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Visualizza Versione Completa : Merkel e Sarkozy per un nuovo trattato Ue



Amanda
06-12-2011, 11:15
http://www.in-dies.info/06/12/2011/merkel-e-sarkozy-un-nuovo-trattato-ue/9401

06/12/2011

Francia e Germania vogliono un nuovo trattato per l'Ue, già a marzo, con norme contro il deficit pubblico dure e con sanzioni contro chi sgarra, per affrontare la crisi del debito nella zona euro.

Lo hanno annunciato, ieri, il presidente francese Nicolas Sarkozy e il cancelliere tedesco Angela Merkel, dopo un nuovo incontro che ha avuto luogo all'Eliseo.

"Vogliamo che i disordini che hanno portato alla situazione di adesso non possano riprodursi", ha detto Sarkozy.

"Dobbiamo riconquistare la fiducia di tutti" i mercati, ha detto Merkel.

Nicolas Sarkozy e Angela Merkel vogliono un "nuovo trattato" della UE, che per i 17 paesi dell'area euro comprenderà gli Stati che hanno aderito volontariamente.

I due leader vogliono che le riforme siano approvate in modo rapido, "entro marzo".

Parigi e Berlino vogliono anche imporre ai paesi "sanzioni immediate, se non rispettano la regola di un disavanzo inferiore al 3%" del prodotto interno lordo e vogliono che la regola aurea, cioè quella sul pareggio del bilancio, sia scritta nella costituzione di ogni Stato membro.

I due leader hanno convenuto, inoltre, che sia tenuto un vertice mensile dei Capi di Stato e di governo della zona euro con un "ordine del giorno specifico, focalizzato sulla necessità di promuovere la crescita".

Gli Eurobond, invece, secondo Sarkozy, "in nessun caso potranno essere una soluzione alla crisi".

Amanda
06-12-2011, 11:16
http://www.cdt.ch/mondo/economia/54897/nuovo-trattato-ue-non-sufficiente.html

"Nuovo trattato UE non sufficiente"

Così la direttrice FMI Christine Lagarde su proposta franco-tedesca

NEW YORK - L'accordo fra Francia e Germania per un nuovo Trattato è «essenziale» ma «non sufficiente». Lo afferma il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale (Fmi), Christine Lagarde, sottolineando che la situazione economica è «estremamente grave».

«Non è sufficiente e ci vorrà di più perchè la fiducia torni sui mercati, fra gli investitori, i consumatori e coloro che - aggiunge Lagarde - devono mettere a punto la loro strategia per i prossimi due, tre o quattro anni e che vogliono sapere dove aprire nuove fabbriche e dove investire».