PDA

Visualizza Versione Completa : Happy Birthday, Paul



Qfwfq
13-10-2011, 14:57
Oggi questo signore compie 70 anni


<object width="560" height="315"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7rWzrSlziMk?version=3&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/7rWzrSlziMk?version=3&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>

e devo dire che li dimostra.
tutti

mormore
13-10-2011, 15:42
Per me rimane sempre quello giovane :))

<iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/KQmRnRmrBfY?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>



Tra qualche settimana si potranno fare gli auguri anche ad Art :-)


http://img641.imageshack.us/img641/9024/artgarfunkel1918167.jpg


Cosi' adesso sono davvero :

<iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/rRJSoTbwzDk?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen>
</iframe>

"how terribly strange to be seventy"

Qfwfq
13-10-2011, 15:50
Tra qualche settimana si potranno fare gli auguri anche ad Art :-)


http://img641.imageshack.us/img641/9024/artgarfunkel1918167.jpg






http://lh3.ggpht.com/-IFraHwIr19A/S2rZfptyISI/AAAAAAAAAQA/EbSJNLDb6QA/terrore2.jpg

mormore
13-10-2011, 15:53
esagerata :))

Qfwfq
13-10-2011, 15:57
'sti due hanno passato nu guaio....

mah sì, ricordiamoceli da giovani, che è meglio :(



<object width="420" height="315"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vCbOEZ8c8dM?version=3&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/vCbOEZ8c8dM?version=3&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" width="420" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object>

mormore
13-10-2011, 16:08
andiamo indietro ( che tenerezza)

http://www.youtube.com/watch?v=xtiyFSfTBeQ&feature=related

<iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/vPTjrGPs120?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>

mormore
13-10-2011, 16:15
<iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/pey29CLID3I?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>

El Condor Pasa (1970)

mormore
13-10-2011, 16:25
The sound of Simon

Il cantante compie 70 anni: da Garfunkel alla carriera solista

La carriera di Paul Simon parla da sola. Eppure, il momento che lo ha portato alla svolta, il giorno in cui tutto è cambiato, lui non c'era. E di fatto il suo successo è iniziato senza che lui quasi se ne accorgesse.
Il 13 ottobre, arrivato a 70 anni e dopo aver fatto la storia della musica leggera prima in coppia con Art Garfunkel e poi con una felice carriera solista, probabilmente si è ricordato di quell'episodio con una sorriso.
LANCIATO DAL MANAGER. Prima che il suo disco So beautiful or so what, uscito pochi mesi fa e accolto da ottime critiche, e prima che il suo album capolavoro Graceland arrivasse a quasi 25 anni (per l'occasione il cantante sta organizzando un tour speciale), quando negli Anni 60 Simon era ancora un giovane folksinger in cerca di fortuna, la sua carriera cambiò grazie a un manager. Un uomo che gli ha aperto la strada per diventare uno degli autori americani più importanti del Novecento. E per farlo, al manager bastò solo una telefonata.

Dopo il primo album con Garfunkel, Simon va a Londra

Era il 1964. Simon e Garfunkel non erano ancora delle superstar, ma semplicemente una giovane coppia di cantanti in cerca di fortuna. Alto, angelico e allampanato Art, basso e mingherlino Paul. Il primo dotato di una voce soave, ma di scarso talento. Il secondo invece con grandi doti compositive.
I due avevano appena registrato il loro album di debutto Wednesday morning, 3 am: un disco che non aveva avuto successo.
Terminate le sessioni di lavorazione e consapevole del momento difficile, Simon decise di lasciare New York per trasferirsi per un po' a Londra. Voleva suonare nei club europei, approfondire il folk britannico e crescere come musicista. Ma il suo manager, Tom Wilson, già al lavoro con un certo Bob Dylan per il capolavoro Highway 61 revisited, diede la scossa alla carriera di Simon, fino ad allora ancora incerta.
IL RECUPERO DI THE SOUND OF SILENCE. Wilson decise infatti di recuperare uno dei pezzi forti del primo album, The sound of silence. Una canzone acustica e intima. Il manager la trasformò in chiave elettrica, seguendo la strada che lo stesso Bob Dylan aveva indicato in quegli anni. Così, mentre Simon era impegnato in Inghilterra, telefonò a Bobby Gregg, Bib Bushnell e Al Gorgoni, per far registrare diverse sovraincisioni sulla versione originale del brano.
Risultato: la ballata è diventata una delle canzoni simbolo degli Anni 60 americani, in grado di unire la tradizione del folk all'energia del rock, sul modello di gruppi come i The Byrds. Un pezzo in grado di scalare da subito le classifiche, arrivando a 1 milione di copie e costringendo Paul Simon a un frettoloso ritorno in patria per registrare subito l'omonimo album, che sarebbe uscito nel 1966.
CANZONI SIMBOLO DEGLI ANNI 60. Da lì in poi il resto è storia. Grazie all'intuizione di Wilson è infatti nata una delle coppie più prolifiche e di successo della storia del folk, in grado di regalare canzoni memorabili che hanno caratterizzato un'epoca.
Come dimenticare Mrs. Robinson, commento sonoro del capolavoro Il Laureato, il film che ha lanciato Dustin Hoffmann nell'olimpo di Hollywood?
Simon e Garfunkel, fino al giorno in cui hanno deciso di sciogliersi nel 1969, hanno fatto la storia dell'America in musica.

Negli Anni 80 con Graceland diventa uno dei solisti più apprezzati

Ma c'è anche un'altra tappa importante nel percorso di Simon. Venticinque anni fa, nei primi Anni 80, la sua vita era diventata un disastro. Le vendite dei dischi non andavano bene e il suo matrimonio era finito con un divorzio. Tutto però cambiò nell'estate del 1984, quando un amico gli diede una cassetta di un album intitolato Gumboots: accordion jive hits, volume II, un disco di musicisti sudafricani.
L'ascolto gli cambiò di nuovo la vita. Lo portò a scrivere Graceland, il suo disco solista (il settimo) più celebrato.
Per scrivere l'album, Simon ha scoperto il Sudafrica, registrando le canzoni a Johannesburg con musicisti del luogo. Il risultato è stato un disco da 14 milioni di copie: il successo commerciale più grande della carriera del cantautore.
Ma anche un disco dal grande significato simbolico, in grado di abbattere l'apartheid sudafricana.
L'INCONTRO TRA SUONI AMERICANI E AFRICANI. Un disco del genere, un incontro tra un musicista americano e i suoni sudafricani è diventato un segnale importante, un incontro tra due culture così distanti non privo di controversie.
Al tempo, il viaggio in Africa di Simon è stato contestato dalle associazioni anti-apartheid e dal Congresso africano per aver violato l'embargo culturale.
Ma il cantautore, testardo come sempre non se n'è preoccupato. E ha consegnato alla musica un capolavoro della world music. E pensare che se non fosse stato per l'intuizione di un manager tutto questo non sarebbe mai successo.

http://www.lettera43.it/cultura/28445/the-sound-of-simon.htm


<iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/N4thXhpxL2g?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>

mormore
13-10-2011, 16:36
<iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/gCFTHhcvRT0?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>

Train In The Distance

mormore
13-10-2011, 16:42
<iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/RuYn6RY8K8k?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>

P.Simon - Jonah