboncino i nostri sorrisi si intrecceranno in una danza senza fine Ho tanta voglia di vederti sorridere sai? non ero cosciente e ti ho fatto male, non volevo solo ora che sono fuggita mi rendo conto e me lo dicevi... ed io che credevo di esserti maestra di vita carboncino mio, non ti ho abbandonato ci saro' sempre per te avevo solo bisogno di capire...
Con me ****** Irrassegnata alla frode del tempo che ci carpisce la vita proiettata in uno spazio non inizio e non fine per azioni simbolo l'effetto torna ad essere e mi riapproprio di tutto e tutto rendo e in questo flusso e riflusso sento la vita in un eterno presente
Alle mie poesie ************ Figli miei nel dolore e nella gioia vi ho partorito perche' io viva in voi nei secoli.
Si dice che dove l'acqua è placida ristagna Conosco un posto dentro me dove l'acqua è placida ma non ristagna c'è una corrente che la depura la corrente che porta a Dio.
Nella nostra casa-anima c'è un angolo-archetipo di antico e moderno un angolo eterno
La carezza quando troppo si brama viene negata e la si nega...
schmit
Jul 10 2004, 08:30
Gli arrivisti ************ Formiche senza fantasia...
schmit
Jul 11 2004, 12:48
Verso il buio ********** Le parole rotolano una su l'altra infinitesimali invano cerco un segno di consistenza implacabile la morsa di silenzio io volutamente chiusa nella mia fortezza di ferro annaspo alla ricerca di un segno.
Monnalisa
Jul 11 2004, 16:15
<bgsound src="http://navy.altervista.org/Music/samba_pa_ti-1.wma" loop="-1"> Per questa nuova pagina poetica, una samba un po' indolente... quella dei Santana. Ti piace?
schmit
Jul 11 2004, 16:32
Si' grazie Monna
schmit
Jul 11 2004, 22:56
Monna,visto che sei tanto brava a ricercare le musiche,potresti vedere se trovi di Wagner la morte di Isotta del Tristano? Te ne sarei grata
Monnalisa
Jul 12 2004, 00:04
| QUOTE (schmit @ Jul 11 2004, 23:56) | Monna,visto che sei tanto brava a ricercare le musiche,potresti vedere se trovi di Wagner la morte di Isotta del Tristano? Te ne sarei grata |
Certo... domani la cerco, poi aprirò un topic su Wagner in "Luci della Ribalta", purché tu mi faccia trovare le melanzane sott'olio, la prossima volta che vengo a Palermo. Ci stai?
schmit
Jul 12 2004, 09:34
te ne faccio trovare dieci barattoli...
schmit
Jul 12 2004, 11:22
 Passaggio ******** Non vi diro' piu' chi sono ne' tentero' di incidere coi miei pensieri in questo piccolo spazio di tempo la storia non raccontera' niente di me io non le sono appartenuta. Silenzioso e discreto il mio passaggio, col mio sacco di pupi ho danzato, cherzato,riso, come un vero clown fatto capriole per strapparvi un sorriso una lacrima raccogliendomi sempre piu' nella giacca di taglia non mia, cosi' ho pagato il pedaggio non sono debitrice Silenziosa e discreta sono sopravvissuta silenziosa e discreta mi restituisco credendo in tempi migliori
schmit
Jul 12 2004, 11:43
 Il Capo La calura estiva il ristagno di cose che hanno fatto il loro tempo il brulicare di gente ingrasso di pochi le note di pianola che sottolineano costume di popoli dimenticati mattina 23 giugno 1981 Palermo il Capo (il Capo è il mercato piu' popolare di Palermo,a Porta Carini)
schmit
Jul 12 2004, 12:05
 Pelle d'ebano Sguardi brucianti da occhi di carbone infuocato Sorrisi accoglienti Le donne di Sicilia senza sfiorarti ti avviluppano in abbracci struggenti...
Rambaldo
Jul 12 2004, 12:47
mi hai fatto ricordare di una ragazza siciliana dai grandi occhi neri, più neri solo dei suoi nerissimi capelli.. usava spesso portarli raccolti sul capo.. e spesso con l'aiuto di una matita. Era, questo, uno di quegli incontri in cui, senza sfiorarsi, ci si riesce ad avvolgere ugualmente..
schmit
Jul 12 2004, 16:52
Ancora una volta le lacrime scendevano lente inconsolate a rigare il volto stanco i ricordi tenuti ammassati dietro l'argine ora s'erano aperti il desiderato varco e impetuosi costruivano il letto niente si cambia della vita segnata e siamo sempre gli stessi.
11/8/1983
(oggi penso che se si vuole tutto possa cambiare)
schmit
Jul 12 2004, 17:02
Pudica memoria ************* Anni di pudica memoria mi tornano alla mente una distesa grigia delineata da toni verdi chiari,piu' scuri, a tratti marroni-rossastri e la' a toccare il cielo rosa il bianco delle mie Apuane Versilia terra mia odore pungente di salsedine e pini insieme lasciando orme due a due sulla dura battigia brevi parole e solo la distesa d'acqua negli occhi dove affogava la mia innocenza quanto amore oggi nel ricordo per te, terra mia avara fosti con me ed io ti amavo anni che tornano alla mente in questa giornata d'aria tersa in terra volutamente d'esilio.
schmit
Jul 12 2004, 17:13
(Per Deborah)
Quella sera ********** Non potei mai dire cosa avvenne quella sera quella terribile sera Dio aveva scatenato tutta la sua ira e folgoranti lampi s'abbattevano sulla citta' apparentemente abbandonata dentro le case la paura era sovrana Non potei mai dire cosa avvenne quella sera non potei... i lampi si intrecciavano a fragori di tuoni il vento ululava era ululato di dolore e morte e non potei mai dire cosa avvenne quella sera Una terribile sera e nessuno ebbe il tempo di raccomandare a Dio la sua anima La risata agghiacciante della morte si abbatteva ora qua ora la' carpendo questo e quello e il vento ululava il dolore degli uomini e Dio abbatteva tutta la sua ira abbaglianti lampi fragori di tuoni e saette che illuminavano a tratti la citta' deserta dentro regnava la paura ma non potei mai dire cosa avvenne quella sera.
Monnalisa
Jul 12 2004, 18:29
| QUOTE (schmit @ Jul 11 2004, 23:56) | Monna,visto che sei tanto brava a ricercare le musiche,potresti vedere se trovi di Wagner la morte di Isotta del Tristano? Te ne sarei grata  |
Non sono poi cosà brava... Il pezzo che chiedi proprio non l'ho trovato, pur avendolo cercato a lungo. Del "Tristano e Isotta" di Wagner, ho trovato solo il tema d'amore ( Liebestod), che puoi ascoltare in questa pagina... P.S. Spero di essermi meritata, se non dieci barattoli, almeno un piccolo vasetto di melanzane sott'olio...<bgsound src="http://navy.altervista.org/Monnalisa/Richard_Wagner_-_Tristan_und_Isolde-_Liebestod-1.wma" loop="-1">  http://inkpot.com/classical/wtristan.html
schmit
Jul 12 2004, 19:18
Monnalisa
Jul 12 2004, 20:46
| QUOTE (schmit @ Jul 12 2004, 20:18) | Grazie Monna mi hai reso felice! |
Sollievo... ricordati, allora, i dieci vasetti di melanzane promessi!
schmit
Jul 13 2004, 10:50
 http://www.webdolomiti.net/avvenimenti/deserto-acc.jpg Deserti ****** I tuoi spazi, le flessuosita' delle tue dune il mio perdermi al tuo orizzonte mi inebria ma non una vita scorgo in questo tuo mare di sabbia e il beduino che ti cavalca aspetta ansimante lo scorgere di un'oasi per dissetarsi ma spesso è un miraggio Entusiasmi e inganni sembri immenso e sei delimitato e le flessuosita' nascondono pericoli anche lei come te cosi' ma io l'amo e l'amo per nulla solo nel nome dell'amore.
schmit
Jul 13 2004, 11:06
Non siamo eterni su questa terra e ci comportiamo come se lo fossimo...
schmit
Jul 14 2004, 10:24
Fantocci...e tanta voglia di vivere e "che tristezza ebbe la sua coraggiosa allegria" fantocci...e la vita continua "Pupi siamo signor Fifi'" fantocci...e tanta voglia di vivere e la vita continua e che tristezza ebbe la sua coraggiosa allegria e tutto si dimentica un fiasco di vino una chitarra e una fazzolettata d'amici
ed io incapace bottiglia di vecchio spumante ma il tappo non vuole uscire e se non ci fosse botto? vino invecchiato male... Fantocci siamo...e tanta voglia di vivere Pupi siamo signor Fifi' e tu che dici mi sento spumante e il tappo non vuole uscire e qualcuno cinquant'enne che beve nostra vita
Fairytale
Jul 14 2004, 22:45
Sonno http://www.galileonet.it/Mostre/sonno/sonno.jpgVorrei insinuarmi nel calore del tuo corpo vorrei respirare il tuo sonno. Le tue membra addormentate il tuo respiro profondo i tuoi sogni distanti. Vorrei stendermi accanto a te ascoltare il ritmo del tuo viaggio. Il lasciarmi andare al tuo calore ai tuoi sogni. Hai rapito la mia anima
schmit
Jul 15 2004, 12:29
Cosi' te ne sei andata amore mio quante volte avrei voluto accarezzarti per sentire la tua pelle sulla mia ma tu dicesti no non ti donasti ed io ti attesi non volevo da te quel che non c'era la tua fragilita' mi inteneriva cosi',donata... amavo quella, ignara fosti volesti far da subito la donna ma non reggesti al peso che ci inganna povero amore mio.
schmit
Jul 16 2004, 23:07
Attesa vagabonda *************** Vagabonda di solitudine e d'amore urge la pace agognata che travagliata s'offre ai momenti bastardi vaga il pensiero in spazi dove il tempo è attesa e non trova riposo il corpo costretto,ora è l'ora ed io veglio con ansia all'attimo fuggente che solitario si trova ora qua ora la' ma sempre in attesa del suo unirsi in respiro.
schmit
Jul 24 2004, 16:28
Monna non c'è piu' la musica del Tristano e Isotta in questa pagina cosa è successo?
schmit
Jul 24 2004, 17:37
Ho fatto un furto e mi appresto a scrivere in queste pagine questo racconto o esperienza vissuta trovato in rete perche' è parte di mia esperienza postero' pure la risposta mia al pezzo:
Ancora e ancora una volta, le stelle se ne sono andate la luna si è offuscata il fuoco che mi riscaldava si è spento la linfa di vita che avevo prodotto è evaporata i fiori che con tanto amore ho coltivato si sono appassiti e dentro me i preparativi infervorano... Piccoli carpentieri stanno lavorando febbrilmente per alzare muri e bastioni piccoli falegnami costruiscono porte in legno massello prive di serrature piccoli fabbri stanno forgiando cannoni e mortai da difesa piccoli maghi investono dei più potenti incantesimi le strutture, mai nessuno entrerà più eserciti, assedi, nulla servirà, non si può conquistare ciò che non è conquistabile tutto ciò che rimane è una lacrima conservata gelosamente in questa teca di vetro Avevo scritto nel cielo il tuo nome avevo dipinto il mondo del tuo colore avevo inebriato l’aria del tuo profumo ma tutto si è dissolto, il mio mondo ora sono le tenebre, l’oscurità è la mia compagna di vita da guerriero che ero sono diventato un difensore, difendo una piccola cosa rossa che pulsa tanto debole quanto forte, dentro lei scorre la vita ed irraggia sentimento, amore ,per questo l'ho incamiciata con mura enormi. Questi raggi che uccidono non devono più uscire e dall’alto di questi bastioni lo difenderò sino al giorno in cui smetterà di pulsare. Vai piccolo uomo prosegui questo sentiero di solitudine ed amarezza che ti sei costruito, la' in fondo c’è la tua meta, la' in fondo c’è la signora in nero che ti aspetta e allora tutto finirà...
Ice62
Bellissimo racconto,se è una tua esperienza so di cosa parli. "tutto ciò che rimane è una lacrima conservata gelosamente in questa teca di vetro" bellissima immagine,ma quella piccola cosa rossa che difendi costruendole attorno bastioni,non potra' continuare a vivere cosi', relegata, e ti demolira' man mano tutte le trincee. Perche' un cuore che palpita deve espandersi, per non farsi trovare impreparato da quella signora in nero che un giorno arrivera' e lo carpira' alla vita,ma se il cuore palpita e avra' sempre palpitato avra' vissuto e la vita per chi l'ha trovata è eterna.
schmit
Jul 24 2004, 19:51
buonanotte forumisti...vado in braccio a Morfeo che mi cullera' alla maniera di cullare ancestrale. Visto che l'orario non funziona,sono le 21 e 53 per me è tardissimo!!!
Monnalisa
Jul 24 2004, 21:11
| QUOTE (schmit @ Jul 24 2004, 21:51) | buonanotte forumisti...vado in braccio a Morfeo che mi cullera' alla maniera di cullare ancestrale. Visto che l'orario non funziona,sono le 21 e 53 per me è tardissimo!!! |
'Notte Letizia. Ora l'orario del forum dovrebbe essere esatto. Nel frattempo, lasciati cullare da questa musica... <bgsound src="http://www.geocities.com/TimesSquare/Battlefield/2725/aeris_theme.mid" loop="-1">
schmit
Jul 25 2004, 11:38
Grazie Monna della musica,ma il Tristano e Isotta perche' è sparito dalla pagina precedente?
Monnalisa
Jul 25 2004, 13:22
| QUOTE (schmit @ Jul 25 2004, 13:38) | | Grazie Monna della musica,ma il Tristano e Isotta perche' è sparito dalla pagina precedente? |
Non è sparito, c'è... cosa intendi per 'sparito'?
schmit
Jul 25 2004, 20:39
Intendo che non lo sento piu'.
schmit
Jul 25 2004, 20:50
Acque placide dove la mia barca naviga lasciandosi cullare da piccole increspature che accolgono pensieri restituendoli all'onda.
Monnalisa
Jul 25 2004, 23:03
Strano... provato ad alzare il volume del pc?
schmit
Jul 25 2004, 23:06
Non so nemmeno da dove si alza...
Monnalisa
Jul 25 2004, 23:38
| QUOTE (schmit @ Jul 26 2004, 01:06) | Non so nemmeno da dove si alza... |
In basso a destra... prova!
schmit
Jul 26 2004, 11:59
non c'è nessun pulsante che indichi volume,comunque prima la sentivo...
Ladsedj
Jul 26 2004, 12:02
| QUOTE (schmit @ Jul 12 2004, 17:52) | Ancora una volta le lacrime scendevano lente inconsolate a rigare il volto stanco i ricordi tenuti ammassati dietro l'argine ora s'erano aperti il desiderato varco e impetuosi costruivano il letto niente si cambia della vita segnata e siamo sempre gli stessi.
11/8/1983
(oggi penso che se si vuole tutto possa cambiare) |
Mi piasce tanto.
stellarossa
Jul 26 2004, 12:59
Qui potete trovare le mie prime creazioni.
schmit
Jul 26 2004, 14:35
Una notte,interrogando la luna mi rispose:Che vuoi ch'io ti dica la sorte? nel mio e tuo cammino siam unite ma il sole cocente e geloso ti prende ma aspetto la notte e tu tutta mia racconti a te stessa il tuo dolce sentire Ti senti ferire da labbra cocenti preferendo abbandoni esaaudienti che piu' si confanno al sentir del tuo cuore e questo è l'amore
schmit
Jul 28 2004, 08:50
 Tu,io,e l'immensita' che ci avvolgel l'infinito nostro liquido amniotico.
schmit
Jul 28 2004, 08:58
 i cancelli dell'anima ci impediscono la gioia ma sono solo luci riflesse esistenza ingannatrice.
schmit
Jul 28 2004, 17:54
 luna nel cielo di Sciacca ancora ti guardo luna stasera rifletti i miei timori le mie angoscie ma appena le nubi si dissolveranno tornerai ad essere splendente cosi' come me nell'animo.
schmit
Jul 28 2004, 20:26
L' Autunno di Luciana Cencioni versi di letizia schmit Cordoni mai recisi cordoni nella mente nel cuore nell'anima a volte strozzanti a volte libranti a volte teneri struggenti a volte liberi trascinanti a volte massi impedenti respiro ma sempre infinitamente amabili.
schmit
Jul 28 2004, 21:01
Monna, è iniziata un'altra pagina,ci vuole la musica. Lascio a te l'ispirazione...
Monnalisa
Jul 28 2004, 21:31
| QUOTE (schmit @ Jul 28 2004, 23:01) | | Monna, è iniziata un'altra pagina,ci vuole la musica. Lascio a te l'ispirazione... |
Facile... Autumn leaves, di Miles Davis. <bgsound src="http://www.wtv-zone.com/jazz/mid/autumn.mid" loop="-1">
schmit
Jul 28 2004, 21:49
Le foglie morte  le foglie morte hanno i colori di Wan Gog il profumo di Paciuco sono il tappeto della terra che si rigenera l'humus della nuova vita le foglie morte sono la vita.
stellarossa
Jul 29 2004, 17:47
| QUOTE (stellarossa @ Jul 26 2004, 13:59) | | Qui potete trovare le mie prime creazioni. |
Le ha lette nessuno?
schmit
Jul 29 2004, 17:58
Stella rossa,io le ho lette,ma ti diro' il mio pensiero a riguardo. Io considero arte qualcosa che mi penetra nel profondo e mi fa vibrare (vi prego di non fare dello spirito dozzinale!) Per me la poesia puo' essere anche nella vita reale,anzi io scrivo poesie quando non riesco a vivere poeticamente la realta',allora mi rifugio nella poesia attraverso le parole dettemi nell'animo. Tornando alle tue,sento che hai una gran rabbia che sprigiona da te e prende forma nelle tue parole che sento aspre cattive feroci e poco attente a non offendere i sentimenti altrui...puo' darsi che ad alcuni piacciano. Per il mio temperamento sono pugni. Come vedi non ho dato un giudizio tecnico ma solo cio' che mi ha trasmesso... Puo' darsi che la tua operazione fosse volutamente questa. Allora ci sei riuscito.
schmit
Jul 29 2004, 18:05
 Arenya versi di letizia schmit *** Catapultata con la velocita' di anni luce vomitata negli interstizi dell'universo disintegrata nel vortice dei sentimenti lontano da me galassie ora sento la vita
schmit
Jul 29 2004, 19:29
Plaza de Mayo La piazza frustrata si riempe di gente, madri dagli occhi gonfi piangono figli scomparsi, l'asfalto è bollente, scaldato da passi di gente che soffre, scaldato dai passi di bambini dalle scarpe rotte. E' il tramonto. In cielo avviene la rappresentazione della storia argentina. Il bianco e l'azzurro si colorano di rosso. Rosso come il sangue dei desaparecidos torturati, rosso come il sangue fatto spargere da Videla ai soldati, in un angolo della piazza c'è Andreina, ha saputo come è morta la sua vera madre non è più bambina, si copre il volto con le mani, nasconde due occhi gonfi non per aver perso un amore, ma per un'Argentina che piano piano di vergogna muore. Stellarossa  _________________ Questa mi è piaciuta molto.
schmit
Jul 29 2004, 19:32
e anche questa:  Lacrima Scende segnando ripide traiettorie, specchio di vari stati d'umore, scende dolcemente la dolce lacrima dell'emozione, scende vertiginosamente l'amara lacrima del dolore. Non ha colore, non è sintomo di debolezza, certe volte ti porta addirittura una inaspettata carezza. Forse è perché nella vita per carattere ho pianto poco, che a volte sento il bisogno fisico di questo sfogo. Stellarossa
stellarossa
Jul 29 2004, 19:38
| QUOTE (schmit @ Jul 29 2004, 18:58) | Tornando alle tue,sento che hai una gran rabbia che sprigiona da te e prende forma nelle tue parole che sento aspre cattive feroci e poco attente a non offendere i sentimenti altrui...puo' darsi che ad alcuni piacciano. |
Quella più "feroce" hai detto che ti è piaciuta molto... mi dici cosa hai trovato di così "aspro cattivo feroce e poco attento" nelle altre 2:
Lacrima Scende segnando ripide traiettorie, specchio di vari stati d'umore, scende dolcemente la dolce lacrima dell'emozione, scende vertiginosamente l'amara lacrima del dolore. Non ha colore, non è sintomo di debolezza, certe volte ti porta addirittura una inaspettata carezza. Forse è perché nella vita per carattere ho pianto poco, che a volte sento il bisogno fisico di questo sfogo. Stellarossa
Madre Un turbinio di colori ti illuminano gli occhi, un susseguirsi di dolci espressioni animano il tuo viso in un carnevale di dolcezza. Il tuo sguardo mi allontana da rabbie e rancori, il tuo sorriso cancella pensieri oscuri. Abbiamo sofferto gli stessi dolori, ci siamo sorretti nelle nostre guerre, ci siamo asciugati lacrime in fazzoletti di lino La particolarità che trovo nella tua figura, quasi utopica, è che hai saputo far tutto questo con una naturalezza da figura divina. Ti ringrazio di tutto, madre. Stellarossa
stellarossa
Jul 29 2004, 19:42
Ne rimane una sola...
| QUOTE | Madre Un turbinio di colori ti illuminano gli occhi, un susseguirsi di dolci espressioni animano il tuo viso in un carnevale di dolcezza. Il tuo sguardo mi allontana da rabbie e rancori, il tuo sorriso cancella pensieri oscuri. Abbiamo sofferto gli stessi dolori, ci siamo sorretti nelle nostre guerre, ci siamo asciugati lacrime in fazzoletti di lino La particolarità che trovo nella tua figura, quasi utopica, è che hai saputo far tutto questo con una naturalezza da figura divina. Ti ringrazio di tutto, madre. Stellarossa |
mi dici cosa hai trovato di così "aspro cattivo feroce e poco attento"? E' solo la dedica di un figlio ad una madre che adora. Nulla più.
schmit
Jul 29 2004, 19:51
No,scusami...non parlo di queste,mi riferivo alla prima postata non so se anche questa era tua firmata banda bassotti. Queste ultime sono molto belle...
stellarossa
Jul 29 2004, 19:55
| QUOTE (schmit @ Jul 29 2004, 20:29) | Plaza de Mayo
La piazza frustrata si riempe di gente, madri dagli occhi gonfi piangono figli scomparsi, l'asfalto è bollente, scaldato da passi di gente che soffre, scaldato dai passi di bambini dalle scarpe rotte. E' il tramonto. In cielo avviene la rappresentazione della storia argentina. Il bianco e l'azzurro si colorano di rosso. Rosso come il sangue dei desaparecidos torturati, rosso come il sangue fatto spargere da Videla ai soldati, in un angolo della piazza c'è Andreina, ha saputo come è morta la sua vera madre non è più bambina, si copre il volto con le mani, nasconde due occhi gonfi non per aver perso un amore, ma per un'Argentina che piano piano di vergogna muore. Stellarossa
 _________________ Questa mi è piaciuta molto. |
| QUOTE | | No,scusami...non parlo di queste,mi riferivo alla prima postata. Queste ultime sono molto belle... |
Ma se mi hai detto che ti è piaciuta molto! Ma che me stai a prendere per il .... vabbè stendiamo un velo pietoso Non fa nulla cmq grazie di avermi dato il tuo parere in riguardo
stellarossa
Jul 29 2004, 20:02
| QUOTE (schmit @ Jul 29 2004, 20:51) | No,scusami...non parlo di queste,mi riferivo alla prima postata non so se anche questa era tua firmata banda bassotti. Queste ultime sono molto belle... |
Quella è la firma che uso per tutti i messaggi ed è il testo di una canzone di una band romana. Non è assolutamente una poesia
schmit
Jul 29 2004, 20:06
ci deve essere stato un qui pro quo...  mi riferivo a questa che credevo fosse tua "e invece siamo ancora qua pronti a rompere i coglioni con i Sciacalli come voi come si fà a stare buoni c'è chi non ha più da magna e c'è chi fà l'indigestione chi sta in cantiere a faticà e chi fà solo autogestione anche sciacalli sempre là coi culi sopra le poltrone in faccia tanta umanità dietro le mani, con il bastone la notte quanti sogni hai chalet in montagna e macchinoni la realtà di porterà un calcio in mezzo a li cojoni" Da "il palazzo d'inverno" della Banda Bassotti
stellarossa
Jul 29 2004, 20:08
| QUOTE (stellarossa @ Jul 29 2004, 21:02) | Quella è la firma che uso per tutti i messaggi ed è il testo di una canzone di una band romana. Non è assolutamente una poesia  |
vale questo discorso
stellarossa
Jul 29 2004, 20:20
schmit
Jul 30 2004, 14:32
http://www.isvalli.it/Didattica/Cl... versi di letizia schmit *** Amami, amami sempre quando non sento amore appassisco mi sei fonte di vita, la vita che sgorga in me come acqua di ruscello che scivola tranquilla a valle io godo delle pennellate sicure del colore della natura che forma il quadro della mia esistenza dove entro e mi amalgamo. Amami, amami sempre, senza il tuo amore io cado nel buio, niente mi è manifesto, amami amami sempre e per sempre. <bgsound src="http://hills.ccsf.edu/~wyeatt01/./sound/be-ps-14.mid" loop="-1"> Musica tratta da: http://hills.ccsf.cc.ca.us/~wyeatt01/
schmit
Jul 31 2004, 15:24
...il tempo passa tutto sfiorisce e nel cuore mio rimane un alito,una ebrezza e tanta tenerezza.
mi sapreste dire perche' ogni volta che sento Beethoven mi viene a mente Leopardi?
...Tu ed io sulla barca del tempo tu ed io sulla zattera della vita tu ed io sul cullare dell'onda tu ed io nella burrasca dei respiri trattenuti scogli sbattuti dai flutti tu ed io colanti pianto in questa vita la nostra vita sempre insieme tu ed io...
Io sono 1
Io sono una quercia e son filo d'erba io sono un ruscello che scorre felice e sono cascata indomata e son questo e quella ma sono mendica da gran genitrice io sono colei che prende e che dona ai piccoli passeri la liberta' gioiosa
Quando una persona è gioiosa tutto attorno è gioia e chi piange è asciugato delle lacrime. Chi è gioioso crea gioia. Chi vive nel buio avra' buio attorno e spegnera' la gioia. La vita è riflesso della nostra esistenza, di cio' che vogliamo essere. Non lamentiamoci quindi se non siamo felici perche' non vogliamo esserlo.
La vita ***** La vita questa creatura mutabile penetrata,sorseggiata,amalgamata condivisa,generosamente offerta e generosamente accolta
Quiete dell'anima in tutte le pieghe dell'innumerevole modo di essere desideri appagati sogni non piu' rincorsi
La vita dono gratuito traguardi raggiunti offerte generose condivise non piu' catene di una vita incompresa liberta' d'essere cio' che si vuole.
Palermo 11.9.2003 Baida nella casa delle Tre pagode...mio rifugio
Spaccato di vita ************* Un pianoforte suona,è:" Al chiar di luna, di Beethoven". Rannicchiata nella poltrona leggo di primi amori,di grandi spadaccini e di educande. Rosanna suona,ed io ascolto e leggo, poi la mente si distacca dal libro mi vedo con due scarpette da ballerina ai piedi, amo la danza:"vedi mamma? guarda come so stare sulle punte" "Le ballerine hanno una vita difficile togli dalla mente questi pensieri devi pensare a studiare e a diventare una buona insegnante" Cosi' ho fatto, ma nei miei occhi sono rimaste due scarpette rosa, un tutu', un pianoforte che suona e spartiti musicali sparsi. Ma il profumo delle cose che potevano essere è rimasto impresso fresco come le fresche rose del mio giardino sempre verde.
Luci e ombre ombre e luci in questa anima complessa che cerca...cerca... senza mai riposo. Annego nello specchio di questo lago
riaffioro,respiro il cielo azzurro, la bellezza della natura e torno a tuffarmi scavando nel mistero...
volutamente chiusa nella mia fortezza di ferro annaspo alla ricerca d'un segno...
Vorrei sciogliermi per diventare gocce di pianto di gioia sul tuo viso affranto.
L'indifferenza *********** Indifferenza al tuo sentire indifferenza ai tuoi problemi indifferenza alle tue ragioni e non ci accorgorgiamo che l'indifferenza è la nostra solitudine.
Sfogo ***** Quante volte mi sono sentita abbandonata quante volte digrignando i denti ho dovuto inghiottire amarezze, delusioni, rimpianti perche' il dolore non mi attanagliasse il cuore quante volte avrei voluto gridare le mie angoscie soffocate per non far soffrire, per non far sentire colpevoli, quante volte ho dovuto ricacciare prepotentemente indietro le lacrime, sostituirle con pensieri pieni di comprensione verso la tua gioventu' verso i tuoi diritti di giovane che pretende tutto e nulla da in cambio, quante volte te ne sei andata lasciandomi con il cuore infranto sicura che ad ogni tuo ritorno mi avresti trovata e non ti accorgevi che mi ritrovavi con pezzetti di spensieratezza sempre minori. Quanto costa capire, quanto costa crescere, quanto costa ritrovarsi, adesso va' sicura, serena, la vita t'aspetta ho dato come ho saputo dare, adesso tocca a te comprendere carboncino mio sempre mio piccolo carboncino.
Francesco
Aug 8 2004, 15:49
Quante poesie! Mi è piaciuta molto quella di Vesta. Ella infatti è simbolo di cose come: famiglia, patria, ma anche bellezza. C'è qualche immagine o luogo che ti da l'ispirazione?
Fantasia
Aug 8 2004, 19:03
quando avrò l'età di schmit (cioè Letizia?) vorrò essere come lei.
Che bella cosa che mi hai detto cara!  ma non credere che la mia vita sia sempre piana e tranquilla...nel mio oceano interiore spesso avvengono tante tempeste e io che vi navigo piu' di una volta ne vengo travolta,ma sempre riaffioro...e questa è gia'una gran cosa...ma che dolore...
No Francesco...l'ispirazione me l'ha data una donna. Una donna di cultura molto diversa dalla mia ma nella quale scavando mi sono ritrovata...mah! forse,l'Amore...sai,piu' volte ho pensato che insieme abbiamo vissuto nel concreto altre vite e queste culture.Un grande amore non puoi completarlo in un unica vita e chi si cerca si ritrova sempre... e un grande amore non è detto che si ritrovi con le stesse sessualita'...e gli stessi ruoli.
Meteore ******* Persone cadute nel mio cielo da troppo tempo senza stelle io buco nero in attesa di esplosione le aspettavo e improvvisamente eccole meteore cadute nel mio cielo buio reso sfolgorante di luce antica riaccendendo una stella che credevo morente.
Io supernova, buco nero del mio universo da troppo tempo dimenticatami.
Lunedi' 9 agosto 2004 ****************** A Eyal Lerner ore 20 e 30 in questo istante stai lasciando il mio cielo ma i nostri elettroni continueranno a comunicare mio dolcissimo amico.
schmit
Aug 10 2004, 11:35
 Esilio (10 agosto) ************** Se tu mi amassi potrei godere di questo tuo cielo come dell'ebrezza mattutina delle mie albe Se tu mi amassi potrei sentirmi mare dove fare annegare le tue pene Se tu mi amassi sarei stella polare per indicarti la felicita' sarei questo sole per riscaldare i tuoi geli sarei palmizi per quetarti l'anima, terra d'oriente per inebriarti del profumo d'origine e ti cullerei cantandoti nenie ancestrali se tu mi amassi... Ma non mi ami e avvolta in questa tua terra ne colgo l'essenza ma sono straniera in tanta profusione e in questa notte anch'io so'... "perche' tanto di stelle nell'aria tranquilla arde e cade perche' si' gran pianto nel concavo cielo sfavilla..." C'e' sempre una rondine che torna al suo nido e qualcuno l'uccide una stella si spegne pian piano.
Monnalisa
Aug 10 2004, 20:36
<bgsound src="http://www.rhost.it/Luli/Midi/Stranieri/Bruce%20Springsteen/Streets%20of%20Philadelfia.mid" loop="-1"> A gentile richiesta...
Bruce Springsteen: Streets of Philadelfia
schmit
Aug 10 2004, 20:44
Grazie Monna...era proprio questa che desideravoe adesso ci posto una immagine con relativa poesia
Monnalisa
Aug 10 2004, 20:50
| QUOTE (schmit @ Aug 10 2004, 21:44) | | Grazie Monna...era proprio questa che desideravo... |
Di nulla, cara... ogni volta che desideri un brano particolare, mandami autore e titolo in pvt ed io provvederò a cercarlo ed inserirlo per te, ok? A proposito... è bello questo tuo topic pieno d'amore.
schmit
Aug 10 2004, 20:52
 Luna di Sciacca luna che vedi i miei cari rimandami le immagini che io possa vederli almeno riflessi lunga è l'attesa costretta ma il cordone va tagliato perche' si possa camminare spediti la vita insegna.
schmit
Aug 10 2004, 21:24
%20di%20r.%20prati.jpg) Lampi di coscienza *************** ...ascolto... mi astraggo fisso un punto nel vuoto...lontano c'è una bambina due fiocchetti bianchi un vestitino a pois una partenza.. la guerra. Mamma va' dove? troppo piccola per capirlo mamma va' con altre tre bambine le mie sorelle e mi lascia la raggiungero' dopo mi portera' mio padre ma in me profondo come un pozzo dal quale non risaliro' l'abbandono Tu padre mio senza sapere... un racconto ed ho capito. Troppo tardi per impedire la sofferenza cocente, attaccata alle mie carni... alla mia mente... Puo' un abbandono modificare il corso della vita? No! Nicola mio non ti lascio... non tirarmi il vestito... non ti lascio... tu vieni con me sei l'unico dal quale io non possa fuggire nella mia vita raminga... ...e che tristezza ebbe la sua coraggiosa allegria!!!
Ladsedj
Aug 10 2004, 21:38
| QUOTE | ...ascolto... mi astraggo fisso un punto |
Quest'attacco è molto...come dire..."musicale". Cioè...mi suona proprio bene! Che bello!
schmit
Aug 10 2004, 22:51
ladro...
schmit
Aug 11 2004, 16:55
Mi hanno regalato un libro di un umorismo sottile che consiglio: L'autore è:Shalom Alechem "La storia di Tewje il lattivendolo" dice la prefazione di Gad Lerner, a proposito me lo ha regalato il flautista e attore Eyal Lerner uno degli attori de: "Il violinista sul tetto" di Moni Ovadia, il DonChisciotte sconsolato che genero' l'umorismo ebraico. Ve lo consiglio,casa editrice:"Universale Economica Feltrinelli" nella pagina successiva troverete:"Il violinista sul tetto"
schmit
Aug 14 2004, 07:19
 ...diciotto anni ci separano, sembrano pochi invece sono molti alla luce dell'esperienza. Due paesi nello stesso paese Nord- sud, nulla, invece è molto alla luce della cultura, due mondi diversi vicinissimi se confrontati all'immensita' dello spazio ma un abisso che solo l'amore puo' avvicinare la comprensione, la condivisione, il rispetto dell'Unicita' e l'umilta'. Prendiamoci per mano e camminiamo ancora io ti sorreggero' sui tuoi cocci e tu mi sorreggerai sui miei e i ruzzoloni ai cocci imprevisti li condivideremo per alleviare il dolore nello scorticarci l'anima. Non staccare mai quella mano salveremo la nostra esistenza, piccola-grande esistenza. Glielo dobbiamo.
schmit
Aug 14 2004, 20:51
"D'altro canto...", come dice Tevje il lattivendolo", chi ha avuto la fortuna di vedere nei mesi scorsi Moni Ovadia a teatro con IL VIOLINISTA SUL TETTO aspettava certo con trepidazione Un tetto sospeso tra cielo e terra. E per tutti quelli che non hanno visto lo spettacolo questo bel libro - e il CD allegato che contiene tutte le canzoni del musical - è un'occasione davvero unica per conoscere uno dei capolavori del teatro musicale, magistralmente diretto e interpretato da Moni Ovadia. Il volume, edito da Ricordi, propone un percorso fotografico del musical raccontato con grande efficacia dal fotografo Maurizio Buscarino e tutti i testi delle canzoni del musical in versione yiddish traslitterato, in italiano e in inglese. Il violinista sul tetto, tratto da un racconto di Shalom Alechem, è la versione italiana dell'originale di Broadway Fiddler on the Roof (musiche di Jerry Bock, libretto di Joseph Stein, testi delle canzoni di Sheldon Harnick, regia e coreografia di Jerome Robbins). Il suo carattere di intensa e profonda umanità, unitamente alle radici culturali della storia e delle musiche, hanno fatto di questo spettacolo un'opera tra le più significative nel panorama teatrale degli anni 60. Foto di Maurizio Buscarino L'edizione diretta e interpretata da Moni Ovadia - la prima in Italia - colma una grande assenza nel panorama teatrale del nostro paese. Con l'esperienza di una vita dedicata alla cultura musicale e teatrale yiddish, Ovadia offre un'opportunità unica di lettura dell'opera nel solco della tradizione originale che l'ha ispirata, alla ricerca delle radici artistiche e culturali da cui ha attinto questo lavoro di grande poesia e umanità. Un'opera che può ancora insegnare qualcosa a una società oggi più che mai a rischio di imboccare la strada senza uscita del conflitto radicale tra popoli e culture.  Su licenza di L'Artistica, produttori in esclusiva per l'Italia dello spettacolo "Il Violinista sul tetto". Grazie Eyal di avermi fatto conoscere queste opere anche queste rimarranno come poesia di attimi fuggenti di questa nostra precaria vita...
schmit
Aug 15 2004, 13:42
...e il fiume lentamente tornava a raccontare una storia in piu' chi va chi viene e la vita continua
quante primavere e quanti autunni ancora mi spettano
li attendero' gioiosa per fare della mia vita segmenti d'amore.
schmit
Aug 17 2004, 11:51
Tra le mie cose ho ritrovato una lettera... Che effetto strano entrare in camera...micio fermo sempre nella posizione di chi nonostante tutto è il piu' forte,tu in forte proiezione di consapevolezza nel rendere, nel dare,nel riempire la tristezza di un cuore pieno di rimpianti...cosi' è l'animo mio pieno di rimpianto ma non per questo voglio ancora,mi rammarico di non aver ponderato per bene,per non averti per un attimo solo lasciato assaporare il lento cammino del fiume Frigido che davanti alla collina prosegue veramente da solo per riunirsi a tanti. Il mio non è un animo poetico,di tutte le cose ne ho sempre sentito il profumo e cosi' anche della poesia,dici bene...sarai un fallimento...e nessuna donna potra' mai fare da ultimo artista. Pero'...che strana donna sei...amore mio. Ricordi...quante volte ti ho parlato di una strana bottiglia di acqua minerale tappata...per me saro' sempre cosi'...e a ragione saro' sempre un fallimento...continua tu amore,voglio con tutta me stessa saperti serena con qualcuno che ti possa voler bene come te ne ho voluto io ma,con maturita' che io non ho potuto avere...con tanta sincerita' mia Lielibei...auguri. Ti voglio tanto bene...anzi! (Il Frigido è un fiume che attraversa Massa).
schmit
Aug 18 2004, 21:31
 Forse squilibri Di seta vigorosa voglio che siano le foglie,splendide e lucenti...non possiamo strappare l'anima neppure a queste, di imperiture incomprensioni il canto degli uccelli e di atroci scompensi l'aria per non goder noi uomini dell'attimo,i dissensi sono soffi e solamente brevi ventate nella storia di roccia vorrei che fosse l'esser di tutti per non gioire neppure dell'acqua che ci tocca, anche se fra ortensie e querce fosse il viver nostro. PC
schmit
Aug 20 2004, 23:05
NEL BLU ' Avevo inventato Una strana storia d’amore Tra me e il cielo Una vera liana che sferzava Al vento e all’acqua che non aveva paura di marcire E le aquile in riposo servivano D’arpeggio per assonare il giorno e la notte e Le voci degli altri E i paradisi andati ….gli inferni ritrovati Nel blu piu’ profondo del blu Inafferrabile !! E alla luce gridavo come cani che Ringhiano e proteggono di reti la loro anima sconosciuta. Camminavo tra sterpi di memoria da bruciare Dovevo raggiungerti e Mi tagliavo i capelli , al mare specchiavo il sorriso piu’ bello e alla sabbia la dura cute delle dita, ai sassi la stretta dei denti e sempre con me la liana che sferzava il mio cuore adulto,stanco lesta ad avvinghiarlo ad ogni riposo! Meno veloce delle mie dita a gioco di intrecci con lei e Poi il sogno nel blu piu’ profondo del blu Anche le navi all’orizzonte hanno lo stesso colore, i papaveri d’inverno, le fate, l’universo la notte la stessa che mi fa compagnia adesso da quando la liana si e’ tinta di rosso vittorioso e canta senza dondolii mentre mi annoda il cuore! PC
schmit
Aug 21 2004, 10:46
 Un acquilone una liana un volo d'uccello una altalena alti e bassi in questa vita senza soste ma l'amore è due in uno cio' che annoda il cuore è l'Amore
schmit
Aug 21 2004, 10:50
 Due...
Ladsedj
Aug 21 2004, 11:05
Letì...ma sforni poesie a ciclo continuo!!!  Ma come fai?!? Cmq...il titolo "Forse squilibri" è affascinantissimo. Per me è un'espressione geniale.
schmit
Aug 21 2004, 13:39
come avrai notato dallo stile non sono tutte mie quella della quale trovi il titolo geniale è di PC non vuole essere nominata con il suo nome e cognome,per timidezza...rileggile tutte e vedi quanto sono belle... comunque la vita della stessa si interseca con la mia... Si' anch'io ho una particolare disposizione per la poesia,mi chiedevi come faccio? amo la vita e vivo la poesia giornalmente...non sempre, qualche attimo... Il tema non è forse attimi fuggenti?
schmit
Aug 22 2004, 10:18
 Attimi attimi che fuggono a velocita'della luce attimi fermati nell'attimo vissuto, elettroni deviati dal tocco, come biglie dal bastone sfiorate sul biliardo della vita in perenne ricerca per catturarne il senso...
Ladsedj
Aug 22 2004, 13:30
| QUOTE (schmit @ Aug 21 2004, 13:42) | come avrai notato dallo stile non sono tutte mie quella della quale trovi il titolo geniale è di PC non vuole essere nominata con il suo nome e cognome,per timidezza...rileggile tutte e vedi quanto sono belle... comunque la vita della stessa si interseca con la mia... Si' anch'io ho una particolare disposizione per la poesia,mi chiedevi come faccio? amo la vita e vivo la poesia giornalmente...non sempre, qualche attimo... Il tema non è forse attimi fuggenti? |
 Mi affascinano queste personalità "timide". Anche se credo che quello non sia l'aggettivo adatto.
schmit
Aug 22 2004, 13:51
schmit
Aug 22 2004, 23:46
Il silenzio è un tuono che rimbomba nella casa solitaria e la tua voce non mi accarezza l'anima. Vorrei poter avere una collana con perle cristalline dei tuoi occhi che un di' illuminavano il tuo viso. Negli anfratti di faraglioni solitari s'è persa la tua gioia e il mare fuori è calmo e aspetta il tuo ritorno.
Lety, a volte, leggendoti, ho l'impressione che i tuoi siano "momenti di attimi sfuggiti"...
schmit
Aug 23 2004, 10:54
si' Iris qualcosa sfugge sempre...  <bgsound src="http://www.norddeutsche-sinfonietta.de/mp3/mozart_sinfonie.mp3" loop="-1"> Musica tratta da: http://www.norddeutsche-sinfonietta.de/
schmit
Aug 23 2004, 11:05
Attimi fuggenti sfuggono a velocita' megagalattiche e vorresti fermarli per il tempo d'un po' d'acqua sorseggiata nell'arsura, ma loro vanno incuranti del tuo ardire. A te l'attimo a loro l'eternita' ma ad ogni vita cio' che sfugge torna.
schmit
Aug 23 2004, 23:32
Queste nobili e bellissime dimore costituirono l' ispirazione alla cui fonte il Palladio attinse per i suoi progetti prestigiosi, unita allo studio dei classici e all' apprezzamento per la scuola umanistica del pittore veneto Mantegna. Il concetto palladiano della villa nasce da un contesto molteplice di esperienze, dalla conoscenza delle opere antiche, dalla lettura dei testi latini, il tutto unito ai nuovi modelli dei contemporanei, che lo stesso mantegna faceva rivivere così evidentemente nella sua pittura. Le Ville Palladiane presentano al centro della planimetria un grande Salone attorno al quale si articolano le stanze degli appartamenti residenziali. Al piano terreno l'architetto crea luoghi di soggiorno per i periodi caldi dell'anno; le sale sono ricavate tra il salone d'onore e le ali, in modo tale da non occupare troppo spazio nel contesto generale. La facciata della villa spesso propone tipiche logge molto sviluppate in avanti con pronai dorici o jonici, oppure, in altri casi, rientranti. Tra la fine degli anni Cinquanta del XVI secolo e il decennio successivo si colloca un'intensa attività di costruzione di ville nella campagna veneta, l'aspetto più noto e celebre di tutta la produzione palladiana, che testimonia di una continua volontà dì sperimentazione stilistica. Centro dell'azienda agricola, la villa palladiana è anche luogo di soggiorno e dichiara le proprie complesse funzioni in una struttura tipica, col corpo centrale - la residenza - collegato variamente alle appendici laterali a portico, le "barchesse", tradizionalmente depositi agricoli. Su questo schema semplicissimo Palladio agì con continue variazioni: dalla semplicità di villa Emo a Fanzolo, all'articolata complessità della Malcontenta presso Mira; dalla programmatica classicità di villa Cornaro a Piombino Dese, alle variazioni intellettualistiche di villa Barbaro a Maser, dalla rievocazione archeologizzante di villa Badoer a Fratta Polesine, all'estroso riferimento ai modelli manieristi di Giulio Romano in villa Sarego a Santa Sofia di Pedemonte.  Villa Bordonaro Maser Ricordi di attimi fuggenti nell'estate del 2002
schmit
Aug 24 2004, 09:46
Questo è il cafe' florian famosissimo a Venezia,di li' sono passati innumerevoli artisti, all'interno ci sono ritratti di uomini famosi,io mi sono seduta in un tavolino dove alle spalle avevo il ritratto del Palladio, l'architetto che ha costruito la villa postata sopra. Attimi fuggenti indimenticabili...sapermi in un luogo dove tante celebrita' avevano sostato... http://www.allposters.com/IMAGES/ISI/JM022W.jpg
schmit
Aug 24 2004, 09:54
Questo è il cafe' florian famosissimo a Venezia,di li' sono passati innumerevoli artisti, all'interno ci sono ritratti di uomini famosi,io mi sono seduta in un tavolino dove alle spalle avevo il ritratto del Palladio, l'architetto che ha costruito la villa postata sopra. Attimi fuggenti di pensieri dove il sapere di respirare la stessa aria di tante celebrita' ha innalzato la mia anima... http://www.writers.it/magazine/caffe/cover.gif
schmit
Aug 24 2004, 13:36
 Asolo,un sogno!è la mia meta preferita,dal paesaggio suggestivo alla cultura che vi ha trovato residenza. La Duse vi ha passato gli ultimi anni della sua esistenza e la' ha voluto essere seppellita. letizia schmit Letterati, poeti ed artisti italiani e stranieri, portati dalle vicende storiche o attratti dalla bellezza del luogo, visitarono ed amarono questa Città: da Pietro Bembo che durante il dominio della Cornaro vi scrisse "Gli Asolani" a Robert Browning che le dedicò "Asolando", da Giosuè Carducci che la chiamò "la Città dai cento orizzonti" ad Ada Negri; da Lorenzo Lotto e Giorgione nelle cui opere vive la grazia del paesaggio asolano, al Palladio, a Massari, a Canova, fino al Benson, a Marius Pictor, a De Pisis; da Gustavo Modena alla Duse, che in Asolo ebbe casa e volle essere sepolta, da Igor Strawinsky a Gian Francesco Malipiero. Asolo conserva un suggestivo aspetto medioevale, raccolta entro le antiche mura e dominata dalla Rocca, ciclopica costruzione medievale in vetta al colle, a guardia dell'abitato. Molto caratteristiche sono le vie affiancate dai portici ad arco gotico degli antichi palazzi e delle case, sulle cui facciate, coperte di affreschi si aprono svelte bifore e trifore ed armoniosi balconi. Il Castello, che fu reggia di Caterina Cornaro dal 1489 al 1509, è una massiccia, antica costruzione, più volte modificata, con la caratteristica originale torre dell'orologio, contiene il Teatro Eleonora Duse. Di origine alto medioevale è la Cattedrale, sede Vescovile storica, rimaneggiata nel 1747 su progetto di Giorgio Massari. All'interno Lorenzo Lotto (1506) bellissima tavola dell'"Assunta". Altra "Assunta" di Jacopo da Ponte detto il Bassano (1510-1592), San Girolamo di Sebastiano Bastiani XV secolo, San Prosdocimo di Pietro Damini, nell'abside grande pala del Quarena (copia da Tiziano) e statue dei Torretti. La Loggia del Capitano una armoniosa costruzione del '400 con facciata affrescata dal Contarini (1560) attualmente è sede del Museo Civico. La sala "Eleonora Duse" offre una collezione unica al mondo di ricordi, cimeli e carteggi della grande attrice. Una spinetta ed altri cimeli ricordano Robert Browning. Si conservano inoltre autografi e ritratti della Regina Cornaro. Oltre la Cattedrale sono degni di nota la Chiesa di S. Gottardo del XIII secolo con interessanti affreschi, la Chiesa di S. Caterina con affreschi del '400 e la Chiesa di S. Anna, sul colle che accoglie il cimitero con la tomba di Eleonora Duse. Meritano di essere visitate la Casa Longobarda, caratteristica costruzione quattrocentesca, la Casa De Mattia, ora Istituto Filippin, con grande parco, grandioso portale barocco e nell'interno bel camino rinascimentale di Mastro F. Graziolo; la Casa della Duse, con lapide dettata da Gabriele D'Annunzio, il settecentesco Palazzo Beltramini, opera di Giorgio Massari attualmente Municipio, il bel palazzo Cesana in via Browning 186 con facciata affrescata, la Casa di Roberto Browning al n. 153, il Palazzo Fietta, ora Serena, con bel giardino, statue ed eleganti stucchi all'interno. http://www.asolo.it/file_comuni/img/titolo.gif
schmit
Aug 24 2004, 18:58
Continuo in questo viaggio da sogno fatto nell'estate del 2002 Montebelluna il museo archeologico: http://www.cittadimontebelluna.it/biagi1.JPGOriginariamente la barchessa della villa Mocenigo, caduta in rovina, fu acquistata, restaurata ed arricchita nella struttura e nelle decorazioni dall'avv. Piero Biagi per farne sua dimora. Ora e sede del Museo Civico Comunale, espone reperti archeologici, ricche collezioni zoologiche di vertebrati ed invertebrati, collezioni di scienze naturali (minerali, rocce, fossili, ecc.) in particolare un'intera collezione naturalistica donata dal gruppo speleologico Bellona a cui il museo è ora dedicato. Il Museo è dotato di una fornita biblioteca, di un archivio fotografico e di un laboratorio per analisi e restauri. Il Museo di Scienze Naturali ed Archeologia di Montebelluna è organizzato in due sezioni: a) una sezione naturalistica suddivisa in due sottosezioni: scienze della terra (5 sale) e scienze della vita (6 sale). b) una sezione archeologica suddivisa in due sottosezioni: preistoria-protostoria (Veneti Antichi) ed epoca romana. Il museo ha una piccola sede staccata inserita in quello stupendo parco naturale che è la vallata di Schievenin di Quero (BL). È il frutto di una donazione nel 1984 dell’allora parroco del luogo, che ha voluto lasciare queste sue collezioni al Museo di Montebelluna a condizione che la sede venisse mantenuta a Schievenin: ciò allo scopo di valorizzare appieno il patrimonio naturalistico, pressoché incontaminato della vallata. Il Museo di Scienze Naturali ed Archeologia di Montebelluna è dal 1998 una Istituzione. Questo significa che, pur essendo promosso e sostenuto finanziariamente dal Comune di Montebelluna, ha autonomia gestionale e programmatica. Sulla base di progetti il museo riceve finanziamenti anche dalla Regione Veneto e da altri enti, anche privati, in modo occasionale. Il Museo è strettamente collegato al territorio in cui opera: territorio di cui si occupa e si preoccupa, studiandone e facendone conoscere gli aspetti naturalistici, ambientali e storico- archeologici. Il Museo è un’agenzia che produce cultura: per questo è collegato ad altri poli culturali come le Università vicine, la Soprintendenza Archeologica per il Veneto, la Regione Veneto, la Provincia di Treviso, la rete dei musei, le associazioni culturali del territorio (particolarmente il Gruppo naturalistico Bellona e l’Università della Terza Età) e la biblioteca comunale.  Chiesa di Santa Maria in Colle Una delle piu' vecchie di Montebelluna dentro vi sono affreschi del Mantegna e sculture del Canova. www.museomontebelluna.it
schmit
Aug 25 2004, 10:57
 Vedere Venezia sopra una gondola è un'altra cosa...tra lo sbattere del remo sull'acqua e il silenzio assoluto, fuori dal frastuono delle macchine della citta' e i palazzi antichi si vive in una dimensione fuori dal tempo...
schmit
Aug 25 2004, 11:02
schmit
Aug 25 2004, 22:04
viandanti ******* viandanti e sprazzi di luce eterna viandanti e sapore d'eternita' a tratti, viandanti in sacrificale provvisorio andare, viandanti in cammino genuflesso pesante da sopportare ma gli attimi di arte di scienza di musica trasportano in uno spazio atemporale e senti l'infinito.
schmit
Aug 26 2004, 17:09
cielo mare terra mi affaccio e abbraccio.
Rambaldo
Aug 26 2004, 19:01
| QUOTE (schmit @ Aug 26 2004, 18:12) | cielo mare terra mi affaccio e abbraccio. |
non so perchè ma leggendola ho avuto un pensiero così..  http://www.art-in-guelph.com/
schmit
Aug 26 2004, 22:29
accompagna magnificamente la poesia... grazie di averlo postato
Rambaldo
Aug 26 2004, 23:08
Devo ammettere che non vengo in quest'angolo ogni giorno. Si può aprire un saggio o un romanzo anche se non 'in vena', ma quasi mai si apre un libro di poesie senza averne un intimo bisogno, come una domanda specifica. Ogni volta che ci sono scorro le pagine un po' a caso, come in un libro vero e, per meccanismi che non conosco, mi fermo sempre a leggere una poesia a caso. Ma non una poesia qualsiasi. Molte hanno il dono della semplicità e arrivano dirette verso quel misto di colori e sensazioni che, questa volta, ho riconosciuto a 'vista'. Grazie
schmit
Aug 28 2004, 10:06
L'arte è semplicita',Mozart che ascoltiamo in sottofondo è un musicista semplice,la sua musica arriva diretta,nasce come musica del popolo e per il popolo,tanto è vero che gli uomini "colti" dell'epoca, non a caso metto tra virgolette, lo snobbarono, Salieri fu di lui gelosissimo e il Requiem di Mozart, è quello piu' bello di tutto il panorama musicale. La sesta sinfonia di Beethoven detta la" pastorale" sono le sensazioni di Ludovic che provo' a contatto con la natura e ascoltandola riesce a trasmetterle anche ad un bambino. La Pieta' di Michelangelo,arriva al cuore anche di un ateo perche' è espressa in una maniera semplice. Le braccia quasi distese della madre che sorregge il Figlio in abbandono al dolore sono le braccia di una qualsiasi madre che si arrende al dolore della morte del proprio figlio e che per lui sente una pieta' atavica,direi diventa essa stessa pieta' e questo lo capisce anche una persona che non si intende di arte. Le elucrubazioni nell'arte non esistono,l'arte è arte quando riesce a trasmettere a chiunque,l'arte è l'essenza profonda dell'uomo che viene a galla dal profondo del se' cosi', spontanea senza filtri di sorta. Certo, l'uomo ha elaborato tecniche per renderla piu' attinente alla realta',ma se in se' non c'è quel quid un quadro, un opera,una danza una poesia rimane fredda...non trasmette... Questo è il mio modesto parere sull'arte. Certamente ci vuole anche la capacita' di sentire... ...e il naufragar m'è dolce in questo mare...(Leopardi)
schmit
Aug 28 2004, 14:07
...e ancora una volta ci ritroviamo fantasmi e senti che sei solo in un mondo di cadaveri viventi e il cuore si arresta i cervelli si atrofizzano nudo solo squartato vaghi nel nulla.
schmit
Aug 28 2004, 14:45
Scatti ****** clic fissanti il tempo fuggente clic fuorvianti realta' contaminate clic di pensieri,azioni, movimenti gia' vissuti clic di un tempo presente inesistente clic di unioni provvisorie credute eterne clic d'una realta' ingannatrice e ingannata. http://www.1001nudes.com/images/nudetoon.gif
schmit
Aug 29 2004, 18:09
In questa pagina ci starebbe bene la Moldava, di Bedrich Smetana, come sottofondo...purtroppo io non so mettere le musiche...al buon cuore di chi lo sa fare,senno' ripassatevela mentalmente... http://www.anisn.it/geologia2000/GP_Smetana.htmlQuesta è l'url della musica Midi <bgsound src="http://www.anisn.it/geologia2000/smetmol.mid" loop="-1">
schmit
Aug 29 2004, 18:10
Se avrete occasione di ascoltarla vi dico due cose che vi possono aiutare all'ascolto e il perche' l'associo a questi miei pensieri: La musica descrive lo scorrere del fiume, le immagini e i suoni che esso raccoglie durante il suo viaggio. Io l'associo al fiume(mia vita) che scorre verso il mare. Smetana, nella prefazione della partitura originale, ha così illustrato il suo poema: " Due sorgenti nascono nell' ombra della foresta Boema: una è calda l'altra è fredda; i due ruscelli si uniscono e brillano ai primi raggi del sole. La foresta è il mio io atavico dove convivono due nature opposte. Dai ruscelli si forma così il grande fiume Moldava che diventa grandissimo, scorre attraverso fitti boschi raccogliendo gli echi delle battute di caccia. Le esperienze che si incontra di fare nella vita. Il viaggio continua attraverso pascoli e pianure, si avvicina a un villaggio e assiste a canti, danze, balli e giochi nuziali. La giovinezza. Nella notte le ninfe dei boschi e delle acque giocano frastagliandole fra le onde luccicanti al chiaro di luna. La scena cambia quando il fiume si apre con forza la strada fra le rocce di S. Giovanni, formando gorghi vorticosi e rapide, per poi precipitare in una cascata. Le esperienze tragiche e dolorose che ti trascinano vorticosamente. Infine torna a scorrere nel suo letto divenuto ancora più grande e si dirige con maestosa calma verso Praga. Qui, passando, saluta l'antico castello di Vyserhad e continua il suo cammino perdendosi in lontananza". La maturita', e la strada continua nel suo letto calmo e solitario verso la sua meta.
schmit
Aug 29 2004, 21:14
Il donare a fragilita' affettive è voler riempire un secchiello di tutta l'acqua del mare.
schmit
Aug 29 2004, 21:31
Tristi risvegli ************* ho aperto la porta del cuore ho aperto la porta di casa ho apparecchiato la mia mente ho apparecchiato la mia tavola hai gustato i miei pensieri hai gustato il mio cibo ho creduto in una comunione e mi sono svegliata.
schmit
Aug 29 2004, 21:48
Quando l'amore prorompe nei cuori anche la parvenza d'una piccola fiammella degli occhi d'un gatto nel buio puo' riscaldare.
schmit
Aug 30 2004, 11:32
Il Pupo ****** Non bistrattate il mio pupo non sgualcitegli la veste di dolori è formato il suo ricamo di piaceri i colori delicati non ridete del mio pupo non carpitegli i segreti. Cento volte l'ho smarrito e altre cento ritrovato questo pupo sfortunato.
schmit
Aug 30 2004, 11:43
Ultimo mio approdo **************** Amata spiaggia ultimo mio approdo tendi madre mia le braccia solo silenzi voglio ascoltare non la tua voce che risveglia vita che piu' non amo, veglia gli ultimi sussulti di una vita vissuta. Che io non veda piu' la stupenda natura che mi rese felice
Rendimi sorda ai suoni che me la fecero amare
non piu' tatto per il suo calore non piu' gusto per le sue gemme
solo silenzi.
schmit
Aug 30 2004, 11:54
Tempo gia' fu ***********
Tempo gia' fu che per sognare di pioggia lasciavi le tue gote bagnare e il rivedere dei pini non piu' ti riportavano nella tua terra amata, l'odore di incenso il pizzicore di mare l'agro silvestre e primavere in fiore
tutto si cheta
e lo scorrer del fiume lentamente non ti racconta piu' storie gioiose
finito è il giorno e non rimane che abbracciare questa desiderata sera di fredde note di immutabile tempo.
schmit
Aug 30 2004, 12:08
Ciak si gira Capelli scompigliati nell'ultimo residuo di piacere
gli amici gridano "finalmente cosi' ti ritroviamo" Gusto della finzione, ella pensa, ma poi... questo vestito mi sta stretto... Uno, due tre ciak si gira azione.
...mi convinco sempre più che non è assolutamente facile essere consapevoli del proprio condizionamento, né tantomeno della rete di influenze in cui la maggior parte di noi resta impigliato. Tutto quanto avviene durante la nostra "plasmazione" appare a tutti noi quanto mai naturale, spontaneo, poiché avviene gradualmente, in un contesto che ne asseconda completamente la realizzazione. Ci si ritrova così ad essere paradossalmente prigionieri in quella stessa rete da noi tutti lentamente e pazientemente intessuta nell'arco dei millenni. Liberarci dalla rete è un tragitto doloroso ma quando finalmente ne sei fuori...ecco la liberta'...Saper affermare sempre se'stessi è VIVERE. .... Gesù disse:«...Il Regno di Dio è dentro di voi... ... colui che conosce tutto, ma ignora se stesso, è privo di ogni cosa.» Perché Gesù fece questa esortazione? Gesù ci ha chiaramente invitato a ricercare intensamente la Verità in noi stessi. Voleva rivelarci che l'ultima realtà siamo noi stessi, l'ultima verità siamo noi stessi, la *Persona Suprema* siamo noi stessi. Gesù disse: «Colui che cerca non desista dal cercare, fino a quando non avrà trovato; quando avrà trovato sarà commosso e si stupirà, allora farà meraviglie, contemplerà e regnerà sul Tutto» Solo centrando il nostro essere potremo comprendere nell'essenza il significato dell'invito di Gesù. Gesù disse: «Chiunque trova la spiegazione di queste parole non gusterà la morte» Non è possibile conoscere ciò che è eterno tramite il semplice pensiero o la mera riflessione.
le piccole manie *************. se ti incaparbisci a volerle comprendere è mancanza di misericordia verso te stesso e anche mancanza di umilta'...lascia che vadano e renditi libero da esse, fallo per amore tuo, che è amore per la vita. Non assecondarle, è il lato tenebroso che ti limita,lasciale andare per la loro strada e vivi. libra nei cieli come uccello, la cui essenza di vita è volare...
sciorina i tuoi panni al sole sono i panni che faticosamente hai lavato ed ora smaglianti li osservi compiaciuta.
Ladsedj
Sep 1 2004, 14:41
| QUOTE (schmit @ Aug 30 2004, 12:11) | Ciak si gira Capelli scompigliati nell'ultimo residuo di piacere
gli amici gridano "finalmente cosi' ti ritroviamo" Gusto della finzione, ella pensa, ma poi... questo vestito mi sta stretto... Uno, due tre ciak si gira azione. |
Ma cos'è? Una poesia sui film porno!?!?
no sui film, ladro,sul porno inteso come cose naturali della vita...ci sei andato vicino quindi sono riuscita a far capire la mia sensazione... sul porno spacciato per amore...
Non è poesia *********** Accusa,accusa accusa sgombra il tuo cielo imperfetto le nuvole riversale nel cielo dell'accusato ti sentirai piu' lindo ma meno amato accusa accusa accusa metti il coperchio alla tua coscienza alla tua intelligenza, e il tuo ego gioira' gli altri colpevoli,colpevoli colpevoli. Accusa accua accusa sfoga accusando e ripulisci l'anima svuota il marciume della tua coscienza riempine chi intralcia la tua strada Tu padrone del mondo svuota il bidone della tua coscienza immonda, un peso anche sentirsi debitori senza richiesta di chi chi ti ha teso la mano seppelliscilo di immondizia calunnia, arrogante venticello copertura di coscienze. Col tempo la Vita paghera' giustizia.
In questa pagina ci starebbe bene come sottofondo di Mussorgskij La notte sul monte calvo Questa è l'url http://go.virgilio.it/clkc_M_search_siti_g...sica/musica.htm<bgsound src="http://www.fmboschetto.it/musica/moussorgsky_nottesulmontecalvo.mid" loop="-1">
Ladsedj
Sep 3 2004, 18:40
| QUOTE (schmit @ Sep 1 2004, 19:42) | no sui film, ladro,sul porno inteso come cose naturali della vita...ci sei andato vicino quindi sono riuscita a far capire la mia sensazione... sul porno spacciato per amore... |
Ah..ecco! Mi deve aver ingannato quel "ciak si gira"!
 Ossezia ******* Creature innocenti agnelli immolati per quale causa? Non vedo ragioni di tanta efferatezza, e la legge del taglione non paga. Siamo ormai agli sgoccioli di questo sabba il pianeta sta morendo e con lui gli ultimi residui di miserie al servizio di belve umane. Le lacrime umane non sono ancora sufficienti a nettare il mondo? Alzo gli occhi,inondati di lacrime e tanti angeli mi sorridono tra le nuvole sono i bambini di Ossezia ma questo non consola. Lo sguardo torna attorno solo morte alberga in parvenza d'uomini.
Signori miei carissimi vi vengo a presentare il gioco delle parti di ogni buon giullare
Oggi ti sono amico domani un buon nemico oggi fo il baciamano domani so' un gran villano
oggi sono prudente domani un buon serpente e in questo gioco strano di facce assai malefiche
indugio nel ricredermi amando le bonifiche
 Cio' che mi appari Ranocchio di pantano putrido melmoso osceno schizzante veleno ranocchio parlante ranocchio saltante t'ho tolto il delirio non puoi piu' far male ti levo il vestito che un di' di cucii negli anni piu' belli in cui ti credetti ora giaci in giaciglio di sterco fanghiglio potrei dir che godo? ma questo è dir poco. Testo: Letizia Schmit Grafica: Ricky Spelta
 Sei sgorbio ranocchio sei come un pidocchio ti schiaccio ti anniento ti spacco di dentro e quando lo schifo mi annebbia la vista ti vedo rospetto che schizza la stizza ma a me hai finito di fare del male zanzara t'ho tolto il pungiglione letale serpente t'ho tolto il paralizzante di mosca zeze' t'ho tolto il delirio non puoi piu' far male ti levo il vestito che io ti cucii negli anni piu' belli in cui ti credetti ora giaci in giaciglio di sterco fanghiglio potrei dir che godo? si',questo è dir poco. Testo: Letizia Schmit Grafica: Ricky Spelta © Studio Spelta www.windoweb.
 Ogni salto che fai spoetizzi lo sai sei peggio del verme che striscia perdente sei peggio del rospo che sputa verdastro sei peggio del vile che sente scurrile sei peggio d'un verbo che esce maldestro tu sputi t'inchini affetti e macini sei putrido infetto sei stupido inetto sei sgorbio ranocchio sei come un pidocchio ti schiaccio ti anniento ti spacco di dentro e quando lo schifo mi annebbia la vista ti vedo rospetto che schizza la stizza ma a me hai finito di fare del male t'ho tolto tutto va ramingo a schizzare. Testo: Letizia Schmit Grafica: Ricky Spelta © Studio Spelta www.windoweb
 Se una cloaca prendesse forma umana tu saresti cloaca in un deserto immane topo di fogna nutrito di lordura grongo di specie vipera di siepe scarafaggio di scorsa resistente al nulla parassita sociale mimetizzator triviale ancora chiedi a me la comprensione? e come un mio antenato passo all'azione ti mangio il cranio ne faccio una polpetta in bocca te la metto in fretta in fretta e nutrita della tua lordura va ramingo per sempre MISERA CEATURA! Testo: Letizia Schmit Grafica: Ricky Spelta © Studio Spelta www.windoweb.it Tutti i diritti riservati su testi e immagini per gentile concessione dello studio Spelta all'autrice dei testi.
 Vermi putridi e infetti che su questa terra siamo bavosi veleno che a profusione elargiamo inetti ruffiani libidinosi e grami vili infingardi,puzzolenti e marci egoisti lascivi farisei e scribi fatti di fango e sterco di lurido bitume che sozzura!!! Dio che ci guardi e vedi come siamo dacci una mano perche' senno' affondiamo. Testo: Letizia Schmit Grafica: Ricky Spelta © Studio Spelta www.windoweb.it Tutti i diritti riservati su testi e immagini per gentile concessione all'autrice dei testi.
AMEN!!!  Questi i Tuoi figli? Guardaci come ci siamo ridotti!!! MIO Dio!
In sottofondo state ascoltando:"La notte sul monte Calvo" per gustarla meglio e per capire il perche' l'ho scelta da sottofondo a questi attimi fuggenti una piccola descrizione: Anche per i non cultori della musica classica e per i profani, “Una notte sul Monte Calvo” non dovrebbe costituire un pezzo del tutto sconosciuto, soprattutto avendo avuto il piacere di vedere (e ascoltare, naturalmente) quello stupendo lungometraggio animato di Disney che è “Fantasia”. Personalmente, a prescindere dal capolavoro cinematografico che ne ha decretato una più universale diffusione, conoscevo questo poema sinfonico fin dalla mia adolescenza, grazie ad un generalizzato amore per la musica classica che aleggiava nella mia famiglia. Devo dire che mi piaceva moltissimo anche se inizialmente ne ignoravo i risvolti mitici e leggendari. Ma ecco che nel citato lavoro disneyiano viene rappresentato superbamente quello che vuole essere il significato racchiuso in quei poco più di 11 minuti musicali, significato che comunque traspare inequivocabilmente ascoltando attentamente il suddetto pezzo. “Una notte sul Monte Calvo” come dice il titolo in inglese (St.John’s Night on the Bald Mountain) è la notte di San Giovanni, tra il 23 ed il 24 giugno, solstizio d’estate, in qualche modo collegata con varie leggende che vedono protagoniste streghe e ed esseri demoniaci alle prese con sabba e riti satanici in genere. Ebbene, il genio musicale di Mussorgsky riesce mirabilmente a tradurre in musica quella sensazione di forza dirompente che converge in un unico luogo, questo Monte Calvo appunto, così pregno di energia negativa da permettere al male in quella notte di prendere lì il sopravvento. Ed è così che l’efficacia delle note rende magnificamente l’immagine di potenze infernali che si danno appuntamento su quel monte spoglio dando luogo una danza sabbatica dove non c’è spazio per la luce ma solo tenebre rotte esclusivamente dal bagliore dei lampi. Nel turbinio di queste note incalzanti infatti non esiste quiete, solo un crescendo avvolgente capace di suscitare un’eccitazione psicologica, quale doveva essere appunto il parossistico e collettivo stato di trance che accompagnava i riti propiziatori. Meravigliosa potenza della musica capace di esprimere tutte le varie sfaccettature e simbologie degli eventi. Ed ecco allora le campane che annunciano il giorno, la fine del sabba, il bene che sopravanza lento e cadenzato per restituire, alle prime luci dell’alba, una dimensione di speranza, quella che accompagna appunto il risveglio, la nuova nascita. L’armonia dolce dei suoni regala quasi una pace agreste, solare, in netto contrasto con la notte appena trascorsa. Il tocco delle campane, simbolo di pace e bene, allontana il male ed il perverso e la luce del giorno cancella i segni degli eccessi consumati nelle tenebre. Questa l’atmosfera che Mussorgsky voleva ed è perfettamente riuscito a ricreare. Ma perche' non pensare anche noi che domani potrebbe essere un altro giorno?
gallonio
Sep 5 2004, 22:10
domani è un altro giorno...si vedrà.. tu, piccolo animale, innocuo e buono da tutti offeso e considerato osceno.. nulla hai fatto per meritar tal gogna vivi tranquillo senza causar a niun rogna sola tua colpa è di non essser bello ma in buona compagnia sei nel castello.. ciao rospo, innocente e schivo noi, umani, dovrem capire il tuo essere vivo..
Si' Gall,la similitudine col rospo,non voleva offendere l'animale rospo,ma voleva rappresentare l'animale rappresentato nella favolistica, brutto e di scorza simile al serpente,che poi non è vero nella realta', perche' io l'ho accarezzato un serpente e ho accarezzato un ranocchietto femmina al quale avevo dato anche un nome:gigetta e hanno una pelle liscia e vellutata. Tu sai quanto rispetto abbia per gli animali...
Spazio- Tempo ************ Pensieri veloci che la mente non trattiene fuggono a velocita' vertiginose e con loro fugge la logica liberata dalle maglie del relativo del tempo che è limite e tu uomo senti l'atavica promessa d'infinito in una Intelligenza madre.
Il sottofondo di questa pagina é:Debussy Al chiar di luna Url: http://www.fmboschetto.it/musica/musica.htmGrazie Rod... <bgsound src="http://www.fmboschetto.it/musica/Debussy_Chiaro_di_Luna.mid" loop="-1">
Preghiera accorata **************** Quanto cammino ancora mio Dio la strada e scoscesa le forze mi abbandonano vedo la Tua Mano alla quale mi aggrappo con tutta me stessa e riprendo il cammino ma è difficile portare i passi uno dopo l'altro il mio piede è fermo la presa è forte ma i sassi fanno molto male ai miei piedi piagati ma vado avanti e i cadaveri alla mia vista sono ormai troppi mi sento annientata in questa strada impervia e aspra sono troppi, troppi e ho paura di non farcela Signore io so che si cammina tra bene e male ma adesso il male è troppo ed ho paura che io stessa possa esserne contaminata. Dammi la mano e stringimela forte ed io andro' avanti con tutta la forza che mi ritrovo ho bisogno di Te mio Amato non abbandonarmi il tuo Spirito Santo mi sorregga nel cammino finche' questo spazio di vita concessami mi conduca alla meta.
scorpio92
Sep 6 2004, 15:18
Le poesie degli “animi sensibili” toccano e possono aiutare alla riflessione… Ecco quello che ha suscitato in me questa tua ultima “Il pensiero islamico spesso non mi convince”, lo dico perché evidentemente ho notato che a “certi” fedeli di Maometto, non sono chiari taluni aspetti coranici: forse, concetti forvianti al punto da dare adito a grossi travisi. Affermazione “ermetica” premessa (magari, se volete, possiamo ridiscutere questa voluta forte sintesi), ora volevo approfittarne dello spirito che anima certe considerazioni: in particolare, evidenzio qui che “la guerra di religione” è condotta esclusivamente dai suddetti seguaci di Allah. Questo per dire che non è certo l’occidentale a rispondere o offendere col suo “Credo Cristiano”! Non mi sembra che americani o europei dettino le azioni nel nome di Gesù… Anzi, la fallace condotta è chiaramente l’antitesi del bellissimo pensiero Cristiano… Ciò che poi, a mio parere, non è mai forviante. Perchè questo paragone? Perché la carità del vero cristiano non da adito a fraintesi? Essa, ispirata all’esempio di Gesù, resiste fortemente alla voglia di vendetta che ognuno di noi ha frequente nel cuore carnale, e lo fa con questa affermazione: "Padre, perdona loro perchè non sanno quel che fanno". E’ così che si pone a Dio l’esclusivo diritto di giudizio e si chiede compassione per quelli che sono ancora sotto l'impero del male. L’esortazione è appunto: "Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano affinchè possano essere figliuoli del Padre vostro”… Ciao Letì, a presto!
Grazie scorpio92 mio sempre caro amico...
Affinita' elettive ************* E dir di me che io appartengo al mondo non c'è assurdita' piu' generosa ma io appartengo al mondo
E dir di voi compagni miei della mia vita eletta che voi mi appartenete è dir cosa piu' assurda che non è eppur mi appartenete
Tanti anni son passati i miei pensieri stanchi e le mie forme non piu' di leggiadria hanno sapore eppur nel tempo del Divin che nacque tutti a me voleste far sentir la voce ed ecco partorir nella mia mente un quadro fatto di figure strane e di colori che non all'arcobaleno appartenevan
La' c'era un brivido piu' qua un bel pensiero e poi c'era un pianto un sogno un tormento e poi rimpianti e gioie e liberi pensieri e arrabbiature e collere e silenzi e abbattimenti e poi riprese ed estasi e ancor tormenti e alfin gli detti un nome si' VITA
...ci ritroviamo sempre noi,piccoli uomini...
 Un mondo in cinquantadue metri quadrati ********************************** Profumo di gelsomino mi inebria stasera esplosione di tenerezza per un noce pesco salvato amato vissuto il mio mondo tessuto, un piccolo spazio di cielo, lo sguardo s'arresta fin sopra la testa ma qua trovo tutto il creato, un fiore dischiuso di sera per gioia sincera, un bruco che mangia nel piatto un miraggio per molti ma è vero è proprio sincero, dividono con altri i loro pasti i miei gatti, il grillo mi osserva lo sa' che gli sono sorella la luna rischiara la notte sorride mi dice: tu si' che sei assai felice ed io le rispondo sorella Euridice che culli i miei sonni tranquilli che ascolti i bisbigli che allieti le mie notti insonni mi culli mi dondoli mi imboni che osservi il mio piccolo mondo terreno fratelli e figli del Padre noi siamo e mentre il mio amore s'innalza io sono in quel pesco in quel fiore in quel bruco in quel gatto in quel piccolo spazio di cielo in te luna nel mio mondo sincero nel tutto che dona nel tutto che prende nel grande furore che ci arrende nel piccolo grande pensiero in te masnadiero in te con grande intelletto che tende al perfetto, mi scuoto mi arrendo il pensiero riprende e tutto ritorna sereno il mio mondo sincero è qui che mi attende mi rende il pensiero di un piccolo uomo è a Te che lo dono.
Perche'? ****** Perche' se ti bacio io tremo perche' se ti sfioro io fremo perche' se accarezzo il tuo volto un brivido percorre il mio corpo. Ti prendo la mano, la palma appoggio al mio viso allora ritorno bambina... ti guardo, mi guardi i miei occhi ti chiedono amore l'amore che ho tanto cercato Adesso io so perche' tremo adesso io so perche' fremo. http://go.virgilio.it/clkc_M_search_immagi...e_sul_prato.jpg
pattifus
Sep 8 2004, 12:39
Già esiste uno schmit  fans club? se non esiste potrei essere la socia n. 1?
Ben arrivata nel mio cuore...
Se nella quiete a sera ****************** Se nella quiete a sera io mi ritrovo e torna lo sfavillio di idee a imprimere la carta ora la mano lesta ferma il momento altero Il nobile pensiero torna a rivagheggiare Ora mi trovo intatta la mente mia lontana fremo al pensiero audace e mi risento paca di te amor mio delle abili carezze dei desideri intatti di gusti assai primieri ma il tempo passa tutto sfiorisce e nel cuore mio rimane un alito,una ebrezza e tanta tenerezza.
Congiunzione *********** Sentimenti che con parole non puoi comunicare, parole troppo misere riduttive, codici umani coi quali non spieghi la grandezza d'infinito. Mi raccolgo in un canto di divano e li' mi abbandono ai miei pensieri e i gatti che hanno atteso tutto il giorno il momento, ora mi rivestono e aspettano la carezza tanto agognata. Anch'io agogno la carezza, che stappi questa mia vita compressa. Voglio esplodere nel mio bene soffocato, io piccola particella vagante, che attende ricongiungersi con il Principio.
schmit
Sep 11 2004, 19:37
.jpg) Furto d'autore ************ Tutto scorre... e con te scorrono i miei momenti e mi derubi dell'intesa coi miei gatti delle loro zampette felpate nel mio viso della tenerezza dei loro tepidi corpi mi derubi di amori lontani di affetti segreti di legami ancestrali tu tempo padrone di destini fugace ciarliero e sempre inesorabilmente crudele.
schmit
Sep 12 2004, 09:57
 Ruscello della Garfagnana, terra dove ho trascorso i miei primi anni di vita e la mia adolescenza... Panta Rei ******** Tutto scorre diceva Eraclito ma nel giro eterno della vita il punto toccato torna. La catena s'è sciolta ed io finalmente leggera libro cogliendo il mio infinito. Amore fuori dal tempo e senza limite.
schmit
Sep 12 2004, 19:37
Url: http://www.fmboschetto.it/musica/musica.htm Ninna na' Grazie Rod... <bgsound src="http://www.fmboschetto.it/musica/GenRosso/Ninna%20na.mid" loop="-1">
schmit
Sep 13 2004, 09:21
Disperatamente la coscenza dei giorni che non tornano e sempre piu' defraudata vita mia ti spogli di memorie lontane http://www.prefettura.massa-carrara.it/facciata.jpgLa famosissima Piazza degli Aranci di Massa. Teatro delle mie bravate giovanili...
schmit
Sep 14 2004, 09:17
Rod,mi spiegheresti in un pvt come si fa a mettere la musica? cosi' non ti disturbo piu' visto che hai poco tempo.  | CODE | Provo a spiegartelo qui, così sarà più facile, se serve, recuperare il messaggio.
In questo caso ho inserito questo codice:
[dohtml]<bgsound src="http://www.fmboschetto.it/musica/GenRosso/Ninna%20na.mid" loop="-1">[/dohtml]
E' sempre lo stesso. Quando trovi il link della musica che ti interessa, ti porti sopra con il mouse, clicchi il tasto destro, e dal menù selezioni "copia link" (o simile) oppure selezioni "proprietà ": nella finestra che si apre, trovi la URL, che di solito si conclude con estensione mid oppure mp3 (ma quest'ultima in genere è pesante).
Nel caso della musica di questa pagina la url è: http://www.fmboschetto.it/musica/GenRosso/Ninna%20na.mid La vedi nel codice posta tra virgolette: " ... " (Quella che hai indicato tu è la URL dell'intera pagina. Poi ciascuna musica ha la sua URL specifica).
Quando vorrai inserire un'altra musica, dovrai solo procurarti la URL (quella che finisce con estensione mid o mp3 e metterla al posto di quella già collocata tra virgolette.
Roderigo |
schmit
Sep 14 2004, 20:45
I miei anni consumati alla ricerca di un compagno in spirito come il barbone a cercare i mozziconi di sigarette ma il fumo delle mie innumerevoli MS s'è disperso nell'aria senza lasciare nemmeno una traccia delle mie sigarette fumate.
schmit
Sep 15 2004, 08:50
Vagli:il paese sommerso(Alpi Apuane) http://www.apuane.com/cultura/fabbrica1.jpgNel 1946 fu costruito uno sbarramento artificiale sul torrente Edron. Il paese di Fabbrica (Vagli di sotto) rimase sommerso e da allora è possibile vederne le suggestive rovine solo ogni dieci anni, quando il lago viene svuotato per lavori di manutenzione. Il paese era nato nel XIII secolo ed era abitato in particolare da fabbri qui richiamati perché i Duchi di Modena concedevano particolari privilegi a chi lavorava il ferro estratto dalle Apuane. Quando si passa il ponte per andare a Vagli di sopra,nel lago si puo' vedere la parte alta del campanile della chiesa del paese e se c'è vento si sentono anche i rintocchi delle campane, è molto suggestivo. Questo paese mi ricorda una bellissima gita fatta con mio Padre. Natura meravigliosa,un piccolo negozio che fungeva anche da bar e da cantina. Pane, fatto al forno a legna, con prosciutto speciale e vino buonissimo del luogo. Anche questa è poesia... anche la vita a volte viene sommersa dalle forze del male ma il bene è piu' forte e ogni tanto quando si ripuliscono i fondali la bellezza di quel che ci sta sotto torna a risplendere in una suggestivita' chiamata vita.
schmit
Sep 15 2004, 09:12
http://go.supereva.it/toscanamedievale/photos/diavolo1.jpgQuesto è il Ponte della Maddalena ,nonche' chiamato ponte del diavolo per la leggenda che gli ruota attorno: è uno spettacolare ponte del XIV secolo. La sua unica campata attraversa il fiume Serchio nei pressi di Borgo a Mozzano. Intorno a questo ponte c'è una bella leggenda. La sua costruzione era stata affidata a S. Giuliano l'Ospitaliere. L'opera però si era rivelata fin dall'inizio più del previsto. Per questo un giorno S. Giuliano decise di chiedere l'aiuto del diavolo. Questi accettò, ma ad una condizione: avrebbe preso la prima anima che avesse attraversato il ponte. In una sola notte il diavolo, uscito dalle acque del Serchio, con la sua forca sollevò la grande campata del ponte. Il giorno successivo, prima che nessuno dei suoi compaesani salisse sul ponte, il capomastro fece attraversare un maiale. Come lo vide, il diavolo, inferocito, si gettò giù dal ponte di nuovo nelle acque del Serchio, né mai più si fece rivedere da quelle parti. E' a pochi km da Gioviano il paese dove siamo stati sfollati in tempo di guerra e qui ho passato fra bombe e meraviglie naturali,(...castagni pennellati al sole )i primi anni della mia vita. Anche questa è poesia...
schmit
Sep 15 2004, 09:32
Le mie Apuane ************ La Lizza ************ Uomini che rischiano la morte, il dolore, per sfamare i figli e far tramutare in arte i blocchi di marmo spietato http://www.apuane.com/cultura/marmo1.jpgIn questi luoghi è nato il mio senso della liberta' e l'anarchismo cerebrale... La Lizza: L' estrazione del marmo sulle Alpi Apuane risale all'epoca romana,molte statue dell'epoca, sono di marmo bianco statuario di Carrara,l'unico che si estrae sulle Alpi Apuane. Tuttavia solo dal 1800 il fenomeno ha assunto un'importanza tale da arrivare a modificare l'aspetto stesso delle montagne con le profonde incisioni delle cave e soprattutto con i "ravaneti", lunghe colate di sassi bianchi. Le valli che maggiormente furono modificate in concomitanza con lo svilupparsi dell'attività estrattiva sono quelle dell'alta Versilia, dove i giacimenti erano più accessibili e più vicini al mare che rappresentava la via più agevole per il trasporto del marmo. Nella foto un tratto della lizza delle Gruzze. Lungo le vie di lizza erano calati i blocchi di marmo caricati su una lunga slitta di legno, detta appunto lizza.I blocchi venivano fatti scivolare lungo pendii,e per permettere che scivolassero venivano poggiati su dei legno tubolari che a mano venivano spostati da dietro a davanti. Spesso questi legni sfuggivano dalle mani dei"Cavatori" e il marmo trascinava a valle i poveri lavoratori... Oggi queste strade ci richiamano alla memoria scene di un mondo ormai quasi dimenticato. Anche questa è poesia...
schmit
Sep 15 2004, 09:39
I boschi apuani erano un tempo una importante risorsa economica per gli abitanti di queste montagne che sfruttavano le faggete e i castagneti per ricavarne legna da ardere, da costruzione, carbone e castagne. Una traccia visibile di questo sfruttamento dei boschi rimane nella presenza dei metati, cioè piccoli edifici divisi in due piani da un tavolato. Un fuoco era acceso al piano inferiore mentre al piano superiore si stendevano a seccare le castagne. http://www.garfagnana.com/it/terrenuove/001.jpganche questa è poesia...
schmit
Sep 15 2004, 10:07
 Il Corchia(Alpi Apuane) m1750 Ai confini tra realta' e fantasia... Chi non e'rimasto affascinato nelle letture infantili di tesori nascosti, di pirati, di mappe misteriose che conducono all'ancor piu' misterioso cofano pieno di monili preziosissimi. Ebbene, io un bel lontano giorno stampai nella mente una mappa che adesso cerchero' di ricostruire per voi e per far si' che anche voi possiate, come feci io tanti anni fa',scoprire e godere di quel meraviglioso tesoro. Un tesoro per poeti,scrittori,pittori,musicisti,per coloro che l'arte la sentono una condizione naturale, la fonte di ogni aspirazione e oggi agognata meta di poveri mortali costretti a vivere per giorni e giorni nelle sterili megalopoli moderne. Il raduno avveniva alle cinque del mattino in una localita' chiamata "Capaccola" alla periferia di Massa,capoluogo di provincia, al confine con la Liguria...luogo dove Giovanni Pascoli soggiorno' per un periodo della sua vita e dove, proprio lui,chiamo' le montagne che la sovrastano:le Apuane Dolomitiche. Arrivati alla fonte di Capaccola si faceva la prima bevuta di acqua fresca e poi su' in viaggio verso l'alto! si saliva per boschi di castagni che il sole pennellava dorandoli, percorrendo una scorciatoia che tagliava la strada principale,su',su' fino a San Carlo Po' oggi "Terme". La colazione era a base di castagne raccolte lungo il percorso e grandi bevute di acqua fresca uscente in zampilli da brevi fessure nella roccia, nascoste da muschio e felci. Tutt'intorno era odore pungente di muschio e la musica era quella dell'acqua che scorreva a valle formando un letto naturale al di sotto dello zampillo costante dell'acqua. Li'conobbi il sapore di luna!!!non chiedetemi il gusto, so' solo che lo rivivo ogni qualvolta ci penso. Puo'darsi che anche voi alla ricerca di quel raro tesoro, rifacendo il mio stesso percorso, il sapore di luna lo conosciate. Da San Carlo si saliva ancora immersi nel profumo di selva, su'sino al Pasquilio! La nostra seconda colazione erano bacche di ogni tipo, mirtilli e more e odori, odori e odori..e poi, ecco il tesoro. Era li' intatto da forse millenni..il Corchia, appariva possente, marmoreo,stagliato nel cielo roseo dell'ultimo sole. E l'ultimo sole accarezzava il Corchia lasciando sulla sua essenza marmorea la sua rosea carezza, prima di scomparire all'orizzonte. Ai piedi del Corchia la piccola chiesetta del Pasquilio ascoltava le voci . Tutt'intorno era musica, cinguettii di uccelli, conversa- zioni di cuculi, deboli fruscii di foglie mosse dal vento e fra di loro parole portate chissa' in quale parte del mondo. Silenzi che arrivavano al cuore meglio di qualsiasi discorso e Lui..il Corchia a dominare quel breve spazio di terra mia...moltissimi anni fa'.
schmit
Sep 15 2004, 10:47
 Nembi in cielo azzurro come i tuoi occhi Padre mio margherite colte per te divise con Mamma e col mio bambino mai nato.
schmit
Sep 15 2004, 11:02
Note ninna na' ninna na' ninna na' miei pensieri ninna na' piccoli cristalli nella mia mente stanca ninna na' ninna na' sapore di labbra mai conosciute piccolo mio... sentite, colte, vissute in zampette felpate di piccoli gatti fantasie di desideri inrealizzati. ninna na' ninna na' ninna na' gocce di rugiada che ti cantano... ninna na' ninna na' ninna na'...
schmit
Sep 15 2004, 18:52
 Una rosa nata nel mio giardino il 17/ 7 /2002 una storia poetica...
schmit
Sep 15 2004, 19:03
http://utenti.lycos.it/letiziaschmit/hpbimg/chitarrista.gifUna storia di ingiustizia Audio Timberge' Solo una musica senza suono e senza voce... e' rimasta nel cuore di chi non riesce ancora a raccontarvi la storia! ______________________ dal mio sito: http://utenti.lycos.it/letiziaschmit/
schmit
Sep 16 2004, 07:28
Suona chitarra mia la mia nostalgia suona chitarra il mio dolore suona rintocchi di campane suona il funerale della giustizia suona i diritti trucidati suona il vespro della vita suona l'assassinio dell'amore suona... e che queste note arrivino nel cuor mio come proiettili, per uccidere desideri di vendetta.
schmit
Sep 16 2004, 07:52
Riconoscenza *********** La riconoscenza, quasi sempre,non è una dote umana,ma io in questo momento sento il bisogno di ringraziare Metaforum,che mi da questo spazio dove mandare nel mondo i sentimenti di una piccola donna di grande vissuto... Puo' servire a qualcuno? forse,questo è lo spirito che mi anima,oltre a servire ad una terapia personale...
schmit
Sep 16 2004, 07:59
<bgsound src="http://www.fmboschetto.it/musica/moon%20river%20.mid" loop="-1"> http://www.fmboschetto.it/musica/moon%20river%20.mid
pattifus
Sep 16 2004, 11:00
Grazie a te schmit. Per quello che ci dai e riesci a trasmettere
schmit
Sep 16 2004, 17:46
Sappi dunque che dal gran silenzio ritornero'... Non dimenticare che a te verro' di nuovo... Un breve momento,un po' di riposo sul vento, e un'altra donna mi portera' in grembo
kahlil Gibran
schmit
Sep 16 2004, 17:52
E' passato tanto tempo! Eppure sono ancora la stessa Margaret. Solo le nostre vite invecchiano. Noi siamo la' dove i secoli contano solo come secondi,e dopo un migliaio di vite cominciamo ad aprire gli occhi
Eugene O'Neill
schmit
Sep 17 2004, 11:50
Stamani nell'aprire la finestra sul mondo, respirando a pieni polmoni l'intorno, il paesaggio s'è aggiunto di nuovi colori, piove, Lo sfondo è grigio la pioggia lacrime dal cielo su di noi, l'odore dell'autunno, la fine di una stagione, l'attesa della nuova. Il caminetto acceso l'odore di legna arsa e il calore della famiglia sana. Intanto godiamoci l'autunno, i gialli, i grigi, le prime piogge, l'odore pungente di muschio e foglie secche, io, te e un cartoccio di castagne arrostite, e le mani sporche di carbone col quale scrivo ridendo sul tuo viso, Ti Amo ancora, e tu che me le prendi nel rito antico e me le baci...
schmit
Sep 17 2004, 21:52
La verita' segreta del mondo è che tutte le cose sussistono per sempre e non muoiano,ma si sottraggono per un po' alla vista e in seguito facciano ritorno. Niente muore; gli uomini si fingono morti e si sottraggono a finti funerali e a dolenti necrologi, mentre loro stanno la' a guardare dalla finestra, belli sani e a posto,in qualche nuova guisa foggiati
Ralph Waldo Emerson
schmit
Sep 18 2004, 09:42
Siamo piccole particelle sprigionate da una supernova morente negli ultimi sussurri di vita: raggi gamma, dai quali nascono e muoiono nel giro di un milionesimo di secondo particelle, ma qualcuna sfugge e si unisce ad altre sopravvissute, per formare nuove stelle.
schmit
Sep 18 2004, 09:44
 E’ una bellissima notte stellata e nel giardino della casa delle tre Pagode Bianche e dei Gatti Neri, sdraiata in una sdraio con il naso in su’ guardo il cielo stellato. Riconosco l’Orsa maggiore, le quattro stelle del carro e le tre del timone,poi mi ricordo che per trovare il carro minore debbo contare la distanza che c’è fra le ultime due stelle del carro per sette volte a destra e trovo il carro minore con la stella polare la prima del timone,quella stella mi indica il nord. Continuo a guardare quello spazio di macrocosmo che ho sopra la testa e riconosco Vega la stella piu’ lucente,la prima ad apparire la sera all’orizzonte e l’ultima a scomparire il mattino. Poi riconosco Marte, il pianeta rosso,e poi Giove, mi pare di intravedere Saturno poi le Pleiadi, poi vedo un insieme di stelle non distinguibili ma che formano un ammasso luminoso,è la via lattea, forse da dove noi proveniamo,forse spore di vita trasportate nella scia di qualche stella cometa e approdate in questa terra dove hanno trovato un buon habitat per rigenerarsi. Fantasie? realta’? neanche gli scienziati sanno darlo per certo. Siamo figli delle stelle come diceva una nota canzone? forse…….poi intravedo tante altre stelle delle quali non conosco il nome,sono tantissime,alcune piu’ lucenti altre meno,e so’ che di alcune mi arriva la luce ma potrebbero essere gia’ spente, morte, tanti soli che hanno esaurito il loro calore,tante stelle nane o addirittura buchi neri,stelle implose, la cui massa si è contratta ma la forza gravitazionale è enorme tale da poter attrarre qualsiasi cosa che si trovi nei pressi, persino la luce. Un buco nero,un mondo concentrato,un mondo in attesa di esplosione,per ricominciare a espandersi…..per ricominciare a vivere. E il buco nero? Forse lo stato dell’assoluto del non-stato,quello che precede ed è preceduto in un cerchio senza fine.Poco sappiamo del cosmo scientificamente:”ci sono piu’ cose in cielo e in terra che non si conoscono di quelle che si conoscono”faceva dire Shakespeare ad Amleto. Di certo è che sto’ guardando una parte del cosmo,fin dove i miei occhi possono vedere,ma so’ che se mi trovassi nell’altro emisfero della terra,potrei vedere delle altre stelle che da qua non vedo. Spiegato molto semplicemente come si potrebbe spiegare ai bambini, ma non ci sentiamo tutti un po’ bambini di fronte all’immenso cosmo?Diceva Leopardi :”e il naufragar m’è dolce in questo mare….. Sto’ quindi naufragando dolcemente in questo mare con i miei pensieri in una notte di luglio calda e serena aspettando un input al mio microcosmo,e l’imput non tarda a venire….. Cosa è che contiene tutta la materia del macrocosmo? Evidentemente degli spazi,ma di cosa sono fatti questi spazi? Qua la cosa si fa’ piu’ difficile,ma io tentero’ di spiegarla molto semplicemente e piu’ su un piano filosofico. Ammettiamo che gli spazi non siano materia, chiamiamoli interstizi dell’universo,l’anima dell’universo,il liquido amniotico in senso traslato, dell’universo, in seno alla grande Madre generatrice. Ma chi è la grande Madre? DIO? Diceva Papa Giovanni in un suo discorso, rimasto famoso: “Dio è Padre ma è anche Madre…..” E’ Colui che ha creato il mondo,il Motore Immobile,il Principio e la Fine,L’Alfa e L’Omega. Dio è cio’ che precede ed è preceduto. E il microcosmo? E’ una parte del Macrocosmo come quel pezzetto di cielo dove io vedo alcune stelle e non ne posso vedere altre perche’ dalla mia posizione è giorno.Il Macrocosmo è un po’ come delle scatole cinesi,tanti corpi celesti,ognuno dei quali contiene altri corpi piu’ piccoli,e ancora piu’ piccoli e ancora piu’ piccoli,tutti contenuti nel Macrocosmo. Ed ogni corpo piu’ o meno della stessa sostanza del Macro. Tutti diversi e tutti uguali e tutti parte del Macrocosmo, tante identita’ in UNA. Esse stesse Macrocosmo. Ma c’è un altro microcosmo che pur piccolissimo,quasi invisibile a confronto con il Macro, ha le stesse caratteristiche,si comporta come il Macro ed è un’altra piccolissima parte della stessa sostanza del Macro e con le stesse caratteristiche. L’Uomo. L’uomo come l’universo ha degli interstizi fra cellula e cellula chiameremo questa:”Anima”.L’Anima è quella che contiene e tiene insieme l’universo Uomo. Egli è fatto per un novantanove per cento di spazi,cosi’ come l’universo.Una mente, che è il processo di evoluzione delle cellule che formano un corpo. Il corpo,l’insieme delle cellule. Quindi anche l’uomo e’ Trino,cioe’ formato da tre parti. Mente Corpo e Anima. Ma anche il corpo contiene tanti altri corpi, con una loro configurazione, con una loro mente e un’anima. Ognuno necessario all’altro per il buon funzionamento del tutto. Il cervello,i polmoni,il cuore,il fegato,la milza,l’apparato riproduttivo,l’intestino,il pancreas e tanti altri corpi piu’ piccoli:occhi,naso bocca,denti,ghiandole, tutti collegati da vene nelle quali scorre il sangue a sua volta formato da tanti altri corpi piu’ piccoli,globuli,bianchi e rossi che vanno ad alimentare tutti gli altri corpi delle sostanze necessarie alla vita. Il cervello è il corpo che ha maggior numero di cellule quindi sembra che la mente sia collocata in questo organo,ma non è cosi’,ogni cellula ha una propria mente che si comporta in maniera autonoma,pur condizionata da tutti gli altri organi quando non c’è un buon equilibrio fra essi. Ecco perche’ ci ammaliamo,quando i collegamenti per un buon equilibrio di tutto il corpo si interrompono.Certo nell’uomo tutto avviene senza che esso se ne renda conto,perche’ il corpo funziona indipendentemente dalla conoscenza e dalla coscienza del funzionamento, anzi se ci mettiamo a pensare come respiriamo e quindi al funzionamento della respirazione finiamo con l’aver paura di non poter respirare piu’,ecco perche’ in natura, l’istinto funziona sempre meglio della ragione anche se è opinione comune che l’istinto sbagli,ma non è l’istinto che sbaglia ma la ragione che lo condiziona. La ragione e la cultura condiziona tutta la parte istintiva del corpo, che libero da condizionamenti funzionerebbe sicuramente meglio. La natura possiede un suo istinto naturale che è difesa e equilibrio tra le due forze Bene e Male le due componenti che generano i ritmi biologici della vita. Tutto nel Cosmo è equilibrio,tutto è perfezione,basterebbe un millesimo di imperfezione per far saltare tutto. Niente avviene per caso,ma tutto ha un senso,anche se la nostra natura distorta dai condizionamenti culturali di millenni, ci ha allontanato dalla percezione istintuale. Se un giorno la terra dovesse scomparire prima del tempo naturale assegnatole come “ritmo biologico”,sarebbe sicuramente per opera dell’uomo,che ha interpretato male la natura e non le ha reso giustizia. La scoperta che l’atomo si poteva scindere,è stata una scoperta grandiosa ma l’uomo per che cosa ha adoperato questa scoperta?per costruire la bomba atomica,per distruggere, per fare guerra ai propri simili,quindi a se’ stesso. Nel Macrocosmo tutto cio’ che è materia è fatta da combinazione di elementi. La piu’ piccola particella di un elemento è l’atomo. Continua...(da "Microcosmo e Macrocosmo da un punto di vista filosofico" di letizia schmit) http://utenti.lycos.it/letiziaschmit/nel settore :prossimi impegni.
schmit
Sep 18 2004, 15:49
Credendo come io credo nella teoria della reincarnazione,vivo nella speranza che,se non in questa mia nascita, in qualche altra nascita saro' capace di abbracciare tutta l'umanita' in un amichevole abbraccio.
Mohandas K. Gandhi
schmit
Sep 19 2004, 12:36
Cielo mare terra voglia d'immenso.
schmit
Sep 19 2004, 12:40
l'immenso nei tuoi abbracci l'immenso nei miei.
schmit
Sep 19 2004, 12:57
 I miei pensieri in una bottiglia affidata al mare.
schmit
Sep 19 2004, 18:15
Potete anche aggiungerci vostre poesie se sentite il bisogno di rispondere in poesia a quanto detto... o in prosa,non mi piacciono i monologhi, preferisco i colloqui
schmit
Sep 20 2004, 10:27
come non detto  ...
schmit
Sep 21 2004, 13:04
...e proseguire fra indifferenza e segnali a tratti... bastano quelli, non tutti si vibra nella stessa onda ma basta uno, per non farti sentire solo in un mondo indifferente. Sentimenti che con parole non puoi spiegare sensazioni oh quelle si' son tue e gli altri hanno le loro, che si intersecano meravigliosamente con le tue e ti fanno vibrare... e nella vibrazione nascono nuovi sentimenti per entrambi fucina della vita.
schmit
Sep 21 2004, 22:23
Un'altra giornata è finita adesso apro il cancello dei sogni e vivro' gli attimi concreti della magia.
schmit
Sep 22 2004, 09:31
<bgsound src="http://www.fmboschetto.it/musica/Pachelbell_Canon_D.mid"loop="-1">
scorpio92
Sep 22 2004, 09:58
Natura Tra quelle mura di rovine abbandonate, crepa il cemento; in esse, particelle di terra viva catapultate dal vento rinvigoriscono le foglie verdi; si fanno spazio e, riconosciute, s’irrobustiscono danno ancora una speranza al nostro futuro. Scorpio92 P.S.: Riconoscenza è... riconoscere Buona giornata Leti  (omaggio "trino")
schmit
Sep 22 2004, 17:58
Buona giornata anche a te(bella la poesia)
schmit
Sep 22 2004, 18:32
Amici,incontri ************ Navighiamo in questa barca piena di fori ma l'acqua che riusciamo a togliere con determinazione fa si' che si stia a galla caro amico. Quante notti ho pensato all'involucro della tua anima ed ho immaginato... ma l'anima che sceglie il corpo non va per il sottile occhi azzurri? neri? basso, alto del nord o del sud carnagione chiara o scura rossa o gialla capelli biondi o neri? poco importa, è solo un involucro cambiato, come mutiamo un vestito logoro, e il vestito nuovo ha la durata di una stagione. Quante volte le nostre strade si sono incontrate? non lo sapremo mai ma io sento che è vero.
schmit
Sep 22 2004, 20:14
Ad una forumista ************** Te ne sei andata cosi'... mentre avevo le braccia aperte e queste braccia non vogliono abbassarsi... http://arenya.it/seteorig.jpg
schmit
Sep 23 2004, 09:08
schmit
Sep 23 2004, 09:31
http://go.virgilio.it/clkc_M_search_immagi...hant/angeli.jpgAngeli se potessimo... angeli tra la folla se sentissimo, angeli fiocchi di neve che ci baciano in giornate fredde, angeli fra noi verso di loro noi, incuranti, lasciati soli a frugarci l'anima per darci un attimo di sollievo.
schmit
Sep 24 2004, 09:57
l'irrequietezza interiore senza motivo che mi assale in alcuni momenti... mi tiene in bilico tra incertezze e coscienti certezze,ma l'instabilita' è un fatto che non sai controllare. Oggi mi sento cosi',ma se ci penso bene, so' perche'. Io vivo in due case a Palermo e a Sciacca,ho affetti qui e la' e per ragioni di lavoro i due affetti non si possono unire in una unica casa, allora mi divido io, andando a vivere un po' qua e un po' la', ma ogni volta che lascio un posto mi si spezza il cuore... Come fareste voi? Una dicotomia insopportabile.
schmit
Sep 25 2004, 12:51
Respirare settembre ***************** ho raccolto l'uva color ambra del mio pergolato cresciuta all'ombra delle nostre risate estive in compagnia di amici
ho raccolto gioiosita' dei miei cani che mi saltellano intorno ed aspettano le mie carezze.
ho raccolto amore tenero, essenziale, ristoratore d'anima pane di vita
raccogliero' sempre cio' che semino amo, coltivo con amore.
schmit
Sep 29 2004, 17:46
Tre giorni senza metaforum mi sono sembrati interminabili,come quando la mia adorata AudioTimberge' non funzionava.
Ricominciamo? dove eravamo rimasti?
Piove molto ora sui nostri cuori, e le lacrime di un Dio che si è smarrito in un centro commerciale non cancellano la nostra fame, non cancellano le nostre attese e i nostri desideri di vendetta su vasi sfioriti. Piove su Monza. Piove sulla città che ci ha visti vivi e che ci vedrà nebulizzare, aria nell'aria, aerosòl di divinità sinusitiche. Piove sul Golfo di Lione. Piove sulle tue valli e sulle mie città, sui miei concetti inutili, e sui tuoi ordini attenti controllati e ricontrollati. Piove. Ma sento l'aridità di un mondo deserto, mondo da dromedari, in cerca di inchini e beduini ubriachi. Piove molto ora, sul mio cuore. Ma io mi sento asciutto.
Ivan Pozzoni (kiricrate)
Patrizio
Oct 2 2004, 18:12
Quanto a pioggia io continuo a preferire la seguente:
La pioggia nel pineto
Taci. Su le soglie del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane. Ascolta. Piove dalle nuvole sparse. Piove su le tamerici salmastre ed arse, piove sui pini scagliosi ed irti, piove sui mirti divini, su le ginestre fulgenti di fiori accolti, sui ginestri folti di coccole aulenti, piove sui nostri volti silvani, piove sulle nostre mani ignude, sui nostri vestimenti leggieri, su i freschi pensieri che l'anima schiude novella, su la favola bella che ieri l'illuse, che oggi m'illude, o Ermione Odi? La pioggia cade su la solitaria verdura con un crepitio che dura e varia nell'aria secondo le fronde più rade, men rade. Ascolta. Risponde al pianto il canto delle cicale che il pianto australe non impaura, nè il ciel cinerino. E il pino ha un suono, e il mirto altro suono, e il ginepro altro ancora, stromenti diversi sotto innumerevoli dita. E immersi noi siam nello spirto silvestre, d'arborea vita viventi; e il tuo volto ebro è molle di pioggia come un foglia, e le tue chiome auliscono come le chiare ginestre, o creatura terrestre che hai nome Ermione. Ascolta, ascolta. L'accordo delle aeree cicale a poco a poco più sordo si fa sotto il pianto che cresce; ma un canto vi si mesce più roco che di laggiù sale, dall'umida ombra remota. Più sordo e più fioco s'allenta, si spegne. Sola una nota ancora trema, si spegne, risorge, treme, si spegne. Non s'ode voce del mare. Or s'ode su tutta la fronda crosciare l'argentea pioggia che monda, il croscio che varia secondo la fronda più folta, men folta. Ascolta. La figlia dell'aria è muta; ma la figlia del limo lontane, la rana, canta nell'ombra più fonda, chi sa dove, chi sa dove! E piove su le tue ciglia, Ermione. Piove su le tue ciglia nere sì che par tu pianga ma di piacere; non bianca ma quasi fatta virente, par da scorza tu esca. E tutta la vita è in noi fresca aulente, il cuor nel petto è come pesca intatta, tra le palpebre gli occhi son come polle tra l'erbe, i denti negli alveoli son come mandorle acerbe. E andiam di fratta in fratta, or congiunti or disciolti (e il verde vigor rude ci allaccia i malleoli c'intrica i ginocchi) chi sa dove, chi sa dove! E piove su i nostri volti silvani, piove sulle nostre mani ignude, sui nostri vestimenti leggieri, su i freschi pensieri che l'anima schiude novella, su la favola bella che ieri m'illuse, che oggi t'illude, o Ermione
(Gabriele D'Annunzio)
Grazie Patrizio di averla postata. Questa è una delle poesie di Dannunzio che piu' mi piace, anche perche' la terra di cui si parla è la Versilia terra che mi ha visto giovane e leggiadra, quando in me tutto gioiva. Le passeggiate estive nei pineti ad odorar di incenso tutt'intorno... ............................................... a gioir della pioggia settembrina l'unica al mondo a carezzarmi guance ed i capelli con quell'amor che solo Amor è capace...
Da:"Mia Versilia"
nelle piccole fessure degli occhi di gatto investiti di luce il mio mistero.
Monnalisa
Oct 3 2004, 23:38
Una piccola sorpresa per quella brontolona della Schmit... <bgsound src="http://platt.altervista.org/Music/Animals_-_House_of_the_Rising_Sun-1.wma" loop="-1">
Grazie Monna...
Finalmente!!!la vedovanza da metaforum è finita, Oggi 8 ottobre 2004 ricominciamo.Ieri 7 ottobre 2004 e' stato un anno della mia iscrizione a questo forum. In tutto questo tempo i miei scritti sono stati: 4692 andiamo avanti augurissimi metaforum
La mia pazzia ************ ditemi amici,vi pare pazzia essere felici di nulla? puo' rendere felice,il mangiare un pane fatto in casa caldo caldo "cunzato"con olio aceto due acciughine e un bel bicchierotto di vino rosso? sentire nell'anima la pace, la serenita' di essere cosciente del vivere felice del poco, pur possedendo di piu' e poter avere dell'altro ma preferire il poco? ditemi è pazzia? e' pazzia essere felici pur vivendo essendo coscienti che non tutti possono capirti ma continuando ad amare anche chi non ti capisce pur discutendo con essi e, a volte,sentendo il vuoto attorno a te ma sapendo che sono solo attimi e poi passera'. E' pazzia accorgerci dell'odio che c'è attorno a noi,ma non esserne scalfita? E' pazzia sentirmi a tratti in perfetto equilibrio con l'universo e avvertira una pace interiore che ti dice:vai avanti?sei nella via giusta? E' pazzia tutto cio'? se è pazzia evviva la pazzia!!!
Quelli che guardano con i propri occhi e che risentono con la propria sensibilità sono rari. Albert Einstein
L'uomo che ha vissuto di più non è quello che conta maggior anni, ma quello che ha maggiormente sentito la vita. Jean-Jacques Rousseau
schmit
Oct 12 2004, 20:25
sere d'estate un falo' in riva al mare una chitarra ed una fazzolettata d'amici.
gallonio
Oct 12 2004, 20:40
QUOTE(schmit @ Oct 12 2004, 21:25) sere d'estate un falo' in riva al mare una chitarra ed una fazzolettata d'amici.
schmit
Oct 13 2004, 22:11
Grazie Gal dell'immagine descrive a pennello la poesia... Grazie Agave di aver postato la tua bellissima poesia... a tutti e due
schmit
Oct 13 2004, 22:12
"Oh Grande Spirito, la cui voce sento nei venti ed il cui respiro dà vita a tutto il mondo, ascoltami! Vengo davanti a Te, uno dei tuoi tanti figli. Sono piccolo e debole, ho bisogno della tua forza e della tua saggezza. Lasciami camminare tra le cose belle, e fa che i miei occhi ammirino il tramonto rosso e oro. Fa che le mie mani rispettino tutto ciò che hai creato, e le mie orecchie siano acute nell'udire la tua voce. Fammi saggio, così che io conosca le cose che hai insegnato al mio popolo, le lezioni che hai nascosto in ogni foglia, in ogni roccia. Cerco forza, non per essere superiore ai miei fratelli, ma per essere abile a combattere il mio più grande nemico: me stesso! Fa' che io sia sempre pronto a venire a te, con mani pulite e occhi dritti, così che quando la mia vita svanirà come luce al tramonto, il mio spirito possa venire a te senza vergogna". (Preghiera del capo indiano Yellow Hark) Che emozione nel leggerla
schmit
Oct 15 2004, 12:19
Sono gocce di memoria Queste lacrime nuove Siamo anime in una storia Incancellabile Le infinte volte che Mi verrai a cercare nelle mie stanze vuote Inestimabile E’ inafferrabile la tua assenza che mi appartiene Siamo indivisibili Siamo uguali e fragili E siamo già così lontani Con il gelo nella mente Sto correndo verso te Siamo nella stessa sorte Che tagliente ci cambierà Aspettiamo solo un segno Un destino, un’eternità E dimmi come posso fare per raggiungerti adesso Per raggiungerti adesso, per raggiungere te Siamo gocce di un passato Che non può più tornare Questo tempo ci ha tradito, è inafferabile Racconterò di te Inventerò per te quello che non abbiamo Le promesse sono infrante Come pioggia su di noi Le parole sono stanche, ma so che tu mi ascolterai Aspettiamo un altro viaggio, un destino, una verità E dimmi come posso fare per raggiungerti adesso Per raggiungerti adesso, per raggiungere te.
( Giorgia )
schmit
Oct 15 2004, 12:22
Il tempo tasporta sogni e speranze la vita le raccoglie e ne fa un' unica cosa eterna. Quando vuoi mi raggiungerai sempre.
scorpio92
Oct 15 2004, 12:41
QUOTE(schmit @ Oct 15 2004, 12:22) Il tempo tasporta sogni e speranze la vita le raccoglie e ne fa un unica cosa eterna. Quando vuoi mi raggiungerai sempre.  Felice W.E. da Vincenzo
schmit
Oct 15 2004, 15:28
Anche per te, giorni migliori, la vita mantiene le promesse. La mia tristezza d'oggi domani passera'. Domani è un altro giorno. Nel profondo del mio oceano è il mio segreto correnti tumultuose, per depurare l'acqua in superfice, Domani è un altro giorno Aspetto fiduciosa il mio sorriso.
schmit
Oct 15 2004, 15:39
non riesco a mettere la musica, mi dispiace avrei voluto farvi ascoltare Debussy ci sarebbe stata bene l'arabesque con tutte quelle note che salgono e scendono come acqua cristallina... per ora ascoltatevi questa:"Al chiar di luna" è sempre Debussy
schmit
Oct 15 2004, 22:38
Abbracciarti e morire e rinascere per abbracciarti ancora e ancora ancora e ancora.
schmit
Oct 16 2004, 12:35
Quante penne scrivono e quante mani incerte formulano.
schmit
Oct 17 2004, 14:34
...e noi foglie trasportate dal vento andiam senza una meta... ...e noi scogli sbattuti da tempeste levighiamo gli spigoli ...e noi seppelliti da fango di fiumana rinasciamo piu' forti ...e noi gracili,ammalati e inermi giochiamo il nostro gioco della vita e consumiamo secoli.
schmit
Oct 17 2004, 23:04
Oggi ho abbracciato un ateo, spero che il mio abbraccio stasera lo faccia meditare... <bgsound src="http://www.fmboschetto.it/musica/Debussy_Chiaro_di_Luna.mid" loop="-1">
scorpio92
Oct 18 2004, 13:15
QUOTE(schmit @ Oct 17 2004, 23:04) Oggi ho abbracciato un ateo, spero che il mio abbraccio stasera lo faccia meditare...
La porta è stretta come la cruna di un ago...
schmit
Oct 20 2004, 15:58
Ho conosciuto Monna in una estate infuocata infuocata di sentimenti e il calore si propagava all'intorno quattro anime quattro cuori in subbuglio e i nostri racconti intorno al fuoco il nostro fuoco. Sembra un secolo ed è solo ieri, tutto si dimentica. Quattro cuori una fazzolettata d'amici un fuoco che arde una fiamma che si spegne. Noi piccoli uomini volubili... eppure... basterebbe cosi' poco...
schmit
Oct 21 2004, 12:08
lettera ad una amica: Carissima,perche' ti vuoi fare del male? tante cose nella vita bisogna lasciare scivolare certo, non cascate, ma i ruscelli sono belli anche ad osservarli e fanno meditare. Una cosa che non dipende solo da noi la realizzazione,bisogna lasciarla scorrere al proprio destino. Tu sapessi quante cose ho lasciato scorrere io e la mia maturita' mi ha dato ragione. Una cosa sola non si puo' far scorrere, l'ingiustizia, Quella va combattuta sino alla morte. Ciao cara amica sii come questa immagine di benessere,che dovrebbe prendere il posto di ogni guerra...le piccole beghe lasciale agli uomini mediocri... sempre la tua amica letizia http://www.dieta-diete.com/benessere.jpg
schmit
Oct 24 2004, 16:15
Nel gioco eterno della vita tutto torna tutto torna a morire tutto rinasce giochi eterni ma la sostanza è una.
schmit
Oct 25 2004, 12:33
Stendi le braccia e avvolgiti sentirai la tua energia stendi le braccia e avvolgiti sentirai il calore eterno stendi le braccia e avvolgiti sono le braccia del padre Tuo dentro di te.
schmit
Oct 25 2004, 12:38
AMORE ****** Come vuoi che l'amore possa oltrepassare il tempo quando hai investito i tuoi sentimenti in cose fatue e comprato amori con gioielli e vento... L'AMORE è un sentimento diverso... si ama per nulla solo nel nome dell'amore ed è eterno. Ritorna sempre, non basta una vita per una grande potenzialita' d'amare... ...e l'amore è gioia non da spazio alla tristezza.
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