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Visualizza Versione Completa : «La nuova influenza H1N1 è inarrestabile»



wiwi
13-07-2009, 19:18
L'Oms: «La pandemia non si può fermare, i Paesi adottino il vaccino».

Il Ministero: «In Italia 224 i contagi»
ROMA
La pandemia della nuova influenza «non si può fermare». È il risultato dell’indagine di una commissione di esperti dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Ad annunciarlo questo pomeriggio in una conferenza stampa a Ginevra, ma accessibile on line da una decina di Paesi, è stata Marie-Paule Kieny, direttrice dell’Iniziativa per la ricerca sul vaccino.

Sul problema, ha spiegato Kieny, ha lavorato un gruppo di esperti composto da diverse commissioni, ciascuna delle quali si è occupata di un tema specifico, è arrivata venerdì a una raccomandazione indirizzata al direttore generale dell’Oms. «In questa raccomandazione - spiega Kieny - prendendo in considerazione dati epidemiologici, la gravità della malattia e e le previsioni sulla disponibilità di vaccini, la commissione riconosce che la pandemia dell’influenza H1N1 non si puiò fermare». Gli esperti consultati dall’Oms hanno indicato come priorità la vaccinazione degli addetti al settore sanitario, «per mantenere a pieno regime il sistema sanitario», ha spiegato la dottoressa Marie-Paule Kieny, direttrice del servizio dell’Oms incaricato della ricerca sui vaccini. La vaccinazione ha come obiettivo la «riduzione della trasmissione della malattia e la riduzione della mortalità», ha proseguito la dottoressa, nel corso di una conferenza stampa telefonica.

Intanto continua nei laboratori di tutto il mondo la corsa al vaccino contro la nuova influenza H1N1. «Tutti i produttori stanno lavorando per garantire la disponibilità del vaccino» anti-pandemia, «che sarà disponibile tra settembre e ottobre», in vista della nuova stagione influenzale. Lo ha precisato Marie-Paule Kieny, direttore dell’Initiative for Vaccine Research dell’Organizzazione mondiale della sanità, nel corso di una teleconferenza da Ginevra. L’approccio, inoltre, dovrebbe essere in tre ’colpì: tre somministrazioni per garantire un effetto scudo contro l’influenza stagionale e il virus H1N1. Nessun timore sui tempi. «Non sarà tardi per vaccinarsi», dice la Kieny, rassicurando i giornalisti. Anzi, nel frattempo gli scienziati stanno esaminando i possibili scenari e, dunque, le diverse strategie vaccinali da adottare per contrastare la prevista seconda ondata di "febbre suina". «Abbiamo diverse strategie e stiamo discutendo con Governi e produttori, anche per cercare di assicurare un’equità nella disponibilità del vaccino pandemico». E se fra i gruppi di popolazione da immunizzare la priorità al momento va agli operatori sanitari, sembra comunque dall’osservazione epidemiologica «che le persone obese rischino di più, anche se non si sa - precisa l’esperta - se questa apparente vulnerabilità sia dovuta all’eccesso di peso o ad altre condizioni collegate» all’obesità stessa. «Questo comunque - dice la Kieny - è uno dei gruppi per cui si sta pensando all’immunizzazione» con il vaccino pandemico. Un altro gruppo ’nel mirinò degli specialisti è quello dei bambini piccoli, anche se «non c’è - ricorda - un vaccino specifico per proteggere questa fascia di popolazione» dalla nuova influenza.

Intanto giungono i nuovi dati del ministero della Salute che sottolinea, nel suo riepilogo sulla situazione del virus della nuova influenza, come dal 24 aprile si siano complessivamente verificati 224 casi nel nostro Paese. Dal nove luglio scorso ad oggi sono stati confermati altri 38 casi di influenza umana A/H1N1.

fonte (http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200907articoli/45475girata.asp)

wiwi
17-07-2009, 18:17
Oms: velocità di diffusione della nuova influenza senza precedenti
L'H1N1 ha fatto in sei settimane quello che altri virus fecero in sei mesi

ROMA - La pandemia di nuova influenza si sta propagando a una velocità 'senza precedenti, secondo una nota dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Il virus H1N1, infatti, ha fatto in sei settimane quello che altri virus fecero in sei mesi, diffondendosi a una ritmo mai visto prima. Questa situazione - precisa l'Oms - rende impossibile per i Paesi coinvolti confermare con esami di laboratorio tutti i casi segnalati. Ed è per questo che la stessa Oms non fornirà più i consueti bollettini con tutti i casi registrati nei vari Paesi, ma si limiterà a dare informazioni sulle zone recentemente interessate dall'infezione. A questo punto un'ulteriore diffusione del virus è considerata inevitabile, fa notare l'organismo, sia all'interno di Paesi già colpiti che in nuovi Paesi.

FAZIO USO IMPROPRIO DEGLI ANTIVIRALI E' PERICOLOSO - È «inutile» e «può creare problemi» la corsa ai farmaci anti-virali contro la nuova influenza A/H1N1 segnalata, in particolare, dalle farmacie romane. Parola del viceministro alla Salute Ferruccio Fazio, che tranquillizza gli italiani e sottolinea come «non sia necessario premunirsi acquistando questi medicinali prima della partenza per le vacanze. Abbiamo - dice il viceministro - priorizzato le scorte per il Governo», dunque i farmaci per trattare i pazienti contagiati in Italia ci sono. «E anche in Gran Bretagna», dove i contagi si moltiplicano rapidamente, «hanno questi medicinali. Si tratta di prodotti che non vanno usati in prevenzione, ma solo in presenza di malattia conclamata. L'uso improprio - ammonisce Fazio - può creare problemi e causare forme di resistenza». Insomma, gli antivirali non vanno acquistati senza indicazioni del medico e presi con leggerezza, alle prime linee di febbre. «In caso di sospetti è bene recarsi nella struttura sanitaria ed eseguire i controlli medici. Siamo oltre la fase di isolamento anche in Italia - ricorda il viceministro - quindi ci limitiamo a trattare le persone contagiate». Nessuna necessità, dunque, di isolare gli studenti che rientrano in questi giorni a casa da vacanze-studio in Gran Bretagna.

IN CORSO TEST VACCINI ANCHE SU BIMBI - «Le ditte produttrici del vaccino contro la nuova influenza ci hanno comunicato che sono in corso i test sui bimbi dai 6 mesi in su» ha precisato Fazio, aggiungendo che, «quando saranno pronti i risultati, penseremo se vaccinare anche i bambini dai 6 mesi in poi» contro il virus, come chiesto ieri dal presidente della Federazione italiana medici pediatri Giuseppe Mele. Mele aveva anche richiesto un incontro urgente al viceministro alla Salute. Incontro che, dice Fazio, «avverrà la settimana prossima». E sugli allarmi che rimbalzano dalla Gran Bretagna, dove ormai la situazione sembra fuori controllo, Fazio aggiunge: «Siamo nella fase 6 della pandemia» e, anche se la situazione in Italia non è paragonabile a quella britannica, «i contagi arriveranno anche da noi - conclude - ma siamo preparati».

fonte (http://www.corriere.it/salute/09_luglio_17/pandemia_diffusione_senza_precedenti_eb74918a-72d6-11de-a0f6-00144f02aabc.shtml)

Amanda
09-09-2009, 17:09
MINISTERO DELLA SALUTE
4 Set 2009

Vengono riportati i dati relativi ai 2.058 casi italiani confermati fino ad oggi ed i relativi laboratori di identificazione

Città n° casi Laboratori
Bolzano 46 Azienda Sanitaria
Torino 18 AO “Amedeo di Savoia”
Genova 106 UNIVERSITÀ
Milano 214 UNIVERSITÀ
Pavia 59 IRCCS San Matteo
Trieste 57 UNIVERSITÀ
Padova 141 UNIVERSITÀ
Parma 151 UNIVERSITÀ
Bologna 14 AO “Sant’Orsola”
Pisa 29 UNIVERSITÀ
Firenze 152 UNIVERSITÀ
Ancona 87 AO “Ospedali Riuniti”
Roma 176 UNIVERSITÀ CATTOLICA
Roma 266 I.R.C.C.S. “Lazzaro Spallanzani”
Perugia 24 UNIVERSITÀ
Pescara 13 PO “Santo Spirito”
Teramo 23 Laboratorio Analisi di PO
Larino 9 AO “G. Vietri”
Bari 136 UOC Policlinico
Napoli 175 AO “Cotugno”
Cosenza 29 AO “Annunziata”
Sassari 11 UNIVERSITÀ
Palermo 122 UNIVERSITÀ

Totale 2058

Click qui per vedere la distribuzione geografica dei campioni di virus A/H1N1 identificati e isolati

Durante il mese di agosto si è registrato un decremento nel numero di campioni positivi al nuovo ceppo di virus influenzale A/H1N1. In particolare, su 1.037 campioni raccolti ed analizzati durante il periodo estivo, il 76% è risultato positivo al ceppo A/H1N1 Swl.
In quest’ultima settimana di sorveglianza, è stata registrata un’ulteriore riduzione nel numero di campioni positivi al nuovo ceppo di virus influenzale A/H1N1. Infatti, su 87 campioni raccolti ed analizzati, 61 sono risultati positivi al ceppo A/H1N1 Swl.

EUROPA
La circolazione di virus influenzali si mantiene stabile anche se sono stati segnalati 877 casi di nuovo virus pandemico H1N1 Swl. Si evidenzia che i Paesi Europei che hanno raggiunto il picco durante l’estate (Regno Unito ed Irlanda) segnalano una diminuzione della circolazione virale.
In questa settimana sono stati raccolti 1.471 campioni, di cui 997sono risultati positivi al virus influenzale.

USA
La circolazione dei virus influenzali stagionali si mantiene stabile e viene segnalata una diminuzione dei campioni positivi. Nell’ultima settimana sono stati raccolti 4.477 campioni di cui 804 (18%) sono risultati positivi. Tra questi, i casi confermati del nuovo virus A/H1N1 Swl sono stati 570 (71%).

mormore
15-10-2009, 08:00
Serve il vaccino? È sperimentato? Vaccinarsi sì o no?

http://www.focus.it/allegati/215801.JPG

Circa 60-70% dei sanitari rifiuterà di farsi vaccinare. Per tenere lontano il virus sono sufficienti alcune precauzioni: evitare i luoghi affollati e chi tossisce e sternutisce senza coprire completamente bocca e naso con il fazzoletto cestinandolo dopo l’uso (il virus vive ore nel fazzoletto); insaponare spesso e a lungo (contando fino a 20) le mani, con acqua calda e solo dopo toccare occhi, naso e bocca.

SERVE IL VACCINO?
Il vaccino sarebbe molto utile soprattutto per i pazienti a rischio: donne incinte, grandi obesi, pazienti cardiopatici, con malattie respiratorie o dismetaboliche. Ma mentre il vaccino contro l’influenza stagionale arriverà per tempo, quello contro la pandemica e destinato alla popolazione comincerà ad arrivare dopo l’inizio dell’epidemia. Richiede due dosi da somministrare a distanza di 2 settimane. Il vaccino induce lo sviluppo di anticorpi specifici contro il virus. Per gli individui sani il vaccino non è nè necessario nè utile.

VACCINARSI SÌ O NO?
Il 26 agosto il British medical journal titolava “L’opposizione al vaccino contro la suina sembra crescere in tutto il mondo”. A un sondaggio condotto dalla rivista inglese Healthcare Republic il 29% dei 216 medici di famiglia intervistati, che ben conoscono la suina, ha detto che non si faranno vaccinare, un altro 29% che non sono sicuri di farsi vaccinare, e solo il rimanente 37% si farà vaccinare. Il 71% di coloro che non si faranno vaccinare temono che il vaccino non sia sicuro perché non sufficientemente sperimentato. Pareri simili fra i sanitari di Hong Kong: in un articolo appena pubblicato sul British medical Journal solo il 47,9% dei circa 4000 sanitari intervistati si farà vaccinare. Gli altri no per «paura degli effetti collaterali» e «dubbi sull’efficacia del vaccino». E un’analisi del ministero della sanità Israeliano rilevava che almeno il 25% della popolazione non era disposta a farsi vaccinare.

È SPERIMENTATO?
Per un virus non particolarmente aggressivo la vaccinazione sembra affrettata. Bloomberg, il network di informazione economico finanziaria, riferisce che Glaxo per esempio avrebbe programmato una “sperimentazione limitata” per ridurre al massimo i tempi di produzione, e questo secondo Hugh Pennington, microbiologo emerito all’University of Aberdeen in Scozia potrebbe essere un fattore di rischio. Insomma: un conto sono i programmi vaccinali contro malattie mortali come il vaiolo, o vaccini collaudati, testati e dimostrati con anni di sperimentazione. E un conto questo vaccino assemblato in fretta contro un virus che sembra tutt’altro che aggressivo. Nel 1976, una vaccinazione anti-influenzale che coinvolse 45 milioni di americani, produsse anticorpi che attaccarono anche una proteina del sistema nervoso causando la Sindrome di Guillaume Barrè, una malattia neurologica in un migliaio di pazienti e 25 morti. E anche gli esperti temono che si ripresenti: Elizabeth Miller, direttrice del dipartimento immunizzazione del governo inglese, ha inviato a luglio a tutti i neurologi una lettera segreta, chiedendo una maggior sorveglianza per la sindrome di Guillaume Barrè durante la vaccinazione contro l’influenza suina. Anche nel caso del vaccino, insomma, l’utilità è nel bilancio fra rischi e benefici, e potrebbe essere consigliato a chi soffre di asma, diabete, patologie cardiache e renali o con sistema immunitario compromesso.

focus (http://www.focus.it/Salute/speciali/domande-e-risposte-sull-influenza-a-5665-2365-99789-vademecum-_6.aspx)

mormore
15-10-2009, 08:46
Che devo fare se mi ammalo?

Se tu vivi, o sei stato molto di recente, in una zono dove sono state identificate persone affette da influenza H1N1, e ti ammali con sintomi simil - influenzali (febbre, dolori a tutto il corpo, naso gocciolante o chiuso, mal di gola, nausea, vomito, diarrea), devi restare a casa evitando il contatto con altre persone. E questo sino a 24 ore dopo che la febbre è scomparsa: salvo, logicamente, che tu abbia particolari necessità di carattere medico. La tua febbre passerà anche senza prendere nessuna medicina. Stai lontano dagli altri per quanto possibile, per evitare che anche loro si ammalino. Questo significa che devi evitare le tue normali attività, incluso il lavoro, la scuola, i viaggi, l’andare a far compere, gli eventi sociali, e le riunioni pubbliche.

Se sei incluso nelle categorie a rischio ed hai la febbre, contatta subito il tuo medico o il 118: loro decideranno se sottoporti al test, o eventualmente farti ricoverare. Se sei malato, ed hai uno dei sintomi seguenti, chiama subito il 118.

Per un bambino i segni di allarme che richiedono intervento medico urgente sono:

1. Respiro frequente e difficoltoso
2. Colore della pelle bluastro o grigiastro
3. Non beve abbastanza liquido
4. Vomito grave e persistente
5. Non si alza e non interagisce con i familiari
6. Diventa estremamente irritabile, e non vuole esser mantenuto
7. I sintomi simil influenzali migliorano, ma dopo poche ore ricompaiono con febbre alta e tosse molto forte


Per un adulto i segni di allarme che richiedono intervento medico urgente sono:

1. respirazione difficoltosa o respiri superficiali
2. dolore o sensazione di pressione al torace ed all’addome
3. capogiri improvvisi
4. stato confusionale
5. vomito grave e persistente
6. sintomi simil influenzali che migliorano, ma dopo poche ore ricompaiono con febbre alta e tosse molto forte

http://magazine.paginemediche.it/it/366/dossier/malattie-infettive/detail_119813_2009-lanno-dellinfluenza-suina.aspx?c1=41

mormore
20-10-2009, 08:38
Influenza A, flop al San Martino
La vaccinazione dei medici non parte

i parte. Anzi, no. Ieri, il primo giorno di vaccinazione contro l´influenza suina finisce con un rinvio a domani. Ma potrebbe slittare ulteriormente. A sentire l´epidemiologo Pietro Crovari non ci sono le condizioni per iniziare le somministrazioni: «C´è un clima ostico contro il vaccino, occorre organizzarsi meglio». A leggere le cifre, fornite da Gianni Orengo, direttore sanitario del San Martino, è ancora peggio: soltanto 450 (su 4600) medici, infermieri e operatori sanitari hanno aderito alla campagna pandemica.

Non basta tutto questo a segnare una giornata difficile: «Il Ministero della Salute ci ha mandato le monodosi, quelle riservate ai bambini ed alle donne in gravidanza - precisa Paola Oreste, direttrice del Settore Prevenzione ed Igiene della Regione - chiedete a Roma perché lo ha fatto e, invece, non ci ha mandato le pluridosi, necessarie per vaccinare il personale degli ospedali e delle aziende sanitarie».

Ce n´è abbastanza per trasformare il primo giorno di vaccinazione in confusione. Le defezioni dei medici ospedalieri, dei diretti interessati, vogliono dire tanto. Peraltro, già da una settimana tra la categoria circolano mail che invitano a non sottoporsi e denunciano la speculazione delle case farmaceutiche. Roberto Santi, medico della Asl 4, è uno di questi: «L´influenza comune ogni anno uccide mezzo milione di persone nel mondo e nessuno ne parla, mentre l´aviaria, sulla quale è stata montata la stessa campagna della suina, ha provocato 250 decessi in 10 anni». vAl "Gaslini" le dosi contro il virus A non sono ancora arrivate. Qui, però, la vaccinazione stagionale in una settimana è a buon punto: «Con il sistema porta-a-porta, cioè andando nei reparti, siamo sui 250 immunizzati - dice il direttore sanitario, Silvio Del Buono - negli scorsi anni raggiungevano i 350 in 4 mesi».

Al "San Martino" contro il virus l´H1N1 aderisce soltanto il 10%. Mezzo fallimento. «C´è qualcuno che rema contro - denuncia Orengo - serpeggia la paura che il vaccino non sia sicuro». Nelle strutture sanitarie del territorio probabilmente è ancora peggio. L´Unità Operativa dell´Igiene dice di non avere le liste di chi aderisce, e Lorenzo Marensi, il direttore, ammette che "non c´è un clima positivo" e chiede la sensibilizzazione di chi dovrebbe gestire le somministrazioni sul territorio. Comunque, qui si parte soltanto lunedì prossimo, una settimana dopo. Il tempo perché da Roma giungano le pluridosi destinate agli operatori sanitari. «D´altra parte - aggiunge Paola Oreste - soltanto venerdì sera abbiamo avuto la documentazione completa».

continua qui
(http://genova.repubblica.it/dettaglio/Influenza-A-il-rifiuto-dei-mediciSi-alla-vaccinazione-da-uno-su-10/1753874?ref=rephp)

http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/savona/2009/10/19/AMv6ol1C-accusa_sperimentazione_vaccino.shtml

Amanda
29-10-2009, 18:32
fonte lastampa



29/10/2009
L'influenza A spaventa Napoli
Al Cotugno tre morti in 24 ore

NAPOLI
Salgono a cinque le vittime dell’influenza A a Napoli. Il 71enne deceduto nel primo pomeriggio a Napoli è il secondo medico morto nel capoluogo partenopeo dopo aver contratto la cosiddetta nuova influenza. L’uomo aveva ricoperto incarichi in strutture sanitarie ospedaliere e poi, per sopraggiunti limiti di età, era divenuto direttore sanitario di una struttura privata di Portici.

Soltanto lo scorso martedì era deceduto un altro medico, Claudio Petrè, 56 anni, chirurgo oncologico del Secondo Policlinico di Napoli. Il professionista aveva lavorato fino allo scorso venerdì in sala operatoria, poi i primi sintomi dell’influenza: febbre alta e problemi respiratori. La situazione si era ulteriormente aggravata nel paziente che era già in insufficienza renale. In meno di 24 ore presso l’ospedale Cotugno di Napoli sono deceduti tre pazienti: il primo un 65enne arrivato con serie complicanze da un altro nosocomio partenopeo, è spirato poco prima delle venti di ieri. Nel corso della notte, poi, è morto un 50enne ergastolano detenuto presso il carcere di Poggio Reale e nel primo pomeriggio di oggi il 71enne, direttore sanitario di Portici.

Ma su un punto i sanitari insistono: il virus H1N1 è solo una concausa perchè tutti i deceduti avevano un quadro clinico già compromesso. Le condizioni di Francesco Esposito erano già gravissime al momento del ricovero; il decesso è avvenuto poco dopo un’ora dal suo arrivo all’ospedale Cotugno. Il suo quadro clinico era compromesso: era affetto da una polmonite diffusa e aveva un referto di broncoaspirato per miceti. Nella notte, invece, la morte dell’altro ricoverato: Marcello Calì, arrivato direttamente dal carcere di Poggioreale di Napoli dov’era detenuto. L’uomo è stato ricoverato al Cotugno la sera di martedì, lo stesso giorno in cui è deceduto il medico Petrè. Calì era gravemente obeso, diabetico e affetto da broncopneuomatia cronica ostruttiva e cardiopatia post ischemica.

Sono altri quattro i casi ricoverati che destano preoccupazione. «Sono tutti sotto controllo - ha detto Antonio Giordano, direttore generale dell’ospedale Cotugno - e hanno tutti quadri clinici complessi. Per loro la prognosi resta riservata». Tra i quattro anche la donna di 32 anni arrivata al centro per le malattie infettive dopo aver partorito. Intanto, tra i corridoi del nosocomio napoletano il personale medico e infermieristico e le guardie giurate girano con le mascherine. «Qui è prassi - racconta una guardia giurata - la preoccupazione di contrarre il virus c’è». In molti oggi sono arrivati all’accettazione del nosocomio per sospetta influenza. Tutti sono stati rimandati a casa perchè, nonostante la diagnosi di influenza A, le loro condizioni sono state definite buone. «Mi hanno detto di tenere il ragazzo in isolamento per otto giorni - ha affermato Anna Claridi, del quartiere Soccavo di Napoli, zia di un diciassettenne che ha contratto la nuova influenza - lo rimandano a casa perchè non è grave e per fortuna non ha altre patologie». Intanto gli esperti, come Maria Triassi, componente del comitato pandemico della Regione Campania, continuano a rassicurare: «La mortalità dell’influenza A per complicazioni è ancora inferiore a quella per complicazioni dell’influenza stagionale».

Amanda
29-10-2009, 20:58
fonte Virgilio Genio
Vaccino h1n1 news: dopo il rifiuto dei medici italiani, la Francia denuncia il vaccino. E' così dannoso? Alcuni retroscena Scopro che alcuni cittadini francesi hanno denuciato al tribunale di Grenoble la campagna di vaccinazione contro l'h1n1 che, secondo loro, è un vero e proprio tentativo di avvelenamento della popolazione. Dopo il no massiccio della classe medica italiana alla vaccinazione.

Trovo questo video agghiacciante, con riscontri di documenti online (vedi sotto)



-in svezia sono morte 5 persone dopo aver assunto il vaccino per la suina (ho trovato un articolo svedese dove c'è scritto "5 dödsfall", 5 morti non strettamente collegati al vaccino, ma presenti nel dossier "dell'unità di reazione MPA a SvD.se. Tra le relazioni presentate sia da privati e l'assistenza sanitaria sono 5 morti. Nessuno di questi sono stati collegati ufficilamente al vaccino. MPA ha ricevuto anche segnalazioni di reazioni allergiche al vaccino."

- ci saranno serie proteste in alcune città francesi perché cosiderano il vaccino un veleno (e c'è la domanda di v4vendetta che ringrazio)
- portavoce della cancelliera della Merkel c'è un vaccino diverso: 1 per il popolo, 1 per politici,componenti esercito e alti funzionari (è di mesi fa, la si trova in rete)

- Obama dichiara emergenza nazionale per vaccinare tutto il Paese velocemente, ma decide di non far vaccinare le FIGLIE
- le case farmaceutiche che producono il vaccino non dovranno PER LEGGE rispondere alle conseguenza del vaccino stesso

In Italia la vaccinazione non è obbligatoria, ma il ministero ha dato alle regioni l'obbiettivo di una copertura all'70% per ogni categoria. Se i medici non si vaccinano è sicuramente perché ci sono controidicazioni non specificate, quindi è così pericoloso questo vaccino? E' vero che vogliono renderlo obbligatorio?



non riesco a postare il video...

Amanda
31-10-2009, 18:47
Napoli,muore bimba 11 anni: prima giovane vittima
Decesso in poche ore da ricovero, l'autopsia chiarirà le cause



ANSA 31/10/2009
Una bambina di 11 anni di Pompei è morta ieri pomeriggio all'ospedale Santobono di Napoli per la 'nuova influenza'. In Italia è il primo decesso di un bambino per il virus A/H1N1. Lo conferma l'Assessorato alla Sanità della Regione Campania. La piccola è morta circa 40 minuti dopo essere arrivata al Santobono, trasportata d'urgenza dall'ospedale Scafati, dove era stata portata la notte tra mercoledì e giovedì per una sindrome cardiorespiratoria acuta. Il tampone per il virus A/H1N1 eseguito al Santobono è risultato positivo solo oggi e per questo la notizia è stata diffusa con un certo ritardo. Sarà l'autopsia, in programma probabilmente per lunedì, a stabilire se la piccola fosse già affetta da particolari problemi di salute che, sommati al virus, ne avrebbero causato il decesso.

Juliet
03-11-2009, 01:33
Conferenza stampa a Palazzo Chigi del viceministro alla Salute Ferruccio Fazio
"Il numero delle vittime è molto più basso di quello dell'influenza stagionale"



"
Sedici morti in Italia

per l'influenza A




"Le donne incinte rischiano di più perciò le abbiamo inserite tra le prime categorie da vaccinare"



ROMA - La mortalità dell'influenza A in Italia è la metà di quella registrata in Europa e non c'è nessun caso Campania. Lo ha detto il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio in una conferenza stampa a Palazzo Chigi. Fazio ha illustrato i termini della campagna di vaccinazione e ha rassicurato: "Il numero delle vittime è molto più basso di quello dell'influenza stagionale".

Le vittime. "Sono 16 i morti e 30 attualmente i casi ospedalizzati", ha precisato Fazio, parlando prima che fosse reso noto il decesso della bambina di Bolzano ricoverata a Innsbruck. "Da domani, viste le esigenze della stampa - ha assicurato il viceministro - il numero delle vittime e i casi gravi saranno sul sito del ministero".

In Europa. Fazio ha poi sottolineato che nel nostro Paese i decessi sono molto meno che nel resto d'Europa: "In Francia 44 vittime, 137 in Gran Bretagna, 63 in Spagna. In Europa sono 317 su 500 milioni di abitanti, un'incidenza di 0,062 per 100.000, mentre in Italia la media è 0,027 per centomila, quindi la metà".

Tutte le vittime italiane, "eccetto forse la donna di Messina", soffrivano di malattie croniche, ha ricordato il viceministro , ribadendo la necessità "di vaccinare proprio queste categorie a rischio" e invitando comunque "a evitare allarmismi perché questo virus è lieve".

"Siamo in pandemia influenzale, questa è una influenza. Come è noto le influenze sono malattie contagiose che provocano anche vittime, quindi è normale che ce ne siano", ha proseguito ricordando che "l'anno scorso la stagionale ha fatto 8mila morti".

"Donne in gravidanza si vaccinino". "E' stato osservato - ha spiegato Fazio - che le donne in gravidanza hanno un rischio quattro volte superiore alle altre persone di sviluppare i sintomi di questa influenza. In Spagna sono morte diverse donne in gravidanza. Perciò abbiamo inserito le donne incinte dal terzo mese in poi tra le prime categorie da vaccinare".

Una volta vaccinate contro l'influenza A le categorie a rischio e i servizi essenziali toccherà ai bambini e i giovani da 6 mesi a 27 anni di età: questa seconda tranche di vaccinazioni "partirà entro l'ultimo mese dell'anno".

Bambini. La nuova influenza "colpisce i bambini più di quanto non li colpisca la stagionale, perché è un ceppo virale completamente nuovo che non trova ricorda immunitari nei bambini, mentre le persone anziane sono state esposte in passato a virus simili", ha detto il viceministro spiegando che al momento "solo il 3% delle persone colpite ha più di 65 anni". "Il motivo per cui li vogliamo vaccinare non è che sono a rischio, ma che sono i moltiplicatori della pandemia. Mi auguro che riusciremo a farlo entro la fine dell'anno. Probabilmente lo faremo nell'ultimo mese dell'anno".

Entro fine novembre 6 milioni di vaccini. "Abbiamo iniziato per primi in Europa la vaccinazione - ha detto Fazio - ma una casa farmaceutica non può produrre le dosi necessarie tutte insieme. Al 30 ottobre tutte le regioni avevano ricevuto una quota di vaccini, un milione di dosi totali. Si arriverà a due milioni alla fine della prossima settimana e a sei milioni a fine novembre". Giovedì prossimo in Conferenza Stato-Regioni si toccherà anche il punto della strategia vaccinale, strategia, ha ricordato Fazio, "che è stata elaborata di concerto con le Regioni stesse". Il viceministro ha aggiunto che varrà data "una quota extra di vaccino alle tendopoli dell'Abruzzo".

"Non intasare gli ospedali". L'influenza A è "lieve - ha detto Fazio - fa poche vittime e con sintomi leggeri. Ci raccomandiamo alla popolazione affinché non vada ai Pronto Soccorso e agli ospedali ma contatti il medico di medicina generale che li avvierà in ospedale solo in presenza di sintomi respiratori. Altrimenti intasiamo il sistema". Poi ha spiegato che "il tampone viene fatto solo per i malati ospedalizzati. E non ha più una finalità epidemiologica stretta. Non serve a contare i casi, ma a studiare eventualmente l'evoluzione del virus".

"Picco ad inizio anno". "Prevediamo il picco verso i primi dell'anno nuovo - ha affermato Fazio - Noi vaccineremo lo stesso perché con l'anno nuovo è possibile che ci sia nuova ondata, con l'autunno prossimo. Se finisce il picco, le persone che hanno avuto influenza saranno al massimo il 15%-20%, e perciò può tornare". "E' un problema comune a tutti il mondo - ha concluso Fazio - Siamo tra gli Stati privilegiati, se penso al terzo mondo che si trova senza vaccino".

Nessun caso Campania. "Non c'è nessun caso Campania", ha detto Fazio lanciando un messaggio tranquillizzante dopo i diversi casi di decesso in quella regione. "I dati danno un'incidenza di 3,88 per mille abitanti - ha ricordato Fazio - e di 12,6 in Campania. La Campania, forse perché ha fatto molto freddo, ha decisamente più influenze delle altre regioni. Quindi un numero di casi molto maggiore. Ciò nonostante l'incidenza della letalità in Campania resta dello 0,1 per mille, 20 volte sotto la stagionale". In ogni caso, ha annunciato Fazio, "ci stiamo attivando per l'unità di crisi come mi ha chiesto l'assessore alla Sanità della Campania, stiamo pensando a una persona molto esperta per aiutarli".
http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/cronaca/nuova-influenza-5/conferenza-fazio/conferenza-fazio.html
(2 novembre 2009)

Juliet
03-11-2009, 10:01
Altri due morti a Napoli, indagano i Nas: cartelle cliniche sequestrate
Influenza A, le vittime salgono a 17
Il viceministro: «Non andate in ospedale»
Fazio: «La popolazione contatti il medico. Vaccino alle donne incinte». Muore a Innsbruck bimba di Bolzano


MILANO - «Non andate al pronto soccorso, ma chiamate il medico e andate all’ospedale solo in presenza di sintomi giudicati gravi dal medico. Altrimenti si rischia di intasare il sistema». È questo il nuovo appello che il viceministro alla Salute, Ferruccio Fazio, ha lanciato spiegando che «l’influenza A fa vittime perché è una influenza», ma ribadendo altresì «che è lieve, fa poche vittime, e ha dei sintomi leggeri». Intanto il numero totale di vittime sale a 17, di cui due bambini ai quali si aggiunge un terzo ancora non confermato a Roma. A questi si aggiungono 30 persone ricoverate in ospedale. A livello europeo le vittime sono invece 317 su circa 500 milioni di abitanti.

GLI ULTIMI DECESSI - Gli ultimi tre decessi legati al virus A/h1N1 sono stati registrati a Napoli, dove l'influenza A ha fatto un tutto otto morti, e in Alto Adige. Una donna di 42 anni, B.S., ricoverata nella rianimazione dell'ospedale Cotugno, è morta lunedì mattina. L'altra vittima è una donna di 72 anni, deceduta domenica all'ospedale Cardarelli di Napoli, la cui positività al virus H1N1 è stata accertata solo lunedì. Una bambina di Bolzano di 11 anni è invece morta a Innsbruck, nell’ospedale dove era stata trasferita dall'ospedale del capoluogo atesino il 23 ottobre scorso. La bimba si era aggravata ieri, per le complicazioni sia polmonari sia cardiache.

DONNE INCINTE E BAMBINI - Le 17 vittime fanno sì che la letalità italiana, ovvero l'incidenza di mortalità del virus, risulti la metà rispetto alla media registrata in Europa. «Siamo in pandemia influenzale, questa è una influenza. Come è noto le influenze sono malattie contagiose che provocano anche vittime, quindi è normale che ce ne siano» ha detto Fazio, precisando però che in Italia ha provocato «vittime in modo limitato» e che «l’anno scorso l'influenza stagionale ha fatto 8mila morti». Quanto alla vaccinazione, Fazio ha spiegato che è fortemente consigliata alle donne in gravidanza dal terzo mese in poi. La donne incinte infatti «hanno 4 volte il rischio di sviluppare sintomi». La nuova influenza, ha aggiunto il viceministro, «colpisce i bambini più di quanto non li colpisca la stagionale, perché è un ceppo virale completamente nuovo che non trova ricordi immunitari nei bambini, mentre le persone anziane sono state esposte in passato a virus simili». Il fatto che colpisca i bambini, ha aggiunto Fazio, «non significa che sia necessariamente grave, ma i bambini agiscono da moltiplicatore».

VACCINI IN ARRIVO - I vaccini sono intanto in arrivo: la Croce Rossa consegnerà martedì in tutta Italia un milione e 200 mila dosi. Si tratta della terza distribuzione ad opera della Cri che prenderà il via da Pomezia (Roma) e da Milano. «Al 30 di ottobre tutte le Regioni avevano ricevuto la quota capitaria per un totale di un milione di vaccini. Si arriverà a due milioni alla fine della prossima settimana e a sei milioni alla fine del mese di novembre» ha spiegato Fazio. «Da L'Aquila hanno chiesto vaccini extra per le tendopoli. Valuteremo anche questi aspetti nella distribuzione» ha aggiunto il viceministro.

I DECESSI IN CAMPANIA - Per il viceministro non esiste un caso Campania, anche se la Regione, con le sue otto vittime è la più colpita. Al Cotugno di Napoli sono attualmente ricoverati 43 pazienti, 5 dei quali in rianimazione. Ora i carabinieri del Nas di Napoli hanno acquisito le cartelle cliniche dei pazienti deceduti nel capoluogo campano positivi al test del contagio dell'influenza H1N1. La documentazione clinica è stata presa negli ospedali «Cotugno» e «Cardarelli» su delega del pm Federico Bisceglia che conduce le indagini sulla morte di Emiliana D'Auria, la bambina di 11 anni deceduta al «Santobono». Sul decesso della 11enne è stato aperto un fascicolo. Si tratta, spiega il procuratore della Repubblica di Napoli, Giovandomenico Lepore, di un «accertamento preliminare per verificare se esistano eventuali ipotesi di reato e che potrà essere utile anche per la salute pubblica. Vogliamo dissipare ogni dubbio su questo caso. I risultati dell'autopsia serviranno, oltre che per stabilire se ci siano ipotesi di reato, anche alla sanità per capire effettivamente la natura di questo virus, se e come abbia avuto un ruolo nella morte della bambina, se c'erano malattie pregresse. I parenti hanno detto che la bimba stava bene e non soffriva di alcuna malattia. Per questo vogliamo capire cosa è successo».

ALTRI CASI DI BAMBINI - Ma l'influenza A colpisce in tutta Italia. È infatti ricoverata all'ospedale di Merate (Lecco) in terapia intensiva una bambina di tre anni risultata positiva proprio al tampone per il virus H1N1 dell'influenza A. Secondo quanto riporta la struttura, la bambina è giunta al pronto soccorso venerdì 30 ottobre «con i classici sintomi influenzali: febbre alta, tosse, difficoltà respiratorie». Attualmente la piccola è trattata con terapia antivirale specifica, «che dovrà essere somministrata per altri 4-5 giorni. Il quadro clinico risulta ancora severo - concludono gli specialisti di Merate - anche se, da parte degli operatori sanitari, sussiste un prudenziale ottimismo». Un caso sospetto a Roma dove un bimbo di 10 anni è morto domenica sera all'ospedale Villa San Pietro-Fatebenefratelli. Esami sono in corso per capire se il piccolo, affetto da una pleuropolmonite batterica, avesse contratto il virus H1N1.
http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_02/influenza-A-nuova-vittima-napoli_8baa528a-c78b-11de-ace9-00144f02aabc.shtml

02 novembre 2009(

Annibale
03-11-2009, 12:42
Tanto allarmismo per nulla, i morti sono una piccolissima minoranza dei malati, e non ci sono solo per l'influenza A ma anche per quella stagionale (ma di questi non ne parla nessuno).

Amanda
04-11-2009, 11:58
fonte giornalettismo su Virgilio notizie

4 novembre 2009

Tutti nel panico per la grande pandemia e tutti a caccia del miracoloso farmaco che promette di la salvezza eterna. Eppure, forse non sappiamo proprio tutto.
È un dato di fatto, numericamente appurato, che ad oggi solo il 40% dei medici si siano sottoposti alla vaccinazione contro l’influenza A H1N1 e, nella pubblica opinione, tra psicosi e terrore mediatico, sono in molti a chiedersi come mai. La risposta è da ricercarsi sia nell’aspetto puramente tecnico della formulazione del vaccino (che non ha convinto i sanitari italiani) sia nella tempistica di vaccinazione che è in netto ritardo rispetto alla diffusione pandemica.

UNO SGUARDO DAL DI DENTRO – Dal punto di vista chimico, cioè della “costruzione in laboratorio” del vaccino, vi sono da rilevare alcune sostanziali differenze tra la formulazione approntata negli USA e quella distribuita in Europa. Innanzitutto cambia la quantità di antigene virale che nelle confezioni di vaccino statunitense è di 15 microgrammi mentre in quelle europee è di 7,5 microgrammi. Si comprende , quindi, che il vaccino europeo risulta “dimezzato” nella sua parte attiva e che abbisogna, per dare una corretta risposta immunitaria, di un booster, di un additivo (chiamato tecnicamente adiuvante) che supplisca alla quota di antigene virale mancante. Questo adiuvante è l’MF59 (un brevetto della multinazionale Novartis) a base di squalene e implicato nella cosiddetta sindrome del golfo. I soldati americani che parteciparono alla Guerra del Golfo furono massicciamente vaccinati contro l’antrace e il vaccino allestito in quella occasione conteneva come adiuvante l’MF59. Una volta tornati a casa moltissimi di quei soldati hanno sviluppato una vera e propria malattia da vaccino, denominata GWS (Gulf War Syndome), cioè lo squalene presente nel vaccino, con lo scopo di amplificare e migliorare la risposta del sistema immunitario dell’individuo vaccinato, ha scatenato una serie di reazioni immunitarie incontrollate e devastanti .

I POSSIBILI PERICOLI – In parole assai semplici vaccinarsi con un siero adiuvato con l’MF59 espone il soggetto alla possibilità di contrarre gravissime malattie autoimmuni il cui esito può essere fatale. Altra nota a sfavore del vaccino europeo è l’uso del Tiomersale contenuto nei flaconi multidose del vaccino. Questo composto, a base di mercurio, veniva adoperato negli anni passati come disinfettante all’interno di moltissimi vaccini utilizzati anche nei bambini piccoli. L’insorgere di patologie a carattere neurotossico (l’autismo su tutti) specie in bambini con un peso inferiore alla media, ha evidenziato la responsabilità del Tiomersale nel causare queste malattie, tant’è che i vaccini più moderni sono tutti Tiomersale free. Altro discorso è poi la tempistica della vaccinazione, che appare in fortissimo ritardo e assai confusa, poiché in molte regioni ancora non si sa neanche quali siano le categorie a rischio da vaccinare (è di ieri 2 novembre la nota diramata dal Ministero della Salute con cui si iscrive il personale delle farmacie italiane nelle categorie da vaccinare) mentre già intere scolaresche sono messe a letto dal virus che è ormai assai più diffuso di quanto i media continuino a mostrare. Evitare il panico si può e si deve fare tenendo a mente che per sconfiggere la pandemia sono sufficienti i comportamenti che si tengono in occasione della normale influenza stagionale.

Samarilla
04-11-2009, 13:53
Quello che io ho capito da questa influenza
è che è contagiosissima
che si sviluppa in tempi brevissimi
e che va sicuramente a toccare i punti deboli.

Rispetto alle influenze degli anni scorsi
mi sembra che
le complicazioni sono un po' più fastidiose.

Ma so che alcuni amici di mio figlio
l'hanno risolta in un paio di giorni

Amanda
04-11-2009, 14:13
fonte Virgilio Notizie
Nuova influenza, autopsia Emiliana esclude patalogie
2 novembre 2009 -

NAPOLI - L'autopsia sul corpo di Emiliana D'Auria, la bimba di 11 anni deceduta venerdì scorso all'ospedale all'ospedale "Santobono" di Napoli, avrebbe escluso patologie pregresse. I risultati saranno depositati nei prossimi giorni. A quanto pare, però, contrariamente a quanto era stato ipotizzato in un primo momento, non sarebbero emerse patologie cardiache né altre malattie contratte precedentemente all'influenza.



Emiliana aveva avvertito febbre e spossatezza mercoledì scorso: i familiari contattarono il pediatra, che prescisse una cura tradizionale. L'acuirsi dei sintomi (astenia, vomito e febbre sempre più alta) hanno portato al ricovero nell'ospedale di Scafati all'alba di giovedì. Venerdì la ragazzina è stata trasferita al Santobono, in condizioni già critiche. Durante il trasferimento da Scafati a Napoli il medico di servizio in ambulanza ha dovuto effettuare manovre rianimatorie. Quaranta minuti dopo il ricovero nell'ospedale pediatrico di Napoli la bimba è morta.

Amanda
04-11-2009, 14:39
NUOVA MISTERIOSA EPIDEMIA IN UCRAINA OCCIDENTALE








In Italia la notizia non è ancora circolata, ma da qualche settimana una nuova epidemia ad opera di un virus sconosciuto sta seminando il terrore nella Ucraina occidentale. Poiché in questi giorni si festeggiano i morti, questa notizia ci sta come il cacio sui maccheroni. Nella seconda metà di Ottobre il nuovo virus ha ucciso più di una trentina di persone. Quarantamila sarebbero gli ammalati. Analogamente al famigerato A-H1N1, anche questo virus causa una infezione acuta al sistema respiratorio, ma le autorità escludono si tratti dell’influenza suina. Nella regione di Ternopil, il 25% dei medici entrati in contatto con i malati si sono ammalati a loro volta. La nuova malattia sarebbe quindi altamente infettiva, ma scarsamente letale. Nella regione è stata annunciata una sorta di quarantena, invitando i cittadini a non uscire di casa se non per motivi gravi. Per strada, la polizia già indossa mascherine protettive. I farmaci antivirali sono ormai introvabili nelle farmacie, davanti alle quali si formano lunghe code e a Leopoli ora non si troverebbero più neppure le mascherine.

L’epidemia ha ora raggiunto la città di Chernivtsi, sud-ovest dell’Ucraina, ad un passo dalla Romania.

Nel frattempo, proseguono in occidente le controverse vaccinazioni contro un virus H1N1 che invece sta causando meno danni del previsto. Le vaccinazioni di massa vengono fatte con vaccini poco testati contenenti adiuvanti generalmente ritenuti dannosi per la salute. In Italia va per la maggiore il Focetria di Novartis mentre in Germania si usa Pandemrix della Glaxo SmithKiline, entrambi vaccini contenenti i discussi adiuvanti. I medici italiani sono renitenti ad usare il vaccino su di sé e sondaggi indicano che il 70% dei tedeschi è poco incline a farsi vaccinare, soprattutto dopo avere appreso che ai politici ed i militari tedeschi verrà invece somministrato un vaccino privo dell’MF-59, l’adiuvante della discordia, ossia il Celvapan della Baxter. D’altra parte, è come finire dalla padella alla brace, dato che otto mesi fa la Baxter inviò a 18 laboratori in tutta Europa 72 chili di una base per la comune influenza stagionale contenente virus vivi dell’influenza aviaria, un episodio gravissimo che difficilmente si può ascrivere ad un errore (cose del genere non possono accadere per sbaglio in laboratori soggetti a standard di sicurezza BS3, bio-safety level 3) e sul quale oggi tutti i media hanno steso una colpevole coltre di silenzio (In Austria, dove è avvenuto il fatto, qualcuno cerca di portare in giudizio la Baxter per questa vicenda, con l’accusa di tentato genocidio). Sarà per tutte le suddette ragioni che il governo di Obama ha da poco approvato una legge che manleva i produttori farmaceutici da qualsiasi responsabilità giuridica in merito ai danni alla salute provocati dai loro vaccini?

Adesso la nuova epidemia nell’Ucraina occidentale conferma l’inquietante trend che si era già notato: la comparsa sempre più frequente sulle passerelle del Villaggio Globale di nuovi virus Brutti & Cattivi. Accipicchia, dopo decenni di pigro tran tran, per il mondo dei virus si sono da qualche anno accesi i riflettori della ribalta, e sarà meglio che ci abituiamo d’ora in poi alla comparsa periodica sul proscenio di nuove collezioni virali autunno-inverno e primavera-estate, proprio come ci ha abituato il mondo della moda.

Ma per questa nuova linea, chi sono gli stilisti?

fonte ComeDonChisciotte -

Francesca
05-11-2009, 10:46
Ho letto questo articolo


Il vaccino stagionale trivalente inattivato parrebbe offrire una parziale protezione contro il virus pandemico dell'influenza A (H1N1) 2009.

Ad affermarlo sono gli esperti dell'ECDC che proprio nel rapporto di stamani richiamano uno studio, condotto in Messico, e pubblicato sul British Medical Journal (BMJ) su 60 pazienti risultati positivi al virus dell'Influenza A (H1N1) 2009 messi a confronto con 180 soggetti di controllo, affetti da altre malattie . Entrambi i gruppi sono stati assortiti in modo equilibrato per età.

Nessuno dei soggetti sottoposti alla vaccinazione antiinfluenzale stagionale è deceduto, mentre decessi si sono riscontrati tra pazienti non vaccinati contro l'influenza stagionale.

Alcuni pazienti positivi al virus pandemico sono stati ricoverati in terapia intensiva e sono stati sottoposti a ventilazione forzata, alcuni membri del gruppo di controllo con patologie croniche hanno sviluppato complicanze.

I risultati preliminari del test suggeriscono che il vaccino trivalente contro l'influenza stagionale abbia fornito una parziale copertura contro l'influenza pandemica, in particolare, pur non avendo scongiurato il contagio, parrebbe avere evitato lo sviluppo di gravi complicazioni e la manifestazione della malattia nelle sue forme più gravi.

http://nuovainfluenza.blogspot.com/2009/10/il-normale-vaccino-stagionale-parrebbe.html

e ho controllato sul sito del BMJ: effettivamente lo studio c'è.
Ho deciso quindi di fare il vaccino della stagionale (fatto ieri).

mormore
05-11-2009, 11:06
[B]e ho controllato sul sito del BMJ: effettivamente lo studio c'è.
Ho deciso quindi di fare il vaccino della stagionale (fatto ieri).


Saggia decisione. Sto pensando di convincere i ragazzi.Le statistiche australiane parlano di 70% di giovani colpiti tra 6 e 25 anni.

Francesca
05-11-2009, 11:13
Anche perchè l'altro ieri in TV fecero una domanda al prof. Garattini: "Se una persona contrae contemporaneamente le due influenze (stagionale + influenza A) cosa succede?".
La risposta fu eloquente: "Purtroppo non abbiamo la sfera di cristallo".
:altno38x45:

Amanda
05-11-2009, 11:38
Ho letto questo articolo


Il vaccino stagionale trivalente inattivato parrebbe offrire una parziale protezione contro il virus pandemico dell'influenza A (H1N1) 2009.

Ad affermarlo sono gli esperti dell'ECDC che proprio nel rapporto di stamani richiamano uno studio, condotto in Messico, e pubblicato sul British Medical Journal (BMJ) su 60 pazienti risultati positivi al virus dell'Influenza A (H1N1) 2009 messi a confronto con 180 soggetti di controllo, affetti da altre malattie . Entrambi i gruppi sono stati assortiti in modo equilibrato per età.

Nessuno dei soggetti sottoposti alla vaccinazione antiinfluenzale stagionale è deceduto, mentre decessi si sono riscontrati tra pazienti non vaccinati contro l'influenza stagionale.

Alcuni pazienti positivi al virus pandemico sono stati ricoverati in terapia intensiva e sono stati sottoposti a ventilazione forzata, alcuni membri del gruppo di controllo con patologie croniche hanno sviluppato complicanze.

I risultati preliminari del test suggeriscono che il vaccino trivalente contro l'influenza stagionale abbia fornito una parziale copertura contro l'influenza pandemica, in particolare, pur non avendo scongiurato il contagio, parrebbe avere evitato lo sviluppo di gravi complicazioni e la manifestazione della malattia nelle sue forme più gravi.

http://nuovainfluenza.blogspot.com/2009/10/il-normale-vaccino-stagionale-parrebbe.html

e ho controllato sul sito del BMJ: effettivamente lo studio c'è.
Ho deciso quindi di fare il vaccino della stagionale (fatto ieri).


lo ha detto anche il mio medico di base

mormore
05-11-2009, 11:43
Trovato lo studio :

http://www.bmj.com/cgi/content/full/339/oct06_2/b3928

Comunque ha bisogno di ulteriori conferme su piu' casi...

"Although this study provides preliminary evidence of a protective effect of seasonal vaccination against influenza A/H1N1 virus, it is prone to limitations due to small sample size and the retrospective study design. "

mormore
05-11-2009, 12:09
Anche perchè l'altro ieri in TV fecero una domanda al prof. Garattini: "Se una persona contrae contemporaneamente le due influenze (stagionale + influenza A) cosa succede?".
La risposta fu eloquente: "Purtroppo non abbiamo la sfera di cristallo".
:altno38x45:

Diciamo che :

Il vaccino contro l'influenza stagionale non offre, infatti, protezione nei confronti del nuovo virus influenzale pandemico, in quanto i due virus sono diversi.

Tuttavia vaccinarsi contro l'influenza stagionale rappresenta soprattutto quest'anno un'importante misura di protezione individuale e di tutela della salute pubblica, proprio per la possibile circolazione concomitante dei due virus, semplificando la diagnosi, riducendo le complicanze e favorendo l'efficienza dell'assistenza sanitaria.

http://www.100scienze.it/index.php?/archives/77-Influenza-suina-A-H1N1.-Sintomi,-gravita-e-vaccino.html

ps..cmq rivolgersi al proprio medico sara' la cosa migliore per avere delucidazioni

Edric
05-11-2009, 12:32
Io non mi vaccinerò nè tanto meno i miei figli. Da informazioni che arrivano da ambienti medici direttamente e tramite conoscenti, ci sono molti medici che faranno altrettanto.
Il vaccino è stato testato poco e ci sono forti dubbi sulla sua utilità.

Francesca
05-11-2009, 13:56
Io non mi vaccinerò nè tanto meno i miei figli. Da informazioni che arrivano da ambienti medici direttamente e tramite conoscenti, ci sono molti medici che faranno altrettanto.
Il vaccino è stato testato poco e ci sono forti dubbi sulla sua utilità.

Parlavamo del vaccino della stagionale, non di quello per l'influenza A.

Francesca
05-11-2009, 13:59
Trovato lo studio :

http://www.bmj.com/cgi/content/full/339/oct06_2/b3928

Comunque ha bisogno di ulteriori conferme su piu' casi...

"Although this study provides preliminary evidence of a protective effect of seasonal vaccination against influenza A/H1N1 virus, it is prone to limitations due to small sample size and the retrospective study design. "

Sì, infatti l'articolo in italiano parla di 60 pazienti più i 180 di controllo ed effettivamente è un po' poco.
Diciamo che dà un'indicazione.

Amor
05-11-2009, 16:55
Io non mi vaccinerò nè tanto meno i miei figli. Da informazioni che arrivano da ambienti medici direttamente e tramite conoscenti, ci sono molti medici che faranno altrettanto.
Il vaccino è stato testato poco e ci sono forti dubbi sulla sua utilità.

Secondo il ministero della salute devi appartenere alla categoria di persone a cui è offerta la vaccinazione antinfluenzale con vaccino A/H1N1, quindi il vaccino non è per tutti.
Però visto che io, ho i requisiti necessari e appartengo alla categoria privilegiata che può fare il vaccino contro la nuova influenza, e sto provando a fare il vaccino da almeno 3 settimane, la risposta che mi hanno dato è che l’appuntamento lo poso fare solo da oggi , (a due numeri di tel. che sono sempre occupati) e la provincia Emilia Romagna ha ricevuto solo un quarto dei vaccini quindi non potranno fare il vaccino a tutti quelli che dovrebbero farlo . Intanto io non sono riuscita a fissare l’appuntamento, perché quando sono stata da loro mi hanno detto che era presto per fissare l‘appuntamento, e spostano continuamente la data , quando chiamo al tel. è occupato quindi le affermazioni di certi medici che dicono che non faranno il vaccino mi sembrano una propaganda per tranquillizzare la gente e specialmente chi ha il diritto di fare il vaccino e non puo’ farlo!

Onesto Abele
05-11-2009, 17:37
Incredibile!
Già incredibile che nel 2009 un vaccino non sia a disposizione di tutti e venga somministrato a categorie di persone per disposizioni superiori, e non su prescrizione medica personale.
Ma ancora peggio il fatto che alla fine chi ha diritto non trovi il vaccino.

Vergognoso.

Ludwig
05-11-2009, 17:52
dai uno sfoltimento in seno al pueblo sarebbe auspicabile....
malthus vive e lotta insieme a noi!!!

Francesca
05-11-2009, 18:05
Niente di personale, Ludwig, ma ho segnalato il tuo post che mi pare fuori luogo.
La morte necessita di un po' di rispetto, in qualsiasi modo avvenga.
Così come necessita di rispetto la vita.

Ludwig
05-11-2009, 18:07
Niente di personale, Ludwig, ma ho segnalato il tuo post che mi pare fuori luogo.
La morte necessita di un po' di rispetto, in qualsiasi modo avvenga.
Così come necessita di rispetto la vita.
come si fa a segnalare?
mandi un messaggio privato direttamente al moderatore?

Francesca
05-11-2009, 18:08
No, clicchi in basso a destra sul piccolo segnale di pericolo.

Annibale
05-11-2009, 18:11
dai uno sfoltimento in seno al pueblo sarebbe auspicabile....
malthus vive e lotta insieme a noi!!!Magari a cominciare da te.

Ludwig
05-11-2009, 18:14
No, clicchi in basso a destra sul piccolo segnale di pericolo.
ma tu sei da quando mi son iscritto che mi segnali amarenona...
sin dagli albori del mio insediamento entro il perimetro di questo spazio virtuale....

e poi io son convinto che l'eventuale caducazione della presenza della scimmia glabra sullo gnocco minerale sia la migliOre fra le news possibilI per l'ecosistema nel suo complesso

SAVE THE PLANET!
KILL YOURSELF!

Ludwig
05-11-2009, 18:15
Magari a cominciare da te.
perchè no?

Francesca
05-11-2009, 18:20
ma tu sei da quando mi son iscritto che mi segnali amarenona...
sin dagli albori del mio insediamento entro il perimetro di questo spazio virtuale....

e poi io son convinto che l'eventuale caducazione della presenza della scimmia glabra sullo gnocco minerale sia la migliOre fra le news possibilI per l'ecosistema nel suo complesso

SAVE THE PLANET!
KILL YOURSELF!

No, quando mai, anzi mi capita spesso di trovarmi d'accordo con ciò che scrivi.
Ho segnalato solo all'inizio qualche tuo post e te l'ho sempre detto, ma ultimamente non l'ho fatto (se segnalo un post lo dico sempre anche pubblicamente).

Solo che questo messaggio qui mi è sembrato un po' brutto verso coloro che stanno piangendo i loro morti, specie se bambini.

Quanto alla "caducazione della scimmia glabra" non la penso in maniera molto differente da te. Anche se poi sono ipotesi paradossali, del tutto irrealistiche (per ora).

Ludwig
05-11-2009, 18:24
tutti piangono morti ogni giorno amarena....
e in ogni modo l'aria che respiri è una boccata di ossigeno in meno per altri che potrebbero giovarsene...

dal mors tua vita mea non si sfugge

Francesca
05-11-2009, 18:33
tutti piangono morti ogni giorno amarena....
e in ogni modo l'aria che respiri è una boccata di ossigeno in meno per altri che potrebbero giovarsene...

dal mors tua vita mea non si sfugge

In una situazione di emergenza oppure in un'ottica storica, è così.

Ma, come ho detto anche altrove, io non voglio entrare in una forma mentis in cui vale il principio che homo homini lupus, almeno non voglio farlo fino a quando il mio istinto di sopravvivenza non prenda il sopravvento.

Mors tua vita mea impera lì dove la civiltà fallisce.
Nonostante io (forse) sia più cinica di te, combatto il mio cinismo, perchè è anch'esso una prigione.

Amor
05-11-2009, 18:42
Chi potrà usufruire della vaccinazione contro l'influenza A (H1N1)?[28/9/2009]

Risposta:

Riportiamo in seguito le categorie di persone che potranno usufruire della vaccinazione contro l'influenza A, detta suina:


persone ritenute essenziali per il mantenimento della continuita' assistenziale e lavorativa: personale sanitario e socio-sanitario; personale delle forze di pubblica sicurezza e della protezione civile; personale che assicura i servizi pubblici essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146, e successive modificazioni secondo piani di continuita' predisposti dai datori di lavoro interessati; donatori di sangue periodici;
donne al secondo o al terzo trimestre di gravidanza;
persone a rischio, di eta' compresa tra 6 mesi e 65 anni;
persone di eta' compresa tra > 6 mesi e 17 anni, non incluse nei precedenti punti, sulla base degli aggiornamenti della scheda tecnica autorizzata dall'EMEA o delle indicazioni che verranno fornite dal Consiglio Superiore di Sanita';
persone tra i 18 e 27 anni, non incluse nei precedenti punti,

Si intende per rischio almeno una delle seguenti condizioni:

malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio, inclusa asma, displasia broncopolmonare, fibrosi cistica e BPCO;
gravi malattie dell'apparato cardiocircolatorio, comprese le cardiopatie congenite ed acquisite;
diabete mellito e altre malattie metaboliche;
gravi epatopatie e cirrosi epatica;
malattie renali con insufficienza renale;
malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie;
neoplasie;
malattie congenite ed acquisite che comportino carente produzione di anticorpi;
immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV;
malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale;
patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie, ad esempio malattie neuromuscolari;
obesita' con Indice di massa corporea (BMI) > 30 e gravi patologie concomitanti;
condizione di familiare o di contatto stretto di soggetti ad alto rischio che, per controindicazioni temporanee o permanenti, non possono essere vaccinati.
Le vaccinazioni verranno effettuate a partire dalla data di disponibilita' del vaccino pandemico, essendo prevista la consegna dei primi lotti alle regioni e province autonome nel periodo 15 ottobre-15 novembre 2009.

Fatta salva la disponibilita' di vaccino pandemico A(H1N1), nel corso della campagna vaccinale potranno essere inserite nel programma anche ulteriori categorie di soggetti.


Fonte: "Ordinanza 11 settembre 2009 del Ministero della Salute"
“Misure urgenti in materia di profilassi vaccinale dell’influenza pandemica A (H1N1)"

http://www.assofarm.it/index.php?option=com_content&task=view&id=352&Itemid=1
http://www.padovafarmacie.it/faqs-13.htm


Comunicato n. 473 4 novembre 2009

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

UFFICIO STAMPA

Influenza A/H1N1
Il punto della situazione al 4 novembre 2009
Aggiornamento ore 17.00

vedi gli ultimi comunicati stampa qui:


http://www.ministerosalute.it (http://www.ministerosalute.it/dettaglio/principaleFocusNuovo.jsp?id=13&area=influenzaA)




Vaccinazione della popolazione

Distribuzione
Continua la distribuzione dei vaccini alla Regioni, iniziata il 12 ottobre. Con la terza distribuzione, che si concluderà nel fine settimana saranno distribuite alle Regioni complessivamente quasi 2,5 milioni di dosi.
Ricordiamo che il Ministero, in base a quanto comunicato dall’azienda produttrice del vaccino pandemico sulla disponibilità delle dosi, ha predisposto un piano di distribuzione dettagliato per Regioni fino al 20 novembre 2009. In particolare il piano prevede che entro la fine di novembre le Regioni avranno ricevuto complessivamente 3.739.351 dosi di vaccino in vari tipi di confezionamento.

Vaccinati
In base ai dati pervenuti all’Istituto superiore di sanità sono state vaccinate al 1° novembre oltre 41 mila persone. In particolare le Regioni sono state sollecitate a vaccinare con la maggiore rapidità le donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza e i soggetti dai 6 mesi ai 64 anni appartenenti alle categorie a rischio per patologie preesistenti, con priorità assoluta per i bambini.




http://www.ministerosalute.it (http://www.ministerosalute.it/dettaglio/principaleFocusNuovo.jsp?id=13&area=influenzaA)


Non so cosa succede in altre province (regioni) ma in Emilia mi hanno detto chiaramente che il vaccino non l'hanno fatto a nessuno!

Amanda
07-11-2009, 10:20
fonte repubblica
6 novembre 2009

influenzaA, due in coma. Sono giovani obesi, ma sani
Molinette e Martini, pronto soccorso sotto pressione
di Sara Strippoli
Due persone lottano per la vita in due ospedali torinesi dopo aver contratto il virus dell´influenza A. Per la prima volta a Torino, dove finora la suina ha causato gravi complicanze soltanto a pazienti già sofferenti di altre serie patologie, questa volta l´H1n1 ha colpito due persone sane, una ragazza di 25 anni, un uomo di 44. Non erano malati, ma avevano una caratteristica comune che li fa rientrare fra le categorie a rischio di complicanze: entrambi sono sovrappeso. La ragazza è ricoverata nella rianimazione del Maria Vittoria diretto da Paolo Manno, l´uomo (un peso di circa 130 chili) alle Molinette, nelle rianimazione guidata da Marco Ranieri. Due percorsi non molto diversi.

Cilia
07-11-2009, 10:45
Gli obesi ( e grandi obesi come le persone che pesano 130 chili) impiegano gran parte dei loro processi metabolici per supplire alle richieste di una massa grassa enormemente superiore a quella cui sono predisposti i propri organi ( fegato, cuore, reni, polmoni...).

Tutto ciò va a scapito del loro sistema immunitario, al quale vengono di fatto sottratte le energie necessarie per combattere qualunque virus.

Amanda
07-11-2009, 16:42
Influenza A, Oms: "Preoccupano casi gravi anche tra sani".
Venerdì 06 Novembre 2009

Milano - (Adnkronos/Adnkronos Salute)
- L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) "rimane molto preoccupata per il numero di casi gravi e di morti provocati dalla nuova influenza". Lo ha evidenziato Keiji Fukuda, consigliere speciale del direttore generale dell'Oms sulla pandemia influenzale, durante una conferenza stampa a Ginevra. "La maggior parte delle complicanze - ha proseguito Fukuda - si verifica in persone con meno di 65 anni, in particolare giovani. Chiaramente queste situazioni si osservano soprattutto in persone con patologie croniche e nelle donne incinte, ma non solo:

possono verificarsi anche nelle persone perfettamente sane e giovani. Un quadro che è ben diverso da quella dell'influenza stagionale

Cilia
07-11-2009, 18:39
Influenza A, Oms: "Preoccupano casi gravi anche tra sani".
Venerdì 06 Novembre 2009

"La maggior parte delle complicanze - ha proseguito Fukuda - si verifica in persone con meno di 65 anni, in particolare giovani. Chiaramente queste situazioni si osservano soprattutto in persone con patologie croniche e nelle donne incinte, ma non solo:

possono verificarsi anche nelle persone perfettamente sane e giovani. Un quadro che è ben diverso da quella dell'influenza stagionale

Possono verificarsi anche nelle persone perfettamente sane e giovani vuol dire poco o nulla.

Quanti se ne verificano nella realtà? Finora molto pochi mi pare di vedere. Per lo più la maggioranza delle persone guarisce in pochi giorni esattamente come in una normale influenza.

A me la cosa che pare strana è che da noi si sposti di giorno in giorno l'ipotetico arrivo del "picco influenzale" che, guarda a caso, è così gentile da attendere pazientemente siano completate le forniture dei vaccini da parte delle case farmaceutiche...

Cilia
07-11-2009, 21:14
.




http://1.bp.blogspot.com/_wV9IMcO9ME0/Su7F3sFiJEI/AAAAAAAAAHY/uJADcAfjH1s/s1600/influenza2

Alessandra
08-11-2009, 02:23
Meraviglioso

Cilia
08-11-2009, 09:49
Vaccino H1N1.doc – Il contratto misterioso e secretato- Interviene la Corte dei Conti


La domanda dei cittadini: perchè il segreto di stato sul contratto per i vaccini ? “ … La Corte dei conti ha sollevato alcune eccezioni (in 11 punti) sulla fornitura dei vaccini. La dichiarata eccezionalità ha però vanificato la possibilità di avere delucidazioni su di un singolare contratto di acquisto del vaccino A(H1N1). Aldo Barbona (presidente LIDU 1948 onlus)” Qualche giornale ne sta parlando molto timidamente e allora torniamo sull’argomento perché consideriamo necessario commentare la vicenda in modo più approfondito.. Il 21 settembre 2009 la Corte dei conti, che esercita controllo di legittimità su atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato, ha emanato la Deliberazione n. 16/2009/P. La Corte con tale atto tenta di dare la sua valutazione sul “contratto di fornitura di dosi di vaccino antinfluenzale A(H1N1) stipulato tra il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali e la Novartis Vaccines and Diagnostics s.r.l..”. Chiede perciò chiarimenti sui seguenti 11 punti del contratto:
1) la decima premessa è parte integrante del contratto precisando che l’esito delle ricerche, la capacità di sviluppare con successo il Prodotto, i tempi di produzione, la qualità dell’inoculo virale, la capacità produttiva e il lancio del prodotto sono ancora in corso di definizione, sembra vanificare a favore della Novartis tutti i successivi vincoli contrattuali;
2) la tredicesima premessa prevede l’applicazione dell’IVA vigente al momento della consegna anziché quella vigente alla firma del contratto;
3) l’art. 3.1 (ribadito dall’art. 5.3) prevede la possibilità del mancato rispetto delle date di consegna del Prodotto, senza l’applicazione di alcuna penalità;
4) l’art. 4.1 stabilisce che il Ministero accetti il prodotto anche in assenza dell’autorizzazione all’ammissione in commercio in Italia, concordando in tal caso un generico ”Quality Agreement”;
5) le garanzie poste a favore del Ministero in caso di mancata autorizzazione all’ammissione in commercio del Prodotto in Italia previste dall’art. 4.2 non appaiono correlate all’esborso finanziario sopportato dal Ministero fino a quella data, né bilanciate con quelle poste a carico del Ministero medesimo dall’art. 9.3 nel caso di impossibilità di ritiro del Prodotto;
6) l’art. 4.4, riguardante eventuali difetti di Fabbricazione o Danni Fisici del prodotto, richiede l’accordo della Novartis sull’esistenza degli stessi;
7) l’art. 4.5 prevede rimborsi al Ministero per danni causati a terzi, limitatamente a causa di Difetti di Fabbricazione, mentre ai sensi dell’art.. 4.6 il Ministero dovrà risarcire Novartis per danni causati a terzi in tutti gli altri casi; 8) l’art. 9.3 prevede il pagamento alla Novartis di euro 24.080.000 (al netto di IVA) ai fini della partecipazione ai costi in caso di non ottenimento dell’autorizzazione all’immissione in commercio del Prodotto, senza alcuna specificazione in merito ai criteri di quantificazione del predetto importo;
9) l’art. 9.5 stabilisce che, qualora il contratto venga risolto per violazione di disposizioni essenziali da parte di Novartis, il pagamento dovrà essere ugualmente effettuato per il prodotto fabbricato e consegnato;
10) l’art. 10.2 considera Informazioni Riservate anche l’esistenza del contratto e le disposizioni in esso contenute, clausola in considerazione dell’evidenza pubblica della procedura impossibile da rispettare;
11) il contratto appare carente di parere di organo tecnico in grado di attestare la congruità dei prezzi in esso concordati.

Analizzando il contratto suddetto, la Corte dei conti scopre che non può approfondire, il contratto è a trattativa riservata ed è stato secretato, perché valgono le stesse emergenze previste in caso di eventi calamitosi di natura terroristica (ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3275 del 28 marzo 2003 – Disposizioni urgenti di protezione civile per fronteggiare l’emergenza derivante dall’attuale situazione internazionale).

Scopre così che il trattamento dell’influenza A(H1N1) è stata messa nella mani della Protezione civile, alla stessa stregua degli eventi calamitosi come terremoti, frane, guerre batteriologiche, ecc.

Alla luce delle considerazioni della Corte dei conti, veniamo per di più a sapere che:
- Anche se la Novartis non arrivasse in tempo a fornire i vaccini, noi pagheremmo lo stesso 24.08.000 euro. (Vedi punto 8).
- Il Ministero pagherà Novartis anche in caso di “non ottenimento dell’autorizzazione all’immissione in commercio del Prodotto”. (Vedi punto 8)
- Il fornitore (nel caso specifico Novartis) pagherà l’IVA alla consegna e non alla stipula del contratto. (Vedi punto 2)
- Nell’eventualità che ci siano difetti di fabbricazione, sarà la Novartis a dire l’ultima parola sulla consistenza degli stessi. (Vedi punto 6)
- Novartis pagherà i danni in caso di difetto di fabbricazione, in tutti gli altri casi di danni a terzi pagherà il Ministero. (Vedi punti 6 e 7)
- Per la Novartis non è prevista alcuna penalità. (Vedi punto 3).

La Corte dei conti conclude il documento affermando “Queste dettagliate deroghe – anche se non del tutto esaustive – inducono la Sezione a ritenere il provvedimento al di fuori degli ordinari schemi contrattuali e di conseguenza – nel riconoscere l’eccezionalità e somma urgenza dell’intervento – a non procedere alla disamina dei vari punti di rilievo sollevati dall’Ufficio di controllo.”

Se ce ne fosse bisogno, abbiamo avuto ulteriore prova della incapacità dei nostri governanti nello spendere i soldi dei cittadini governati, come ci attesta la conclusione del documento al punto 11.
Aldo Barbona (Presidente “LIDU 1948 onlus” – Lega Italiana dei Diritti Umani)
Massimo Andellini (Presidente UVA – Unione Vegetariana Animalista)


Fonte (http://www.osservatorio-sicilia.it/2009/11/06/vaccino-h1n1-doc-il-contratto-misterioso-e-secretato-interviene-la-corte-dei-conti/)

Delibera n. 16/2009/P dell Corte dei Conti (http://www.corteconti.it/Ricerca-e-1/Gli-Atti-d/Controllo-/Documenti/Sezione-ce/Anno-2009/Delibera-n.-16-adunanza-del-10-settembre-2009---Giuseppone.doc_cvt.htm)

Cilia
08-11-2009, 10:20
Servizio sanitario ad personam



http://shockdom.com/open/esse/files/2009/09/ultimora20090907.jpg


Questo è il sito di Farmindustria dal quale risulta che la moglie di Sacconi, Enrica Giorgetti, ricopra il ruolo di direttore generale.

Amanda
08-11-2009, 14:00
Possono verificarsi anche nelle persone perfettamente sane e giovani vuol dire poco o nulla.

Quanti se ne verificano nella realtà? Finora molto pochi mi pare di vedere. Per lo più la maggioranza delle persone guarisce in pochi giorni esattamente come in una normale influenza.

A me la cosa che pare strana è che da noi si sposti di giorno in giorno l'ipotetico arrivo del "picco influenzale" che, guarda a caso, è così gentile da attendere pazientemente siano completate le forniture dei vaccini da parte delle case farmaceutiche...



il mio medico invece ha detto che l'influenza A e' arrivata in anticipo...

Cilia
11-11-2009, 22:20
Ne stanno parlando ora su La7 alla trasmissione condotta da Ilaria D'Amico.

Cilia
11-11-2009, 22:38
La fornitura più consistente di vaccini arriverà a marzo :)) Lo ha appena affermato il responsabile della Novartis (la ditta produttrice del vaccino).

Tutti si saranno già ammalati ed autoimmunizzati ma noi glielo pagheremo comunque :(

Alessandra
12-11-2009, 00:31
Chissà se è la suina. E' cominciata l'altro ieri con il mal di gola, poi la notte la tosse, ieri anche il raffreddore e oggi ho mal di testa e pure la febbre. Vedremo.
Se muoio di suina, ricordatemi così


http://img117.imageshack.us/img117/1498/pigsflyiu8.gif

Cilia
12-11-2009, 07:50
Hihihihiiiiiiiiiii :D

Certe volte sei impareggiabile! Mi hai fatta ridere di gusto!


(auguri di pronta guarigione)

kalandar
12-11-2009, 09:17
La fornitura più consistente di vaccini arriverà a marzo :)) Lo ha appena affermato il responsabile della Novartis (la ditta produttrice del vaccino).

Tutti si saranno già ammalati ed autoimmunizzati ma noi glielo pagheremo comunque :(
ieri, oleari impresentabile. veramente imbarazzante. anche aiuti ha fatto una pessima figura. la cosa ancora più sconcertante è che ci sarebbero gli estremi per tirare su un polverone, un vero scandalo ed invece...

Cilia
12-11-2009, 09:32
ieri, oleari impresentabile. veramente imbarazzante. anche aiuti ha fatto una pessima figura. la cosa ancora più sconcertante è che ci sarebbero gli estremi per tirare su un polverone, un vero scandalo ed invece...

Concordo sulle pessime figure dei "figuri" in questione, ma soprattutto sul fatto che ci sarebbero tutti gli estremi per chiedere conto di tale sperpero di denaro pubblico.

Raptor
12-11-2009, 10:32
Intanto, qui in Norvegia si spera che il "picco" sia stato raggiunto. I malati di influenza suina sono a oggi ben 630.000, ossia circa il 15% di tutta la popolazione, e gli effetti si vedono, la mia ditta arranca, il 50% degli operai ha l'influenza.
La vaccinazione di massa della popolazione prosegue, le persone a rischio sono state vaccinate, ora proseguono col resto.
Io non so se vaccinarmi o no quando sara' il mio turno, forse lo faro', anche se conto di essere immune.
Prima di trasferirmi qui nel 2001 mi beccavo l'influenza 1-2 volte l'anno, ogni anno. Da quando sono venuto qui non e' piu' successo, sebbene periodicamente si ammali tutta la mia famiglia, tranne me per l'appunto.
Devo aver subito una mutazione durante il trasferimento Bari-Oslo...

Amor
21-11-2009, 17:04
http://a.imagehost.org/0319/grippetta.png (http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=21551a692cb9c7ca)



Ho fatto il vaccino il 10 novembre 2009, e dopo 24 ore sono rimasta senza voce. Non ho parlato quasi una settimana il mal di gola non è passato neanche adesso , ovviamente se potessi ritornare nel tempo non farei mai il vaccino contro la nuova influenza H1N1 . Ho paura di pensare a cosa mi sarebbe successo se avevo problemi di salute o altre malattie cronici …
La realtà è che il vaccino m’ha ammalata http://i102.photobucket.com/albums/m113/lori_049/12.gif e per dire la mia : auguro un vaffanculoday a chi ha avuto l’idea di vaccinare la popolazione.

Francesca
21-11-2009, 17:50
Secondo me hai fatto benissimo.
E non è detto che il mal di gola dipenda dal vaccino.

Quando sarà il mio turno io mi vaccinerò.

Amor
21-11-2009, 18:28
Sono andata al pronto soccorso ; si tratta di effetti collaterali del vaccino.

Non so che dire, ho avuto anche la febbre , per il mio medico ho fatto proprio la febbre suina ??? che è caratterizzata per i “dolori strani di gola “

Non auguro a nessuno i dolori di gola che ho avuto :(

fantasma76
21-11-2009, 18:48
Per me ci stanno prendendo per il culo, questi ogni anno inventano una malattia, la liberano e poi tentano di venderci la cura, che poi spesso risulta più dannosa della malattia stessa.
Io non mi vaccino, la mia fiducia verso le multinazionali e lo stato scende sempre di più, e se muoio chi mi dice che col vaccino non avrei fatto la fine dei figli di questo poveretto?

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Amor
21-11-2009, 18:56
Per me ci stanno prendendo per il culo, questi ogni anno inventano una malattia, la liberano e poi tentano di venderci la cura

L’antrace negli USA ha salvato la Bayer da fallimento

Alessandra
21-11-2009, 18:59
Hihihihiiiiiiiiiii :D

Certe volte sei impareggiabile! Mi hai fatta ridere di gusto!

Mi fa proprio piacere.


(auguri di pronta guarigione)

La febbre è durata una mezza giornata, il giorno dopo avevo 35 e 2 (?!) e sono andata a lavorare.
Sono rimasti raffreddore e tosse, nonostante il fluimucil. Del resto continuo a fumare.
Il mal di gola debellato al primo comparire con la propoli sullo zucchero. :)

fantasma76
21-11-2009, 19:13
la propoli sullo zucchero. :)
Ma non si fa, la propoli è miele quindi è dolce già per se.

Cilia
21-11-2009, 19:18
Ma non si fa, la propoli è miele quindi è dolce già per se.

E' un prodotto delle api, ma non è miele. E' una sorta di cera che le api producono per chiudere le fessure delle arnie.

Alessandra
21-11-2009, 19:25
E' un prodotto delle api, ma non è miele. E' una sorta di cera che le api producono per chiudere le fessure delle arnie.

E faabbastanza schifo.

Cilia
21-11-2009, 19:25
Mi fa proprio piacere.



La febbre è durata una mezza giornata, il giorno dopo avevo 35 e 2 (?!) e sono andata a lavorare.
Sono rimasti raffreddore e tosse, nonostante il fluimucil. Del resto continuo a fumare.
Il mal di gola debellato al primo comparire con la propoli sullo zucchero. :)

Beh, mi sembra un decorso più che apprezzabile. Se tu avessi aggredito il raffreddore con dosi massicce ( parlo di quantità da overdose, eh!) di vit C probabilmente saresti riuscita a bloccarlo sul nascere. Io l'ho data a mia madre e sono rimasta strabiliata dalla capacità con cui è riuscita a far regredire i sintomi. Non appena ci vedremo te ne lascierò una consistente scorta da usare in caso di bisogno.

Amor
21-11-2009, 19:26
Ma non si fa, la propoli è miele quindi è dolce già per se.Si ma le gocce di propoli http://www.dioniso.it/fare/images/propoli_im.jpg


non sono dolci...

Generalmente il miele è buono per mal di gola, il propoli (o il miele) è buono messo subito anche sulle scottature e fa sparire le eventuali ferite (succede ai fornelli) la mia gola invece è migliorata solo con Tamifluhttp://i102.photobucket.com/albums/m113/lori_049/12.gif

fantasma76
21-11-2009, 20:25
Tamiflu
Un altro bel prodotto prodotto dal ex capo dell'esercito USA, e che non si sa se veramente faccia bene, o riduca l'influenza solo di un giorno.

Per il propoli so cosa è, solo che ho sempre usato quello a sciroppo col miele, mai quello puro.

Amor
21-11-2009, 20:31
Un altro bel prodotto prodotto dal ex capo dell'esercito USA, e che non si sa se veramente faccia bene, o riduca l'influenza solo di un giorno.

Concordo.


Cmq è un brutto virus questo della febbre suina, e ha cominciato i mutamenti.
Invece di installarsi in gola si mette direttamente nei polmoni.
I tre casi trovati sono deceduti.

Cilia
21-11-2009, 21:16
Amor, hai il link nel quale si parla dei tre casi decedeuti?

Se ti riferisci alla Norvegia mi pare che su tre casi riscontrati ci sia stato un solo morto.

Amor
21-11-2009, 22:12
Amor, hai il link nel quale si parla dei tre casi decedeuti?
Ho sentito ieri sera un telegiornale in rai (ma non ricordo se era il Rai 1 o Rai 3). Si parlava proprio delle mutazioni del virus e la sua stabilizzazione nei polmoni, (quindi hanno parlato di tre persone decedute.) Dicevano anche che in questi casi (del virus trasformato) i contagi sono molto ridotti, però non ho sentito dal principio la notizia quindi non so se hanno detto dove sono stati trovati questi nuovi casi che potrebbero essere anche in paesi diversi. Se hai informazioni delle mutazioni del virus , e del pericolo sulle persone che non soffrono di malattie croniche credo che è importante postarle, anzi te ne sarei grata.

p.s.Appena ho tempo farò una ricerca nel sito della RAI

Cilia
21-11-2009, 22:35
Questo (http://www.newsfood.com/q/675c7d1d/influenza-a-loms-il-virus-e-mutato/) è uno.

E questo (http://www.newsfood.com/q/d14ab141/influenza-a-il-ministero-della-salute-in-italia-nessuna-mutazione-del-virus/) è un altro.

Amor
21-11-2009, 23:21
La sola notizia positiva è che il contagio del nuovo virus “mutato” è veramente basso; mi esprimo il dubbio che il vaccino sarà efficace in caso di mutamenti considerevoli.

In Italia,vedremo cosa succederà con il virus quando arriva il freddo; qui, per ora, non esistono i mutamenti.


p.s.
La notizia di tre deceduti che avevo sentito ieri sera in tg-Rai era questa (http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Influenza-A-altri-3-morti-Lannuncio-dellOms-Il-virus-e-mutato-in-Norvegia_4020516696.html), e continua infatti il discorso dei mutamenti.
E' meglio chiarire che i 3 deceduti sono per colpa dell'influenza A non del virus mutato.

Cilia
22-11-2009, 09:55
p.s.
La notizia di tre deceduti che avevo sentito ieri sera in tg-Rai era questa (http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Influenza-A-altri-3-morti-Lannuncio-dellOms-Il-virus-e-mutato-in-Norvegia_4020516696.html), e continua infatti il discorso dei mutamenti.
E' meglio chiarire che i 3 deceduti sono per colpa dell'influenza A non del virus mutato.



Sì, Amor, è meglio chiarirlo, anzi, ritengo che da parte tua fosse addirittura doveroso visto che nel post precedente avevi fatto una affermazione allarmistica che, invece, non aveva alcun riscontro con la realtà.



Cmq è un brutto virus questo della febbre suina, e ha cominciato i mutamenti.
Invece di installarsi in gola si mette direttamente nei polmoni.
I tre casi trovati sono deceduti.




Sebbene questo forum non sia letto da moltitudini di persone, è sempre meglio non contribuire, al pari dei media, a preoccupare inutilmente le genti con notizie tendenziose volte a fare apparire catastrofica una influenza che fino ad ora, invece, si comporta esattamente come una normalissima influenza stagionale. Ci sono infatti epidemiologi che considerano quella dell'H1N1 una mera operazione commerciale messa in atto ai danni dei cittadini. Basandosi su dati più che concreti, peraltro.

Riporto uno stralcio di intervista che tale dottor Tom Jefferson, epidemiologo, ha rilasciato a Medconsumers.
Per argomentare la sua tesi, il dottor Jefferson descrive la situazione dei Paesi del Sud del mondo, quelli che hanno appena passato la fase calda del virus H1N1, dando particolare spazio alla situazione di Oceania ed Australia.

In Australia le previsione della sanità pubblica pronosticavano almeno 6.000 morti da pandemia, con situazioni da crisi sociale e titoli di giornale da apocalisse. Al 16 settembre 2009 secondo una dichiarazione ufficiale dell'Health Protection Service (la massima autorità medica nazionale) il virus H1N1 aveva provocato 161 morti su una popolazione di 22 milioni di persone.


Questo (http://www.newsfood.com/q/28525ea5/linfluenza-a-una-mera-operazione-commerciale/) è l'articolo da cui è tratto il brano che ho riportato.

Francesca
22-11-2009, 11:18
Infatti il pericolo non sta nell'influenza A, il pericolo sta nel rischio di mutazione.

ROMA — Impedire che il virus nel prendere il largo senza controllo si mescoli con quello dell’aviaria (H5N1) ed esca dalla «ricombinazione» più forte e pericoloso. Un allarme contenuto nei bollettini dell’Organizzazione mondiale della sanità e rilanciato dal viceministro del Welfare, Ferruccio Fazio, in visita al Cotugno di Napoli e poi in Parlamento per un’informativa a Camera e Senato: «Se avvenisse, il rischio per noi sarebbe grande. La mortalità salirebbe al 30-50%. Attualmente invece siamo fermi sullo 0,002%, molto bassa, inferiore a quella di una influenza di stagione». La mutazione è un’evenienza dietro l’angolo quando è in circolazione un agente patogeno nuovo.

http://www.corriere.it/salute/speciali/2009/influenza-a/notizie/fermare-virus-rischio-mutazione-aviaria_62c4c566-caa2-11de-89f9-00144f02aabc.shtml

PALERMO - "Ribadisco l'assoluta importanza di vaccinarsi contro il virus H1N1 dell'influenza A. Ricordo infatti che si tratta di una pandemia contro la quale bisogna immunizzare il maggior numero di persone, soprattutto i bambini". Lo ha detto il vice ministro alla Salute, Ferruccio Fazio, in visita all'ospedale San Raffaele Giglio di Cefalù.
Secondo Fazio, il pericolo maggiore risiede nella possibile mutazione del virus: "Nel 1918 - ha detto il viceministro - la Spagnola uccise nel secondo anno e nel '68 accadde la stessa cosa perché questi virus possono mutare. Per questo motivo andiamo avanti con la campagna di vaccinazione che interesserà anche i bambini sani".

http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/nuova-influenza-6/fazio-appello-vaccini/fazio-appello-vaccini.html?ref=search

La vaccinazione, quindi, diventa profilassi.

Cilia
22-11-2009, 12:17
Tutti i virus influenzali possono mutare. Mi domando come mai gli anni scorsi tale eventualità non fosse all'ordine del giorno.

Allora, andiamo per ordine.

Prima viene fatto un allarmismo su questo virus, senza conteplarne ancora le possibili mutazioni, diffondendo quotidianamente i numeri di morti causati dall'influenza come fosse un bollettino di guerra evitando, però, di paragonare il numero di questi decessi a quelli delle precedenti influenze stagionali (solo confrontando i dati, infatti, le persone potrebbero farsi un'idea più precisa della pericolosità dell'H1N1). Nonostante ciò coloro che si vaccinano sono meno di quelli previsti. E tra questi "meno", è inclusa la maggioranza dei medici. Tale contingenza non può non stupire, perché ci si aspetterebbe che, se il pericolo fosse imminente, proprio loro che la sanno più lunga di noi dovrebbero essere i primi a preoccuparsi di una malattia così insidiosa.

Poi viene continuamente spostato in avanti nel tempo il temuto picco pandemico, e contemporaneamente si scopre (per bocca di un dirigente della Novartis) che i vaccini ancora non sono stati consegnati nelle quantità previste e che il grosso della fornitura sia previsto per il mese di marzo 2010 (inoltre si viene a conoscenza che, comunque sia, l'azienda produttrice non solo non pagherà penali per le ritardate consegne rispetto ai tempi concordati, ma le dosi gli verranno interamente pagate).


Da quel momento in avanti, prima sommessamente e poi sempre con maggior frequenza, la pericolosità dell'H1N1 non viene più attribuita al virus tal quale è (e cioè quello per cui sono stati spesi miliardi di € per acquistarne il vaccino), bensì alla possibile mutazione dello stesso che potrebbe, quella sì, essere pericolosissima e blablabla ( e di nuovo vengono diffusi in modo allarmistico numeri di morti che però sono del tutto ipotetici allo stato attuale delle cose).


Insomma, se prima era consigliato vaccinarsi per sopravvivere a questa influenza, adesso sarebbe meglio vaccinarsi per prevenirne una futura, del tutto ipotetica, che se mai dovesse mai presentarsi certamente (a detta degli stessi esperti che ci avevano prospettato catastrofi che non si sono avverate) farebbe milioni di morti.


Se a marzo, quando saranno completate le forniture di vaccino, queste andassero esaurite, molto probabilmente non sentiremmo più parlare di morti. L'allarme rientrerà interamente e, in qualche sparuta trasmissione pomeridiana, gli esperti che oggi vediamo ogni giorno nei tiggì pronti a descriverci nei dettagli l'apocalisse che verrà, diranno che la temuta mutazione è stata scongiurata. Tutti loro saranno concordi nell' affermare che -con una probabilità che essi riterranno vicina alla certezza- tale miracolo è dovuto al fatto che esistono i vaccini, che le persone responsabili si sono vaccinate in massa, e che fortunatamente tutti i governanti avevano provveduto a rifornirsi di dosi di vaccino sufficienti per la maggioranza della popolazione.

Francesca
22-11-2009, 13:06
Secondo me va distinto il battage mediatico dalla posizione degli organi competenti, primo fra tutti L'Organizzazione Mondiale della Sanità.

In Italia hanno fatto notizia i primi morti, fino al numero di 23/24 ce ne veniva data notizia singolarmente.
Ora siamo a 66 morti ufficiali, ma dal venticinquesimo in poi i giornali non ne hanno più dato conta.

Questo mi fa pensare che in termini economici, per giornali cartacei e online, la cosa non tirava più.

Ma le informazioni che provengono dall'OMS e quindi dai vari ministri della salute dei vari Stati, sono sempre costanti e seguono sempre un filo logico.

Ho seguito fin dall'inizio questa faccenda cercando di informarmi il più possibile e ti dico che il pericolo di mutazione è stato paventato fin da subito.
Come fin da subito è stato detto che l'influenza A in sè era poco pericolosa. Era molto contagiosa, circa il 65% di più di quelle stagionali, ma molto poco aggressiva, meno cioè di quelle stagionali.
Poichè è molto contagiosa, nonostante la mortalità sia bassa, avrebbe fatto un numero totale piuttosto alto di vittime perchè si sarebbero ammalate più persone in assoluto.

Io non vedo delle discrepanze nell'informazione nè vedo escalation: se escalation c'è stata è da attribuire ai media, non agli enti competenti.

Cilia
22-11-2009, 13:16
Le notizie relative al picco pandemico sono state diffuse dagli organi competenti. Dalla stampa siamo invece stati messi al corrente che i vaccini (che il ministero aveva garantito entro i primi di novembre se non addirittura prima) sarebbero arrivati a marzo. Tramite stampa siamo venuti a sapere che parte del contratto con la Novartis era stato secretato, affidando la gestione della pandemia alla protezione civile e che la Corte dei Conti ha dovuto accettarlo tal quale nonostante ritenesse ci fossero molti punti da chiarire.

Evidentemente, ama, leggiamo le notizie in modo diverso. O meglio, ne traiamo conclusioni dissimili :)

Francesca
22-11-2009, 13:26
Le notizie relative al picco pandemico sono state date dagli organi competenti. Dalla stampa siamo invece stati messi al corrente che i vaccini (che il ministero aveva garantito entro i primi di novembre se non addirittura prima) sarebbero arrivati a marzo. Tramite stampa siamo venuti a sapere che parte del contratto con la Novartis era stato secretato, affidando la gestione della pandemia alla protezione civile.

Evidentemente, ama, leggiamo le notizie in modo diverso.

No, non leggiamo notizie diverse, è che ci sono molte notizie e confuse per cui è difficile farsi un'idea.
Ne stiamo parlando apposta, no?
Per capire meglio (se ci riusciamo).

Sulla faccenda vaccini, infatti, sono d'accordo con te: è molto complessa e non tutto viene detto.
Giorni fa Repubblica dava la possibilità di leggere il foglietto illustrativo del vaccino italiano, quello della Focetria.
Sono andata a leggerlo perchè, lavorando in ambiente medico, avevo sentito alcuni medici nostri consulenti che parlavano della sindrome di Guillain-Barrè come possibile, ma raro, effetto collaterale.
La sindrome di Guillain-Barrè è una cosa seria, molto seria. Non è una patologia che si può prendere sotto gamba.
Ed effettivamente nel foglietto illustrativo questa patologia è indicata come caso raro di effetto indesiderato.
Ma la cosa che mi ha allarmato di più è stato il fatto che alla fine del foglietto c'è scritto: L’autorizzazione di Focetria è stata rilasciata in “circostanze eccezionali”.

Questo, secondo me, è preoccupante perchè è una formula che la casa farmaceutica ha utilizzato per pararsi il culetto nell'eventualità di azioni legali.

Francesca
22-11-2009, 13:31
Ecco, l'ho ritrovato in questo sito

http://www.donnapratica.com/articoli/2009/11/04/foglio-illustrativo-focetria-vaccino-influenza-a-h1n1-influenza-suina

Quello di Repubblica era in formato .pdf e non riesco a trovarlo più.

Cilia
22-11-2009, 13:41
Ma la cosa che mi ha allarmato di più è stato il fatto che alla fine del foglietto c'è scritto: L’autorizzazione di Focetria è stata rilasciata in “circostanze eccezionali”.

Questo, secondo me, è preoccupante perchè è una formula che la casa farmaceutica ha utilizzato per pararsi il culetto nell'eventualità di azioni legali.

Credo sia proprio per dare valore giuridico a queste circostanze eccezionali ( tra le altre cose, gli eventuali danni prodotti dal vaccino sulla popolazione, mi pare di aver capito vengano rimborsati non dalla Novartis ma dallo stato) che il tutto è stato spostato dal controllo del Ministero della Salute a quello della Protezione Civile. In casi di gravi calamità, infatti, sono ammesse molte più nefandezze...


Ho trovato il punto cui facevo riferimento:

6) l’art. 4.4, riguardante eventuali difetti di Fabbricazione o Danni Fisici del prodotto, richiede l’accordo della Novartis sull’esistenza degli stessi;
7) l’art. 4.5 prevede rimborsi al Ministero per danni causati a terzi, limitatamente a causa di Difetti di Fabbricazione, mentre ai sensi dell’art.. 4.6 il Ministero dovrà risarcire Novartis per danni causati a terzi in tutti gli altri casi; 8) l’art. 9.3 prevede il pagamento alla Novartis di euro 24.080.000 (al netto di IVA) ai fini della partecipazione ai costi in caso di non ottenimento dell’autorizzazione all’immissione in commercio del Prodotto, senza alcuna specificazione in merito ai criteri di quantificazione del predetto importo.

Amor
22-11-2009, 15:06
Sì, Amor, è meglio chiarirlo, anzi, ritengo che da parte tua fosse addirittura doveroso visto che nel post precedente avevi fatto una affermazione allarmistica che, invece, non aveva alcun riscontro con la realtà.

Sebbene questo forum non sia letto da moltitudini di persone, è sempre meglio non contribuire, al pari dei media, a preoccupare inutilmente le genti con notizie tendenziose volte a fare apparire catastrofica una influenza che fino ad ora, invece, si comporta esattamente come una normalissima influenza stagionale.
Ma davvero?
Sto preoccupando inutilmente la gente con notizie tendenziose, per far apparire catastrofica una influenza normale?
Perché avevo detto che sono tre deceduti?
Ti sembra meno grave la mutazione del virus se ha provocato nei pochi casi incontrati due persone decedute e uno in stato grave? :blow:
Mentre tu Cilia se vuoi scrivere notizie esatte informati meglio;) , mi raccomando perché hai scritto:

Amor, hai il link nel quale si parla dei tre casi decedeuti?


Se ti riferisci alla Norvegia mi pare che su tre casi riscontrati ci sia stato un solo morto.

Posto la parte del link che ti avevo postato ieri:

Roma, 20 nov. - (Adnkronos/Ign) - “Il virus è mutato”. L’allarme dell’Organizzazione mondiale della Sanità, dopo la scoperta di scienziati norvegesi in due pazienti morti, dopo essere stati contagiati e in un terzo che sarebbe ancora gravemente malato. In una nota il Norwegian Institute of Public Health afferma che la mutazione “potrebbe rendere il virus più incline a infettare in profondità le vie aeree, e questo potrebbe causare una malattia più grave”.

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Influenza-A-altri-3-morti-Lannuncio-dellOms-Il-virus-e-mutato-in-Norvegia_4020516696.html

Cilia, magari eri troppo preoccupata per sottolineare la seconda volta lo stesso errore (alla fine chissà come si è spiegata anche la giornalista sappiamo gli errori che fanno i giornalisti in TV) e non hai badato che il tuo errore è più grosso, leggi meglio le informazioni pigliate con Google , io ieri sera ho postato solo il link, non credevo che per la costruzione del theard c’era bisogno di farti notare i tuoi sbagli, che non mi interessano minimamente.:sbadiglio:

Amor
22-11-2009, 15:10
Infatti il pericolo non sta nell'influenza A, il pericolo sta nel rischio di mutazione.

...

http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/nuova-influenza-6/fazio-appello-vaccini/fazio-appello-vaccini.html?ref=search





Sono preoccupata per gli effetti del vaccino (che ho subito sulla mia pelle) e della mutazione del virus.

"La mutazione potrebbe interessare la capacità del virus entrare più in profondità nel sistema respiratorio e causare una malattia più grave".citazione (http://www.newsfood.com/q/675c7d1d/influenza-a-loms-il-virus-e-mutato/)


Le mutazioni del virus oltre che provocano malattie più grave non rispondono ai medicinali esistenti



In Ucraina il presidente ha fatto appello alla popolazione il 4 novembre per vaccinarsi e per prendere tutte le precauzioni perché in Ucraina il virus è già mutato e per ora hanno avuto 3 tre settimane di quarantina.
Si parla della terapia intensiva necessaria per i malati del virus trasformato cmq le notizie da Ucraina fanno venire i brividi.

http://www.president.gov.ua/en/news/15609.html

Dal sito: http://www.president.gov.ua/en/ scrivete la parola: A/H1N1 come chiave di ricerca.

Cilia
22-11-2009, 15:21
Amor, sai benissimo di avere esagerato. E' inutile che ti affanni per cercare di rimediare le tue inesattezze. Nel link cui tu fai riferimento si dice che il virus potrebbe infettare più in profondità le vie respiratorie, ma non vi è alcuna certezza che ciò possa avvenire (aggiungo io). Quanto riportato nel link è ben diverso dal dire:



Cmq è un brutto virus questo della febbre suina, e ha cominciato i mutamenti.
Invece di installarsi in gola si mette direttamente nei polmoni.
I tre casi trovati sono deceduti.




Inoltre, sempre nel link che hai postato dopo mia richiesta e dopo avere dato per certe cose che non corrispondevano alla realtà, c'era anche scritto: afferma Geir Stene-Larsen, direttore generale dell’Istituto. “Sulla base di quanto sappiamo ora, sembra che il virus mutato non circoli nella popolazione, ma potrebbe essere il risultato di modificazioni spontanee avvenute in questi tre pazienti”, prosegue la nota. L'Oms comunque rassicura sull'efficacia degli antivirali che funzionano anche in questi casi.

Sia chiaro che a me non interessa fare polemiche né cogliere te in flagrante perché affermi cose non suffragate da fatti concreti dandole per certe, ma in casi come questi credo che prima di scrivere qualcosa che potrebbe provocare inutili allarmismi sarebbe bene verificarne la veridicità e riportarle per intero.

Amor
22-11-2009, 15:47
Amor, sai benissimo di avere esagerato. E' inutile che ti affanni per cercare di rimediare le tue inesattezze. Nel link cui tu fai riferimento si dice che il virus potrebbe infettare più in profondità le vie respiratorie, ma non vi è alcuna certezza che ciò possa avvenire (aggiungo io).

Inoltre, sempre nel link che hai postato dopo mia richiesta e dopo avere dato per certe cose che non corrispondevano alla realtà, c'era anche scritto: afferma Geir Stene-Larsen, direttore generale dell’Istituto. “Sulla base di quanto sappiamo ora, sembra che il virus mutato non circoli nella popolazione, ma potrebbe essere il risultato di modificazioni spontanee avvenute in questi tre pazienti”, prosegue la nota. L'Oms comunque rassicura sull'efficacia degli antivirali che funzionano anche in questi casi.

Sia chiaro che a me non interessa fare polemiche né cogliere te in flagrante perché affermi cose non suffragate da fatti concreti dandole per certe, ma in casi come questi credo che prima di scrivere qualcosa che potrebbe provocare inutili allarmismi sarebbe bene verificarne la veridicità e riportarle per intero.
Il virus puo’ infettare più in profondità le vie respiratorie, significa che si mette nei polmoni ,(anche se tu hai chiesto il link ho spiegato chiaramente che fonte ho avuto) poi se vuoi partecipare alla costruzione del thread e non vuoi polemizzare dovresti dimostrarlo non continuare ad arrampicarti sugli spechi a dimostrare cosa?
Che non sai ammettere i tuoi errori?:blow:
E nemmeno vuoi correggerli?http://i102.photobucket.com/albums/m113/lori_049/think.gif
Allora perché non metti tu il link della sola persona deceduta in Norvegia? :D
Eppoi mi parli dell’OMS che parla solo dei 3 casi in Norvegia e i casi sporadici nell’Europa occidentale senza prendere in considerazione cosa succede nel resto del mondo?
Vai a vedere cosa succede a Kiev , perché credo che è più importante invece di pensare morbosamente soprattutto ai soldi ai contratti e a chi chiedere danni se il vaccino non funziona.http://i102.photobucket.com/albums/m113/lori_049/smile.gif


6) l’art. 4.4, riguardante eventuali difetti di Fabbricazione o Danni Fisici del prodotto, richiede l’accordo della Novartis sull’esistenza degli stessi;
7) l’art. 4.5 prevede rimborsi al Ministero per danni causati a terzi, limitatamente a causa di Difetti di Fabbricazione, mentre ai sensi dell’art.. 4.6 il Ministero dovrà risarcire Novartis per danni causati a terzi in tutti gli altri casi; 8) l’art. 9.3 prevede il pagamento alla Novartis di euro 24.080.000 (al netto di IVA) ai fini della partecipazione ai costi in caso di non ottenimento dell’autorizzazione all’immissione in commercio del Prodotto, senza alcuna specificazione in merito ai criteri di quantificazione del predetto importo.


Devo riconoscere che in caso di una pandemia “chi mi paga i danni “ è l’ultimo dei miei pensieri , la vita cmq non puo’ darmela indietro, ma ognuno ha le sue priorità …

Cilia
22-11-2009, 16:18
Allora perché non metti tu il link della sola persona deceduta in Norvegia? :D


Amor, se leggi bene io avevo scritto mi pare ci fosse un solo morto. Non avevo dato nulla per certo.


Eppoi mi parli dell’OMS che parla solo dei 3 casi in Norvegia senza prendere in considerazione cosa succede nel resto del mondo?
Vai a vedere cosa succede a Kiev , perché credo che è più importante invece di pensare morbosamente soprattutto ai soldi ai contratti e a chi chiedere danni se il vaccino non funziona.http://i102.photobucket.com/albums/m113/lori_049/smile.gif…

I link sono in inglese e dovrei tradurli.

Una cosa però va detta: la sanità pubblica in Ucraina è praticamente inesistente. L'altro giorno per radio sentivo che parlavano della mortalità infantile per tumore, e di come funzionino gli ospedali. Leggetevi un po' questo (http://www.clicmedicina.it/pagine-n-39/02551-progetto-corsia.htm) link (soprattutto la parte relativa a dati generali) anche se non c'entra con l'H1N1 per avere una idea di come un paese simile possa affrontare una pandemia. Prima di esprimermi in merito ai decessi, vorrei sapere se possiedono almeno qualche confezione di un semplicissimo antivirale.








[..] invece di pensare morbosamente soprattutto ai soldi ai contratti e a chi chiedere danni se il vaccino non funziona.
Devo riconoscere che in caso di una pandemia “chi mi paga i danni “ è l’ultimo dei miei pensieri , la vita cmq non puo’ darmela indietro, ma ognuno ha le sue priorità …

Sorvolo perché si commenta da sé...

Amor
22-11-2009, 17:22
Amor, se leggi bene io avevo scritto mi pare ci fosse un solo morto. Non avevo dato nulla per certo.
Davvero? Il tuo commento voleva essere una correzione … non 3 morti ma uno solo …
Amor, hai il link nel quale si parla dei tre casi decedeuti?

Se ti riferisci alla Norvegia mi pare che su tre casi riscontrati ci sia stato un solo morto.
Mentre la mia risposta è arrivata subito, gentilmente nel post 69 e credo che non ha senso di discutere perché ammettevo subito la possibilità di qualche errore perché non ho sentito dal principio la notizia in telegiornale, e l’attenzione mi è stata attirata solo quando ho capito che si parlava delle mutazioni del virus.
Veramente dovevi lasciar perdere perché avevo chiarito tutto… o forse volevi la medaglia e non te ne sei accorta che delicatamente nemmeno ho sottolienato il tuo sbaglio e tu hai risposto solo adesso quando ti ho chiesto la seconda volta. :o
Che noia …



I link sono in inglese e dovrei tradurli.

Una cosa però va detta: la sanità pubblica in Ucraina è praticamente inesistente. L'altro giorno per radio sentivo che parlavano della mortalità infantile per tumore, e di come funzionino gli ospedali. Leggetevi un po' questo (http://www.clicmedicina.it/pagine-n-39/02551-progetto-corsia.htm) link (soprattuuto la parte relativa a dati generali) anche se non c'entra con l'H1N1 per avere una idea di come un paese simile possa affrontare una pandemia. Prima di esprimermi in merito ai decessi, vorrei sapere se possiedono almeno qualche confezione di un semplicissimo antivirale..
Qui vorresti sminuire le loro capacità mediche, magari fai parte di quelli che pensano che oltre il muro (caduto del Belino) tutti sono stupidi, dimenticando che hanno affrontato le radiazioni di Chernobyl eppoi se hanno assicurato la sopravivenza degli astronauti sulla luna e nello spazio penso che sono capaci di tante cose , cmq non credo che importa in questo thread il loro sistema sanitario ma fino al 4 novembre avevano vaccinato più di 50% della popolazione .
Ecco cosa parlano in Romania perché temono anche loro le mutazioni del virus


Il virus che ha ucciso decine,e centinaia di persone in Ucraina potrebbe essere una mutazione, più virulente, che attacca soprattutto i polmoni, così la gente viene diagnosticata con la polmonite, ma l'autopsia ha rivelato che i polmoni della vittime erano “bruciati”(citazione)http://www.click.ro/actualitate/totul_despre_gripa_porcina/Ucraina-Virus-plamani-gripa-porcina_0_848315220.html


http://www.click.ro/bbtcontent/clipping/CLIIMA20091012_0083/5.jpg

Questa lastra puo’ giudicarla chiunque.
guardate che macchie sui polmoni





Sorvolo perché si commenta da sé...
Ottima scelta :blow: anch’io ho sorvolato il pensiero ai danni anche se ho subito gli effetti collaterali del vaccino pensando solo alla salute. Non è il momento di pensare a chi chiedere danni adesso , ;)(almeno non troppo) meglio pensare a cosa ci aspetta perché per danni c’è tempo e spero di cuore che non ci sarà bisogno eppoi nessun compenso materiale che riceveranno i famigliari potrà sostituire la vita persa in caso di decesso.

Cilia
22-11-2009, 18:18
Davvero? Il tuo commento voleva essere una correzione … non 3 morti ma uno solo …
Mentre la mia risposta è arrivata subito, gentilmente nel post 69 e credo che non ha senso di discutere perché ammettevo subito la possibilità di qualche errore perché non ho sentito dal principio la notizia in telegiornale, e l’attenzione mi è stata attirata solo quando ho capito che si parlava delle mutazioni del virus.
Veramente dovevi lasciar perdere perché avevo chiarito tutto… o forse volevi la medaglia e non te ne sei accorta che delicatamente nemmeno ho sottolienato il tuo sbaglio e tu hai risposto solo adesso quando ti ho chiesto la seconda volta. :o
Che noia …



Ho risposto quando mi sono accorta della tua domanda.

Comunque per curiosità sono andata a ricontrollare il link che ho postato ieri e lì si parla di una unica persona defunta. Dunque la memoria non mi aveva ingannata, semmai l'errore era da imputare a chi aveva scritto l'articolo. Ma forse non ci siamo capite in quanto quello che io volevo farti notare stamane, e probabilmente hai ragione nel dire che potevo rivolgermi a te con un tono diverso, era il fatto che le tue affermazioni sulla mutazione del virus, se prese alla lettera, potevano generare allarmismi infondati. E siccome siamo bersagliati da più parti da notizie vaghe, incomplete, quando non da supposizioni che per ora sono solo ipotesi non suffragate dalla realtà, e allo stato delle cose questo virus non si è rivelato pericoloso quanto si tenta di farci credere, ho riversato anche su di te la mia insofferenza nei confronti di un certo tipo di informazione volta a generare il panico.


E' più chiaro adesso? Sei disposta a continuare senza polemiche?

Amor
22-11-2009, 20:55
Ho risposto quando mi sono accorta della tua domanda.

Comunque per curiosità sono andata a ricontrollare il link che ho postato ieri e lì si parla di una unica persona defunta. Dunque la memoria non mi aveva ingannata, semmai l'errore era da imputare a chi aveva scritto l'articolo.

Magari ci si deve anche aggiornare specialmente quando si vuole criticare gli altri. Che figura fai se dimostri di sapere meno di quello che sta scrivendo quello che ha sentito? :))




Ma forse non ci siamo capite in quanto quello che io volevo farti notare stamane, e probabilmente hai ragione nel dire che potevo rivolgermi a te con un tono diverso,
Sono contenta che ti rendi conto che tu hai cominciato a polemizzare da questa mattina.



era il fatto che le tue affermazioni sulla mutazione del virus, se prese alla lettera, potevano generare allarmismi infondati. E siccome siamo bersagliati da più parti da notizie vaghe, incomplete, quando non da supposizioni che per ora sono solo ipotesi non suffragate dalla realtà, e allo stato delle cose questo virus non si è rivelato pericoloso quanto si tenta di farci credere, ho riversato anche su di te la mia insofferenza nei confronti di un certo tipo di informazione volta a generare il panico.



Potevano generare allarmismi infondati? C’è qualcosa che non è reale , o esiste una notizia falsa quando parlo delle mutazioni del virus?:confused:
Cilia ma tu ci sei?
Ricapitoliamo: Il virus sta mutando: è vero
Il virus mutato si mette direttamente nei polmoni: è vero
Il virus mutato non è molto contagioso :è vero(secondo le fonti e speriamo che sarà così)
L’errore esisteva che non ci sono 3 persone decedute ma due, e non solo una come dicevi tu, quindi non era vero che in Norvegia in 3 casi del virus mutato sono stati 3 deceduti ma solo due e uno in stato molto grave. Trovi una differenza così enorme da sminuire il pericolo del virus "mutato"?Anzi ,i tuoi commenti quando ho presentato il link ufficiale del presidente dell’Ucraina sono stati abbastanza maleducati specialmente per quello che riguarda l’Ucraina dicendo che lì forse non trovano nemmeno un antivirale.
Se qualcuno non si preoccupa quando vede le lastre delle persone con il virus mutat,o che “attacca“ i polmoni sono affari suoi, io me la prendo con chi non ha fatto un buon vaccino e ci sono degli effetti collaterali però non sottovaluto nessuna malattia che ammazza la gente.. Anzi, io sono una di quelle che facevano tutti gli anni il vaccino antinfluenzale ,beh si vede che abbiamo opinioni diverse però non provo a convincere nessuno al contrario di te.



E' più chiaro adesso? Sei disposta a continuare senza polemiche?

Visto che hai riconosciuto che il tono dei tuoi commenti era inadatto, e che hai cominciato tu …
che dirti … amiche come prima:D

Cilia
23-11-2009, 09:46
Nuova influenza: calo dei contagi del virus H1N1


http://www.notiziarioitaliano.it/image/2009/11/20/1258727598638.jpg


SALERNO - Nonostante si siano registrati altri decessi in Campania a causa dell’influenza A, l’epidemia sembra subire un rallentamento. Sta diminuendo, infatti, il numero delle persone ricoverate presso le principali strutture sanitarie di Napoli, come il Cotugno e il Cardarelli.

A conferma di ciò le affermazioni dei vertici dell’ASL di Salerno e dello stesso ospedale Cotugno, intervenuti ad un convegno sull’influenza A/H1N1 svoltosi alla Sala Teatro Comunale di Cava De’ Tirreni ed organizzato dal sindaco del comune campano allo scopo di fornire alla cittadinanza una corretta informazione sul nuovo virus influenzale. Secondo il dott. Domenico Della Porta, Direttore del Dipartimento di prevenzione dell’ASL di Salerno:

“I dati raccolti dalla rete INFLUNET indicano che il peggio è passato ma non bisogna abbassare la guardia”. Il dr Antonio Giordano, direttore generale dell’Ospedale Cotugno, dopo aver spiegato i motivi per cui è si è consigliata la vaccinazione agli operatori sanitari - “E non solo per i medici, quante più persone si vaccinano più creiamo una barriera che impedisce la trasmissione del virus, altrimenti rischieremo la pandemia per mesi” – ha risposto alla questione sollevata dal Sindaco di Cava in merito alle notizie dei giorni scorsi, diffuse da televisioni e giornali, sulla possibilità che il vaccino provochi effetti collaterali, affermando che non esiste a riguardo alcuna prova scientifica e, richiamando la polemica riguardante l’uso dello squalene, ha ribadito che esso è un additivo che esiste già nel nostro organismo.

In merito poi alla osservazione che per i vaccini multidose si utilizza una sostanza derivata dal mercurio, ha rassicurato che essa viene smaltita dal nostro organismo dopo ventiquattro ore. La prospettiva di un calo dei contagi emerge anche dagli studi del progetto Epiwork (finanziato dalla Commissione Europea e finalizzato allo sviluppo di strumenti e modelli di simulazione per il monitoraggio e la previsione di epidemie di malattie infettive), secondo cui il picco dell'influenza H1N1 in Italia è già stato raggiunto. Per questo motivo e non essendo previsto un secondo picco, nonostante i ripetuti inviti a vaccinarsi da parte delle maggiori autorità del nostro paese, gli studiosi avanzano dubbi sulla sua opportunità:

“Può essere utile per le persone con gravi patologie - dice Stefano Merler, della Fondazione Kessler di Trento - ma ormai non serve più a ridurre la diffusione e non sarà efficace se il virus subirà mutazioni”.


Fonte (http://www.notiziarioitaliano.it/campania/saluteeambiente/24238/nuova-influenza-calo-dei-contagi-del-virus-h1n1.html)

Amanda
24-11-2009, 13:38
(ASCA-AFP) - Ginevra, 24 nov - Un certo numero di gravi reazioni allergiche legate alla vaccinazione della nuova influenza sono state registrate in Canada, dove una partita del medicinale della GlaxoSmithKline e' stato ritirato. A renderlo noto l'Oms, l'Organizzazione Mondiale della Sanita'. ''Un insolito numero di gravi allergie al vaccino sono state registrate in Canada'', ha spiegato Thomas Abraham, portavoce dell'organizzazione. ''Le autorita' canadesi hanno avviato le indagine del caso sui vaccini'' e ''richiamato una partita di medicinali della Gsk'', ha sottolineato aggiungendo che e' necessario ''capire cio' che e' accaduto in Canada''.

Amanda
24-11-2009, 15:28
Influenza A: la grande truffa suina

www.youtube.com/watch?v=nWaYtgJVHwc -

mavalà
25-11-2009, 13:19
Il ministro della Sanità Kopacz:
«E' una truffa, chi lo distribuisce
aiuta le case farmaceutiche»
ROMS
Il governo polacco non si fida dei vaccini contro il virus H1N1, ufficializza al riguardo i proprio dubbi - «una ventina di punti poco chiari» - e accusa i colleghi che invitano alla vaccinazione di fare gli interessi delle case farmaceutiche. È stato il ministro della Sanità di Varsavia, la signora Eva Kopacz, a prendere posizione sul vaccino in distribuzione in molti Paesi europei: «per me non è abbastanza sicuro», dice, in un intervento davanti al Senato che sta facendo il giro del mondo sul web. Una vera e propria invettiva contro i tre vaccini disponibili, che - fa notare - vengono trattati tutti alla stessa stregua, malgrado siano basi su diverse sostanze attive, non hanno controindicazioni dichiarate e sono passati attraverso controlli decisamente brevi.

«Non esiste un solo effetto collaterale: hanno inventato il farmaco perfetto - eclama la Kopacz - e visto che il farmaco è così miracoloso, come mai le società che lo producono non vogliono introdurlo nel mercato libero e assumersene la completa responsabilità?». La responsabile della Sanità avanza dubbi sia sull’efficacia che sulle eventuali controindicazioni. E si chiede come mai la nuova influenza sia stata ’promossà a pandemia, quando «un milione di persone muoiono ogni anno, sempre per l'influenza stagionale, su scala mondiale».

Insomma, più dubbi che certezze, secondo il ministro polacco. «A quelli che mi spingono a comprare il vaccino voglio chiedere: come mai non avete gridato e sbraitato l'anno scorso, due anni fa e nel 2003? Nel 2003 abbiamo avuto 1 milione e 200mila polacchi con l'influenza stagionale». Quindi per ora il governo di Varsavia non intende sposare la strategia del vaccino con il virus H1N1. «Lo Stato polacco è molto saggio, i polacchi sanno distinguere la verità dalle balle con molta precisione. Sono anche in grado di distinguere una situazione oggettiva da una truffa», conclude Kopacz.



http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200911articoli/49521girata.asp

Francesca
27-11-2009, 17:39
Influenza A, mutazione virus
su due deceduti in Francia

PARIGI - Due persone affette da una mutazione del virus A/H1N1, la stessa segnalata recentemente in Norvegia, sono morte oggi in Francia. Lo ha annunciato l'Istituto di vigilanze sanitaria francese, sottolineando che i due pazienti non avevano relazioni fra di loro ed erano stati ricoverati in due città diverse.

"La mutazione può aumentare la capacità del virus di colpire l'apparato respiratorio e, in particolare, il tessuto polmonare", ha spiegato in un comunicato l'Istituto di controllo sanitario del governo francese. "Per uno di questi pazienti, la mutazione è stata accompagnata da un'altra variazione nota poichè resistente al Tamiflu", ha aggiunto l'Istituto. Si tratta del primo ceppo di virus resistente in Francia fra i 1.200 finora analizzati.

(27 novembre 2009)
http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/nuova-influenza-7/nuova-influenza-7/nuova-influenza-7.html

Amor
27-11-2009, 21:19
Influenza A, mutazione virus
su due deceduti in Francia

PARIGI - Due persone affette da una mutazione del virus A/H1N1, la stessa segnalata recentemente in Norvegia, sono morte oggi in Francia. Lo ha annunciato l'Istituto di vigilanze sanitaria francese, sottolineando che i due pazienti non avevano relazioni fra di loro ed erano stati ricoverati in due città diverse.

"La mutazione può aumentare la capacità del virus di colpire l'apparato respiratorio e, in particolare, il tessuto polmonare", ha spiegato in un comunicato l'Istituto di controllo sanitario del governo francese.
...
Non so più se devo preoccuparmi di più per il vaccino che ho fatto o per questo tipo di notizie.
Preferisco pensare che non posso più cambiare la mia scelta …Mavalà hai fatto il vaccino?

Cilia
28-11-2009, 00:21
Pensavo tra me e me: il vaccino contro l'influenza è stato preparato in tempi relativamente brevi, testato poco o nulla, contiene degli adiuvanti che in altri paesi non sono ammessi, eppure dalle autorità competenti ci viene garantita la sua completa innocuità. Invece, la pillola abortiva, già utilizzata in altri paesi da svariati anni, é stata bloccata in extremis a Palazzo Madama. Il motivo? Lo spiega il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri: «Ci sono ancora dubbi che legano la sua somministrazione alla salute delle donne :))

Fonte (http://www.ilgiornale.it/interni/fermata_pillola_abortiva_adesso_decide_governo/27-11-2009/articolo-id=402162-page=0-comments=1)

Pietro Ancona
29-11-2009, 13:46
http://www.psicoanalisi.it/psicoanalisi/newsletter/articoli/news_1122.htm

Cilia
29-11-2009, 15:36
http://www.psicoanalisi.it/psicoanalisi/newsletter/articoli/news_1122.htm

Riporto un brano dal link postato da te: Per finire bisogna considerare che la stessa Oms stima che il giro d'affari complessivo per il vaccino contro l'H1N1 possa arrivare a quota 20 miliardi di dollari.

E, tanto per avere una idea delle cifre di cui si parla, riporto le parole di Jacques Diouf, direttore generale della Fao: Per eliminare la fame servono 44 miliardi di dollari di aiuti ufficiali allo sviluppo l’anno da investire in infrastrutture, tecnologia e moderni input produttivi. Questa cifra è ben poca cosa se paragonata ai 365 miliardi di sussidi all’agricoltura che sono stati dati ai produttori dei paesi OCSE nel 2007 ed ai 1,340 miliardi che si sono spesi in armamenti lo stesso anno. (fonte) (http://www.fao.org/news/story/it/item/37432/icode/)

Cilia
30-11-2009, 01:18
Ora su rai tre un servizio sui vaccini.

Amanda
09-12-2009, 13:44
9 dic. (Apcom) - Non ci sono le prove che il Tamiflu, l'antivirale più utilizzato contro l'influenza A/H1N1, sia realmente efficace per prevenire le complicazioni come la polmonite. Lo scrive l'edizione online del britannico Guardian, citando uno inchiesta condotta congiuntamente dal British Medical Journal e dalla televisione britannica Channel 4.

Secondo l'inchiesta, i dati che il Tamiflu riduca le complicazioni sono insufficienti. Una squadra di ricercatori guidata dal Professor Chris Del Mar dell'Università di Bond, in Australia, dopo aver analizzato 20 casi clinici, ha criticano "l'assenza di dati di qualità" forniti dagli autori dei test o dalla stessa Roche che produce il Tamiflu. Gli effetti del Tamiflu per ridurre il rischio di complicazioni dell'influenza nell'adulto senza altre patologia sono giudicati "poco affidabili".

Per il professor Nick Freemantle e la dottoressa Melanie Calvert, dell'Università di Birmingham, "il Tamiflu può ridurre il rischio di polmonite nei soggetti sani ma il beneficio è minimo e gli effetti collaterali devono essere presi in considerazione". I ricercatori concludono che il Tamiflu, vista la sua moderata efficacia, non dovrebbe essere utilizzato regolarmente contro l'influenza stagionale.

In una conferenza stampa ieri, Roche ha ribadito "la solidità e l'integrità dei dati che provano l'efficacia e la sicurezza del Tamiflu e degli esperimenti clinici". Roche ha sottolineato che secondo dati americani, l'utilizzo degli anti-virali è "il solo che faccia una differenza nell'evoluzione clinica di pazienti ricoverati nei due giorni successivi alla comparsa dei sintomi". Il Tamiflu è in commercio da 10 anni ed è stato utilizzato da 68 milioni di persone nel mondo.

Cilia
09-12-2009, 14:25
Pare essere terminata l'ecatombe. Non si sente più parlare delle vittime dell'influenza.

A Natale non ci si può ammalare. Bisogna uscire e acquistare i regali.
La parola d'ordine vaccinarsi ora è stata sostituita da consumare.

E allora è giusto che i telegiornali ci vengano in soccorso parlandoci delle località sciistiche frequentate dai vip, del cenone di Capodanno, dei regali da mettere sotto l'albero.
E l'H1N1 gentilmente si è fatta da parte...

Cilia
14-12-2009, 10:03
L'OMS ha 'fabbricato' l'allarme da influenza suina globale

Novye Izvestija
26 novembre 2009

La pandemia di influenza suina della quale Novye Izvestija ha scritto molte volte, potrebbe essere la truffa e la corruzione più ambiziosa del nostro tempo. In ogni caso, l'enorme aspetto commerciale del "panico da influenza suina" è già evidente.

Alla stessa conclusione sono arrivati dei giornalisti danesi che hanno abilmente indagato i collegamenti tra l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS-WHO) e le più importanti società farmaceutiche mondiali, che hanno guadagnato ricchezza vendendo farmaci per contrastare la malattia. Per esempio, risulta che molti scienziati che siedono in diverse commissioni dell'OMS hanno accuratamente nascosto il fatto che ricevono denaro dalle gigantesche società farmaceutiche mondiali.

Secondo la banca d'investimento internazionale JP Morgan, l'industria farmaceutica quest' anno guadagnerà più di 7 miliardi di euro dalla vendita di vaccini A/H1N1. I più importanti paesi occidentali hanno ordinato dosi sufficienti per vaccinare o la loro intera popolazione (come l'Australia) oppure un terzo (Germania e diversi altri stati membri della UE). Le fabbriche che producono vaccini e pillole lavorano 24 ore al giorno, in rotazione su quattro turni, con un cumulo di ordinativi inevasi ...non sentono la crisi economica globale come altri potrebbero.

Per la prima volta in molti anni il 'panico' pandemico dell'influenza ha colpito la UE. Il vaccino è stato prodotto senza un numero sufficiente di prove cliniche e di laboratorio.

E' tale panico giustificato? Un numero crescente di specialisti sta esaminando la questione paragonando le statistiche della mortalità del virus dell'influenza suina e delle sue varietà 'convenzionali', che ogni autunno iniziano la loro marcia attraverso il pianeta. Finora, secondo l'OMS, seimila persone sono cadute vittima dell'A/H1N1, mentre il tasso di mortalità media annua durante le epidemie di varietà 'tradizionali' di influenza raggiunge il mezzo milione.

La causa principale della risposta isterica all'epidemia di influenza suina, secondo i reporter del quotidiano danese ‘Information’, non è perché sia così pericolosa, ma a causa di una intensa campagna di pubbliche relazioni da parte di esperti dell'OMS. Alcuni di loro [gli esperti dell'OMS] sono letteralmente al servizio dei fabbricanti dei vaccini.

"E' preoccupante che molti degli scienziati che siedono in diverse commissioni dell'OMS vengano presentati come 'esperti indipendenti' ma che nascondano accuratamente il fatto che ricevono denaro dalle società farmaceutiche", ha dichiarato ai giornalisti Tom Jefferson, docente di epidemiologia che lavora al Cochrane Center di Roma.

L'OMS ha annunciato la pandemia di influenza suina sotto pressione di un comitato di consiglieri, diretto da un medico olandese, Albert Ostenhaus, soprannominato ‘Dr. Flu’ (dal nome ‘Tamiflu’) perché è stato attivo nel promuovere la vaccinazione di massa della popolazione attraverso l'OMS ed i media occidentali. Ora il governo olandese sta conducendo un'indagine di emergenza nelle attività del ‘Dottor Flu’, dal momento che è divenuto noto che riceve una retribuzione da diverse società che fabbricano il vaccino. Molti altri consiglieri dell'OMS siedono 'su due sedie' (conflitto di interessi) come Ostenhaus e, mentre si occupano della pandemia di influenza suina per conto dell'OMS, non piace loro rendere noto che sono consiglieri pagati dei giganti farmaceutici Roche, RW Johnson, SmithKline e Beecham Glaxo Wellcome, che hanno ricevuto la parte del leone degli ordini per la fabbricazione dei vaccini. Il risultato della pressione di questi esperti è stata la deliberazione dell'OMS del 7 luglio di quest'anno che ha richiesto una campagna senza precedenti di vaccinazione di massa.

"L'OMS è influenzata dalle loro raccomandazioni – afferma il professor Tom Jefferson. – Le normali misure di igiene forniscono un risultato molto maggiore di questi vaccini poco studiati ed allo stesso tempo l'OMS rinvia all'uso delle maschere e del lavaggio delle mani come mezzi per combattere l'influenza suina soltanto due volte nei suoi documenti. Ai vaccini e ad altre medicazioni fa riferimento 42 volte"! Il Dr. Jefferson e diversi suoi colleghi credono che i consiglieri pagati delle società farmaceutiche dovrebbero essere rimossi dai loro posti e che non si debba permettere loro di esprimere raccomandazioni all'OMS, ma l'organizzazione stessa non ha nessuna fretta di realizzare tale riforma. Il portavoce dell'OMS, Gregory Hertl, commentando l'articolo di ‘Information’ (quotidiano danese) ha dichiarato che è impossibile negare i servizi dei più importanti esperti mondiali sulla sola base che hanno un interesse finanziario nella promozione di una strategia per combattere varie malattie.

Dovrebbe essere osservato che questo non è il primo anno che la 'portata della corruzione' in farmacologia è stata al centro dell'attenzione dei media occidentali. Il New England Journal of Medicine diversi anni fa ha pubblicato ‘The Whistleblower’. In una serie di articoli, il Whistleblower mostrava la vita all'interno della 'mafia medica'. Secondo la rubrica, soltanto l'11-14% dei bilanci delle società farmaceutiche vengono spesi nella ricerca, ma il 36% dei fondi sono spesi nelle PR. Gran parte del denaro finisce nelle tasche di medici, scienziati e nei conti di diverse organizzazioni che operano nell'assistenza sanitaria.

Fonte (http://roma.indymedia.org/node/14773)

Cilia
14-12-2009, 14:27
Poche vittime e molti affari. Così l'H1N1 festeggia il suo primo anno di vita
Bilancio di una pandemia ampiamente annunciata, ma che non è arrivata
E se il virus fosse
solo un raffreddore?


http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/nuova-influenza-7/virus-raffreddore/dire_17445364_36110.jpg


POCHE VITTIME - per fortuna - e molti affari. Il virus H1N1 si avvia a festeggiare il suo primo anno di vita con un bilancio pieno di sorprese: un tasso di mortalità di gran lunga inferiore al previsto (lo 0,018%, meno dell'influenza stagionale), un deciso calo dei ricoveri negli Stati Uniti e in Europa (eccetto la Francia) proprio nei giorni in cui si temeva il picco della malattia e tante polemiche sulle vaccinazioni - in Italia si è immunizzato solo il 14% degli operatori sanitari - e sul ruolo dei colossi farmaceutici e delle autorità di controllo. Big Pharma, malgrado la mitezza della pandemia, ha già incassato in sei mesi un jackpot da 20 miliardi di euro di entrate straordinarie. Mentre l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) - accusata da qualcuno di eccesso d'allarmismo - è stata costretta ad aprire un'inchiesta interna per verificare i possibili conflitti di interessi dei suoi consulenti scientifici. Accusati di essere pure a libro paga dell'industria. Per fare il punto della situazione, Repubblica ha sintetizzato in questo dossier il risultato di interviste, indagini e incontri con medici, case farmaceutiche, scienziati e politici raccolti negli ultimi giorni. Ecco il risultato.

[..]

Un'influenza d'oro. Il virus killer, dunque, è meno killer di quanto si pensasse. Corre veloce, è riuscito persino a violare l'embargo strettissimo imposto alla striscia di Gaza (dieci morti). Ma, allo stato, pare - patologicamente parlando - più debole del previsto. Dove invece non ha tradito le attese è stato sul fronte finanziario: il business dell'H1N1 scoppia di salute. La Virus Spa, un sapiente mix di vaccini e di indotto figlio dell'ansia "preventiva", ha già iniziato a macinare miliardi.

I primi beneficiari di questo inatteso (forse non troppo, dicono i maliziosi) Eldorado sono, come ovvio, i professionisti della pandemia: i produttori di vaccini. Fino a pochi anni fa parevano una specie sull'orlo dell'estinzione: le malattie virali più gravi erano state sradicate dai Paesi ricchi. Le nazioni più povere, dove queste patologie trovano ancora terreno fertile, non avevano i soldi necessari per acquistarle. Oggi è cambiato tutto: l'aviaria e la minaccia di bioterrorismo hanno fatto ripartire alla grande gli investimenti. E l'influenza A è stata la ciliegina sulla torta, una miniera d'oro che finora ha garantito ai big del settore un bonus da 12 miliardi. A settembre - con l'allarme H1N1 all'apice - la domanda di dosi era doppia rispetto alla capacità produttiva mondiale. E i governi (Italia compresa) hanno firmato contratti in bianco, pagando in anticipo vaccini non ancora approvati pur di farne scorta adeguata. L'inglese Gsk ha piazzato in pochi giorni 440 milioni di dosi (al prezzo di 5 sterline l'una) di Pandemrix a 22 Paesi differenti con un incasso "straordinario" di quasi 3 miliardi di euro. Non solo: le vendite del suo Relenza, un anti-virale efficace in fase preventiva, sono decollate a 600 milioni di euro nei primi nove mesi 2009.

Il Tamiflu della Roche, un altro anti-virale già sul mercato, ha decuplicato le vendite a 2 miliardi nel 2009 e secondo le stime del colosso svizzero ne macinerà altri 400 l'anno prossimo. La Novartis prevede di ricavare dal suo vaccino Focetria un miliardo in sei mesi. Più o meno quanto incasserà grazie ai suoi nuovi prodotti la francese Sanofi. Centinaia di milioni entreranno pure nella casse dell'americana Baxter (titolare del vaccino Celvapan) e dell'inglese Astra Zeneca. Contratti una-tantum, d'accordo, ma in grado di generare a fine pandemia, secondo l'Oms, ricavi extra vicini ai 20 miliardi.

[..]

Polemiche sull'Oms. La trincea della lotta all'influenza A è un laboratorio nel sottosuolo del palazzo bianco dell'Organizzazione mondiale della Sanità a Ginevra. L'unità di crisi dove da dodici mesi lavora a ritmi forzati il Center for Strategic Health Operation, in codice Shoc. Un'equipe di scienziati un po' spiazzata dal decorso meno drammatico del previsto dell'inflazione. "C'è stata una differenza tra quello che ci si aspettava e quello che si è prodotto nella realtà" ammette Nykia Alexander, consigliere speciale del direttore generale Chan. "La percezione di un virus molto meno letale del previsto - aggiunge - ha creato qualche problema". I responsabili dell'Oms smentiscono di aver peccato d'allarmismo. "Abbiamo sempre valutato in modo moderato gli effetti dell'attuale pandemia, dicendo che la maggioranza dei pazienti manifesta una sindrome influenzale benigna e guarisce completamente in una settimana, anche senza nessuna terapia".

Alcuni scienziati accusano l'Oms di aver modificato appositamente la definizione ufficiale di pandemia per poter dichiarare il livello massimo di allerta. A inizio 2009 la conditio sine qua non per lo stato d'emergenza (il livello 6) era quella di trovarsi di fronte a "un enorme numero di morti". Dizione sparita nei primi mesi dell'anno dal prontuario di Ginevra. "La confusione è dovuta a una vecchia definizione sbagliata sul nostro sito che è stata in effetti aggiornata", si giustifica Gregory Hartl, portavoce dell'organizzazione. Più difficile replicare alle rivelazioni sui presunti conflitti di interesse di alcuni esperti scientifici degli advisory groups, i gruppi di consulenza dell'Oms sull'H1N1. Il medico olandese Albert Osterhaus, del comitato "Sage" incaricato delle linee guida per la prescrizione di vaccini contro il virus, avrebbe partecipazioni economiche in diverse società farmaceutiche. Anche Frederick Hayden e Arnold Monto, altri due consulenti dell'Oms per la campagna di vaccinazione, sono stati accusati di collaborare stabilmente con Roche e Gsk. Su questo punto, la risposta dell'Oms è stata una mezza ammissione. "Collaboriamo con l'industria farmaceutica per ragioni legittime. I laboratori farmaceutici - spiega Hartl - svolgono un ruolo essenziale per raggiungere gli obiettivi di salute pubblica". Per regole interne, i consulenti scientifici dell'Oms devono però dichiarare ogni potenziale conflitto d'interesse. "Le accuse sono figlie della percezione di un virus meno letale del previsto - conclude il portavoce dell'organizzazione -. Ma sono preoccupazioni ingiustificate". Eppure da pochi giorni sul sito compare un comunicato di precisazione sugli advisory groups ed è stata avviata un'inchiesta per verificare l'effettiva indipendenza dei comitati di consulenza a cui è stata affidata la regia della prima pandemia globale.

"La realtà è che da questa crisi abbiamo imparato due lezioni - conclude Rezza -. La prima è che gli opposti estremismi, allarmismo e negazionismo, sono controproducenti. La seconda è che dobbiamo imparare a produrre i vaccini più rapidamente per prevenire situazioni più gravi". Sperando, naturalmente, di non averne bisogno.


Fonte (http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/nuova-influenza-7/virus-raffreddore/virus-raffreddore.html)

Annibale
14-12-2009, 15:08
Il fatto che non se ne parli più non vuol dire che il problema sia risolto.
Può essere che l'argomento non "tira".
E' come le aggressioni omofobe: sembrano scomparse ma in realtà sono solo i giornali che hanno smesso di parlarne.

Cilia
23-12-2009, 09:44
INFLUENZA A: FAZIO, VIRUS H1N1 INSERITO IN VACCINO STAGIONALE PROSSIMO ANNO


Roma, 22 dic. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - "Verosimilmente, il virus H1N1 sara' inserito nel vaccino contro l'influenza stagionale del prossimo anno". Lo ha ipotizzato Ferruccio Fazio, ministro della Salute, intervenendo oggi a Roma a una conferenza stampa sull'influenza pandemica.

"Bisogna eradicare questo virus - ha ricordato Fazio - e l'unico modo che abbiamo per farlo e' vaccinare la popolazione. Fra qualche tempo inizieremo a valutare la possibilita' di allargare le categorie da immunizzare. Per i virus non abbiamo armi efficaci come gli antibiotici per i batteri e bisogna acquisire la forma mentis per cui, contro le malattie infettive, bisogna vaccinare", ha concluso Fazio.

Fonte (http://www.libero-news.it/adnkronos/view/247680)

Edric
16-01-2010, 01:02
13/01/2010
''La suina era una bufala''


http://it.peacereporter.net/upload/2/21/214/2149/21490.jpg


Il clamoroso j'accuse del presidente della commissione Sanità del Consiglio d'Europa, Wolfang Wodarg, contro le cause farmaceutiche e l'Organizzazione mondiale della sanità
L'influenza A è una bufala orchestrata dalle case farmaceutiche, tramite l'Organizzazione mondiale della sanità, per fare miliardi con inutili e per giunta pericolosi vaccini. A dirlo non è qualche critico no-global, ma il presidente della commissione Sanità del Consiglio d'Europa, Wolfang Wodarg. Il quale ha anche fatto approvare in Consiglio una dura risoluzione che chiede un'inchiesta internazionale sulla faccenda.

"Uno dei più grandi scandali sanitari del secolo". Secondo Wodarg, che nei giorni scorsi ha rilasciato diverse interviste alla stampa europea, il caso dell'influenza suina è stato "uno dei più grandi scandali sanitari del secolo". Le maggiori aziende farmaceutiche mondiali, secondo l'alto funzionario europeo, sono riuscite a piazzare "i propri uomini" negli "ingranaggi" dell'Oms e dei governi mondiali in modo da condizionare le loro decisioni. "Per promuovere i loro farmaci brevettati e i vaccini contro l'influenza - si legge nella risoluzione Wodarg - le case farmaceutiche hanno influenzato scienziati e organismi ufficiali e così da allarmare tutto il mondo: li hanno spinti a sperperare le ristrette risorse finanziari per strategie di vaccinazione inefficaci e hanno esposto inutilmente milioni di persone al rischio di effetti collaterali sconosciuti per vaccini non sufficientemente testati".

Come hanno fatto? Semplice. "L'Oms, su indicazione di alcune grandi compagnie farmaceutiche e dei loro scienziati, hanno ridefinito il concetto ufficiale di ‘pandemia' abbassando i livelli di allarme", ha spiegato Wodrag. "Prima, una pandemia, per essere considerata tale, doveva essere non solo estesa a tanti paesi ma anche produrre un numero di decessi superiori alla media. Con la cancellazione di questo secondo criterio, è stato possibile lanciare un falso allarme, costringendo
i governi a reagire immediatamente e a firmare contratti milionari di approvvigionamento vaccini con quelle stesse compagnie. E' stata una grande campagna di panico sostenuta da una massiccia operazione di disinformazione che ha procurato enormi guadagni a chi l'ha pianificata, enormi sprechi di denaro pubblico. E - aggiunge Wodrag - elevati rischi per la salute della popolazione a causa della velocità con cui i vaccini sono stati prodotti: alcuni con ingredienti non sufficientemente testati, altri addirittura, come il vaccino della Novartis, creati in bireattori da cellule cancerogene: una tecnica finora mai usata".

L'Italia ha regalato a Novartis 184 milioni di euro. Proprio con la Novartis il governo italiano, all'epoca dell'allarme, ha firmato un accordo capestro per l'acquisto di 24 milioni di dosi a un costo di circa 184 milioni di euro. Anche se sono stati somministrate solo 850mila vaccini, le clausole del contratto non prevedono né restituzione mé rimborsi. Un bell'affare di cui possiamo ringraziare l'ex ministro della Sanità, Maurizio Sacconi. O forse sua moglie Enrica Giorgetti, direttore generale di Famindustria.

FONTE: PeaceReporter (http://it.peacereporter.net/articolo/19708/%27%27La+suina+era+una+bufala%27%27)

fantasma76
17-01-2010, 12:16
Apprendo dal Tg2 della RAI (ore 13 odierne) che a fronte di 24 milioni di dosi acquistatate dalla Novartis per il vaccino per la 'pandemia' (era cosi definita), ne sono state inoculate 865 mila (ne restano, quindi, solo 23.135.000).

Sono stati spesi, per detto vaccino solo 840milioni di euro

A far infuriare il CODACONS, che ha promosso una Class Action contro il governo (ministro per l'economia, ministro per la Salute, Direttore generale per la Sanita' etc), sono state le clausole del contratto stipulato con la Novartis :
- nessuna penalita' per la Novartis in casom di ritardo nella consegna
- pagamento di 24.080.000,00€ anche in caso di mancata commercializzazione
- obbligo al pagamento anche se il prodotto non avesse ottenuto l'autorizzazione
- eventuali effetti collaterali del vaccino solo a carico del ministero della Salute
- a carico della Novartis solo i danni provenienti da vaccini con difettato di produzione, debitamente accertato.

Anche la Corte dei conti ha avviato la procedura per il controllo della spesa.

Il CODACONS chiede il rimborso dei soldi spesi : 3€ per ogni cittadino + 50€ a titolo di risarcimento.

Nel caso venisse accolto quanto richiesto dal CODACONS, dove prenderebbero i soldi per pagare il danno? A carico di chi andrebbe la spesa? (cornuti e mazziati)
Se ci si potesse rivalere con Fazio (ministro) e la sua 'band', allora si che sarebbe un piacere vero.

aspettiamo con fiducia che quando i body scanner saranno in tutti gli aeroporti italiani faccino un altra Class Action, tanto i soldi saranno usciti e finiti nelle tasche dei soliti amici, anzi magari si rendono conto che per la sicurezza avranno bisogno anche di una rettoscopia, e mangeranno nuovamente anche gli amici di Fazio.