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Visualizza Versione Completa : Il nuovo calendario di Oliviero Toscani? Fighe (alias "pelle vera")



satya
11-01-2011, 18:24
A proposito di maschilismo "nostrano". Patinato, per carità...
:(

Non riporto l'articolo integrale perché le foto sono a dir poco esplicite, date un'occhiata al link, lì sotto


1 - 12 TRIANGOLI PUBICI (ALTRIMENTI DETTI: "FIGHE") PER CELEBRARE I CONCIATORI DI PELLE PER L'APERTURA DI PITTI UOMO 2011. PRESENTAZIONE UFFICIALE GIOVEDI' 13...
Dal sito "www.pellealvegetale.it"

http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/articolo-21694.htm

Animus
11-01-2011, 20:28
Toscani è innocente.
Prenditela con Cristo.

Ludwig
11-01-2011, 21:59
mi sembra il calendario meno maschilista della storia sinceramente

satya
11-01-2011, 22:51
mi sembra il calendario meno maschilista della storia sinceramente

Infatti circolano da anni calendari con piselli in tutte le posizioni e prospettive, no?
Ma piantatela di fare i "cinici che hanno capito tutto".
E' un calendario orrendo. Il sesso di una donna associato a "pelle vera" e a una conceria: complimenti a Oliviero Toscani e al mondo della pubblicità, di cui è guru incontrastato.

Ludwig
11-01-2011, 22:56
Infatti circolano da anni calendari con piselli in tutte le posizioni e prospettive, no?
Ma piantatela di fare i "cinici che hanno capito tutto".
E' un calendario orrendo. Il sesso di una donna associato a "pelle vera" e a una conceria: complimenti a Oliviero Toscani e al mondo della pubblicità, di cui è guru incontrastato.
al limite sarebbe una sagace parodia di come sia al giorno d'oggi inflazionato l'utilizzo del corpo femminile al solo fine di sostenere le vendite dei più disparati prodotti merceologici...

è un'esasperazione parossistica voluta cosciente e provocatoria di un deprecabile fenomeno già più volte sottolineato....

p.s.
ma davvero non sei riuscita a cogliere l'ironia sottesa all'iniziativa?

satya
11-01-2011, 23:02
p.s.
ma davvero non sei riuscita a cogliere l'ironia sottesa all'iniziativa?

Ma sì, certo, tutto uno scherzo, una célia: chissà come mai usando fighe e non cazzi - sono di pelle pure quelli, o no?
Raffinatissima e assai rispettosa anche la locandina del dibattito di presentazione, una grande idea, parlare di natura e di "femmina":

http://www.dagospia.com/img/foto/01-2011/84743_tn.jpg

Ludwig
12-01-2011, 00:09
Ma sì, certo, tutto uno scherzo, una célia: chissà come mai usando fighe e non cazzi - sono di pelle pure quelli, o no?
Raffinatissima e assai rispettosa anche la locandina del dibattito di presentazione, una grande idea, parlare di natura e di "femmina":

http://www.dagospia.com/img/foto/01-2011/84743_tn.jpg

poi quelle foto oltre all'intento volutamente parodistico di cui sopra evocano piuttosto la dimensione materna della donna e non il taglio più meramente erotico e sessuale della femmina (ovvero la donna in quanto accessorio del maschio e in quanto riposo del guerriero, struttura concettuale che domina le pubblicistiche e le cartellonistiche dei nostri tempi)....

poi tania non v'è niente di cosi ontologicamente anti-erotico di una vagina femminile isolata ed estrapolata dal contesto

a questo punto ed in virtù di quanto appena detto fammi gridare proprio un ultraliberatorio : evviva la figa!!!!!

p.s.
una campagna pubblicitaria incentrata sull'organo maschile sarebbe stata da considerarsi troppo "intrusiva" e poco accogliente (laddove al contrario la concavità vaginale appare estremamente funzionale all'uopo)

Animus
12-01-2011, 01:07
Lo sapete qual'è la parola più negata/censurata in assoluto da parte di chi starebbe dalla parte del femminile?
No?
Ve lo dico io.

Femmina.
Si possono leggere interi volumi senza riuscire a trovarla mai.
Ah ah ah...fantastico no? :))

Questo verifica l'ipotesi di Brecht, ovvero che è impossibile occuparsi di filosofia senza avere il senso dell'umorismo.:clapbigg:

Bondourant
12-01-2011, 02:05
di cui è guru incontrastato.


...mica troppo, prima lo era poco oggi non conta (quasi) più niente
è finito con Benetton, infatti si è ridotto a fare ste minkiate .

satya
12-01-2011, 02:09
poi quelle foto oltre all'intento volutamente parodistico di cui sopra evocano piuttosto la dimensione materna della donna e non il taglio più meramente erotico e sessuale della femmina (ovvero la donna in quanto accessorio del maschio e in quanto riposo del guerriero, struttura concettuale che domina le pubblicistiche e le cartellonistiche dei nostri tempi)....

Oh ma tu pensa, la loro mamma... Che cari ragazzi.



poi tania non v'è niente di cosi ontologicamente anti-erotico di una vagina femminile isolata ed estrapolata dal contesto

E tania chi è? Se parli con me, mi chiamo Katia, ma qui sono satya, grazie, non siamo amici al punto da chiamarmi per nome. (Che poi questi mezzucci da abc delle tecniche comunicative, chiamarmi per nome per blandirmi... non è da te, suvvia)

Nudi e crudi o circondati di pizzi, sempre genitali femminili sono, usati per pubblicizzare una conceria (vera pelle... e perché non vere palle?)




a questo punto ed in virtù di quanto appena detto fammi gridare proprio un ultraliberatorio : evviva la figa!!!!!

Massi siamo goliardici, ridiamoci su! E se invece grido io "viva il cazzo!", che pensa la maggior parte della gente?

Sei troppo intelligente per non capire che questo lavoro di Toscani è uno scivolone verso il basso della più becera mentalità pubblicitaria maschilista. Più in basso di così non riesco a immaginare cosa si potrebbe trovare.




p.s.
una campagna pubblicitaria incentrata sull'organo maschile sarebbe stata da considerarsi troppo "intrusiva" e poco accogliente (laddove al contrario la concavità vaginale appare estremamente funzionale all'uopo)

E perché, scusa? E' noto che sono soprattutto le donne a essere ottime consumatrici. Secondo la logica del mercato, in un mondo alla pari dovrebbe poter funzionare alla grande!

satya
12-01-2011, 02:13
...mica troppo, prima lo era poco oggi non conta (quasi) più niente
è finito con Benetton, infatti si è ridotto a fare ste minkiate .

Beh, consolante fino a un certo punto.
Certo che se persino Dagospia, sito non proprio di educande, ne segnala il cattivo gusto, uno scivolone deve averlo fatto davvero. Glielo auguro con tutto il cuore: a lui, a Crepet a Sgarbi e agli altri cervelloni che si prestano per presentare questo magnifico prodotto, riuniti a parlar di "femmina"

Bondourant
12-01-2011, 02:19
Beh, consolante fino a un certo punto.
Certo che se persino Dagospia, sito non proprio di educande, ne segnala il cattivo gusto, uno scivolone deve averlo fatto davvero. Glielo auguro con tutto il cuore: a lui, a Crepet a Sgarbi e agli altri cervelloni che si prestano per presentare questo magnifico prodotto, riuniti a parlar di "femmina"

Saty, Toscani tiene famiglia e azienda agricola da mantenere...
capisciammè ?.

i citati da te, lo stesso. sono pagarti dai conciatori di pellame che hanno i mercati in contrazione
per l'invasione cino-coreana. qundi era necessario imbastire un convegno della figa per urlare che
ci sono anche loro, ekekazz !

si è di pessimo gusto, concordo con Dagospia

e guarda un po che capita..

IL CONSIGLIO COMUNALE DI FIRENZE: "BLOCCATE IL CALENDARIO DI TOSCANI"...
Laura Montanari per "la Repubblica - Firenze"

http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/articolo-21694.htm

foglie di acqua
12-01-2011, 09:26
Il comunicato dell’UDI che chiede il ritiro della campagna e propone di scrivere allo Iap (http://www.iap.it/) (Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria) e all’azienda:


Vera Pelle Conciata...



Quando le parole sono abilmente abbinate alle immagini, l'effetto può essere un pugno nello stomaco. Questo è il caso del calendario commissionato dal Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale e realizzato con foto di Oliviero Toscani che sarà presentato a Palazzo Pitti a Firenze in questi giorni.

La foto di un pube femminile, che di per sé potrebbe non avere nulla di scandaloso, diventa insopportabile per una donna quando fa pensare al proprio corpo come a una vera pelle conciata. E suscita sdegno che questo calendario venga presentato in una città segnata dall'orrore di omicidi in cui si è infierito sul pube femminile.
È anche evidente che si vuole mettere in relazione la conciatura vegetale con l'idea di naturale che da sempre il corpo delle donne evoca, tanto che in molte regioni italiane il sesso femminile si chiama natura.
Ancora una volta una parte per il tutto!

Ecco cosa ci ricorda il calendario e di questo dovrebbe preoccuparsi il consorzio in questione perché le donne hanno anche testa e sono consumatrici attente e sensibili.

http://unionedonne.altervista.org (http://unionedonne.altervista.org/index.php/comunicati/2011/366-vera-pelle-conciata.html)

Preem Palver
12-01-2011, 09:39
A proposito di maschilismo "nostrano". Patinato, per carità...
:(

Non riporto l'articolo integrale perché le foto sono a dir poco esplicite, date un'occhiata al link, lì sotto


1 - 12 TRIANGOLI PUBICI (ALTRIMENTI DETTI: "FIGHE") PER CELEBRARE I CONCIATORI DI PELLE PER L'APERTURA DI PITTI UOMO 2011. PRESENTAZIONE UFFICIALE GIOVEDI' 13...
Dal sito "www.pellealvegetale.it"

http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/articolo-21694.htm

Una vera schifezza.
E non aggiungo altro per non essere polemico.

Bondourant
12-01-2011, 10:20
Il comunicato dell’UDI che chiede il ritiro della campagna e propone di scrivere allo Iap (http://www.iap.it/) (Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria) e all’azienda:


Vera Pelle Conciata...



Quando le parole sono abilmente abbinate alle immagini, l'effetto può essere un pugno nello stomaco. Questo è il caso del calendario commissionato dal Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale e realizzato con foto di Oliviero Toscani che sarà presentato a Palazzo Pitti a Firenze in questi giorni.

La foto di un pube femminile, che di per sé potrebbe non avere nulla di scandaloso, diventa insopportabile per una donna quando fa pensare al proprio corpo come a una vera pelle conciata. E suscita sdegno che questo calendario venga presentato in una città segnata dall'orrore di omicidi in cui si è infierito sul pube femminile.
È anche evidente che si vuole mettere in relazione la conciatura vegetale con l'idea di naturale che da sempre il corpo delle donne evoca, tanto che in molte regioni italiane il sesso femminile si chiama natura.
Ancora una volta una parte per il tutto!

Ecco cosa ci ricorda il calendario e di questo dovrebbe preoccuparsi il consorzio in questione perché le donne hanno anche testa e sono consumatrici attente e sensibili.

http://unionedonne.altervista.org (http://unionedonne.altervista.org/index.php/comunicati/2011/366-vera-pelle-conciata.html)

come volevasi dimostrare, comunque questa non è una campagna credo sia solo un evento che si dovrebbe tenere al Pitti uomo giovedì.
in pratica al Pitti uomo (evento modaiolo storico ) si presenta un calendario della figa

che classe !

solo 7/8 anni fa se ti fossi permesso di proporre una roba del genere
quelli del Pitti ti cacciavano via a sputacchi e risate.

comunque - secondo me - lo faranno lo stesso finirà in rissa e i conciatori vegetali
si sono dati ampia visibilità con i noti mezzi. obiettivo raggiunto

foglie di acqua
12-01-2011, 11:05
... visibilità con i noti mezzi

Infatti. Mancanza di idee.





Calendario Toscani, Francesca Conti e Ornella De Zordo:
"Un altro contributo all'abbattimento della dignità delle donne nel nostro paese"


Un pube al mese per pubblicizzare consorzio di conciatori Calendario Toscani


Cosa ha da dire il Comune, dopo il voto all'unanimità della mozione contro immagini lesive della dignità delle donne?

" 'Vera pelle conciata al vegetale', ecco cosa sono le donne in Italia oggi. Oliviero Toscani, fotografo noto per le campagne pubblicitarie del gruppo Benetton negli anni '80 e il consorzio dei conciatori di Ponte a Egola danno il loro contributo all'abbattimento della dignità delle donne in atto da molti anni nel nostro paese, grazie ad un calendario che presenta un pube al mese.

Ormai da lungo tempo pubblicitari invecchiati e in crisi di creatività non trovano di meglio che corpi femminili esibiti, quando non brutalizzati, per pubblicizzare qualsiasi tipo di prodotto: dalle mattonelle ai pannelli solari. Del resto, la maggioranza dei maschi bianchi, eterosessuali e anziani che rappresentano la decandente e incapace classe dirigente italiana sembrano non riuscire più a vedere nelle donne nient'altro che corpi, se non addirittura parti di corpo. Come possono persone adulte e responsabili non vedere che la riduzione delle donne a corpo, ormai quasi sempre privato di un volto e di una testa, rappresenta una sorta di violenza virtuale che porta dritti alla violenza vera? Come si può non riuscire a capire che l'immagine di una donna ridotta esclusivamente a pezzi di carne apre la porta allo stupro, alle lesione e all'omicidio di donne vere e dotate di pensiero? La parte per il tutto della pubblicità diventa una sorta di sineddoche della violenza.

Un messaggio come quello del calendario dei conciatori di Ponte a Egola non è più una provocazione, (Toscani ripete da 30 anni le stesse provocazioni) ma soltanto anacronistica irresponsabilità. Riteniamo inaccettabile che venga realizzato un calendario come questo nel nostro territorio, da sempre attento ai diritti e alla dignità delle donne, tanto che nella seduta dedicata alla giornata contro il femminicidio celebrata in tutto il mondo il 25 di novembre è stata approvata all'unanimità a mozione N. 1085/2010 “Adesione alla campagna UDI per contrastare la pubblicità offensiva della dignità delle donne” proposta dai gruppi consiliari perUnaltracittà, Gruppo Spini per Firenze e Sinistra Ecologia e Libertà con la quale il Consiglio comunale si è impegnato a non permettere l'affissione nel territorio fiorentino di quelle campagne pubblicitarie dove la dignità della donna è calpestata.

Giovedì 13 gennaio proprio a Firenze in occasione di Pitti Uomo si terrà un dibattito per presentare questo calendario che avrà come tema "La Forza della Natura. Incontro sulla Femmina"al quale parteciperanno tra gli altri Paolo Crepet, Vittorio Sgarbi e Oliviero Toscani stesso e come unica voce femminile Marina Ripa di Meana. Uomini che spesso esercitano violenza verbale verso le donne e una donna nota sola per i propri matrimoni eccellenti e per una foto nuda in una campagna contro le pellicce.

Dobbiamo dire basta a tutto questo, lo devono fare tutte le donne orgogliose delle proprie teste e dei propri corpi, dobbiamo prenderci di nuovo i nostri spazi per raccontarci da sole, in rete, sulla carta e nelle piazze per non lasciare la narrazione delle nostre vite, dei nostri pensieri e dei nostri corpi in mano a persone che ci tolgono dignità"

http://www.perunaltracitta.org (http://www.perunaltracitta.org/index.php?option=com_content&view=article&id=3876:calendario-toscani-francesca-conti-e-ornella-de-zordo-qun-altro-contributo-allabbattimento-della-dignita-delle-donne-nel-nostro-paeseq&catid=106:genere&Itemid=146)

Qfwfq
12-01-2011, 11:46
A me il calendario, in sè e per sè, è piaciuto.
Quella sfilza di "fighe" colorate, tutte nella stessa posizione, con la stessa inquadratura, con la stessa assoluta mancanza di sottotesti e ammiccamenti, la trovo ironica e interessante, anche perché finisce per indurre una specie di "astrazione" nell'approccio di chi osserva, che non può fare a meno di percepire il tutto quasi esclusivamente come un gioco geometrico di masse di colore (a me , almeno, ha fatto quest'effetto).

Ci sono però un paio di cose che effettivamente, nell'insieme dell'operazione pubblicitaria, mi disturbano (le ripeto sinteticamente, ma sono state già state messe in evidenza da altri):
1. L'abbinameo delle foto e dell'evento al quale sono state finalizzate e quindi l'attribuzione inevitabile di un senso "altro" che esula dalle foto prese in se stesse
2. La palese e ormai trita volontà di "scandalizzare" il pubblico percorrendo la strada più ovvia della provocazione sessista

Bondourant
12-01-2011, 11:49
Infatti. Mancanza di idee.




Ormai da lungo tempo pubblicitari invecchiati e in crisi di creatività non trovano di meglio che corpi femminili esibiti, quando non brutalizzati, per pubblicizzare qualsiasi tipo di prodotto: dalle mattonelle ai pannelli solari. Del resto, la maggioranza dei maschi bianchi, eterosessuali e anziani che rappresentano la decandente e incapace classe dirigente italiana sembrano non riuscire più a vedere nelle donne nient'altro che corpi, se non addirittura parti di corpo. Come possono persone adulte e responsabili non vedere che la riduzione delle donne a corpo, ormai quasi sempre privato di un volto e di una testa, rappresenta una sorta di violenza virtuale che porta dritti alla violenza vera? Come si può non riuscire a capire che l'immagine di una donna ridotta esclusivamente a pezzi di carne apre la porta allo stupro, alle lesione e all'omicidio di donne vere e dotate di pensiero? La parte per il tutto della pubblicità diventa una sorta di sineddoche della violenza.



i famosi pannelli solari di quella discussione precedente,stessa cosa qui.

Tocani è sempre stato alla frutta, senza i soldi di Benetton (e ci srebbero tante cose da dire)
era un sig. Nessuno

satya
12-01-2011, 12:22
A me il calendario, in sè e per sè, è piaciuto.
Quella sfilza di "fighe" colorate, tutte nella stessa posizione, con la stessa inquadratura, con la stessa assoluta mancanza di sottotesti e ammiccamenti, la trovo ironica e interessante, anche perché finisce per indurre una specie di "astrazione" nell'approccio di chi osserva, che non può fare a meno di percepire il tutto quasi esclusivamente come un gioco geometrico di masse di colore (a me , almeno, ha fatto quest'effetto).

Ci sono però un paio di cose che effettivamente, nell'insieme dell'operazione pubblicitaria, mi disturbano (le ripeto sinteticamente, ma sono state già state messe in evidenza da altri):
1. L'abbinameo delle foto e dell'evento al quale sono state finalizzate e quindi l'attribuzione inevitabile di un senso "altro" che esula dalle foto prese in se stesse
2. La palese e ormai trita volontà di "scandalizzare" il pubblico percorrendo la strada più ovvia della provocazione sessista

Praticamente stai dicendo che - a parte il gusto estetico, e magari la "bellezza delle foto" (dove ce la vedi poi, per cento euro e con l'aiuto di un pettine te ne fa di meglio anche un principiante) - è una porcata. Esattamente quello che stavamo dicendo io e Bondourant.
Non si parlava della bellezza delle foto, ma proprio del prodotto tutto intero: l'utilizzo della figa associato alla presentazione di una conceria, sotto il titolo di "pelle vera". Presentato da un evento in cui si discute della "femmina".

arjuna
12-01-2011, 12:26
premetto che il lavoro del sig. Toscani non mi piace (nè quello passato,nè quello attuale).

Devo dargli atto, però, della capacità di innescare polemica attraverso i tabù propri delle fasi sociali in cui vive, Gli strumenti sono semplici e fondamentalmente rozzi,
oserei dire primordiali; quindi utilizza il massimo dell'attrazione nei fondamentali istinti umani per ottenere l'attenzione commerciale che gli serve. Portare la soglia al limite in tutte le proposte visive: il colore nei suoi fondamentali...bianco/nero, la fede nei suoi estremi male/bene (ma qui letto come castità/voluttà), l'orrore come presenza disagiante e sconvolgente (l'anoressia/il parto), il sesso senza mediazione e morale (filo conduttore dagli antropoanimali fino alla "vera pelle").

in poche parole l'obiettivo è passare dagli occhi per sferrare un calcio ai coglioni dell'utente del prodotto commercializzato.

è solo un gioco basso, esaltato dai livelli commerciali che da questo si fanno veicolare.

..........le paturnie e le emozioni ce le mettiamo noi .....compreso il disgusto e/o l'indifferenza.


:unsure2:

Bondourant
12-01-2011, 12:44
premetto che il lavoro del sig. Toscani non mi piace (nè quello passato,nè quello attuale).


"lavoro" per Toscani è una parola grossa :))
sul resto concordo all over

satya
12-01-2011, 12:53
i famosi pannelli solari di quella discussione precedente,stessa cosa qui.

Tocani è sempre stato alla frutta, senza i soldi di Benetton (e ci srebbero tante cose da dire)
era un sig. Nessuno

E diciamole queste cose, dai :):)

Qfwfq
12-01-2011, 13:09
Praticamente stai dicendo che (...) è una porcata. ".
esattamente
ma difficilmente un'operazione pubblicitaria non lo è :)

satya
12-01-2011, 13:18
esattamente
ma difficilmente un'operazione pubblicitaria non lo è :)

Quindi per te sarebbe una porcata "in quanto operazione pubblicitaria", e non per le forme ben precise che si è scelto di dargli
Insomma, è una porcata l'accostamento di genitali femminili alla conceria sotto il titolo di "vera pelle", una porcata verso le donne e la loro dignità, oppure no?

Passeremo con un sorriso anche davanti a una nuova campagna di Toscani che pubblicizza "carne affumicata", magari associata all'immagine di ebrei nei campi di concentramento (nudi e crudi, e magari esteticamente ben ritratti, per carità...)?????

Amanda
12-01-2011, 13:44
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Amanda
12-01-2011, 13:51
http://www.zeroviolenzadonne.it/index.php?option=com_content&view=article&id=11608:un-pube-al-mese-per-pubblicizzare-un-consorzio-di-conciatori&catid=205&Itemid=0

'Vera pelle conciata al vegetale', ecco cosa sono le donne in Italia oggi. Oliviero Toscani, fotografo noto per le campagne pubblicitarie del gruppo Benetton negli anni '80 e il consorzio dei conciatori di Ponte a Egola danno il loro contributo all'abbattimento della dignità delle donne in atto da molti anni nel nostro paese, grazie ad un calendario che presenta un pube al mese.
Ormai da lungo tempo pubblicitari invecchiati e in crisi di creatività non trovano di meglio che corpi femminili esibiti, quando non brutalizzati, per pubblicizzare qualsiasi tipo di prodotto: dalle mattonelle ai pannelli solari. Del resto, la maggioranza dei maschi bianchi, eterosessuali e anziani che rappresentano la decandente e incapace classe dirigente italiana sembrano non riuscire più a vedere nelle donne nient'altro che corpi, se non addirittura parti di corpo. Come possono persone adulte e responsabili non vedere che la riduzione delle donne a corpo, ormai quasi sempre privato di un volto e di una testa, rappresenta una sorta di violenza virtuale che porta dritti alla violenza vera? Come si può non riuscire a capire che l'immagine di una donna ridotta esclusivamente a pezzi di carne apre la porta allo stupro, alle lesione e all'omicidio di donne vere e dotate di pensiero? La parte per il tutto della pubblicità diventa una sorta di sineddoche della violenza.

Qfwfq
12-01-2011, 14:03
Insomma, è una porcata l'accostamento di genitali femminili alla conceria sotto il titolo di "vera pelle", una porcata verso le donne e la loro dignità, oppure no?


Certo che sì!
E' una porcata perchè il messaggio che viene veicolato dalle immagini associate al fine per il quale vengono utilizzate è una porcheria.
Ma se il calendario fosse semplicemente un calendario non mi disturberebbe più di tanto.
Analogamente apprezzerei un calendario di soli piselli, se ben fotografati.

Bondourant
12-01-2011, 14:45
Certo che sì!
E' una porcata perchè il messaggio che viene veicolato dalle immagini associate al fine per il quale vengono utilizzate è una porcheria.
Ma se il calendario fosse semplicemente un calendario non mi disturberebbe più di tanto.
Analogamente apprezzerei un calendario di soli piselli, se ben fotografati.

cioè un calendario di fighe (o cazzi) senza sponsor (o messaggi) sarebbe apprezzabile ?
ho capito bene ?

Bondourant
12-01-2011, 14:59
E diciamole queste cose, dai :):)

ma diciamolo si ! :))

Bondourant
12-01-2011, 15:05
....
in gamba il ragazzino Adry
esilarante la sacralità del pisello :))

arjuna
12-01-2011, 17:10
......................

Passeremo con un sorriso anche davanti a una nuova campagna di Toscani che pubblicizza "carne affumicata", magari associata all'immagine di ebrei nei campi di concentramento (nudi e crudi, e magari esteticamente ben ritratti, per carità...)?????



eh.........potresti essere molto vicina al vero.

lo spostamento della soglia della percezione pubblicitaria necessita di scandalo e clamore per funzionare attirando le attenzioni. Non importa se nel bene o nel male.

Dopo il sig. Toscani aspettiamoci una montata di emulatori posticci, sganasciati e sbracati per campagne pubblicitarie locali di infimo gusto......ma sarà un deja vu, provocherà assuefazione e denunce sempre meno stentoree.....fino all'acquisizione della distrazione e del disinteresse da parte dell'utenza.

Mi preoccupa, invece, da chi trae spunto il sig. Toscani......e la prossima frontiera potrebbero essere ulteriori parti genitali ......non fa differenza se sono di statue, animali o umane (sono sempre veicoli...di attenzione), oppure ........e qui siamo al peggio ........potrebbe guardare alle performances di artisti (che personalmente trovo abominevoli e inaccettabili) come Joel-Peter Witkin......ecco il limite che non vorrei subire.

PS
se affrontate le immagini del fotografo che ho citato al termine del post, sappiate che non viene considerata universalmente arte, anzi .....
il prodotto è intensamente sconvolgente.......per questo non ne posto il link.

----

masao
12-01-2011, 17:54
La discussione su aspetti come questi, sugli "scandali" creati ad arte, e di continuo, nell’epoca della società dello spettacolo, del capitalismo dispiegato, dell'intero dell'esistenza ridotto a merce è una battaglia di retroguardia e pateticamente inutile (purtoppo, sia chiaro).
Spesso è addirittura organizzata dai padroni del mondo stessi.
Ci indigniamo (o approviamo, per mostrarci assai evoluti intellettualmente) ma la nostra indignazione è già immediatamente ricompresa dentro lo spettacolo, prevista come una delle sue posizioni, nei talk-show.
Parlandone non dimostriamo di essercene liberati, ma certifichiamo il nostro asservimento persino nel simbolico (non bastasse quello nella realtà, ammesso che qualcuno ricordi ancora che ne esisterebbe una dove dovremmo vivere, prima di morire).

Bondourant
12-01-2011, 18:46
Parlandone non dimostriamo di essercene liberati, ma certifichiamo il nostro asservimento persino nel simbolico (non bastasse quello nella realtà, ammesso che qualcuno ricordi ancora che ne esisterebbe una dove dovremmo vivere, prima di morire).


escludo. parlandone sveliamo le minkiate a cui
siamo sottoposti. i talk e il ciarpame aggiunto è cosa nota da mo'

satya
13-01-2011, 01:06
cioè un calendario di fighe (o cazzi) senza sponsor (o messaggi) sarebbe apprezzabile ?
ho capito bene ?

Pure io me lo chiedo, con Bondourant. Apprezzabile, da quale punto di vista? Estetico? Voyeurista? Cara qfwq, hai presente quanti già ne esistono? Mai frequentato siti porno? Sono piedi di immagini, anche "esteticamente" apprezzabili. E dunque, cosa avrebbe apportato di nuovo, e di apprezzabile, il signor toscani?


ma diciamolo si !

Sai delle cose? E allora dille, Bond! Sputtaniamolo sulle cose che non vuole che si sappiano, il signor Toscani...

satya
13-01-2011, 01:11
eh.........potresti essere molto vicina al vero.

lo spostamento della soglia della percezione pubblicitaria necessita di scandalo e clamore per funzionare attirando le attenzioni. Non importa se nel bene o nel male.

Dopo il sig. Toscani aspettiamoci una montata di emulatori posticci, sganasciati e sbracati per campagne pubblicitarie locali di infimo gusto......ma sarà un deja vu, provocherà assuefazione e denunce sempre meno stentoree.....fino all'acquisizione della distrazione e del disinteresse da parte dell'utenza.

Mi preoccupa, invece, da chi trae spunto il sig. Toscani......e la prossima frontiera potrebbero essere ulteriori parti genitali ......non fa differenza se sono di statue, animali o umane (sono sempre veicoli...di attenzione), oppure ........e qui siamo al peggio ........potrebbe guardare alle performances di artisti (che personalmente trovo abominevoli e inaccettabili) come Joel-Peter Witkin......ecco il limite che non vorrei subire.

PS
se affrontate le immagini del fotografo che ho citato al termine del post, sappiate che non viene considerata universalmente arte, anzi .....
il prodotto è intensamente sconvolgente.......per questo non ne posto il link.

----

Sarà anche la cultura dello "stupire a tutti i costi", ma io la trovo schifosa comunque. Tu no?

E cosa farebbe sto famigerato fotografo? Se non puoi/vuoi postare, almeno racconta, non ho voglia di inseguire in rete sensazionalisti di sorta...


La discussione su aspetti come questi, sugli "scandali" creati ad arte, e di continuo, nell’epoca della società dello spettacolo, del capitalismo dispiegato, dell'intero dell'esistenza ridotto a merce è una battaglia di retroguardia e pateticamente inutile (purtoppo, sia chiaro).
Spesso è addirittura organizzata dai padroni del mondo stessi.
Ci indigniamo (o approviamo, per mostrarci assai evoluti intellettualmente) ma la nostra indignazione è già immediatamente ricompresa dentro lo spettacolo, prevista come una delle sue posizioni, nei talk-show.
Parlandone non dimostriamo di essercene liberati, ma certifichiamo il nostro asservimento persino nel simbolico (non bastasse quello nella realtà, ammesso che qualcuno ricordi ancora che ne esisterebbe una dove dovremmo vivere, prima di morire).

E quindi? Siccome il mio scandalizzarmi è già "previsto" dalle logiche di mercato, non mi devo scandalizzare?
Siamo alla catatonia indotta?
Se va bene a te, accomodati pure. Io sono ancora VIVA.

taccaromiceto
13-01-2011, 01:30
Infatti circolano da anni calendari con piselli in tutte le posizioni e prospettive, no?
Ma piantatela di fare i "cinici che hanno capito tutto".
E' un calendario orrendo. Il sesso di una donna associato a "pelle vera" e a una conceria: complimenti a Oliviero Toscani e al mondo della pubblicità, di cui è guru incontrastato.

Circolano,solo che il FALSO pudore comune,unito al basso mercato,fa si che si trovino in determinati posti.

P.S: Il poster di Beckam ha venduto tante di quelle copie che hai voglia a metterci di veline......

Animus
13-01-2011, 01:33
La discussione su aspetti come questi, sugli "scandali" creati ad arte, e di continuo, nell’epoca della società dello spettacolo, del capitalismo dispiegato, dell'intero dell'esistenza ridotto a merce è una battaglia di retroguardia e pateticamente inutile (purtoppo, sia chiaro).
Spesso è addirittura organizzata dai padroni del mondo stessi.
Ci indigniamo (o approviamo, per mostrarci assai evoluti intellettualmente) ma la nostra indignazione è già immediatamente ricompresa dentro lo spettacolo, prevista come una delle sue posizioni, nei talk-show.
Parlandone non dimostriamo di essercene liberati, ma certifichiamo il nostro asservimento persino nel simbolico (non bastasse quello nella realtà, ammesso che qualcuno ricordi ancora che ne esisterebbe una dove dovremmo vivere, prima di morire).

Il primo post intelligente che leggo su questo forum.

satya
13-01-2011, 01:34
Circolano,solo che il FALSO pudore comune,unito al basso mercato,fa si che si trovino in determinati posti.

P.S: Il poster di Beckam ha venduto tante di quelle copie che hai voglia a metterci di veline......


E facciamola questa riflessione, taccaromiceto: come mai i calendari con i cazzi circolano solo nei circuiti del porno, mentre Toscani lancia questa porcata nel mondo patinato, quello figo, quello della moda, di Pitti Uomo, addirittura?
E ancora, conosci calendari di cazzi associati a concerie di pelle, con eminenti "opinionisti" che si riuniscono a presentarlo parlando di "maschi"?

arjuna
13-01-2011, 01:53
Sarà anche la cultura dello "stupire a tutti i costi", ma io la trovo schifosa comunque. Tu no?

E cosa farebbe sto famigerato fotografo? Se non puoi/vuoi postare, almeno racconta, non ho voglia di inseguire in rete sensazionalisti di sorta...



non credo sia cultura, almeno non per me.

credo che sia un bel paio di gradini più in basso, sia veicolo commerciale. Per questo odioso, e aggiungo insultante; ma non è per il moralismo in sè delle immagini più o meno carnali....il corpo umano ha una sua dignità anche nella nudità ....vedi i bronzi di Riace o qualsiasi altra opera artistica, ossia bisogna contestualizzare l'oggetto per definirne il giudizio (l'ho scritto, ma detesto quest'ultima frase....)

perlomeno lo schifo io lo vedo nell'utilizzo propagandistico.

.....ma quello che fa Toscani non mi piace...e l'ho già detto. (anche per come lo pensa)

il famigerato fotografo in questione è, per alcuni, considerato un genio inarrivabile:
lo si dovrebbe evincere dalle fotografie di cadaveri (freschi o riesumati) composti in scene di diverso tipo......ma non mi dilungherei....farei anch'io parte del veicolo di trasmissione della sua pretesa arte.
Nota: mi ci sono imbattuto in questi "prodotti" e forse è stato peggio..perché non ero preparato.

per questo dicevo che ti sei avvicinata a predire il prossimo passo della pubblicità, perchè la propaganda corre su quei binari........purtroppo.

poi.....non ho una soluzione per non subire il veicolo pubblicitario, ne sono vittima come tutti gli altri, scandalizzarsi è istintivamente la prima difesa......non mi apre di averne fatta una colpa. Ma ciò non toglie che l'obiettivo sia proprio quello....lo scandalo. Anch'io sono vivo ......ma per riflesso pavloviano
:):)

satya
13-01-2011, 01:59
non credo sia cultura, almeno non per me.

credo che sia un bel paio di gradini più in basso, sia veicolo commerciale. Per questo odioso, e aggiungo insultante; ma non è per il moralismo in sè delle immagini più o meno carnali....il corpo umano ha una sua dignità anche nella nudità ....vedi i bronzi di Riace o qualsiasi altra opera artistica, ossia bisogna contestualizzare l'oggetto per definirne il giudizio (l'ho scritto, ma detesto quest'ultima frase....)

perlomeno lo schifo io lo vedo nell'utilizzo propagandistico.

.....ma quello che fa Toscani non mi piace...e l'ho già detto. (anche per come lo pensa)

il famigerato fotografo in questione è, per alcuni, considerato un genio inarrivabile:
lo si dovrebbe evincere dalle fotografie di cadaveri (freschi o riesumati) composti in scene di diverso tipo......ma non mi dilungherei....farei anch'io parte del veicolo di trasmissione della sua pretesa arte.
Nota: mi ci sono imbattuto in questi "prodotti" e forse è stato peggio..perché non ero preparato.

per questo dicevo che ti sei avvicinata a predire il prossimo passo della pubblicità, perchè la propaganda corre su quei binari........purtroppo.

poi.....non ho una soluzione per non subire il veicolo pubblicitario, ne sono vittima come tutti gli altri, scandalizzarsi è istintivamente la prima difesa......non mi apre di averne fatta una colpa. Ma ciò non toglie che l'obiettivo sia proprio quello....lo scandalo. Anch'io sono vivo ......ma per riflesso pavloviano
:):)

Ok, arjuna, tutto condivisibile - ed evidentemente condiviso da me.
Ma la mia domanda è più sottile: non ti indigna, come uomo, che il sesso di una donna sia trattato così?

Ci dobbiamo "abituare"? O ci siamo già abituati?

L'ebreo bruciato ti colpirebbe alla pancia, immagino. Questo non ti brucia altrettanto?


P.S. e invece, non rivolto a te: ma dove sono tutti i paladini dell'anti-maschilismo, in questo 3d???? Non è abbastanza "maschilista" l'operazione? Ah no?

foglie di acqua
13-01-2011, 10:54
Passeremo con un sorriso anche davanti a una nuova campagna di Toscani che pubblicizza "carne affumicata", magari associata all'immagine di ebrei nei campi di concentramento (nudi e crudi, e magari esteticamente ben ritratti, per carità...)?????



eh.........potresti essere molto vicina al vero.

lo spostamento della soglia della percezione pubblicitaria necessita di scandalo e clamore per funzionare attirando le attenzioni. Non importa se nel bene o nel male.


Già ci sono arrivati.

Un esempio… la collezione di make up ispirata al femminicidio di Ciudad Juarez.

http://www.metaforum.it/showthread.php?16549-La-collezione-di-make-up-che-si-ispira-al-femminicidio-di-Ciudad-Juarez&daysprune=-1











… potrebbe guardare alle performances di artisti (che personalmente trovo abominevoli e inaccettabili) come Joel-Peter Witkin......ecco il limite che non vorrei subire.

PS
se affrontate le immagini del fotografo che ho citato al termine del post, sappiate che non viene considerata universalmente arte, anzi .....
il prodotto è intensamente sconvolgente.......per questo non ne posto il link.






E cosa farebbe sto famigerato fotografo? Se non puoi/vuoi postare, almeno racconta, non ho voglia di inseguire in rete sensazionalisti di sorta...






…il famigerato fotografo in questione è, per alcuni, considerato un genio inarrivabile:
lo si dovrebbe evincere dalle fotografie di cadaveri (freschi o riesumati) composti in scene di diverso tipo......ma non mi dilungherei....farei anch'io parte del veicolo di trasmissione della sua pretesa arte.
Nota: mi ci sono imbattuto in questi "prodotti" e forse è stato peggio..perché non ero preparato.


Joel Peter Witkin è un fotografo che predilige raffigurare il brutto, l’orrido, le “anomalie” della natura. Nelle sue foto si vedranno ermafroditi, persone con deformità fisiche, oppure parti di corpi assemblati a mo’ di collage agli oggetti, o composizioni di sapore blasfemo. Il tutto è costruito meticolosamente con una grande attenzione ai dettagli, in una cornice onirica e surreale.
Nelle foto si ritrovano molti riferimenti artistici del passato a pittori come Arcimboldo, Bosch, Goya, Dalì.

Sicuramente Witkin destabilizza, ma ci sono fotografi, almeno per me, che sono molto più “crudi”.

Bondourant
13-01-2011, 11:50
Pure io me lo chiedo, con Bondourant. Apprezzabile, da quale punto di vista? Estetico? Voyeurista? Cara qfwq, hai presente quanti già ne esistono? Mai frequentato siti porno? Sono piedi di immagini, anche "esteticamente" apprezzabili. E dunque, cosa avrebbe apportato di nuovo, e di apprezzabile, il signor toscani?



infatti. se si vogliono vedere organi sessuali basta anche il pornosoft..
quello senza amplessi espliciti.



Sai delle cose? E allora dille, Bond! Sputtaniamolo sulle cose che non vuole che si sappiano, il signor Toscani...

una su tutte : pare che il grande comunicatore offrì denaro al padre di Eluana per poterla fotografare sul letto di morte... (molto denaro) lui, ovviamente, rifiutò.

orribile !! :mad:

Amanda
13-01-2011, 14:37
una su tutte : pare che il grande comunicatore offrì denaro al padre di Eluana per poterla fotografare sul letto di morte... (molto denaro) lui, ovviamente, rifiutò.orribile !! :mad:

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ricordo anch'io, poi lui smenti' di aver offerto danaro

Bondourant
13-01-2011, 15:32
===========================================

ricordo anch'io, poi lui smenti' di aver offerto danaro

e ti pareva....sto buffone !
è fortunato che Peppino Englaro è un galantuomo, sennò...

masao
13-01-2011, 18:56
Io sono ancora VIVA.

Se posso permettermi una battuta (amichevole, ti prego di credere) ti vorrei chiedere: ne sei proprio sicura?

Se basta reagire istintivamente e immediatamente a qualunque stimolo (qui per giunta falso) per essere vivi, allora sono vivi in molti.

E' difficile, molto faticoso e anche scoraggiante ma bisogna - a mio avviso - convincersi che "il nemico marcia dentro le tue stesse scarpe" ed è dietro (e dentro) i tuoi pensieri spesso prima che si formino.

Se ti rendi conto che le alternative verbali che hai a disposizione suonano tutte penosamente false forse la cosa migliore da fare è tacere, ignorare.
Questo (oltre che essere forse il primo passo nella direzione giusta) non ti renderà libero, ma almeno eviterà che tu ti senta anche preso per i fondelli, pratica che personalmente non gradisco molto.

Cilia
13-01-2011, 23:49
Se ti rendi conto che le alternative verbali che hai a disposizione suonano tutte penosamente false forse la cosa migliore da fare è tacere, ignorare.
Questo (oltre che essere forse il primo passo nella direzione giusta) non ti renderà libero, ma almeno eviterà che tu ti senta anche preso per i fondelli, pratica che personalmente non gradisco molto.

Su questo punto concordo e provo anche a spiegarne il motivo rifacendomi e cercando ad ampliare il concetto che avevi espresso nel precedente post sul quale invece avevo qualche riserva. Il passaggio cui mi riferisco era il seguente:


Ci indigniamo (o approviamo, per mostrarci assai evoluti intellettualmente) ma la nostra indignazione è già immediatamente ricompresa dentro lo spettacolo, prevista come una delle sue posizioni, nei talk-show.


La nostra indignazione è prevista, sì, ma solo fino ad un certo punto. Essa è relativa e circoscritta a quanto ci si possa scandalizzare per il modo in cui viene venduto il prodotto, se, come in questo caso, sia giusto o sbagliato utilizzare la figa per vendere altre merci, in altri frangenti utilizzare un corpo emaciato per sollecitare le persone ad affrontare il tema dell’anoressia o un corpo devastato da anni di coma per riflettere sull’eutanasia.

Chi approva e chi disapprova fa parte del previsto o del prevedibile. Dunque, entrambi sono vittime (o bersagli) in quanto sia i detrattori che gli ammiratori sono il target del messaggio in oggetto. Una pubblicità come quella di Toscani, infatti, non raggiunge il proprio scopo se la maggioranza delle persone che approvano è superiore a quelle che disapprovano, questo è del tutto ininfluente, anzi. I detrattori sono necessari per innescare un dibattito, per prolungare l’onda d’urto del messaggio pubblicitario.

Per uscire da questo circolo vizioso, per essere fuori dal coro, c’è un solo modo possibile: capire che il fine dei pubblicitari più avveduti (che piacciano o meno non ha importanza) non è più, come in passato, quello di esaltare il valore di una merce per aumentarne le vendite, ma esaltare la pubblicità in quanto tale poiché essa in un’era mediatica quale è la nostra ha una importanza fondamentale.

Il lavoro del pubblicitario del terzo millennio non ha più come fine ultimo il Carosello, bensì il talk show o l’editoriale delle firme di spicco dei quotidiani. Al pubblicitario non interessa più promuovere i consumi ma -udite, udite! - promuovere i pensieri. Qui semmai sta lo scandalo: Schopenhauer gli fa un baffo a Toscani! Ed è per questo che in casi come questi l’indignazione non prevista, l’unica che non alimenta “il mostro” si manifesta attraverso il silenzio e l'indifferenza.

Roderigo
14-01-2011, 00:01
Odio gli indifferenti

Antonio Gramsci

“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.

L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?

Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.

Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti”.

11 febbraio 1917

Cilia
14-01-2011, 00:11
Se Gramsci avesse guardato la tivù o meglio ancora si fosse letto per qualche ora alcuni topic del Metasaloon avrebbe rivalutato il grande valore della indifferenza.

Roderigo
14-01-2011, 00:14
Se Gramsci avesse guardato la tivù o meglio ancora si fosse letto per qualche ora alcuni topic del Metasaloon avrebbe rivalutato il grande valore della indifferenza.
E i saggi sulla cultura nazionalpopolare poi come li avrebbe scritti?

masao
14-01-2011, 00:14
Odio gli indifferenti

Antonio Gramsci

“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.

L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?

Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.

Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti”.

11 febbraio 1917

Per sostenere le stesse idee che hanno sostenuto gli "antichi" talvolta bisogna dire il contrario.

masao
14-01-2011, 00:17
La nostra indignazione è prevista, sì, ma solo fino ad un certo punto. Essa è relativa e circoscritta a quanto ci si possa scandalizzare per il modo in cui viene venduto il prodotto, se, come in questo caso, sia giusto o sbagliato utilizzare la figa per vendere altre merci, in altri frangenti utilizzare un corpo emaciato per sollecitare le persone ad affrontare il tema dell’anoressia o un corpo devastato da anni di coma per riflettere sull’eutanasia.

Chi approva e chi disapprova fa parte del previsto o del prevedibile. Dunque, entrambi sono vittime (o bersagli) in quanto sia i detrattori che gli ammiratori sono il target del messaggio in oggetto. Una pubblicità come quella di Toscani, infatti, non raggiunge il proprio scopo se la maggioranza delle persone che approvano è superiore a quelle che disapprovano, questo è del tutto ininfluente, anzi. I detrattori sono necessari per innescare un dibattito, per prolungare l’onda d’urto del messaggio pubblicitario.

Per uscire da questo circolo vizioso, per essere fuori dal coro, c’è un solo modo possibile: capire che il fine dei pubblicitari più avveduti (che piacciano o meno non ha importanza) non è più, come in passato, quello di esaltare il valore di una merce per aumentarne le vendite, ma esaltare la pubblicità in quanto tale poiché essa in un’era mediatica quale è la nostra ha una importanza fondamentale.

Il lavoro del pubblicitario del terzo millennio non ha più come fine ultimo il Carosello, bensì il talk show o l’editoriale delle firme di spicco dei quotidiani. Al pubblicitario non interessa più promuovere i consumi ma -udite, udite! - promuovere i pensieri. Qui semmai sta lo scandalo: Schopenhauer gli fa un baffo a Toscani! Ed è per questo che in casi come questi l’indignazione non prevista, l’unica che non alimenta “il mostro” si manifesta attraverso il silenzio e l'indifferenza.

Credo di avere capito e mi pare che tu abbia ragione.

Io peraltro - forse non l'ho fatto comprendere bene - non avevo in mente la problematica della pubblicità in quanto tale, né quella legata all'attuale "prodotto" di Toscani (non ho nemmeno capito bene qual è, che cosa "si vende" ecc... ), ma quella di tutta un serie di pseudo-dibattiti culturali nei quali le posizioni "opposte" (sic) o comunque "alternative" sono in verità l'afferramento modificato della medesima realtà sostanziale, e non fanno altro che perpetuare il dominio con in più l'illusione di essere "liberi" di poterne parlare, criticare, discutere...
Queste pseudo-posizioni intellettuali sono tutte paurosamente interne (senza volerlo, naturalmente e senza saperlo) a ciò che dovrebbero mettere in discussione.
Ma, dandoti l'illusione di esserne esterne, ti tolgono anche l'esigenza di un'estraneità vera (ammesso che qualcosa di questa esigenza ancora rimanga, cosa sulla quale non nutrirei troppe speranze).
Ti do da mangiare preventivamente quintali di cibo falso così non ti verrà mai fame della verità, per capirci.

Roderigo
14-01-2011, 00:21
Per sostenere le stesse idee che hanno sostenuto gli "antichi" talvolta bisogna dire il contrario.
Siamo d'accordo.

http://img146.imageshack.us/img146/4189/franceschini20dalema20v.jpg

Cilia
14-01-2011, 00:35
Credo di avere capito e mi pare che tu abbia ragione.



Qualcun altro lo aveva capito molto prima di me.

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masao
14-01-2011, 00:49
Eh... ma oggi qualcuno si affaccerebbe alla finestra?

Mi pare che vada tutto benissimo così (per i grandi numeri quanto meno).
Quello che non va possono essere gli "accessori", dettagli...
Il quadro va benissimo così.

Nel (modesto) romanzo di Franzen Le correzioni c'è una pagina bellissima.
Nella quale un professore universitario che cerca di insegnare ai propri studenti lo spirito critico e del dubbio, la diffidenza verso il modello consumistico, il mito della pubblicità e del denaro ecc. (cioè di insegnare loro tutti quelli che sono stati i valori di una cultura e un mondo ormai residuali) viene investito dai suoi studenti che in sostanza gli dicono: "Parla per te. Tu sei un povero sfigato, infelice e incapace di godersi la vita, a noi piacciono moltissimo la pubblicità , il consumo compulsivo, la superficialità ecc. ecc. Siamo contentissimi così e non sentiamo il bisogno di tutte le fregnacce che cerchi di insegnarci".

Illuminante, purtroppo.

Cilia
14-01-2011, 00:58
Eh... ma oggi qualcuno si affaccerebbe alla finestra?



Ma lo vedi quanto è patetica quella scena? Tutto il patetismo si rivela nella frase pronunciata dalla Dunaway: Abbiamo fatto centro!

Quelli che nel film di Lumet urlano "sono incazzato nero" sono la fotocopia di coloro che nel web io definisco i "rivoluzionari in pantofole".


PS: ti rammento la frase finale del film:«Questa è la storia di Howard Beale, il primo caso conosciuto di un uomo che fu ucciso perché aveva un basso indice di ascolto.»

Roderigo
14-01-2011, 11:44
Bufera sul calendario di Oliviero Toscani che ritrae 12 pubi

Il calendario di Oliviero Toscani, con 12 scatti di pube femminile, non potrà essere ulteriormente pubblicizzato. E' questo il verdetto dell'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (Iap) che si è espresso su istanza della commissione Pari opportuinità del Comune di Firenze e al quale si è rivolto anche il ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna. Immediata polemica di Toscani: "Il calendario della Carfagna era proprio volgare, non il mio. Avrei dovuto farglielo io".

Rolling Stone sul calendario di Toscani (http://www.rollingstonemagazine.it/cultura/notizie/la-doppia-morale-e-il-calendario-di-oliviero-toscani/33100)
Repubblica: Bloccate il calendario di Toscani (http://firenze.repubblica.it/cronaca/2011/01/10/news/calendario-11068360/)
Tgcom: Calendario shock di Toscani (http://www.tgcom.mediaset.it/spettacolo/articoli/articolo500182.shtml)

14 gennaio 2011
http://cronaca.liquida.it/ (http://cronaca.liquida.it/focus/2011/01/14/bufera-sul-calendario-di-oliviero-toscani-che-ritrae-12-pubi/)

Bondourant
14-01-2011, 12:57
va detto che questa uscita di Toscani non è una vendita di prodotto
ma passa sotto pubblicità istituzionale dei conciatori di pelle. e non verrà (a quanto pare)
usata da nessuna parte. quello del Pitti è solo un evento con la presentazione del calendario.
quindi tutto si brucia nella visibilità che precede l'evento. 48 ore dopo è già storia.

per fare un esempio questa è pubblicità istituzionale, vendere un'azienda.

<iframe title="YouTube video player" class="youtube-player" type="text/html" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/1QgIZI2PHQE" frameborder="0"></iframe>

Qfwfq
15-01-2011, 00:20
Mi dispiace non aver avuto più il tempo per intervenire. Riprendo giusto un paio di spunti, dopodichè prometto di non intervenire più in una discussione se non sarò sicura di poter seguire il dibattito successivo. :)


cioè un calendario di fighe (o cazzi) senza sponsor (o messaggi) sarebbe apprezzabile ?
ho capito bene ?

Beh, messa cosí è difficile dare una risposta che abbia un senso logico accettabile.
Per la verità non credo di aver detto che apprezzerei qualsiasi calendario o oggetto simile che rappresentasse organi genitali, solo perchè li rappresenta, oppure nonostante li rappresenti.
Non sono una cultrice, né una collezionista, né ho strane e morbose curiosità da soddisfare.
Ah, non sono neanche una particolare ammiratrice di Toscani e della sua opera, né sono particolarmente informata sulle sue strategie di marketing.
Ma "quel" calendario, quando l'ho visto, mi ha divertita. Sinceramente. E ho voluto dirlo, non per "mostrarmi assai evoluta intellettualmente" (dove sarebbe, eventualmente, l'evoluzione intellettuale? Nel non scandalizzarsi? Nel contrapporsi a chi si scandalizza? nel fingere di non scandalizzarsi essendosi tuttavia scandalizzati? Nel mostrarsi distaccati e annoiati da tutto il dibattito? Quien sabe ...), ma proprio perchė il mio divertimento era autentico
Ora: potrei anche essere una maschilista interiore inconsapevole, ma sinceramente faccio fatica a trovare offensive quelle foto.
Sono dei pubi ( stranissimo plurale :D). E allora? Francamente non ci trovo niente che possa farmi pensare a qualcosa di pruriginoso, per come è trattato il soggetto.
Sono simili a quelle di qualsiasi sito pornografico? Non sono d'accordo. Trovo MOLTE differenze tra le due situazioni. Nell'intenzionalità innanzitutto. Nel contesto, poi. Nelle finalità, infine.
Quindi ripeto: quelle foto non mi indignano. Purtroppo, dovrei forse dire. Ma tant'è.
Diró di più: mi sarebbe piaciuto, e moltissimo, se quelle foto le avesse fatte una donna.
Diverso discorso va fatto se si considera, come ho già detto, l'operazione pubblicitaria nel suo complesso, che mi sembra in effetti abominevole.

foglie di acqua
15-01-2011, 08:24
Il Paese du Pilu

Lorella Zanardo



Il fatto lo conoscete: Oliviero Toscani lancia un calendario per un Consorzio di Pellame, usando la "pelle" e il pelo pubico di 12 donne, corrispondenti ognuna a uno dei 12 mesi. Si scatena un putiferio, le donne insorgono, lo IAP intima di ritirare la pubblicita' in questione.
Fin qui, tutto nella norma italiana: Toscani sapeva benissimo quanto sarebbe accaduto: molti anni in azienda mi fanno verosimilmente sospettare che, quando il Consorzio Pellame ha chiesto a Toscani il progetto, gli avrà pure detto di non avere un gran budget per lanciarlo sul mercato. "Nessun problema" avrà risposto il fotografo "basta parlare di figa e in Italia la pubblicità è garantita" - uso volutamente la parola volgare, scusate se offendo qualcuno, ma serve ad esprimere esattamente ciò che voglio dire.
Tutti contenti i signori dell'oscuro consorzio, firmano la lauta parcella di Toscani perchè in cambio avranno un piano pubblicitario milionario a basso costo. Infatti, il calendario viene presentato. I giornali, che in questo periodo non hanno nulla da dire perchè pare che l'Italia non abbia problemi seri, si lanciano sulla ghiotta notizia e l'oscuro Consorzio si trova ad avere un piano media che, normalmente gli sarebbe costato milioni.
Noi italiani e italiane nel frattempo tutti e tutte a cliccare il calendario: verranno tempi in cui ci spiegheranno questa ossessione italica, che coinvolge anche le donne, per le immagini di nudo femminile.

La notizia che invece mi ferisce è questa (http://firenze.repubblica.it/cronaca/2011/01/13/news/e_sgarbi_grida_offese_alle_femministe-11197866/).
Non è per l'aggressività del povero Sgarbi o del poverissimo Toscani o del più povero ancora Crepet, uniti per un gettone di presenza a disquisire di peli di passera. Questo l'abbiamo già visto. E' triste, ma è così. Vi prego di insegnare velocemente ai vostri figli fratelli sorelle nipoti, che esiste una parola, onore, e un'altra, dignità, che è urgente rispolverare. Fregandosene di chi ritiene che siano parole desuete.
No, ciò che mi ferisce è che immagino la scena: la protervia del critico d'arte verso le ragazze di Frida, loro che denunciano l'abuso, lui che grida, si spoglia, le insulta. E' come quando La Russa insulta la De Gregorio chiamandola "Concitina", è il Premier che beffeggia la Bindi, è il mio direttore marketing di anni fa che, di fronte ad un mio suggerimento professionale, che lui non riesce ad interpetare, lo liquida ridendo perchè: "sono stranezze da donne".
Lì, in quel momento, perdiamo forza. All'insulto, al beffeggio, alla violenza come si risponde? Sgarbi che grida come un pazzo di fronte ad una ragazza di vent'anni: cosa si fa?

Si, sono cose da uomini. Perchè l'unica cosa che mi viene in mente è che per secoli le cose da uomini si sono regolate con la violenza. Lo Sgarbi di un secolo fa avrebbe trovato uno che rispondeva sfidandolo a duello, oggi un uomo lo liquiderebbe facilmente con un pugno, e se più brutale, come accade tutti i giorni, con un'arma.
Noi non siamo, fortunatamente, addestrate alla violenza. A volte ci proviamo, ma ad oggi i casi sono pochi. Non è questa un'uguaglianza a cui mirare.
Quindi non c'è soluzione. Io soffro per le ragazze di Frida, per Concita, per Rosi, e per me ragazza, ferita da un commento miserabile.
Però cambia. Ragazze, cambierà. Teniamo duro. Ci vorrà tempo, ma il lavoro sull'innalzamento del livello di consapevolezza, sull'educare i figli alla relazione, nel tempo paga. Basta guardare fuori confine per avere esempi diversi e migliori: una storia così è da quinto mondo, è una storiaccia da Paese incivile.


[…]

14 gen 2011

http://www.ilcorpodelledonne.net (http://www.ilcorpodelledonne.net/?p=4703#comments)

taccaromiceto
16-01-2011, 02:24
E facciamola questa riflessione, taccaromiceto: come mai i calendari con i cazzi circolano solo nei circuiti del porno, mentre Toscani lancia questa porcata nel mondo patinato, quello figo, quello della moda, di Pitti Uomo, addirittura?
E ancora, conosci calendari di cazzi associati a concerie di pelle, con eminenti "opinionisti" che si riuniscono a presentarlo parlando di "maschi"?

Rispondo solo perchè sei tornata.

Ritengo che certi ''articoli'' si trovino solo nel giro del porno per 2 motivi.

1) prettamente anatomico.

Il pube femminile ''peloso'',fin da molti secoli fa non è considerato (a torto o a ragione) volgare.
Decine sono infatti le opere d'arte che ritraggono donne nude.

sarebbe stato considerato differente se sul calendario fossero apparse dodici vulve glabre,o 12 peni.

2) Maschilismo (che stracondanno)

Quel motivo che vede le donne dover nascondere la propria sessualità......



P.S: Toscani èun gran provocatore,tutti gli ''srappi delle vesti'' dimostrano che ha centrato l'obbiettivo.
Il suo fallimento sarebbe stato la totale incuranza da parte della critica e del mondo esterno.
A tal proposito ricordo che Toscani fu lo stesso che fotografò la modella anoressica che è morta poche settimane fa.

Dakini
20-01-2011, 11:36
Ma lo vedi quanto è patetica quella scena? Tutto il patetismo si rivela nella frase pronunciata dalla Dunaway: Abbiamo fatto centro!

Quelli che nel film di Lumet urlano "sono incazzato nero" sono la fotocopia di coloro che nel web io definisco i "rivoluzionari in pantofole".
meno male che hai precisato, altrimenti non ti riconoscevo. :))

chi si scandalizza, lo fa ubbidientemente. la provocazione serve a far parlare. pubblicità gratis. "Bene o male, l'importante è che se ne parli". paradossalmente, il coro inferocito con torce e forconi spinge sempre più in là il limite, i paletti del buon senso e del buon gusto. non ci si può incazzare due volte sulla stessa cosa, è noioso, è passé, e quindi vai con qualsiasi cosa riesca a far parlare la massa ormai totalmente assuefatta alla volgarità, al becerume, allo squallore.

la soluzione sarebbe far passare sotto silenzio queste cose, perché avrebbero mancato il loro obiettivo. l'indifferenza che si rivolge alle persone che si vogliono far notare a tutti i costi, al bambino che fa i capricci per ottenere quello che vuole, all'ubriaco alla festa che straparla e vuole attaccare briga.

satya
20-01-2011, 12:06
(...)

la soluzione sarebbe far passare sotto silenzio queste cose, perché avrebbero mancato il loro obiettivo. l'indifferenza che si rivolge alle persone che si vogliono far notare a tutti i costi, al bambino che fa i capricci per ottenere quello che vuole, all'ubriaco alla festa che straparla e vuole attaccare briga.


Massì facciamo finta di niente.
E se cominciano a stuprare le nostre bambine per fare, che so, delle pubblicità più elettrizzanti, facciamo finta di niente.
Facciamo finta di niente se l'Italia sta diventando il troiaio del mondo (mica lo dico io, lo dicono prestigiose riviste internazionali), se siamo al sesto posto per turismo sessuale, se il governo si gioca a colpi di escort, invece che a voti...
Facciamo finta di niente se cominciano a portar via qualche rom o extracomunitario per "destinazione ignota". Facciamo finta di niente, sì

Non ti offende neanche un pochino essere equiparata a pelle vera, carne da macello? Dì la verità, resti così indifferente?

mormore
20-01-2011, 12:28
Massì facciamo finta di niente.
E se cominciano a stuprare le nostre bambine per fare, che so, delle pubblicità più elettrizzanti, facciamo finta di niente.
Facciamo finta di niente se l'Italia sta diventando il troiaio del mondo (mica lo dico io, lo dicono prestigiose riviste internazionali), se siamo al sesto posto per turismo sessuale, se il governo si gioca a colpi di escort, invece che a voti...
Facciamo finta di niente se cominciano a portar via qualche rom o extracomunitario per "destinazione ignota". Facciamo finta di niente, sì

Non ti offende neanche un pochino essere equiparata a pelle vera, carne da macello? Dì la verità, resti così indifferente?


Credo che tu stia generalizzando troppo tirando in ballo la situazione generale del paese ed il clima politico etc. E' un calendario,puoi comprarlo e no...non e' pubblicita' sbattuta in tutte le case o simile.
Credo si voglia dire che il miglior modo per boicottare la caduta a picco del famoso autore sia quella di ignorarlo e di non gridare allo scandalo perche' e' su questo che vive e costruisce la sua fama. Evidentemente cosa impossibile da fare ed ha fatto centro un'altra volta. Nel suo caso concordo pienamente ,non mi e' mai stato simpatico ...

Roderigo
20-01-2011, 12:31
Però, il calendario è stato censurato.


Il calendario di Oliviero Toscani, con 12 scatti di pube femminile, non potrà essere ulteriormente pubblicizzato. E' questo il verdetto dell'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (Iap) che si è espresso su istanza della commissione Pari opportuinità del Comune di Firenze e al quale si è rivolto anche il ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna.


(Bentornata Dakini)

mormore
20-01-2011, 13:00
Però, il calendario è stato censurato.


Il calendario di Oliviero Toscani, con 12 scatti di pube femminile, non potrà essere ulteriormente pubblicizzato. E' questo il verdetto dell'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (Iap) che si è espresso su istanza della commissione Pari opportuinità del Comune di Firenze e al quale si è rivolto anche il ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna.


(Bentornata Dakini)

E' stato pubblicizzato dove? Sui giornali ? Ma se non si comprano quasi piu'...

Roderigo
20-01-2011, 13:15
Credo non possa essere più esposto, secondo quanto richiesto dal Consiglio Comunale di Firenze (http://firenze.repubblica.it/cronaca/2011/01/10/news/calendario-11068360/).

Bondourant
20-01-2011, 13:16
E' stato pubblicizzato dove? Sui giornali ? Ma se non si comprano quasi piu'...

credo volessero fare solo un evento (presentarlo al Pitti per il pret a porter maschile)
da quanto so non era prevista una campagna pubblicitaria.

Voto unanime per chiedere a Pitti di non presentare l'opera che ritrae il primo piano di un pube ogni mese
L'assessore Di Giorgi: "Un voto per la dignità delle donne contro un'iniziativa volgare"
(repubblica)

a ecco gli hanno bloccato proprio l'evento

Edric
20-01-2011, 13:34
Come sosteneva Lorella Zanardo qualche giorno fa su Fahrenheit, questo calendario poteva rivestire il senso della provocazione, negli anni '70. Nel terzo millennio, lo stesso risultato Toscani lo poteva ottenere soltanto con 12 cazzi, uno per ogni mese.

mormore
20-01-2011, 13:36
credo volessero fare solo un evento (presentarlo al Pitti per il pret a porter maschile)
da quanto so non era prevista una campagna pubblicitaria.

Voto unanime per chiedere a Pitti di non presentare l'opera che ritrae il primo piano di un pube ogni mese
L'assessore Di Giorgi: "Un voto per la dignità delle donne contro un'iniziativa volgare"
(repubblica)

a ecco gli hanno bloccato proprio l'evento

E cosi' l'abbiamo saputo anche noi e tutti discutono,certo e' che Toscani conosce i suoi polli...tutto qui.

Ma poi chi sono quelli che hanno organizzato l'evento? O abbiano dato il permesso?
Sono loro da "censurare"

Dakini
20-01-2011, 13:58
Massì facciamo finta di niente.
E se cominciano a -
stuprare le nostre bambine per fare, che so, delle pubblicità più elettrizzanti, facciamo finta di niente.
Facciamo finta di niente se l'Italia sta diventando il troiaio del mondo (mica lo dico io, lo dicono prestigiose riviste internazionali),
se siamo al sesto posto per turismo sessuale, se il governo si gioca a colpi di escort, invece che a voti...
Facciamo finta di niente se cominciano a portar via qualche rom o extracomunitario per "destinazione ignota". Facciamo finta di niente, sì

Non ti offende neanche un pochino essere equiparata a pelle vera, carne da macello? Dì la verità, resti così indifferente?




ma che modo di argomentare è?
stuprare bambine?
ma che dici?
se i tuoi concittadini votano berlusconi e tifano per la mignottocrazia e fanno una figura di merda nel mondo non te la prendere con me.
io mi dissocio dai burini, dai provocatori e pure da quelli che sventolano il forcone virtuale (e solo quello), come fai tu.

la volgarità, se non è reato, va ignorata, altrimenti le dai solo più visibilità di quella che ha. punto. la volgarità si combatte con l'eleganza e con lo stile e non berciando cose a caso e buttando in un calderone pedofilia (reato), turismo sessuale (reato), figure di merda internazionali (non reato), foto di patonze pelose brutte ma innocue (fuori luogo quanto vuoi ma non reato).

indignarti e insultare me ti può forse dare una confortevole sensazione di calore, ma non è certo "fare qualcosa".

(grazie per il benvenuto, Roderigo)

Bondourant
20-01-2011, 14:18
E cosi' l'abbiamo saputo anche noi e tutti discutono,certo e' che Toscani conosce i suoi polli...tutto qui.

Ma poi chi sono quelli che hanno organizzato l'evento? O abbiano dato il permesso?
Sono loro da "censurare"


l'evento è organizzato da un agenzia specializzata forse questa (http://www.pittimmagine.com/it/homef.php) e il permesso arriva da
chi gestisce le sfilate del Pitti uomo (pret a porter) una vetrina importantissima nel
mercato. dissi post fa che in passato gli organizzatori avrebbero cacciato Toscani a risate e sputacchi.

si vede che le cose sono cambiate.

Roderigo
20-01-2011, 14:24
Un caldendari di piselli sarebbe volgare, ma non susciterebbe l'intervento della Commissione Pari Opportunità.

A incidere è il contesto di strumentalizzazione del corpo femminile. In un paese già ampiamente arredato a tette e culi, la figa sembra una radicalizzazione del repertorio, una provocazione che toccato il fondo si mette a scavare, con l'aggravante in questo caso dell'associazione alla pelle conciata.

Riguardo l'indifferenza o la manifestazione dell'indignazione (quando c'è), dipende da se e quanto la cosa, pur negativa, è ritenuta importante.

foglie di acqua
20-01-2011, 14:48
credo volessero fare solo un evento (presentarlo al Pitti per il pret a porter maschile)
da quanto so non era prevista una campagna pubblicitaria.

Voto unanime per chiedere a Pitti di non presentare l'opera che ritrae il primo piano di un pube ogni mese
L'assessore Di Giorgi: "Un voto per la dignità delle donne contro un'iniziativa volgare"
(repubblica)

a ecco gli hanno bloccato proprio l'evento




C'era un progetto commerciale.


Da quanto si leggeva nei giornali, il calendario in formato da tavolo poteva essere acquistato in tutte le edicole oltre ad essere allegato alla rivista mensile Rolling Stone Magazine, mentre in formato a parete doveva essere distribuito al convegno “La Forza della Natura. Incontro sulla femmina”; convegno voluto proprio per promuovere il calendario.

Lo Iap ha bloccato la diffusione del calendario.





Per quanto riguarda Toscani… continua a fare il verso a se stesso.

La provocazione si basa su un'idea già realizzata per Benetton, dove erano presenti anche i peni. Non ebbe molta diffusione, probabilmente per via dei peni...


http://img687.imageshack.us/img687/8255/photo60j.jpg

Roderigo
20-01-2011, 14:50
La provocazione si basa su un'idea già realizzata per Benetton, dove erano presenti anche i peni. Non ebbe molta diffusione, probabilmente per via dei peni...


http://img687.imageshack.us/img687/8255/photo60j.jpg
E' lo stesso motivo per cui hai usato lo spoiler? :)

Bondourant
20-01-2011, 14:50
infatti mi sono stupito che Pitti uomo che (nell'ambito del mercato della moda) è un appuntamento
importantissimo per il mercato abbiano dato spazio a sta idiozia siderale

foglie di acqua
20-01-2011, 14:53
E' lo stesso motivo per cui hai usato lo spoiler? :)

Non si sa mai che passino di qui dei bambini...

:)

Bondourant
20-01-2011, 14:55
C'era un progetto commerciale.


Da quanto si leggeva nei giornali, il calendario in formato da tavolo poteva essere acquistato in tutte le edicole oltre ad essere allegato alla rivista mensile Rolling Stone Magazine, mentre in formato a parete doveva essere distribuito al convegno “La Forza della Natura. Incontro sulla femmina”; convegno voluto proprio per promuovere il calendario.

Lo Iap ha bloccato la diffusione del calendario.





Per quanto riguarda Toscani… continua a fare il verso a se stesso.

La provocazione si basa su un'idea già realizzata per Benetton, dove erano presenti anche i peni. Non ebbe molta diffusione, probabilmente per via dei peni...


http://img687.imageshack.us/img687/8255/photo60j.jpg

a ecco era un giro del genere, impaccato con una rivista e venduto, nulla di pubblicitario tradizionale (stampa o affissioni).

quel calendario a penis mi era completamente sconosciuto. oppure l'ho rimosso
perchè inadeguato alle mie esigenze sessuali...:))

Dakini
20-01-2011, 15:27
dopo tutto quello che si è visto di recente, il calendario "quanto-so'-provocatorio/quanto so'-ironico/quanto-so'-avanti" di Toscani non è certo la goccia che fa traboccare un vaso che è già tracimato da quel dì. lo hanno vietato? tutta acqua al suo mulino. si può insegnare il rispetto con le leggi? l'eleganza? il buon gusto? non credo. è stato commesso qualche reato? che venga perseguito. ma lui dirà di essere un artista, di non essere stato capito, lui dirà che lui voleva proprio stigmatizzare con una provocazione l'atteggiamento verso le donne che lo si accusa di avere, voleva far riflettere, lui, e via banaleggiando. la cosa più grave è che probabilmente è sincero, che magari nella sua pochezza intellettuale e creativa pensa pure di avere ragione. se ne parlerà nei programmi di gossip del pomeriggio, la labbruta di canale 5 farà intervenire opinionisti di livello, psicologi e sociologi, che scuoteranno il capo dicendo o tempora o mores, si stava meglio quando si stava peggio, quando c'era lui i treni arrivavano in orario.
partecipare a questo carrozzone è ridicolo, in fondo non è successo niente, sono foto di maggiorenni che son state pagate e probabilmente pensavano di aver partecipato a una qualche operazione artistica (perché oggi questo è considerato arte). o meglio: è già successo troppo. meglio tacere e guardarsi un documetario sui panda.

Roderigo
20-01-2011, 15:37
Ammetterai Dakini che anche nel proporre l''indifferenza c'è una certa passione, per nulla indifferente. Come si spiega?

satya
20-01-2011, 15:39
8...)
indignarti e insultare me ti può forse dare una confortevole sensazione di calore, ma non è certo "fare qualcosa".

(...)

Massì, in fondo hai ragione: ignorare ciò che è molesto. Ne faccio tesoro in questo preciso caso.

:))

P.S. Non mi sembra affatto di averti insultato.

Roderigo
20-01-2011, 15:40
La Réclame, un format sull’uso distorto
del corpo delle donne negli spot

<iframe title="YouTube video player" class="youtube-player" type="text/html" src="http://www.youtube.com/embed/2XBEYtPAsCU" allowfullscreen="" width="512" frameborder="0" height="318"></iframe>

La Réclame è un progetto video (che si snoda come una web series) con lo scopo di rappresentare in modo ironico e disincantato i meccanismi che regolano l’utilizzo inappropriato e a volte addirittura fuori luogo della figura femminile in manifesti e spot. E' stato presentato in Senato in occasione dell'evento "Questione femminile, Questione Italia". La Rèclame, che sarà presto disponibile anche su YouTube, è un progetto partecipato di arte pubblica e creative commons.

Sole24Ore sull'uso del corpo femminile negli spot (http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-01-18/troppe-pubblicita-fanno-inappropriato-173139.shtml?uuid=Aaw8Ht0C)
Non chiederci la parola (http://www.nonchiedercilaparola.com/index.php?option=com_wrapper&view=wrapper&Itemid=3&lang=it)

20 gennaio 2011
http://news.liquida.it/ (http://news.liquida.it/focus/2011/01/20/la-reclame-un-format-sull-uso-distorto-del-corpo-delle-donne-negli-spot/)

satya
20-01-2011, 16:01
Credo che tu stia generalizzando troppo tirando in ballo la situazione generale del paese ed il clima politico etc. E' un calendario,puoi comprarlo e no...non e' pubblicita' sbattuta in tutte le case o simile.
Credo si voglia dire che il miglior modo per boicottare la caduta a picco del famoso autore sia quella di ignorarlo e di non gridare allo scandalo perche' e' su questo che vive e costruisce la sua fama. Evidentemente cosa impossibile da fare ed ha fatto centro un'altra volta. Nel suo caso concordo pienamente ,non mi e' mai stato simpatico ...

Sì, ho esteso il discorso, ma il principio che ci sta alla base è lo stesso.
E' vero che ignorare lo penalizzerebbe, ma è proprio nel concetto di ignorare che ci possono stare sia una opportunità che un pericolo. Ignorare può scivolare nel cinismo, nell'osservare distaccato che, la storia insegna, può creare enormi drammi.
Non è che, invece, abbiamo ignorato fin troppo?
Io ritengo che, soprattutto sul modo in cui viene trattato il corpo delle donne nella cultura occidentale, è arrivato il momento di non ignorare più. A me indigna essere equiparata a pelle vera - o carne da macello, che è lo stesso. Servirà a poco, ma mi indigna. Sarà anche prevista la mia indignazione, ma continua a indignarmi.
Rivoluzionari da tastiera? Oh sì certo. Come cinici da tastiera. E' persino pleonastico dirlo, qui stiamo in un forum, qui si parla con la tastiera - poi quello che ognuno fa o non fa fuori dal video non è scontato e non lo si può dare per scontato.

Il "lavoro" di Toscani sarebbe stato sicuramente penalizzato - a livello economico e di immagine - se tutti lo avessimo ignorato, ma a me non è che importi boicottare Toscani (ce ne sarebbero ben altri da boicottare), mi interessa che un calendario di fighe associate a carne da macello non venga "sdoganato" come possibilità comunicativa, che non diventi lecito, questo o persino peggio.

Dakini
20-01-2011, 16:10
Ammetterai Dakini che anche nel proporre l''indifferenza c'è una certa passione, per nulla indifferente. Come si spiega?
è solo il mio modo di scrivere, ti assicuro che la mia indifferenza per il calendario di Toscani è olimpica.





P.S. Non mi sembra affatto di averti insultato.
hai implicato che se non mi indigno per 12.456a trovata pubblicitaria di Oliviero Toscani sono automaticamente dalla parte di pedofili e di chi fa turismo sessuale e di chi causa il degrado morale dell'Itaglia. questa, a casa mia, è una offesa, e pure abbastanza grave.

satya
20-01-2011, 17:03
hai implicato che se non mi indigno per 12.456a trovata pubblicitaria di Oliviero Toscani sono automaticamente dalla parte di pedofili e di chi fa turismo sessuale e di chi causa il degrado morale dell'Itaglia. questa, a casa mia, è una offesa, e pure abbastanza grave.

Ho cercato di far notare a chi sembra considerare tutti emeriti idioti - strumentalizzati e quindi complici - quelli che indignano per questa faccenda (quelli che "berciano cose a caso", per usare espressioni tue), che l'indifferenza può essere anche un atteggiamento pericoloso, per i motivi esposti appena un post più su, rispondendo a mormore.
Ho anche chiesto "ma non ti indigna essere equiparata a pelle vera - carne da macello"?, ma a questo non ottengo risposta.

Condanno il principio dell'indifferenza sbandierato come eleganza, perché a mio modesto avviso l'indifferenza può essere l'anticamera di un cinismo che rende tutto lecito.
Se tu ti riconosci in questo principio, hai ragione di sentirti offesa. Altrimenti no, perché non sarebbe rivolto a te.

Dakini
20-01-2011, 17:38
che noia, il solito guazzabuglio di affermazioni mixate e shakerate, senza consecutio temporale, e dal quale, naturalmente, e quando mai no, si evince che tu sei taaanto taaanto sensibile e preoccupata per le sorti del mondo e gli altri che non la pensano come te se ne fregano, sono cinici, anzi, pericolosamente cinici.

sai che ti dico: si è vero, non me ne frega un accidente. il mondo è alla rovina, l'Italia è alla frutta e io mi godo lo spettacolo di arte varia della gente che si rimpalla le colpe di questo stato di cose, ma non fa mai niente, non dice mai niente, che potrebbe fare una qualche differenza.

io non mi offendo per questo calendariucolo penoso perché non mi identifico nel messaggio. non è rivolto a me. proviene da un'altra galassia che non mi tange, non mi turba, al massimo mi può incuriosire per qualche minuto come a un entomologo un bacarozzo con la sua palla di sterco.

Roderigo
20-01-2011, 17:43
è solo il mio modo di scrivere, ti assicuro che la mia indifferenza per il calendario di Toscani è olimpica.

Nei confronti degli "indignati" però non sei indifferente.

Se provi indifferenza per l'oggetto dell'indignazione, non dovresti provarla anche per l'indignazione stessa?

Dakini
20-01-2011, 17:54
no, perché mi diverto a sfrucugliare gli indignati, è più forte di me .:))

satya
20-01-2011, 19:36
no, perché mi diverto a sfrucugliare gli indignati, è più forte di me .:))

Peccato. Tante belle energie sprecate.
E qui, credimi, sono sincera.


P.S. sfrucugliare ti fa sentire "tanto ma taaanto" più intelligente di me e di noi indignati? Come vedi, lo stesso concetto si può applicare a ogni modo di porsi. Solo che io non ho voglia di litigare, davvero.
:)

Dakini
21-01-2011, 08:12
Peccato. Tante belle energie sprecate.
E qui, credimi, sono sincera.


P.S. sfrucugliare ti fa sentire "tanto ma taaanto" più intelligente di me e di noi indignati? Come vedi, lo stesso concetto si può applicare a ogni modo di porsi. Solo che io non ho voglia di litigare, davvero.
:)

io di energie ne ho da vendere e se ne spreco un pò non succede nulla. e quella che dopo il mio primo post in tanti mesi mi è saltata alla giugulare sei tu. ma non pretendo obiettività da una persona che si vede tutta buona e gli altri tutti cattivi, sarebbe chiedere davvero troppo. e poi non mi sento affatto moooolto intelligente, è proprio perché stiamo fra persone intelligenti che mi sono permessa di dissentire dalla solita solfa di luoghi comuni. ma tant'è.

satya
21-01-2011, 17:30
io di energie ne ho da vendere e se ne spreco un pò non succede nulla. e quella che dopo il mio primo post in tanti mesi mi è saltata alla giugulare sei tu. ma non pretendo obiettività da una persona che si vede tutta buona e gli altri tutti cattivi, sarebbe chiedere davvero troppo. e poi non mi sento affatto moooolto intelligente, è proprio perché stiamo fra persone intelligenti che mi sono permessa di dissentire dalla solita solfa di luoghi comuni. ma tant'è.

Mi spiace che hai questa brutta opinione di me.
E non volevo saltarti alla giugulare - (che poi, pure tu non è che sei entrata con i piedini leggeri in questo 3d...)
Facciamo così, se ti infastidiscono i miei luoghi comuni, non leggerli. E' elegante, secondo te, ignorare chi non merita, giusto?
Io invece non ti ignoro e non ho voglia di litigare (e non perché sono "tutta buona", tutt'altro, forse perché non ho tutte le tue energie). Mi stai persino simpatica, con tutta la tua (malriposta) veemenza, guarda un po'