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Visualizza Versione Completa : Italia a due velocità, lombardia e lazio in testa e calabria in coda.



gladiatore78rm
11-08-2010, 17:40
Con buona pace di chi parla, come padania, di Roma ladrona emerge anche dagli utlimi dati l'inarrestabile crescita economica del Lazio che, da 15 anni a questa parte, continua a avanzare arrivando ormai a tallonare la regione ricca per antonomasia, la lombardia e che ha superato di parecchio tutte le altre regioni del nord.
quello che però emerge è un italia spaccata in due con una disparità che cresce anno dopo anno e ha ormai raggiunto livelli non sostenibili.
ecco i dati del ministero:

Nella classifica delle regioni piu’ ricche d’Italia, stando almeno alla dichiarazione dei redditi, svetta ancora una volta al primo posto la Lombardia seguita dal Lazio. Sono i dati preliminari diffusi dal dipartimento del Ministero delle Finanze. Si tratta ancora una volta di un’ Italia a due velocità quella fotografata dal ministero. Il nord ricco ed il sud povero visto che gli utlimi posti sono occupati dalle regioni del meridione con il fanalino di coda rappresentato dalla Calabria, 13470 euro di reddito annuale per contribuente.
La maggior parte dei contribuenti italiani si trovano proprio in Lombardia dato che dei circa 42milioni di coloro che dichiarano redditi oltre 7,1 milioni (il 17,08% del totale) risiedono nella regione per numero sono come Calabria, Campania e Sicilia messe insieme.
Classifica delle regioni italiane per reddito complessivo medio:
1) Lombardia 22.540 2) Lazio 21.310 3) Emilia Romagna 20.560 4) Valle d’Aosta 20.240 5) Piemonte 20.170 6) Liguria 20.050 7) Trentino Alto Adige 19.730 8) Veneto 19.560 9) Friuli Venezia Giulia 19.440 10) Toscana 19.370 11) Umbria 17.970 12) Marche 17.610 13) Sardegna 16.280 17) Abruzzo 15.850 18) Campania 15.760 19) Sicilia 15.130 20) Puglia 14.830 21) Molise 14.520 22) Basilicata 14.270 23) Calabria 13.470.

Küstenland
12-08-2010, 11:13
Con buona pace di chi parla, come padania, di Roma ladrona emerge anche dagli utlimi dati l'inarrestabile crescita economica del Lazio che, da 15 anni a questa parte, continua a avanzare arrivando ormai a tallonare la regione ricca per antonomasia, la lombardia e che ha superato di parecchio tutte le altre regioni del nord.
quello che però emerge è un italia spaccata in due con una disparità che cresce anno dopo anno e ha ormai raggiunto livelli non sostenibili.
ecco i dati del ministero:

Nella classifica delle regioni piu’ ricche d’Italia, stando almeno alla dichiarazione dei redditi, svetta ancora una volta al primo posto la Lombardia seguita dal Lazio. Sono i dati preliminari diffusi dal dipartimento del Ministero delle Finanze. Si tratta ancora una volta di un’ Italia a due velocità quella fotografata dal ministero. Il nord ricco ed il sud povero visto che gli utlimi posti sono occupati dalle regioni del meridione con il fanalino di coda rappresentato dalla Calabria, 13470 euro di reddito annuale per contribuente.
La maggior parte dei contribuenti italiani si trovano proprio in Lombardia dato che dei circa 42milioni di coloro che dichiarano redditi oltre 7,1 milioni (il 17,08% del totale) risiedono nella regione per numero sono come Calabria, Campania e Sicilia messe insieme.
Classifica delle regioni italiane per reddito complessivo medio:
1) Lombardia 22.540 2) Lazio 21.310 3) Emilia Romagna 20.560 4) Valle d’Aosta 20.240 5) Piemonte 20.170 6) Liguria 20.050 7) Trentino Alto Adige 19.730 8) Veneto 19.560 9) Friuli Venezia Giulia 19.440 10) Toscana 19.370 11) Umbria 17.970 12) Marche 17.610 13) Sardegna 16.280 17) Abruzzo 15.850 18) Campania 15.760 19) Sicilia 15.130 20) Puglia 14.830 21) Molise 14.520 22) Basilicata 14.270 23) Calabria 13.470.

Bene. Se il lazio si trova al 2° posto allora dateci l'indipendenza della Padania così' saranno i laziali a dover pagare l'assistenzialismo per i meridionali.

Bondourant
12-08-2010, 12:51
secondo me l'italGLIa è a 3 velocità
solo che una velocità quella della fogna lega/pdl è oscurata
dalle menzogne di cancrena b. b. & associati.

Küstenland
12-08-2010, 13:04
secondo me l'italGLIa è a 3 velocità
solo che una velocità quella della fogna lega/pdl è oscurata
dalle menzogne di cancrena b. b. & associati.

Dov'è la sinistra e cosa sta facendo ? Perchè con l'attuale rischio di nuove elezioni, il PD ed IDV non alzano la voce e fanno gli struzzi chiedendo solo un eventuale governo tecnico?

Bondourant
12-08-2010, 13:14
padania leggi i giornali fra ieri ed oggi c'è una prposta comune.
di a bossi di mollare i criminali e dare fiducia alla sinistra.

come ti spieghi che (al momento) nessuno della lega sia implicato in ruberie
ma sostenete ANCORA criminali inguardabili ?

gladiatore78rm
12-08-2010, 14:04
Bene. Se il lazio si trova al 2° posto allora dateci l'indipendenza della Padania così' saranno i laziali a dover pagare l'assistenzialismo per i meridionali.


non è un se, è una certezza, questi dati, che peraltro confermano un trend ultradecennale, li ha dati il ministero della finanza, ossia quel tremonti tanto vicino alla lega, sono insomma dati vostri.
in quanto alla tua richiesta per quanto mi riguarda ve la darei volentieri l'indipendenza, peccato che non mi risulta che ci sia, come in cecenia, l'esercito laziale che occupa e opprime il nord, ed essendo la lega il 10%, anche ammesso che tutti i leghisti (e non è così) la pensino come te siete una minoranza assoluta, quindi in democrazia si rimane uniti. o pensi che il 10% della popolazione debba decidere anche per il restante 90%?? a questa domanda non rispondi mai, perchè??
infine se l'italia si spaccasse non vedo proprio perchè dovrebbe essere il lazio a pagare per il meridione (cosa che già fa, visto che essendo la seconda regione più ricca d'italia parte dei suoi introiti fiscali vanno a pagare le spese delle regioni più povere, proprio come accade con la lombardia) ma si dovrebbero formare varie repubbliche indipendenti, e il lazio sarebbe probabilmente accorpato a toscana umbria marche ed emilia.

Küstenland
13-08-2010, 09:41
non è un se, è una certezza, questi dati, che peraltro confermano un trend ultradecennale, li ha dati il ministero della finanza, ossia quel tremonti tanto vicino alla lega, sono insomma dati vostri.

Comunque sia, non me ne può sbattere di meno.



in quanto alla tua richiesta per quanto mi riguarda ve la darei volentieri l'indipendenza, peccato che non mi risulta che ci sia, come in cecenia, l'esercito laziale che occupa e opprime il nord,

Non è l'esercito laziale che occupa ed opprime il nord.

Borghezio aveva spiegato molto bene la situazione reale ed attuale:

"La Padania è una realtà politica, culturale ed economica ben nota in tutto il mondo, anche se la classe politica stracciona del Mezzogiorno finge di non saperlo, mentre per noi il Meridione esiste solo come palla al piede, che ci portiamo dolorosamente appresso da 150 anni. (citato ne La Padania, 21 marzo 2000)"

Come pure Bossi :

"Il razzismo non è quello che dicono gli altri per farci passare da razzisti. Razzismo è un'altra cosa, è il controllo dell'economia dei popoli da parte di una etnia, è il controllo dell'economia degli altri "
(2 aprile 1996; citato da Vittorio Locatelli, La Lega contro l'Italia. La storia del Carroccio nelle parole di Umberto Bossi, p. 88)

"C'è una maggioranza etnica, quella del Centro-Sud, messa insieme dal centralismo romano, che ha occupato tutti i posti chiave dello Stato, anche da noi al Nord. Siamo colonizzati."
(7 novembre 2003; citato da Vittorio Locatelli, La Lega contro l'Italia. La storia del Carroccio nelle parole di Umberto Bossi, p. 175)



ed essendo la lega il 10%,

Ancora con questa percentuale che considera soltanto il dato "nazionale itaGliano"?

Questa percentuale è in realtà oltre il 20% considerando soltanto l'elettorato padano.



anche ammesso che tutti i leghisti (e non è così) la pensino come te siete una minoranza assoluta, quindi in democrazia si rimane uniti. o pensi che il 10% della popolazione debba decidere anche per il restante 90%?? a questa domanda non rispondi mai, perchè??

La Slovenia si è resa indipendente senza aver dovuto indire un referendum o nuove elezioni politiche. Potremmo benissimo seguire lo stesso esempio.

Inoltre, l'attuale situazione politica creata dai finiani traditori non è altro che un ottimo incentivo per invogliare i padani, che votavano il PdL, a votare in massa Lega che è il vero partito del fare. Ecco perchè la Lega è l'unico partito che ha chiesto elezioni anticipate, in quanto sa bene che trionferebbe.



infine se l'italia si spaccasse non vedo proprio perchè dovrebbe essere il lazio a pagare per il meridione (cosa che già fa, visto che essendo la seconda regione più ricca d'italia parte dei suoi introiti fiscali vanno a pagare le spese delle regioni più povere, proprio come accade con la lombardia) ma si dovrebbero formare varie repubbliche indipendenti, e il lazio sarebbe probabilmente accorpato a toscana umbria marche ed emilia.

Come disse Bossi "Dell'Italia non me ne frega niente", anche a me non me può sbattere di meno delle regioni centro-meridionali.

L'unica precisazione doverosa da fare è che toscana, umbria e marche sono regioni confederate della Padania, mentre Emilia ne fa già parte.

gladiatore78rm
13-08-2010, 14:38
padania continui da sempre a fare un errore grossolano, confondi i tuoi desideri e sogni con la realtà (sei più americano della torta di mele come direbbe il travestito del film stonewall). Andiamo per ordine:


Non è l'esercito laziale che occupa ed opprime il nord.

Borghezio aveva spiegato molto bene la situazione reale ed attuale:

"La Padania è una realtà politica, culturale ed economica ben nota in tutto il mondo, anche se la classe politica stracciona del Mezzogiorno finge di non saperlo

la padania non è una realtà politica (in quanto non esiste ne uno stato padano ne una regione autonoma padana) ne culturale (in quanto non esiste una cultura padana, un dialetto padano) ma solo economica, per questo ho postato dati economici. che sia nota in tutto il mondo poi fa ridere, non era nota neppure ai "padani" l'esistenza di tale "stato" fino agli anni 90.
ma non hai risposto alla mia domanda. da chi dovete ottenere l'indipendenza se non ci sono eserciti occupanti? (ne mai ci sono stati visto che l'unità d'italia, con l'esercito occupante appunto, l'hanno fatta i piemontesi e non certo i calabresi).


C'è una maggioranza etnica, quella del Centro-Sud, messa insieme dal centralismo romano, che ha occupato tutti i posti chiave dello Stato, anche da noi al Nord. Siamo colonizzati."

quindi sarebbe un'occupazione non militare ma, diciamo così, lobbistica...peccato che al governo, da 15 anni, ci sta berlusconi, lumbard doc, con la lega. tremonti è settentrionale, brunetta invece pure, fini altrettanto, così come il 90% dei ministri...allora di che parliamo?


Ancora con questa percentuale che considera soltanto il dato "nazionale itaGliano"?

Questa percentuale è in realtà oltre il 20% considerando soltanto l'elettorato padano.

ma guarda sono generoso, ti voglio fare arrivare al 30. bene forse non lo hai studiato ma 30%, come 40% come 49 % diconsi "minoranza" per avere la maggioranza serve il 51%. dunque se la lega in "padania" è al 20% significa che nella realtà (e non nei tuoi sogni dove ogni settentrionale è un leghista) quelli che non si sentono italiani sono circa un quinto di quelli, l'80% che invece vogliono stare in italia. l'80% è una maggioranza schiacciante, bulgara. E' questo che non c'è verso di farti entrare in testa. se la lega fosse all'80% (al nord) e i partiti italiani al 20 il tuo discorso avrebbe un senso. potresti dire che la gente del nord vuole l'indipendenza e, in un modo o nell'altro, non gliela danno...ma se a chiederla sono solo il 20% dei cittadini è ovvio che non si può parlare di oppressione, l'oppressione si avrebbe se quel 20%, come tu vorresti, decidesse per il restante 80!!


La Slovenia si è resa indipendente senza aver dovuto indire un referendum o nuove elezioni politiche. Potremmo benissimo seguire lo stesso esempio.

lascia perdere la slovenia, in pratica quello che tu dici è che si dovrebbe attuare una specie di dittature, non avendo la maggioranza (ma solo uno striminzito 20%) dici "chissenefrega, decidiamo noi per gli altri"...e poi ti lamenti dell'oppressione italiana!!!


Inoltre, l'attuale situazione politica creata dai finiani traditori non è altro che un ottimo incentivo per invogliare i padani, che votavano il PdL, a votare in massa Lega che è il vero partito del fare. Ecco perchè la Lega è l'unico partito che ha chiesto elezioni anticipate, in quanto sa bene che trionferebbe.
che crescerebbe, è molto diverso. se l'obbiettivo è quello di eleggere qualcuno su qualche poltrona certo, hai ragione tu, ma se l'obbiettivo è l'indipendenza, un trionfo è il 90% dei voti, un successo è il 70% un risultato accettabile è il 51%, PERCHE' SOLO CON QUESTI NUMERI L'INDIPENDENZA E' POSSIBILE. passare dall'8,4 all'11 non cambia assolutamente nulla, l'indipendenza rimane un miraggio lontanissimo.


Come disse Bossi "Dell'Italia non me ne frega niente", anche a me non me può sbattere di meno delle regioni centro-meridionali.

L'unica precisazione doverosa da fare è che toscana, umbria e marche sono regioni confederate della Padania, mentre Emilia ne fa già parte.

e chi lo dice? stricamente tutte le regioni citate (emilia umbria lazio toscana marche) facevano parte dello stato pontificio. geograficamente fanno parte del centro, culturalmente sono molto più vicine tra loro (il dialetto di un marchigiano e di un umbro è enormemente più simile a quello di un viterbese o di uno di frosinone che non a un veneto o a un piemontese, così i piatti tipici, i prodotti etc) che non con le regioni "padane", economicamente hanno situazioni analoghe...quindi per quale motivo (oltre ai tuoi soliti sogni) ritieni che siano federate con la padania? al contrario, se si guarda con un minimo di obbiettività c'è una cosiddetta italia rossa (appunto le regioni citate) che è una realtà a se stante, come l'Italia settentrionale e il sud, e lo vedi anche dal voto degli utlimi 60 anni. il nord era DC poi FI e ora Fi e lega. il centro era PC poi PDS e poi PD e il sud ha sempre votato andreotti prima e berlusconi poi.
politicamente la federazione del nord con il centro è impossibile. perchè sono 60 anni che hanno politiche opposte, ed è per questo che la lega non ci arriverà mai. quindi in caso si spaccasse l'italia ne nascerebbero come minimo tre stati (ma forse anche di più) uno che comprende lombardia piemonte veneto e friuli (trentino e valle d'aosta probabilmente si federerebbero, mentre la liguria non saprei) uno che comprende le regioni del centro (emilia toscana umbria marche e lazio) e una che comprende il sud (anche se probabilmente la sardegna andrebbe per i cazzi propri o con il centro e la sicilia sarebbe stato a parte)...ma questa realtà fantapolitica è ancora lontanissima, perchè dal suo esordio la lega oscilla tra il 5 e il 20 %, ossia percentuali ampiamente minoritarie, e allo stato attuale non c'è motivo per pensare che di colpo, dopo annni e anni di governo, passi dal 20 all'80...mi spiace per te!