28/04/2004-
La LAV ha inviato oggi un messaggio di saluto al più grande circo del mondo, rigorosamente senza animali. Per la prima volta l’Italia ospita l’impresa circense che ogni amante di un circo senza violenza, vorrebbe. Il Cirque du Soleil si basa infatti sulla bravura degli uomini, e non su animali prigionieri ed addestrati a compiere esercizi innaturali avendoli abbrutiti o privati del tutto della loro natura. Il canadese Cirque du Soleil, invece, si fregia, sotto il tendone, di discipline artistiche ed acrobatiche.
Nove spettacoli, tra cui ben cinque itineranti in tutto il mondo, rappresentano l’enormità di un circo senza violenza, abituato a registrare il tutto esaurito già parecchio tempo prima di ogni debutto.
“Da solo il Cirque du Soleil – ha dichiarato Giovanni Guadagna, Responsabile Settore Circo della LAV - incassa in un anno otto volte il totale delle entrate complessive di tutti i circhi italiani incapaci di evolversi in uno spettacolo senza violenza e di fatto tenuti in vita solo grazie ai congrui contributi pubblici elargiti loro a manica larga”.
“Ci auguriamo – ha aggiunto Guadagna – che il Cinque du Soleil serva da stimolo alle imprese circensi italiane con serragli al loro seguito, le quali propongono uno spettacolo dai contenuti anacronistici e diseducativi”.
La LAV è sicura che il Cirque du Soleil, così come altre esperienze esistenti anche in Italia di circo senza animali, rappresenti il vero unico futuro dell’arte circense.
io ho avuto occasione di vederlo....andateci se potete, ne vale la pena
http://www.infolav.org/nn-home-page-ie.htm