Bondourant
11-07-2010, 09:49
Cene e visite a Palazzo Chigi
Verdini e i manovali della nuova P3
Una rete invisibile tra nomine, appalti e pressioni. Dall'eolico ai Grandi eventi, tante trame, ma sempre con un ruolo decisivo. Del gruppo fanno parte editori e imprenditori. Ma anche massoni e uomini di Stato
di ALBERTO STATERA
repubblica
Cene e visite a Palazzo Chigi Verdini e i manovali della nuova P3 Denis Verdini
"CHE fine abbiamo fatto, siamo finiti in un mondo di froci. Povero Berlusconi!". Questo l'sms che Arcangelo Martino, l'ex assessore socialista di Napoli che presentò Noemi Letizia al premier, arrestato con Flavio Carboni per le gesta del comitato d'affari post-piduista, riceve nel gennaio scorso da un altro della combriccola. Hanno appena preparato un falso dossier per screditare Stefano Caldoro, attribuendogli frequentazioni transessuali, in modo da bloccarne la candidatura a presidente della Campania del centrodestra, in favore di quella del sottosegretario Nicola Cosentino, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.
A far avere il dossier a Gianni Letta a Palazzo Chigi ci pensa lo stesso Cosentino, mentre a Berlusconi lo reca come una reliquia Denis Verdini, il coordinatore del Pdl che nella nuova P3 e nell'intera cloaca di materiale infetto delle cricche, nelle catene verticali di potere invisibili, secondo la definizione di Gustavo Zagrebelski, svolge il ruolo di tuttofare.
segue (http://www.repubblica.it/politica/2010/07/11/news/cene_e_visite_a_palazzo_chigi-5508682/?ref=HRER2-1)
Verdini e i manovali della nuova P3
Una rete invisibile tra nomine, appalti e pressioni. Dall'eolico ai Grandi eventi, tante trame, ma sempre con un ruolo decisivo. Del gruppo fanno parte editori e imprenditori. Ma anche massoni e uomini di Stato
di ALBERTO STATERA
repubblica
Cene e visite a Palazzo Chigi Verdini e i manovali della nuova P3 Denis Verdini
"CHE fine abbiamo fatto, siamo finiti in un mondo di froci. Povero Berlusconi!". Questo l'sms che Arcangelo Martino, l'ex assessore socialista di Napoli che presentò Noemi Letizia al premier, arrestato con Flavio Carboni per le gesta del comitato d'affari post-piduista, riceve nel gennaio scorso da un altro della combriccola. Hanno appena preparato un falso dossier per screditare Stefano Caldoro, attribuendogli frequentazioni transessuali, in modo da bloccarne la candidatura a presidente della Campania del centrodestra, in favore di quella del sottosegretario Nicola Cosentino, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.
A far avere il dossier a Gianni Letta a Palazzo Chigi ci pensa lo stesso Cosentino, mentre a Berlusconi lo reca come una reliquia Denis Verdini, il coordinatore del Pdl che nella nuova P3 e nell'intera cloaca di materiale infetto delle cricche, nelle catene verticali di potere invisibili, secondo la definizione di Gustavo Zagrebelski, svolge il ruolo di tuttofare.
segue (http://www.repubblica.it/politica/2010/07/11/news/cene_e_visite_a_palazzo_chigi-5508682/?ref=HRER2-1)