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LA COPPIA...E POI? di M. Cristina Paselli
Soli si nasce ma single si diventa. Come relazionarsi con questo nuovo stato?
Mai come in questo ultimo decennio si è sentito il bisogno di occuparsi con particolare attenzione dei problemi ed delle vite dei single, di quelle persone che escono da separazioni, divorzi, vedovanze o che semplicemente non si sono mai decise ad accoppiarsi stabilmente con un compagno.
Uomini e donne resistono, con sempre maggiori insofferenze ed insoddisfazioni anche patologiche all'interno della coppia fissa per molti motivi, primo fra questi, il desiderio di vivere secondo propri ritmi scanditi da esigenze psicologiche, culturali, desideri, interessi, sensibilità, motivazioni, sessualità diverse e non ultimo il bisogno di non considerarsi “prigionieri in libertà vigilata'' o di dovere comunque rendere conto a un partner di qualsiasi decisione, spesa, scelta, tempi, conoscenze, comportamenti e rapporti.
Quando anni fa una coppia decideva di sposarsi l'idea che l'unione potesse finire era appena considerata, addirittura sono resistiti per decenni partner cordialmente inesistenti o solo di forma o drammaticamente infelici unicamente per conservare il perbenismo della reputazione familiare nel luogo di vita o per il “bene''dei figli o per patrimoni economici da tutelare o case da non voler abbandonare.
Oggi la convivenza pone come base la premessa che si sta insieme fino a quando si sta bene e si è felici e se così non dovesse essere, ognuno per la sua strada, qualche volta mantenendo stima formale e rapporti, oppure anche frequentemente con risvolti rancorosi.
Uscire da un rapporto è pur sempre destabilizzante, scegliere o subire l'abbandono di un riferimento d'affetto conservato per anni seppure in modo infelice non è cosa di poco conto se si considera che ogni perdita viene considerata un momento fallimentare nel quadro del bilancio di vita personale.
Per gli uomini che, oggi come ieri, sono molto legati al nucleo familiare come elemento stabile a cui fare comunque e sempre ritorno, sia pure contemporaneamente alla presenza di storie parallele soddisfacenti, l'abbandono della compagna può essere momento di profonda destabilizzazione a meno che la persona non sia matura nel comportamento e stimolata a cambiare vita in nome di un desiderio di realizzazione personale motivato e forte.
Oppure per un nuovo amore che arriva e che permea la vita di colori mai visti prima, stimolando curiosità e promesse di felicità raggiungibili.
Ripartire alla ricerca di una donna che risponda alle proprie aspettative e ai propri desideri diventa stuzzicante, ma è anche impresa faticosa ed impegnativa, significa rimettersi in gioco, riprendere la forma fisica, essere di nuovo seduttivi con anima e corpo, rimettere in atto molti atteggiamenti che nella coppia erano stati se non abbandonati almeno dati per superati e scontati.
Per quegli uomini che, dimostrando coscienza non comune, contribuiscono a mantenere ex mogli e figli, la situazione diviene in alcuni casi addirittura tragica tant'è che sono costretti per sopravvivere a cercare aiuto nelle comunità dei single.
Per le donne e non considero le eroine che si fanno totalmente carico dei figli in presenza di ex inadempienti o spariti o con nuove figli sfacciatamente esibiti, donne che devono correre in mezzo ai lupi per sopravvivere, significa riprovare a cercare, in un mondo difficile e carico di promesse troppo spesso deluse o solo di facciata, uomini che diano la garanzia almeno di essere in grado di provare amore, di riuscire ad innamorarsi, laddove per amore s'intende condivisione d'affetti, di sensibilità, di cura e di desiderio reciproco.
Dove non ci sono figli terminare un rapporto è molto meno problematico se i due partner decidono, di fronte all'evidente delusione reciproca, di guardare avanti, nella tutela di entrambi , riprovando a vivere ciascuno per conto proprio, incontrando persone più adatte a renderli singolarmente felici, nella comprensione che la vita è un attimo e fugge sotto gli occhi con una velocità estrema, quasi incomprensibile, nella giovinezza, ma molto evidente e drammatica nella maturità.
Dice un maestro
“Il proprio destino personale non è facile come sembra. Per niente. Potrebbe richiedere anche delle azioni pericolose.
Quando vogliamo qualcosa, mettiamo in movimento delle energie potenti, e non siamo più in grado di nascondere a noi stessi il vero significato della nostra vita.
Quando vogliamo qualcosa, facciamo una scelta e ne paghiamo il prezzo, ma ne vale sempre la pena...
Copyright dol's 2010
Come vedi Bond ti ho ascoltato e accontentato...
Mentre mi è facile capire la scelta della persona che decide di restare single per tutta la vita, mi resta di difficile comprensione quella delle coppie, soprattutto sposate e con figli, che decidono di lasciarsi. Lo trovo un inutile dispendio di energie.
Samarilla
31-01-2010, 11:52
La vita è troppo breve
e ci sono troppe cose che vale la pena di conoscere
Come siete filosofiche! Ma che c'entra?
Bondourant
01-02-2010, 01:00
Cat, la Paselli tenta un approccio sociologico difficilissimo
tentando di rispondere con delle interpretazioni personali degli accadimenti.
io penso che sia impossibile oggi data la velocità delle modificazioni di coppia dare risposte, soprattutto perchè ancora non si intravede una soluzione a due fallimenti
coppia
famiglia
avevo scritto un po' di tempo fa la teoria definitiva sullo scoppiamento , supportato dal fatto che uomini e donne (oggi) non hanno più nulla da dirsi, paiono due mondi paralleli ed estranei. l'altro supporto è l'assenza di progettualità comune e l'ignoranza cupa di cosa sia un progetto condiviso.
la velocità di questa specie di distorsione è alta, per questo mettere in campo punti fermi a me pare impossibile.
anche la ricerca di nuovi compagni sarà sempre viziata dalla mancanza del progetto di cui sopra. per comprendere questo inguacchio è necessario guardare le cose in modo macro
le singolarità funzionanti DAVVERO sono rare
Samarilla
01-02-2010, 09:01
Cat, la Paselli tenta un approccio sociologico difficilissimo
tentando di rispondere con delle interpretazioni personali degli accadimenti.
io penso che sia impossibile oggi data la velocità delle modificazioni di coppia dare risposte, soprattutto perchè ancora non si intravede una soluzione a due fallimenti
coppia
famiglia
avevo scritto un po' di tempo fa la teoria definitiva sullo scoppiamento , supportato dal fatto che uomini e donne (oggi) non hanno più nulla da dirsi, paiono due mondi paralleli ed estranei. l'altro supporto è l'assenza di progettualità comune e l'ignoranza cupa di cosa sia un progetto condiviso.
la velocità di questa specie di distorsione è alta, per questo mettere in campo punti fermi a me pare impossibile.
anche la ricerca di nuovi compagni sarà sempre viziata dalla mancanza del progetto di cui sopra. per comprendere questo inguacchio è necessario guardare le cose in modo macro
le singolarità funzionanti DAVVERO sono rare
Eccerto
finchè si continua a guardare la famiglia
e la coppia dalla parte sbagliata
non si può che pensarla così.
Magari smettendola di vederle come due entità
sempre più chiuse ed isolate
dove si scatenano le peggiori dinamiche
si potrebbe cominciare
a pensare
che sono formate da persone
e che con queste persone si sta facendo un percorso
insieme
ma liberamente
in modo aperto e condiviso
ma senza possesso
ma sono io che parlo così all'alba?:p
Bondourant
01-02-2010, 09:41
si potrebbe cominciare
a pensare
che sono formate da persone
e che con queste persone si sta facendo un percorso
:p
ammesso di riconoscere il progetto comune,
al di fuori dei sentimenti, sarebbe un punto di partenza, non d'arrivo il lavoro per mantenerlo condiviso è difficile.
e tutto questo ha un' età ?
Samarilla
01-02-2010, 14:05
più che altro è un lavoro che comincia da piccoli
l' educazione ai sentimenti ( corretti)
è molto carente
per non parlare di quella del rispetto della libertà altrui
capire e insegnare che non si possiede nessuno
nè figli nè amori
e che invece si deve procedere
proprio su progetti condivisi
ma che danno spazio alla persona
e alla sua ricerca di sé
mi è sempre sembrata l'unica strada
bon
Bondourant
01-02-2010, 14:23
capire e insegnare che non si possiede nessuno
nè figli nè amori
difficilissimo.
Quindi secondo te resta solo l'atto sessuale fine a se stesso, Bon?
Giusto erchè non si può fare a meno di un altro?
numeripari
01-02-2010, 15:10
più che altro è un lavoro che comincia da piccoli
l' educazione ai sentimenti ( corretti)
è molto carente
bon
Educazione ai sentimenti (corretti)...
Qual è un sentimento corretto?
Potresti farmi un esempio di un sentimento educato sbagliato e uno giusto...? Non comprendo.
Samarilla
01-02-2010, 15:16
Educazione ai sentimenti (corretti)...
Qual è un sentimento corretto?
Potresti farmi un esempio di un sentimento educato sbagliato e uno giusto...? Non comprendo.
certo numerina:hug:
es:
ti amo perciò voglio il tuo bene
non
ti amo perciò ti lego alla gamba del tavolo
Non rimane affatto solo il sesso
anzi
il contrario
Bondourant
01-02-2010, 16:43
Quindi secondo te resta solo l'atto sessuale fine a se stesso, Bon?
Giusto erchè non si può fare a meno di un altro?
ad un certo punto (fra adulti) se si è estranei mancherà
anche il desiderio. quindi il progetto è teso a non diventare estranei, la parola magica è condivisione, e la strategia è alimentare la condivisione per obiettivi, fermo restando che fra i due elementi vivano ancora sentimenti.
Mentre mi è facile capire la scelta della persona che decide di restare single per tutta la vita, mi resta di difficile comprensione quella delle coppie, soprattutto sposate e con figli, che decidono di lasciarsi. Lo trovo un inutile dispendio di energie.
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/societa/200710articoli/27147girata.asp
L’amore è eterno per cinque anni
ad un certo punto (fra adulti) se si è estranei mancherà
anche il desiderio. quindi il progetto è teso a non diventare estranei, la parola magica è condivisione, e la strategia è alimentare la condivisione per obiettivi, fermo restando che fra i due elementi vivano ancora sentimenti.
Ma i sentimenti, come muoiono? E perchè? Cosa li deteriora o li fa estinguere?
Bondourant
01-02-2010, 18:28
Ma i sentimenti, come muoiono? E perchè? Cosa li deteriora o li fa estinguere?
i sentimenti (a mio parere) prima si modificano poi si esauriscono,
(perchè nascono da una spinta emozionale con implicazioni psicologiche, quindi naturalmente instabili )per questo motivo il progetto comune alla fine da senso allo stare insieme. ogni età ha le sue passioni e le sue rinunce.
un matrimonio dovrebbe avere amore e progettualità condivisa,
l'amore non basta assolutamente.
i sentimenti (a mio parere) prima si modificano poi si esauriscono,
(perchè nascono da una spinta emozionale con implicazioni psicologiche, quindi naturalmente instabili )per questo motivo il progetto comune alla fine da senso allo stare insieme. ogni età ha le sue passioni e le sue rinunce.
un matrimonio dovrebbe avere amore e progettualità condivisa,
l'amore non basta assolutamente.
In teoria l'amore dovrebbe crescere...se gli si da le risorse perchè ciò avvenga. Si esaurisce se è solo sesso.
Progettualità comune? Cosa? casa, figli, lavoro?
Bondourant
02-02-2010, 11:06
In teoria l'amore dovrebbe crescere...se gli si da le risorse perchè ciò avvenga. Si esaurisce se è solo sesso.
Progettualità comune? Cosa? casa, figli, lavoro?
molto in teoria anzi proprio una leggenda.
progettualità ?
tu le tue, io le mie, ovviamente..
anche Bonnie and Clyde avevano una progettualità :
rapinavano banche :D
molto in teoria anzi proprio una leggenda.
progettualità ?
tu le tue, io le mie, ovviamente..
anche Bonnie and Clyde avevano una progettualità :
rapinavano banche :D
Ma se io ho le mie e tu le tue...che progettualità comune ci può essere?
Samarilla
02-02-2010, 11:16
In teoria l'amore dovrebbe crescere...se gli si da le risorse perchè ciò avvenga. Si esaurisce se è solo sesso.
Progettualità comune? Cosa? casa, figli, lavoro?
Questa faccenda dell'amore da crescere
come una piantina di patata
è puerile.
Perciò parlo di educazione ai sentimenti
Quando l'amore perde i connotati di passione
e coinvolgimento totale
il rapporto può continuare
se abbiamo la capacità di considerare altrettanto validi
altri sentimenti di pari importanza
e
se si aggiunge anche un progetto condiviso
e il dare valore
a ciò che si è costruito insieme,
le cose possono prendere
forse un'altra strada
ma non secondaria.
A marzo pubblico un libro
che dice esattamente cos'è l'amore :p
Bondourant
02-02-2010, 12:17
Ma se io ho le mie e tu le tue...che progettualità comune ci può essere?
scusa me se io volessi un figlio, una vita fuori dalla città,
e tante altre opportunità connesse, potrei trovare una che abbia le stesse aspirazioni. ripeto ogni età ha progettualità, opportunità rinunce diverse
Questa faccenda dell'amore da
se si aggiunge anche un progetto condiviso
e il dare valore
a ciò che si è costruito insieme,
le cose possono prendere
forse un'altra strada
ma non secondaria.
esattamente così
Onesto Abele
02-02-2010, 12:41
In teoria l'amore dovrebbe crescere...se gli si da le risorse perchè ciò avvenga. Si esaurisce se è solo sesso.
Progettualità comune? Cosa? casa, figli, lavoro?
Faccio una certa fatica a coniugare la parola "Amore" con le parole "Risorse" e "Progettualità".
Stiamo mica a fare una pianificazione, no?
Ma se io ho le mie e tu le tue...che progettualità comune ci può essere?
Si, se vogliamo essere realisitici, alla fin fine nella coppia canonica - nel tempo - oggi funziona così.
Escludendo i figli che sono sempre l'unico vero progetto in comune, e quei pochi casi di coppie con professioni molto importanti che diventano ragione di impegno di vita. Mi vengono in mente alcuni grandi scienziati.
Per il resto, concordo con Cate, secondo me non c'è più nulla che unisca la coppia nel tempo, anche i progetti in comune sono diventati temporanei e - come dire - usa e getta. E tutto sommato va anche bene, è una cosa meno claustrofobica.
Bondourant
02-02-2010, 12:57
Stiamo mica a fare una pianificazione, no?
li sta l'errore pensare che l'amore sia tutto.
Onesto Abele
02-02-2010, 12:59
Per il resto, concordo con Cate, secondo me non c'è più nulla che unisca la coppia nel tempo, anche i progetti in comune sono diventati temporanei e - come dire - usa e getta.
O forse l'errore è proprio parlare di progetto quando siamo di fronte ad una relazione tra persone.
O c'è l'affetto, la voglia di stare insieme, il piacere di fare cose insieme, oppure non ci sono progetti che tengano.
li sta l'errore pensare che l'amore sia tutto.
E chi ha mai detto che l'amore è tutto? Solo che inorridisco a pensare di stare con una persona per "Portare avanti un Progetto"
O forse l'errore è proprio parlare di progetto quando siamo di fronte ad una relazione tra persone.
O c'è l'affetto, la voglia di stare insieme, il piacere di fare cose insieme, oppure non ci sono progetti che tengano.
E chi ha mai detto che l'amore è tutto? Solo che inorridisco a pensare di stare con una persona per "Portare avanti un Progetto"
Ma no, no, il progetto va benissimo, è giusto che ci sia, inteso come interessi in comune, come complementarietà nella diversità - non so come dire - intesa nel senso di stimoli a costruire e reinventarsi. A non appiattirsi, a viaggiare - per esempio - o conoscere cose nuove.
La coppia canonica all'interno del matrimonio è finita. Non esiste più. L'amore finisce, i progetti possono dissolversi e la coppia diventa soffocante. Meglio, molto meglio, a mio avviso, non illudersi e non considerare l'amore. Se c'è del buon sesso è già tanto. E lasciare anche da parte l'idea del partner unico, parlo per chi sia libero.
Questo, al di là delle mie esperienze personali.
Bondourant
02-02-2010, 13:55
E chi ha mai detto che l'amore è tutto? Solo che inorridisco a pensare di stare con una persona per "Portare avanti un Progetto"
inorridisca pure ma non cambia niente. :whistler:
Onesto Abele
02-02-2010, 13:58
inorridisca pure ma non cambia niente. :whistler:
Son mica venuto qui per cambiare il mondo, io
Però potrebbe funzionare così.
Giulietta: “Oh Romeo Romeo perché sei tu Romeo!? Che vuol dire Montecchi? Non è una Risorsa, né un Obiettivo, né un Milestone, né uno Stato di Avanzamento, nulla di ciò che forma un progetto. Prendi un altro nome.
Rinuncia al tuo nome, Romeo, e per quel nome che non è parte di te, avrai me stessa come Risorsa”
Romeo: “Ti prendo in parola. Chiamami solo Team Leader e avrò un nuovo Battesimo, non mi chiamo più Romeo”.
Son mica venuto qui per cambiare il mondo, io
Però potrebbe funzionare così.
Giulietta: “Oh Romeo Romeo perché sei tu Romeo!? Che vuol dire Montecchi? Non è una Risorsa, né un Obiettivo, né un Milestone, né uno Stato di Avanzamento, nulla di ciò che forma un progetto. Prendi un altro nome.
Rinuncia al tuo nome, Romeo, e per quel nome che non è parte di te, avrai me stessa come Risorsa”
Romeo: “Ti prendo in parola. Chiamami solo Team Leader e avrò un nuovo Battesimo, non mi chiamo più Romeo”.
Se ho capito bene, Onesto, con questo esempio hai voluto dire che anche cambiando nome alle cose, la sostanza (e cioè l'amore) rimarrebbe sempre la stessa.
Epperò non concorderei.
Intanto, tu hai preso un caso particolare, quello di Romeo e Gulietta, anomalo per l'età dei due protagonisti ( pare fosse sui 14 - 15 anni se non meno). Poi, in realtà Giulietta e Romeo, non formavano una coppia ma erano due giovani amanti - che si conoscevano anche pochissimo - e da un punto di vista psicologico il loro sarebbe in realtà infatuazione, innamoramento. Questa esaltazione ed idealizzazione del loro amore è servita a S. per far risaltare quello che a lui stava più a cuore dimostrare, le brutture delle guerre e dei contrasti famigliari, dicotomia vita/morte, amore/guerra.
Per dire che è necessario contestualizzare e storicizzare i due.
Oggi non potrebbero esistere.
Onesto Abele
02-02-2010, 15:19
Se ho capito bene, Onesto, con questo esempio hai voluto dire che anche cambiando nome alle cose, la sostanza (e cioè l'amore) rimarrebbe sempre la stessa.
Direi proprio di no
Direi proprio di no
:)):)):))
allora era l'opzione numero due.
Onesto Abele
02-02-2010, 15:26
:)):)):))
allora era l'opzione numero due.
Vediamo: "Amare significa non dover mai dire: siamo in ritardo!"
:D:D:D
Bondourant
02-02-2010, 18:30
Son mica venuto qui per cambiare il mondo, io
Però potrebbe funzionare così.
sicuro per almeno 20 anni.
quello è il play, dopo la musica deve continuare
Onesto Abele
03-02-2010, 09:29
sicuro per almeno 20 anni.
quello è il play, dopo la musica deve continuare
stato avanzamento ogni tre mesi, valutazione delle risorse una volta l'anno con eventuali bonus, e kick-off ogni primo febbraio?
Bondourant
03-02-2010, 09:48
stato avanzamento ogni tre mesi, valutazione delle risorse una volta l'anno con eventuali bonus, e kick-off ogni primo febbraio?
ognuno si regola come gli pare.
Onesto Abele
03-02-2010, 10:06
ognuno si regola come gli pare.
Non scherziamo.
Se ognuno fa come gli pare, il progetto finisce a escort. Se si fa un progetto, si fa con tutti i crismi e i sacramenti, altrimenti si fa qualcosa altro.
Samarilla
03-02-2010, 16:34
Che rigidi che siete
Onesto Abele
03-02-2010, 16:58
Che rigidi che siete
E vorrei vedere. Qui stiamo a fare un progetto, mica a mettere insieme due morosi
Bondourant
03-02-2010, 18:27
Non scherziamo.
Se ognuno fa come gli pare, il progetto finisce a escort. Se si fa un progetto, si fa con tutti i crismi e i sacramenti, altrimenti si fa qualcosa altro.
appare che lei Onesto abbia delle necessità scolastiche di base.
progetto significherebbe : come ci viviamo i futuri anni ?
(questo dopo i primi anni di prendimi dammiti cuccurucù
figli grandi, annessi e disconnessi inclusi)
prenda l'actimel dia retta ...:whistler:
Una donna sposò un'idea e partorì due progetti...
(Alessandro Bergonzoni)
Bondourant
03-02-2010, 19:58
Che rigidi che siete
come rigidi ?
ci son tre cose al mondo che non si scordano
la gioventù la mamma e il primo amore
la gioventù passa, la mamma muore
tu resti come un pirla con il primo amore
(Portaromanabella- IV strofa original- Nanni Svampa)
ma dopo la coppia non c'è il tris?
http://media.paultan.org/vw_rabbit_bunny_cover.jpg
ma dopo la coppia non c'è il tris?
In effetti, Ugo, mi hai preceduta di un soffio
http://www.mondonauticablog.com/wp-content/uploads/2008/03/aldo_giovanni_giacomo.jpg
a me fanno impazzire tutti e tre ...rosa.gif...:p
Onesto Abele
04-02-2010, 09:11
Temo proprio che il Signor Bondourant faccia un po’ di confusione tra due aspetti complementari dell’accoppiamento.
C’è la necessità del vivere quotidiano, le bollette, la casa, l’eventuale prole da crescere, nutrire e foraggiare: e questo è il lato, diciamo così, progettuale della vita di coppia.
E c’è la volontà di percorrere un tratto di strada, più o meno lungo, in compagnia di un’altra persona; tratto di strada che non è fatto solo di prendimi-dammiti-cuccurucù, ma anche di incazzature e delusioni, di rifiuti e di contrasti. Forse una volta queste cose potevano venire superate nel nome di un Progetto, che allora si chiamava “il bene dei ragazzi”, “le chiacchiere della gente”, “le convenzioni sociali”.
Oggi si affrontano solo con un atto di volontà: o con quella persona vuoi camminare insieme, oppure no. Alla faccia della progettualità.
PS: E una Scala Reale come sarebbe?
Bondourant
04-02-2010, 09:42
Temo proprio che il Signor Bondourant faccia un po’ di confusione tra due aspetti complementari dell’accoppiamento.
io prendo in esame anche il tempo e lei no, non confondo aggiungo un elemento fondamentale
E c’è la volontà di percorrere un tratto di strada, più o meno lungo, in compagnia di un’altra persona; tratto di strada che non è fatto solo di prendimi-dammiti-cuccurucù, ma anche di incazzature e delusioni, di rifiuti e di contrasti.
chiamiamolo il tempo delle mele, o la passione. quello che accade dopo grippa i matrimoni, il famoso non abbiamo più niente da dirci
Oggi si affrontano solo con un atto di volontà: o con quella persona vuoi camminare insieme, oppure no. Alla faccia della progettualità.
dice le stesse cose, se non introduco elementi motivazionali ( e ce ne potrebbero essere) il rischio di deragliare è altissimo
prenda l'actimel...:D
Onesto Abele
04-02-2010, 10:29
io prendo in esame anche il tempo e lei no, non confondo aggiungo un elemento fondamentale
chiamiamolo il tempo delle mele, o la passione. quello che accade dopo grippa i matrimoni, il famoso non abbiamo più niente da dirci
dice le stesse cose, se non introduco elementi motivazionali ( e ce ne potrebbero essere) il rischio di deragliare è altissimo
prenda l'actimel...:D
Oh, ma lei è proprio de coccio!
Innanzitutto però la devo tranquillizzare. Stamattina ho visto la Marcuzzi, per una volta puntuale, e ho recuperato all’istante la mia naturale regolarità: mi sto solo domandando come ho fatto, senza neanche prendere l’Actimel.
Credevo che il tempo fosse implicito nel discorso, quando ho parlato di “percorrere un tratto più o meno lungo di strada insieme ad una persona”. Le delusioni, le incazzature e i rifiuti non compaiono mai durante il tempo che lei chiama delle mele (ma non era l’adolescenza?), ed ero sinceramente convinto che ormai nessuno dicesse più frasi come "Non abbiamo più niente da dirci".
Confesso che mi piacciono un casino gli “Elementi Motivazionali”: equivale a mettere la rucola sulla voglia di stare insieme.
Bondourant
04-02-2010, 11:54
Oh, ma lei è proprio de coccio!
Innanzitutto però la devo tranquillizzare. Stamattina ho visto la Marcuzzi, per una volta puntuale, e ho recuperato all’istante la mia naturale regolarità: mi sto solo domandando come ho fatto, senza neanche prendere l’Actimel.
condivido la scelta..
Credevo che il tempo fosse implicito nel discorso, quando ho parlato di “percorrere un tratto più o meno lungo di strada insieme ad una persona”. Le delusioni, le incazzature e i rifiuti non compaiono mai durante il tempo che lei chiama delle mele (ma non era l’adolescenza?), ed ero sinceramente convinto che ormai nessuno dicesse più frasi come "Non abbiamo più niente da dirci".
lei non segmenta i target. la discesa nella mediocrità si incrementa
in modo esponenziale, chi dice non abbiamo più ecc ecc
non ha la consapevolezza che non hanno avuto mai niente da dirsi.
l'estranea/o nel letto è un fatto acclarato e per non ritrovarsi così servono (volente o nolente) motivazioni
l'amaro medicinale giuliani lo conosce ?
Onesto Abele
04-02-2010, 12:42
lei non segmenta i target.
Ammazzate, oh! Dopo la rucola il sushi !!!! :D
la discesa nella mediocrità si incrementa
in modo esponenziale, chi dice non abbiamo più ecc ecc
non ha la consapevolezza che non hanno avuto mai niente da dirsi.
l'estranea/o nel letto è un fatto acclarato e per non ritrovarsi così servono (volente o nolente) motivazioni
Tu chiamale se vuoi motivazioni, come direbbe qualcuno. Io lo chiamo atto di volontà: condivido la mia vita con una persona perché voglio farlo, indipendentemente da qualsivoglia “progetto” o necessità quotidiana.
Che poi magari io mi potrei ritrovare indissolubilmente legato ad una persona proprio a causa di fattori esterni, ma questo è un altro discorso.
l'amaro medicinale giuliani lo conosce ?
Preferisco il Digestivo Antonetto, perché lo posso prendere anche in tram. :D
Samarilla
04-02-2010, 13:15
condivido la scelta..
lei non segmenta i target. la discesa nella mediocrità si incrementa
in modo esponenziale, chi dice non abbiamo più ecc ecc
non ha la consapevolezza che non hanno avuto mai niente da dirsi.
l'estranea/o nel letto è un fatto acclarato e per non ritrovarsi così servono (volente o nolente) motivazioni
l'amaro medicinale giuliani lo conosce ?
Quotissimissimissimisssimo
Bondourant
04-02-2010, 13:31
Tu chiamale se vuoi motivazioni, come direbbe qualcuno. Io lo chiamo atto di volontà: condivido la mia vita con una persona perché voglio farlo, indipendentemente da qualsivoglia “progetto” o necessità quotidiana.
Che poi magari io mi potrei ritrovare indissolubilmente legato ad una persona proprio a causa di fattori esterni, ma questo è un altro discorso.
non bisticci con l'iTaglIano.la volontà non è avulsa .perchè e il percome è importante, se voglio far funzionare un rapporto devo motivare alimentare lo stare insieme (dopo 20 anni magari)
il progetto (brutto termine) è sorretto dalla volontà.
appare come una dichiarazione tecnocratica applicata ai sentimenti, ma non lo è, anzi.. niente è meglio della condivisione (positiva) delle aspettative della controparte.
sono sempre tentativi a far si che una coppia non scoppi, ma non è detto che poi non scoppierà lo stesso
Bondourant
04-02-2010, 13:35
Quotissimissimissimisssimo
sai come so io che è difficile difficile difficile riconoscere quella situazione , riconoscere un errore iniziale che ha segnato tutto in negativo, spesso mi domando : ma non potevo avere questa visione della vita a 30 anni ?
ekkekazz... !!
Samarilla
04-02-2010, 13:37
sei sempre in tempo :hug:
la vita sorprende sempre:)
Onesto Abele
04-02-2010, 13:42
la volontà non è avulsa .perchè e il percome è importante, se voglio far funzionare un rapporto devo motivare alimentare lo stare insieme (dopo 20 anni magari)
Lei, piuttosto, non mi faccia il Trapattoni..
Se dopo 20 anni ho bisogno di alimentare le motivazioni per stare insieme ad una persona, allora forse è meglio che riveda un attimo la mia vita e le mie scelte precedenti.
Per me c’è qualcosa che non funziona come dovrebbe.
il progetto (brutto termine) è sorretto dalla volontà.
appare come una dichiarazione tecnocratica applicata ai sentimenti, ma non lo è, anzi.. niente è meglio della condivisione (positiva) delle aspettative della controparte.
Controparte? Ku fu la controparte?
sono sempre tentativi a far si che una coppia non scoppi, ma non è detto che poi non scoppierà lo stesso
Santa verità. Niente è mai detto prima che sia detto.
Ora vado a prendere il digestivo Antonetto.
il progetto (brutto termine) è sorretto dalla volontà.
appare come una dichiarazione tecnocratica applicata ai sentimenti, ma non lo è, anzi.. niente è meglio della condivisione (positiva) delle aspettative della controparte.
Quoto. Perchè se è vero che il progetto deve essere sostenuto da un minimo di volontà, è anche vero che la voglia di stare insieme fa tutto il resto. E viene naturalmente. in scioltezza. Questo credo intendessse Onesto Abele.
sono sempre tentativi a far si che una coppia non scoppi, ma non è detto che poi non scoppierà lo stesso
Se deve scoppiare scoppi pure, tanto forzare le cose non serve, meglio seguire la piega degli eventi. Solo questo.
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Samarilla
06-02-2010, 14:48
Comunque detta così sembra una cosa da geometri:p
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