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Visualizza Versione Completa : Codice dei ladri



Cordavibrante
16-03-2012, 09:53
Ecco il codice segreto dei ladri per depredare gli appartamenti

GUARDA / La tabella con i simboli:


http://palermo.repubblica.it/cronaca/2012/03/15/foto/il_codice_dei_ladri_inciso_sui_citofoni_ecco_il_significato_dei_simboli-31615901/1/?ref=FRAG-2

La simbologia utilizzata dalle ladre rom permette di scoprire se vale la pena tentare il colpo, se la casa è sorvegliata, chi la abita e quando è meglio intervenire. I consigli dei carabinieri su come prevenire i furti
di ROMINA MARCECA

La Ics vuol dire che l'obiettivo è buono, il triangolo che in quella casa abita una donna sola, mentre la D che la domenica è il momento più propizio per entrare in azione. È il codice utilizzato dalle ladre rom per derubare gli appartamenti. Prima dei raid le nomadi incidono sulle porte e i citofoni alcuni simboli fatti di cerchi, linee e lettere. E da qualche giorno utilizzano anche il mercurocromo per rendere indelebile il loro passaggio.



È allarme in città per i furti in appartamenti da parte delle zingare nel salotto della città, tra le traverse di viale Libertà e la zona di piazza Verdi. Così su internet c'è chi si aiuta come può. Da alcuni giorni è stato diffuso uno schema che riporta 23 simboli e che è già nelle mani di polizia e carabinieri. I militari, proprio due giorni fa, hanno arrestato due croate di 22 e 24 anni. Stavano tentando di aprire la porta di casa di un anziano in via Emerico Amari. Ma perché in azione entrano sempre più spesso le nomadi, soprattutto incinte? È una scelta tattica. In carcere restano appena 24 ore per le loro condizioni di donne gravide e destano meno sospetti degli uomini, anche perché si portano dietro i bambini.

Un investigatore che da un trentennio gira per le strade della città descrive così le ladre: "Hanno gonne lunghissime sotto le quali nascondono di tutto: dai bottini agli arnesi per entrare nelle case, fino ai loro bambini che mandano all'assalto per poi proteggerli durante la fuga. Sono abilissime e veloci. E soprattutto non si perdono d'animo. Riescono a restare per ore davanti a un palazzo per riuscire a carpire quanto più possono sugli inquilini". Anche le porte blindate sembrano non avere segreti per le nomadi. I poliziotti del commissariato hanno scoperto come le neutralizzano. Utilizzano le bottiglie di plastica, ad esempio quelle degli shampoo: le tagliano a metà, le appiattiscono e le inseriscono a mo' di scheda tra l'alloggio del chiavistello e lo stipite della porta.

L'allarme per gli assalti, però, si allarga fino alle zone residenziali lontane dal centro. Sandra abita in via Nina Siciliana, traversa di via Perpignano. Racconta quanto è successo nel suo palazzo appena due giorni fa: "I miei vicini di casa hanno visto due zingare che segnavano la mia porta di casa mentre io ero dentro da sola e la mia famiglia era fuori. Hanno segnato anche altre due portee qualche citofono. Abbiamo avvisato i carabinieri che ci hanno detto di stare attentissimi perché lo fanno quando hanno intenzione di entrare in casa".

Le rom non temerebbero nemmeno i cani, che vengono narcotizzati durante i colpi. È successo una settimana fa in casa di un anziano della zona San Lorenzo: aveva due cani da guardia che sono stati neutralizzati.

Off-limits sono invece gli appartamenti abitati dalle forze dell'ordine e dai pubblici ufficiali. "Assicurate bene - raccomandano i carabinieri - gli infissi e le serrature, anche quando siete in casa. E se c'è in vista un viaggio, incaricate un parente o un amico di svuotare regolarmente la cassetta della posta".


(15 marzo 2012)

foglie di acqua
16-03-2012, 10:25
Corduzza. Mi sfugge il perchè hai postato in questa sezione l'articolo.



Detto questo, mi chiedo chi avrebbe tradotto i 23 simboli?



Così su internet c'è chi si aiuta come può. Da alcuni giorni è stato diffuso uno schema che riporta 23 simboli e che è già nelle mani di polizia e carabinieri.



Un investigatore che gira da trent'anni per le strade della città a scovare le ladre?



Un investigatore che da un trentennio gira per le strade della città descrive così le ladre: "Hanno gonne lunghissime sotto le quali nascondono di tutto: dai bottini agli arnesi per entrare nelle case, fino ai loro bambini che mandano all'assalto per poi proteggerli durante la fuga. Sono abilissime e veloci. E soprattutto non si perdono d'animo. Riescono a restare per ore davanti a un palazzo per riuscire a carpire quanto più possono sugli inquilini".


:uhm1:

Cordavibrante
16-03-2012, 11:02
Corduzza. Mi sfugge il perchè hai postato in questa sezione l'articolo.

:uhm1:



Per le stesse ragioni per cui tu hai mosso le tue perplessità sul discutibile contenuto dell' articolo, è ovvio! (sorrido in tralice)

Però un margine di veridicità mi sentirei di riconoscerglielo stante l'esistenza di inquietanti segni apposti periodicamente sui citofoni anche qui da noi...
Escludendo l'esistenza di entità che rivendichino l'alloggio o agenti immobiliari che presumano e prevedano il tasso di mortalità dei condomini attraverso la formula del "totovendesi", azzardo l'ipotesi che le "lunghe gonne" aggirantesi nel quartiere amino disegnare e scalfire i citofoni, le deduzioni del perchè lo facciano proprio sui citofoni e sugli infissi esterni le lascio tuttavia agli esperti di incisioni rupestri. :))

kalandar
16-03-2012, 11:04
http://sucardrom.blogspot.com/2011/08/indagine-su-bufala-internazionale.html


Indagine su bufala internazionale

Il testo che segue appare su MAHALLA (http://www.sivola.net/dblog/default.asp) e U VELTO (http://sucardrom.blogspot.com/). Invitiamo i lettori a verificare quanto pubblicato e, se lo ritengono, a contribuire a far circolare queste informazioni. Grazie!
Fra le tante cause che concorrono alla diffusione del razzismo e delle paure verso ciò che è sconosciuto, c'è la circolazione di notizie non verificate spacciate come verità universali. Da anni circola in rete il testo di un fantomatico "Codice degli zingari (http://www.attivissimo.net/antibufala/zingari/segni.htm)", le cui prime segnalazioni risalgono addirittura agli anni '20 del secolo scorso.
Da un po' di tempo è apparsa in rete questa mail (http://www.google.it/search?rlz=1C1RNCN_enIT319IT319&sourceid=chrome&ie=UTF-8&q=Le+bande+di+malviventi,+i+Rom+e+i+ladri+stanno+escogitando+varistratagemmi+perchè+gli+automobilisti+(soprattutto+donne)+fermino+ilproprio+veicolo+e+ne+scendano+(in+zone+) (riportiamo la parte iniziale):
"Le bande di malviventi, i Rom e i ladri stanno escogitando vari stratagemmi perchè gli automobilisti (soprattutto donne) fermino il proprio veicolo e ne scendano (in zone isolate)."
Altro non è che la versione di un testo in francese (http://www.google.it/search?rlz=1C1RNCN_enIT319IT319&aq=f&sourceid=chrome&ie=UTF-8&q=Alors+que+je+roulais+sur+une+route+départementale+un+soir+pour+rentrer+chez+moi), apparso già l'anno scorso. Riportiamo anche in questo caso la parte iniziale:
"Alors que je roulais sur une route départementale un soir pour rentrer chez moi, j'ai vu un enfant dans un siège auto, sur le bord de la ..."
Ne scrive il sito Hoaxbuster (http://www.hoaxbuster.com/hoaxteam/forum_contributions.php?idForum=3152&idMess=86358), specializzato in bufale su Internet. Nel caso francese la segnalazione sembrerebbe arrivare da un poliziotto, che stranamente invita a segnalare casi simili non ai centralini della polizia francese (17), ma al numero internazionale dei vigili del fuoco (112). L'anno scorso la notizia in Francia venne inizialmente diffusa da un ragazzo, probabilmente uno "spammer" francese, che contattato via mail rispose soltanto di sapere che avvenivano fatti simili, senza fornire ulteriori spiegazioni. In seguito le associazioni francesi di difesa dei rom e dei sinti presentarono denuncia per incitamento all'odio razziale.
Abbiamo fatto una ricerca su Google riguardo al testo in italiano, ricevendo sinora 104 risultati. Un fatto curioso: abbiamo trovato due casi in cui le autrici ne parlano come di un'esperienza personale, descrivendola con le medesime parole. In un caso la firma è di "Alessandra Savio, Purchase Department (http://www.google.it/search?rlz=1C1RNCN_enIT319IT319&sourceid=chrome&ie=UTF-8&q=Alessandra+Savio,+Purchase+Department)", nell'altro viene firmata da una dipendente dell'amministrazione provinciale di Padova.
A questo punto si è voluto conoscere se esistesse veramente questa persona nell'amministrazione padovana. Una nuova ricerca in rete ha restituito pochi risultati, anche se appare con due cognomi simili ma diversi.
Venerdì 29 luglio siamo riusciti a parlare con questa persona, che ci ha chiesto di rimanere anonima. Per telefono ci ha detto di aver inizialmente inoltrato a 5 amiche una mail arrivatale da un altro mittente - per sua leggerezza senza cancellare la propria firma, di essere stata informata in seguito delle falsità che vi erano contenute, di aver indagato sul caso attraverso diversi forum in rete (ed aver scoperto anche una versione in inglese), di aver provato a scusarsi personalmente con i destinatari per quanto era successo.
Purtroppo, il più delle volte le scuse non bastano ad arginare la diffusione in rete di queste menzogne, che rimangono in circolazione per anni. Perciò abbiamo provato a smontare questa bufala.
Aggiungiamo a questo punto alcune raccomandazioni finali:
- se possibile, verificate le notizie che vi giungono, prima di contribuire alla diffusione di informazioni false;
- diffidate delle notizie spacciate come sensazionali, e nel contempo come sconosciute perché "qualcuno" non vorrebbe che circolassero;
- diffidate altresì delle notizie dove non vengono specificate date certe, anche i luoghi citati non sono indicati con precisione, in cui l'autore originario dell'informazione è citato in maniera generica.
Per tutto il resto, vi consigliamo questa guida (http://www.attivissimo.net/antispam/antispam.htm). Sperando di essere stati utili, vi ringraziamo per l'attenzione. Oltre alle redazioni di U VELTO e MAHALLA hanno collaborato: Ivana Kerecki (Sesto San Giovanni - MI), Angela Tropea (Catania), Alberto Maria Melis (Cagliari) ed Ernesto Rossi (Trezzano sul Naviglio - MI)

Bondourant
16-03-2012, 11:23
Ecco il codice segreto dei ladri per depredare gli appartamenti



questa leggenda metropolitana a Milano gira da circa 20 anni.

Cordavibrante
16-03-2012, 15:03
Il mio voleva essere un link dei segni tanto è vero che ho aggiunto il codice dell'androide...

ah dimenticavo di dirvi che, al ritorno dalla piscina, sul citofono, proprio in corrispondenza del mio cognome, ho trovato questo segno :angry6:.

Sono preoccupata, credete sia un avvertimento dei Metaforumisti ???
Vi amo. rosa.gif

foglie di acqua
16-03-2012, 15:20
Il mio voleva essere un link dei segni tanto è vero che ho aggiunto il codice dell'androide...

ah dimenticavo di dirvi che, al ritorno dalla piscina, sul citofono, proprio in corrispondenza del mio cognome, ho trovato questo segno :angry6:.

Sono preoccupata, credete sia un avvertimento dei Metaforumisti ???
Vi amo. rosa.gif


Lo segnaliamo all'investigatore che gira da trent'anni per le strade della città.

Chissà forse lui lo saprà decifrare e dirci chi l'ha disegnato.

http://e.deviantart.net/emoticons/moods/fear/nervous/apprehensive.gif

Bondourant
16-03-2012, 16:25
ah dimenticavo di dirvi che, al ritorno dalla piscina, sul citofono, proprio in corrispondenza del mio cognome, ho trovato questo segno :angry6:.



non ci devi andare in piscina è pieno di maschi famelici, italomeridionale :))

Cordavibrante
16-03-2012, 17:51
... italomeridionale :))

...e magari dovrò smetterla di coltivare il basilico nella vasca da bagno...
L'idraulico è stufo di dargli l'acqua in mia assenza... ehehehe

Raptor
07-03-2013, 15:26
Ricordo che questo e' un interrogativo che mi sono posto diverse volte quando abitavo in Italia. Abitavo in una palazzina di 4 piani. A volte, vicino ai citofoni comparivano dei piccoli adesivi, me li ricordo ancora, bianchi e blu, con una lettera scritta a penna. Non sono mai riuscito a scoprire chi li attaccava li', e perche'. Non ho mai pensato a segnalazioni per eventuali ladri. Ho ipotizzato che avessero piuttosto a che fare con la distribuzione della posta, o dei volantini pubblicitari nelle cassette, ma non ne ho mai avuto conferma.