Aldo Vincent
Aug 22 2004, 10:26
Diario di un gelataio senza bandana Ho scritto nel precedente post di presentazione che sono approdato su questo Forum dopo essere stato democraticamente sbattuto fuori da un casino di altri forum,blog, club letterari, e varie nuove consorterie del Web. Succede e ormai non ci faccio piu’ caso. Mi ha profondamente offeso invece che recentemente il nostro presidente del consiglio con tanto di bandana e camicia dell’anno scorso, sia stato con disprezzo paragonato ad un gelataio. Io sono da una vita un emigrante, anche se recentemente il console di Corfu’ mi ha detto che grazie all’interessamento del governo, oggi il problema della nostra categoria e’ completamente risolto e che non siamo piu’ emigranti ma residenti all’estero. Io rimango emigrante, dicevo, e ricordo che in giro per il mondo mi fermavano per strada chiedendomi con interesse se ero italiano. Mi riconoscevano dalle scarpe e per le nostre cravatte, dicevano. Poi cambiarono i tempi e non appena all’estero scoprivano la mia nazionalita’ mi ripetevano l’unica definizione che avevano imparato sul nostro conto: “Mafioso!” dicevano e sorridevano complici. Adesso ci gridano dietro:”Berlusconi!” e fanno segno con le corna. Dio, come passa il tempo! Che un po’, siamo sinceri, ce lo meritiamo. Io faccio il gelataio perche’ mi permette di lavorare solamente sei mesi all’anno per poi dedicare gli altri sei mesi a scrivere cassate senza dover rendere conto ad alcuno. Ho la gelateria proprio nel centro storico dell’isola e mi passano davanti migliaia di italiani in vacanza. Potrei fornire all’Istat la fotografia esatta della nostra societa’, di com’e’ cambiata, di com’e’ caduta in basso. Il vacanziere italiano era il piu’ ambito, spendeva molto, comprava ricordini per quelli rimasti a casa, faceva shopping smodato e concedeva qualsiasi cosa a bambini viziati e incontentabili. Ora queste famigliole sono sparite e sono state dirottate su crociere tutto compreso, tipo villaggi Valtur e per la citta’ scorrazzano sciami di giovinastri vocianti, che taccheggiano negozi e, sempre attaccati al telefonino, fingono distrazione per non pagare le consumazioni. Le donne, invece sono da catologo: Ci sono quelle che gli esce la coda dal cappellino da baseball con la gonna con i fronzoli e i fili d'oro che hanno comprato a Bali con un giubbotto jeans e la telecamera sempre accesa e loro col naso all'insu' e l'espressione terrorizzata come per dire: "mannaggia, e adesso cosa filmo?" e pestano una cacca... ...poi ci sono quelle coi pantaloni a zampa di elefante con scarpe lunghe e strette e un'espressione rapita e quasi commossa e tu non sai se sono le bellezze del luogo o le scarpe strette che le fanno un male boia tanto da farla camminare al traverso come le barche in panne sulle pietre sconnesse del vicolo lastricato dai veneziani che ogni tanto ci lasciano pure un pezzo di tacco del dodici dentro qualche fessura senza nemmeno piu' la forza di moccolare stanche in attesa che passi l'ora d'aria e che finalmente si possa tornare sulla nave a cazzeggiare... ...poi ci sono quelle tutte in tinta verde marcio che fa molto tendenza quest'anno con la borsetta sotto l'ascella e zoccoloni da zoccola che potresti tentarci il suicidio da quell'altezza e i capelli che ogni tanto tirano indietro con un gesto della mano aperta sulla fronte e i piccoli segni lasciati qua e la' da Armani per far capire che non si tratta di Dolce e Gabbana E prende una storta e smoccola come uno scaricatore di Sturla... Poi ci sono quelle che hanno sentito dire che Corfu' e' una meta aristocratica e si sono precipitate qui con almeno dieci anni di ritardo ed hanno un'espressione attonita come per dire "ma come, mi sono messa questa mise per farmi vedere da questi proletari?" E guarda sospettosa dentro i toast e trova sempre qualcosa da scartare e la birra locale non la vogliono perche' in Grecia la birra la fanno amara... e tu gli servi la birra locale ma vicino gli metti una bottiglietta vuota di Hainiken cosi' la bevono soddisfatte e tu le guardi e ti chiedi da quale Paese del Bengodi arriva questa che gli fanno la birra zuccherata... ma scaccia la mosca e dice che non puo' piu' rimanere in quel luogo con tutte quelle mosche che la infastidiscono e tu ti chiedi se la signora sia di Stoccolma ma poi vieni a sapere che abita a Portici... Vuoi vedere che la' hanno finito le mosche? Ti chiedi mentre pulisci il tavolo che sembra siano passati i Lanzichenecchi e ti accorgi, tardi, che ha lasciato due centesimi di mancia.... ..poi ci sono quelle che si sono lasciate convincere dalla moda degli anni sessanta e mettono la maglietta corta e i pantaloni bassi cosi' vanno in giro che sembra abbiano dimenticato di togliersi il salvagente Ed hanno abbassato il punto vita ma sono alte un metro e un cazzo con due spalle da Pina la lottatora e col punto vita abbassato sono finalmente riuscite a raggiungere le fatidiche misure 89 - 54 - 93 che sembra una bella notizia se non fosse che il 54 di quelle culone e' il collo! poi ci sono quelle… (segue) Aldo Vincent il Gelataio di Corfu’ LA VITA E’ UNA CASSATA http://guide.supereva.it/satira
schmit
Aug 22 2004, 10:36
Senti Vincent... se tu dovessi passare da queste parti...vienimi a trovare ho tanto bisogno di ridere...  uno che vede la vita con i tuoi occhi, non puo' che essere simpatico...
Aldo Vincent
Aug 23 2004, 07:41
Che poi si fa un gran parlare della questione morale, ma e’ una specie di esercizio linguistico, come se si parlasse di Proust o di Apollinaire. Sparano sui carabinieri in missione di pace e su bambini di un altro colore, missili sui matrimoni, torture e bugie. Poi a casa nostra diplomi falsi, bancarotte megalattiche e fraudolente, carte false nel campionato, partite truccate, arbitri non indenni da sospetti, cosi’ pure i giudici; Parlamento che emana leggi ad personam, condoni fiscali che premiano gli evasori, senatori a vita candidati tra residenti a Montecarlo, commissari italiani al Parlamento Europeo residenti del Liechenstein, tagli di tasse per i piu’ ricchi, pubblicita’ occulta alla Rai con registi e conduttori che “arrotondano” le gia’ pingui prebende, e poi mafie e mafiette, camarille, consorterie, combriccole, combutte, comitive, brigate, e compagni di merende che si proteggono a vicenda. Fanno la selezione per le veline e partecipano 50.000 drude. Per il Grande Fratello vanno in 30.000, poi leggi che l’Universita’ di Camerino forse chiude la Facolta’ di Matematica per mancanza d’iscrizioni... Insomma, si ha quasi l’impressione che il marciume abbia raggiunto ormai il livello di guardia e che occorra una mente illuminata che si affacci ai microfoni e proponga una nuova questione morale. Perche’ quella vecchia, proposta da Berlinguer ormai e’ materia per esegesi ed ermeneutica pre-berlusconiana. appropo’ in questi giorni si e’ parlato tanto dell’egemonia culturale della sinistra negli ultimi cinquant’anni e poi l’avvenimento socio-culturale di questa estate sono le lettere obsolete di Calvino, il festival di Locarno - che ce lo hanno servito pure a fettine, poi scopri che e’ gestito dalla Bignardi ( madre, la figlia e il genero appartengono ad altre camarille) e ha vinto il figlio di Maurizio Costanzo Scio’- , e la bandana del Cavaliere. Non fa pensare? Che in America non stanno meglio. Partiremo per “UNA GUERRA MORALE” cosi’ almeno la chiamava Bushettino. Pensate, ha avuto bisogno di 200 miliardi di dollari per attaccare l’IRAQ, che aggiunti ai 387 miliardi che aveva messo in bilancio per potenziare le Forze Armate, fanno la bellezza di mezzo miliardo di miliardi di dollarucci ( diconsi uno seguito da ventuno zeri delle nostre vecchie amate lirette) roba che potrebbe prendere il miliardo di poveri della Terra e dargli cinquecento dollari a testa ( l’equivalente di un anno di stipendio) e dirgli: “Ecco, vai e sperimenta sulla tua pelle il dolore che si prova ad essere capitalisti” Ma Bushettino e’ di un’altra pasta: lui vuole i ricchi della Terra sempre piu’ ricchi ed i poveri sempre piu’ bombardati. Mah Ricordo ancora la casa dove mia nonna da bambina passava le sue vacanze estive. Non c’era l’elettricita’ e al posto del filo elettrico c’era un tubicino che portava il carburo alle lampade di acetilene. Alla parete c’era un poster ( che conservo ancora) con la pubblicita’ di una compagnia americana che proponeva lampade a spirito. Pensate al progresso di questo secolo: sono bastate le generazioni che vanno da mia nonna a mio figlio per passare dalle lampade a gas a Internet, dagli americani che portavano le lampade a spirito nelle case a quelli che adesso nelle case ci mandano le bombe intelligenti.... Aldo Vincent il Gelataio di Corfu’ LA VITA E’ UNA CASSATA http://guide.supereva.it/satira
schmit
Aug 23 2004, 09:29
Ieri parlavo con un amico che ha il tuo stesso spirito e mi ha fatto morire... E' un possidente da generazioni,laureato,coltissimo e ha smesso di fare tutto quel che faceva per fare il contadino nelle sue terre. Filosofo nato,vede la vita a modo suo ma con una attenzione particolare a questa. Ha uno spirito che non tutti capiscono, io lo definirei piu' sarcasmo e ieri mi diceva delle cose che nella sostanza sembravano dileggio ma viste dal suo punto di vista erano di un sarcasmo da paura... Parlava dicendo: vedi letizia,noi non siamo poi cosi' fortunati come gli altri ci vedono...la mattina ci alziamo e per non pensare dobbiamo fare capitomboli per trovare da fare qualcosa che non dia libero sfogo al pensiero...perche' quando questo parte  si salvi chi puo'!... Vedi invece come sono fortunati i popoli dell'Irak...la mattina si alzano e subito si devono organizzare per andarsi a procacciare il cibo,scappa di qui scappa di la' per schiviare le bombe,se non muoiono o di miseria o di bombe la sera si sentono contenti che sono ancora vivi. Ringraziano il loro Dio sperando che un giorno possano godere di tutte quelle vergini promesse, (che a noi con tutta la buona volonta' non ce n'è mai toccata una,ne' mai ci tocchera'!  ) se muoiono in fondo non è gran male perche' le raggiungono prima... Credimi,sono nati fortunati... Uno potrebbe prendere queste cose come insensibilita' invece è una persona sensibilissima ed io a sentirgli dire cio' mi ci sbellico!!! ma l'umorismo o il sarcasmo non tutti l'apprezzano...bisogna avere una visione del mondo tale da tenere sempre presente la relativita' delle cose...
Aldo Vincent
Aug 23 2004, 09:51
LA DIFFERENZA Alberoni e’ l’unico sociologo in Italia che da decenni tiene una rubrica sul corriere cosi’ interessante, che potresti avvolgerci l’insalata ancora prima di averla letta ( la rubrica, non l’insalata). Io mi aspetto che lui o qualche altro cervellone, prima o poi ci spieghi com’e’ mai potuto accadere che in Italia si sia persa quell’inclinazione mentale che ci faceva notare la differenza tra il bello e il brutto, tra sublime e ridicolo, tra lecito e non lecito... La differenza e’ quella cosa che rende legittima la sparata di Pescante nei confronti di Rene’ Roch che sospettava le giurie di arbitraggio filocomandato, e giustifica pure il nostro Yuri Chechi, beneficiato da un verdetto benevolo, che si rivolta contro le giurie dicendo le stesse cose di Roch. Saranno forse i telegiornali con tutti quei morti ammazzati all’ora dei pasti che ci ha fatto diventare duri di stomaco e non ci permette di vedere la differenza tra i soldati israeliani sui carri armati e in assetto di guerra contro bambini che lanciano i sassi, che se poi questi bambini, presi dalla disperazione si imbottiscono di tritolo e si fanno saltare in mezzo ai nemici, allora salta su il benpensante che scrive oggi sul corriere che si tratta di “una folla di recitatori del Corano incapaci di impedire la bestemmia degli uomini bomba”.... E che differenza c’e’ tra l’assalto alla Moschea di Najaf e il Ghetto di Varsavia? E qual’e’ la differenza tra il Mullah al Sadr e monsignor Angelo Bagnasco, ordinario militare, che sotto la targa di Matteo Vanzin, il nostro caduto in combattimento, ha impartito la cresima a 58 militari italiani, benedicendo le armi e predicando nella sua omelia che adesso oltre che soldati della Patria sono anche soldati di Cristo? Gott mit uns? Qual’e’ la differenza tra le prossime elezioni americane, e il referendum di Chavez davanti al quale i puristi storcono il naso? Guardiamo con sospetto le prossime elezioni in Somalia ma in America hanno scoperto un imbroglio preventivo sulle prossime elezioni, che va a fare il paio con la grande truffa delle elezioni ultime scorse in Florida tanto che gli stessi americani hanno chiesto all’OCSE il controllo della democraticita’ delle prossime elezioni. Ma come, esportano la democrazia e poi hanno bisogno di un controllo esterno per garantire la regolarita’ democratica delle elezioni? Ma in che mondo viviamo? Aldo Vincent LA VITA E’ UNA CASSATA http://guide.supereva.it/satira
Aldo Vincent
Aug 24 2004, 14:56
LE CAMARILLE
Si’. Si’. Grazie grazie grazzzzie. Un sacco di complimenti per come scrivo, per le cose che scrivo.... si’, si’. Ma a me non la date a bere. Ho raggiunto una tale impermeabilita’ all’insulto, che quando qualcuno si complimenta con me, mi porto inorridito le mani alla bocca urlando nel vuoto: “Mioddio, dove avro’ sbagliato?”
Perche’ comincia sempre cosi’, coi complimenti, poi qualche inutile post di solidarieta’, quindi qualche distinguo e poi alla prima osservazione scomoda, una massa organica di liquame. Io non ci faccio piu’ caso, l’ho detto, perche’ la satira e’ quella scomodissima entita’ che disarticola il discorso in modo tale, che se sei d’accordo sul sottinteso, sul non espresso, allora puo’ darsi che ti strappi un sorriso piccolo piccolo. Se invece va a toccare un nervo scoperto, allora ti spellano vivo.
E’ successo ancora una volta, poco tempo fa. Mandavo in giro le mie noterelle, finche’ mi sono imbattuto in alcuni episodi di costume italico, che facevano sospettare inusuali coincidenze.
Avevo notato, per esempio, che nel mondo del calcio gli interessi economici occulti si erano coagulati un una congrega, una cricca, una combutta che io avevo chiamato CAMARILLA, e sotto questo titolo cominciai a postare le notiziole che raccoglievo:
Cominciai a raccogliere ogni notizia sportiva che usciva dalle agenzie e che poi risultava legata alla GEA societa’ di intermediazione che ha in mano il contratto di oltre duecento calciatori, qualche allenatore, qualche arbitro nonche’ sponsor e attivita’ estere (capiscimi amme’). Era una societa’ gestita da certi figli di... nel senso che c’erano dentro, lo sapete ormai tutti, il figlio di Moggi, quello di Calleri, il figlio di De Mita, quello di Lippi, la figlia di Tanzi, il figlio di Cragnotti la figlia di Geronzi e sorella di Benedetta che collabora con Franco Carraro a controllare la correttezza nelle cose della Federazione e che con il figlio di questi ha fondato la Filmword specializzata in spot che hanno come testimonial i calciatori e che ha fatturato nel 2003 15 milioni di Euro.
Io scrivevo spiritosate, loro intanto, facevano i dane’
( continua )
Aldo Vincent
Aug 25 2004, 07:05
MORTO L’UOMO CHE CONGEDAVA I FAN DOPO I CONCERTI DI ELVIS PRESLEY Leggo questo titolo sul Corriere della Sega di questa mattina, e mi chiedo in quale abisso di turpitudine sono disposti a trascinarci quei Folli. E’ vero, e’ morto a 81 Al Dvorin, l’uomo che al termine dei concerti di Elvis Presley congedava il pubblico dicendo «Elvis ha lasciato l’edificio» ma si puo’ farci un articolo? Ed ora cosa ci aspetta: notizie periodiche sulla calvizie dell’addetto al cappotto di Killie Minogue o ci faranno seguire palpitanti il tentativo di smettere di fumare di quello che titilla i capezzoli a Jennifer Lopez prima di mandarla in scena? Io un suggerimento ce l’avrei. Al meeting di Rimini, dopo le due assassine ospiti di riguardo ( chissa’ perche’ non c’e’ mai nessuno che invita le vedove delle vittime per intervistarle su come si vive con la pensione di stato) sono comparsi Corrado Passera ( Banca Intesa) e Alessandro Profumo (Unicredito) per esibire le loro facce come il Q. Ecco, scateni il Folli un giornalista bravo, di quelli che fanno le inchieste, tipo il Gabibbo o la Galbanelli e rimanga in campana perche’ voci di corridoio mormorano di una probabile scalata di Intesa contro Unicredito. A cose avvenute potra’ uscire con uno strillo su otto colonne: PROFUMO DI PASSERA !! e vedra’ quanto vende. Aldo Vincent il Gelataio LA VITA E’ UNA CASSATA http://berlusconite.blog.excite.it
Aldo Vincent
Aug 25 2004, 09:53
Leggo con vivo piacere che la Societa’ Calcio Roma ha saldato il suo debito di 9 miliardi di vecchie lirette con la Societa’ Sport 3.000. Certo, vi direte, con tutti i guai che ci ha per il capo questo vecchio imbroglione, proprio adesso si deve far prendere da uno spasimo di onesta’ e paga un vecchio debito? Poi scopri che la Societa’ Sport 3.000 ha sede in Lussemburgo e ti viene un sospetto. Vai a vedere e scopri anche che la ragione sociale di detta societa’ e’ la : «somministrazione di prodotti con il marchio Fabio Capello». Alzi la mano chi ha visto, comprato, o si e’ fatto somministrare una t-shit o un cappellino con su scritto: Fabio Capello. Ma soprattutto, chi e’ quel deficiente che imposta una linea di merchandising su questo illustre allenatore, che sara’ pure un fenomeno nel suo campo, ma non e’ certo un campione di eleganza e simpatia? La risposta e’ semplice, coniglietti miei: l’uomo che ha investito 215.000 Euro di capitale per fondare tale societa’ e’ nientemeno che Edoardo Capello, figlio di cotanto padre. Eh si’. Tali pater, talis fili. E i fili questa volta portano dritto in un paradiso fiscale
Aldo Vincent
Aug 30 2004, 07:03
Rientro Dopo aver tirato il carro fino a Luglio per pagare le tasse, eccovi finalmente tornati al lavoro dove, fino a dicembre, potrete sgobbare sereni per pagare i debiti contratti durante le vacanze d'Agosto. La siccita' che aveva attanagliato le piccole comunita' di campagna, tra poco finalmente lascera’ il posto agli allagamenti a cui seguiranno le tracimazioni sulle macerie lasciate dai terremoti che distrussero le case abusive sorte sulle frane provocate dagli incendi estivi. Dopo il bailamme delle ferie d'Agosto ecco tornare a poco a poco la pace su quest'isola dove con calma avremo davanti a noi tutto l'inverno per cancellare le scritte sui monumenti, riparare le statue scheggiate, le piante martoriate, rimboschire gli uliveti incendiati, ripulire le spiagge violate ed aspettare un'altra volta questa massa di barbari a cui succhiare quei pochi risparmi con servizi inefficienti, camere puzzolenti, gabinetti che non funzionano, rubinetti che perdono, lenzuola che non si cambiano, merci deteriorare che si rifilano a prezzi d'amatore e altre quisquilie. Riprendiamo lentamente le nostre spiagge e guardiamo lontano, verso la riva italiana, quella del Continente che ci porta galleggiando residui di plastica contenenti prodotti inutili ma di cui sentiamo tanto parlare alla televisione. I bambini correndo sulla battigia di tanto in tanto raccolgono qualche preservativo, qualche piccola siringa per giocare al dottore. Ogni tanto i giochi si interrompono: un fanciullo ha trovato tra la sabbia un pezzo di catrame e tutti corrono verso di lui, contenti, perche' hanno scoperto che portandolo all'orecchio si possono sentire i TIR sull'autostrada Milano-Venezia.... Le conchiglie sono sparite... Fa caldo L’altra notte scorrazzava per questi vicoletti un gruppuscolo di ferragostani probabilmente persi che gridava a perdifiato: “Lasciatemi cantare, sono italiano”. Erano le tre e poi sono passati ancora alle tre e mezzo e poi alle quattro. Mi sono affacciato alla finestra per tranquillizzarli: “Su, ragazzi, non fate cosi’, ve la lasciamo cantare, per la madonna. Ma almeno dite che siete svizzeri!” Dopo domani e' Settembre. Mi sento troppo bene. Devo andare a farmi visitare da un dottore non si sa mai
Aldo Vincent
Aug 31 2004, 08:48
Il presidente di guerra Dicono che al congresso dei repubblicani Piccolo Bush abbia gia’ deciso la linea per le prossime elezioni: si presentera’ come il Presidente di Guerra. Secondo me ha ragione. Questo e’ l’unico modo che ha per passare alla storia. L’ho scritto nel mio trattato filosofico: LA VITA E’ UNA CASSATA Ve lo ripropongo: “ Che poi va a finire che avevano ragione i vecchi quando ironizzavano sulla morale. Ricordo mio nonno che diceva che se li ammazzi tutti, ma proprio tutti allora sei Dio. Se ne ammazzi sei milioni sei Hitler, ma se ne ammazzi solo tre sei Stalin e con due milioni sei la Peste.
Se ne ammazzi un milione sei un tiranno jugoslavo, ammazzandone cinquecentomila sei la bomba atomica, con duecentomila il direttore della Centrale di Chernobil, se ne ammazzi centoventimila sei la Vandea ma se ne ammazzi almeno ottantamila dirigi una fabbrica chimica tipo Bhopal e con cinquantamila vieni classificato non piu’ di un terremoto del quinto grado della scala Richter (ma solo se ti scateni in un Paese del Terzo Mondo). Se ne ammazzi ventimila sei un ottimo generale di corpo d’armata, ma se ne ammazzi diecimila sei solo un conflitto locale. Se ne ammazzi seimila (magari dentro due grattacieli) allora sei Bin Laden e si accende lo Special ma se quei seimila sono per esempio bambini in Afghanistan allora non sei un cazzo. Con solo due/tremila morti sei una semplice alluvione. Mille morti e sei un tifone indiano, ottocento un pilota bombardiere con una pessima mira (cosi’ almeno dichiarano al Pentagono) ma se ne ammazzi cinquecento con un missile aria/terra, allora la mira e’ ottima. Se ne ammazzi duecento sei un effetto collaterale di bomba intelligente, ma se ne ammazzi cento sei un eroe mediorientale che si e’ immolato facendosi saltare in mezzo agli infedeli. Se ne ammazzi cinquanta sei uno scaltro incursore, se ne ammazzi quaranta sei un vile attentatore.
Se ne ammazzi trenta sei un ottimo chirurgo al massimo della sua carriera, oppure sei un giudice di Corte Suprema americano in uno Stato con la pena di morte. Se ne ammazzi ventiquattro sei un poliziotto con la Uno bianca, meno di venti sei un ottimo fante, se ne ammazzi dieci un buon poliziotto asiatico, se ne ammazzi otto sei un serial killer, ma se ne ammazzi cinque sei solo un incidente del sabato sera. Se ne ammazzi tre sei un anestesista distratto, se ne ammazzi due un carabiniere che e’ inciampato nell’inseguimento. Ma se ne ammazzi uno e uno solo, allora diranno che sei un assassino e ti metteranno in galera! “
Aldo Vincent
Sep 1 2004, 09:13
Simona Ventura: non mi separo da Bettarini
Questa sconvolgente notizia ce l’ha propinata con sciupio di pagine e foto l’indiscretina Silvana Giacobini ( Chi? ) ed io la porto alla vostra attenzione per la meditazione filosofica quotidiana.
Perche’ io sono di quella generazione dove non c’erano tanti mezzi di comunicazione e la Nazione non era ancora stata rovinata da Ambrogio Fogar. (Si’ hai capito bene, Ambrogio Fogar, quello dei record un po’ veri un po’ presunti. Ma non mi far perdere il filo del discorso… ) Come dici? Cosa c’entra Fogar? Ma te lo ricordi quando naufrago’ e rimase in balia delle onde per settanta giorni, bevendo qualche goccia d’acqua e mangiando un pesciolino ogni tanto? Bene, c’era al governo Andreotti e quando seppe che un italiano medio poteva rimanere digiuno per settanta giorni varo’ la piu’ sanguinosa manovra economica del dopoguerra, con un paio di “Una tantum” che da quel momento non li ha tolti piu’ nessuno! Ecco perche’ ce l’ho con Fogar ! ) Ma lasciamo perdere, stavo dicendo che allora non c’erano tanti mezzi di informazione ma i giornalisti avevano gia’ capito come funzionavano le cose: nessuno aveva ancora avuto il coraggio di presentarsi alle elezioni politiche ma per esempio Adriano De Zan, a parlarne da vivo, aveva aperto la strada alle sponsorizzazioni quando alla RAI non avevano ancora capito niente! (Pensa che i due testimoni alle sue nozze con Katy Lowe, furono Perfetti, quelli della gomma del ponte e Castelfranchi, quello della Sony, tanto per farti capire gli affetti! )
I governanti pero’ avevano capito la lezione della Storia e prima di aumentare il prezzo dei generi indispensabili ci pensavano bene: infatti aumentava tutto ma proprio tutto, pero’ prima di mettere mano al prezzo della benzina istruivano la Stampa nazionale che se ne usciva con titoli tipo: NON E’ PREVISTO NESSUN AUMENTO DEL PREZZO DELLA BENZINA che scatenava dibattiti nei bar e nelle cooperative dove si andava a giocare a bocce. Nel pieno della baraonda appariva il democristiano di turno che alla televisione dichiarava: E’ VERO, ERA PREVISTO UN AUMENTO DI CENTO LIRE, MA NON SE NE FARA’ NULLA!
Apriti cielo! Al solo pensiero che la gita della domenica con la nuova utilitaria potesse costare un poco piu’ del previsto faceva andare in tilt il Paese. Ma il peggio doveva ancora venire: succedeva che durante un dibattito televisivo, quelli con l’orologio in mano, tanti minuti a te e tanti a me, durante la discussione saltava su quel portasfiga di La Malfa ( quello vero) che con un occhio alla telecamera e l’altro vigile sui movimenti del suo partito dichiarava: “Ebbene si, io sarei contento se la benzina aumentasse!” provocando scioperi a catena. Allora per calmare le acque il governo faceva pubblicare dai giornali una smentita: LA BENZINA NON AUMENTERA’ DI CENTO LIRE e poi il giorno dopo FORSE CINQUANTA LIRE IN PIU’ LA BENZINA per arrivare finalmente al tanto sospirato: IL GOVERNO HA VARATO LE MISURE D’EMERGENZA e scritto in piccolo, si veniva a sapere che la benzina era aumentata “solo” di trenta lire.
Le cose andavano proprio cosi’, caro mio, e adesso che i cicli tornano, che tornano anche i Bicicli e i tricicli, beh, ti diro’ che quando poco tempo fa lessi: PIRELLI: NON E’ PREVISTO NESSUN LICENZIAMENTO io mi sono toccato, anche perche’ la faccenda era in mano a quella faccia da poker di Tronchetti Provera degno erede dei vecchi padroni del vapore che hanno motorizzato l’Italia e’ vero, ma che ad ogni rumore di fronda prendevano esempio dagli antichi e facevano il contrario. Infatti sin dai tempi della pietra, se le cose andavano male i sacerdoti sacrificavano gli agnelli. Con questi sacerdoti qui, quando le cose vanno male invece degli Agnelli si devono sacrificare solo gli operai!
e cosi’ i titoloni recenti: SALVAGUARDEREMO IL LAVORO DEGLI OPERAI FIAT Quando volevano carta bianca per farne sfacelo oggi: TUTELARE I LAVORATORI DELL’ALITALIA perche’ devono incassare il prestito e: NON MI SEPARO DA BETTARINI
ecco, a me, fanno venire i brividi, ma non per Bettarini, che per me potrebbe pure dividersi ( ma in due) ma per Simona Ventura. Alla fine dell’intervista le chiedono se dopo la vicenda non prova un poco di imbarazzo a condurre “Quelli che il calcio” e lei risponde serafica: «Il problema me lo sono posto....e la mia coscienza mi dice di andare avanti». Capisci? E’ una questione di coscienza. Che per averla pulita, basta non usarla mai...
Aldo Vincent
Sep 5 2004, 09:51
Do you rimember ’68?
C’e’ qualcuno con i capelli bianchi che si ricorda del sessantotto? Come, quale sessantotto! Quello degli hippies che durante un congresso pre-elettorale andarono a protestare in piazza con 750 arresti ( l’atro ieri a NY per la convention di Bush ne hanno arrestati 1700), l’anno della primavera di Parigi e degli studenti in piazza, che fece tracimare il movimento fino nelle nostre Universita’. Certo, escluso qualche focolaio qua e la’, in periferia e soprattutto a Trento, dovremmo dire che qui tutto il casino e’ cominciato nel ’69. Ma noi per comodita’ lo chiamiamo ’68. Gia’, te lo immagini in un party da Tronchetti Provera, o dalla Angiolillo, due cinquantenni che si incontrano e si chiedono: “ Scusa, ma tu hai fatto il sessantanove?” e cosa potrebbe rispondergli l’altro? “Si’, con tua sorella!” Insomma diciamo il sessantotto e tutto quel subbuglio di ideali che qualcuno chiamava la rivoluzione.
Bene, fu in quel periodo che nelle stanze segrete della reazione si comincio’ a sillabare una nuova idea per arginare tutto quel casino: “Opposti estremismi” la chiamarono. Che per loro volle dire Almirante che auspico’ lo scontro fisico, misteriose bombe un po’ qua e un po’ la’, autonomie operaie, brigate colorate, ordini nuovi...
Un po’ pure noi ci abbiamo messo del nostro. Perche’ ce la siamo fumata, la rivoluzione. Credevamo che la dissacrazione passasse dallo spinello attorno ad una chitarra, e ci hanno riempito di fumo la testa.
Ma sto divagando. Dov’ero rimasto? Ah, si’, gli opposti estremismi.
Leggete i commenti dei giornali di oggi, anche di persone in buona fede, e ditemi a chi giova il massacro dei terroristi ceceni. E ditemi anche, se non avete l’impressione di una manovra per farci accettare la guerra come male necessario e inevitabile.
«L’amara verità: tutti i terroristi sono musulmani» «I nostri figli terroristi sono il prodotto finale della corruzione della nostra cultura»: così ha scritto Abdel Rahman al Rashed, il direttore generale della tv araba al Arabiya, in un editoriale pubblicato ieri dal quotidiano Asharq al Awsat. L’analisi continua dicendo che gli abitanti dell’area mediorientale rappresentano il 2% della popolazione, l’8% dell’economia mondiale e il 75% del terrorismo nel mondo.
Corriere: Alcuni fazioni cecene ricevono aiuti finanziari dai Paesi del Golfo Persico. Associazioni caritatevoli, privati e governi garantiscono fondi consistenti. Fino alla sua uccisione, opera degli 007 russi, il ruolo di collettore era affidato a Zelimkhan Yandarbaiev
Mosca insiste sui legami tra Al Qaeda e il commando L’attacco a Beslan è solo un episodio di un’offensiva definita «a sciame». Attacchi multipli, su larga scala, in punti diversi, con il ricorso - quando è necessario - alle bombe umane. All’inizio dell’estate i mujahidin compiono la sanguinosa scorribanda in Inguscezia. Quindi passano alle bombe affidate alle kamikaze, due sorelle e due amiche selezionate in Cecenia e trasferite a Baku, in Azerbaigian. In questa ex repubblica sovietica, la rete cecena ha appoggi importanti, così come in Turchia, asilo di una diaspora ricca e impegnata politicamente. Le terroriste sono protagoniste degli attentati ai jet e al metrò di Mosca. Uno sforzo operativo che per il Cremlino ha richiesto risorse finanziarie importanti. Il capitolo del teorema russo ruota attorno al nome di Abu Omar As Seif, collettore del denaro qaedista.
John Ashcroft, il segretario alla Giustizia americano: «Sono pronti a ogni crimine, la guerra al terrore è necessaria. Non è un problema ceceno Tutto e tutti possono essere colpiti, a New York, a Madrid, in un villaggio russo Serve un cambio di strategia, non è più possibile limitarsi a punire»
Frattini: strategia politica comune nella lotta al terrorismo
Enzo Biagi: Un proverbio tedesco dice che dove c’è l’amore c’è la pace e c’è Dio: ma i fondamentalisti islamici credono, come i nazisti, che invece sia arruolato nei loro reparti: « Gott mit uns ». Forse in questa epoca crudele anche la pietà è morta
Il Giornale" di oggi ("Gli Islamici ammazzano anche i bambini")
Sandro Viola su Repubblica di oggi. "Molti hanno cominciato a capire che la partita non si giocava soltanto tra l'America e Osama bin Laden, ma tra gli odiatori dell'Occidente e l'intero Occidente. Sicché oggi ogni illusione è divenuta impossibile: la partita ci coinvolge tutti, il conteggio delle bombe e dei morti che facciamo ormai ogni giorno non può lasciare nessuno indifferente, e la sola boa cui sembra possibile aggrapparsi è l'unità, la compattezza del mondo occidentale di fronte alla cultura della morte dei terroristi islamici."
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Paura a Los Angeles: Due incidenti hanno fatto scattare le misure di sicurezza. Tre terminal chiusi L'incubo del terrorismo ha paralizzato per alcune ore l'aeroporto di Los Angeles. Il piccolo scoppio della batteria di una torcia mentre passava sul nastro di controllo e il fermo di un individuo per un'imprecisata violazione del sistema di sicurezza hanno fatto temere un attentato. Tra scene di panico, la polizia ha chiuso ed evacuato tre terminal, incluso quello internazionale, bloccato tutti i voli in partenza e impedito ai passeggeri di sbarcare da quelli in arrivo.
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(continua )
Aldo Vincent
Sep 15 2004, 08:12
E’ andata male ! Speravamo fortemente nel fallimento di Alitalia per poter pagare anche noi i biglietti con le tariffe europee e invece, con un colpo di reni, Aquila Selvaggia (cioe’ i piloti che tante volte ci hanno lasciato a terra) ha chiuso un accordo sindacale. Non andranno a spasso i 5.000 romani che rappresentano un eccesso di personale, la compagnia guadagna il 15% in Borsa, i sandwich continueranno a essere pagati 12 Euro l’uno e serviti congelati in volo, e noi continueremo a pagare tutto con il solito prezzo gonfiato dei biglietti. Amen Ero preoccupato. Lunedi’ era uscito il pensiero di Adriano Sofri su Repubblica, martedi’ aveva mandato il suo pezzo all’Espresso, la sera era andata in onda una sua intervista su Rete3 e oggi mercoledi’ pensavo si riposasse. Invece e’ uscita la sua opinione sul Corriere. Meno male. Ho notato anche che a furia di scrivere per questo e quello, e’ andata a finire che dice sempre le stesse cose. Buon segno. Vedrai che una volta che saremo riusciti a costringerlo alla Grazia, ce lo troveremo tra le palle in parlamento. E’ passata inosservata alla convention rutellina in terra pugliese l’intervento della nuova pasionaria e intellettuale della margherita che ha preso la parola, si e’ scagliata contro Bush con citazioni bibliche, chiedendogli perentoriamente il ritiro delle truppe dall’Iraq. Certo, dopo la Kanakis responsabile della cul tura del partito di Cossiga ( chi se lo ricorda? Si chiamava Partito Mutanda, era piccolo soffice e teneva caldi i koglioni) uno gli sembrava che non si potesse cadere piu’ in basso, ma, coniglietti miei, al peggio non c’e’ mai fine e quando si e’ toccato il fondo occorre cominciare a scavare. Ebbene si’, la nuova esponente culturale della Margherita, tenetevi forte, si chiama Flavia Vento. Che Dio t’ assista! (ma senza apostrofo) «Assegno di invalidità agli obesi» Sentenza della Cassazione: da rivedere le tabelle dei punteggi. In Italia più di un milione con troppi chili. Non riesco a comprendere l’aria di soddisfazione che ha suscitato questo provvedimento. In un mondo dove il 15% della popolazione e’ obeso e il rimanente 85% muore di fame ci dev’essere qualcosa che non funziona. Vabbe’, mi faccio un panino e ci penso sopra. http://guide.supereva.it/satira
Aldo Vincent
Sep 20 2004, 08:48
Madonna maiala ( la cantante pop) nota per il censore: guarda che l’ha detto anche la Cassazione che si puo’ dire. Solo Dio t’assista (ma senza apostrofo) e consimili sono da considerarsi reato!! E poi io mi riferisco alla cantante americana. Se vuoi sape’ pecche’ leggi qui:
E’ tornato l’autunno. Piovaschi intensi allagano quartieri popolari sorti su macerie di terremoti causati da eruzioni che travolsero case abusive. Montagne valtellinesi franano su valli rese deserte dagli incendi dolosi in attesa che l’acqua formi pozze malsane che tracimeranno su pascoli abbandonati e lottizzati per nuovi campi di golf a uso e consumo dei soliti noti. Le strade gia’ aperte dal gelo invernale e dalla cattiva manutenzione estiva, adesso formano pericolose pozzanghere che si asciugheranno a primavera rendendo viscidi gli asfalti. Il tempo e’ cosi’ cattivo che par d’essere sull’isola dei famosi mentre l'ambasciatore inglese a Roma, Ivor Roberts, si lascia scappare: «George W. Bush è il principale reclutatore di Al Qaeda». Proprio così, «the best recruiting sergeant», che tradotto letteralmente suona «sottufficiale di reclutamento». Che si sia accorto anche lui che Al Qaeda lavora, come ai bei tempi, per gli americani?
Abu Mussab Al Zarkawi, 37 anni, giordano, il ricercato numero uno in Iraq, 25 milioni di taglia sulla testa ha detto: «E’ legittimo uccidere anche gli ostaggi buoni, i musulmani che rispettano la preghiera, gli infedeli che fanno del bene». Caro, tenero Mussab.
In Sassonia e Brandeburgo avanzano i neo-nazisti mentre Margherita Prodi e Fassino rimangono aggrovigliati per tutto il weekend per questioni di lana caprina. Malta si riprende il “pacco” dei 94 clandestini e l’attentatore di Putin lo ammazzano di botte in ricordo dei bei tempi andati.
“Madonna maiala!!” gridano scandalizzati i rabbini israeliani dopo l’improvvisa comparsa della famosa cantante pop nel cimitero di Givat Shaul. E’ approdata proprio per rendere omaggio alla tomba del rabbino Yehuda Ashlag, che della Cabala è stato uno dei massimi divulgatori . Ma secondo la religione ebraica, la Cabala sarebbe proibita alle donne e da qui il grido di dolore dei rabbini e la definizione dell’animale che e’ in lei e che appartiene alla sottofamiglia dei suidi, artiodattili non ruminanti che grugniscono, la cui femmina in calore viene chiamata con lo stesso nome della famosa città dell’Asia Minore, fondata da Ilo, celebrata da Omero, caduta in fallo a causa di un cavallo di legno...
A Gemonio si e’ rotto l’aereo che doveva portare il regalo di Bossi che e’ rimasto col naso all’insu’ fino al tramonto. “Ma perche’ non glielo avete detto?” “Non volevamo guastare la sua espressione intelligente” Lo fanno per le fotografie. E’ tornato anche Costanzo, mattino pomeriggio e sera con una sola pausa settimanale, sostituito dal marito. E’ cominciato il campionato e l’Inter arranca. Buon segno, sa aumenta ancora la benzina, Moratti compra un altro paio di bomber e cambia l’allenatore con uno sciamano. La Roma e’ come l’uva: matura ad agosto e la pestano a settembre. Galliani Carraro e i designatori arbitrali, fissi come pali. Forse ce li ha messi qualcuno, a fare il palo. o no? E’ autunno. E’ tutto come prima. Grazie a Dio (ma sono ateo! )
P.S. Questa nota la scrivo per quegli irriducibili che non vogliono arrendersi, che non chiedono mai e che aspettano un segno anche piccolo per capire che le cose cambieranno. Ecco, coniglietti miei. Il segno e’ arrivato. In questo uicchend da paura, una voce si e’ levata a dare un senso alla politica italiana. E’ quella di Bobo Craxi, un politico che ormai va per la minore, che ha organizzato una conferenza stampa dentro la cabina telefonica di piazza colonna per dire al mondo: “Rompiamo con il polo. Non voteremo Iva Zanicchi” E bravo Bobo, rompete, rompete.
P.P.S
Mi sono preso una bacchettata sulle dita quando ho detto che secondo me ( e tanti altri) i socialisti sono come le patate: il loro meglio ce l’hanno sotto terra. Confermo.
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Aldo Vincent
Sep 29 2004, 17:19
E adesso: Pubblicita’ Era l’anima del commercio, e’ diventata una tangente da pagare per vendere il prodotto. Il Bandana, unico titolare d’azienda con profitti ragguardevoli in questo mare procelloso di recessione, ha pensato bene di aumentare il prezzo degli spot: dall’8 al 10 per cento. Essendo in calo la domanda, questo pizzo si scarichera’ sul prezzo al consumo, un po’ come la tassa sul macinato. Solo che adesso non si ribella piu’ nessuno. Evviva. Ma e’ anche lo specchio del Paese reale, quello da cui escono i politici che vanno a Montecitorio, gli intellettuali che ripetono le opinioni del loro datore di lavoro, dei nuovi padroni che si arricchiscono con connivenze piuttosto che su un sano Mercato. Cosi’ la nonnina della varecchina, quella sorda dell’Amplifon e’ diventata una bastarda che ruba i quattrosaltinpadella al nipote, organizza festini clandestini in casa del genero, mette il pannolone cosi’ non e’ piu’ in continente e va in Sardegna in vacanza. Aitanti giovanotti che non dovevano chiedere mai, girano per casa col lavavetri, biancopiatti che fanno screeeck, bacinelle di bianco che piu’ bianco non si puo e quando, dopo aver preparato una cenetta surgelata, vanno in tavola con la famigliola scopri dalle parole del bastardello che la famiglia non e’ proprio regolare: - Mi vuoi bene, anche se non sei il mio papa’? – chi chiede mellifluo il piccolo, e quando riceve una risposta positiva, da quel gran figlio di puttana che e’, gli ruba pure i maccheroni! C’e’ poi quel tizio del Galbanino, che non sa piu’ cosa farci col formaggio e prende ispirazione dall’uccello! E le donne? Aspettano di essere mestruate e invece di rotolarsi sulla sedia per il dolore, vanno in aereo a cavallo, di buttano con il paracadute... cose da matti! - ...e se tuo figlio ti chiedera’ da dove vengono i bambini, tu potrai raccontargli delle api, del cavolo o della cicogna, oppure dirgli di quando ti sei innamorata di suo papa’...(senza che tuo marito se ne accorgesse...) E i testimonial? Stendamo un velo pietoso su Del Piero che parla col suo uccello e Vieri che con tutti quegli spot da girare sono ormai sei mesi che non trova nemmeno il tempo per segnare un gollettino, ma gli altri calciatori, quelli che fanno pagare l’abbonamento al satellitare e poi si ingroppano il pubblico, ma ti pare dignitoso? E le automobili? Te le fanno vedere a mazzi, sempre che corrono su strade deserte, in silenzio, nella natura.... come se nessuno sapesse delle ore che si passano in coda ogni giorno col motore acceso, che ci stiamo gassando tutti.... altro che fermarsi per salvare il verme. il verme siamo noi! Adesso c’e’ quella della Fiat idea: George is not included Sembra lo spot dei democratici per un’America piu’ a misura d’uomo. E la campagna della TIM? Fanno vedere il Gandhi e tutto il mondo che lo ascolta. “Se avesse potuto comunicare cosi’ che mondo sarebbe oggi?” Bello spot. Davvero. Speriamo che non lo veda Berlusconi... IO SONO ANCHE QUI: http://www.clarence.com/satira/pennescatenate/
Aldo Vincent
Oct 8 2004, 11:54
ALITALIA: e’ tornata la normalita’. Dopo anni di sprechi e mesi di trattative, finalmente si sono messi d’accordo su come continuare a mangiarsi i 400 milioni si prestito, su come mantenere i biglietti e i panini piu’ cari del mondo, insomma, su come continuare come prima. I piloti si sono dichiarati soddisfatti e 3200 operatori a terra addirittura esuberanti!! Si sono evitate le solite Aquile Selvagge che non so se ve li ricordate, erano quegli scioperi a sorpresa, come le animazioni della Valtur. C’era Aquila Incazzata, dove i piloti volavano ma le hostess schiaffeggiavano i passeggeri. Aquila Dispersa, quando gli aerei partivano ma non si sapeva dove cazzo atterravano e c’era Aquila Castrata con i piloti che decollavano lasciando i coglioni (intesi come passeggeri) a terra. Per festeggiare l’avvenimento gli aeroporti di Linate e Fiumicino, hanno Malpensato di organizzare un party a sorpresa con partenze a sorteggio con ricchi premi e cotillons. Gli aerei che improvvisamente non hanno piu’ trovato il radar, a Linate sono stati fatti scendere usando le signorine del locale Radiotaxi:” Alfa Uno, Alfa Uno, piazzale del terminal, quattro minuti...” mentre i dirigenti dell’aeroporto, con tute e scafandri scendevano in cantina per il consueto esercizio di cui sono maestri: lo scaricabarile. La nebbia a Fiumicino ha fermato il resto del traffico nazionale, facendo cantare dalla gioia i passeggeri che non volevano credere che in un paese come il nostro, si potesse ancora organizzare la Lotteria di Capodanno abbinando i biglietti aerei, il Pacco di Bonolis e il Ministero dei Trasporti. Ma la cosa che ha piu’ fatto ridere e’ che ieri, sempre a Milano, al Palazzo di Giustizia si stava celebrando il processo per i 118 morti a Linate a causa di un Radar malfunzionante e la difesa declamava che quei problemi e quelli denunciati dalla Galbanelli nella sua trasmissione Report, non ci sono piu’. Adesso sono stati sostituiti con altri problemi ben piu’ grandi. Che se eravamo sull’orlo del baratro, adesso avevamo fatto tutti un notevole passo in avanti! Dio, che giornata! Verso sera erano tutti sfiniti ma felici. Pensate che c’e’ stato un momento che il caos a Linate e Fiumicino era tanto, ma cosi’ tanto, che sembrava di essere a Malpensa in un qualsiasi giorno di normalita’... Nobel La perversione di Alfred Nobel per il genere umano non si misura per aver inventato la dinamite, bensi’ per averci lasciato questo premio letterario che ogni anno stupisce il mondo con l’acclamazione di autori che, dopo una piccola fiammata massmediologica dovuta all’importanza dell’avvenimento, non li leggera’ piu’ nessuno. Non che siano stati letti prima. Pero’ almeno i romanzi, li scrivono. Fa eccezione Dario Fo, grande uomo di spettacolo, che prima prese il Nobel per la letteratura e dopo, con calma, scrisse il suo primo romanzo (con percentuali di vendita che sembrano il prefisso di Camerlata, 0336 )... Oggi pero’, migliorando la tendenza, hanno premiato l’austriaca Elfriede Jelinek che un giornale popolare del suo paese, nel recensire la sua opera, notava come il cognome Jelinek facesse rima con Dreck (merda). Lei stessa racconta come, nei tempi più caldi delle esternazioni di Haider, c’era gente che la fermava per strada e sputava per terra, in segno di stima, ( meglio non lamentarsi, avrebbero potuto sputarle direttamente in faccia). Se di Fo, al momento della premiazione non si conosceva nemmeno un libro pubblicato, in questo caso si e’ fatto un bel progresso, e’ infatti noto un film sado-maso tratto da un suo racconto. Ma la ragazza e’ giovane e si fara’ (un altro film sado-maso...) Di Dario Fo, occorre dire, forse, che fu premiato per le sue idee politiche vicino al popolo. Infatti per andare a ricevere il premio rifiuto’ un aereo di linea, e un altro aereo privato volo’ a Stoccolma per portargli il frac di Ferre’ che aveva provato all’ultimo momento. Ma si sa, anche i Premi Nobel qualche volta, nascono incendiari e muoiono pompieri. Pensando alla gioia dei mancati Nobel che sono ancora vivi: Milan Kundera, Philip Roth, e a quelli morti: Simenon, Proust, Joyce, mi ritiro in silenzio nel mio eremo e leggo una poesia del Premio Nobel Dario Fo: La luna e’ una lampadina che galleggia nell’acqua come fosse un limun e mi sun chi suta al lampiun ( ed io son qui sotto al lampione) che me fa mal i pe’ (che mi fan male i piedi ) o Nina Oh, ye IO SONO ANCHE QUI: http://www.clarence.com/satira/pennescatenate/
Aldo Vincent
Oct 15 2004, 08:02
Maricon Tanto rumore per un aggettivo usato da Tremaglia e nulla sul CONCETTO che il comunicato lasciava trasparire, cioe’ che sulla questione omosessuale, Tremaglia in fondo la pensa come Fidel Castro. Questo dovrebbe far riflettere. Altro motivo di riflessione dovrebbe essere quello dell’uso di termini adeguati e politically correct che fanno dire al Console Onorario di Corfu’ che ora il problema degli emigranti e’ finalmente risolto, infatti da oggi ci possiamo chiamare Residenti all’Estero. E gli spazzini sono diventati operatori ecologici, le serve colf, i ciechi non vedenti ei i tirolesi non sono piu’ gli abitanti del Trentino ma i consumatori di viagra.
E si girano e ti guardano male perche’ per definire gli africani li chiami negri, che viene dal latino, che e’ registrato persino dall’Accademia della Crusca come aggettivo di nessuna valenza razzista. Invece lo abbiamo ereditato nel pacchetto UNRA che ci portava le gallette e le cocacole: infatti il nigher nello slang americano e’ offensivo se usato invece di black. Alla stessa maniera, invece che finocchi e’ meglio chiamarli gay, che in inglese vuol dire semplicemente ragazzo, e il sottinteso va da se’.
Perche’ questo effetto “pet-del-luf” ( letteralmente: scorreggia del lupo) - che altri non e’ che quella Vescia Prataiola che raggiunta la maturita’ che pressata emette una nuvola di fumo di spore – ha travolto l’intellighenzia italiota facendo accorrere le migliori penne della penisola, per rivangare, ricordare, evocare, condannare, rivendicare, asserire, che l’omosessualita’ italiana e mediterranea affonda le sue radici nel Mito, da Ganimede a Patroclo fino agli dei dell’Olimpo, nessuno escluso, (nemmeno il Grande Padre Zeus) e come tale e’ un patrimonio genetico sopito ma mai risolto. Come le corna.
Eh si’, coniglietti miei, perche’ il Mito Fondatore quello cioe’ che descrive le origini dei grandi imperi, della cosmogonia, degli dei e delle genti, si fonda sull’uccisione del padre o del fratello, Crono taglia le palle a Urano, Caino e Abele, Romolo e Remo, Edipo Re... Invece il primo libro SCRITTO nella cultura occidentale parla della guerra di Troia causata dal rapimento di Elena per colpa di Paride. Una questione di corna. Che vi dicevo?
***
Confina con lo Zimbawe, la Namibia e lo Zambia, e’ prevalentemente desertico e abitato dai boscimani e importa l’80% del suo fabbisogno. Sviluppato l’allevamento delle pecore. Si’, sto parlando del Botswana, il Paese che il rapporto del Word Economic Forum ha messo al 45* posto tra i 107 paesi piu’ competitivi del mondo. Davanti all’Italia.
Dovevi vederli. Se ne stavano li’, impettiti usando le stesse inquadrature dei Faccia a Faccia di Minoli. Belpietro faceva le domande e Flavia Vento rispondeva. Erano l’esatta immagine della nostra politica nazionale. Imperdibile.
Aveva suscitato un vespaio la villa da Spectre fatta erigere dal Bandana, con tunnel per sommergibili, cinque piscine per il pediluvio, steli preistoriche teatro greco e giardini del cactus. Dicevano che per evitare imbarazzanti controlli avesse fatto porre il Segreto di Stato, ma adesso ha deciso di cancellare ogni dubbio e ha posto la fiducia su un maxiemendamento che prevede un condono edilizio in aree paesaggistiche tutelate. Esattamente dove e’ posta Villa Certosa. La Casa Abusiva delle Liberta’ (di fare quello che gli pare)
Segnalazione: ABBIAMO TANTO RISO www.aldo396.supereva.it per tutti coloro che si sono lamentati perche’ il Sito non si apriva. Adesso si apre. Diviso per capitoli si puo’ leggere tutto il MANUALE PRATICO PER COMICI ESORDIENTI Cia’
Aldo Vincent
Oct 18 2004, 17:05
Un minuto di meditazione Volevo aprire le noterelle di oggi invitandovi ad un gesto di pace. Pace con voi stessi, soprattutto. Che se vi sembra che i soldi non bastino per arrivare a fine mese ma vi dicono che si tratta solo di inflazione non reale ma percepita, se vedete in giro un sacco di ragazzi che si trascinano dal bar ai giardinetti perche’ LORO dicono che non trovano lavoro mentre sappiamo tutti che sono stati creati 400.000 nuovi posti di lavoro e un altro milione e’ quasi pronto. Se hai l’impressione che i nostri operai prima li abbiano impoveriti e adesso li lasciano a casa ma ti dicono che l’economia e’ in ripresa e che l’industria tira, se marci a passo d’uomo in autostrada e impieghi piu’ ore ad attraversare la citta’ che a rimanere in ufficio ma ti fanno vedere le automobili della pubblicita’ che corrono su strade sempre deserte... Se parcheggi quasi ogni giorno in terza fila e non c’e’ mai un taxi a pagarlo oro ma nei film trovano sempre parcheggio e prendono sempre un taxi quando piove... Insomma, se credi che la ragione ti stia abbandonando, e che abbiano sempre ragione gli altri, allora fermati un momento e pensa al Giappone. Pensa a quegli uomini perfetti, in una societa’ perfetta, che sono riusciti a trasformare la loro economia in una macchina di efficienza e di ricchezza. Pensa ai loro sistemi per lo studio, lo sviluppo e l’applicazione dei nuovi progetti. Pensa a quel popolo con una cultura millenaria che ha saputo unire filosofia ed efficienza aziendale formando i piu’ agguerriti, i piu’ illuminati e piu’ produttivi manager di tutto il mondo. Ed ora pensa ad alcuni di questi manager che dopo anni di lavoro alla Honda, sono riusciti ad ottenere la piu’ veloce, la piu’ efficiente, la piu’ aggressiva motocicletta di questo ultimo secolo e chiamano Valentino Rossi e gli dicono: “Guardi, lei puo’ andare, perche’ abbiamo la moto piu’ veloce del mondo e l’uomo. il pilota, non conta un cazzo...” Ecco, in qualunque luogo siate a leggere queste noterelle, vi invito ad un gesto di pace: tendete la mano sinistra e con un gesto repentino andate a indicare dove portava l’ombrello il nonno. E poi dite: “Tie’ ” Finalmente una bella notizia: Torna il foie gras francese sulle tavole americane. L’embargo sulle «carni trasformate» era stato deciso a febbraio per ragioni sanitarie. Il foie gras era già stato boicottato negli Usa dopo la «querelle» sull'Iraq. I prigionieri di Guantanamo, invece, non tornano. Prof. Peter Buchanan, specialista di disturbi del sonno dell'ospedale Prince Alfred di Sydney, ha raccontato al meeting scientifico annuale dell'Australasian Sleep Association a Sydney il caso di una donna che faceva sesso con estranei mentre dormiva, e più tardi non aveva alcuna memoria delle sue infedeltà. Tutto comincio’ quando una notte il marito della donna si è svegliato e ha scoperto che lei non era a letto nè in casa, e l'ha trovata in giardino che faceva sesso con un altro. L'uomo era già rimasto perplesso per il numero di preservativi che trovava nei pressi della casa. " La sexsomnia e' un comportamento motorio molto complesso, molto elaborato, durante il sonno", ha spiegato il professor Buchanan alla radio australiana Abc, in molti casi comporta attività sessuali solitarie o con il partner che dorme accanto, e va considerato non un disturbo sessuale ma un disturbo del sonno. Insomma, secondo Buchanan la donna e’ malata, contrariamente al marito che continua a considerarla come un grosso animale appartenente alla sottofamiglia dei suidi, artiodattili non ruminanti che grugniscono, la cui femmina in calore viene chiamata con lo stesso nome della famosa città dell’Asia Minore, fondata da Ilo, celebrata da Omero, caduta in fallo a causa di un cavallo di legno.... ( mi sfugge il nome) ANCORA? Eh si’, coniglietti miei Non riesco a stargli dietro, a quello scalmanato Ho aggiornato ancora una volta BERLUSCONITE (E’ una malattia?) http://berlusconite.blog.excite.it
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