ugodin
01-11-2010, 14:01
AMBIENTE:PIANTA RICAVA ENERGIA DA SCORIE TOSSICHE SU TERRENI
(ANSA) - SYDNEY, 1 NOV - Una squadra di scienziati
australiani e cinesi hanno collaudato con successo un nuovo
metodo per ricavare energia pulita da terreni contaminati da
scorie tossiche. Il segreto sta in una pianta parente della
canna da zucchero, detta erba dell'elefante (pennisetum
purpureum) una pianta alta e perenne nativa delle praterie
tropicali dell'Africa.
Il progetto e' frutto di una collaborazione fra il Centro
australiano di ricerca per la valutazione della contaminazione e
la bonifica dell'ambiente (Crc Care) con l'universita' Shaoguan
nella provincia di Guangdong. La pianta e' stata scelta perche'
cresce in suolo estremamente povero ed e' efficiente
nell'assorbire metalli pesanti e altre scorie inquinanti dal
suolo, ha spiegato il direttore del Crc Care, prof. Ravi Naidu,
alla radio nazionale Abc.
L'erba dell'elefante e' efficace per due ragioni, ha aggiunto
Naidu. La prima e' che quando si ha contaminazione da
idrocarburi, l'erba e' capace di pompare ossigeno nel suolo e ne
favorisce la biodegradazione. Il secondo ruolo e' con i
contaminanti metallici: l'erba e' in grado di risucchiare i
metalli ed accumularli nella parte superiore della pianta.
Inoltre ha un alto potenziale per la produzione di etanolo. ''Ha
un contenuto di zucchero piuttosto alto e si puo' usare per
produrre etanolo tramite un processo di fermentazione'', ha
spiegato lo studioso.
L'erba e' stata messa alla prova in diversi terreni estesi
nella provincia di Guangdong, pesantemente contaminati da
attivita' mineraria. Le sperimentazioni ne hanno dimostrato
l'efficacia nel rimuovere metalli come rame, nichelio e cadmio,
oltre ad alte concentrazioni di zinco e piombo. Seguiranno
ulteriori sperimentazioni in altre localita' della Cina ed in
siti inquinati in Egitto. (ANSA).
XMC
01-NOV-10 13:58 NNNN
(ANSA) - SYDNEY, 1 NOV - Una squadra di scienziati
australiani e cinesi hanno collaudato con successo un nuovo
metodo per ricavare energia pulita da terreni contaminati da
scorie tossiche. Il segreto sta in una pianta parente della
canna da zucchero, detta erba dell'elefante (pennisetum
purpureum) una pianta alta e perenne nativa delle praterie
tropicali dell'Africa.
Il progetto e' frutto di una collaborazione fra il Centro
australiano di ricerca per la valutazione della contaminazione e
la bonifica dell'ambiente (Crc Care) con l'universita' Shaoguan
nella provincia di Guangdong. La pianta e' stata scelta perche'
cresce in suolo estremamente povero ed e' efficiente
nell'assorbire metalli pesanti e altre scorie inquinanti dal
suolo, ha spiegato il direttore del Crc Care, prof. Ravi Naidu,
alla radio nazionale Abc.
L'erba dell'elefante e' efficace per due ragioni, ha aggiunto
Naidu. La prima e' che quando si ha contaminazione da
idrocarburi, l'erba e' capace di pompare ossigeno nel suolo e ne
favorisce la biodegradazione. Il secondo ruolo e' con i
contaminanti metallici: l'erba e' in grado di risucchiare i
metalli ed accumularli nella parte superiore della pianta.
Inoltre ha un alto potenziale per la produzione di etanolo. ''Ha
un contenuto di zucchero piuttosto alto e si puo' usare per
produrre etanolo tramite un processo di fermentazione'', ha
spiegato lo studioso.
L'erba e' stata messa alla prova in diversi terreni estesi
nella provincia di Guangdong, pesantemente contaminati da
attivita' mineraria. Le sperimentazioni ne hanno dimostrato
l'efficacia nel rimuovere metalli come rame, nichelio e cadmio,
oltre ad alte concentrazioni di zinco e piombo. Seguiranno
ulteriori sperimentazioni in altre localita' della Cina ed in
siti inquinati in Egitto. (ANSA).
XMC
01-NOV-10 13:58 NNNN