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Forum di politica, cultura, società: 2003-2004

claudiofalco
la mia prima volta,in verità,furono 2.
nel senso che la prima volta furono solo preliminari,il giorno dopo ci fu la penetrazione.avevo 16 anni e 4 mesi,lei ne aveva 38.
chiara si chiamava,ed incredibilmente,nebbia di cognome.
di sicuro era bassa,rotondetta,i capelli corti,la voce roca.
non so dire se fosse bella.allora mi parve un angelo,ma ricordo vagamente che qualcuno la definisse racchia.era inserviente a villa ida,una pensioncina affacciata sul mare i cui proprietari,i signori petrone,erano amici,e lui anche l'assicuratore ,dei miei genitori.chiara era nubile,ed io la ricordo sempre vestita da lavoro.
io andavo a scuola vicino questa pensione,e quando uscivo,a volte,andavo alla pensione a trovare queste persone.
da premettere che in quel periodo mi sfacevo di pippe,avevo da un paio d'anni scoperto grazie ad una amichetta che la vagina è verticale e non orizzontale e che le tette non servono solo ad allattare i bambini.inoltre,grazie alle riviste pornografiche mi ero dato una infarinata sulle posizioni e sulle tecniche.
inoltre,da alcuni discorsi che avevo sentito in giro ,mi ero anche preparato un discorsetto da fare ad una eventuale candidata ad accoppiarsi con me.
avevo le mie cottarelle,intendiamoci,ma l'ambiente che la mia famiglia frequentava era puritano e guai a sfiorare la giacchina o la gonnelina di una bambina.
in breve,quel pomeriggio d'estate andai a villa ida per salutare quella gente.non c'era nessuno,tranne chiara,aveva il solto camica,male abbottonato e si intravedevano le mutande e il reggiseno(aveva un seno prosperoso).lei sicuramente si divertiva a vedere i miei tentativi di poter guardare tutto il possibile,con strani contorcimenti,mentre lei,in cucina,trafficava con le pentole.ad un tratto mi disse:le hai mai viste le zizze?
ed io,affogando nell'imbarazzo dissi no.
"se non lo dici a nessuno te le faccio vedere"
capirai,sarei stato disposto a giurarlo sulla bibbia.
lei,semplicemente,si slacciò il camice e si alzò il reggiseno.
uno choc,ragazzi,un vero choc.
naturalmente non riuscivo a muovermi,e fu lei che prese una mia mano e la posò su uno dei suoi respingenti.e mi insegnò a mettermi un capezzolo in bocca.in realtà mi fece un poco schifo,era salato per il sudore.ma insomma,non mi fermai.
per non scendere in troppi particolari,diciamo che quel giorno scoprii interamente il suo corpo,conobbi l'importanzqa della lingua nei preliminari e,soprattutto,oltre a godere per la prima volta non da solo,ebbi la promessa che l'indomani avrei conosciuto la gioia enorme di possedere realmente una donna.
l'ulima immagine che ricordo di quel giorno è il suo volto,rosso,trafelato,il suo respiro corto,e l'odore che riempiva quella cucina.
poi mi disse di andare che tornavano i padroni:ci saremmo visti il pomeriggio dopo in campagna,in un vecchio rudere rurale usato come deposito di zappe e vanghe di cui lei aveva le chiavi.
il giorno dopo,avevamo appuntamento alle 16.
io alle 2 meno un quarto stavo già là.
naturalmente,dal pomeriggio precedente il tempo mi era sembrato un secolo,il tempo non passava mai,la mattina mi ero alzato alle 5 e mezzo,con gran sorpresa di mamma ,
tutta la mattinata andai in giro per il quartiere,all'1 mangiai,pochissimo,e scappai verso lsa campagna con papà e mamma che avrebbero voluto chiedermi dove andavo.
insomma,arrivai là e cominciai a fantasticare:quando arriva la metto così,faccio questo,faccio quello ,insomma mi preparai mentalmente.
arrivò puntuale ma in un tempo che a me parvero mille anni,con una faccia seria e preoccupata.
mi chiese se avessi detto niente a nessuno,aprì la porticina del rudere e cacciò fuori dalla borsa che portava al braccio un plaid che stese per terra.ci spogliammo ed io cominciai a brancicarla in modo disordinato e rude,al che lei mi minacciò di andarsene se non avessi fatto esattamente come diceva lei.
figurati,divenni un allievo diligente ed attento.
e lei fu una maestra eccezzionale.
insomma mi portò all'apice del piacere e lei con me.
ecco questa è stata la mi prima volta
Roderigo
QUOTE(claudiofalco @ 13 Sep 2003, 23:47)
la mia prima volta,in verità,furono 2.
nel senso che la prima volta furono solo preliminari,il giorno dopo ci fu la penetrazione.avevo 16 anni e 4 mesi,lei ne aveva 38.

Insomma, la prima love story fu con la baby sitter. biggrin.gif
Monnalisa
QUOTE(claudiofalco @ 13 Sep 2003, 23:47)
ci saremmo visti il pomeriggio dopo in campagna,in un vecchio rudere rurale usato come deposito di zappe e vanghe di cui lei aveva le chiavi.

Ma una situazione simile non l'aveva già descritta Lawrence ne L'amante di Lady Chatterley?

dance.gif
sanscrito
Claudio,
ora capisco le tue turbe sessuali....
hai iniziato la carriera come oggetto sessuale di una donna vogliosa.
Di solito capita alle ragazzine con qualche vecchio porco.
Lei commetteva un reato, te te la sei cercata con il lanternino,
se ti massacravi di pippe lei l'avrà capito ed ha alleviato le tue sofferenze e smanie.
Non so se l'hai recuperato da un romanzo ma è una sitazione realistica un po felliniana,
con le zizze, il capezzolo salato e la cucina. Poteva essere tua madre ha scelto di
essere la tua amante proprio perchè tu la ricordassi n anni dopo.
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