Amanda
23-03-2011, 19:06
http://www.libero-news.it/news/698306/Mr_Firefox___Il_web_libero_serve_alle_protesta_nel_mondo_arabo_.html
Mr Firefox: "Il web libero serve alle protesta nel mondo arabo"Tristan Nitot, presidente di Mozilla Europe: "In Medio Oriente ci espanderemo come nell'Est Europeo". E su Apple: "Ci stanno boicottando"
"
Vogliamo una rete libera, per favorire la lotta contro i regimi nel mondo arabo". Tristan Nitot, presidente di Mozilla Europe, ha parlato della sua visione della rete a Libero-news.it per l'uscita di Firefox 4, ultima versione del popolare browser. Nitot ha parlato dei problemi di diffusione di Firefox sul mercato mobile ("Siamo ostacolati da questioni strategiche e tecniche") e del futuro
In che direzione volete espandervi sul mercato?
"Siamo un'organizzazione no-profit, quindi siamo molto diversi dalla nostra concorrenza. Noi non aspiriamo alla dominazione totale del mercato, ma al miglioramento del web. Internet è una risorsa importantissima per l'umanità, e il nostro obiettivo è quello di renderlo un posto migliore. In ogni caso, per farlo dobbiamo controllare una buona fetta di mercato, in modo da influenzare i nostri concorrenti, esattamente come è successo con Internet Explorer".
Siete interessati ad avere una posizione forte nei paesi in via di sviluppo?
"Certo. Le proteste in corso nel mondo arabo sono state ispirate da Internet, quindi una rete più aperta e libera è decisamente importante. Sono sicuro che la nostra fetta di mercato aumenterà in questi paesi: è già successo in Polonia e nell'Europa dell'est, tutti luoghi tenuti in scarsa considerazione dai nostri concorrenti. Mentre infatti per Microsoft è sempre stato troppo costoso tradurre Internet explorer in polacco, il nostro lavoro di adattamento è stato svolto da volontari, e ora Firefox è usato dal 50% degli utenti polacchi. Stesso discorso per la Spagna: il nostro browser è disponibile in tutte le cinque lingue ufficiali del paese".
Qual'è la sua opinione sull'uso di Internet attraverso le applicazioni?
"Ci sono sia lati positivi sia negativi in questo nuovo sistema. Da un lato, i piccoli sviluppatori possono ottenere maggiore visibilità e avere quindi maggiori possibilità di crescita. Dall'altro c'è un grave rischio di monopolio, come quello che si è venuto a creare con l'App Store di Apple. Mi preoccupa il fatto che alcune persone in California possano decidere su che contenuti possono essere fruiti in Europa. Esistono culture diverse, e spesso è difficile distinguere tra giusto e sbagliato. In ogni caso, Mozilla metterà presto a disposizione un sistema di web apps, disponibili sia per dispositivi mobili sia per il browser stesso".
di Andrea Privitera
23/03/2011
Mr Firefox: "Il web libero serve alle protesta nel mondo arabo"Tristan Nitot, presidente di Mozilla Europe: "In Medio Oriente ci espanderemo come nell'Est Europeo". E su Apple: "Ci stanno boicottando"
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Vogliamo una rete libera, per favorire la lotta contro i regimi nel mondo arabo". Tristan Nitot, presidente di Mozilla Europe, ha parlato della sua visione della rete a Libero-news.it per l'uscita di Firefox 4, ultima versione del popolare browser. Nitot ha parlato dei problemi di diffusione di Firefox sul mercato mobile ("Siamo ostacolati da questioni strategiche e tecniche") e del futuro
In che direzione volete espandervi sul mercato?
"Siamo un'organizzazione no-profit, quindi siamo molto diversi dalla nostra concorrenza. Noi non aspiriamo alla dominazione totale del mercato, ma al miglioramento del web. Internet è una risorsa importantissima per l'umanità, e il nostro obiettivo è quello di renderlo un posto migliore. In ogni caso, per farlo dobbiamo controllare una buona fetta di mercato, in modo da influenzare i nostri concorrenti, esattamente come è successo con Internet Explorer".
Siete interessati ad avere una posizione forte nei paesi in via di sviluppo?
"Certo. Le proteste in corso nel mondo arabo sono state ispirate da Internet, quindi una rete più aperta e libera è decisamente importante. Sono sicuro che la nostra fetta di mercato aumenterà in questi paesi: è già successo in Polonia e nell'Europa dell'est, tutti luoghi tenuti in scarsa considerazione dai nostri concorrenti. Mentre infatti per Microsoft è sempre stato troppo costoso tradurre Internet explorer in polacco, il nostro lavoro di adattamento è stato svolto da volontari, e ora Firefox è usato dal 50% degli utenti polacchi. Stesso discorso per la Spagna: il nostro browser è disponibile in tutte le cinque lingue ufficiali del paese".
Qual'è la sua opinione sull'uso di Internet attraverso le applicazioni?
"Ci sono sia lati positivi sia negativi in questo nuovo sistema. Da un lato, i piccoli sviluppatori possono ottenere maggiore visibilità e avere quindi maggiori possibilità di crescita. Dall'altro c'è un grave rischio di monopolio, come quello che si è venuto a creare con l'App Store di Apple. Mi preoccupa il fatto che alcune persone in California possano decidere su che contenuti possono essere fruiti in Europa. Esistono culture diverse, e spesso è difficile distinguere tra giusto e sbagliato. In ogni caso, Mozilla metterà presto a disposizione un sistema di web apps, disponibili sia per dispositivi mobili sia per il browser stesso".
di Andrea Privitera
23/03/2011