Visualizza Versione Completa : L'inferno di Guantanamo rivelato da Wikileaks
Roderigo
25-04-2011, 14:54
Wikileaks pubblica i documenti di Guantanamo
http://img705.imageshack.us/img705/4528/chiusuraguantanamo.jpg
L'organizzazione capeggiata da Julian Assange ha distribuito centinaia di documenti militari top secret sui prigionieri detenuti nella base di Guantanamo per presunte attività terroristiche. I documenti confermano come tra i prigionieri finiti nella base-prigione per sospetti terroristi a Cuba ci fossero individui privi di alcun valore nella "scala del rischio terroristico". Nessuno dei file pubblicati fa menzione delle tecniche di interrogatorio più controverse tra cui il waterboarding.
Repubblica: Nuove rivelazioni da Wikileaks (http://www.repubblica.it/esteri/2011/04/25/news/wiki_dossier-15359337/)
Guardian sui documenti pubblicati da Wikileaks (http://www.guardian.co.uk/world/2011/apr/25/guantanamo-files-lift-lid-prison)
NYT: The Guantanamo files Il Post: I Guantanamo files (http://www.ilpost.it/2011/04/25/guantanamo-files/)
25 aprile 2011
http://esteri.liquida.it/ (http://esteri.liquida.it/focus/2011/04/25/wikileaks-pubblica-i-documenti-di-guantanamo/)
sul gr2 alla radio hanno dato la notizia, tra le varie cose, che 2 detenuti a guantanamo avrebbero confessato (dopo essere stati torturati per benino) che bin laden avrebbe avuto in serbo una bomba atomica in europa da far scoppiare qualche tempo dopo l'attentato alle twin towers!!
la botteri ha dato la notizia presentandola come un pericolo scampato...
ora... a parte l'inverosimilità del fatto che sto bin laden, dall'afghanistan, abbia potuto far piazzare una bomba atomica da far scoppiare, ma dopo mesi e anni di torture, chi è sottoposto a tali pratiche criminali, non direbbe qualsiasi cosa per accontentare i propri aguzzini?!?!?!
ma come si può ritenere credibili le confessioni fatte dietro tortura???
poi lei stessa ha specificato che molte delle persone che sono passate da guantanemo, tra cui anche molti minori, sono impazzite o si sono suicidate!!!!
a fare da tremendo contrappunto a questa notizia è seguita quella in cui si rendeva nota la riprovazione di obama verso la repressione in siria!!
ma come si fa a prendere sul serio certa gente?!?!?!?!
ma con quale faccia obama può rimproverare altri governi repressivi e criminali quando lo stesso governo americano gestisce uno dei campi di tortura peggiori del mondo?!?!?
ma per cortesia...
Beh, per lo meno Obama ha fatto qualcosa per smantellarlo. Non bisogna pensare che, dato che è il presidente degli USA possa fare tutto. Magari fosse così semplice.
Beh, per lo meno Obama ha fatto qualcosa per smantellarlo. Non bisogna pensare che, dato che è il presidente degli USA possa fare tutto. Magari fosse così semplice.
cosa ha fatto??
aveva detto che l'avrebbe chiusa e invece è ancora là
povero obama, vorrebbe ma non può....
obama e bush sono due facce della stessa medaglia
per lo meno le acce che vengono tenute bene in mostra, le prime che cadono quando hanno fatto quello che dovevano fare
a comandere ci sono sempre altri, le varie lobby, e non appoggerebbero mai un presidente che non possono manovrare
http://blog.panorama.it/mondo/2011/04/26/wikileaks-i-file-di-guantanamo-colpiscono-soprattutto-barack-obama/
Wikileaks: i file di Guantanamo colpiscono soprattutto Barack Obama
Dal quel primo girone del settimo cerchio (infernale) che per i detenuti è (stato) il Camp Delta escono i file di Wikileaks che raccontano la realtà dolente e contraddittoria di Guantanamo, segreta nel dettaglio dei racconti delle biografie finora non rivelate, ma già intuita, se non conosciuta, grazie alle storie rese pubbliche dei prigionieri più famosi o di quelli rilasciati dalle autorità statunitensi.
Le carte rivelate dall’organizzazione di Julian Assange sono un atto di accusa contro l’amministrazione Bush, ma mettono soprattutto in imbarazzo il suo successore: Barack Obama. Il presidente aveva promesso di chiudere Guantanamo e non l’ha fatto; aveva assicurato che avrebbe fatto giudicare da tribunali civili i prigionieri di Camp Delta, ma ha dovuto abbandonare l’ipotesi dopo che il Congresso ha tagliato i fondi per il trasferimento dei detenuti dalla base nelle carceri federali statunitensi.
La Casa Bianca ha voluto gettare acqua sul fuoco delle polemiche scatenate dalle carte di Wikileaks, ma con scarso successo. E’vero che si riferiscono al periodo febbraio 2002 al gennaio 2009; è vero che descrivono casi gestiti dalla precedente amministrazione, ma è anche vero che nonostante gli interventi voluti da Obama, la confusione regna ancora sul destino di molti detenuti.
E’stata quella confusione che ha creato situazioni paradossali a Guantanamo. Come quella di un ragazzino afghano di 14 anni trasportato e detenuto nel campo perché sospettato di sapere chi fossero i capi talebani della sua zona mentre invece non sapeva nulla; o come quella di un altro pastore afghano tenuto 36 mesi nelle celle di Camp Delta nonostante i primi interrogatori avessero fatto capire agli inquirenti statunitensi che quell’uomo non aveva alcuna informazione utile sui terroristi islamici.
O come la storia di Hajji Jalil, 33 anni, accusato ingiustamente e solo per coprire altre persone dal capo dell’intelligence afghana della provincia di Helmand di aver partecipato a un’imboscata in cui morirono due soldati americani, portato a Guantanamo nel 2003 e liberato nel 2005.
Paradossi che hanno danneggiato, beffato le stesse autorità militari americane. Uno dei primi prigionieri venne liberato perchè non fu ritenuto un pericolo per la sicurezza nazionale statunitense, ma appena tornato a Kabul nel 2004 organizzò un attentato che provocò la morte di 31 persone.
Tra i file di Wikileaks spiccano quelli riguardanti Mohammed Qahtani, considerato il ventesimo membro del commando dell’11 settembre, costretto a subire dure tecniche di interrogatorio, legato come un cane a un guinzaglio e sottoposto a umiliazioni sessuali simili a quelle commesse a Abu Ghraib.
I repubblicani hanno sempre risposto alle critiche dicendo che Guantanamo è (stato) necessario per combattere con efficacia il terrorismo islamico. Se non fosse stato creato, molto obiettivi nella War on Terror non sarebbero stati raggiunti. Da parte dei membri dell’amministrazione Bush e del GOP, quello strumento è sempre stato rivendicato.
Per questo le carte di Wikileaks imbarazzano e colpiscono soprattutto Barack Obama. Il New York Times ha scritto un editoriale con cui chiede al presidente di muoversi, di adottare una politica più coraggiosa rispetto a Guantanamo. Mantenere le promesse fatte e togliere il segreto (di stato) rispetto alla situazione a Camp Delta.
Guantanamo è un problema per Barack Obama, scrive il New York Times: lui deve risolverlo.
ridicoli
non hanno i soldi per trasferire i detenuti (che poi andrebbero liberati, non trattenuti, visto che è gente rapita in giro per il mondo al di fuori di qualsiasi legge internazionale, ma si sa, la legge la fa il più forte e quindi all'america tutto è concesso), ma li hanno per andare a bombardare la libia
ah, già... dimenticavo che quando si distrugge poi bisogna anche ricostruire.... spostare quei detenuti e chiudere guantanamo, invece, nn fa guadagnare soldi a nessuno
http://www.repubblica.it/esteri/2011/04/27/news/guantanamo_cos_l_italia_aiut_gli_usa-15426674/
WIKILEAKS
Guantanamo, così l'Italia aiutò gli Usa
Trattative segrete per prendere i prigionieri
Nuove verità sulla gestione della prigione militare e sull'aiuto offerto da Roma per accoglierne i carcerati
Pietro Ancona
27-04-2011, 15:49
Hanno anche la faccia di bronzo questi nazisti a stelle e strisce di ergersi a tutori dei diritti umani nel mondo
Bin Laden ed Alqaeda sono cellule della Cia. Immensi uffici americani lavprano giorno e notte sulla raccolta ed organizzazione di dati per provocare il terrore il disordine l'inferno nelle zone limes con le potenze che hanno nel mirino: Cina e Russia....
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/25/wikileaks-per-essere-portati-a-guantanamo-bastava-indossare-un-orologio-casio/106895/
Per essere rinchiusi nel carcere di massima sicurezza statunitense di Guantanamo bastava aver fatto “un viaggio in Afghanistan per qualsiasi ragione dopo gli attacchi terroristi dell’11 settembre 2001”. Oppure indossare un preciso modello di orologio Casio, “spesso consegnati agli studenti dei corsi di esplosivi di Al Qaeda in Afghanistan”. Così, almeno 150 persone sono state detenute anche se innocenti.
pare che wikileaks abbia rivelato pure questo:
La Chiesa approvò Guantanamo (http://espresso.repubblica.it/dettaglio/la-chiesa-approvo-guantanamo/2150212)
di Gianluca Di Feo e Stefania Maurizi
I cablo di WikiLeaks rivelano che, ai tempi di Wojtyla, in Vaticano si discusse dei trattamenti disumani inflitti nel campo di prigionia illegale: e alla fine fu deciso di appoggiare comunque la mano dura degli Usa
Powered by vBulletin® Version 4.2.1 Copyright © 2013 vBulletin Solutions, Inc. All rights reserved.