Amanda
24-06-2011, 07:10
ma non si possono sterilizzare??
http://gogreen.virgilio.it/news/green-trends/germi-batteri-attaccano-durante-notte-cuscino-loro-covo.html
Germi e batteri attaccano durante la notte: il cuscino è il loro covo
Acari e relative secrezioni, pelle morta, batteri e saliva dopo 2 anni rendono il cuscino un incubatore micidiale causa di malattie e infezioni. Lo studio britannico.
23/06/11
Il cuscino su cui ci abbandoniamo esausti la sera, compagno di profonde dormite e pennichelle pomeridiane, è in realtà un micidiale covo di germi e batteri.
Secondo un recente studio del Saint Barth Hospital di Londra, in collaborazione con il National Health Service, infatti, passati 2 anni di uso continuato, un terzo di un cuscino standard è composto per lo più di acari della polvere, secrezioni dei medesimi acari, pelle morta, batteri e saliva.
Un vero e proprio incubatore di germi (e terreno fertile per la trasmissione di malattie infettive) che può favorire l’insorgere di problemi respiratori e allergie - ha sottolineato Art Tucker, scienziato capo dell'ospedale britannico.
E anche se il cuscino profuma di lavanda e ha la federa pulita non cambia nulla, come ha spiegato al Times il dottor Tucker: «Ci si limita a cambiare la federa, e il cuscino sembra fresco e pulito, ma non si fa che sigillare quel che di schifoso c'è dentro». Per questo gli esperti consigliano di sostituire il cuscino ogni 2 anni.
Lo studio è stato commissionato dopo un'inchiesta condotta negli ospedali inglesi secondo cui i cuscini in dotazione erano stati associati al proliferare di infezioni tra le quali – oltre all’influenza stagionale e alla varicella – anche lebbra, epatite e il micidiale stafilococco aureo.
«Se devi trovare un luogo in cui coltivare batteri, l'opzione migliore è una "piastra di Petri" (recipiente piatto di forma cilindrica per la crescita di colture cellulari) ma il cuscino arriva al secondo posto. È come una spugna umida che assorbe fluidi corporei di tutti i tipi ed è tenuto alla temperatura ideale dal calore della persona che ci appoggia la testa», ha osservato Duncan Bain, direttore tecnico di Gabriel Scientific, azienda che produce cuscini "medici" resistenti ai batteri per ospedali.
Ma non è solo la camera da letto a rendere casa un luogo a rischio malattie: batteri potenzialmente pericolosi potrebbero annidarsi anche in cucina, all'interno della lavastoviglie. Uno studio dell'Università di Lubiana - su 189 lavapiatti di 102 abitazioni in tutto il mondo - ha scoperto che 62 di queste contenevano funghi nella gomma interna alla porta, tra i quali Exiophiala dermatididis e Exophalia Phaeomuriformis che attaccano i polmoni. Questi funghi erano presenti anche sui piatti e sulle posate già lavate.
http://gogreen.virgilio.it/news/green-trends/germi-batteri-attaccano-durante-notte-cuscino-loro-covo.html
Germi e batteri attaccano durante la notte: il cuscino è il loro covo
Acari e relative secrezioni, pelle morta, batteri e saliva dopo 2 anni rendono il cuscino un incubatore micidiale causa di malattie e infezioni. Lo studio britannico.
23/06/11
Il cuscino su cui ci abbandoniamo esausti la sera, compagno di profonde dormite e pennichelle pomeridiane, è in realtà un micidiale covo di germi e batteri.
Secondo un recente studio del Saint Barth Hospital di Londra, in collaborazione con il National Health Service, infatti, passati 2 anni di uso continuato, un terzo di un cuscino standard è composto per lo più di acari della polvere, secrezioni dei medesimi acari, pelle morta, batteri e saliva.
Un vero e proprio incubatore di germi (e terreno fertile per la trasmissione di malattie infettive) che può favorire l’insorgere di problemi respiratori e allergie - ha sottolineato Art Tucker, scienziato capo dell'ospedale britannico.
E anche se il cuscino profuma di lavanda e ha la federa pulita non cambia nulla, come ha spiegato al Times il dottor Tucker: «Ci si limita a cambiare la federa, e il cuscino sembra fresco e pulito, ma non si fa che sigillare quel che di schifoso c'è dentro». Per questo gli esperti consigliano di sostituire il cuscino ogni 2 anni.
Lo studio è stato commissionato dopo un'inchiesta condotta negli ospedali inglesi secondo cui i cuscini in dotazione erano stati associati al proliferare di infezioni tra le quali – oltre all’influenza stagionale e alla varicella – anche lebbra, epatite e il micidiale stafilococco aureo.
«Se devi trovare un luogo in cui coltivare batteri, l'opzione migliore è una "piastra di Petri" (recipiente piatto di forma cilindrica per la crescita di colture cellulari) ma il cuscino arriva al secondo posto. È come una spugna umida che assorbe fluidi corporei di tutti i tipi ed è tenuto alla temperatura ideale dal calore della persona che ci appoggia la testa», ha osservato Duncan Bain, direttore tecnico di Gabriel Scientific, azienda che produce cuscini "medici" resistenti ai batteri per ospedali.
Ma non è solo la camera da letto a rendere casa un luogo a rischio malattie: batteri potenzialmente pericolosi potrebbero annidarsi anche in cucina, all'interno della lavastoviglie. Uno studio dell'Università di Lubiana - su 189 lavapiatti di 102 abitazioni in tutto il mondo - ha scoperto che 62 di queste contenevano funghi nella gomma interna alla porta, tra i quali Exiophiala dermatididis e Exophalia Phaeomuriformis che attaccano i polmoni. Questi funghi erano presenti anche sui piatti e sulle posate già lavate.