Bondourant
16-11-2010, 14:03
Tg1: infotainment, fuffa e aria fritta
Immaginate la riunione della redazione del TG di Uno divisione infotainment, sezione “cinogiornale” delle 20.
E’ una divisione importante, ha la responsabilità di quasi un terzo del primo tiggì della Bbc italica. Secondo il Corriere della Sera il Tg di Uno dispone di 169 redattori, quindi un terzo della redazione fa circa 56 giornalisti pop.
Ora immaginateli in riunione a discutere su quali servizi mandare in onda durante la seconda settimana di novembre.
“Riso rosso fermentato contro il colesterolo? No quello lo mandiamo lunedì, oggi è sabato (6 novembre ,ndr) ed è già pronto per la messa in onda un classico: cani e gatti in passerella”.
“Ma sì” risponde il capo della divisione infotainment, “ho appena visto che un certo Pascià, cane bovaro delle Fiandre, ha ben 4 femmine e, secondo la padrona intervistata, a casa lo mettono sotto tutte quante. Mi piace anche la chiosa della Annapaola Ricci: sarà lotta all’ultima zampa”. Pascià fatto e grasse risate di tutta la redazione.
A questo punto, nella riunione della divisione fuffa del Tg di Uno, insorge l’opposizione: “E il campionato mondiale dei parrucchieri di Parigi dove lo mettiamo?” “Beh un posto ci sarebbe lunedì, ma bisogna fare in fretta!” risponde il vice-capo redattore alla fluffa, “i parrucchieri azzurri sono fortissimi e superquotatissimi e fanno perfino le sfumature senza dentini o scale”.
“Uffa sempre notizie dall’estero!” insorge il redattore pop meridionale. “Ma lo sapete che finalmente abbiamo a Palermo un master in psicologia mafiosa per aiutare i boss depressi?” “Beh” risponde il capo dell’infotainment, “potremmo mandarlo martedì con una cosa un po’ più leggera. Che ne pensate di un servizio sul brunch all’italiana?” La redazione pop annuisce e vota all’unanimità soprattutto quando apprende del serio dilemma che verrà posto ai poveri telespettatori del Tg di Uno: sono meglio i piatti tondi o quelli quadrati?
A questo punto la parola passa ad un giornalista romano. “Ma lo sapete che ci siamo occupati troppo di cani e sarebbe il caso di parlare anche di gatti? Qui finisce che ci denunciano all’Agcom! Propongo per mercoledì un servizio sull’avvelenamento di gatti a Roma con tanto di taglia e caccia al killer”. Irrompe a questo punto il redattore-giocatore d’azzardo. “Ma vi rendete conto che parliamo sempre di superenalotto e mai di poker?” anche lui viene accontentato e mercoledì 10 Novembre vede la luce anche il servizio sull’università per il poker texana.
“Così non si puo’andare avanti!” ribadisce però un altro redattore di opposizione, “ma quando daremo enfasi alla cultura, alla storia e alle notizie dall’estero che abbiano un impatto sull’attualità italiana?” Ecco come è nata l’idea del giovedì di un reportage dalla Turchia riguardante una scuola (ancora in piedi) turca per gladiatori.
“Ma vi rendete conto che sta per arrivare il Natale?” interviene infine il redattore che ha già iniziato a fare shopping, “perché non fare qualcosa sulle agende di carta? Ma lo sapete che resistono all’attacco dell’informatica?”.
A quel punto è rimasto scoperto solo Caprarica da Londra, eppure il barbuto e canuto corrispondente dal Regno Unito ha confezionato un bel servizio pop sulla Regina Elisabetta che sbarca su Facebook.
“Sarebbe più adatto all’edizione delle 5 del pomeriggio, tra un té e un pasticcino, ma questa volta faremo un’eccezione” dichiara perentoriamente il capo-redattore pop spostando la Regina dall’ora del té all’ora di cena.
La riunione finisce qui, la seduta è sciolta e i cani del “cinogiornale “(Honey il labrador USA, il cane pirata di Lecco e Pascià il bovaro delle Fiandre) pure.
Ora passiamo alle cose serie: stravincono il fritto, l’aria fritta e il convegno sulla frittura di Roma tallonati da quel matto di un cane pirata di Lecco. Bene anche il campionato di siesta e la madre della principessa che mastica gomma. Crollano i vasetti per la pupù dei bimbi alla moda ed escono definitivamente di scena dopo ben otto settimane le mitiche pompette salvavino. Ci mancheranno.
non perdetevi il resto della
minzoparade :))
http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/Minzoparade/
Immaginate la riunione della redazione del TG di Uno divisione infotainment, sezione “cinogiornale” delle 20.
E’ una divisione importante, ha la responsabilità di quasi un terzo del primo tiggì della Bbc italica. Secondo il Corriere della Sera il Tg di Uno dispone di 169 redattori, quindi un terzo della redazione fa circa 56 giornalisti pop.
Ora immaginateli in riunione a discutere su quali servizi mandare in onda durante la seconda settimana di novembre.
“Riso rosso fermentato contro il colesterolo? No quello lo mandiamo lunedì, oggi è sabato (6 novembre ,ndr) ed è già pronto per la messa in onda un classico: cani e gatti in passerella”.
“Ma sì” risponde il capo della divisione infotainment, “ho appena visto che un certo Pascià, cane bovaro delle Fiandre, ha ben 4 femmine e, secondo la padrona intervistata, a casa lo mettono sotto tutte quante. Mi piace anche la chiosa della Annapaola Ricci: sarà lotta all’ultima zampa”. Pascià fatto e grasse risate di tutta la redazione.
A questo punto, nella riunione della divisione fuffa del Tg di Uno, insorge l’opposizione: “E il campionato mondiale dei parrucchieri di Parigi dove lo mettiamo?” “Beh un posto ci sarebbe lunedì, ma bisogna fare in fretta!” risponde il vice-capo redattore alla fluffa, “i parrucchieri azzurri sono fortissimi e superquotatissimi e fanno perfino le sfumature senza dentini o scale”.
“Uffa sempre notizie dall’estero!” insorge il redattore pop meridionale. “Ma lo sapete che finalmente abbiamo a Palermo un master in psicologia mafiosa per aiutare i boss depressi?” “Beh” risponde il capo dell’infotainment, “potremmo mandarlo martedì con una cosa un po’ più leggera. Che ne pensate di un servizio sul brunch all’italiana?” La redazione pop annuisce e vota all’unanimità soprattutto quando apprende del serio dilemma che verrà posto ai poveri telespettatori del Tg di Uno: sono meglio i piatti tondi o quelli quadrati?
A questo punto la parola passa ad un giornalista romano. “Ma lo sapete che ci siamo occupati troppo di cani e sarebbe il caso di parlare anche di gatti? Qui finisce che ci denunciano all’Agcom! Propongo per mercoledì un servizio sull’avvelenamento di gatti a Roma con tanto di taglia e caccia al killer”. Irrompe a questo punto il redattore-giocatore d’azzardo. “Ma vi rendete conto che parliamo sempre di superenalotto e mai di poker?” anche lui viene accontentato e mercoledì 10 Novembre vede la luce anche il servizio sull’università per il poker texana.
“Così non si puo’andare avanti!” ribadisce però un altro redattore di opposizione, “ma quando daremo enfasi alla cultura, alla storia e alle notizie dall’estero che abbiano un impatto sull’attualità italiana?” Ecco come è nata l’idea del giovedì di un reportage dalla Turchia riguardante una scuola (ancora in piedi) turca per gladiatori.
“Ma vi rendete conto che sta per arrivare il Natale?” interviene infine il redattore che ha già iniziato a fare shopping, “perché non fare qualcosa sulle agende di carta? Ma lo sapete che resistono all’attacco dell’informatica?”.
A quel punto è rimasto scoperto solo Caprarica da Londra, eppure il barbuto e canuto corrispondente dal Regno Unito ha confezionato un bel servizio pop sulla Regina Elisabetta che sbarca su Facebook.
“Sarebbe più adatto all’edizione delle 5 del pomeriggio, tra un té e un pasticcino, ma questa volta faremo un’eccezione” dichiara perentoriamente il capo-redattore pop spostando la Regina dall’ora del té all’ora di cena.
La riunione finisce qui, la seduta è sciolta e i cani del “cinogiornale “(Honey il labrador USA, il cane pirata di Lecco e Pascià il bovaro delle Fiandre) pure.
Ora passiamo alle cose serie: stravincono il fritto, l’aria fritta e il convegno sulla frittura di Roma tallonati da quel matto di un cane pirata di Lecco. Bene anche il campionato di siesta e la madre della principessa che mastica gomma. Crollano i vasetti per la pupù dei bimbi alla moda ed escono definitivamente di scena dopo ben otto settimane le mitiche pompette salvavino. Ci mancheranno.
non perdetevi il resto della
minzoparade :))
http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/Minzoparade/