ugodin
10-10-2011, 14:40
FRANCIA: 39% HOLLANDE E 31% AUBRY, ORA CACCIA A VOTI MONTEBOURG =
(AGI) - Parigi, 10 ott. - Riparte dai dati ufficiali del primo
turno - 39% contro 31% - la battaglia tra Francois Hollande e
Martine Aubry in vista del ballottaggio delle primarie
socialiste per l'Eliseo. I due sfidanti si contenderanno il
tesoretto di voti conquistato a sorpresa da Arnaud Montebourg,
il sostenitore della deglobalizzazione che ha portato a casa il
17% dei consensi, stracciando Segolene Royal, arrivata quarta
con solo il 7%. Proprio questo outsider 48enne, salito alla
ribalta invocando l'avvento di una Sesta Repubblica e una
parziale nazionalizzazione delle banche, e' l'elemento che ha
sparigliato le primarie della Gauche.
Definito il rappresentante di quelli che stanno "a sinistra
della sinistra", questo deputato del Saone-et-Loire e'
riuscito, come lui stesso ha sottolineato domenica sera, a
portare "nel cuore delle primarie e delle elezioni
presidenziali dell'anno prossimo la demondializzazione, il
capitalismo cooperativo, la lotte contro la corruzione". Temi
forti che fanno tremare i sostenitori di Hollande, indicato
come favorito dai sondaggi - se si andasse oggi alle urne,
avrebbe vittoria facile sulla destra - ma leader moderato,
lontano dalle istanze radicali di cui Montebourg si e' fatto
portavoce.
Ben piu' allineata a sinistra sembra la Aubry, attuale
segretario del partito, a cui tuttavia Montebourg ha
rinfacciato una cattiva gestione del partito. Ma Hollande, ex
segretario del Psf, non ha alcuna intenzione di lasciare campo
libero alla rivale e ha lanciato i primi segnali alla vera
sorpresa di queste primarie: "Un messaggio e' stato lanciato
attraverso Arnaud Montebourg, un desiderio di protezione dalla
globalizzazione e per una maggiore morale nella politica, e io
l'ho udito", si e' affrettato a far sapere.
La battaglia e' aperta per chi intercettera' i suoi voti:
finora Montebourg non ha dato nessuna indicazione ma in serata
e' prevista una sua apparizione su France2. E se la Aubry fa
leva sulla sua vocazione a sinistra senza incertezze - "non si
puo' combattere l'estrema destra con una sinistra morbida"
aveva detto alla vigilia delle primarie - e sulla sua
esperienza di governo, i sostenitori di Hollande non si fanno
illusioni e chiedono agli elettori una prova di
responsabilita'. "Al primo turno, ognuno esprime la sua
sensibilita', al secondo, bisogna scegliere l'esponente che
puo' battere Sarkozy", ha sottolineato il deputato Jean-Marie
Le Guen. (AGI)
Rmo/Sar
101537 OTT 11
NNNN
(AGI) - Parigi, 10 ott. - Riparte dai dati ufficiali del primo
turno - 39% contro 31% - la battaglia tra Francois Hollande e
Martine Aubry in vista del ballottaggio delle primarie
socialiste per l'Eliseo. I due sfidanti si contenderanno il
tesoretto di voti conquistato a sorpresa da Arnaud Montebourg,
il sostenitore della deglobalizzazione che ha portato a casa il
17% dei consensi, stracciando Segolene Royal, arrivata quarta
con solo il 7%. Proprio questo outsider 48enne, salito alla
ribalta invocando l'avvento di una Sesta Repubblica e una
parziale nazionalizzazione delle banche, e' l'elemento che ha
sparigliato le primarie della Gauche.
Definito il rappresentante di quelli che stanno "a sinistra
della sinistra", questo deputato del Saone-et-Loire e'
riuscito, come lui stesso ha sottolineato domenica sera, a
portare "nel cuore delle primarie e delle elezioni
presidenziali dell'anno prossimo la demondializzazione, il
capitalismo cooperativo, la lotte contro la corruzione". Temi
forti che fanno tremare i sostenitori di Hollande, indicato
come favorito dai sondaggi - se si andasse oggi alle urne,
avrebbe vittoria facile sulla destra - ma leader moderato,
lontano dalle istanze radicali di cui Montebourg si e' fatto
portavoce.
Ben piu' allineata a sinistra sembra la Aubry, attuale
segretario del partito, a cui tuttavia Montebourg ha
rinfacciato una cattiva gestione del partito. Ma Hollande, ex
segretario del Psf, non ha alcuna intenzione di lasciare campo
libero alla rivale e ha lanciato i primi segnali alla vera
sorpresa di queste primarie: "Un messaggio e' stato lanciato
attraverso Arnaud Montebourg, un desiderio di protezione dalla
globalizzazione e per una maggiore morale nella politica, e io
l'ho udito", si e' affrettato a far sapere.
La battaglia e' aperta per chi intercettera' i suoi voti:
finora Montebourg non ha dato nessuna indicazione ma in serata
e' prevista una sua apparizione su France2. E se la Aubry fa
leva sulla sua vocazione a sinistra senza incertezze - "non si
puo' combattere l'estrema destra con una sinistra morbida"
aveva detto alla vigilia delle primarie - e sulla sua
esperienza di governo, i sostenitori di Hollande non si fanno
illusioni e chiedono agli elettori una prova di
responsabilita'. "Al primo turno, ognuno esprime la sua
sensibilita', al secondo, bisogna scegliere l'esponente che
puo' battere Sarkozy", ha sottolineato il deputato Jean-Marie
Le Guen. (AGI)
Rmo/Sar
101537 OTT 11
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