Samarilla
08-05-2012, 12:39
Nuove scoperte in Oman confermano la necessità di retrodatare il primo esodo di Homo sapiens dal continente africano rispetto alle stime effettuate sulla base di dati genetici. Non si sa però se quelle popolazioni sopravvissero al drammatico inaridimento della penisola arabica che si verificò con la successiva era glaciale
Finora, facendo affidamento sui dati genetici delle popolazioni attuali e sul loro tasso di divergenza, si riteneva che i primi esseri umani fossero fuoriusciti dall'Africa fra i 70.000 e i 40.000 anni fa. Solo alcuni episodici, recentissimi ritrovamenti avevano messo in dubbio questa conclusione, ma ora la scoperta di alcuni siti archeologici con oltre un centinaio di manufatti litici - amigdale e ciottoli scheggiati - fornisce prove sostanziali della presenza di popolazioni umane nella regione meridionale della penisola arabica in un periodo molto precedente.
I siti, portati alla luce da un gruppo internazionale di archeologi, si trovano in Oman, nella regione di Dhofar e risalirebbero a oltre 100.000 anni fa e i numerosi reperti rinvenuti mostrano un apparentamento con quelli che appartengono al cosiddetto tecnocomplesso del Paleolitico medio nubiano.
"Dopo un decennio di ricerche in Arabia meridionale alla ricerca di qualche indizio che potesse aiutarci a capire la prima espansione umana, finalmente abbiamo trovato la pistola fumante della loro uscita dall'Africa", dice Jeffrey Rose della Università di Birmingham, primo firmatario dell'articolo pubblicato su "PLoS ONE" in cui viene descritta la ricerca. "Ciò che è particolarmente interessante, è che la risposta ottenuta mostra uno scenario che non è stato quasi mai preso in considerazione."
(segue)
http://www.lescienze.it/news/2011/12/02/news/primi_uomini_esodo_africa_arabia_popolamento_della_terra-706564/
Finora, facendo affidamento sui dati genetici delle popolazioni attuali e sul loro tasso di divergenza, si riteneva che i primi esseri umani fossero fuoriusciti dall'Africa fra i 70.000 e i 40.000 anni fa. Solo alcuni episodici, recentissimi ritrovamenti avevano messo in dubbio questa conclusione, ma ora la scoperta di alcuni siti archeologici con oltre un centinaio di manufatti litici - amigdale e ciottoli scheggiati - fornisce prove sostanziali della presenza di popolazioni umane nella regione meridionale della penisola arabica in un periodo molto precedente.
I siti, portati alla luce da un gruppo internazionale di archeologi, si trovano in Oman, nella regione di Dhofar e risalirebbero a oltre 100.000 anni fa e i numerosi reperti rinvenuti mostrano un apparentamento con quelli che appartengono al cosiddetto tecnocomplesso del Paleolitico medio nubiano.
"Dopo un decennio di ricerche in Arabia meridionale alla ricerca di qualche indizio che potesse aiutarci a capire la prima espansione umana, finalmente abbiamo trovato la pistola fumante della loro uscita dall'Africa", dice Jeffrey Rose della Università di Birmingham, primo firmatario dell'articolo pubblicato su "PLoS ONE" in cui viene descritta la ricerca. "Ciò che è particolarmente interessante, è che la risposta ottenuta mostra uno scenario che non è stato quasi mai preso in considerazione."
(segue)
http://www.lescienze.it/news/2011/12/02/news/primi_uomini_esodo_africa_arabia_popolamento_della_terra-706564/