PDA

Visualizza Versione Completa : Gli adolescenti al volante



foglie di acqua
14-04-2010, 13:48
IL FENOMENO


Gli adolescenti al volante


http://images.roma.corriereobjects.it/media/foto/2009/11/19/minicar3--180x140.jpg

"È vero, a 14 anni è presto"



Ammissioni e racconti dopo gli schianti mortali


MARIA ELENA VINCENZI



Le vedi sfrecciare per le strade di Roma nord mentre, come una radio, diffondono musica ad altissimo volume. Le vedi parcheggiate davanti alle scuole superiori durante le ore di lezione. E poi, nel pomeriggio, sostano al centro di piazza Euclide, davanti a Villa Balestra o a Ponte Milvio.

Sono le microcar, oggetto della discordia. Due morti in due giorni che però sono solo gli ultimi di una lunga serie.

"La verità è che queste macchine sono delle scatolette mortali - spiega Mauro, 17 anni, mentre aspetta la sua ragazza a bordo di una minicar in piazza Euclide - sono fatte di plastica, qualsiasi cosa tocchi rischi la vita. Io non so quanti miei amici hanno avuto incidenti gravi. Forse la cosa migliore sarebbe darle solo dopo i 16 anni. A 14 si è ancora troppo piccoli, è pericoloso".

Le minimacchine sono un must delle zone "borghesi" di Roma. I teenagers le chiedono sin da prima di avere 14 anni. Ma si rendono conto della loro pericolosità. "Tutti le vogliamo perché ti rendono indipendente - spiega Costanza, 14 anni - ma bisogna stare davvero attenti, perché in caso di incidente la macchina ti si accartoccia addosso. Da due giorni, dopo questi incidenti, mio padre mi chiama in continuazione per dirmi di andare piano e di stare attenta. Abbiamo avuto molta paura".

Cronaca di un disastro annunciato secondo due ragazze che escono da Villa Balestra e salgono sulla loro "car". "Non è solo una questione di velocità, perché se non le fai modificare non superano i 50 all'ora. E' che sono instabili, la carrozzeria è inesistente e hanno un sacco di problemi meccanici", racconta Flavia. "Ogni mese la devo portare dal meccanico. Una volta mi si sono rotti i freni, se avessi avuto qualcuno davanti avrei fatto davvero una brutta fine", incalza Sara.

Villa Balestra, sedute sul prato quattro ragazze. "Mia madre me lo dice in continuazione di stare attenta e lo capisco - dice Camilla, 17 anni - sono io la prima ad essere prudente. Secondo me le minicar sono anche più pericolose dei motorini: se ti succede qualcosa rimani intrappolato dentro".

Slittano sulla pioggia, planano a ogni buca. Armi improprie in mano a ragazzi giovanissimi. "Allora - ne è convinta Carolina, 16 anni - sarebbe meglio dare direttamente la patente a 16 anni".


14 aprile 2010

http://www.repubblica.it
(http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/04/14/news/giovani_e_microcar-3334817/)

foglie di acqua
14-04-2010, 13:53
http://img704.imageshack.us/img704/2449/minicarpop.gif

Fonte (http://roma.corriere.it/cronaca/articoli/2009/10/18/pop_minicar.shtml)

Bubamara
15-04-2010, 08:32
http://it.cars.yahoo.com/13042010/297/pericolo-delle-minicar-0.html

Il pericolo delle Minicar

Il fenomeno delle microcar riguarda essenzialmente un po' tutte le grandi città, anche se un vero e proprio boom di presenze su vasta scala è riscontrabile prevalentemente nella Capitale. Proprio a Roma se ne registra infatti una concentrazione maggiore, una moda più che una reale esigenza che da qualche giorno è balzata sulle pagine di cronaca con le prime vittime. Vittime che prima o poi era destino giungessero e che pagano l'insensatezza di un meccanismo assolutamente legale.

Sono proprio di questi giorni le notizie che vedono coinvolti in tre differenti incidenti giovani ragazzi romani alla guida di una microcar. L’ultimo in ordine di tempo ha avuto come protagonista una ragazza di 15 anni che all’interno del comprensorio dell’Olgiata ha perso la vita mentre si stava recando a scuola.

Per capire meglio di cosa stiamo parlando proviamo a spiegare cosa sono le microcar, meglio note come "macchinette che si guidano senza patente". In realtà si tratta di vere e proprie piccole automobili dotate nella maggioranza dei casi di motori Diesel da 50 cc. Proprio questo aspetto le equipara agli scooter rendendole guidabili anche dai quattordicenni senza patente e con patentino. Per i modelli più potenti e pesanti è previsto il raggiungimento del sedicesimo compleanno con l'obbligo di possedere almeno la patente A1.

I produttori si difendono affermando che le minicar sono a tutti gli effetti dei motorini con quattro ruote e di fatto non hanno tutti i torti. In questo caso non c'è un vero e proprio telaio, ma solo tubi chiusi da pannelli in plastica. Ammettendone quindi la legalità dovremmo forse più ragionare con la logica.

Com'è possibile affidare ad un pubblico di ragazzini e ragazzine di 14 anni un veicolo con quattro ruote? Cosa ne può sapere una "clientela" senza alcuna esperienza di quali siano le reazioni di un mezzo del genere ad esempio sull'asfalto bagnato? A spiegare tutto questo dovrebbe pensarci il corso per conseguire il cosiddetto patentino, ma è altrettanto ovvio che una soluzione del genere non è assolutamente sufficiente.

Non ce la sentiamo di mettere in campo l'intelligenza di chi guida questi mezzi, ma nessuno potrà eccepire che un discorso di maturità è fondamentale per comprendere il fenomeno. Cosa abbiamo davanti? Una platea di poco più che bambini che hanno tra le mani un "qualcosa" che psicologicamente li porta a pensare alla sicurezza dell'auto di mamma o papà. Ma a bordo delle minicar la sicurezza non è assolutamente paragonabile a quella di una vettura vera. Non parliamo di ABS o airbag che sarebbero improponibili, ma spesso manca anche la più semplice cellula di protezione. In caso d'impatto anche non troppo violento molte di queste piccole automobili sono destinate a trasformarsi in autentiche trappole di plastica.

Il Sindaco della Capitale ha già comunicato di aver ordinato di rafforzare i controlli su questo tipo di veicoli per verificarne le "modifiche" apportate dai giovani proprietari. Già, perché non manca davvero nulla a questo fenomeno e portare queste vetturette a toccare velocità ben più elevate dell'omologazione non è poi così difficile.

Basta fare un giro sui più noti siti con contenuti video, cercare "gara minicar" ed assistere a quello che ogni notte avviene regolarmente sulle vie di molte città italiane. Una piaga che da anni coinvolge anche i "fratelli maggiori" con auto vere e che da sempre viene combattuta con vigore dalle Forze dell'Ordine, ma perché invece di circoscrivere i fenomeni li allarghiamo coinvolgendo fasce di età del tutto nuove?

Un problema che a livello nazionale rischia di non poter essere affrontato in modo efficace e che subisce alcune direttive europee dalle quali possiamo scostarci ben poco. Molto del lavoro per razionalizzare questo settore avrebbe quindi dovuto svolgersi in sede comunitaria, ma qualcosa si sta muovendo anche da noi. Non solo più controlli, ma anche un asprimento delle norme per conseguire il patentino, anche se la soluzione ideale sarebbe quella di innalzare l'età minima per guidare questi mezzi ad almeno 16 anni.

Certo è che il sospetto che una famiglia possa non esser disposta a spendere anche oltre 10.000 Euro per una "macchinetta" quando si è ad un passo dal poter conseguire una "reale" patente c'è tutto ed è innegabile: l'attuale situazione così regolamentata a qualcuno conviene...

Ma lo scandalo è anche altrove. Già, non ci sono solo i giovanissimi alle prese con le minivetture, ma anche gli adulti che le "usano" per avere libero accesso alle zone a traffico limitato dei centri storici. Questo nella migliore delle ipotesi, nella peggiore si tratta infatti di automobilisti ai quali è stata ritirata la patente e che in questo modo tornano al volante (legalmente) a poche ore ad esempio dall'esser stati fermati per guida in stato di ebbrezza...

Bondourant
15-04-2010, 11:45
I produttori si difendono affermando che le minicar sono a tutti gli effetti dei motorini con quattro ruote e di fatto non hanno tutti i torti. In questo caso non c'è un vero e proprio telaio, ma solo tubi chiusi da pannelli in plastica. Ammettendone quindi la legalità dovremmo forse più ragionare con la logica.



il problema st nella motorizzazione civile, la quale ha dato omologazioni secondo me spericolate.
le minicar sono pericolosissime, perchè se con 2 ruote al massimo cadi e ti fracassi un po
(dipende anche dall'impatto)
con queste scatolette resti schiacciato come una sardina.

molti genitori la comperano ai figli
per evitare l'ansia di saperli in motorino.

va anche detto che gli adolescenti (14/17 anni),
con cinquantino, sono molto spericolati e incoscienti
(caschi slacciati,distrazioni ecc ecc)
e lo sono sia per se stessi che per gli altri, sarebbe necessaria un'educazione stradale
e una patentina speciale per l'uso di questi mezzi
girando per Milano con un maxiscooter vedo che ne fanno di tutti i colori