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Edric
17-10-2010, 02:22
La rete di Marchionne


17 ottobre 2010

http://guerrecontro.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2010/06/marchionne.jpg (http://guerrecontro.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2010/06/marchionne.jpg)

Tra i commenti ai post di questo blog, ho trovato il seguente articolo, con la richiesta di fare girare la notizia. Dato che le considerazioni e gli interrogativi in esso contenuti mi è sembrato tutt’altro che peregrini, lo pubblico volentieri.

MARCHIONNE E LE “SUE” REGOLE: MODERNIZZARE IL MODELLO DI LAVORO E DARE FORZA ALLA RETE

Nella giornata storica di presentazione della Fiat del futuro, Sergio Marchionne ha stimato al raddoppio, per la fine dei prossimi quattro anni, il fatturato del gruppo dando fiducia alla rete vendita dove prevede un rafforzamento dello “spirito competitivo spinto dalla forza della leadership”.

Ascoltandolo ed alla luce dei comportamenti, delle decisioni e “delle prese di posizione” (per usare un eufemismo) assunte negli ultimissimi tempi , lo si immagina come uno di quei “presunti immacolati” ma, soprattutto intoccabili, capitani d’industria dei primi anni cinquanta che dettavano letteralmente legge all’interno del sistema economico di un intero paese e si arriverebbe persino a giustificarlo vista la crisi profonda in cui langue e marcisce l’economia.

Ma, per sua disgrazia siamo nel 2010 e l’informazione, non più ridotta a semplice catalizzatore dell’opinione pubblica a mezzo di notizie che si rendevano più o meno eclatanti, oggi, quando è onesta e coraggiosa, se ben supportata da indagini corroborate da prove, dopo attenta e profonda analisi diventa foriera di denunce ed inchieste solitamente finalizzate alla vittoria della “verità”.
Fatta questa non breve ma necessaria premessa andiamo ad analizzare il modello della rete vendita Fiat e dopo il classico Concessionario (figura questa che, pur conservando impropriamente la definizione, con la normativa europea Monti assume ben più precise caratteristiche quale rappresentante fiduciario) vi troviamo una figura, quale quella dell’”Organizzato Fiat”, che risulta essere un vero e proprio “ibrido”. Di fatti, l’Organizzato non compare in altri marchi automobilistici, fatta eccezione per la GM-OPEL, nella cui rete è comparso perchè importato negli anni in cui vi era il sodalizio FIAT/GM.

Vediamo cos’è un Organizzato Fiat, come nasce, quali sono le condizioni e gli obblighi ma, soprattutto il fine dello stesso:

Premesso che il Concessionario rappresenta fiduciariamente la Fiat presidiando da solo un determinato territorio, più o meno vasto, che risulta di sua esclusiva competenza, a suo esclusivo piacimento propone l’eventuale Organizzato alla nomina da parte di Fiat indicandone il territorio di pertinenza all’interno del suo stesso territorio di competenza.

1) La richiesta di nomina ad Organizzato viene sottoposta dalla Concessionaria alla Fiat che, verificatane la validità ed il rispetto degli standards qualitativi d’immagine richiesti, passa all’eventuale accettazione sottoscrivendone l’approvazione e fornendo il contratto che sarà siglato dalle parti.

2) Il contratto, molto preciso e cavilloso, pone molte condizioni per l’Organizzato in merito al rispetto di standards qualitativi e di immagine, che saranno via via nel tempo verificate direttamente da funzionari Fiat ma, soprattutto, “sancisce” l’estraneità della Fiat nei rapporti tra Concessionario ed Organizzato lasciando chiaramente intendere che la Fiat non interverrà mai e poi mai per ogni e qualsiasi controversia dovesse sorgere fra Cliente, Organizzato e Concessionario (Vedi caso Millenium Car Srl di Bitonto (http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=326309&IDCategoria=1) ).

3) La condizione che assume il carattere estremamente “straordinario” nel contratto è quella con cui la Fiat stabilisce di riconoscere all’Organizzato un premio del 2% sul fatturato di quest’ultimo, al raggiungimento di determinati obiettivi con cadenze trimestrali o bimestrali, preventivamente concordati, accettati e sottoscritti nell’anno X per l’anno X+1 dall’Organizzato, dal Concessionario e da FIAT.

Fin qui ha solo dello straordinario ma, stranamente, la Fiat liquida il predetto 2% a semplice presentazione, da parte del “Concessionario” (SIC), delle fatture bimestrali/trimestrali corredate dell’elenco vendite/telai e consegne a cliente finale presuntivamente concluse dall’Organizzato.

Al di là dell’estrema “stranezza” di tale figura e addirittura della sua “inutilità”, visto che va a presidiare una zona di per sé già presidiata, l’Organizzato, che parrebbe un comune rivenditore autorizzato solamente con più precisi vincoli qualitativi, resta nella sostanza assolutamente estraneo alla galassia Fiat e ci si chiede: ma, la Fiat è talmente “ricca di risorse” ed al contempo sprovveduta, che si priva di un extra del 2% su di un fatturato che, sommando il numero degli Organizzati in Europa dei vari marchi del gruppo e moltiplicandolo per il fatturato rappresentato in bilancio da tutti questi, giungerebbe ad un risultato di extra sconto sulle vendite (e quindi riduzione dell’utile marginale) di tutto rispetto e che potrebbe comodamente risparmiare vista l’inutilità dell’Organizzato ed in alcuni casi persino “la pericolosità ai fini delle garanzie per l’utente finale”?!?

Il mistero è presto chiarito: la fattura con l’elenco delle vendite specifiche per la corresponsione periodica del 2% all’Organizzato viene presentata dal Concessionario a Fiat che non provvede ad alcuna verifica presso l’Organizzato poiché, come già detto, pur avendolo “codificato” all’interno della sua galassia contabile e, dato il rapporto “fiduciario” tra la Fiat e la Concessionaria, prontamente liquida a quest’ultimo.
Da ciò se ne possono dedurre varie ipotesi e non c’è da essere necessariamente delle “volpi”:

a) l’Organizzato può essere un’espressione diretta del Concessionario che trasmettendo dati di vendita attraverso l’”ibrido” ne trarrebbe non poco vantaggio e addirittura facendolo transitare attraverso il predetto ridurrebbe il proprio utile di bilancio o viceversa all’occorrenza.

b) l’Organizzato potrebbe essere all’oscuro delle manovre di comunicazione di fatturato maggiore dell’effettivo a suo nome e di ciò non si accorgerà mai poiché, se questi richiede alla Fiat copia dei documenti di quanto viene trasmesso a suo nome, la Fiat prontamente ne rifiuta la concessione dichiarando di non essere in alcun modo parte del rapporto tra Concessionaria ed Organizzato.

c) l’Organizzato potrebbe essere espressione di un accordo tra Fiat e Concessionario per mascherare forme di finanziamento occulto alla faccia della normativa europea sulla lealtà nella concorrenza tra marchi.

Comunque sia, in nessuna delle tre ipotesi è logicamente ravvisabile l’estraneità della Fiat e ,se attentamente valutate e corroborate da qualche prova abbastanza consistente, si potrebbero dimostrare molte illeicità quali: evasione; truffa ai danni della Fiat o se questa consenziente ai danni degli azionisti Fiat; falso in bilancio; disparità di trattamento per i Concessionari onesti che si sono visti negare la nomina di Organizzati da loro stessi segnalati e, non ultimo, nel caso di una verifica contabile alla Fiat, gli Organizzati che hanno operato onestamente ma che per dati gonfiati trasmessi a Fiat dai Concessionari poco onesti o spinti a farlo, risulterebbero esposti per un fatturato maggiore di quello registrato in bilancio con tutti i rischi che ne deriverebbero.

***

Quanto al caso della Millenium Car Srl di Bitonto, che è stato usato come esempio dall’autore di questo articolo, ne ho trovato traccia sulla rete:

Lo strano caso di Millennium Car (http://www.bitontotv.it/cms/news/4401/69/Lo-strano-caso-di-Millennium-Car/), Bitonto TV, 8 aprile 2010
Bari, clienti Fiat bidonati. La protesta su Facebook (http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=326309&IDCategoria=1), La Gazzetta del Mezzogiorno, 12 aprile 2010 (anche i commenti all’articolo sono interessanti)
Caso Millennium Car, parlano gli avvocati della Millenia di Bari (http://www.bitontolive.it/news/news.aspx?idnews=3925), Bitonto Live, 30 aprile 2010 ( il comunicato stampa dei legali della concessionaria Fiat del capoluogo)


FONTE: Guerre Contro (http://guerrecontro.altervista.org/blog/?p=4469)