L'Archivio di Met@forum.it
Forum di politica, cultura, società: 2003-2004

schmit
Apro questo topic con una poesia pubblicata su windoweb. Per gentile concessione dello Studio Spelta.
www.windoweb.it

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Non so di quali cose
passando per la testa ti inebri
dolce amica

io poco discosta
discreta
osservo gli occhi tuoi
illuminati dalla fiamma

e vi leggo
di sabbie roventi
e di frescure

di tramonti struggenti
di palmizi

di occhi celati
di criniere ai venti

leggo di te
dei tuoi atavici abbandoni
della tua terra sacra e misteriosa

di te amica
delle tue nobili vestigia.

Di me che in questo mare ho navigato
taccio

e la tua mente
abbraccio.




Testo: Letizia Schmit
Grafica: Ricky Spelta
(la musica che qui non si sente ma che accompagna l'originale è una musica arabeggiante...)
schmit
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Specchio d'arabia
***************
Mi amavo riflessa
e riflessa vivevo
e riflessa sognavo di altri attimi
e ancora riflessa ancora riflessa

e poi venisti
e ancora riflessa
io mi vidi
in te
in questo profondo e misterioso lago
degli occhi tuoi
in questa selva oscura
che ti incornicia il viso
in questo tuo bisogno d'amore
in questo tuo sentirti
in tutto, in tutti
in questa tua candida vulnerabilita'
in questa tua aggressiva difesa
nell'arabo abbandono al fato
baci atavici
di questa tua terra depredata

Riflessa sempre riflessa
e mi amavo.
Salta la siepe
sciogli le briglie
corri arabo puledro
non farti mai cavalcare
cavalca il vento
non arrenderti
alla sabbia africana
che t'entra negli occhi
scuoti la nera criniera
e vai...
cavalca il tempo
vai piu' forte di lui,
vai, nemmeno ti sfiorera'
corri puledro del Sahara
finche' troverai un oasi
e li' ti disseterai alla mia fonte
ed io ancora mi vedro' riflessa
ed ancora io vivro'.
schmit
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tempio di Vesta

Capelli corvini
occhi profondi
immense sinuosita'
in corpi esuberanti
essenze di vita appena sbocciata
mondo sconosciuto
e affascinante
ove delicatamente penetro e mi amalgamo
per rivivere la mia eterna giovinezza
follie di poveri mortali
estasi di dee
e le culture avanzano

eccomi dunque a te
ora vestale di fuochi eterni
ora genitrice e generata
ora Diana dei boschi
ora sfidante in duelli settecenteschi
ora musa consolatice
ora sacerdotessa in riti propiziatori
ora agnello immolato
sublimazioni d'amori?
no,vita.
schmit
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Travaille d'amour
***************
Ti amai ieri
nel placido suolo d'occidente

e le nubi a presagire inganni
portavano a noi esuli in patria

baci soffusi e deboli carezze
ora non siamo piu' quelli d'allora

oggi gli albori sono imprese stanche
oggi viviamo nel presente

ma rammaricarci a poco serve
oggi ed allora siamo sempre niente.
schmit
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Esilio (10 agosto)
**************
Se tu mi amassi
potrei godere di questo tuo cielo
come dell'ebrezza mattutina delle mie albe

Se tu mi amassi
potrei sentirmi mare
dove fare annegare le tue pene

Se tu mi amassi
sarei stella polare per indicarti la felicita'
sarei questo sole per riscaldare i tuoi geli
sarei palmizi per quetarti l'anima,
terra d'oriente per inebriarti del profumo d'origine
e ti cullerei
cantandoti nenie ancestrali
se tu mi amassi...

Ma non mi ami
e avvolta in questa tua terra
ne colgo l'essenza
ma sono straniera in tanta profusione
e in questa notte anch'io so'...
"perche' tanto di stelle
nell'aria tranquilla arde e cade
perche' si' gran pianto nel concavo cielo sfavilla..."
C'e' sempre una rondine che torna al suo nido
e qualcuno l'uccide
una stella si spegne pian piano.
schmit
Si accettano volentieri apprezzamenti o dinieghi o critiche
Grazie biggrin.gif
schmit
Ho capito,non siete amanti della poesia vabbe' non fa niente qua finisco biggrin.gif
Roderigo metti in archivio o cancella grazie, non voglio tediare nessuno... biggrin.gif orangerolleyes.gif
Nemini Scire
Purtroppo non sono un esperto di poesia, preferisco di gran lunga la prosa, ma le trovo molto personali, alcuna con momenti profondi ma soprattutto un velo di saffico che aleggia nell'aria... sbaglio?
Miao
schmit
Hai centrato... love37.gif
Nemini Scire
Certe volte mi riesco a stupire ancora ... son proprio innamorato di me smile.gif eheheh schezo naturalmente
schmit
Nemini,l'amore per se' stessi,secondo il mio modesto parere, è il primo passo alla conoscenza dell'amare orangerolleyes.gif
Ladsedj
Cara Schmit, intravedo tra queste righe una formazione classica. znaika.gif
Mi piace molto "Tempio di vesta"...ha un "sottofondo" sensuale forte, nonostante il linguaggio sobrio.
L'unica cosa che mi convince poco è l'espressione "..ora genitrice e generata". Ma è una questione di sensazioni, niente di sostanziale o di formale.
Inserisci altro materiale...che qua parlano solo di politica! Va a finire che prima o poi mi coinvolgono in qualche accesa discussione e Rod o Monnalisa saranno costretti a buttarmi fuori dal forum! 348.gif tapedshut.gif
schmit
ciao ladro...
genitrice e generata vorrebbe dire colei che da vita e colei che deriva dalla vita
faccio un esempio:della terra si dice Madre,i frutti sono figli,ma anche i frutti sono a sua volta madri oltre ad essere figli...
Spiegato?
se poi si va nell'estensione della cosa: Dio e' generatore e generato nella seconda persona della Trinita':ilFiglio, che a sua volta torna Padre nell'esperienza della terza persona :Lo Spirito Santo.
Piu' semplicemente ogni figlio è padre e ogni padre è figlio..
complicato? non credo...
schmit
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Livio Moiana (nudo)
Poesia:letizia schmit

Albe mute
ragazze dalla pelle d'ebano
distese al sole
su sabbia rovente
baciate da spruzzi salmastri
e vento d'oriente

sorde al pensier mio

finito è il tempo
dell'eta' tua piu' bella

o tarda primavera
che t'attardi
lascia stare l'augel
che canti al verso

la tua mano gentil
piu' non s'appresti
vedrebbe cader
dei petali
il fior dell'insuccesso
schmit
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Pianto di gioia
************

Vorrei tanto sentirmi avvolta
dalle tue braccia
e sciogliermi

per diventare gocce di pianto
di gioia
sul tuo viso affranto
schmit
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E rotolarsi nei prati
e tendersi le mani
e lasciarsi andare
e rotolare ancora
e verde e azzurro fondersi
e i tuoi capelli sul mio viso
e fra due ciocche il sole
e tuffarsi negli occhi
e il calore dei baci
e l'erba bagnata di rugiada
e sentirtela nella pelle
pura fresca esilarante
e ancora rotolarsi ancora ancora
e l'odore di terra bagnata
e svegliarsi
e trovarsi soli
e carezzare la sola idea
schmit
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Nudita'
******
Siamo andati in soffitta io e te,stanotte,
hai tirato fuori da un baule sepolto di polvere
gli abiti miei piu' belli
li ho goduti come ai miei vent'anni
Avevano il candore delle adolescenti
il profumo delle primule
e la belta' delle Madonne.
Ho legato come allora i miei capelli
e a piedi nudi ho danzato per te
Non farmi mai pentire di questa nudita'
stanotte ho dato le mie cose piu' belle.
schmit
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Nostalgia
********
La musica suona
e rievoca
terre lontane
terre bruciate
terre sofferte
voci carezzevoli
di popoli
lontani
bruciati
sofferti
nostalgia di popoli
nostalgia di te.
schmit
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Non è vilta'
*********
Non chiamatemi vigliacca
se non voglio assistere allo scempio
se sono fuggita dalla mia terra
se ho abbandonato la mia gente
se fuggo dinanzi a esperienze ripetute
Se non vado incontro al dolore che ho conosciuto

ricordatemi com'ero
che ne sapete dei miei deliri
degli abbrutimenti delle arrese
dentro queste quattro mura
dove dolore e gioia si sono alternate
e dove c'è tutta la mia essenza?
e non chiamatemi egoista
se è qua che mi rifugio
che mi ritrovo.
schmit
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Non ho piu' paura
***************
Non mi fai piu' paura verita'
ti ho guardata sai in volto
nella tua veste di uomo sapiente
ne' tu ne' lui ne' altri
siete il mio bene
adesso sono io a costringerti
ad abbassare gli occhi
lasciatemi piangere
che le mie lacrime inondino
i toni crudi della vita
non mettete la camicia di forza
al mio cuore
la sua unica forza
è quella che ama la liberta'!
schmit
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Non contesti piu' (post contestazione)
*******************************

Ti hanno ucciso
hai sacrificato a loro
i tuoi capelli e la tua barba
simbolo del tuo dolore
e di quella societa' che si riscatta.
Non sei piu' uno di questi
ti hanno vinto.
Al posto della chioma fulva
vedo un elica sulla testa
che mossa dal vento
ti fa correre correre
e i venti sono tanti
in questa stagione d'inferno
povero amore mio.
schmit
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Amore- Morte
(ad un grande musicista folk Jazz:Claudio Lo Cascio)
*******************************************
Le rose che mi mandasti
hanno il colore della morte
la morte che è in te
che non conosci amore.
schmit
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Donna è bello
(femminismo)
************
Fanciulla dai mille veli
io ti chiamo Amore
sei tu che allieti il mio cammino
Sei tu che mi appari
quando ormai sembra tutto perso
mi appari in quella spiaggia
che calchi con la tua leggiadria
compari scompari dietro le dune.
l'occhio segue attento
ogni tua mossa è benessere
ogni tuo gesto e' colore
calore armonia pace serenita'
Oh Amore tu sei donna.user posted image Le quattro emozioni - La Tristesse - L' Indifférence - La Jalousie - L' Amour
schmit
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Inconsistenza
***********
E ci ritroviamo fantasmi
e senti che sei solo
in un mondo di cadaveri viventi

e il cuore ti si arresta
i cervelli si atrofizzano

e non esisti piu'
defraudato nudo squartato
vagni nel nulla.
Ladsedj
smile.gif sì..sì..è chiaro. Dicevo per una questione puramente "estetica". Diciamo che come "suono" non mi convinceva. D'altra parte come dirlo diversamente?
schmit
Sola
*****
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Lontana da esseri umani
io sola
finalmente vivo
Bacco mi inebria
io donna
femmineo stupendo
che amo che sento che vibra che vive

estasi infinita

mondo sconosciuto dalla moltitudine
e loro
massa
che si muove
che circola
formiche senza fantasia

io tutto
io immenso
io amore.
user posted image
schmit
orangerolleyes.gif
schmit
orangerolleyes.gifUser posted image
schmit
orangerolleyes.gif lo specchio
User posted image
schmit
user posted image le tre immagini sono di Arte'
"errori"
schmit
Monna, scusami se mi sono appropriata di immagini che avevi postato tu,ma mi hanno suggerito qualcosa...e anche questa è poesia...
Quet'immagine è quella che mi piace di piu'
La P come Peppina...
user posted image Arte'
schmit
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Vi parlero' di lei
*************

Vi parlero' di lei
dell'amore che mise
nell'arredare questa casa
il cappellino crepuscolare
le piume

la fine rete di pescatore sopra il letto
la coperta bianca all'uncinetto
della nonna

i nostri cari amici
un pranzetto intimo
e poi
Giuliano su una sedia deco'
Mimma adagiata sul bianco
della nonna
nel dondolo i gatti

Le pallide rose regalo di Mimma
suggello di incigno

Questa musica?dice Giuliano
Crepuscolare rispondo

e il tintinnio dei piatti
che lavi in cucina
mia dolce amica
tocco magico della mia stanca vita.

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schmit
User posted image user posted image
Io sono
******
Io sono colei che un giorno canto'
io sono colei che viene e che va
io sono nel nulla un sogno ideale
ma sono nel tutto il candore irreale
chi viene e chi va mi rende mortale
nel cuore si accende la fiamma geniale
e tu pensier mio che salpi i confini
che fuggi e rimembri in gesti gentili
e tu desiderio da altri celato
perche' mi facesti in sen del creato?
ordunque son qua a stringere il freno
con le mie ossa rotte dolenti
foriero di mere carezze
d'incapaci ardori
chi dunque sarei rispetto agli amori?

User posted image
schmit
***
Anche il cielo pianse
lunghe lacrime amare
e il vento porto' via
gli ultimi sussulti di una vita vissuta
poi il nulla.
schmit
User posted image

Il primo libro di poesie uscito nel 1979 con la foto dell'autrice e la sola firma apposta sopra alla copertina.
schmit
Il secondo uscito nel 1982 dal titolo:"abbandonarsi al tempo" la foto e' del grande fotografo David Hamilton
User posted image
Ladsedj
Ah! Ma allora sei professionista! Mi pareva!
12.gif
schmit
Perche' cambia qualcosa? orangerolleyes.gif io sono sempre la stessa e le mie poesie anche, sia pubblicate che no... smile.gif
Ladsedj
smile.gif no..no..non cambia niente. Anzi...adesso ti "dono" una delle mie (in realtà una delle poche che si è salvata dalle varie formattazioni!).
Uè...però io non so' professionista, eh! Perciò fa finta che ti piace pure se non ti piace! orangerolleyes.gif




Inutile a dirsi
inutile a farsi
inutile pure a pensarsi

Si ammassano sulle rotaie
piccole, dolci bugie
si ammassano poco alla volta
finchè un treno ci deraglierà su

Inutile a guardarsi
inutile a bersi
inutile perfino a ricordarsi

Si cercano pezzi di blu
persi su troppe note
si ammassano poco alla volta
finchè la notte si completerà

Inutile sorridersi
inutile cercarsi
inutile pure accarezzarsi

Si guardano perplesse le stelle sul soffitto
ognuna ha una sua teoria
su una notte avara di sogni
su un respiro spezzato a metà

Inutile chiudersi
inutile specchiarsi
inutile perfino meravigliarsi

Si cercano chicchi d'aria leggera
si ammassano e rotolano sotto le ciglia
perchè il mattino entri negli occhi
e la notte si scopra a dire un'altra bugia

Inutile a dirsi

Si allunga una mano ad accarezzare i capelli
sfugge un sospiro leggero ad accoglierla
lei si allontana su cocci di vetro

Inutile a raggiungersi
schmit
molto bella davvero wub.gif
bella questa immagine:
"Si cercano chicchi d'aria leggera
si ammassano e rotolano sotto le ciglia
perchè il mattino entri negli occhi
e la notte si scopra a dire un'altra bugia

Inutile a dirsi"

è sempre tutto inutile...le parole non servono... orangerolleyes.gif




schmit
Il libro:"abbandonarsi al tempo è stato dedicato a una donna: " A Peppina"
con questa dedica
(dai tuoi versi...e i gatti in amore
mi ricorderanno sempre memorie
di acque rimaste
per sempre placide)
schmit
Uno stralcio di una recensione di Lucio Zinna (scrittore):
...al fondo di tutto sta il suo temperamento romantico (diciamo pure neoromantico). Mi pare anche di intravedere che i momenti in cui avverte un maggiore bisogno di tenerezza sono quelli in cui diventa (o crede di diventare) grintosa e irriducibile. E magari ha solo una gran voglia di piangere. Sono momenti,d'accordo, controllati nella sua poesia; per il resto basta una statuina di bisquit o un gatto coccolone a ricondurla alla sua perenne dimensione adolescenziale (intendo dire:nel senso del suo costante bisogno di evasione,nonche' del suo radicale senso di indipendenza che è per lei un quid da non sottoporre a dubbi e incertezze).
schmit
Per Ali' Hassan:
In Sicilia l'aria che si respira è araba...dal paesaggio alla cultura all'arte...
Ho imparato qui a conoscere il mondo arabo,che per me è affascinante come noterai dalla prima poesia e quelle successive dell'inizio di questo topic.
Vivo a Palermo in una collinetta che si chiamava anticamente El Baid,tu saprai perche' bianca.Oggi si chiama Baida, a questa è legata la mia vita e forse alcune precedenti...le cose successemi qui sono inspiegabili...
ciao
letizia
schmit
Tu ed io
*******
Tu ed io
trovarsi e perdersi
in una danza senza fine

Tu ed io
conoscersi e disconoscersi
nel vortice della vita

trasportati come foglie al vento

un appena sfiorarsi
per essere nuovamente
indirizzati altrove

distanti l'uno dall'altra
ci ascoltiamo i respiri
ci frughiamo fra le pieghe dei pensieri

donandoci felicita' celate.


schmit
Mi hai detto addio
o arrivederci
sono cosi' intenta
a ripercorrere
l'intero segmento
del mio amore
che non capisco
Un lampo
squarcia il mio cielo
ferma l'immagine
dicevi "per sempre"?
Per sempre?hai detto?
Per SEMPRE
la sua dimora
è l'anima
non negli anfratti
della fugace liberta'
Il mio per sempre
è SEMPRE


schmit
si accettano volentieri uova torte pesci in faccia... wub.gif seèèèè figurati... dance.gif
schmit
Amore
di te non c'è niente che ami
ma ti amo
schmit
Per gentile concessione di windoweb: grafica di Ricki Spelta poesia di letizia schmit
User posted image

Vermi putridi e infetti
che su questa terra siamo

bavosi veleno che a profusione
elargiamo

inetti ruffiani libidinosi e grami

vili infingardi,puzzolenti e marci
egoisti lascivi farisei e scribi

fatti di fango e sterco
di lurido bitume
che sozzura!!!

Dio che ci guardi
e vedi come siamo

dacci una mano
perche' senno'
affondiamo.


Testo: Letizia Schmit
Grafica: Ricky Spelta



schmit
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Se una cloaca
prendesse forma umana
tu saresti cloaca in un deserto immane

topo di fogna
nutrito di lordura
grongo di specie
vipera di siepe

scarafaggio di scorsa
resistente al nulla

parassita sociale
mimetizzator triviale

ancora chiedi a me
la comprensione?

e come un mio antenato
passo all'azione

ti mangio il cranio
ne faccio una polpetta

in bocca te la metto
in fretta in fretta

e nutrita della tua lordura
va ramingo per sempre

MISERA CEATURA!

Testo: Letizia Schmit
Grafica: Ricky Spelta www.windoweb.it
schmit
In questo angolo del mio paradiso vengo a riveder le stelle...
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Ladsedj
..mmm..uè..e che è 'st'attacco di "violenza poetica"?
smile.gif 12.gif
schmit
Era un periodo di forte incazzamento...risale a qualche tempo fa'...l'ho rispolverato in occasione di queste elezioni... biggrin.gif 348.gif 130.gif
schmit
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Tutto parla di vita stamani
sapore di altri suoni
altre gemme altri incanti

tu... il micio... la musica

e poi...

lasciarsi trasportare

Scozia o chi sa dove
paesaggi della mia fantasia...

io... il micio... e tu
e tanto tanto amore

risveglio di tepori sopiti
rigoglii di lacrime in volti felici

io... tu... il micio...

sensazioni armoniche
di una vita scordata
gorgoglii d'acque
verdi frescure
e respiro...

il micio... tu... io...

le tue tepide colline
gli inebrianti riccioli bruni

le mani fruganti
nella richiesta d'amore
le labbra tese al bacio
suggelli atavici

e crescenti sussulti
di vita appena sgorgata

e reciproci doni
di felicita' nascoste

e indagatori sguardi
in rassicuranti abbracci

estasi di attimi di vita.


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Batida e Brazil

schmit

Titti
****
(Acrostico di seconda)
Tenera
entusiasmante
nivale
evoluta
vita
immaginata
nascita
amata

(anche gli animali possono ricordare persone conosciute)

User posted image
schmit
Batida
pennellate d'azzurro
nel grigiore
della mia vita
schmit
User posted image

Parvenza
del mio tradito
desiderio
Monnalisa
<bgsound src="http://www.ndonio.it/media/MIDI%20Movies%20-%20rainman.mid" loop="-1">


Per te, Letizia... rosa.gif
schmit
Grazie 12.gif
schmit
Fondali di cristallo
si infrangono
lasciando passare
memorie
troppo sfruttate dal tempo
torture di illusioni perdute.
schmit
Apro perennemente
il cofanetto
del mio cuore
e perennemente le dita
rimangono incastrate.
Ma l'amore non si arrende
al dolore.
schmit
Il linguaggio virtuale
*****************
Timidamente orangerolleyes.gif
mi appresto col pianto in gola verysad.gif
ad esser diavoletto devil.gif
in mezzo alla folla frech11.gif
per poter dire a me stesso flirt.gif
che esisto forum_simp0077.gif
schmit
Fora
*****
Un clic e tante lettere
formanti parole
incomprese,incompiute
volteggiano come farfalle
per immergersi nel lago
dei tuoi occhi
entrano di prepotenza
nei meandri dell'inconscio
facendo riaffiorare fantasmi
e miracolosamente
il cielo si squarcia
lasciando intravedere
l'azzurro della speranza
di appartenenza
ad una vita comune,
pensieri dissimili
e contrari
in vite a tragitto obbligato
arduo difficile
sentimenti comuni
alleggeriti da fatiche
condivise
arrancanti salite impervie.
Sentimenti
in pentoloni ribollenti
domande
anime a meta' fra i perche' e i ma
attimi di un tempo inarrestabile
e ritrovarsi soli a dibatterci
tra fili spinati.

schmit
Faccine
******
beerchug.gif
read-grin.gif
atb_foto.gif
flirt.gif
orangerolleyes.gif
in_love.gif

brindiamo
leggendo
i nostri capitomboli
flirtando
timidamente
l' amore mancato

Se queste faccine in sequenza vi suggeriscono dell'altro scrivetelo smile.gif
Rambaldo
QUOTE (schmit @ Jun 16 2004, 09:40)
Faccine
brindiamo
leggendo
i nostri capitomboli
flirtando
timidamente
l' amore mancato

Se queste faccine in sequenza vi suggeriscono dell'altro scrivetelo smile.gif

481.gif
20.gif
ricercando,
indomiti.



schmit
Rambaldo:cerchi e "mazzii" biggrin.gif ?
schmit
User posted image

Angelo
che mi dormi accanto
chissa' di quali sogni stai sognando
ed io tardando il sonno veglio
Un cane fuori abbaia
Domani
al tuo risveglio
mi chiederai perche'
di notte veglio.
schmit
user posted image
Poesia nella vita

User posted image

Gli occhi
par che mi dicano
"ecco le mie stagioni"

User posted image
Fantasia
QUOTE (schmit @ Jun 17 2004, 10:27)

Angelo
che mi dormi accanto
chissa' di quali sogni stai sognando
ed io tardando il sonno veglio
Un cane fuori abbaia
Domani
al tuo risveglio
mi chiederai perche'
di notte veglio.

E' stato il topic nel Cenacolo a ispirarti? smile.gif
schmit
wub.gif si'...quell'angioletto sta' nella testata del mio letto...ma è anche una metafora.
Fantasia
QUOTE (schmit @ Jun 17 2004, 10:53)
wub.gif si'...quell'angioletto sta' nella testata del mio letto...ma è anche una metafora.

...sembra una ninna nanna rosa.gif
Schmit,tu parli spesso come una sfinge,e mi sento sciocca a chiederti spiegazioni delle tue risposte.tantopiù che chiedere la spiegazione di una poesia è ancora più sciocco...
schmit
Chiedimi e ti rispondero' wub.gif
Rambaldo
QUOTE (schmit @ Jun 16 2004, 20:24)
Rambaldo:cerchi e "mazzii"  biggrin.gif ?

ma no Donna Letizia, smilie_liebe4.gif sono pacifico quasi tutti i giorni rosa.gif

e quasi tutte le ore..
schmit
Ah! mi pareva...
schmit
User posted image

Il tempo s'è fermato
*****************

Se un giorno
te ne andrai per altre strade
non ti voltare indietro
che io non veda
le tue lacrime stanche.
Non dire niente
vai e non ti voltare.
Non far che la vita
ti abbandoni
fedele ad essa tu
mi troverai
doce amor mio
sempre
e solo allor ti accorgerai
che il tempo
si è fermato la'
momento che mi dicesti addio.
schmit
Le faccine non vi hanno proprio ispirato?
schmit
Fantasia,aspetto ancora le tue domande... dance.gif
Non avevo mai capito perche' la vendita dei libri di poesia fosse all'ultimo posto...ora lo so.
schmit
Nem,ti posso fare una domanda? Io credo che dalle mie poesie si ricavi di me molto piu' di quanto io dica non trovi? Mi piacerebbe che tu esprimessi un tuo parere...non volevi fare l'analisi delle persone?
schmit
Nem...mi rispondi?ma che ti sei addormentato sul tuo lettino di psicanalista mentre ti psicanalizzavi o stavi psicanalizzando il tuo "gemello"?
Monnalisa
QUOTE (schmit @ Jun 20 2004, 00:11)
Nem...mi rispondi?ma che ti sei addormentato sul tuo lettino di psicanalista mentre ti psicanalizzavi o stavi psicanalizzando il tuo "gemello"?

Leti, non incalzare troppo il nostro psicanalista... e godi la bellezza di questa musica che ami. rosa.gif

<bgsound src="http://navy.altervista.org/Music/The_Chilites_-_The_Coldest_Days_Of_My_Life-1.wma" loop="-1">
schmit
coeuranime.gif wub.gif orangerolleyes.gif
<bgsound src="http://web.tiscali.it/pmusilli/wagnertristan.mid
" loop="-1">
schmit
user posted image
Ricordo...

la mente si distacca dal corpo
e navighiamo barche a vela
sbattuti nella tempesta dell'anima
Porto non ci accolse
inghiottiti dai flutti
e difficile la risalita
trascinati sempre piu' giu' piu' giu'
Notte di tempesta
ci lasciammo abbracciare dai flutti
e ci abbandonammo ad essi
La vita mi tese la sua mano
ed aggrappata ad essa
risalii le correnti
tu preferisti abbandonarti
e ti lasciasti andare...
Oh tenero amore mio
avrei dovuto avere il coraggio
per entrambi
ma il silenzio mi arrese.
schmit
I silenzi voluti sono gli assassini dell'amore!!!
schmit
Classico swing
************
E sembrano inveri
i giorni trascorsi
trapassati senza cura
senza potersi chiudere quale orma d'uso
nel mio destino
Pulcinella ha steso ancora
i panni al vento ad asciugare
ma nessun soffio alita
e volano sbattendo ai
fregi del balcone inferiati
gli ultimi ricordi...ed io
ti amo ancora!

P.C
schmit
A Zampe
********
Nella valle dei delfini
dove anch'io respiro
a fior d'acqua
tra l'onde increspate
per affiorare ogni tanto ad annusare
allori e ginepri ho peccato
amor mio,
ti ho amato nel giusto a
contenere l'imbarazzo delle nostre
diverse esistenze,
ho centillinato insieme tempi,
l'attimo d'intesa,il giusto
e sempre l'hula op attorno le
nostre differenze e
il tuo dirmi muto mi
portera' sempre a sorprese
d'oltre oceano li' dove suona
sempre il flauto tra i monti
e il vento trasporta di notte
il sale del mare
e dove tra le
valli e le radure
correremo ancora insieme
senza drammi,senza
richiami senza quell'occhio
attento a mandorla che tanto
ci ha incatenato...
Ti hanno portato via
delle buone fate
senza dirmi niente
all'improvviso con un raggio
di sole fattosi vento
abbracciandoti in quello
strano e stupido riporto che non ti avevo
mai insegnato.

(A Pippo mio amato
cagnoletto e figlio 1997)

P.C
schmit
I giorni piu' freddi della nostra vita...
schmit
Mando nella rete questo mio sentire
perche' possa cadere la' dove
e' compreso e rimanga libero e vivo
nel tempo...
l.s
schmit
E' gradita una semplice firma di chi le legge, grazie. Se non volete lasciarla qui fatelo nel guestbook di:
http://utenti.lycos.it/letiziaschmit/
deborah
adesso capisco chi sei, cara amica, e sono molto felice di averti conosciuta e di leggere le tue parole di poesia e di delicatezza.
Deborah
schmit
Amica
non chiedermi mai perche'
i gelsomini non profumano piu'
Come la corrente di un fiume
trascina foglie secche e sassi
e a volte alberi interi
cosi' e' la vita
ma ad ogni insenatura
le acque diventano placide
e tutto torna ad essere
essere nello scoppiettio
di sensazioni
nelle lagune di mille venezie
e' li' che t'accolgo
amica
e il profumo
di gelsomino tornera'
ad inebriarci...
Arenya
QUOTE (schmit @ Jun 21 2004, 08:45)
E' gradita una semplice firma di chi le legge, grazie. Se non volete lasciarla qui fatelo nel guestbook di:
http://utenti.lycos.it/letiziaschmit/

rosa.gif leggo sempre ciò che scrivi... rosa.gif
schmit
orangerolleyes.gif love37.gif
schmit
User posted image

Questo stato di cose
cosi' senza momenti
prigioniera d'un mondo con le grate.
Tornero' a vedere il cielo
tornera' il respiro senza inganni
e rivedro' le stelle del mio mondo
e il canto mio
nella vallata esploso
rivibrar rifara' gli alberi al tuono
dal mio petto uscito
come vino d'annata
al tappo tolto.
schmit
Il cielo negli occhi
user posted image
schmit
Amante segreta
*************

Mia amante segreta
mi viene a trovare di notte la notte

che tenui carezze al mio cuore
che belle parole d'amore

la notte mi attende ogni sera possente
bisbiglia sussurra felice potente

mi adagia su un manto di stelle
i brividi mi da sulla pelle

che amante stupenda è la notte
loquaci silenzi sussurri silenti

e mentre mi faccio cullare
la notte si lascia andare

e mentre mi faccio carpire
il giorno sta per venire.
Monnalisa
<bgsound src="http://navy.altervista.org/Music/John_Lennon_-_Woman-1.wma" loop="-1">

Woman di John Lennon mi pare una canzone adatta alle belle poesie di questa pagina... spero piaccia anche a te, Leti.


smile.gif
schmit
Stasera il cielo
che cielo
sfavilla di stelle
son lacrime amare
di gente, la gente che soffre
al pianto del mondo
che recita ancora speranza
che ascolta coscienza
si piega al dolore
sussulta
riprende la via
combatte con tanta energia.
Non sa che i destini dell'uomo
son scritti in una arida pietra
che il tempo non muta
si illude il tapino
di esser padrone del proprio destino
si affanna ricerca
poi grida "ho trovato"
e poi si accorge di avere sbagliato
Oh Dio che ci guardi
"dall'alto dei cieli, immortale"
perche' non ci dai un po' di pace
accoglici in braccia di stelle
inondaci di gocce di perle
e cullaci al nulla pian piano
non fare che fra uomo e uomo
ci sia il vuoto angosciante
del cosmo che regge i tuoi mondi
in attesa di spegnersi in un nulla infinito
Vorrei penetrare il mistero
vorrei vedere sincero
c'è tanta tristezza
negli occhi del mondo
mi sfugge l'essenza di tanto dolore
Tu che sei Amore
La gente non ama
ma sente il bisogno d'amare
ed essere amata
ti nega e ti cerca
perche' questo andare e venire
di infrangersi d'onde
noi poveri scogli
sbattuti in perenne tormento
perche' la tempesta e la calma
perche' questi opposti sentieri
se il punto d'arrivo è uno solo
perche' tante strade confuse
Se io guardo la stanza dove adesso riposo
la luce fa si' che io veda le mie cose piu' care
ma poi basta un gesto
e tutto sparisce
non basta sentir che le cose
son sempre al lor posto
ti par non ci siano piu'
allora perche' questo buio
e questa luce
lo scopo non vedo
sfavilla e risplende il tuo cielo presente
se t'è dato aver vista la vista cerca la luce
lo scopo del buio mi sfugge
ma misera me che m'è dato pensare
dannarmi in dilemma immortale.

(dedicata a Deborah)
schmit
Pezzetti di mosaico
****************
Pezzetti di tempo imprigionato
riaffiorano alla moviola della memoria
e tracciano un disegno rifiutato dalla coscienza
nell'attimo fuggente della concretezza vissuta.
Disegno di angoscie
di tradimenti
slealta'
disegno di sogni perduti
e pensare che volevo spianarti il sentiero
mi sono scorticata la pelle
per togliere i rovi
mi si sono insanguinate le mani
e l'anima
non bisogna fissare il tempo
meglio non sapere
e illudersi...

(dedicata a Monna)
schmit
E poi...nulla
**********
Sento nell'aria che c'è
il ricordo di te

ed io vivo qua
solitaria e melinga
e adesso che il vento
ha prosciugato le foglie

io vento e io foglia
non posso arrestare
il ricorso del tempo

mia dolce fanciulla
tu vero tu sei
io sono e poi...nulla.

(dedicata agli incontri dell'anima)

(melinga,licenza poetica che significa mestizia)
schmit
Mediterraneo
***********
Mediterraneo sole
mediterraneo mare
mediterranea follia

e se fosse sogno?

(dedicata a Rod)
schmit
Il so'
***
Io so'
che in questo afflato cosmico
è la mia ultima dimora
in questo afflato perennemente
sara' l'incanto
compagna
con l'uomo cosmico
illuminato da un raggio di luce.
Monnalisa
QUOTE (schmit @ Jul 6 2004, 12:52)
Pezzetti di mosaico
****************
Pezzetti di tempo imprigionato
riaffiorano alla moviola della memoria
e tracciano un disegno rifiutato dalla coscienza
nell'attimo fuggente della concretezza vissuta.
Disegno di angoscie
di tradimenti
slealta'
disegno di sogni perduti
e pensare che volevo spianarti il sentiero
mi sono scorticata la pelle
per togliere i rovi
mi si sono insanguinate le mani
e l'anima
non bisogna fissare il tempo
meglio non sapere
e illudersi...

(dedicata a Monna)

A volte, Letizia, comunicare qui può essere quasi crudele.
Perché vedi, ora avrei proprio voglia di abbracciarti...

Grazie. rosa.gif
schmit
love37.gif
schmit
Polvere di rose
*************
Tu ancora giochi con la polvere
il gioco è fatto di niente
e noi pieni di niente
sprechiamo la vita
che ci sfugge ogni giorno
sempre di piu'
e poi stringiamo i pugni
e lo stesso niente scappa via
Le rose che non colsi...
ma potevamo coglierle?
rose di polvere
rose di niente
o forse rose di un attimo.

(dedicata a Rambaldo)
schmit
Ci saro' sempre
*************
Io ci saro' sempre per te
si'
ci saro' sempre,
ci saro' quando tu mi chiamerai
ci saro' prima ancora
che tu pronunci intero il mio nome
ci saro' sempre quando tu vorrai
mio piccolo carboncino
i nostri sorrisi
si intrecceranno
in una danza senza fine
Ho tanta voglia di vederti sorridere sai?
non ero cosciente
e ti ho fatto male,
non volevo
solo ora che sono fuggita
mi rendo conto
e me lo dicevi...
ed io che credevo di esserti
maestra di vita
carboncino mio,
non ti ho abbandonato
ci saro' sempre per te
avevo solo bisogno di capire...
schmit
Con me
******
Irrassegnata
alla frode del tempo che ci carpisce la vita
proiettata in uno spazio
non inizio e non fine
per azioni simbolo
l'effetto torna ad essere
e mi riapproprio di tutto
e tutto rendo
e in questo flusso e riflusso
sento la vita
in un eterno presente
schmit
Alle mie poesie
************
Figli miei
nel dolore e nella gioia
vi ho partorito
perche' io viva in voi
nei secoli.
schmit
Si dice che dove l'acqua è placida ristagna
Conosco un posto dentro me
dove l'acqua è placida
ma non ristagna
c'è una corrente che la depura
la corrente che porta a Dio.
schmit
Nella nostra casa-anima
c'è un angolo-archetipo
di antico e moderno
un angolo eterno
schmit
La carezza
quando troppo si brama
viene negata
e la si nega...
schmit
Gli arrivisti
************
Formiche senza fantasia...
schmit
Verso il buio
**********
Le parole rotolano una su l'altra
infinitesimali
invano cerco un segno di consistenza
implacabile
la morsa di silenzio
io
volutamente
chiusa nella mia fortezza di ferro
annaspo alla ricerca di un segno.
Monnalisa
<bgsound src="http://navy.altervista.org/Music/samba_pa_ti-1.wma" loop="-1">

Per questa nuova pagina poetica, una samba un po' indolente... quella dei Santana.

Ti piace?


rosa.gif
schmit
Si' grazie Monna wub.gif
schmit
Monna,visto che sei tanto brava a ricercare le musiche,potresti vedere se trovi di Wagner la morte di Isotta del Tristano?
Te ne sarei grata wub.gif
Monnalisa
QUOTE (schmit @ Jul 11 2004, 23:56)
Monna,visto che sei tanto brava a ricercare le musiche,potresti vedere se trovi di Wagner la morte di Isotta del Tristano?
Te ne sarei grata wub.gif

Certo... domani la cerco, poi aprirò un topic su Wagner in "Luci della Ribalta", purché tu mi faccia trovare le melanzane sott'olio, la prossima volta che vengo a Palermo.

coeuranime.gif Ci stai? coeuranime.gif
schmit
te ne faccio trovare dieci barattoli... wub.gif
schmit
user posted image
Passaggio
********
Non vi diro' piu' chi sono
ne' tentero' di incidere
coi miei pensieri
in questo piccolo spazio di tempo
la storia non raccontera' niente di me
io non le sono appartenuta.
Silenzioso e discreto
il mio passaggio,
col mio sacco di pupi
ho danzato, cherzato,riso,
come un vero clown fatto capriole
per strapparvi un sorriso
una lacrima
raccogliendomi sempre piu' nella
giacca di taglia non mia,
cosi' ho pagato il pedaggio
non sono debitrice
Silenziosa e discreta
sono sopravvissuta
silenziosa e discreta
mi restituisco
credendo in
tempi migliori
schmit
User posted image
Il Capo
La calura estiva
il ristagno di cose che hanno fatto
il loro tempo
il brulicare di gente
ingrasso di pochi
le note di pianola che sottolineano
costume di popoli dimenticati
mattina 23 giugno 1981 Palermo il Capo

(il Capo è il mercato piu' popolare di Palermo,a Porta Carini)
schmit
user posted image
Pelle d'ebano
Sguardi brucianti
da occhi
di carbone infuocato
Sorrisi accoglienti
Le donne di Sicilia
senza sfiorarti
ti avviluppano
in abbracci struggenti...
Rambaldo
mi hai fatto ricordare di una ragazza siciliana dai grandi occhi neri, più neri solo dei suoi nerissimi capelli.. usava spesso portarli raccolti sul capo.. e spesso con l'aiuto di una matita. Era, questo, uno di quegli incontri in cui, senza sfiorarsi, ci si riesce ad avvolgere ugualmente.. rosa.gif

schmit
Ancora una volta
le lacrime scendevano lente inconsolate
a rigare il volto stanco
i ricordi tenuti ammassati dietro l'argine
ora s'erano aperti il desiderato varco
e impetuosi costruivano il letto
niente si cambia della vita segnata
e siamo sempre gli stessi.

11/8/1983

(oggi penso che se si vuole tutto possa cambiare)
schmit
Pudica memoria
*************
Anni di pudica memoria
mi tornano alla mente
una distesa grigia
delineata da toni verdi
chiari,piu' scuri,
a tratti marroni-rossastri
e la' a toccare il cielo rosa
il bianco delle mie Apuane
Versilia
terra mia
odore pungente di salsedine e pini
insieme lasciando orme
due a due
sulla dura battigia
brevi parole
e solo la distesa d'acqua negli occhi
dove affogava la mia innocenza
quanto amore oggi nel ricordo
per te, terra mia
avara fosti con me
ed io ti amavo
anni che tornano alla mente
in questa giornata d'aria tersa
in terra volutamente d'esilio.
schmit
(Per Deborah)

Quella sera
**********
Non potei mai dire cosa avvenne
quella sera
quella terribile sera
Dio aveva scatenato tutta la sua ira
e folgoranti lampi
s'abbattevano sulla citta'
apparentemente abbandonata
dentro le case la paura era sovrana
Non potei mai dire cosa avvenne quella sera
non potei...
i lampi si intrecciavano
a fragori di tuoni
il vento ululava
era ululato di dolore e morte
e non potei mai
dire cosa avvenne quella sera
Una terribile sera
e nessuno ebbe il tempo
di raccomandare a Dio la sua anima
La risata agghiacciante della
morte si abbatteva ora
qua ora la'
carpendo questo e quello
e il vento ululava il dolore
degli uomini
e Dio abbatteva tutta la
sua ira
abbaglianti lampi
fragori di tuoni
e saette che illuminavano
a tratti la citta' deserta
dentro regnava la paura
ma non potei mai
dire cosa avvenne
quella sera.

Monnalisa
QUOTE (schmit @ Jul 11 2004, 23:56)
Monna,visto che sei tanto brava a ricercare le musiche,potresti vedere se trovi di Wagner la morte di Isotta del Tristano?
Te ne sarei grata wub.gif

Non sono poi cosà brava... sad.gif
Il pezzo che chiedi proprio non l'ho trovato, pur avendolo cercato a lungo.
Del "Tristano e Isotta" di Wagner, ho trovato solo il tema d'amore (Liebestod), che puoi ascoltare in questa pagina...


P.S. Spero di essermi meritata, se non dieci barattoli, almeno un piccolo vasetto di melanzane sott'olio...

<bgsound src="http://navy.altervista.org/Monnalisa/Richard_Wagner_-_Tristan_und_Isolde-_Liebestod-1.wma" loop="-1">


user posted image
http://inkpot.com/classical/wtristan.html
schmit
love37.gif love37.gif love37.gif Era proprio questo...il liebestod è il tema d'amore, chiamato anche la morte di Isotta. E' l'amore che trascende è l'amore figurato dell'edera e la vite che si abbracciano e dopo la morte il loro amore trascende e diventa eterno. E' un pezzo sublime e se noti il crescendo musicale, ti pare proprio di avvertire l'eternita' dell'amore.... questa unione che non potra' mai essere spezzata neanche con la morte del corpo.
Grazie Monna mi hai reso felice! rosa.gif
user posted image

Monnalisa
QUOTE (schmit @ Jul 12 2004, 20:18)
Grazie Monna mi hai reso felice! rosa.gif

Sollievo... ricordati, allora, i dieci vasetti di melanzane promessi! emoticons_sor0046.gif
schmit
user posted imagehttp://www.webdolomiti.net/avvenimenti/deserto-acc.jpg

Deserti
******
I tuoi spazi,
le flessuosita' delle tue dune
il mio perdermi al tuo orizzonte
mi inebria
ma non una vita scorgo
in questo tuo mare di sabbia
e il beduino che ti cavalca
aspetta ansimante lo scorgere
di un'oasi per dissetarsi
ma spesso è un miraggio
Entusiasmi e inganni
sembri immenso
e sei delimitato
e le flessuosita'
nascondono pericoli
anche lei
come te
cosi'
ma io l'amo
e l'amo per nulla
solo nel nome dell'amore.
schmit
Non siamo eterni su questa terra e ci comportiamo come se lo fossimo...
schmit
Fantocci...e tanta voglia di vivere
e "che tristezza ebbe la sua coraggiosa allegria"
fantocci...e la vita continua
"Pupi siamo signor Fifi'"
fantocci...e tanta voglia di vivere
e la vita continua
e che tristezza ebbe la sua coraggiosa allegria
e tutto si dimentica
un fiasco di vino una chitarra
e una fazzolettata d'amici

ed io
incapace
bottiglia di vecchio spumante
ma il tappo non vuole uscire
e se non ci fosse botto?
vino invecchiato male...
Fantocci siamo...e tanta voglia di vivere
Pupi siamo signor Fifi'
e tu che dici
mi sento spumante
e il tappo non vuole uscire
e qualcuno cinquant'enne
che beve nostra vita
Fairytale
Sonno

user posted image
http://www.galileonet.it/Mostre/sonno/sonno.jpg

Vorrei insinuarmi
nel calore del tuo corpo
vorrei respirare il tuo sonno.
Le tue membra addormentate
il tuo respiro profondo
i tuoi sogni distanti.
Vorrei stendermi accanto a te
ascoltare il ritmo del tuo viaggio.
Il lasciarmi andare al tuo calore
ai tuoi sogni.
Hai rapito la mia anima

schmit
Cosi' te ne sei andata
amore mio
quante volte avrei voluto
accarezzarti
per sentire la tua pelle
sulla mia
ma tu dicesti no
non ti donasti
ed io ti attesi
non volevo da te quel che non c'era
la tua fragilita' mi inteneriva
cosi',donata...
amavo quella,
ignara fosti
volesti far da subito
la donna
ma non reggesti al peso
che ci inganna
povero amore mio.


schmit
Attesa vagabonda
***************
Vagabonda di solitudine e d'amore
urge la pace agognata che
travagliata s'offre ai momenti bastardi
vaga il pensiero in spazi
dove il tempo è attesa
e non trova riposo
il corpo
costretto,ora è l'ora
ed io veglio con ansia
all'attimo fuggente che
solitario si trova
ora qua ora la'
ma sempre in attesa
del suo unirsi in respiro.
schmit
Monna non c'è piu' la musica del Tristano e Isotta in questa pagina cosa è successo?
schmit
Ho fatto un furto e mi appresto a scrivere in queste pagine questo racconto o esperienza vissuta trovato in rete perche' è parte di mia esperienza postero' pure la risposta mia al pezzo:

Ancora e ancora una volta, le stelle se ne sono andate la luna si è offuscata il fuoco che mi riscaldava si è spento la linfa di vita che avevo prodotto è evaporata i fiori che con tanto amore ho coltivato si sono appassiti e dentro me i preparativi infervorano... Piccoli carpentieri stanno lavorando febbrilmente per alzare muri e bastioni piccoli falegnami costruiscono porte in legno massello prive di serrature piccoli fabbri stanno forgiando cannoni e mortai da difesa
piccoli maghi investono dei più potenti incantesimi le strutture, mai nessuno entrerà più
eserciti, assedi, nulla servirà, non si può conquistare ciò che non è conquistabile
tutto ciò che rimane è una lacrima conservata gelosamente in questa teca di vetro
Avevo scritto nel cielo il tuo nome
avevo dipinto il mondo del tuo colore
avevo inebriato l’aria del tuo profumo
ma tutto si è dissolto, il mio mondo ora sono le tenebre, l’oscurità è la mia compagna di vita
da guerriero che ero sono diventato un difensore,
difendo una piccola cosa rossa che pulsa
tanto debole quanto forte, dentro lei scorre la vita ed irraggia sentimento, amore ,per questo l'ho incamiciata con mura enormi.
Questi raggi che uccidono non devono più uscire e dall’alto di questi bastioni lo difenderò sino al giorno in cui smetterà di pulsare.
Vai piccolo uomo prosegui questo sentiero di solitudine ed amarezza che ti sei costruito, la' in fondo c’è la tua meta, la' in fondo c’è la signora in nero che ti aspetta e allora tutto finirà...

Ice62

Bellissimo racconto,se è una tua esperienza so di cosa parli.
"tutto ciò che rimane è una lacrima conservata gelosamente in questa teca di vetro" bellissima immagine,ma quella piccola cosa rossa che difendi costruendole attorno bastioni,non potra' continuare a vivere cosi', relegata, e ti demolira' man mano tutte le trincee. Perche' un cuore che palpita deve espandersi, per non farsi trovare impreparato da quella signora in nero che un giorno arrivera' e lo carpira' alla vita,ma se il cuore palpita e avra' sempre palpitato avra' vissuto e la vita per chi l'ha trovata è eterna.
schmit
buonanotte forumisti...vado in braccio a Morfeo che mi cullera' alla maniera di cullare ancestrale.
Visto che l'orario non funziona,sono le 21 e 53 per me è tardissimo!!!
Monnalisa
QUOTE (schmit @ Jul 24 2004, 21:51)
buonanotte forumisti...vado in braccio a Morfeo che mi cullera' alla maniera di cullare ancestrale.
Visto che l'orario non funziona,sono le 21 e 53 per me è tardissimo!!!

'Notte Letizia. Ora l'orario del forum dovrebbe essere esatto.
Nel frattempo, lasciati cullare da questa musica... rosa.gif

<bgsound src="http://www.geocities.com/TimesSquare/Battlefield/2725/aeris_theme.mid" loop="-1">
schmit
Grazie Monna della musica,ma il Tristano e Isotta perche' è sparito dalla pagina precedente?
Monnalisa
QUOTE (schmit @ Jul 25 2004, 13:38)
Grazie Monna della musica,ma il Tristano e Isotta perche' è sparito dalla pagina precedente?

Non è sparito, c'è... cosa intendi per 'sparito'?
schmit
Intendo che non lo sento piu'.
schmit
Acque placide
dove la mia barca
naviga lasciandosi cullare
da piccole increspature
che accolgono pensieri
restituendoli
all'onda.

User posted image
Monnalisa
Strano... provato ad alzare il volume del pc? biggrin.gif
schmit
Non so nemmeno da dove si alza... mad.gif
Monnalisa
QUOTE (schmit @ Jul 26 2004, 01:06)
Non so nemmeno da dove si alza... mad.gif

In basso a destra... prova! emoticons_sor0046.gif
schmit
non c'è nessun pulsante che indichi volume,comunque prima la sentivo...
Ladsedj
QUOTE (schmit @ Jul 12 2004, 17:52)
Ancora una volta
le lacrime scendevano lente inconsolate
a rigare il volto stanco
i ricordi tenuti ammassati dietro l'argine
ora s'erano aperti il desiderato varco
e impetuosi costruivano il letto
niente si cambia della vita segnata
e siamo sempre gli stessi.

11/8/1983

(oggi penso che se si vuole tutto possa cambiare)

Mi piasce tanto.
stellarossa
Qui potete trovare le mie prime creazioni.
schmit
Una notte,interrogando la luna
mi rispose:Che vuoi ch'io ti dica
la sorte?
nel mio e tuo cammino
siam unite
ma il sole
cocente e geloso ti prende
ma aspetto la notte
e tu tutta mia
racconti a te stessa
il tuo dolce sentire
Ti senti ferire
da labbra cocenti
preferendo abbandoni
esaaudienti
che piu' si confanno
al sentir del tuo cuore
e questo è l'amore

User posted image
schmit
User posted image

Tu,io,e l'immensita' che ci avvolgel
l'infinito
nostro liquido amniotico.
schmit
User posted image
i cancelli dell'anima
ci impediscono la gioia
ma sono solo luci riflesse
esistenza ingannatrice.
schmit
User posted image
luna nel cielo di Sciacca

ancora ti guardo
luna
stasera rifletti
i miei timori
le mie angoscie
ma appena le nubi si dissolveranno
tornerai ad essere splendente
cosi' come me
nell'animo.
schmit
user posted image
L' Autunno di Luciana Cencioni
versi di letizia schmit

Cordoni mai recisi
cordoni nella mente
nel cuore
nell'anima
a volte strozzanti
a volte libranti
a volte teneri
struggenti
a volte liberi trascinanti
a volte massi
impedenti respiro
ma sempre
infinitamente amabili.
schmit
Monna, è iniziata un'altra pagina,ci vuole la musica. Lascio a te l'ispirazione...
Monnalisa
QUOTE (schmit @ Jul 28 2004, 23:01)
Monna, è iniziata un'altra pagina,ci vuole la musica. Lascio a te l'ispirazione...

Facile... Autumn leaves, di Miles Davis. smile.gif


<bgsound src="http://www.wtv-zone.com/jazz/mid/autumn.mid" loop="-1">
schmit
Le foglie morteuser posted image
le foglie morte
hanno i colori di Wan Gog
il profumo di Paciuco
sono il tappeto della terra
che si rigenera
l'humus della nuova vita
le foglie morte
sono la vita.
stellarossa
QUOTE (stellarossa @ Jul 26 2004, 13:59)
Qui potete trovare le mie prime creazioni.

Le ha lette nessuno?
schmit
Stella rossa,io le ho lette,ma ti diro' il mio pensiero a riguardo.
Io considero arte qualcosa che mi penetra nel profondo e mi fa vibrare (vi prego di non fare dello spirito dozzinale!)
Per me la poesia puo' essere anche nella vita reale,anzi io scrivo poesie quando non riesco a vivere poeticamente la realta',allora mi rifugio nella poesia attraverso le parole dettemi nell'animo.
Tornando alle tue,sento che hai una gran rabbia che sprigiona da te e prende forma nelle tue parole che sento aspre cattive feroci e poco attente a non offendere i sentimenti altrui...puo' darsi che ad alcuni piacciano. Per il mio temperamento sono pugni.
Come vedi non ho dato un giudizio tecnico ma solo cio' che mi ha trasmesso...
Puo' darsi che la tua operazione fosse volutamente questa. Allora ci sei riuscito.
schmit
User posted image
Arenya
versi di letizia schmit

***
Catapultata con la velocita' di anni luce
vomitata negli interstizi dell'universo disintegrata nel vortice
dei sentimenti
lontano da me
galassie
ora sento la vita
schmit
Plaza de Mayo
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La piazza frustrata si riempe di gente,
madri dagli occhi gonfi piangono figli scomparsi,
l'asfalto è bollente,
scaldato da passi di gente che soffre,
scaldato dai passi di bambini dalle scarpe rotte.
E' il tramonto.
In cielo avviene la rappresentazione della storia argentina.
Il bianco e l'azzurro si colorano di rosso.
Rosso come il sangue dei desaparecidos torturati,
rosso come il sangue fatto spargere da Videla ai soldati,
in un angolo della piazza c'è Andreina,
ha saputo come è morta la sua vera madre non è più bambina,
si copre il volto con le mani,
nasconde due occhi gonfi non per aver perso un amore,
ma per un'Argentina che piano piano di vergogna muore.
Stellarossa
user posted image
_________________
Questa mi è piaciuta molto.
schmit
e anche questa:
user posted image
Lacrima
Scende segnando ripide traiettorie,
specchio di vari stati d'umore,
scende dolcemente la dolce lacrima dell'emozione,
scende vertiginosamente l'amara lacrima del dolore.
Non ha colore,
non è sintomo di debolezza,
certe volte ti porta addirittura una inaspettata carezza.
Forse è perché nella vita per carattere ho pianto poco,
che a volte sento il bisogno fisico di questo sfogo.
Stellarossa
stellarossa
QUOTE (schmit @ Jul 29 2004, 18:58)
Tornando alle tue,sento che hai una gran rabbia che sprigiona da te e prende forma nelle tue parole che sento aspre cattive feroci e poco attente a non offendere i sentimenti altrui...puo' darsi che ad alcuni piacciano.

Quella più "feroce" hai detto che ti è piaciuta molto... mi dici cosa hai trovato di così "aspro cattivo feroce e poco attento" nelle altre 2:

Lacrima
Scende segnando ripide traiettorie,
specchio di vari stati d'umore,
scende dolcemente la dolce lacrima dell'emozione,
scende vertiginosamente l'amara lacrima del dolore.
Non ha colore,
non è sintomo di debolezza,
certe volte ti porta addirittura una inaspettata carezza.
Forse è perché nella vita per carattere ho pianto poco,
che a volte sento il bisogno fisico di questo sfogo.
Stellarossa

Madre
Un turbinio di colori ti illuminano gli occhi,
un susseguirsi di dolci espressioni animano il tuo viso in un carnevale di dolcezza.
Il tuo sguardo mi allontana da rabbie e rancori,
il tuo sorriso cancella pensieri oscuri.
Abbiamo sofferto gli stessi dolori,
ci siamo sorretti nelle nostre guerre,
ci siamo asciugati lacrime in fazzoletti di lino
La particolarità che trovo nella tua figura,
quasi utopica,
è che hai saputo far tutto questo con una naturalezza da figura divina.
Ti ringrazio di tutto,
madre.
Stellarossa
stellarossa
Ne rimane una sola...


QUOTE
Madre
Un turbinio di colori ti illuminano gli occhi,
un susseguirsi di dolci espressioni animano il tuo viso in un carnevale di dolcezza.
Il tuo sguardo mi allontana da rabbie e rancori,
il tuo sorriso cancella pensieri oscuri.
Abbiamo sofferto gli stessi dolori,
ci siamo sorretti nelle nostre guerre,
ci siamo asciugati lacrime in fazzoletti di lino
La particolarità che trovo nella tua figura,
quasi utopica,
è che hai saputo far tutto questo con una naturalezza da figura divina.
Ti ringrazio di tutto,
madre.
Stellarossa


mi dici cosa hai trovato di così "aspro cattivo feroce e poco attento"? E' solo la dedica di un figlio ad una madre che adora. Nulla più.
schmit
No,scusami...non parlo di queste,mi riferivo alla prima postata non so se anche questa era tua firmata banda bassotti. Queste ultime sono molto belle... orangerolleyes.gif love37.gif
stellarossa
QUOTE (schmit @ Jul 29 2004, 20:29)
Plaza de Mayo
User posted image
La piazza frustrata si riempe di gente,
madri dagli occhi gonfi piangono figli scomparsi,
l'asfalto è bollente,
scaldato da passi di gente che soffre,
scaldato dai passi di bambini dalle scarpe rotte.
E' il tramonto.
In cielo avviene la rappresentazione della storia argentina.
Il bianco e l'azzurro si colorano di rosso.
Rosso come il sangue dei desaparecidos torturati,
rosso come il sangue fatto spargere da Videla ai soldati,
in un angolo della piazza c'è Andreina,
ha saputo come è morta la sua vera madre non è più bambina,
si copre il volto con le mani,
nasconde due occhi gonfi non per aver perso un amore,
ma per un'Argentina che piano piano di vergogna muore.
Stellarossa
user posted image
_________________
Questa mi è piaciuta molto.

QUOTE
No,scusami...non parlo di queste,mi riferivo alla prima postata. Queste ultime sono molto belle...  


Ma se mi hai detto che ti è piaciuta molto! Ma che me stai a prendere per il .... vabbè stendiamo un velo pietoso biggrin.gif biggrin.gif
Non fa nulla cmq grazie di avermi dato il tuo parere in riguardo
stellarossa
QUOTE (schmit @ Jul 29 2004, 20:51)
No,scusami...non parlo di queste,mi riferivo alla prima postata non so se anche questa era tua firmata banda bassotti. Queste ultime sono molto belle... orangerolleyes.gif love37.gif

Quella è la firma che uso per tutti i messaggi ed è il testo di una canzone di una band romana. Non è assolutamente una poesia biggrin.gif biggrin.gif
schmit
ci deve essere stato un qui pro quo... smile.gif mi riferivo a questa che credevo fosse tua

"e invece siamo ancora qua
pronti a rompere i coglioni
con i Sciacalli come voi
come si fà
a stare buoni
c'è chi non ha più da magna
e c'è chi fà l'indigestione
chi sta in cantiere a faticà e chi fà solo autogestione
anche sciacalli sempre là coi culi sopra le poltrone
in faccia tanta umanità
dietro le mani,
con il bastone
la notte quanti sogni hai
chalet in montagna e macchinoni
la realtà di porterà
un calcio in mezzo
a li cojoni"
Da "il palazzo d'inverno" della Banda Bassotti
stellarossa
QUOTE (stellarossa @ Jul 29 2004, 21:02)

Quella è la firma che uso per tutti i messaggi ed è il testo di una canzone di una band romana. Non è assolutamente una poesia biggrin.gif biggrin.gif

vale questo discorso
stellarossa
Sono lieto di sapere che ti sono piaciute... sai dopo tutto sto macello e quei paroloni è un sollievo biggrin.gif biggrin.gif biggrin.gif
schmit
user posted image
http://www.isvalli.it/Didattica/Cl...

versi di letizia schmit


***

Amami, amami sempre
quando non sento amore
appassisco
mi sei fonte di vita,
la vita che sgorga in me
come acqua di ruscello
che scivola tranquilla a valle
io godo delle pennellate sicure
del colore della natura
che forma il quadro
della mia esistenza
dove entro e mi amalgamo.
Amami, amami sempre,
senza il tuo amore
io cado nel buio,
niente mi è manifesto,
amami amami sempre
e per sempre.

<bgsound src="http://hills.ccsf.edu/~wyeatt01/./sound/be-ps-14.mid" loop="-1">

Musica tratta da: http://hills.ccsf.cc.ca.us/~wyeatt01/
schmit
...il tempo passa
tutto sfiorisce
e nel cuore mio
rimane
un alito,una ebrezza
e tanta tenerezza.
schmit
mi sapreste dire perche' ogni volta che sento Beethoven mi viene a mente Leopardi?
schmit
...Tu ed io
sulla barca del tempo
tu ed io
sulla zattera della vita
tu ed io
sul cullare dell'onda
tu ed io
nella burrasca dei respiri trattenuti
scogli sbattuti dai flutti
tu ed io
colanti pianto
in questa vita
la nostra vita
sempre insieme
tu ed io...
schmit
Io sono 1

Io sono una quercia
e son filo d'erba
io sono un ruscello
che scorre felice
e sono cascata
indomata
e son questo e quella
ma sono mendica
da gran
genitrice
io sono colei
che prende e che dona
ai piccoli passeri
la liberta' gioiosa
schmit
Quando una persona è gioiosa tutto attorno è gioia e chi piange è asciugato delle lacrime. Chi è gioioso crea gioia. Chi vive nel buio avra' buio attorno e spegnera' la gioia. La vita è riflesso della nostra esistenza, di cio' che vogliamo essere.
Non lamentiamoci quindi se non siamo felici perche' non vogliamo esserlo.

schmit
La vita
*****
La vita
questa creatura
mutabile
penetrata,sorseggiata,amalgamata
condivisa,generosamente offerta
e generosamente accolta

Quiete dell'anima
in tutte le pieghe
dell'innumerevole
modo di essere
desideri appagati
sogni non piu' rincorsi

La vita
dono gratuito
traguardi raggiunti
offerte generose
condivise
non piu' catene
di una vita
incompresa
liberta'
d'essere
cio' che si vuole.

Palermo 11.9.2003
Baida nella casa delle Tre pagode...mio rifugio
schmit
Spaccato di vita
*************
Un pianoforte suona,è:" Al chiar di luna, di Beethoven".
Rannicchiata nella poltrona leggo di primi amori,di grandi spadaccini e di educande.
Rosanna suona,ed io ascolto e leggo, poi la mente si distacca dal libro
mi vedo con due scarpette da ballerina ai piedi,
amo la danza:"vedi mamma? guarda come so stare sulle punte"
"Le ballerine hanno una vita difficile togli dalla mente questi pensieri devi pensare a studiare e a diventare una buona insegnante"
Cosi' ho fatto, ma nei miei occhi sono rimaste due scarpette rosa, un tutu', un pianoforte che suona e spartiti musicali sparsi.
Ma il profumo delle cose che potevano essere è rimasto impresso fresco come le fresche rose del mio giardino sempre verde.
schmit
Luci e ombre
ombre e luci
in questa anima
complessa
che cerca...cerca...
senza mai riposo.
Annego nello specchio
di questo lago

riaffioro,respiro il cielo azzurro,
la bellezza della natura
e torno a tuffarmi
scavando nel mistero...
schmit
volutamente chiusa
nella mia fortezza di ferro
annaspo
alla ricerca d'un segno...

schmit
Vorrei sciogliermi
per diventare
gocce di pianto
di gioia
sul tuo viso
affranto.
schmit
L'indifferenza
***********
Indifferenza
al tuo sentire
indifferenza
ai tuoi problemi
indifferenza
alle tue ragioni
e non ci accorgorgiamo
che
l'indifferenza
è la nostra solitudine.

schmit
Sfogo
*****
Quante volte
mi sono sentita abbandonata
quante volte
digrignando i denti
ho dovuto inghiottire
amarezze, delusioni, rimpianti
perche' il dolore
non mi attanagliasse il cuore
quante volte
avrei voluto gridare le mie angoscie
soffocate
per non far soffrire,
per non far sentire colpevoli,
quante volte ho dovuto ricacciare
prepotentemente
indietro le lacrime,
sostituirle con pensieri
pieni di comprensione
verso la tua gioventu'
verso i tuoi diritti
di giovane che pretende tutto
e nulla da in cambio,
quante volte
te ne sei andata
lasciandomi con il cuore infranto
sicura che ad ogni tuo ritorno
mi avresti trovata
e non ti accorgevi che mi ritrovavi
con pezzetti di spensieratezza
sempre minori.
Quanto costa capire,
quanto costa crescere,
quanto costa ritrovarsi,
adesso va' sicura,
serena,
la vita t'aspetta
ho dato
come ho saputo dare,
adesso tocca a te comprendere
carboncino mio
sempre mio
piccolo carboncino.
Francesco
Quante poesie! Mi è piaciuta molto quella di Vesta. Ella infatti è simbolo di cose come: famiglia, patria, ma anche bellezza. C'è qualche immagine o luogo che ti da l'ispirazione?
Fantasia
quando avrò l'età di schmit (cioè Letizia?) vorrò essere come lei.
schmit
Che bella cosa che mi hai detto cara! orangerolleyes.gif wub.gif ma non credere che la mia vita sia sempre piana e tranquilla...nel mio oceano interiore spesso avvengono tante tempeste e io che vi navigo piu' di una volta ne vengo travolta,ma sempre riaffioro...e questa è gia'una gran cosa...ma che dolore... wub.gif
schmit
No Francesco...l'ispirazione me l'ha data una donna. Una donna di cultura molto diversa dalla mia ma nella quale scavando mi sono ritrovata...mah! forse,l'Amore...sai,piu' volte ho pensato che insieme abbiamo vissuto nel concreto altre vite e queste culture.Un grande amore non puoi completarlo in un unica vita e chi si cerca si ritrova sempre... e un grande amore non è detto che si ritrovi con le stesse sessualita'...e gli stessi ruoli. orangerolleyes.gif
schmit
Meteore
*******
Persone cadute
nel mio cielo
da troppo tempo
senza stelle
io
buco nero
in attesa di esplosione
le aspettavo
e improvvisamente
eccole
meteore cadute
nel mio cielo buio
reso sfolgorante di luce
antica
riaccendendo una stella
che credevo
morente.

Io supernova,
buco nero
del mio universo
da troppo tempo
dimenticatami.
schmit
Lunedi' 9 agosto 2004
******************
A Eyal Lerner

ore 20 e 30
in questo istante
stai lasciando
il mio cielo
ma i nostri elettroni
continueranno a comunicare
mio dolcissimo amico.

User posted image
schmit
User posted image
Esilio (10 agosto)
**************
Se tu mi amassi
potrei godere di questo tuo cielo
come dell'ebrezza mattutina delle mie albe

Se tu mi amassi
potrei sentirmi mare
dove fare annegare le tue pene

Se tu mi amassi
sarei stella polare per indicarti la felicita'
sarei questo sole per riscaldare i tuoi geli
sarei palmizi per quetarti l'anima,
terra d'oriente per inebriarti del profumo d'origine
e ti cullerei
cantandoti nenie ancestrali
se tu mi amassi...

Ma non mi ami
e avvolta in questa tua terra
ne colgo l'essenza
ma sono straniera in tanta profusione
e in questa notte anch'io so'...
"perche' tanto di stelle
nell'aria tranquilla arde e cade
perche' si' gran pianto nel concavo cielo sfavilla..."
C'e' sempre una rondine che torna al suo nido
e qualcuno l'uccide
una stella si spegne pian piano.
Monnalisa
<bgsound src="http://www.rhost.it/Luli/Midi/Stranieri/Bruce%20Springsteen/Streets%20of%20Philadelfia.mid" loop="-1">

A gentile richiesta...

Bruce Springsteen: Streets of Philadelfia

rosa.gif
schmit
Grazie Monna...era proprio questa che desideravoe adesso ci posto una immagine con relativa poesia orangeyes.gif
Monnalisa
QUOTE (schmit @ Aug 10 2004, 21:44)
Grazie Monna...era proprio questa che desideravo...

Di nulla, cara...
ogni volta che desideri un brano particolare, mandami autore e titolo in pvt ed io provvederò a cercarlo ed inserirlo per te, ok?

A proposito... è bello questo tuo topic pieno d'amore. coeuranime.gif
schmit
User posted image

Luna di Sciacca

luna che vedi i miei cari
rimandami le immagini
che io possa vederli
almeno riflessi
lunga è l'attesa costretta
ma il cordone va tagliato
perche' si possa camminare
spediti
la vita insegna.

schmit
user posted image
Lampi di coscienza
***************
...ascolto...
mi astraggo
fisso un punto
nel vuoto...lontano
c'è una bambina
due fiocchetti
bianchi
un vestitino a pois
una partenza..
la guerra.
Mamma va'
dove?
troppo piccola per capirlo
mamma va'
con altre tre bambine
le mie sorelle
e mi lascia
la raggiungero' dopo
mi portera' mio padre
ma in me
profondo come
un
pozzo dal quale non risaliro'
l'abbandono
Tu
padre mio
senza sapere...
un racconto
ed ho capito.
Troppo tardi
per impedire la sofferenza
cocente, attaccata alle mie carni...
alla mia mente...
Puo' un abbandono
modificare il corso
della vita?

No! Nicola mio
non ti lascio...
non tirarmi il vestito...
non ti lascio...
tu vieni con me
sei l'unico dal quale
io
non possa fuggire
nella mia vita raminga...
...e che tristezza ebbe la sua coraggiosa allegria!!!

User posted image
Ladsedj
QUOTE
...ascolto...
mi astraggo
fisso un punto

Quest'attacco è molto...come dire..."musicale". Cioè...mi suona proprio bene! Che bello! atb_foto.gif
schmit
ladro... orangerolleyes.gif wub.gif
schmit
Mi hanno regalato un libro di un umorismo sottile che consiglio:
L'autore è:Shalom Alechem
"La storia di Tewje il lattivendolo"
dice la prefazione di Gad Lerner, a proposito me lo ha regalato il flautista e attore Eyal Lerner uno degli attori de: "Il violinista sul tetto" di Moni Ovadia, il DonChisciotte sconsolato che genero' l'umorismo ebraico.
Ve lo consiglio,casa editrice:"Universale Economica Feltrinelli"
nella pagina successiva troverete:"Il violinista sul tetto"

user posted image
schmit
user posted image
...diciotto anni
ci separano,
sembrano pochi
invece sono molti
alla luce dell'esperienza.
Due paesi nello stesso paese
Nord- sud, nulla,
invece è molto
alla luce della cultura,
due mondi diversi
vicinissimi
se confrontati
all'immensita' dello spazio
ma
un abisso che solo l'amore puo' avvicinare
la comprensione,
la condivisione,
il rispetto dell'Unicita'
e l'umilta'.
Prendiamoci per mano
e camminiamo ancora
io ti sorreggero' sui tuoi cocci
e tu mi sorreggerai sui miei
e i ruzzoloni
ai cocci imprevisti
li condivideremo
per alleviare il dolore
nello scorticarci l'anima.
Non staccare mai quella mano
salveremo la nostra esistenza,
piccola-grande esistenza.
Glielo dobbiamo.

schmit
"D'altro canto...", come dice Tevje il lattivendolo", chi ha avuto la fortuna di vedere nei mesi scorsi Moni Ovadia a teatro con
IL VIOLINISTA SUL TETTO aspettava certo con trepidazione Un tetto sospeso tra cielo e terra. E per tutti quelli che non hanno visto lo spettacolo questo bel libro - e il CD allegato che contiene tutte le canzoni del musical - è un'occasione davvero unica per conoscere uno dei capolavori del teatro musicale, magistralmente diretto e interpretato da Moni Ovadia.
Il volume, edito da Ricordi, propone un percorso fotografico del musical raccontato con grande efficacia dal fotografo Maurizio Buscarino e tutti i testi delle canzoni del musical in versione yiddish traslitterato, in italiano e in inglese.
Il violinista sul tetto, tratto da un racconto di Shalom Alechem, è la versione italiana dell'originale di Broadway Fiddler on the Roof (musiche di Jerry Bock, libretto di Joseph Stein, testi delle canzoni di Sheldon Harnick, regia e coreografia di Jerome Robbins). Il suo carattere di intensa e profonda umanità, unitamente alle radici culturali della storia e delle musiche, hanno fatto di questo spettacolo un'opera tra le più significative nel panorama teatrale degli anni 60.

Foto di Maurizio Buscarino
L'edizione diretta e interpretata da Moni Ovadia - la prima in Italia - colma una grande assenza nel panorama teatrale del nostro paese. Con l'esperienza di una vita dedicata alla cultura musicale e teatrale yiddish, Ovadia offre un'opportunità unica di lettura dell'opera nel solco della tradizione originale che l'ha ispirata, alla ricerca delle radici artistiche e culturali da cui ha attinto questo lavoro di grande poesia e umanità. Un'opera che può ancora insegnare qualcosa a una società oggi più che mai a rischio di imboccare la strada senza uscita del conflitto radicale tra popoli e culture.

user posted image

Su licenza di L'Artistica, produttori in esclusiva per l'Italia dello spettacolo "Il Violinista sul tetto".

Grazie Eyal di avermi fatto conoscere queste opere
anche queste rimarranno come poesia di attimi fuggenti di questa nostra precaria vita...
schmit
...e il fiume lentamente
tornava a raccontare
una storia in piu'
chi va chi viene
e la vita continua

quante primavere
e quanti autunni
ancora mi spettano

li attendero' gioiosa
per fare della mia vita
segmenti d'amore.
schmit
Tra le mie cose ho ritrovato una lettera... verysad.gif

Che effetto strano entrare in camera...micio fermo sempre nella posizione di chi nonostante tutto è il piu' forte,tu in forte proiezione di consapevolezza nel rendere,
nel dare,nel riempire la tristezza di un cuore pieno di rimpianti...cosi' è l'animo mio pieno di rimpianto ma non per questo voglio ancora,mi rammarico di non aver ponderato per bene,per non averti per un attimo solo lasciato assaporare il lento cammino del fiume Frigido che davanti alla collina prosegue veramente da solo per riunirsi a tanti. Il mio non è un animo poetico,di tutte le cose ne ho sempre sentito il profumo e cosi' anche della poesia,dici bene...sarai un fallimento...e nessuna donna potra' mai fare da ultimo artista. Pero'...che strana donna sei...amore mio. Ricordi...quante volte ti ho parlato di una strana bottiglia di acqua minerale tappata...per me saro' sempre cosi'...e a ragione saro' sempre un fallimento...continua tu amore,voglio con tutta me stessa saperti serena con qualcuno che ti possa voler bene come te ne ho voluto io ma,con maturita' che io non ho potuto avere...con tanta sincerita' mia Lielibei...auguri. Ti voglio tanto bene...anzi!

(Il Frigido è un fiume che attraversa Massa).
user posted image
schmit
user posted image
Forse squilibri

Di seta vigorosa voglio
che siano le foglie,splendide e
lucenti...non possiamo
strappare l'anima neppure a queste,
di imperiture incomprensioni
il canto degli uccelli
e di atroci scompensi l'aria
per non goder noi uomini
dell'attimo,i dissensi
sono soffi e solamente
brevi ventate nella storia
di roccia vorrei che fosse
l'esser di tutti per non
gioire neppure dell'acqua
che ci tocca,
anche se fra ortensie
e querce fosse il viver
nostro.

PC
schmit
NEL BLU 'user posted image



Avevo inventato
Una strana storia d’amore

Tra me e il cielo

Una vera liana che sferzava

Al vento e all’acqua che non aveva paura di marcire

E le aquile in riposo servivano

D’arpeggio per assonare il giorno e la notte e

Le voci degli altri

E i paradisi andati ….gli inferni ritrovati

Nel blu piu’ profondo del blu

Inafferrabile !!

E alla luce gridavo come cani che

Ringhiano e proteggono di reti la loro anima sconosciuta.

Camminavo tra sterpi di memoria da bruciare

Dovevo raggiungerti e

Mi tagliavo i capelli ,

al mare specchiavo il sorriso piu’ bello

e alla sabbia la dura cute delle dita,

ai sassi la stretta dei denti

e sempre con me la liana che sferzava il mio cuore adulto,stanco

lesta ad avvinghiarlo ad ogni riposo!

Meno veloce delle mie dita a gioco di intrecci con lei e

Poi il sogno nel blu piu’ profondo del blu

Anche le navi all’orizzonte hanno lo

stesso colore,

i papaveri d’inverno,

le fate,

l’universo

la notte

la stessa che mi fa compagnia adesso

da quando la liana si e’ tinta

di rosso vittorioso e canta senza dondolii

mentre mi annoda il cuore!

PC

User posted image
schmit
User posted image
Un acquilone
una liana
un volo d'uccello
una altalena
alti e bassi
in questa vita senza soste
ma l'amore
è due in uno

cio' che annoda il cuore
è l'Amore
schmit
User posted image
Due...
Ladsedj
Letì...ma sforni poesie a ciclo continuo!!! biggrin.gif Ma come fai?!?
Cmq...il titolo "Forse squilibri" è affascinantissimo. Per me è un'espressione geniale.
schmit
come avrai notato dallo stile non sono tutte mie quella della quale trovi il titolo geniale è di PC non vuole essere nominata con il suo nome e cognome,per timidezza...rileggile tutte e vedi quanto sono belle... comunque la vita della stessa si interseca con la mia...
Si' anch'io ho una particolare disposizione per la poesia,mi chiedevi come faccio?
amo la vita e vivo la poesia giornalmente...non sempre, qualche attimo...
Il tema non è forse attimi fuggenti? smile.gif orangerolleyes.gif
schmit
user posted image
Attimi
attimi che fuggono a velocita'della luce
attimi fermati nell'attimo vissuto,
elettroni deviati dal tocco,
come biglie dal bastone sfiorate
sul biliardo della vita
in perenne ricerca
per catturarne il senso...
Ladsedj
QUOTE (schmit @ Aug 21 2004, 13:42)
come avrai notato dallo stile non sono tutte mie quella della quale trovi il titolo geniale è di PC non vuole essere nominata con il suo nome e cognome,per timidezza...rileggile tutte e vedi quanto sono belle... comunque la vita della stessa si interseca con la mia...
Si' anch'io ho una particolare disposizione per la poesia,mi chiedevi come faccio?
amo la vita e vivo la poesia giornalmente...non sempre, qualche attimo...
Il tema non è forse attimi fuggenti? smile.gif orangerolleyes.gif

smile.gif Mi affascinano queste personalità "timide". Anche se credo che quello non sia l'aggettivo adatto.
schmit
wub.gif
schmit
Il silenzio
è un tuono che rimbomba
nella casa solitaria
e la tua voce
non mi accarezza l'anima.
Vorrei poter avere una collana
con perle cristalline
dei tuoi occhi
che un di' illuminavano il tuo viso.
Negli anfratti di faraglioni solitari
s'è persa la tua gioia
e il mare fuori è calmo
e aspetta il tuo ritorno.



Hiris
Lety, a volte, leggendoti, ho l'impressione che i tuoi siano "momenti di attimi sfuggiti"... rosa.gif
schmit
si' Iris qualcosa sfugge sempre... wub.gif

<bgsound src="http://www.norddeutsche-sinfonietta.de/mp3/mozart_sinfonie.mp3" loop="-1">

Musica tratta da: http://www.norddeutsche-sinfonietta.de/
schmit
Attimi fuggenti
sfuggono a velocita'
megagalattiche
e vorresti fermarli
per il tempo
d'un po' d'acqua
sorseggiata nell'arsura,
ma loro vanno
incuranti del tuo
ardire.
A te l'attimo
a loro l'eternita'
ma ad ogni vita
cio' che sfugge torna.
user posted image
schmit
Queste nobili e bellissime dimore costituirono l' ispirazione alla cui fonte il Palladio attinse per i suoi progetti prestigiosi, unita allo studio dei classici e all' apprezzamento per la scuola umanistica del pittore veneto Mantegna. Il concetto palladiano della villa nasce da un contesto molteplice di esperienze, dalla conoscenza delle opere antiche, dalla lettura dei testi latini, il tutto unito ai nuovi modelli dei contemporanei, che lo stesso mantegna faceva rivivere così evidentemente nella sua pittura.

Le Ville Palladiane presentano al centro della planimetria un grande Salone attorno al quale si articolano le stanze degli appartamenti residenziali. Al piano terreno l'architetto crea luoghi di soggiorno per i periodi caldi dell'anno; le sale sono ricavate tra il salone d'onore e le ali, in modo tale da non occupare troppo spazio nel contesto generale. La facciata della villa spesso propone tipiche logge molto sviluppate in avanti con pronai dorici o jonici, oppure, in altri casi, rientranti.

Tra la fine degli anni Cinquanta del XVI secolo e il decennio successivo si colloca un'intensa attività di costruzione di ville nella campagna veneta, l'aspetto più noto e celebre di tutta la produzione palladiana, che testimonia di una continua volontà dì sperimentazione stilistica. Centro dell'azienda agricola, la villa palladiana è anche luogo di soggiorno e dichiara le proprie complesse funzioni in una struttura tipica, col corpo centrale - la residenza - collegato variamente alle appendici laterali a portico, le "barchesse", tradizionalmente depositi agricoli.

Su questo schema semplicissimo Palladio agì con continue variazioni: dalla semplicità di villa Emo a Fanzolo, all'articolata complessità della Malcontenta presso Mira; dalla programmatica classicità di villa Cornaro a Piombino Dese, alle variazioni intellettualistiche di villa Barbaro a Maser, dalla rievocazione archeologizzante di villa Badoer a Fratta Polesine, all'estroso riferimento ai modelli manieristi di Giulio Romano in villa Sarego a Santa Sofia di Pedemonte.
User posted image
Villa Bordonaro Maser
Ricordi di attimi fuggenti nell'estate del 2002
schmit
Questo è il cafe' florian famosissimo a Venezia,di li' sono passati innumerevoli artisti, all'interno ci sono ritratti di uomini famosi,io mi sono seduta in un tavolino dove alle spalle avevo il ritratto del Palladio, l'architetto che ha costruito la villa postata sopra. Attimi fuggenti indimenticabili...sapermi in un luogo dove tante celebrita' avevano sostato...
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http://www.allposters.com/IMAGES/ISI/JM022W.jpg
schmit
Questo è il cafe' florian famosissimo a Venezia,di li' sono passati innumerevoli artisti, all'interno ci sono ritratti di uomini famosi,io mi sono seduta in un tavolino dove alle spalle avevo il ritratto del Palladio, l'architetto che ha costruito la villa postata sopra. Attimi fuggenti di pensieri dove il sapere di respirare la stessa aria di tante celebrita' ha innalzato la mia anima...
user posted image
http://www.writers.it/magazine/caffe/cover.gif
schmit
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Asolo,un sogno!è la mia meta preferita,dal paesaggio suggestivo alla cultura che vi ha trovato residenza. La Duse vi ha passato gli ultimi anni della sua esistenza e la' ha voluto essere seppellita.
letizia schmit

Letterati, poeti ed artisti italiani e stranieri, portati dalle vicende storiche o attratti dalla bellezza del luogo, visitarono ed amarono questa Città: da Pietro Bembo che durante il dominio della Cornaro vi scrisse "Gli Asolani" a Robert Browning che le dedicò "Asolando", da Giosuè Carducci che la chiamò "la Città dai cento orizzonti" ad Ada Negri; da Lorenzo Lotto e Giorgione nelle cui opere vive la grazia del paesaggio asolano, al Palladio, a Massari, a Canova, fino al Benson, a Marius Pictor, a De Pisis; da Gustavo Modena alla Duse, che in Asolo ebbe casa e volle essere sepolta, da Igor Strawinsky a Gian Francesco Malipiero.

Asolo conserva un suggestivo aspetto medioevale, raccolta entro le antiche mura e dominata dalla Rocca, ciclopica costruzione medievale in vetta al colle, a guardia dell'abitato.
Molto caratteristiche sono le vie affiancate dai portici ad arco gotico degli antichi palazzi e delle case, sulle cui facciate, coperte di affreschi si aprono svelte bifore e trifore ed armoniosi balconi.

Il Castello, che fu reggia di Caterina Cornaro dal 1489 al 1509, è una massiccia, antica costruzione, più volte modificata, con la caratteristica originale torre dell'orologio, contiene il Teatro Eleonora Duse.

Di origine alto medioevale è la Cattedrale, sede Vescovile storica, rimaneggiata nel 1747 su progetto di Giorgio Massari. All'interno Lorenzo Lotto (1506) bellissima tavola dell'"Assunta". Altra "Assunta" di Jacopo da Ponte detto il Bassano (1510-1592), San Girolamo di Sebastiano Bastiani XV secolo, San Prosdocimo di Pietro Damini, nell'abside grande pala del Quarena (copia da Tiziano) e statue dei Torretti.

La Loggia del Capitano una armoniosa costruzione del '400 con facciata affrescata dal Contarini (1560) attualmente è sede del Museo Civico. La sala "Eleonora Duse" offre una collezione unica al mondo di ricordi, cimeli e carteggi della grande attrice. Una spinetta ed altri cimeli ricordano Robert Browning. Si conservano inoltre autografi e ritratti della Regina Cornaro.

Oltre la Cattedrale sono degni di nota la Chiesa di S. Gottardo del XIII secolo con interessanti affreschi, la Chiesa di S. Caterina con affreschi del '400 e la Chiesa di S. Anna, sul colle che accoglie il cimitero con la tomba di Eleonora Duse.

Meritano di essere visitate la Casa Longobarda, caratteristica costruzione quattrocentesca, la Casa De Mattia, ora Istituto Filippin, con grande parco, grandioso portale barocco e nell'interno bel camino rinascimentale di Mastro F. Graziolo; la Casa della Duse, con lapide dettata da Gabriele D'Annunzio, il settecentesco Palazzo Beltramini, opera di Giorgio Massari attualmente Municipio, il bel palazzo Cesana in via Browning 186 con facciata affrescata, la Casa di Roberto Browning al n. 153, il Palazzo Fietta, ora Serena, con bel giardino, statue ed eleganti stucchi all'interno.
http://www.asolo.it/file_comuni/img/titolo.gif
schmit
Continuo in questo viaggio da sogno fatto nell'estate del 2002
Montebelluna il museo archeologico:
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http://www.cittadimontebelluna.it/biagi1.JPG

Originariamente la barchessa della villa Mocenigo, caduta in rovina, fu acquistata, restaurata ed arricchita nella struttura e nelle decorazioni dall'avv. Piero Biagi per farne sua dimora. Ora e sede del Museo Civico Comunale, espone reperti archeologici, ricche collezioni zoologiche di vertebrati ed invertebrati, collezioni di scienze naturali (minerali, rocce, fossili, ecc.) in particolare un'intera collezione naturalistica donata dal gruppo speleologico Bellona a cui il museo è ora dedicato. Il Museo è dotato di una fornita biblioteca, di un archivio fotografico e di un laboratorio per analisi e restauri.


Il Museo di Scienze Naturali ed Archeologia di Montebelluna è organizzato in due sezioni:

a) una sezione naturalistica suddivisa in due sottosezioni: scienze della terra (5 sale) e scienze della vita (6 sale).
b) una sezione archeologica suddivisa in due sottosezioni: preistoria-protostoria (Veneti Antichi) ed epoca romana.


Il museo ha una piccola sede staccata inserita in quello stupendo parco naturale che è la vallata di Schievenin di Quero (BL). È il frutto di una donazione nel 1984 dell’allora parroco del luogo, che ha voluto lasciare queste sue collezioni al Museo di Montebelluna a condizione che la sede venisse mantenuta a Schievenin: ciò allo scopo di valorizzare appieno il patrimonio
naturalistico, pressoché incontaminato della vallata.

Il Museo di Scienze Naturali ed Archeologia di Montebelluna è dal 1998 una Istituzione. Questo significa che, pur essendo promosso e sostenuto
finanziariamente dal Comune di Montebelluna, ha autonomia gestionale e programmatica. Sulla base di progetti il museo riceve finanziamenti anche dalla Regione Veneto e da altri enti, anche privati, in modo occasionale.

Il Museo è strettamente collegato al territorio in cui opera: territorio di cui si occupa e si preoccupa, studiandone e facendone conoscere gli aspetti naturalistici, ambientali e storico- archeologici.


Il Museo è un’agenzia che produce cultura: per questo è collegato ad altri poli culturali come le Università vicine, la
Soprintendenza Archeologica per il Veneto, la Regione Veneto, la Provincia di Treviso, la rete dei musei, le associazioni culturali del territorio (particolarmente il Gruppo naturalistico Bellona e l’Università della Terza Età) e la biblioteca comunale.

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Chiesa di Santa Maria in Colle
Una delle piu' vecchie di Montebelluna dentro vi sono affreschi del Mantegna e sculture del Canova.



www.museomontebelluna.it
schmit
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Vedere Venezia sopra una gondola è un'altra cosa...tra lo sbattere del remo sull'acqua e il silenzio assoluto, fuori dal frastuono delle macchine della citta'
e i palazzi antichi si vive in una dimensione fuori dal tempo...
schmit
viandanti
*******
viandanti
e sprazzi
di luce eterna
viandanti
e sapore
d'eternita'
a tratti,
viandanti
in sacrificale
provvisorio
andare,
viandanti
in cammino
genuflesso
pesante
da sopportare
ma gli attimi
di arte
di scienza
di musica
trasportano
in uno spazio
atemporale
e senti
l'infinito.
schmit
cielo
mare
terra
mi affaccio
e abbraccio.
Rambaldo
QUOTE (schmit @ Aug 26 2004, 18:12)
cielo
mare
terra
mi affaccio
e abbraccio.

non so perchè ma leggendola ho avuto un pensiero così..

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http://www.art-in-guelph.com/


smile.gif
schmit
accompagna magnificamente la poesia... grazie di averlo postato wub.gif
Rambaldo
Devo ammettere che non vengo in quest'angolo ogni giorno. Si può aprire un saggio o un romanzo anche se non 'in vena', ma quasi mai si apre un libro di poesie senza averne un intimo bisogno, come una domanda specifica.

Ogni volta che ci sono scorro le pagine un po' a caso, come in un libro vero e, per meccanismi che non conosco, mi fermo sempre a leggere una poesia a caso. Ma non una poesia qualsiasi.

Molte hanno il dono della semplicità e arrivano dirette verso quel misto di colori e sensazioni che, questa volta, ho riconosciuto a 'vista'.

Grazie rosa.gif
schmit
L'arte è semplicita',Mozart che ascoltiamo in sottofondo è un musicista semplice,la sua musica arriva diretta,nasce come musica del popolo e per il popolo,tanto è vero che gli uomini "colti" dell'epoca, non a caso metto tra virgolette, lo snobbarono, Salieri fu di lui gelosissimo e il Requiem di Mozart, è quello piu' bello di tutto il panorama musicale.
La sesta sinfonia di Beethoven detta la" pastorale" sono le sensazioni di Ludovic che provo' a contatto con la natura e ascoltandola riesce a trasmetterle anche ad un bambino.
La Pieta' di Michelangelo,arriva al cuore anche di un ateo perche' è espressa in una maniera semplice. Le braccia quasi distese della madre che sorregge il Figlio in abbandono al dolore sono le braccia di una qualsiasi madre che si arrende al dolore della morte del proprio figlio e che per lui sente una pieta' atavica,direi diventa essa stessa pieta' e questo lo capisce anche una persona che non si intende di arte.
Le elucrubazioni nell'arte non esistono,l'arte è arte quando riesce a trasmettere a chiunque,l'arte è l'essenza profonda dell'uomo che viene a galla dal profondo del se' cosi', spontanea senza filtri di sorta.
Certo, l'uomo ha elaborato tecniche per renderla piu' attinente alla realta',ma
se in se' non c'è quel quid un quadro, un opera,una danza una poesia rimane fredda...non trasmette...
Questo è il mio modesto parere sull'arte.
Certamente ci vuole anche la capacita' di sentire...
...e il naufragar m'è dolce in questo mare...(Leopardi)
schmit
...e ancora una volta
ci ritroviamo fantasmi
e senti che sei solo
in un mondo di cadaveri viventi
e il cuore si arresta
i cervelli si atrofizzano
nudo solo squartato
vaghi nel nulla.
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schmit
Scatti
******
clic fissanti il tempo
fuggente
clic fuorvianti realta'
contaminate
clic di pensieri,azioni,
movimenti gia' vissuti
clic di un tempo
presente inesistente
clic di unioni provvisorie
credute eterne
clic d'una realta' ingannatrice
e ingannata.
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http://www.1001nudes.com/images/nudetoon.gif
schmit
In questa pagina ci starebbe bene la Moldava, di Bedrich Smetana, come sottofondo...purtroppo io non so mettere le musiche...al buon cuore di chi lo sa fare,senno' ripassatevela mentalmente... biggrin.gif

http://www.anisn.it/geologia2000/GP_Smetana.html
Questa è l'url della musica Midi

<bgsound src="http://www.anisn.it/geologia2000/smetmol.mid" loop="-1">
schmit
Se avrete occasione di ascoltarla vi dico due cose che vi possono aiutare all'ascolto e il perche' l'associo a questi miei pensieri:

La musica descrive lo scorrere del fiume, le immagini e i suoni che esso raccoglie durante il suo viaggio.
Io l'associo al fiume(mia vita) che scorre verso il mare.

Smetana, nella prefazione della partitura originale, ha così illustrato il suo poema:

" Due sorgenti nascono nell' ombra della foresta Boema: una è calda l'altra è fredda; i due ruscelli si uniscono e brillano ai primi raggi del sole.
La foresta è il mio io atavico dove convivono due nature opposte.

Dai ruscelli si forma così il grande fiume Moldava che diventa grandissimo, scorre attraverso fitti boschi raccogliendo gli echi delle battute di caccia.
Le esperienze che si incontra di fare nella vita.

Il viaggio continua attraverso pascoli e pianure, si avvicina a un villaggio e assiste a canti, danze, balli e giochi nuziali.
La giovinezza.

Nella notte le ninfe dei boschi e delle acque giocano frastagliandole fra le onde luccicanti al chiaro di luna. La scena cambia quando il fiume si apre con forza la strada fra le rocce di S. Giovanni, formando gorghi vorticosi e rapide, per poi precipitare in una cascata.
Le esperienze tragiche e dolorose che ti trascinano vorticosamente.

Infine torna a scorrere nel suo letto divenuto ancora più grande e si dirige con maestosa calma verso Praga. Qui, passando, saluta l'antico castello di Vyserhad e continua il suo cammino perdendosi in lontananza".
La maturita', e la strada continua nel suo letto calmo e solitario verso la sua meta.
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schmit

Il donare
a fragilita'
affettive
è voler
riempire
un secchiello
di tutta l'acqua
del mare.





schmit
Tristi risvegli
*************
ho aperto la porta del cuore
ho aperto la porta di casa
ho apparecchiato
la mia mente
ho apparecchiato la mia tavola
hai gustato i miei pensieri
hai gustato il mio cibo
ho creduto in una comunione
e mi sono svegliata.
schmit
Quando l'amore prorompe nei cuori
anche la parvenza
d'una piccola fiammella
degli occhi d'un gatto
nel buio
puo' riscaldare.
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schmit
Il Pupo
******
Non bistrattate il mio pupo
non sgualcitegli la veste
di dolori è formato il suo ricamo
di piaceri i colori delicati
non ridete del mio pupo
non carpitegli i segreti.
Cento volte l'ho smarrito
e altre cento ritrovato
questo pupo sfortunato.
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schmit
Ultimo mio approdo
****************
Amata spiaggia
ultimo mio approdo
tendi madre mia
le braccia
solo silenzi voglio ascoltare
non la tua voce
che risveglia vita
che piu' non amo,
veglia gli ultimi sussulti
di una vita vissuta.
Che io non veda piu'
la stupenda natura
che mi rese felice

Rendimi sorda ai suoni
che me la fecero amare

non piu' tatto per il suo calore
non piu' gusto per le sue gemme

solo silenzi.
schmit
Tempo gia' fu
***********

Tempo gia' fu
che per sognare
di pioggia lasciavi
le tue gote bagnare
e il rivedere dei pini
non piu' ti riportavano
nella tua terra amata,
l'odore di incenso
il pizzicore di mare
l'agro silvestre
e primavere in fiore

tutto si cheta

e lo scorrer del
fiume lentamente
non ti racconta piu'
storie gioiose

finito è il giorno
e non rimane
che abbracciare
questa desiderata sera
di fredde note
di immutabile tempo.

schmit
Ciak si gira
Capelli scompigliati
nell'ultimo residuo di piacere

gli amici gridano
"finalmente
cosi' ti ritroviamo"
Gusto della finzione,
ella pensa,
ma poi...
questo vestito
mi sta stretto...
Uno, due tre ciak
si gira
azione.


schmit

...mi convinco sempre più che non è assolutamente facile essere consapevoli del proprio condizionamento, né tantomeno della rete di influenze in cui la maggior parte di noi resta impigliato. Tutto quanto avviene durante la nostra "plasmazione" appare a tutti noi quanto mai naturale, spontaneo, poiché avviene gradualmente, in un contesto che ne asseconda completamente la realizzazione. Ci si ritrova così ad essere paradossalmente prigionieri in quella stessa rete da noi tutti lentamente e pazientemente intessuta nell'arco dei millenni.
Liberarci dalla rete è un tragitto doloroso ma quando finalmente ne sei fuori...ecco la liberta'...Saper affermare sempre se'stessi è VIVERE.
....

Gesù disse:«...Il Regno di Dio è dentro di voi...
... colui che conosce tutto, ma ignora se stesso, è privo di ogni cosa.»


Perché Gesù fece questa esortazione? Gesù ci ha chiaramente invitato a ricercare intensamente la Verità in noi stessi. Voleva rivelarci che l'ultima realtà siamo noi stessi, l'ultima verità siamo noi stessi, la *Persona Suprema* siamo noi stessi.

Gesù disse: «Colui che cerca non desista dal cercare, fino a quando non avrà trovato; quando avrà trovato sarà commosso e si stupirà, allora farà meraviglie, contemplerà e regnerà sul Tutto»


Solo centrando il nostro essere potremo comprendere nell'essenza il significato dell'invito di Gesù.

Gesù disse: «Chiunque trova la spiegazione di queste parole non gusterà la morte»

Non è possibile conoscere ciò che è eterno tramite il semplice pensiero o la mera riflessione.

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schmit
le piccole manie
*************.
se ti incaparbisci a volerle comprendere è mancanza di misericordia verso te stesso e anche mancanza di umilta'...lascia che vadano e renditi libero da esse, fallo per amore tuo, che è amore per la vita. Non assecondarle, è il lato tenebroso che ti limita,lasciale andare per la loro strada e vivi.
libra nei cieli come uccello, la cui essenza di vita è volare...
schmit
sciorina i tuoi panni al sole
sono i panni che faticosamente hai lavato
ed ora smaglianti li osservi compiaciuta.
Ladsedj
QUOTE (schmit @ Aug 30 2004, 12:11)
Ciak si gira
Capelli scompigliati
nell'ultimo residuo di piacere

gli amici gridano
"finalmente
cosi' ti ritroviamo"
Gusto della finzione,
ella pensa,
ma poi...
questo vestito
mi sta stretto...
Uno, due tre ciak
si gira
azione.

Ma cos'è? Una poesia sui film porno!?!? devil.gif
schmit
no sui film, ladro,sul porno inteso come cose naturali della vita...ci sei andato vicino quindi sono riuscita a far capire la mia sensazione...
sul porno spacciato per amore...
schmit
Non è poesia
***********
Accusa,accusa accusa
sgombra il tuo cielo
imperfetto
le nuvole riversale
nel cielo dell'accusato
ti sentirai piu' lindo
ma meno amato
accusa accusa accusa
metti il coperchio alla tua coscienza
alla tua intelligenza,
e il tuo ego gioira'
gli altri
colpevoli,colpevoli colpevoli.
Accusa accua accusa
sfoga accusando
e ripulisci l'anima
svuota il marciume
della tua coscienza
riempine chi intralcia la tua strada
Tu
padrone del mondo
svuota il bidone della
tua coscienza immonda,
un peso anche sentirsi debitori
senza richiesta
di chi chi ti ha teso la mano
seppelliscilo di immondizia
calunnia, arrogante venticello
copertura di coscienze.
Col tempo la Vita
paghera' giustizia.
schmit
In questa pagina ci starebbe bene come sottofondo di Mussorgskij La notte sul monte calvo
Questa è l'url http://go.virgilio.it/clkc_M_search_siti_g...sica/musica.htm

<bgsound src="http://www.fmboschetto.it/musica/moussorgsky_nottesulmontecalvo.mid" loop="-1">
Ladsedj
QUOTE (schmit @ Sep 1 2004, 19:42)
no sui film, ladro,sul porno inteso come cose naturali della vita...ci sei andato vicino quindi sono riuscita a far capire la mia sensazione...
sul porno spacciato per amore...

Ah..ecco! Mi deve aver ingannato quel "ciak si gira"! biggrin.gif
schmit
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Ossezia
*******
Creature innocenti
agnelli immolati
per quale causa?
Non vedo ragioni
di tanta efferatezza,
e la legge del taglione
non paga.
Siamo ormai agli sgoccioli
di questo sabba
il pianeta sta morendo
e con lui gli ultimi residui
di miserie al servizio
di belve umane.
Le lacrime umane
non sono ancora sufficienti
a nettare il mondo?
Alzo gli occhi,inondati di lacrime
e tanti angeli
mi sorridono tra le nuvole
sono i bambini di Ossezia
ma questo non consola.
Lo sguardo torna attorno
solo morte alberga in
parvenza d'uomini.
schmit
Signori miei carissimi
vi vengo a presentare
il gioco delle parti
di ogni buon giullare

Oggi ti sono amico
domani un buon nemico
oggi fo il baciamano
domani so' un gran villano

oggi sono prudente
domani un buon serpente
e in questo gioco strano
di facce assai malefiche

indugio nel ricredermi
amando le bonifiche
schmit
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Cio' che mi appari

Ranocchio di pantano
putrido melmoso osceno

schizzante veleno

ranocchio parlante
ranocchio saltante

t'ho tolto il delirio
non puoi piu' far male

ti levo il vestito
che un di' di cucii
negli anni piu' belli
in cui ti credetti

ora giaci in giaciglio
di sterco fanghiglio

potrei dir che godo?
ma questo è dir poco.




Testo: Letizia Schmit
Grafica: Ricky Spelta
schmit
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Sei sgorbio ranocchio
sei come un pidocchio
ti schiaccio
ti anniento ti spacco di dentro
e quando lo schifo
mi annebbia la vista
ti vedo rospetto che schizza
la stizza

ma a me hai finito
di fare del male
zanzara t'ho tolto
il pungiglione letale

serpente t'ho tolto
il paralizzante

di mosca zeze'
t'ho tolto il delirio

non puoi piu' far male
ti levo il vestito

che io ti cucii
negli anni piu' belli
in cui ti credetti

ora giaci in giaciglio
di sterco fanghiglio

potrei dir che godo?
si',questo è dir poco.




Testo: Letizia Schmit
Grafica: Ricky Spelta







© Studio Spelta www.windoweb.
schmit
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Ogni salto che fai
spoetizzi lo sai

sei peggio del verme
che striscia

perdente

sei peggio del rospo
che sputa verdastro

sei peggio del vile
che sente scurrile

sei peggio d'un verbo
che esce maldestro

tu sputi
t'inchini

affetti e macini
sei putrido infetto

sei stupido inetto
sei sgorbio ranocchio

sei come un pidocchio

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ti schiaccio
ti anniento

ti spacco di dentro
e quando lo schifo

mi annebbia la vista
ti vedo rospetto che schizza

la stizza

ma a me hai finito di fare del male
t'ho tolto tutto
va ramingo a schizzare.




Testo: Letizia Schmit
Grafica: Ricky Spelta







© Studio Spelta www.windoweb
schmit
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Se una cloaca
prendesse forma umana
tu saresti cloaca in un deserto immane

topo di fogna
nutrito di lordura
grongo di specie
vipera di siepe

scarafaggio di scorsa
resistente al nulla

parassita sociale
mimetizzator triviale

ancora chiedi a me
la comprensione?

e come un mio antenato
passo all'azione

ti mangio il cranio
ne faccio una polpetta

in bocca te la metto
in fretta in fretta

e nutrita della tua lordura
va ramingo per sempre

MISERA CEATURA!

Testo: Letizia Schmit
Grafica: Ricky Spelta







© Studio Spelta www.windoweb.it Tutti i diritti riservati su testi e immagini
per gentile concessione dello studio Spelta all'autrice dei testi.
schmit
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Vermi putridi e infetti
che su questa terra siamo

bavosi veleno che a profusione
elargiamo

inetti ruffiani libidinosi e grami

vili infingardi,puzzolenti e marci
egoisti lascivi farisei e scribi

fatti di fango e sterco
di lurido bitume
che sozzura!!!

Dio che ci guardi
e vedi come siamo

dacci una mano
perche' senno'
affondiamo.


Testo: Letizia Schmit
Grafica: Ricky Spelta







© Studio Spelta www.windoweb.it Tutti i diritti riservati su testi e immagini
per gentile concessione all'autrice dei testi.
schmit
AMEN!!!
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Questi i Tuoi figli?
Guardaci come ci siamo ridotti!!!
MIO Dio!
schmit
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schmit
In sottofondo state ascoltando:"La notte sul monte Calvo" per gustarla meglio e per capire il perche' l'ho scelta da sottofondo a questi attimi fuggenti una piccola descrizione:
Anche per i non cultori della musica classica e per i profani, “Una notte sul Monte Calvo” non dovrebbe costituire un pezzo del tutto sconosciuto, soprattutto avendo avuto il piacere di vedere (e ascoltare, naturalmente) quello stupendo lungometraggio animato di Disney che è “Fantasia”. Personalmente, a prescindere dal capolavoro cinematografico che ne ha decretato una più universale diffusione, conoscevo questo poema sinfonico fin dalla mia adolescenza, grazie ad un generalizzato amore per la musica classica che aleggiava nella mia famiglia. Devo dire che mi piaceva moltissimo anche se inizialmente ne ignoravo i risvolti mitici e leggendari. Ma ecco che nel citato lavoro disneyiano viene rappresentato superbamente quello che vuole essere il significato racchiuso in quei poco più di 11 minuti musicali, significato che comunque traspare inequivocabilmente ascoltando attentamente il suddetto pezzo.
“Una notte sul Monte Calvo” come dice il titolo in inglese (St.John’s Night on the Bald Mountain) è la notte di San Giovanni, tra il 23 ed il 24 giugno, solstizio d’estate, in qualche modo collegata con varie leggende che vedono protagoniste streghe e ed esseri demoniaci alle prese con sabba e riti satanici in genere. Ebbene, il genio musicale di Mussorgsky riesce mirabilmente a tradurre in musica quella sensazione di forza dirompente che converge in un unico luogo, questo Monte Calvo appunto, così pregno di energia negativa da permettere al male in quella notte di prendere lì il sopravvento. Ed è così che l’efficacia delle note rende magnificamente l’immagine di potenze infernali che si danno appuntamento su quel monte spoglio dando luogo una danza sabbatica dove non c’è spazio per la luce ma solo tenebre rotte esclusivamente dal bagliore dei lampi. Nel turbinio di queste note incalzanti infatti non esiste quiete, solo un crescendo avvolgente capace di suscitare un’eccitazione psicologica, quale doveva essere appunto il parossistico e collettivo stato di trance che accompagnava i riti propiziatori.
Meravigliosa potenza della musica capace di esprimere tutte le varie sfaccettature e simbologie degli eventi. Ed ecco allora le campane che annunciano il giorno, la fine del sabba, il bene che sopravanza lento e cadenzato per restituire, alle prime luci dell’alba, una dimensione di speranza, quella che accompagna appunto il risveglio, la nuova nascita. L’armonia dolce dei suoni regala quasi una pace agreste, solare, in netto contrasto con la notte appena trascorsa. Il tocco delle campane, simbolo di pace e bene, allontana il male ed il perverso e la luce del giorno cancella i segni degli eccessi consumati nelle tenebre.
Questa l’atmosfera che Mussorgsky voleva ed è perfettamente riuscito a ricreare.
Ma perche' non pensare anche noi che domani potrebbe essere un altro giorno?


gallonio
domani è un altro giorno...si vedrà..

tu, piccolo animale, innocuo e buono
da tutti offeso e considerato osceno..

nulla hai fatto per meritar tal gogna
vivi tranquillo senza causar a niun rogna

sola tua colpa è di non essser bello
ma in buona compagnia sei nel castello..

ciao rospo, innocente e schivo
noi, umani, dovrem capire il tuo essere vivo..

atb_foto.gif
schmit
Si' Gall,la similitudine col rospo,non voleva offendere l'animale rospo,ma voleva rappresentare l'animale rappresentato nella favolistica, brutto e di scorza simile al serpente,che poi non è vero nella realta', perche' io l'ho accarezzato un serpente e ho accarezzato un ranocchietto femmina al quale avevo dato anche un nome:gigetta e hanno una pelle liscia e vellutata.
Tu sai quanto rispetto abbia per gli animali... wub.gif
schmit
Spazio- Tempo
************
Pensieri veloci
che la mente non trattiene
fuggono a velocita' vertiginose
e con loro
fugge la logica
liberata dalle maglie del relativo
del tempo che è limite
e tu uomo
senti l'atavica promessa
d'infinito
in una Intelligenza madre.
schmit
Il sottofondo di questa pagina é:Debussy Al chiar di luna
Url: http://www.fmboschetto.it/musica/musica.htm
Grazie Rod...

<bgsound src="http://www.fmboschetto.it/musica/Debussy_Chiaro_di_Luna.mid" loop="-1">
schmit
Preghiera accorata
****************
Quanto cammino ancora
mio Dio
la strada e scoscesa
le forze mi abbandonano
vedo la Tua Mano
alla quale mi aggrappo
con tutta me stessa
e riprendo il cammino
ma è difficile portare i passi
uno dopo l'altro
il mio piede è fermo
la presa è forte
ma
i sassi fanno molto male
ai miei piedi piagati
ma vado avanti
e i cadaveri alla mia vista
sono ormai troppi
mi sento annientata
in questa strada
impervia e aspra
sono troppi, troppi
e ho paura di non farcela
Signore io so che
si cammina tra bene e male
ma adesso il male è troppo
ed ho paura che io stessa
possa esserne contaminata.
Dammi la mano e stringimela forte
ed io andro' avanti con tutta
la forza che mi ritrovo
ho bisogno di Te mio Amato
non abbandonarmi
il tuo Spirito Santo
mi sorregga nel cammino
finche' questo spazio
di vita concessami
mi conduca alla meta.
scorpio92
Le poesie degli “animi sensibili” toccano e possono aiutare alla riflessione…
Ecco quello che ha suscitato in me questa tua ultima

“Il pensiero islamico spesso non mi convince”, lo dico perché evidentemente ho notato che a “certi” fedeli di Maometto, non sono chiari taluni aspetti coranici: forse, concetti forvianti al punto da dare adito a grossi travisi. Affermazione “ermetica” premessa (magari, se volete, possiamo ridiscutere questa voluta forte sintesi), ora volevo approfittarne dello spirito che anima certe considerazioni: in particolare, evidenzio qui che “la guerra di religione” è condotta esclusivamente dai suddetti seguaci di Allah. Questo per dire che non è certo l’occidentale a rispondere o offendere col suo “Credo Cristiano”! Non mi sembra che americani o europei dettino le azioni nel nome di Gesù… Anzi, la fallace condotta è chiaramente l’antitesi del bellissimo pensiero Cristiano… Ciò che poi, a mio parere, non è mai forviante.
Perchè questo paragone?
Perché la carità del vero cristiano non da adito a fraintesi?
Essa, ispirata all’esempio di Gesù, resiste fortemente alla voglia di vendetta che ognuno di noi ha frequente nel cuore carnale, e lo fa con questa affermazione: "Padre, perdona loro perchè non sanno quel che fanno". E’ così che si pone a Dio l’esclusivo diritto di giudizio e si chiede compassione per quelli che sono ancora sotto l'impero del male. L’esortazione è appunto: "Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano affinchè possano essere figliuoli del Padre vostro”…

Ciao Letì, a presto! smilie_liebe4.gif
schmit
Grazie scorpio92 mio sempre caro amico... coeuranime.gif
schmit
Affinita' elettive
*************
E dir di me che io appartengo al mondo
non c'è assurdita' piu' generosa
ma io appartengo al mondo

E dir di voi compagni miei della mia vita eletta
che voi mi appartenete
è dir cosa piu' assurda che non è
eppur mi appartenete

Tanti anni son passati
i miei pensieri stanchi
e le mie forme non piu' di leggiadria
hanno sapore
eppur nel tempo del Divin che nacque
tutti a me voleste far sentir la voce
ed ecco partorir nella mia mente
un quadro fatto di figure strane
e di colori che non all'arcobaleno appartenevan

La' c'era un brivido
piu' qua un bel pensiero
e poi c'era un pianto
un sogno
un tormento
e poi rimpianti e gioie
e liberi pensieri
e arrabbiature e collere
e silenzi
e abbattimenti e poi riprese
ed estasi
e ancor tormenti
e alfin gli detti un nome
si' VITA
schmit
...ci ritroviamo
sempre
noi,piccoli uomini...
schmit
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Un mondo in cinquantadue metri quadrati
**********************************
Profumo di gelsomino
mi inebria stasera
esplosione di tenerezza
per un noce pesco
salvato
amato
vissuto
il mio mondo
tessuto,
un piccolo spazio
di cielo,
lo sguardo s'arresta
fin sopra la testa
ma qua trovo tutto
il creato,
un fiore
dischiuso
di sera
per gioia
sincera,
un bruco
che mangia
nel piatto
un miraggio
per molti
ma è vero
è proprio sincero,
dividono con altri
i loro pasti
i miei gatti,
il grillo mi osserva
lo sa'
che gli sono sorella
la luna
rischiara la notte
sorride
mi dice:
tu si' che sei assai felice
ed io le rispondo
sorella Euridice
che culli i miei
sonni tranquilli
che ascolti i bisbigli
che allieti le mie notti insonni
mi culli mi dondoli mi imboni
che osservi il mio piccolo mondo
terreno
fratelli e figli del Padre
noi siamo
e mentre il mio amore s'innalza
io sono
in quel pesco
in quel fiore
in quel bruco
in quel gatto
in quel piccolo
spazio di cielo
in te luna
nel mio mondo
sincero
nel tutto che dona
nel tutto che prende
nel grande furore
che ci arrende
nel piccolo grande pensiero
in te masnadiero
in te con grande intelletto
che tende al perfetto,
mi scuoto
mi arrendo
il pensiero riprende
e tutto ritorna sereno
il mio mondo
sincero
è qui che mi attende
mi rende
il pensiero di un piccolo uomo
è a Te che lo dono.
schmit
Perche'?
******
Perche' se ti bacio io tremo
perche' se ti sfioro io fremo
perche' se accarezzo il tuo volto
un brivido percorre il mio corpo.

Ti prendo la mano,
la palma appoggio al mio viso
allora ritorno bambina...
ti guardo, mi guardi
i miei occhi ti chiedono amore
l'amore che ho tanto cercato

Adesso io so perche' tremo
adesso io so perche' fremo.
user posted image
http://go.virgilio.it/clkc_M_search_immagi...e_sul_prato.jpg
pattifus
Già esiste uno schmit ave.gif fans club? dancing.gif
se non esiste potrei essere la socia n. 1?
wub.gif
schmit
Ben arrivata nel mio cuore... coeuranime.gif
schmit
Se nella quiete a sera
******************
Se nella quiete a sera
io mi ritrovo
e torna lo sfavillio di idee
a imprimere
la carta
ora la mano lesta
ferma il momento
altero
Il nobile pensiero
torna a rivagheggiare
Ora mi trovo intatta
la mente mia lontana
fremo al pensiero
audace
e mi risento paca
di te amor mio
delle abili carezze
dei desideri intatti
di gusti assai primieri
ma il tempo passa
tutto sfiorisce
e nel cuore mio
rimane
un alito,una ebrezza
e tanta tenerezza.
schmit
Congiunzione
***********
Sentimenti
che con parole
non puoi comunicare,
parole
troppo misere
riduttive,
codici umani
coi quali non spieghi
la grandezza d'infinito.
Mi raccolgo
in un canto di divano
e li' mi abbandono
ai miei pensieri
e i gatti che hanno atteso
tutto il giorno
il momento,
ora mi rivestono
e aspettano la carezza
tanto agognata.
Anch'io agogno
la carezza,
che stappi
questa mia vita
compressa.
Voglio esplodere
nel mio bene soffocato,
io piccola particella
vagante,
che attende ricongiungersi
con il Principio.
schmit
user posted image
Furto d'autore
************
Tutto scorre...
e con te scorrono i miei momenti
e mi derubi
dell'intesa coi miei gatti
delle loro zampette felpate nel mio viso
della tenerezza dei loro tepidi corpi
mi derubi
di amori lontani
di affetti segreti
di legami ancestrali
tu tempo
padrone di destini
fugace ciarliero e sempre
inesorabilmente crudele.
schmit
user posted image
Ruscello della Garfagnana, terra dove ho trascorso i miei primi anni di vita e la mia adolescenza...
Panta Rei
********
Tutto scorre
diceva Eraclito
ma nel giro eterno
della vita
il punto toccato torna.
La catena s'è sciolta
ed io finalmente leggera
libro
cogliendo il mio infinito.
Amore fuori dal tempo
e senza limite.
schmit
Url: http://www.fmboschetto.it/musica/musica.htm Ninna na'
Grazie Rod...


<bgsound src="http://www.fmboschetto.it/musica/GenRosso/Ninna%20na.mid" loop="-1">
schmit
Disperatamente la coscenza
dei giorni che non tornano
e sempre piu' defraudata
vita mia ti spogli
di memorie lontane
User posted image
http://www.prefettura.massa-carrara.it/facciata.jpg
La famosissima Piazza degli Aranci di Massa. Teatro delle mie bravate giovanili...
schmit
Rod,mi spiegheresti in un pvt come si fa a mettere la musica? cosi' non ti disturbo piu' visto che hai poco tempo. wub.gif

CODE
Provo a spiegartelo qui, così sarà più facile, se serve, recuperare il messaggio.

In questo caso ho inserito questo codice:


[dohtml]<bgsound src="http://www.fmboschetto.it/musica/GenRosso/Ninna%20na.mid" loop="-1">[/dohtml]

E' sempre lo stesso. Quando trovi il link della musica che ti interessa, ti porti sopra con il mouse, clicchi il tasto destro, e dal menù selezioni "copia link" (o simile) oppure selezioni "proprietà": nella finestra che si apre, trovi la URL, che di solito si conclude con estensione mid oppure mp3 (ma quest'ultima in genere è pesante).

Nel caso della musica di questa pagina la url è:
http://www.fmboschetto.it/musica/GenRosso/Ninna%20na.mid
La vedi nel codice posta tra virgolette: " ... "
(Quella che hai indicato tu è la URL dell'intera pagina. Poi ciascuna musica ha la sua URL specifica).

Quando vorrai inserire un'altra musica, dovrai solo procurarti la URL (quella che finisce con estensione mid o mp3 e metterla al posto di quella già collocata tra virgolette.

Roderigo
schmit
I miei anni
consumati
alla ricerca di un compagno in spirito
come il barbone
a cercare i mozziconi di sigarette
ma il fumo
delle mie innumerevoli MS
s'è disperso nell'aria
senza lasciare nemmeno una traccia
delle mie sigarette fumate.
schmit
Vagli:il paese sommerso(Alpi Apuane)
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http://www.apuane.com/cultura/fabbrica1.jpg

Nel 1946 fu costruito uno sbarramento artificiale sul torrente Edron. Il paese di Fabbrica (Vagli di sotto) rimase sommerso e da allora è possibile vederne le suggestive rovine solo ogni dieci anni, quando il lago viene svuotato per lavori di manutenzione.
Il paese era nato nel XIII secolo ed era abitato in particolare da fabbri qui richiamati perché i Duchi di Modena concedevano particolari privilegi a chi lavorava il ferro estratto dalle Apuane.
Quando si passa il ponte per andare a Vagli di sopra,nel lago si puo' vedere la parte alta del campanile della chiesa del paese e se c'è vento si sentono anche i rintocchi delle campane, è molto suggestivo. Questo paese mi ricorda una bellissima gita fatta con mio Padre. Natura meravigliosa,un piccolo negozio che fungeva anche da bar e da cantina. Pane, fatto al forno a legna, con prosciutto speciale e vino buonissimo del luogo.
Anche questa è poesia...

anche la vita
a volte
viene sommersa
dalle forze del male
ma il bene è piu' forte
e ogni tanto
quando si ripuliscono
i fondali
la bellezza di quel
che ci sta sotto
torna a risplendere
in una suggestivita'
chiamata vita.
schmit
user posted image
http://go.supereva.it/toscanamedievale/photos/diavolo1.jpg
Questo è il Ponte della Maddalena ,nonche' chiamato ponte del diavolo per la leggenda che gli ruota attorno:
è uno spettacolare ponte del XIV secolo. La sua unica campata attraversa il fiume Serchio nei pressi di Borgo a Mozzano.
Intorno a questo ponte c'è una bella leggenda. La sua costruzione era stata affidata a S. Giuliano l'Ospitaliere. L'opera però si era rivelata fin dall'inizio più del previsto. Per questo un giorno S. Giuliano decise di chiedere l'aiuto del diavolo. Questi accettò, ma ad una condizione: avrebbe preso la prima anima che avesse attraversato il ponte.
In una sola notte il diavolo, uscito dalle acque del Serchio, con la sua forca sollevò la grande campata del ponte.
Il giorno successivo, prima che nessuno dei suoi compaesani salisse sul ponte, il capomastro fece attraversare un maiale.
Come lo vide, il diavolo, inferocito, si gettò giù dal ponte di nuovo nelle acque del Serchio, né mai più si fece rivedere da quelle parti.
E' a pochi km da Gioviano il paese dove siamo stati sfollati in tempo di guerra e qui ho passato fra bombe e meraviglie naturali,(...castagni pennellati al sole )i primi anni della mia vita. Anche questa è poesia...
schmit
Le mie Apuane
************
La Lizza
************
Uomini
che rischiano la morte,
il dolore,
per sfamare i figli
e far tramutare in arte
i blocchi di marmo
spietato
user posted image
http://www.apuane.com/cultura/marmo1.jpg
In questi luoghi è nato il mio senso della liberta' e l'anarchismo cerebrale...

La Lizza:
L' estrazione del marmo sulle Alpi Apuane risale all'epoca romana,molte statue dell'epoca, sono di marmo bianco statuario di Carrara,l'unico che si estrae sulle Alpi Apuane. Tuttavia solo dal 1800 il fenomeno ha assunto un'importanza tale da arrivare a modificare l'aspetto stesso delle montagne con le profonde incisioni delle cave e soprattutto con i "ravaneti", lunghe colate di sassi bianchi.

Le valli che maggiormente furono modificate in concomitanza con lo svilupparsi dell'attività estrattiva sono quelle dell'alta Versilia, dove i giacimenti erano più accessibili e più vicini al mare che rappresentava la via più agevole per il trasporto del marmo.


Nella foto un tratto della lizza delle Gruzze.
Lungo le vie di lizza erano calati i blocchi di marmo caricati su una lunga slitta di legno, detta appunto lizza.I blocchi venivano fatti scivolare lungo pendii,e per permettere che scivolassero venivano poggiati su dei legno tubolari che a mano venivano spostati da dietro a davanti. Spesso questi legni sfuggivano dalle mani dei"Cavatori" e il marmo trascinava a valle i poveri lavoratori... Oggi queste strade ci richiamano alla memoria scene di un mondo ormai quasi dimenticato.
Anche questa è poesia...
schmit
I boschi apuani erano un tempo una importante risorsa economica per gli abitanti di queste montagne che sfruttavano le faggete e i castagneti per ricavarne legna da ardere, da costruzione, carbone e castagne.

Una traccia visibile di questo sfruttamento dei boschi rimane nella presenza dei metati, cioè piccoli edifici divisi in due piani da un tavolato. Un fuoco era acceso al piano inferiore mentre al piano superiore si stendevano a seccare le castagne.
user posted image
http://www.garfagnana.com/it/terrenuove/001.jpg
anche questa è poesia...
schmit
user posted image Il Corchia(Alpi Apuane) m1750
Ai confini tra realta' e fantasia...

Chi non e'rimasto affascinato nelle letture infantili
di tesori nascosti, di pirati, di mappe misteriose che
conducono all'ancor piu' misterioso cofano pieno di
monili preziosissimi.
Ebbene, io un bel lontano giorno stampai nella mente
una mappa che adesso cerchero' di ricostruire per voi e
per far si' che anche voi possiate, come feci io tanti anni
fa',scoprire e godere di quel meraviglioso tesoro.
Un tesoro per poeti,scrittori,pittori,musicisti,per
coloro che l'arte la sentono una condizione naturale,
la fonte di ogni aspirazione e oggi agognata meta di
poveri mortali costretti a vivere per giorni e giorni
nelle sterili megalopoli moderne.
Il raduno avveniva alle cinque del mattino
in una localita' chiamata "Capaccola" alla periferia
di Massa,capoluogo di provincia, al confine con la Liguria...luogo dove Giovanni
Pascoli soggiorno' per un periodo della sua vita e dove,
proprio lui,chiamo' le montagne che la sovrastano:le Apuane
Dolomitiche.
Arrivati alla fonte di Capaccola si faceva la prima bevuta
di acqua fresca e poi su' in viaggio verso l'alto!
si saliva per boschi di castagni che il sole pennellava dorandoli,
percorrendo una scorciatoia che tagliava la strada principale,su',su'
fino a San Carlo Po' oggi "Terme".
La colazione era a base di castagne raccolte lungo il percorso
e grandi bevute di acqua fresca uscente in zampilli da brevi
fessure nella roccia, nascoste da muschio e felci.
Tutt'intorno era odore pungente di muschio e la musica
era quella dell'acqua che scorreva a valle formando un letto
naturale al di sotto dello zampillo costante dell'acqua.
Li'conobbi il sapore di luna!!!non chiedetemi il gusto, so'
solo che lo rivivo ogni qualvolta ci penso.
Puo'darsi che anche voi alla ricerca di quel raro tesoro,
rifacendo il mio stesso percorso, il sapore di luna
lo conosciate.
Da San Carlo si saliva ancora immersi nel profumo di selva,
su'sino al Pasquilio!
La nostra seconda colazione erano bacche di ogni tipo,
mirtilli e more e odori, odori e odori..e poi, ecco il
tesoro. Era li' intatto da forse millenni..il Corchia,
appariva possente, marmoreo,stagliato nel cielo roseo
dell'ultimo sole.
E l'ultimo sole accarezzava il Corchia lasciando sulla
sua essenza marmorea la sua rosea carezza, prima di
scomparire all'orizzonte. Ai piedi del Corchia la piccola
chiesetta del Pasquilio ascoltava le voci .
Tutt'intorno era musica, cinguettii di uccelli, conversa-
zioni di cuculi, deboli fruscii di foglie mosse dal vento
e fra di loro parole portate chissa' in quale parte
del mondo. Silenzi che arrivavano al cuore meglio di
qualsiasi discorso e Lui..il Corchia a dominare quel
breve spazio di terra mia...moltissimi anni fa'.
schmit
user posted image
Nembi in cielo azzurro
come i tuoi occhi
Padre mio
margherite colte per te
divise con Mamma
e col mio bambino
mai nato.
schmit
Note ninna na'
ninna na'
ninna na'
miei pensieri
ninna na'
piccoli cristalli
nella mia mente stanca
ninna na' ninna na'
sapore di labbra
mai conosciute
piccolo mio...
sentite, colte,
vissute
in zampette felpate
di piccoli gatti
fantasie di desideri
inrealizzati.
ninna na'
ninna na' ninna na'
gocce di rugiada
che ti cantano...
ninna na'
ninna na'
ninna na'...

schmit
user posted image
Una rosa nata nel mio giardino il 17/ 7 /2002 una storia poetica...
schmit
user posted image
http://utenti.lycos.it/letiziaschmit/hpbimg/chitarrista.gif
Una storia di ingiustizia
Audio Timberge'

Solo una musica senza suono e
senza voce... e' rimasta
nel cuore
di chi non riesce ancora a
raccontarvi la storia!
______________________
dal mio sito:
http://utenti.lycos.it/letiziaschmit/
schmit
Suona chitarra mia
la mia nostalgia
suona chitarra il mio dolore
suona rintocchi di campane
suona il funerale della giustizia
suona i diritti trucidati
suona il vespro della vita
suona l'assassinio dell'amore
suona...
e che queste note
arrivino nel cuor mio
come proiettili,
per uccidere
desideri di vendetta.
schmit
Riconoscenza
***********
La riconoscenza, quasi sempre,non è una dote umana,ma io in questo momento sento il bisogno di ringraziare Metaforum,che mi da questo spazio dove mandare
nel mondo i sentimenti di una piccola donna di grande vissuto...
Puo' servire a qualcuno? forse,questo è lo spirito che mi anima,oltre a servire ad una terapia personale... wub.gif
schmit
<bgsound src="http://www.fmboschetto.it/musica/moon%20river%20.mid" loop="-1">
http://www.fmboschetto.it/musica/moon%20river%20.mid
pattifus
Grazie a te schmit. Per quello che ci dai e riesci a trasmettere 12.gif
schmit
Sappi dunque che dal gran silenzio ritornero'...
Non dimenticare che a te verro' di nuovo...
Un breve momento,un po' di riposo sul vento,
e un'altra donna mi portera' in grembo

kahlil Gibran
schmit
E' passato tanto tempo! Eppure sono
ancora la stessa Margaret. Solo le
nostre vite invecchiano. Noi siamo
la' dove i secoli contano solo come
secondi,e dopo un migliaio di vite
cominciamo ad aprire gli occhi

Eugene O'Neill
schmit
Stamani
nell'aprire
la finestra
sul mondo,
respirando
a pieni polmoni
l'intorno,
il paesaggio
s'è aggiunto
di nuovi colori,
piove,
Lo sfondo è grigio
la pioggia
lacrime dal cielo
su di noi,
l'odore
dell'autunno,
la fine
di una stagione,
l'attesa della nuova.
Il caminetto acceso
l'odore di legna arsa
e il calore
della famiglia sana.
Intanto godiamoci
l'autunno,
i gialli, i grigi,
le prime piogge,
l'odore pungente
di muschio
e foglie secche,
io, te
e un cartoccio di castagne
arrostite,
e le mani
sporche di carbone
col quale scrivo
ridendo
sul tuo viso,
Ti Amo ancora,
e tu
che me le prendi
nel rito antico
e me le baci...
schmit
La verita' segreta del mondo è che tutte
le cose sussistono per sempre e non
muoiano,ma si sottraggono per un po'
alla vista e in seguito facciano ritorno.
Niente muore; gli uomini si fingono
morti e si sottraggono a finti funerali
e a dolenti necrologi, mentre loro
stanno la' a guardare dalla finestra, belli
sani e a posto,in qualche nuova guisa
foggiati

Ralph Waldo Emerson
schmit
Siamo
piccole particelle
sprigionate da una
supernova morente
negli ultimi sussurri di vita:
raggi gamma,
dai quali nascono
e muoiono
nel giro di un milionesimo
di secondo
particelle,
ma qualcuna sfugge
e si unisce ad altre
sopravvissute,
per formare
nuove stelle.
schmit
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E’ una bellissima notte stellata e nel giardino della casa delle tre Pagode Bianche e dei Gatti Neri, sdraiata in una
sdraio
con il naso in su’ guardo il cielo stellato. Riconosco l’Orsa maggiore, le quattro stelle del carro e le tre del
timone,poi
mi ricordo che per trovare il carro minore debbo contare la distanza che c’è fra le ultime due stelle del carro
per sette
volte a destra e trovo il carro minore con la stella polare la prima del timone,quella stella mi indica il nord. Continuo
a guardare quello spazio di macrocosmo che ho sopra la testa e riconosco Vega la stella piu’ lucente,la prima ad apparire
la sera all’orizzonte e l’ultima a scomparire il mattino. Poi riconosco Marte, il pianeta rosso,e poi Giove, mi
pare di intravedere
Saturno poi le Pleiadi, poi vedo un insieme di stelle non distinguibili ma che formano un ammasso luminoso,è la via
lattea,
forse da dove noi proveniamo,forse spore di vita trasportate nella scia di qualche stella cometa e approdate in questa terra
dove hanno trovato un buon habitat per rigenerarsi. Fantasie? realta’? neanche gli scienziati sanno darlo per certo.
Siamo
figli delle stelle come diceva una nota canzone? forse…….poi intravedo tante altre stelle delle quali non conosco
il nome,sono
tantissime,alcune piu’ lucenti altre meno,e so’ che di alcune mi arriva la luce ma potrebbero essere gia’ spente,
morte, tanti
soli che hanno esaurito il loro calore,tante stelle nane o addirittura buchi neri,stelle implose, la cui massa si è
contratta
ma la forza gravitazionale è enorme tale da poter attrarre qualsiasi cosa che si trovi nei pressi, persino la luce.
Un buco
nero,un mondo concentrato,un mondo in attesa di esplosione,per ricominciare a espandersi…..per ricominciare a vivere.
E il
buco nero? Forse lo stato dell’assoluto del non-stato,quello che precede ed è preceduto in un cerchio senza fine.Poco
sappiamo
del cosmo scientificamente:”ci sono piu’ cose in cielo e in terra che non si conoscono di quelle che si conoscono”faceva
dire
Shakespeare ad Amleto.
Di certo è che sto’ guardando una parte del cosmo,fin dove i miei occhi possono vedere,ma so’ che se mi trovassi
nell’altro
emisfero della terra,potrei vedere delle altre stelle che da qua non vedo. Spiegato molto semplicemente come si potrebbe spiegare
ai bambini, ma non ci sentiamo tutti
un po’ bambini di fronte all’immenso cosmo?Diceva Leopardi :”e il naufragar m’è dolce in questo
mare…..
Sto’ quindi naufragando dolcemente in questo mare con i miei pensieri in una notte di luglio calda e serena aspettando
un
input al mio microcosmo,e l’imput non tarda a venire…..

Cosa è che contiene tutta la materia del macrocosmo? Evidentemente degli spazi,ma di cosa sono fatti questi spazi?
Qua la
cosa si fa’ piu’ difficile,ma io tentero’ di spiegarla molto semplicemente e piu’ su un piano filosofico.
Ammettiamo che gli
spazi non siano materia, chiamiamoli interstizi dell’universo,l’anima dell’universo,il liquido amniotico in
senso traslato,
dell’universo, in seno alla grande Madre generatrice. Ma chi è la grande Madre? DIO? Diceva Papa Giovanni in un
suo discorso,
rimasto famoso: “Dio è Padre ma è anche Madre…..” E’ Colui che ha creato il mondo,il Motore
Immobile,il Principio e la Fine,L’Alfa
e L’Omega.
Dio è cio’ che precede ed è preceduto.
E il microcosmo? E’ una parte del Macrocosmo come quel pezzetto di cielo dove io vedo alcune stelle e non ne posso vedere
altre perche’ dalla mia posizione è giorno.Il Macrocosmo è un po’ come delle scatole cinesi,tanti
corpi celesti,ognuno dei
quali contiene altri corpi piu’ piccoli,e ancora piu’ piccoli e ancora piu’ piccoli,tutti contenuti nel Macrocosmo.
Ed ogni
corpo piu’ o meno della stessa sostanza del Macro. Tutti diversi e tutti uguali e tutti parte del Macrocosmo, tante identita’
in UNA. Esse stesse Macrocosmo.
Ma c’è un altro microcosmo che pur piccolissimo,quasi invisibile a confronto con il Macro, ha le stesse caratteristiche,si
comporta come il Macro ed è un’altra piccolissima parte della stessa sostanza del Macro e con le stesse caratteristiche.
L’Uomo.
L’uomo come l’universo ha degli interstizi fra cellula e cellula chiameremo questa:”Anima”.L’Anima
è quella che contiene e
tiene insieme l’universo Uomo. Egli è fatto per un novantanove per cento di spazi,cosi’ come l’universo.Una
mente, che è il
processo di evoluzione delle cellule che formano un corpo. Il corpo,l’insieme delle cellule. Quindi anche l’uomo
e’ Trino,cioe’
formato da tre parti. Mente Corpo e Anima. Ma anche il corpo contiene tanti altri corpi, con una loro configurazione, con
una loro mente e un’anima. Ognuno necessario all’altro per il buon funzionamento del tutto. Il cervello,i polmoni,il
cuore,il
fegato,la milza,l’apparato riproduttivo,l’intestino,il pancreas e tanti altri corpi piu’ piccoli:occhi,naso
bocca,denti,ghiandole,
tutti collegati da vene nelle quali scorre il sangue a sua volta formato da tanti altri corpi piu’ piccoli,globuli,bianchi
e rossi che vanno ad alimentare tutti gli altri corpi delle sostanze necessarie alla vita. Il cervello è il corpo che
ha maggior
numero di cellule quindi sembra che la mente sia collocata in questo organo,ma non è cosi’,ogni cellula ha una
propria mente
che si comporta in maniera autonoma,pur condizionata da tutti gli altri organi quando non c’è un buon equilibrio
fra essi.
Ecco perche’ ci ammaliamo,quando i collegamenti per un buon equilibrio di tutto il corpo si interrompono.Certo nell’uomo
tutto
avviene senza che esso se ne renda conto,perche’ il corpo funziona indipendentemente dalla conoscenza e dalla coscienza
del
funzionamento, anzi se ci mettiamo a pensare come respiriamo e quindi al funzionamento della respirazione finiamo con l’aver
paura di non poter respirare piu’,ecco perche’ in natura, l’istinto funziona sempre meglio della ragione anche
se è opinione
comune che l’istinto sbagli,ma non è l’istinto che sbaglia ma la ragione che lo condiziona. La ragione e
la cultura condiziona
tutta la parte istintiva del corpo, che libero da condizionamenti funzionerebbe sicuramente meglio. La natura possiede un
suo istinto naturale che è difesa e equilibrio tra le due forze Bene e Male le due componenti che generano i ritmi
biologici
della vita. Tutto nel Cosmo è equilibrio,tutto è perfezione,basterebbe un millesimo di imperfezione per far
saltare tutto.
Niente avviene per caso,ma tutto ha un senso,anche se la nostra natura distorta dai condizionamenti culturali di millenni,
ci ha allontanato dalla percezione istintuale. Se un giorno la terra dovesse scomparire prima del tempo naturale assegnatole
come “ritmo biologico”,sarebbe sicuramente per opera dell’uomo,che ha interpretato male la natura e non le
ha reso giustizia.
La scoperta che l’atomo si poteva scindere,è stata una scoperta grandiosa ma l’uomo per che cosa ha adoperato
questa scoperta?per
costruire la bomba atomica,per distruggere, per fare guerra ai propri simili,quindi a se’ stesso.

Nel Macrocosmo tutto cio’ che è materia è fatta da combinazione di elementi. La piu’ piccola particella
di un elemento è l’atomo.

Continua...(da "Microcosmo e Macrocosmo da un punto di vista filosofico" di letizia schmit)
http://utenti.lycos.it/letiziaschmit/
nel settore :prossimi impegni.
schmit
Credendo come io credo nella teoria
della reincarnazione,vivo nella
speranza che,se non in questa mia nascita,
in qualche altra nascita saro' capace
di abbracciare tutta l'umanita' in un
amichevole abbraccio.

Mohandas K. Gandhi
schmit
Cielo
mare
terra
voglia
d'immenso.
schmit
l'immenso
nei tuoi abbracci
l'immenso nei miei.
schmit
user posted image
I miei pensieri
in una bottiglia
affidata al mare.
schmit
Potete anche aggiungerci vostre poesie se sentite il bisogno di rispondere in poesia a quanto detto... o in prosa,non mi piacciono i monologhi, preferisco i colloqui wub.gif
schmit
come non detto wub.gif ...
schmit
...e proseguire
fra indifferenza e segnali
a tratti...
bastano quelli,
non tutti si vibra nella stessa onda
ma basta uno, per
non farti sentire
solo
in un mondo indifferente.
Sentimenti che con parole
non puoi spiegare
sensazioni
oh quelle si' son tue
e gli altri
hanno le loro,
che si intersecano
meravigliosamente con le tue
e ti fanno vibrare...
e nella vibrazione nascono
nuovi sentimenti per entrambi
fucina della vita.
schmit
Un'altra giornata è finita
adesso apro il cancello dei sogni
e vivro' gli attimi concreti della magia.
user posted image
schmit
<bgsound src="http://www.fmboschetto.it/musica/Pachelbell_Canon_D.mid"loop="-1">
scorpio92
Natura fl20.gif

Tra quelle mura
di rovine abbandonate,
crepa il cemento;
in esse,
particelle di terra viva
catapultate dal vento
rinvigoriscono le foglie verdi;
si fanno spazio e,
riconosciute, s’irrobustiscono
danno ancora una speranza
al nostro futuro.

Scorpio92

P.S.: Riconoscenza è... riconoscere orangeyes.gif

Buona giornata Leti
rosa.gif rosa.gif rosa.gif (omaggio "trino")


schmit
Buona giornata anche a te(bella la poesia) wub.gif
schmit
Amici,incontri
************
Navighiamo in questa barca
piena di fori
ma l'acqua che riusciamo a togliere
con determinazione
fa si' che si stia a galla
caro amico.
Quante notti ho pensato
all'involucro della tua anima
ed ho immaginato...
ma l'anima che sceglie il corpo
non va per il sottile
occhi azzurri? neri?
basso, alto
del nord o del sud
carnagione chiara o scura
rossa o gialla
capelli biondi o neri?
poco importa,
è solo un involucro
cambiato, come mutiamo
un vestito logoro,
e il vestito nuovo
ha la durata di una stagione.
Quante volte le nostre strade
si sono incontrate?
non lo sapremo mai
ma io sento che
è vero.

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schmit
Ad una forumista
**************
Te ne sei andata cosi'...
mentre avevo le braccia aperte
e queste braccia non vogliono abbassarsi...

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schmit
credere
sognare
innamorarsi
e
l'eternita'...
semplicemente
viva
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schmit
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Angeli
se potessimo...
angeli tra la folla
se sentissimo,
angeli
fiocchi di neve
che ci baciano
in giornate fredde,
angeli fra noi
verso di loro
noi, incuranti,
lasciati soli
a frugarci l'anima
per darci un attimo
di sollievo.
schmit
l'irrequietezza interiore
senza motivo che mi assale in alcuni momenti...
mi tiene in bilico tra incertezze e coscienti certezze,ma l'instabilita' è un fatto che non sai controllare. Oggi mi sento cosi',ma se ci penso bene, so' perche'. Io vivo in due case a Palermo e a Sciacca,ho affetti qui e la' e per ragioni di lavoro i due affetti non si possono unire in una unica casa, allora mi divido io, andando a vivere un po' qua e un po' la', ma ogni volta che lascio un posto mi si spezza il cuore... Come fareste voi? Una dicotomia insopportabile.
schmit
Respirare settembre
*****************
ho raccolto l'uva
color ambra
del mio pergolato
cresciuta all'ombra
delle nostre risate
estive
in compagnia di amici

ho raccolto gioiosita'
dei miei cani che
mi saltellano intorno
ed aspettano le mie carezze.

ho raccolto amore
tenero, essenziale,
ristoratore d'anima
pane di vita

raccogliero' sempre
cio' che semino
amo, coltivo
con amore.
schmit
Tre giorni senza metaforum mi sono sembrati interminabili,come quando la mia adorata AudioTimberge' non funzionava.
schmit
Ricominciamo? dove eravamo rimasti?
schmit
Piove molto ora
sui nostri cuori,
e le lacrime di un Dio
che si è smarrito
in un centro commerciale
non cancellano la nostra fame,
non cancellano le nostre attese
e i nostri desideri di
vendetta su vasi sfioriti.
Piove su Monza.
Piove sulla città
che ci ha visti vivi
e che ci vedrà
nebulizzare,
aria nell'aria,
aerosòl di divinità sinusitiche.
Piove sul Golfo di Lione.
Piove sulle tue valli
e sulle mie città,
sui miei concetti inutili,
e sui tuoi ordini attenti
controllati e ricontrollati.
Piove. Ma sento l'aridità
di un mondo deserto,
mondo da dromedari,
in cerca di inchini e beduini ubriachi.
Piove molto ora,
sul mio cuore.
Ma io mi sento asciutto.

Ivan Pozzoni (kiricrate)
Patrizio
Quanto a pioggia io continuo a preferire la seguente:

La pioggia nel pineto

Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane; ma odo
parole più nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane.
Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.
Piove su le tamerici
salmastre ed arse,
piove sui pini
scagliosi ed irti,
piove sui mirti
divini,
su le ginestre fulgenti
di fiori accolti,
sui ginestri folti
di coccole aulenti,
piove sui nostri volti
silvani,
piove sulle nostre mani
ignude,
sui nostri vestimenti
leggieri,
su i freschi pensieri
che l'anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
l'illuse, che oggi m'illude,
o Ermione
Odi? La pioggia cade
su la solitaria
verdura
con un crepitio che dura
e varia nell'aria
secondo le fronde
più rade, men rade.
Ascolta. Risponde
al pianto il canto
delle cicale
che il pianto australe
non impaura,
nè il ciel cinerino.
E il pino
ha un suono, e il mirto
altro suono, e il ginepro
altro ancora, stromenti
diversi
sotto innumerevoli dita.
E immersi
noi siam nello spirto
silvestre,
d'arborea vita viventi;
e il tuo volto ebro
è molle di pioggia
come un foglia,
e le tue chiome
auliscono come
le chiare ginestre,
o creatura terrestre
che hai nome
Ermione.
Ascolta, ascolta. L'accordo
delle aeree cicale
a poco a poco
più sordo
si fa sotto il pianto
che cresce;
ma un canto vi si mesce
più roco
che di laggiù sale,
dall'umida ombra remota.
Più sordo e più fioco
s'allenta, si spegne.
Sola una nota
ancora trema, si spegne,
risorge, treme, si spegne.
Non s'ode voce del mare.
Or s'ode su tutta la fronda
crosciare
l'argentea pioggia
che monda,
il croscio che varia
secondo la fronda
più folta, men folta.
Ascolta.
La figlia dell'aria
è muta; ma la figlia
del limo lontane,
la rana,
canta nell'ombra più fonda,
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su le tue ciglia,
Ermione.
Piove su le tue ciglia nere
sì che par tu pianga
ma di piacere; non bianca
ma quasi fatta virente,
par da scorza tu esca.
E tutta la vita è in noi fresca
aulente,
il cuor nel petto è come pesca
intatta,
tra le palpebre gli occhi
son come polle tra l'erbe,
i denti negli alveoli
son come mandorle acerbe.
E andiam di fratta in fratta,
or congiunti or disciolti
(e il verde vigor rude
ci allaccia i malleoli
c'intrica i ginocchi)
chi sa dove, chi sa dove!
E piove su i nostri volti
silvani,
piove sulle nostre mani
ignude,
sui nostri vestimenti
leggieri,
su i freschi pensieri
che l'anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
m'illuse, che oggi t'illude,
o Ermione

(Gabriele D'Annunzio)
schmit
Grazie Patrizio di averla postata. Questa è una delle poesie di Dannunzio che piu' mi piace, anche perche' la terra di cui si parla è la
Versilia
terra che mi ha visto
giovane e leggiadra,
quando in me tutto gioiva.
Le passeggiate estive nei pineti
ad odorar di incenso tutt'intorno...
...............................................
a gioir della pioggia settembrina
l'unica al mondo
a carezzarmi guance ed i capelli
con quell'amor
che solo Amor è capace...

Da:"Mia Versilia"
schmit
nelle piccole fessure
degli occhi di gatto
investiti di luce
il mio mistero.

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Monnalisa
Una piccola sorpresa per quella brontolona della Schmit... biggrin.gif


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schmit
Grazie Monna... love37.gif
schmit
Finalmente!!!la vedovanza da metaforum è finita,
Oggi 8 ottobre 2004 ricominciamo.Ieri 7 ottobre 2004 e' stato un anno della mia iscrizione a questo forum. In tutto questo tempo i miei scritti sono stati: 4692
andiamo avanti
augurissimi metaforum
schmit
La mia pazzia
************
ditemi amici,vi pare pazzia essere felici di nulla?
puo' rendere felice,il mangiare un pane fatto in casa caldo caldo "cunzato"con olio aceto due acciughine e un bel bicchierotto di vino rosso? sentire nell'anima la pace, la serenita' di essere cosciente del vivere felice del poco, pur possedendo di piu' e poter avere dell'altro ma preferire il poco? ditemi è pazzia?
e' pazzia essere felici pur vivendo essendo coscienti che non tutti possono capirti ma continuando ad amare anche chi non ti capisce pur discutendo con essi e, a volte,sentendo il vuoto attorno a te ma sapendo che sono solo attimi e poi passera'.
E' pazzia accorgerci dell'odio che c'è attorno a noi,ma non esserne scalfita?
E' pazzia sentirmi a tratti in perfetto equilibrio con l'universo e avvertira una pace interiore che ti dice:vai avanti?sei nella via giusta?
E' pazzia tutto cio'?
se è pazzia evviva la pazzia!!!
schmit
Quelli che guardano
con i propri occhi e
che risentono con
la propria sensibilità
sono rari.
Albert Einstein
schmit
L'uomo che ha vissuto di più non è quello che conta maggior anni,
ma quello che ha maggiormente sentito la vita.
Jean-Jacques Rousseau
schmit
sere d'estate
un falo' in riva al mare
una chitarra
ed una fazzolettata d'amici.
gallonio
QUOTE(schmit @ Oct 12 2004, 21:25)
sere d'estate
un falo' in riva al mare
una chitarra
ed una fazzolettata d'amici.
*



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schmit
Grazie Gal dell'immagine descrive a pennello la poesia...
Grazie Agave di aver postato la tua bellissima poesia...
a tutti e due wub.gif
schmit
"Oh Grande Spirito, la cui voce sento nei venti ed il cui respiro dà vita a tutto il mondo, ascoltami!
Vengo davanti a Te, uno dei tuoi tanti figli.
Sono piccolo e debole, ho bisogno della tua forza e della tua saggezza.
Lasciami camminare tra le cose belle, e fa che i miei occhi ammirino il tramonto rosso e oro.
Fa che le mie mani rispettino tutto ciò che hai creato, e le mie orecchie siano acute nell'udire la tua voce.
Fammi saggio, così che io conosca le cose che hai insegnato al mio popolo, le lezioni che hai nascosto in ogni foglia, in ogni roccia.
Cerco forza, non per essere superiore ai miei fratelli, ma per essere abile a combattere il mio più grande nemico: me stesso!
Fa' che io sia sempre pronto a venire a te, con mani pulite e occhi dritti, così che quando la mia vita svanirà come luce al tramonto, il mio spirito possa venire a te senza vergogna".

(Preghiera del capo indiano Yellow Hark)

Che emozione nel leggerla coeuranime.gif
schmit
Sono gocce di memoria
Queste lacrime nuove
Siamo anime in una storia
Incancellabile
Le infinte volte che
Mi verrai a cercare nelle mie stanze vuote
Inestimabile
E’ inafferrabile la tua assenza che mi appartiene
Siamo indivisibili
Siamo uguali e fragili
E siamo già così lontani
Con il gelo nella mente
Sto correndo verso te
Siamo nella stessa sorte
Che tagliente ci cambierà
Aspettiamo solo un segno
Un destino, un’eternità
E dimmi come posso fare per raggiungerti adesso
Per raggiungerti adesso, per raggiungere te
Siamo gocce di un passato
Che non può più tornare
Questo tempo ci ha tradito, è inafferabile
Racconterò di te
Inventerò per te quello che non abbiamo
Le promesse sono infrante
Come pioggia su di noi
Le parole sono stanche, ma so che tu mi ascolterai
Aspettiamo un altro viaggio, un destino, una verità
E dimmi come posso fare per raggiungerti adesso
Per raggiungerti adesso, per raggiungere te.

( Giorgia )
schmit
Il tempo tasporta sogni e speranze
la vita le raccoglie
e ne fa un' unica cosa
eterna.
Quando vuoi
mi raggiungerai sempre.
scorpio92
QUOTE(schmit @ Oct 15 2004, 12:22)
Il tempo tasporta sogni e speranze
la vita le raccoglie
e ne fa un unica cosa
eterna.
Quando vuoi
mi raggiungerai sempre.
*




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Felice W.E.
da Vincenzo cuore.gif

forum_simp0077.gif

schmit
Anche per te,
giorni migliori,
la vita mantiene
le promesse.
La mia tristezza d'oggi
domani passera'.
Domani è un altro giorno.
Nel profondo del mio oceano
è il mio segreto
correnti tumultuose,
per depurare
l'acqua in superfice,
Domani è un altro giorno
Aspetto fiduciosa
il mio sorriso.

schmit
non riesco a mettere la musica, mi dispiace avrei voluto farvi ascoltare Debussy
ci sarebbe stata bene l'arabesque con tutte quelle note che salgono e scendono come acqua cristallina...
per ora ascoltatevi questa:"Al chiar di luna" è sempre Debussy
schmit
Abbracciarti e morire
e rinascere per abbracciarti
ancora
e ancora ancora e ancora.
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schmit
Quante penne scrivono
e quante mani incerte
formulano.
schmit
...e noi
foglie trasportate dal vento
andiam
senza una meta...
...e noi scogli sbattuti da tempeste
levighiamo gli spigoli
...e noi seppelliti da fango di fiumana
rinasciamo piu' forti
...e noi gracili,ammalati e inermi
giochiamo il nostro gioco della vita
e consumiamo secoli.




schmit
Oggi ho abbracciato un ateo, spero che il mio abbraccio stasera lo faccia meditare...
<bgsound src="http://www.fmboschetto.it/musica/Debussy_Chiaro_di_Luna.mid" loop="-1">
scorpio92
QUOTE(schmit @ Oct 17 2004, 23:04)
Oggi ho abbracciato un ateo, spero che il mio abbraccio stasera lo faccia meditare...


La porta è stretta come la cruna di un ago...

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hands49.gif
schmit
Ho conosciuto Monna
in una estate infuocata
infuocata di sentimenti
e il calore si propagava
all'intorno
quattro anime
quattro cuori in subbuglio
e i nostri racconti
intorno al fuoco
il nostro fuoco.
Sembra un secolo
ed è solo ieri,
tutto si dimentica.
Quattro cuori
una fazzolettata d'amici
un fuoco che arde
una fiamma
che si spegne.
Noi piccoli uomini
volubili...
eppure...
basterebbe cosi' poco...
schmit
lettera ad una amica:
Carissima,perche' ti vuoi fare del male? tante cose nella vita bisogna lasciare scivolare certo, non cascate, ma i ruscelli sono belli anche ad osservarli e fanno meditare. Una cosa che non dipende solo da noi la realizzazione,bisogna lasciarla scorrere al proprio destino. Tu sapessi quante cose ho lasciato scorrere io e la mia maturita' mi ha dato ragione. Una cosa sola non si puo' far scorrere, l'ingiustizia, Quella va combattuta sino alla morte.
Ciao cara amica sii come questa immagine di benessere,che dovrebbe prendere il posto di ogni guerra...le piccole beghe lasciale agli uomini mediocri...
sempre la tua amica
letizia
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http://www.dieta-diete.com/benessere.jpg


schmit
Nel gioco eterno della vita
tutto torna
tutto torna a morire
tutto rinasce
giochi eterni
ma la sostanza è una.
schmit
Stendi le braccia e avvolgiti
sentirai la tua energia
stendi le braccia e avvolgiti
sentirai il calore eterno
stendi le braccia e avvolgiti
sono le braccia del padre Tuo
dentro di te.
schmit
AMORE
******
Come vuoi che l'amore
possa oltrepassare il tempo
quando hai investito
i tuoi sentimenti in cose fatue
e comprato amori con gioielli e vento...
L'AMORE è un sentimento diverso...
si ama per nulla
solo nel nome dell'amore
ed è eterno.
Ritorna sempre,
non basta una vita
per una grande potenzialita'
d'amare...
...e l'amore è gioia
non da spazio
alla tristezza.
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