ugodin
13-05-2010, 15:17
FRANCIA: LA TENTAZIONE DI SARKOZY, RICANDIDARSI NEL 2012 =
(AGI) - Parigi, 13 mag. - Nonostante le perplessita' di Carla',
il presidente francese, Nicolas Sarkozy, sembrerebbe seriamente
intenzionato a ripresentarsi alle elezioni del 2012, e con una
strategia ben precisa.
Lo riporta la stampa francese sulla base di impressioni e
indiscrezioni di membri del partito e deputati parlamentari
ricevuti all'Eliseo martedi' che avrebbero recepito dalle
parole del presidente una forte tentazione di riprovarci
ancora.
"Non crediate che non abbia gia' pensato alle tappe
successive" avrebbe detto Sarkozy ai suoi collaboratori. E poi
un discorso condito da frequenti "se fossi candidato" che, nel
corso della conversazione, perdeva troppo facilmente il "se".
Secondo alcuni media il presidente avrebbe addirittura gia' un
piano di azione. "Ci vorrebbe ora un progetto che metta insieme
tutte le riforme fatte fino a ora, piu' rassicurante". Un
progetto che, secondo le parole dello stesso presidente, questa
volta sarebbe fatto con piccoli "tocchi impressionistici", poco
a poco. "Dopo un quinquennio di riforme profonde - avrebbe
detto Sarkozy ai suoi ospiti - i francesi aspirano ad avere un
presidente che li tuteli".
D'altro canto, nonostante manchino ancora due anni alle
prossime presidenziali, e nonostante il 'niet' espresso qualche
tempo fa dalla 'premiere dame' a un suo secondo mandato, la
corsa all'Eliseo assume contorni sempre piu' competitivi e
quindi, per un guerriero come Sarko', attraenti. A parte il
'nemico' Dominique de Villepin che potrebbe candidarsi con un
suo partito, anche in seno dell'Ump si fanno altri nomi, come
quello di Alain Juppe e del capogrupo del Parlamento Jean
Francois Cope'. Sull'altro fronte ci potrebbero essere il
direttore del Fondo monetario, Dominique Strauss-Kahn, la
stessa leader dei socialisti Martine Aubry, e, ancora una
volta, Segolene Royal. Sarkozy avrebbe gia' iniziato a
sgombrare il campo dagli avversari a colpi di critiche: la
Aubry? "Arcaica", la Royal? "Sono sereno". Infine Strauss Kahn
in confronto al quale e alle sue tresche lui stesso si sarebbe
definito "un pastore metodista". Ma "e' comunque troppo presto
- avrebbe detto il presidente - per affrontare la questione".
Certo pero' che la tentazione e' molto forte. (AGI)
Tig
131601 MAG 10
NNNN
moi je préfere carla
http://membres.multimania.fr/troll/carla/Carla001.jpg
(AGI) - Parigi, 13 mag. - Nonostante le perplessita' di Carla',
il presidente francese, Nicolas Sarkozy, sembrerebbe seriamente
intenzionato a ripresentarsi alle elezioni del 2012, e con una
strategia ben precisa.
Lo riporta la stampa francese sulla base di impressioni e
indiscrezioni di membri del partito e deputati parlamentari
ricevuti all'Eliseo martedi' che avrebbero recepito dalle
parole del presidente una forte tentazione di riprovarci
ancora.
"Non crediate che non abbia gia' pensato alle tappe
successive" avrebbe detto Sarkozy ai suoi collaboratori. E poi
un discorso condito da frequenti "se fossi candidato" che, nel
corso della conversazione, perdeva troppo facilmente il "se".
Secondo alcuni media il presidente avrebbe addirittura gia' un
piano di azione. "Ci vorrebbe ora un progetto che metta insieme
tutte le riforme fatte fino a ora, piu' rassicurante". Un
progetto che, secondo le parole dello stesso presidente, questa
volta sarebbe fatto con piccoli "tocchi impressionistici", poco
a poco. "Dopo un quinquennio di riforme profonde - avrebbe
detto Sarkozy ai suoi ospiti - i francesi aspirano ad avere un
presidente che li tuteli".
D'altro canto, nonostante manchino ancora due anni alle
prossime presidenziali, e nonostante il 'niet' espresso qualche
tempo fa dalla 'premiere dame' a un suo secondo mandato, la
corsa all'Eliseo assume contorni sempre piu' competitivi e
quindi, per un guerriero come Sarko', attraenti. A parte il
'nemico' Dominique de Villepin che potrebbe candidarsi con un
suo partito, anche in seno dell'Ump si fanno altri nomi, come
quello di Alain Juppe e del capogrupo del Parlamento Jean
Francois Cope'. Sull'altro fronte ci potrebbero essere il
direttore del Fondo monetario, Dominique Strauss-Kahn, la
stessa leader dei socialisti Martine Aubry, e, ancora una
volta, Segolene Royal. Sarkozy avrebbe gia' iniziato a
sgombrare il campo dagli avversari a colpi di critiche: la
Aubry? "Arcaica", la Royal? "Sono sereno". Infine Strauss Kahn
in confronto al quale e alle sue tresche lui stesso si sarebbe
definito "un pastore metodista". Ma "e' comunque troppo presto
- avrebbe detto il presidente - per affrontare la questione".
Certo pero' che la tentazione e' molto forte. (AGI)
Tig
131601 MAG 10
NNNN
moi je préfere carla
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