Visualizza Versione Completa : Prossimo traguardo: la sanità
fantasma76
30-04-2010, 22:27
"Stiamo lavorando con il ministro della salute all'obiettivo di portare tutte le regioni allo stesso livello di qualità e di servizi nel campo della sanità"
Lo dichiara oggi Berlusconi sul sito "promotori della libertà". Ciò che non si capisce è come possa un tale intendimento conciliarsi col federalismo, giacchè questo prevede risorse diverse in tutte le regioni. Ameno che prende come parametro di riferimento la clinica milanese che macellava la gente e stiamo apposto tutti.
"Ho ricordato già la nostra intenzione di combattere in maniera assolutamente efficace il cancro, una malattia che interessa purtroppo ogni anno migliaia di italiani".
E qui andiamo sicuri, fra 3 anni si piglia 2 nobel, quello per la pace, e quello per la scienza.
Lo dichiara oggi Berlusconi sul sito "promotori della libertà:
"Ho ricordato già la nostra intenzione di combattere in maniera assolutamente efficace il cancro, una malattia che interessa purtroppo ogni anno migliaia di italiani".
Beh, ad esempio io una sua scomparsa dalla scena politica la considererei una battaglia vinta contro un cancro che purtroppo affligge migliaia di italiani.
Non è mica detto egli non intendesse riferirsi a se stesso...
Persona da niente
05-05-2010, 17:44
E ad attuare questo allineamento qualitativo ci penserà "Comunione e Liberazione" Lombardia.
fantasma76
06-05-2010, 17:56
Sapevo che avrei trovato le mani dei partiti sugli ospedali, ma così non me l’aspettavo: controllano tutto, si spartiscono tutto. E Comunione e liberazione la fa da padrona. Sollevo subito il problema, contando sull’appoggio del mio partito. Accuso direttamente Formigoni di controllare militarmente tutta la sanità lombarda. E lui mi toglie le deleghe. È il 30 agosto 2005. La mattina dopo vado a Radio Padania e parlo chiaro. Segue un braccio di ferro durato 40 giorni. Mi chiamano Roberto Calderoli, Roberto Maroni, Umberto Bossi: 'Cambia assessorato, vai al Territorio, non riusciamo più a coprirti. Io rispondo: Non ci penso nemmeno. Alla fine Formigoni mi restituisce le deleghe. Io preparo una riforma del sistema. Resisto fino alla primavera del 2007. Allora mi oppongo a un tentativo di privatizzare il 118, il sistema regionale di pronto soccorso.
In Lombardia per la sanità si spendono 16 miliardi pubblici e 6 privati: in totale oltre 22 miliardi. Una cifra enorme. E senza controlli adeguati sulla qualità e sanzioni efficaci. Formigoni dice che in Lombardia c’è libertà di scelta e competizione tra pubblico e privato. Non è vero. Il paziente non ha strumenti per scegliere, non può capire la qualità dell’offerta. In realtà è in balìa di un eccesso d’offerta, che i privati moltiplicano nei settori più remunerativi, come urologia, cardiochirurgia, ortopedia, oculistica, emodinamica. Così si moltiplica artificialmente la domanda. Un meccanismo distorto che sottopone i pazienti a ipertrattamento: troppi interventi, anche se non ce n’è davvero bisogno, fatti dai privati per avere i drg (i rimborsi del sistema sanitario, ndr). E poi rincorsa ai drg più costosi: si fanno due visite quando ne basterebbe una, si opera in day hospital quando sarebbe sufficiente l’ambulatorio, si ricovera quando basterebbe il day hospital. Risultato: un finanziamento enorme ai privati. Al pubblico restano i settori dove si guadagna poco come medicina e oncologia".
Non c'è clinica privata a Milano che non abbia avuto inchieste giudiziarie. "Sì, ma la magistratura non ha strumenti sufficienti. E poi l’attenzione viene messa sui comportamenti dei singoli medici, quando invece è il sistema che è criminogeno.
http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2484266&yy=2010&mm=05&dd=05&title=il_voltafaccia_della_lega
che bella fotografia, a pensare che questo potrebbe essere il sistema sanitario di riferimento, cliniche Santa Rita a gogo
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