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Visualizza Versione Completa : Iran, Karroubi riconosce la legittimità di Ahmadinejad



Edric
26-01-2010, 01:45
25/01/2010
Iran, Karroubi riconosce la legittimità di Ahmadinejad (http://it.peacereporter.net/articolo/19913/Iran%2C+Karroubi+riconosce+la+legittimit%E0+di+Ahmadinejad)

<!-- titolo_singolo -->

http://it.peacereporter.net/upload/2/21/212/2129/21291.jpg


Sconcerto tra i blogger riformisti che accusano il leader dell'opposizione di 'tradimento'
Il leader dell'opposizione riformista, Mehdi Karroubi, ha oggi riconosciuto i risultati delle consultazioni del 12 giugno scorso che hanno sancito la rielezione del presidente ultraconservatore Mahmoud Ahmadinejad. Si tratta di una svolta decisiva nella crisi politica post-elettorale, che ha portato la Repubblica islamica sull'orlo di una crisi violenta e sanguinosa. Stando a quanto ha riferito l'agenzia 'Fars', Karroubi "ha riconosciuto" la legittimità dei risultati elettorali. Il leader riformista ha comunque precisato che in Iran rimangono ancora irrisolti i problemi che ha più volte denunciato in questi mesi, in particolare il mancato rispetto dei diritti umani e della libertà di espressione. Pur riconoscendo la legittimità del presidente, il leader riformista ha però voluto sottolineare e confermare l'esistenza di brogli elettorali. Il gesto politico di Karroubi è già stato interpretato come 'un tradimento' dai blogger riformisti, che in queste ore invadono la rete con messaggi d'incredulità nei confronti della decisione del loro leader.


FONTE: PeaceReporter del 25/01/2010 (link nel titolo)

Amanda
26-01-2010, 09:56
25/01/2010
Iran, Karroubi riconosce la legittimità di Ahmadinejad (http://it.peacereporter.net/articolo/19913/Iran%2C+Karroubi+riconosce+la+legittimit%E0+di+Ahmadinejad)

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http://it.peacereporter.net/upload/2/21/212/2129/21291.jpg


Sconcerto tra i blogger riformisti che accusano il leader dell'opposizione di 'tradimento'
Il leader dell'opposizione riformista, Mehdi Karroubi, ha oggi riconosciuto i risultati delle consultazioni del 12 giugno scorso che hanno sancito la rielezione del presidente ultraconservatore Mahmoud Ahmadinejad. Si tratta di una svolta decisiva nella crisi politica post-elettorale, che ha portato la Repubblica islamica sull'orlo di una crisi violenta e sanguinosa. Stando a quanto ha riferito l'agenzia 'Fars', Karroubi "ha riconosciuto" la legittimità dei risultati elettorali. Il leader riformista ha comunque precisato che in Iran rimangono ancora irrisolti i problemi che ha più volte denunciato in questi mesi, in particolare il mancato rispetto dei diritti umani e della libertà di espressione. Pur riconoscendo la legittimità del presidente, il leader riformista ha però voluto sottolineare e confermare l'esistenza di brogli elettorali. Il gesto politico di Karroubi è già stato interpretato come 'un tradimento' dai blogger riformisti, che in queste ore invadono la rete con messaggi d'incredulità nei confronti della decisione del loro leader.


FONTE: PeaceReporter del 25/01/2010 (link nel titolo)

certo che e' sconcertante...

Edric
26-01-2010, 10:07
Si,veramente scorcertante. Soprattutto per il prezzo pagato da chi è sceso in piazza contro il regime e per chi si è illuso di poter contare sul suo appoggio per cambiare l'Iran.
Aspettiamo di capire quali siano le motivazioni per questa resa, se mai ci sarà la possibilità di comprenderle.

Annibale
26-01-2010, 12:39
Era prevedibile che un candidato espressione del regime degli Ayatollah si sarebbe potuto comportare così.
Ricordiamo che tutti i candidati alle presidenziali sono autorizzati dal Consiglio dei Guardiani.

Amanda
26-01-2010, 12:41
Era prevedibile che un candidato espressione del regime degli Ayatollah si sarebbe potuto comportare così.
Ricordiamo che tutti i candidati alle presidenziali sono autorizzati dal Consiglio dei Guardiani.

poveri ragazzi che hanno creduto in una svolta democratica..

Pegaso
26-01-2010, 14:35
Si,veramente scorcertante. Soprattutto per il prezzo pagato da chi è sceso in piazza contro il regime e per chi si è illuso di poter contare sul suo appoggio per cambiare l'Iran.
Aspettiamo di capire quali siano le motivazioni per questa resa, se mai ci sarà la possibilità di comprenderle.

si sapevva che finiva così: l'onda verde andava bene p per regolare i conti interni come potere, ma non essendo controllabile perchè libera non ha avuto neanche l'appoggio dei paesi occidentali ai quali fa comodo una protesta guidata
http://www.metaforum.it/forum/showthread.php?t=13915

Annibale
26-01-2010, 17:45
si sapevva che finiva così: l'onda verde andava bene p per regolare i conti interni come potere, ma non essendo controllabile perchè libera non ha avuto neanche l'appoggio dei paesi occidentali ai quali fa comodo una protesta guidata
http://www.metaforum.it/forum/showthread.php?t=13915Gli USA sono accusati a giorni alterni di fomentare la rivolta mediante twitter, e di non appoggiarla.
Forse i critici degli USA dovrebbero mettersi d'accordo.

Pegaso
26-01-2010, 18:05
io personalmente penso che non la fomenti perchè non sa come dirigerla...nel senso che l'Onda Verde dei giovani non è "gestibile", sicuramente appoggia un cambio di guardia interno al potere

Edric
26-01-2010, 19:48
Era prevedibile che un candidato espressione del regime degli Ayatollah si sarebbe potuto comportare così.
Ricordiamo che tutti i candidati alle presidenziali sono autorizzati dal Consiglio dei Guardiani.

Certo, era prevedibile. Bisognerebbe capire se la decisione di fare questo passo è determinata dal raggiungimento di compromesso con il potere, se è stata determinata dalla valutazione che la battaglia era persa e quindi ha voluto evitare una possibile repressione ancora più dura, se è stata determinata da ricatti verso la sua persona ed i familiari.
Insomma sarebbe interessante sapere quali elementi hanno portato Karoubi alla resa.


Gli USA sono accusati a giorni alterni di fomentare la rivolta mediante twitter, e di non appoggiarla.
Forse i critici degli USA dovrebbero mettersi d'accordo.

Credo che una delle prime vittime dei movimenti di protesta civile in Iran sia stata l'amministrazione Obama, per i passi diplomatici che aveva intrappreso verso la distensione dei rapporti.
Obama è stato accusato dall'Iran di fomentare, insieme la rivolta.
L'immagine del regime è sicuramente uscito indebolito dall'esplosione delle manifestazioni popolari ed ha subito usato come al solito l'arma del nemico esterno per cercare di ricompattare le fila.
Obama non poteva non accennare da un lato alla richiesta di maggiore democrazia e del rispetto dei diritti umani, bandiera che gli USA sventolano in tutte le stagioni e che fa parte della retorica della loro politica estera.
Dall'altra, come per l'economia, la diplomazia preferisce avere a che fare con interlocutori stabili, con un paese normalizzato. Anche perchè l'obiettivo USA nei confronti dell'Iran era quello di trovare un partner disposto a contribuire alla stabilizzazione dell'area, in particolare Iraq e Afghanistan, dove la situazione sul campo è tutt'altro che rosea.
Tuttavia è apparso a molti osservatori che la presa di posizione dell'America rispetto al movimento verde non poteva che essere di distanza ed estraneità ai moti che invece era accusata di fomentare dagli Ayatollah vicini a Amadhi Nejad e dai pasdaran.
Quanto all'utilizzo delle reti informatiche per comunicare tra i partecipanti al movimento verde e verso l'esterno credo che non possa dipendere da nessun governo il fatto di consentire l'uso della rete.
Secondo me, mai uno come Obama che ha usato molto la rete per convincere gli elettori a votarlo, poteva prendere delle decisioni impopolari in America solo per far contenti i governanti iraniani.
Inoltre, al momento, la rete rimane un elemento di difficile controllo per tutti, tanto che il problema non è sentito solo in Iran o in Cina, ma anche nei regimi cd democratici.

Amanda
28-01-2010, 10:24
http://notizie.virgilio.it/notizie/esteri/peacereporter/2010/01_gennaio/28/iran%20%20impiccati%20due%20uomini%20per%20le%20proteste%20di%20ottobre,22696054.html


Peace Reporter
Iran, impiccati due uomini per le proteste di ottobre

Secondo la procura di Teheran, uno apparteneva ai Mujahiddin del Popolo e uno a una formazione monarchica - Due persone sono state impiccate oggi in Iran. Lo rende noto l'agenzia Isna, citando un comunicato delle procura generale di Teheran. I due uomini sono stati accusati di essere mohareb (nemici di dio), per aver preso parte alle dimostrazioni anti governative dello scorso ottobre. Uno dei due uomini è stato ritenuto colpevole di appartenenza ai Mujaheddin del Popolo (Mko), l'altro invece di essere un militante di una organizzazione monarchica e di aver cercato di rovesciare il regime islamico. "Nel complesso a seguito dei disordini e delle azioni controrivoluzionarie di questi mesi, in particolare nel giorno dell'Ashura, la Corte ha considerato i casi di alcuni imputati, ed emesso 11 condanne a morte", scrive la Isna.

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sono stati ammazzati per niente?

Amanda
01-02-2010, 12:15
http://notizie.virgilio.it/notizie/esteri/2010/02_febbraio/01/iran%20%20mousavi%20e%20karroubi%20%20opposizione%20scenda%20in%20piazza%2011%20feb,22758393.html



Teheran, 1 feb. (Apcom) - I due principali leader dell'opposizione iraniana, Mir Hossein Mousavi e Mehdi Karroubi, hanno esortato gli iraniani a scendere in piazza il prossimo 11 febbraio, giorno dell'anniversario della Rivoluzione islamica: lo scrive il sito antigovernativo "The Green Way", riferendo di un incontro avvenuto due giorni fa a Teheran fra Mousavi e Karroubi nell'abitazione di quest'ultimo.

Mousavi e Karroubi hanno invitato "la popolazione a partecipare massicciamente" ai cortei organizzati per celebrare la vittoria della Rivoluzione islamica del 1979, chiamando a raccolta i sostenitori dell'opposizione, scrive ancora "The Green Way", citato dal sito dell'americana Cnn.

Intanto ieri, il presidente Mahmoud Ahmadinejad ribadiva, in un intervento su Press-Tv, la televisione di Stato, che l'11 febbraio il governo non tollererà alcuna manifestazione dell'opposizione.

L'ex Primo ministro Mir Hossein Mousavi e l'ex presidente riformatore del Parlamento, Mehdi Karroubi, sono diventati leader dell'opposizione iraniana dopo le contestate elezioni presidenziali del 12 giugno scorso che hanno riconfermato per un secondo mandato l'ultraconservatore Ahmadinejad alla guida del Paese.

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dopo aver riconosciuto la legittimita di Ahmadinejad? abbastanza incongruente..