Amanda
25-04-2010, 22:05
http://www.comunitaarmena.it/comunicati/speciale%2024%20aprile.html
PER NON DIMENTICARE - SPECIALE 24 APRILE 2005
Il 24 Aprile
accendi un cero...
Affinchè la memoria rimanga viva.
Viva come la fiamma ardente al memoriale della fortezza del "Dzidzernagapert" .
Quella stessa fiamma che ogni armeno
porta nel proprio cuore e custodisce
affinchè non si spenga mai.
il 24 aprile 2005 ricordati....
Questa pagina vuole essere un semplice mezzo
per non dimenticare
e per sperare ancora in un mondo migliore, dove il perdono sia la conseguenza del pentimento,
dove la verità non venga offuscata, dove la realtà non venga manipolata
e dove la giustizia non venga trascurata.
Novanta anni.
Tanti ne sono passati da quel 24 aprile del 1915 allorché, nella notte,
sotto il cielo di Istambul, l’intera intellighenzia politica, economica,
commerciale di sangue armeno venne, silenziosamente, eliminata.
Il tepore primaverile del Bosforo lasciò spazio al gelo feroce e criminale
che in pochi mesi porterà ad una spaventosa pulizia etnica.
Un milione e cinquecentomila armeni verranno sterminati in quello che è stato
riconosciuto come il primo genocidio del XX secolo.
Non uno stato contro un altro, non una guerra combattuta,
non una disputa economica o politica; ma una precisa volontà di sterminio,
di annientamento, di eliminazione di una razza.
Non ne rimase più uno: passati per le armi, bruciati vivi, impalati,
violentati o, semplicemente, lasciati morire di fame e di stenti
durante la deportazione verso il deserto siriano.
Novanta anni.
Non sono tanti, sono pochissimi se la tragica lezione della storia non è servita,
se quel genocidio fu la prova di orchestra per altre stragi, per altri olocausti.
Non sono niente se, ancora oggi, c’è chi fa finta di non ricordare,
chi nega ostinatamente,
chi antepone gli interessi economici o politici ai principi di verità e giustizia.
Non vale nulla il sacrifico di quei martiri
se sui libri di storia neppure una riga è dedicata a loro,
se la ricorrenza passa sotto silenzio,
se si giustifica e si diventa complici dei criminali di allora.
Novanta anni: 24 aprile 2005
Le comunità armene di tutto il mondo commemorano il triste anniversario del genocidio.
Quel "genocidio dimenticato", quel "crimine senza nome", il "genocidio negato"
PER NON DIMENTICARE - SPECIALE 24 APRILE 2005
Il 24 Aprile
accendi un cero...
Affinchè la memoria rimanga viva.
Viva come la fiamma ardente al memoriale della fortezza del "Dzidzernagapert" .
Quella stessa fiamma che ogni armeno
porta nel proprio cuore e custodisce
affinchè non si spenga mai.
il 24 aprile 2005 ricordati....
Questa pagina vuole essere un semplice mezzo
per non dimenticare
e per sperare ancora in un mondo migliore, dove il perdono sia la conseguenza del pentimento,
dove la verità non venga offuscata, dove la realtà non venga manipolata
e dove la giustizia non venga trascurata.
Novanta anni.
Tanti ne sono passati da quel 24 aprile del 1915 allorché, nella notte,
sotto il cielo di Istambul, l’intera intellighenzia politica, economica,
commerciale di sangue armeno venne, silenziosamente, eliminata.
Il tepore primaverile del Bosforo lasciò spazio al gelo feroce e criminale
che in pochi mesi porterà ad una spaventosa pulizia etnica.
Un milione e cinquecentomila armeni verranno sterminati in quello che è stato
riconosciuto come il primo genocidio del XX secolo.
Non uno stato contro un altro, non una guerra combattuta,
non una disputa economica o politica; ma una precisa volontà di sterminio,
di annientamento, di eliminazione di una razza.
Non ne rimase più uno: passati per le armi, bruciati vivi, impalati,
violentati o, semplicemente, lasciati morire di fame e di stenti
durante la deportazione verso il deserto siriano.
Novanta anni.
Non sono tanti, sono pochissimi se la tragica lezione della storia non è servita,
se quel genocidio fu la prova di orchestra per altre stragi, per altri olocausti.
Non sono niente se, ancora oggi, c’è chi fa finta di non ricordare,
chi nega ostinatamente,
chi antepone gli interessi economici o politici ai principi di verità e giustizia.
Non vale nulla il sacrifico di quei martiri
se sui libri di storia neppure una riga è dedicata a loro,
se la ricorrenza passa sotto silenzio,
se si giustifica e si diventa complici dei criminali di allora.
Novanta anni: 24 aprile 2005
Le comunità armene di tutto il mondo commemorano il triste anniversario del genocidio.
Quel "genocidio dimenticato", quel "crimine senza nome", il "genocidio negato"