Amanda
17-03-2012, 19:09
http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/provincia/2012/03/17/682533-michela-roth-maestra-asilo.shtml
Bologna, 17 marzo 2012 - «È TROPPO bella! Non può insegnare a mio figlio». Sarebbero queste le motivazioni di alcune mamme che hanno ritirato i loro figli dall’asilo dei bambini, in via Valle del Samoggia, a Castello di Serravalle.
Il plesso sarebbe ‘colpevole’ di avere una maestra troppo bella e sensuale per sedersi in cattedra. Si tratta di Michela Roth, 38 anni, originaria degli Stati Uniti (guarda le foto), che ha vinto la fascia provinciale e regionale di ‘Miss mamma italiana’ ed altri concorsi su internet. E’ adorata dai bambini, ma non troppo da alcune mamme e papà che hanno messo in dubbio la sua professionalità ritirando i figli dal plesso.
TEMPO FA Michela è stata costretta a convocare un’assemblea per chiarirsi con i genitori. «Per me fare la modella è un secondo lavoro. E lo faccio soprattutto d’estate quando l’asilo è chiuso. Vengo ritratta sempre vestita e mai nuda. La notorietà, fra l’altro, non mi ha portato nessun vantaggio. Forse avrei potuto intraprendere questa strada, ma adoro fare la maestra. E’ questo il mio obiettivo nella vita. Come dice George Elliot, i bambini sono tuttora il simbolo dell’eterno matrimonio tra l’amore e il dovere. Ecco perchè ho scelto il cambio di un pannolino, l’abbraccio di un bimbo con il nasino sporco, e non un servizio fotografico oppure una sfilata come primo lavoro. L’unico giudice del nostro lavoro è il bambino». Fare la modella è quasi un passatempo: «Di solito d’estate — aggiunge — quando vado in America mi rendo disponibile per dei servizi fotografici. C’è molta concorrenza e il lavoro in questo settore è sempre più in calo».
LE MAMME hanno iniziato a storcere il naso per alcune foto pubblicate su alcuni siti internet. «Durante il compleanno di un bimbo — racconta — il tema era se potevo far bene il mio lavoro dal momento che ero anche una modella. Credo che l’invidia a volte superi davvero il limite. Ci sono, però, anche della mamme che mi dicono che i loro bimbi non vedono l’ora vedermi tutte le mattine».
NEL PLESSO di Castello di Serravalle vengono svolti, ad esempio, laboratori in inglese tenuti dalla Roth e spesso i piccoli vanno al teatro Testoni di Bologna. Ma Michela sta per avverare un altro sogno: «Presto aprirò una scuola materna a Monteveglio. E sarà un plesso speciale a misura delle coppie di genitori lavoratori. Il mondo del lavoro è cambiato e c’è chi spesso fa turni serali. Sto studiando una fascia oraria per le mamme che lavorano dalle 18 alle 22. Questo anche per evitare che non vedano mai i loro figli. La scuola sarà sempre aperta anche durante le vacanze. E poi, daremo un servizio per la pausa pranzo studiato per le mamme lavoratrici: potranno prenotarsi per venire a mangiare con i figli alla materna».
Bologna, 17 marzo 2012 - «È TROPPO bella! Non può insegnare a mio figlio». Sarebbero queste le motivazioni di alcune mamme che hanno ritirato i loro figli dall’asilo dei bambini, in via Valle del Samoggia, a Castello di Serravalle.
Il plesso sarebbe ‘colpevole’ di avere una maestra troppo bella e sensuale per sedersi in cattedra. Si tratta di Michela Roth, 38 anni, originaria degli Stati Uniti (guarda le foto), che ha vinto la fascia provinciale e regionale di ‘Miss mamma italiana’ ed altri concorsi su internet. E’ adorata dai bambini, ma non troppo da alcune mamme e papà che hanno messo in dubbio la sua professionalità ritirando i figli dal plesso.
TEMPO FA Michela è stata costretta a convocare un’assemblea per chiarirsi con i genitori. «Per me fare la modella è un secondo lavoro. E lo faccio soprattutto d’estate quando l’asilo è chiuso. Vengo ritratta sempre vestita e mai nuda. La notorietà, fra l’altro, non mi ha portato nessun vantaggio. Forse avrei potuto intraprendere questa strada, ma adoro fare la maestra. E’ questo il mio obiettivo nella vita. Come dice George Elliot, i bambini sono tuttora il simbolo dell’eterno matrimonio tra l’amore e il dovere. Ecco perchè ho scelto il cambio di un pannolino, l’abbraccio di un bimbo con il nasino sporco, e non un servizio fotografico oppure una sfilata come primo lavoro. L’unico giudice del nostro lavoro è il bambino». Fare la modella è quasi un passatempo: «Di solito d’estate — aggiunge — quando vado in America mi rendo disponibile per dei servizi fotografici. C’è molta concorrenza e il lavoro in questo settore è sempre più in calo».
LE MAMME hanno iniziato a storcere il naso per alcune foto pubblicate su alcuni siti internet. «Durante il compleanno di un bimbo — racconta — il tema era se potevo far bene il mio lavoro dal momento che ero anche una modella. Credo che l’invidia a volte superi davvero il limite. Ci sono, però, anche della mamme che mi dicono che i loro bimbi non vedono l’ora vedermi tutte le mattine».
NEL PLESSO di Castello di Serravalle vengono svolti, ad esempio, laboratori in inglese tenuti dalla Roth e spesso i piccoli vanno al teatro Testoni di Bologna. Ma Michela sta per avverare un altro sogno: «Presto aprirò una scuola materna a Monteveglio. E sarà un plesso speciale a misura delle coppie di genitori lavoratori. Il mondo del lavoro è cambiato e c’è chi spesso fa turni serali. Sto studiando una fascia oraria per le mamme che lavorano dalle 18 alle 22. Questo anche per evitare che non vedano mai i loro figli. La scuola sarà sempre aperta anche durante le vacanze. E poi, daremo un servizio per la pausa pranzo studiato per le mamme lavoratrici: potranno prenotarsi per venire a mangiare con i figli alla materna».