Visualizza Versione Completa : Il nemico conclamato: le banche
da questa notizia:
il corriere della sera on line - 22 nov 2010
Cantona capopopolo sfida banche
«Portate via i soldi dai conti»
il link QUI (http://www.corriere.it/esteri/10_novembre_22/cantona-capopopolo-sfida-tutte%20le-banche-via-i-soldi-dai-conti-stefano-montefiori_4864b8a8-f61a-11df-bf30-00144f02aabc.shtml)
evidentemente la cortina di distrazione attuata dai media ha delle falle neanche tanto piccole, le pubblicità accattivanti delle banche in televisione non raccolgono quanto dovrebbero....neppure in sola simpatia...
è sempre più comune, e badate bene in modo sempre più trasversale, l'irritazione e l'ostilità nei confronti dei gruppi bancari e nelle holding finanziarie.
la banca è sempre più intesa come usuraia e antisociale per gli scopi e gli intendimenti che si prefigge, sopratutto nei confronti di coloro che dovrebbero esserne tutelati per la fiducia e l'attività che svolgono e che consente i profitti senza giustificazione degli istituti di credito.
La stupidità delle dirigenze bancarie e finanziarie ha sgomentato i sostenitori del piccolo investimento per la facilità e la noncuranza con cui hanno dilapidato patrimoni immensi a loro affidati.... atteggiamento in cui insistono senza vergogna.
le banche hanno sbagliato e non pagano, un po' come l'amico di cui ti fidavi a cui hai prestato la tua auto nuova, te la distrugge parcheggiandola dentro un negozio di gioielli di cui tu pagherai globalmente tutti i danni (auto negozio ecc), una volta riparata l'auto ...te la riprende e si scaraventa nello stesso negozio......e tu non puoi farci nulla.
.....non fa incazzare? :mad:
le banche non sono più un servizio, sono il problema.....si sono sostituite all'economia reale perché si sono mimetizzate nel tessuto sociale di ogni paese, ci lavorano parenti e amici....fanno i propri interessi senza le regole a cui tutti debbono ubbidire nel medesimo tessuto di cui sopra.
Non sappiamo dare volto al nemico che sta dentro la banca....perché non è fisicamente lì ....però è presente con la sua incrollabile e inarrestabile avidità e incoerenza.
ogni pulviscolo politico esistente, che si nutre della gente comune, ha intuito che l'arroganza del controllo del portafoglio non potrà essere arginata con le buone maniere, il tumulto si sta nutrendo di esasperazione e di odio fino a quando non troverà il "casus belli" che lo scatenerà
:mad:
fantasma76
23-11-2010, 13:42
ma se lo stipendio non lo vedi manco più, ti fanno un accredito che spendi col bancomat, come elimini l'usuraio che ti passa i viveri?
è semplice, si toglie all'usuraio la possibilità di stampare i nostri soldi e di fare gli interessi propri, cioè lo si nazionalizza.
lo stato (noi) stampiamo i soldi , e ce li imprestiamo da noi......senza usurai in mezzo a farci la cresta.
.......ma l'ho già detto....non può essere una transizione pacifica....
:mad:
http://www.cultumedia.it/2010/11/bank-run-2010-migliaia-di-francesi-si-preparano-a-mettere-in-ginocchio-le-banche/
Bank Run 2010: migliaia di francesi si preparano a mettere in ginocchio le banche
23, 2010 ·
E’ prevista per il 7 dicembre la protesta di migliaia di francesi guidati dall’ex calciatore del Manchester United, Eric Cantona, contro le banche e il sistema capitalistico.
Miccia della protesta è la riforma delle pensioni: «È inutile che tre milioni di persone manifestino per strada sventolando la loro bandierina, non serve a niente. – ha dichiarato Cantona – Il sistema è costruito sulle banche. E come si distruggono le banche? Riprendendoci il nostro denaro. Se tre, 10 milioni di persone ritirassero i soldi dal conto, le cose cambierebbero».
E così, con l’iniziativa “Stop Banque“, tutti i piccoli e grandi risparmiatori di Francia e del resto d’Europa sono invitati a togliere simultaneamente i propri risparmi dalle banche: «Gli istituti di credito sono potenti solo perché noi siamo in ginocchio, ma è inutile andare a manifestare per non essere ascoltati o magari prendere i colpi della polizia: un gesto semplice e simbolico può rimettere le cose a posto». Gli organizzatori del Bank Run del 7 dicembre sono la sceneggiatrice belga Géraldine Feuillien e l’attore francese Yann Sarfati...continua
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=128743
«All'inizio del prossimo anno una grande banca americana si ritroverà rovesciata - dice Julian Assange in un'intervista a Forbes -Decine di migliaia dei suoi documenti verranno pubblicati su Wikileaks, al di là delle richieste dei manager o altri avvertimenti». La pubblicazione, scrive Forbes, «metterà a nudo i segreti della finanza» sul web, a vantaggio di ogni «cliente, concorrente, o legislatore». L'intervista, di circa due ore, è stata realizzata l'undici novembre scorso a Londra. «È una grande banca americana?», gli viene chiesto. «Sì», risponde Assange. «Non vi dirò di più. Esporrà i livelli esecutivi in un modo che stimolerà indagini e riforme. Presumo».
http://economia.virgilio.it/soldi/mutui-in-crisi-sempre-piu-famiglie-insolventi-boom-di-pignoramenti.html
Mutui in crisi, sempre più famiglie insolventi. Ed è boom di pignoramentiAllarme Bankitalia: il 5% delle famiglie non riesce a pagare il mutuo. E i pignoramenti delle case sono 8mila in più dell'anno scorso
E la casa se la prende la banca
questo valore è del 2007 prima della "crisi" globale, il 5% è un valore ridicolo; il 42% dei nuclei familiari con un mutuo lo hanno ritrattato secondo la LEGGE 93/08 (e sono ancora pochi perchè è un valore dell'inizio 2009 a circa un anno dalla promulgazione della legge), quindi la percentuale delle famiglie insolventi, presumibilmente, si aggirerà intorno al 12%.......ma i dati non li forniscono perché potrebbero essere cifre assolutamente superiori.
Debbo ricordare che il "controllo" sul mercato immobiliare (dove in itaGLIa la bolla non è mai esplosa...) si pratica anche con la censura delle notizie dei sequestri e dei pignoramenti degli immobili, il tutto per sostenere un prezzo di mercato fittizio.
in pratica quella notizia rasenta il "debunking"......
:mad:
fantasma76
12-12-2010, 15:40
Non m’importa se le banche falliscono Sono tempi strani. Pieni di opportunità! Quando c’è la peste, non si dà la caccia agli untori? Non si bruciano le streghe? Non si specula sui medicinali? è il momento di arricchirsi! Alle spalle degli ignoranti. C’è la crisi? Nel mondo della finanza succede di tutto. E i fregati siete voi.
Due delle tre principali banche italiane sono state pizzicate a rubare direttamente dai conti correnti e “titoli” dei clienti… vecchiette. Primo caso: migliaia di euro sottratte a una gestione titoli. “Signora, capirà, con questa crisi, Le è andata anche bene…Capitale garantito? No, non mi pare possibile che la nostra banca… Il contratto, in questo momento non lo troviamo, ripassi… La mia firma, quella? Ma lei chi è? La figlia?… Facciamo così: reintegro a sua madre il capitale, e la cosa finisce qui fra noi: d’accordo?” Altro caso: i 20 euro al mese (migliaia di euro in pochi anni) addebitati con motivazioni assurde. “In cambio della possibilità di andare in rosso… se non ci va, paga lo stesso.” Per dire. Le vittime (forse) non siete direttamente voi: se non in quanto eredi.
Poi c’è la grande politica. Fortunatamente, i depositi bancari hanno la garanzia pubblica fin dagli anni trenta: è per la stabilità. Perciò non si rischia nulla a tenere i soldi in banca. Ma quasi tutti i governi europei sono andati oltre, e nel 2008-09, hanno “garantito” tutti i debiti delle banche. Anche i debiti fatti perdendo al gioco della speculazione. Anche i debiti nei confronti degli obbligazionisti bancari. Implicitamente, e di fatto, quando ci sono crisi, hanno garantiti anche gli azionisti. Se le banche crollano, come in Irlanda, i loro debiti ricadono sul debito pubblico. Cioè su tutti i cittadini.
E la politica monetaria? Da due anni, la BCE presta soldi alle banche a tassi vicini allo zero. Loro reinvestono (non nelle imprese: nei titoli di stato!) a tassi del 3, 4, 5, 9%. Lo so fare anch’io il banchiere così. Va bene rafforzare i bilanci bancari: le crisi bancarie non servono a nessuno. Ma perché il conto dobbiamo pagarlo voi ed io, e non anche i signori azionisti ed obbligazionisti delle banche? E perché questi trasferimenti di ricchezza vengano decisi fuori dai Parlamenti?
Infine, circolano strane emails da parte di presunti “contestatori”. Tutte le banche del mondo rischiano di fallire… La tale banca sta per fallire… A chi giovano questi allarmismi? Chi c’è dietro? Ma che falliscano! Noi depositanti non perderemmo un solo euro.
L’Europa non ha ancora una procedura comune per gestire i fallimenti delle banche. In questa situazione, le banche “non possono fallire”. E allora, perché non dovrebbero speculare: “Testa, vinciamo; croce, … perdono!”. L’Europa dovrebbe darsi al più presto questa procedura. Se una banca va sotto, le reti degli sportelli e gli altri “asset” vengano messi all’asta, poi si usi il capitale versato dagli azionisti; se non basta ancora si usino i fondi versati dagli obbligazionisti. E solo alla fine lo stato ripiani i buchi ulteriori: mandando però in galera gli amministratori per bancarotta fraudolenta: non a casa con milioni di buonuscita. Invece, i nostri governi discutono di Eurobond, cioè di come continuare a salvare i banchieri e gli azionisti con le istituzioni finanziarie.
La stabilità finanziaria è un bene fondamentale. Senza, non esisterebbe la prosperità moderna. Ma mestando nel torbido, approfittando dell’ignoranza, della paura, e di parecchi amici nelle istituzioni, le banche sono riuscite a confondere la stabilità delle istituzioni bancarie con la stabilità delle fortune personali dei grandi attori del circuito finanziario. E noi paghiamo.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/12/non-m%E2%80%99importa-se-le-banche-falliscono/81560/
innanzi tutto, prima, bisogna andare con i piedi di piombo....per cui ecco i link:
dal sito della banca BER Banco Emiliano Romagnolo
è confermata la gestione commissariale da parte della Banca d'Italia
qui (http://www.berbanca.it/) e qui (http://www.bancaditalia.it/vigilanza/pubblicazioni/bollvig/2010/10_10/provv_ril_cp/provv_stra/XI_Banco_Emiliano_Romagnolo_SPA_071010_10_10.pdf)
....e fino qua sapevamo già, hanno evitato di strombazzarlo sui giornali, ma:
oggi salta fuori che la BER è stata sospesa, congelata anche nelle attività di sportello, di compra vendita finanziaria, di gestione ordinaria. (da sottolineare che era già stata commissariata....)
qui (http://bologna.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Ber%3A+la+banca+dei+vip+fa+crack%2C+Bankitalia+%27%27blocca%27%27+tutto&idSezione=144) e qui (htthttp://www.neversleep.it/index.php/a/informazioni-intelligenti/il-crack-del-banco-emiliano-romagnolop://)
e poi ripreso anche dal blog di Grillo........qui (http://www.beppegrillo.it/index.html)
permettetemi...................................:yikes:
domani vedremo se qualcuno posta la pagina della Gazzetta Ufficiale.
in odore di gossip della malora:
da origine......................................qui (http://poteriocculti.mastertopforum.biz/printview.php?t=2474&start=0)
CR Rimini
Gruppo Delta
Sedici Banca
B.ca Mb <--- saltata
B.co Emiliano Romagnolo <---saltata
BCC di San Vincenzo La Costa
BCC della Sibaritide
Banca Arner....già uscita dopo che la casa madre svizzera ha inglobato tutto
Banca di Rimini
BCC Fiorentino (la famosa banca di Verdini)
Credito di Romagna
Banca di Credito e Risparmio di Romagna
della Banca MB di Milano c'è questo:
qui (http://www.milanofinanza.it/giornali/preview_giornali.asp?id=1691621&codiciTestate=7&sez=edicMF&testo=&titolo=Banca%20Mb%20verso%20la%20liquidazione)
e mi pare attendibile vista l'esiguità e la copertura della notizia.
non è ancora il momento del: "ve l'avevo detto" ..........ma tutelatevi.....:(
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/finestrasullamerica/grubrica.asp?ID_blog=43&ID_articolo=1887&ID_sezione=58&sezione=
Una setta di banchieri
decide le sorti del mondo
Sono nove, si riuniscono il terzo mercoledì del mese, controllano tutta la finanza
CORRISPONDENTE DA NEW YORK
Nove banchieri delle più importanti istituzioni finanziarie di Wall Street si riuniscono il terzo mercoledì di ogni mese nel Distretto finanziario di Manhattan per assicurarsi il controllo e la floridezza del mercato che più preoccupa la Casa Bianca: quello dei derivati.
L’amministrazione Obama ha tentato invano di sottoporli a rigidi controlli nella recente riforma finanziaria varata dal Congresso, e Paul Volcker, l’ex presidente della Federal Reserve consigliere dello Studio Ovale, ne è il critico più aspro, indicandoli come un mercato che «sfugge a ogni regola» e continua a minare la stabilità di Wall Street dopo aver già contribuito alla crisi del settembre 2008. Ma le pressioni di Casa Bianca e Congresso hanno una debole eco nelle riunioni che vedono attorno ad un tavolo banchieri di giganti come JP Morgan Chase, Goldman Sachs, Deutsche Bank e Morgan Stanley interessati soprattutto a mantenere il controllo di scambi annuali per molti trilioni di dollari che sfuggono a ogni supervisione visto che i derivati sono prodotti finanziari in gran parte non quotati in Borsa.
Dunque vengono scambiati privatamente e spesso registrati nei bilanci in maniera così ambigua da suggerire sospetti di illeciti. E’ proprio per indagare sul possibile rischio di frodi capaci di mettere a rischio la stabilità delle maggiori banche - e dunque i risparmi di milioni di cittadini - che il ministero della Giustizia di Washington ha creato una task force investigativa, il cui titolare Robert Litan ha scoperto il segreto del «club del mercoledì» finito ieri sulla prima pagina del New York Times...continua
http://www.criticamente.it/economia-e-finanza/19560
Scommettere sulla fame
17 Dicembre 2010 .
La Fondazione Culturale di Banca Etica ha pubblicato una scheda intitolata "scommettere sulla fame" dedicata alla speculazione sul cibo e sulle materie prime, per spiegare il ruolo della finanza nell'aumento dei prezzi degli scorsi anni di alcuni alimenti essenziali, gli impatti sui piu' poveri e cosa si potrebbe fare per evitare che cio' si ripeta.
continua
http://www.contropiano.org/it/economia/item/4493-merkel-10-anni-di-crisi-aiutiamo-le-banche
Merkel: "10 anni di crisi, aiutiamo le banche"
Il messaggio di frau Merkel è chiaro: "abbandonate ogni speranza di rapido ritorno al benessere, vi faremo un mazzo così".:))
Ma c'è un aspetto tutto ideologico del ragionamento-Merkel che ci sembra opportuno sottolineare: «aiutando «le banche si aiutano anche le singole persone». Un delitto contro la logica, oltre che contro tutte le "singole persone". Non solo gli italiani, dunque, vivono in un mondo rovesciato...
Vediamo come stanno le cose.
Se il ruolo delle banche fosse quello puramente commerciale (raccolta del risparmio privato e credito a imprese e cittadini), la Merkel direbbe una bugia grossolana, ma supportata almeno da uuna parvenza di verità. Perché in questo caso le banche costituirebbero un "servizio socialmente utile" (convogliare il capitale là dove viene richiesto, redistribuendo un rendimento), anche se il loro obiettivo fondamentale - in un'economia capitalistica - è fare profitti in proprio.
Ma le banche attuali non hanno più nessuna separazione tra semplice "attività commerciale" e "attività di trading"; ovvero di investimento in prima persona per garantirsi guadagni privati utilizzando sia i fondi depositati dai clienti che la creazione di prodoti finanziari "derivati", sia l'acquisto di titoli del debito pubblico che lo shadow banking. "Aiutare una banca" significa soprattutto aiutare la speculazione finanziaria, visto che la percentuale di profitti deriva soprattutto da questa seconda attività (quella "solo commerciale" è poco rischiosa, ma anche poco profittevole, aconfronto)
Oltretutto, parlare genericamente di "banche" è già di per sé un imbroglio intellettuale, quindi immediatamente politico. La European banking authority, pochi giorni fa, ha decretato che i "titoli di stato a rischio" vanno considerati "titoli tossici", mentre quelli "derivati privati" no. Ora tutti sanno, dalla crisi dei mutui subprime in poi (dal 2007, dunque), che sono proprio questi ultimi il veleno puro custodito nelle casseforti (in realtà: nei computer) del sistema bancario privato. Titoli inesigibili, invendibili, addirittura "non dichiarabili" per non compromettere la credibilità di una banca. Mentre bene o male uno Stato è per sua natura più "solvibile"; rappresenta una popolaione, un territorio, attività reali, manifatturiere o non, agricole o di servizio.
Ma le banche che hanno "titoli tossici privati" in pancia sono quelle tedesche e francesi, in primo luogo. Mentre quelle imbottite di "titoli pubblici" sono fondamentalmente italiane, spagnole, e in parte anche francesi. Quindi frau Merkel dice molte menzogne in una sola frase trasudante ideologia d'accatto: vuol salvare le banche tedesche, e per farlo è disposta a ridurre anche la propria popolazione sul lastrico per la durata di dieci anni. Minimo, perché si sa come una crisi inizia (dopo che è inziata),
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